Visualizzazione post con etichetta Margaret Rutherford. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Margaret Rutherford. Mostra tutti i post

mercoledì 3 aprile 2013

Assassinio a bordo

Per la prima volta Miss Jane Marple è invitata a partecipare alla ristretta riunione dei sindaci della fondazione che fu istituita da un suo avo. Tale fondazione si prefigge lo scopo di riportare sulla retta via ragazzi che hanno preso una brutta strada. Il mezzo principe per raggiungere lo scopo è una nave scuola nel mare inglese, con un equipaggio nutrito di ufficiali e di ragazzi loro affidati.
Di ritorno da una visita a bordo della nave, uno dei sindaci muore durante la riunione. Sembra essere un infarto fulminante, ma l'arzilla vecchietta non si lascia sfuggire il dettaglio: il tabacco da fiuto della vittima è scomparso dopo la sua morte, mentre la tabacchiera di valore è stata lasciata.
Miss Marple ed il fedele Stringer non credono al fato. Per l'investigatrice dilettante si tratta di un omicidio. Per questo motivo l'affiatata coppia si trasferisce nella baia in cui è ormeggiata la nave. Stringer prende posto in albergo e Miss Marple a bordo della nave; potranno comunicare solo per mezzo dell'alfabeto morse le loro scoperte ed entrambi saranno esposti ad alti rischi.
I pericoli si manifestano subito. Infatti, durante la prima notte che Miss Marple passa a bordo ha luogo un altro omicidio.
Un po' evitando ed un po' coinvolgendo la polizia Miss Marple farà luce se questo intricato caso.

E' il 1964 e George Pollock e Margaret Rutherford sono reduci dai successi dei primi due film ispirati ai romanzi gialli di Aghata Christie. Per questa terza produzione giocano una nuova carta: uno sceneggiatura originale. Incaricato Jack Seddon di realizzare un giallo con le atmosfere della grande scrittrice inglese butta già un idea simpatica e ben costruita. Intessendo la trama con citazioni e rimandi a libri gialli più o meno reali ed un gran dose di commedia il film riesce. Forse per i puristi del genere è un azzardo od una scommessa persa, ma a me ha divertito. 
E' fenomenale vedere la formosa Margaret Rutherford scavalcare finestre, combattere all'arma bianca ed il Signor Stinger sprintare come un centometrista in salita. William Mervyn (il Comandante Breeze-Connington) è stralunato ed efficiente e si stacca in bravura del resto del cast. Alcuni attori sono di tale bruttezza che mai, oggigiorno, verrebbero scelti per calcare le assi di celluloide del grande schermo e non sopperiscono neanche con la bravura ai loro deficit fisici.
La colonna sonora, in particolare il motivetto classico, risulta variare molto di tono e ritmo rispetto ai film precedenti pur rimanendo facilmente riconoscibile.
La scelta dell'ambientazione marittima è azzeccata e ben realizzata ed offre spunti narrativi interessanti, oltre che a proporre allo spettatore nuove nozioni e spunti per l'arricchimento della propria cultura personale.

Che dire. Con questo film si conclude, per La7, la proposta di classici del delitto della coppia Pollock/Rutherford. Un set di quattro piacevoli film che val la pena di vedere per apprezzare il cinema e la lingua di 50 anni fa. Dei quattro film questo è il più allegro, Assassinio al Galoppatoio il più iconico (grazie alla presenza di Robert Morley), Assassinio sul treno una sorpresa piacevole e Assassinio sul palcoscenico il meno esplosivo.
Complimenti sinceri, postumi purtroppo, vanno alla brillante e vivace Margaret Rutherford, chissà se in italiano sono recuperabili altri suoi film da protagonista?

 
Titolo originale Murder Ahoy 
Paese di produzione UK 
Anno 1964 
Durata 93 min 
Colore Bianco e nero
Genere giallo 

Regia George Pollock 

Sceneggiatura Jack Seddon 
Produttore Ben Arbeid 
Fotografia Desmond Dickinson 
Montaggio Ernest Walter 
Musiche Ron Goodwin 
Scenografia Frank White 

Interpreti e personaggi 
Margaret Rutherford: Miss Jane Marple
Lionel Jeffries: Capitano Sydney De Courcy Rhumstone
Charles 'Bud' Tingwell: Capo Ispettore Craddock
William Mervyn: Comandante Breeze-Connington
Joan Benham: Inferimiera Alice Fanbraid
Stringer Davis: Jim Stringer
Nicholas Parsons: Dr. Chump
Miles Malleson: Vescovo
Henry Oscar: Lord Rudkin
Derek Nimmo: Sottotenente Eric Humbert
Gerald Cross: birraiolo
Norma Foster: Assistente infermiera Shirley Boston
Terence Edmond: Sergente Bacon
Francis Matthews: Luogotenente Compton
Lucy Griffiths: Millie
Bernard Adams: Dusty Miller
Tony Quinn: Kelly, un senzatetto
Edna Petrie: Miss Pringle
 
Doppiatori italiani 
Lola Braccini: Margaret Rutherford
Gino Baghetti: Stringer Davis
Renato Turi: Ispettore Craddock

mercoledì 27 marzo 2013

Assassinio al galoppatoio

Durante una questua Miss Marple e Mr Stringer visitano la casa del ricco Mr. Enderby. Dopo essere entrati, trovando la porta del maniero aperta, vedono l'anziano padrone di casa rotolare giù dalle scale con una mano sul petto. Un infarto. Miss Marple non ha dubbi. Però, rumori provengono dal piano superiore. L'inarrestabile spirito indagatore della donna la conduce ad aprire un porta socchiusa: un gatto ne sbuca fuori all'improvviso. Forse la morte è naturale, ma causata dall'elemento di cui aveva più paura la facoltosa vittima.
Dopo aver assistito, di nascosto, alla lettura del testamento Miss Marple si convince del tutto che la morte di Mr Enderby non è così accidentale come si vorrebbe far credere. E' un omicidio e degli indizi la condurranno al galoppatoio, ed all'albergo presente in esso, gestito da Hector Enderby, uno degli ereditieri del defunto. Qui incontra praticamente tutta la famiglia tra parenti stretti e larghi; i suoi sospetti si concentrano su un soggetto.
Per avere la certezze della sua deduzione Miss Marple metterà a rischio la propria vita, ricevendo l'ennesima proposta di matrimonio.

Assassinio al galoppatoio è il secondo film della coppia Pollock/Rutherford che porta sullo schermo le avventure di Miss Marple. Come succedere per Assassinio sul palcoscenico il romanzo che ha ispirato il film non ha come protagonista l'arzilla vecchietta inglese, ma il più tondo investigatore belga Hercule Poirot. Tuttavia la vicenda calza a pennello per l'inarrestabile ficcanaso ideata da Aghata Christie. La storia viene rimaneggiata da Robin Swicord prendendo spunto dal romanzo Dopo le esequie (titolo originale After the funeral) ed il lavoro ben gli riesce. Tutto scorre piacevolmente, sostenuto da toni divertenti ed impertinenti al punto giusto.
Tra i personaggi di contorno spiccano Rosamunda, interpretata dalla giovane e bellissima attrice polacca Katya Douglas della quale si sono perse le tracce dopo questo film, e Hector Enderby. Hector Enderbyè interpretato da Robert Morley. Molti, ad oggi, non sapranno neanche chi sia Robert Morley, ma il suo viso è quello che Tiziano Sclavi ha deciso di associare all'ispettore Bloch, amico di Dylan Dog. La sua presenza scenica è forte, sia per la sua mole sia per la sua capacità interpretativa. Un attore nato dal teatro e passato per il cinema e per la televisione dotato di una grande professionalità e di doti recitative che l'anno portato anche a sfiorare l'Oscar come attore non protagonista nel 1939 con il suo Luigi XVI nel film Maria Antonietta. Se volete godervelo sullo schermo non perdete Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d'Europa del 1978, una delle sue ultime interpretazioni per il grande schermo.
Margaret Rutherford è vivace ed oltre ad essere la protagonista del film ne è anche motore trascinante, dato che non si risparmia minimamente. Sia arrampica sulla facciata di un palazzo, cavalca accanto a Robert Morley, corre e rischia la vita, senza remore, per dare spessore al suo personaggio.
La musichetta scelta come colonna sonora è accattivante e piacevole, la stessa del primo film, e mette allegria non appena ne scorrono le prime note.

La7, che ha proposto la pellicola in televisione, non commette l'errore della settimana prima. Ci butta dentro sì la pubblicità, ma non deturpa eccessivamente il film in bianco e nero del 1963. La versione italiana trasmessa, poi, mette in risalto i cambiamenti del lessico e del gergo avvenuti nei 50 anni che ci separano dalla prima messa in onda della pellicola. 

Un delizioso e gustoso film da non perdere per svariati motivi.

Titolo originale Murder at the Gallop 

Paese di produzione Gran Bretagna 
Anno 1963 
Durata 81 min 
Colore bianco e nero 
Audio sonoro 
Genere giallo 

Regia George Pollock 

Soggetto Christine Bell, Agatha Christie (ispirato al romanzo Dopo le esequie) 
Sceneggiatura Robin Swicord 
Produttore George H. Brown 

Interpreti e personaggi 
Margaret Rutherford: Miss Marple
Stringer Davis: Mr. Stringer
Robert Morley: Hector Enderby
Flora Robson: Miss Milchrest
Charles 'Bud' Tingwell: Ispettore Craddock
Gordon Harris: Sergente Bacon
Robert Urquhart: George Crossfield
Katya Douglas: Rosamunda (Rosamund) Shane
James Villiers: Michael Shane
Noel Howlett: Mr. Trundell
Finlay Currie: vecchio Enderby
Duncan Lamont: Hillman
Kevin Stoney: Dottor Markwell
Frank Atkinson: portiere notturno hotel
Roger Avon: fotografo polizia
Jack Dearlove: ospite alla festa
Fred Griffiths: proprietario pub
 
Doppiatori italiani 
Lola Braccini: Margaret Rutherford
Gino Baghetti: Stringer Davis
Giorgio Capecchi: Robert Morley
Lydia Simoneschi: Flora Robson
Renato Turi: Charles 'Bud' Tingwell
Mario Mastria: Gordon Harris
Sergio Graziani: Robert Urquhart
Rita Savagnone: Katya Douglas
Sergio Tedesco: James Villiers
Arturo Dominici: Noel Howlett
Nino Bonanni: Duncan Lamont
Riccardo Mantoni: Kevin Stoney
Aleardo Ward: Roger Avon

mercoledì 20 marzo 2013

Assassinio sul palcoscenico

La giustizia anglosassone, si sa, si affida molto alle giurie popolari per emettere il verdetto. Quando, però, la giuria non riesce a trovare un accordo allora viene sciolta e ne viene convocata un'altra.
Dopo che un solerte poliziotto di quartiere ha trovato una donna impiccata in casa sua, dei soldi per terra, con sopra una rosa, ed un uomo, apparentemente, impegnato a serrare il nodo dell'impiccagione, l'arresto del sospetto è immediato, così come il processo.
Della giuria questa volta fa parte anche Miss Marple. Sarà lei a non permettere ai suoi colleghi giudicanti di non raggiungere l'unanimità necessaria al verdetto di colpevolezza per l'uomo trovato sul luogo del delitto.
L'anziana appassionata di gialli inizierà la corsa contro il tempo per scagionare l'arrestato ed incastrare il vero colpevole. Le sue indagini porteranno lei ed il fidato Mr. Stringer sulle tracce di una compagnia teatrale, che nasconde più segreti che bravi attori. Fattasi assumere dal regista come apprendista non pagata, Miss Marple, sguinzaglierà liberamente le sue doti per incastrare il colpevole, che intanto si macchierà di ulteriori omicidi.
La sua arguzia sarà di fondamentale aiuto per le forze di polizia.

La7 ci propone un secondo film in bianco e nero dedicato all'investigatrice dilettante creata nel 1930 da Agatha Christie. Ci propone un secondo film che non è il secondo del ciclo Pollock/Rutherford, ma, bensì, il quarto e conclusivo della quadrilogia realizzata tra il 1961 ed il 1964. Assassinio sul palcoscenico prende il posto di Assassinio al galoppatoio, che tanto speravo di vedere data la presenza di Robert Morley, colui che ha ispirato Tiziano Sclavi al momento di creare l'Ispettore Bloch di Dylan Dog. I due film, oltre che dal misfatto di La7, sono legati per un altro motivo. Entrambi sono stati stravolti dai produttori della MGM che hanno affidato i casi non ad Hercule Poirot, infatti è lui l'investigatore presente nei libri, ma alla più inglese Miss Marple. Certo che lo stile dei sue investigatori letterari è diverso, ma gli accorgimenti presi da Jack Seddon al momento di sceneggiare Assassinio sul palcoscenico non lasciano intendere la sostituzione.
Sempre curioso il percorso che seguono i titoli dal libro inglese all'edizione italiana del film: Mrs McGinty's dead, libro in originale, diventa Fermate il boia, libro in italiano, che diventa Murder Most Foul, film in originale, che, chiudendo il cerchio, diventa Assassinio sul palcoscenico, film in italiano.
La trama risulta essere un po' contorta e le motivazioni dell'omicidio, alla fin fine poco chiare. Oggi, in CSI, si uccide per molto meno e coprendo meglio le proprie tracce, anche se si viene, inesorabilmente, beccati. Forse, rispetto ad Assassinio sul treno, non tutti gli ingranaggi sono oliati a puntino, ma il film è piacevole. Piacevole, sopratutto, per la presenza Margaret Rutherford e del rapporto che costruisce tra il suo personaggio e quello di Stringer Davis, Mr. Stringer. Le scene che recitano assieme contribuiscono ad alleggerire il tono della pellicola e, poi vedere, in un film del 1964 un uomo che fa jogging lascia apparire un sorriso senza remore. Altro particolare curioso sono le citazioni di libri o film precedenti che hanno visto coinvolta Miss Marple (il fatto che la commedia in scena a Minchester si intitoli Murder, She Said non è certo un caso).
Il cast è ben assortito ed ampio. L'intreccio non rende facile il compito dello spettatore nell'individuare l'assassino (io ho sbagliato colpevole alla grande), ma, come detto, scorre abbastanza bene.
Le musiche sono veramente poche rispetto ai film contemporanei, ma il motivetto dedicato a Miss Marple è delizioso e rimane, piacevolmente, in mente. Non si vede l'ora di risentirlo.
Quello che infastidisce è l'eccessiva dose di pubblicità con la quale La7 infarcisce la pellicola. Un film del 1964, tratto da un libro, studiato per il cinema, che parla di teatro, trasmesso in televisione, decisamente, subisce un rallentamento quasi fatale. Solo la curiosità e la passione dello spettatore permettono all'attenzione di non calare d'improvviso ed al dito di non far cambiare canale (a parte che al martedì in televisione non è che ci sia un granchè).

Adesso il mistero si infittisce. Quale sarà il prossimo film del ciclo? Assassinio al galoppatoio? Assassinio a bordo? O la scelta sarà di interrompere e cambiare del tutto la programmazione?
Speranzoso ed in attesa delle nuove avventure di Miss Marple non posso far a meno di consigliare questo film, meglio senza pubblicità, per divertirsi ed allenare il cervello.

Titolo originale Murder Most Foul 
Paese di produzione UK 
Anno 1964 
Durata 90 min 
Colore B & W 
Audio mono
Genere giallo 

Regia George Pollock 

Soggetto Agatha Christie (romanzo Fermate il boia) 
Sceneggiatura Jack Seddon 
Produttore Ben Arbeid 
Fotografia Desmond Dickinson 
Montaggio Ernest Walter 
Musiche Ron Goodwin 
Scenografia Frank White 

Interpreti e personaggi 
Margaret Rutherford: Miss Jane Marple
Ron Moody: H. Driffold Cosgood
Charles 'Bud' Tingwell: Ispettore Craddock
Andrew Cruickshank: Justice Crosby
Megs Jenkins: Gladys Thomas
Dennis Price: Agente Teatrale Harris Tumbrill
Stringer Davis: Mr. Stringer
 
Doppiatori italiani 
Lola Braccini: Margaret Rutherford
Gino Baghetti: Stringer Davis
Renato Turi: Ispettore Craddock

martedì 19 marzo 2013

Assassinio sul treno

L'anziana Miss Marple, di ritorno a casa sul treno vede, sul convoglio che le sfreccia accanto un'umanità diversa ed impegnata nelle sue faccende. Purtroppo in uno scompartimento si sta consumando anche un efferato delitto. Una tenda si sposta quel che basta per mostrarle una paio di mani guantate sul collo di una donna bionda. Miss Marple, testimone dello strangolamento della donna, avverte il controllore del suo treno che, alla prima stazione, si mette in contatto con la polizia. Le indagini delle forze dell'ordine non danno frutti, anzi l'appassionata di gialli viene quasi tacciati di essersi immaginata tutto. Con l'aiuto del fido Mr. Stringer, bibliotecario del piccolo paese dove Miss Marple risiede, la donna si mette ad indagare per conto suo. Gli indizi che raccoglie le permettono di ipotizzare che l'omicidio sia legato in qualche modo alla famiglia degli Ackenthorpe, ricchi tenutari inglesi. Dopo essere riuscita a farsi assumere come domestica dalla famiglia incomincia la sua vera indagine alla ricerca del corpo e dell'assassino. Nel mentre verrà a contatto con la varia umanità che compone una famiglia ricca, ma non felice.

Assassinio sul treno è in bianco e nero. Ed è stato i prima serata su La7, infarcito di pubblicità come se fosse un Avatar qualsiasi. Nel 1961 Geroge Pollock viene ingaggiato per dirigere il primo di quattro film dedicati all'arzilla vecchietta creata da Agatha Christie per i suoi romanzi nei quali Margaret Rutherford indossa i panni, larghi, della detective. Il titolo originale del libro è 4.50 from Paddington (in Italia Istantanea di un delitto) che si trasforma appunto in Assassinio sul treno per la versione cinematografica.
Non so se la pellicola trasmessa dal canale televisivo sia stata prima restaurata o fosse ben conservata, quello che so è che il bianco e nero della proiezione era brillante ed invitante. Piacevole è stato anche vedere un ambiente rurale inglese che non c'è più, o che se c'è è ben nascosto ai più. Una campagna inglese, per gli esterni, magari ricreata nei Pinewood Studios di Londra, ma non credo, che trasmette fascino e nostalgia.
Gli attori son stati fantastici. Un'ottima scuola teatrale per tutti ed una gioia vedere Margaret Rutherford nei panni della protagonista. Dovesse essere girato oggi un remake di questo film Miss Marple sarebbe una ventenne tettona scosciata, l'atmosfera familiare e complice creata dalla Rutherford è impagabile.
Lo spettatore di oggi paga, però, un inganno in più nella trama. Abituato, ormai, a sospettare di tutto e di tutti neanche il più innocente tra i membri della famiglia viene lasciato fuori dalla rosa dei possibili colpevoli. Anche quando è abbastanza ovvio che sia un altro personaggio quello su cui indirizzare tutti i sospetti.
Caldo ed intenso anche il doppiaggio italiano. Ascoltando i dialoghi del 1961 ci si accorge come il nostro modo di parlare sia cambiato e si sia impoverito, peccato. Guardare questo film è anche riscoprire la nostra lingua per rimettere in circolo qualche termine caduto in disuso.

Un giallo brillante che val la pena di riscoprire. Un tuffo nel passato che insegna qualcosa sulla delicatezza, la dolcezza e la semplicità con la quale si possono raccontare storie senza eccedere in virtuosismi narrativi (che ben pochi registi riescono a tenere saldi nei loro polsi). 
Ancora una piccola curiosità. Da questa avventura di Miss Marple ha preso spunto la più longeva delle investigatrici del piccolo schermo: La signora in giallo. Infatti, il titolo originale della serie è Murder, She Wrote mentre quello di questo film è Murder, She Said. Se non ci fosse stato questo film, probabilmente, pochi di noi sarebbero a conoscenza delle vicende di Cabot Cove nel Maine.

Titolo originale Murder, She Said 
Paese di produzione Gran Bretagna 
Anno 1961 
Durata 87 min 
Colore B & N 

Genere giallo 
Regia George Pollock 
Soggetto Agatha Christie (romanzo Istantanea di un delitto) 
Sceneggiatura David D. Osborn 
Produttore George H. Brown 
Fotografia Geoffrey Faithfull 
Montaggio Ernest Walter 
Musiche Ron Goodwin 
Scenografia Mickey O'Toole 

Interpreti e personaggi 
Margaret Rutherford: Miss Jane Marple
Stringer Davis: Mr. Stringer
Charles 'Bud' Tingwell: Ispettore Craddock
James Robertson Justice: Luther Ackenthorpe
Muriel Pavlow: Emma Ackenthorpe
Gerald Cross: Albert Ackenthorpe
Thorley Walters: Cedric Ackenthorpe
Conrad Phillips: Harold Ackenthorpe
Ronald Howard: Brian Eastly
Ronnie Raymond: Alexander Eastly
Arthur Kennedy: Dottor Quimper
Michael Golden: Hillman
Joan Hickson: Mrs. Kidder
Peter Butterworth: controllore
 
Doppiatori italiani 
Lola Braccini: Margaret Rutherford
Gino Baghetti: Stringer Davis
Renato Turi: Charles 'Bud' Tingwell
Luigi Pavese: James Robertson Justice
Fiorella Betti: Muriel Pavlow
Roberto Gicca: Gerald Cross
Nando Gazzolo: Arthur Kennedy
Nino Bonanni: Michael Golden
Wanda Tettoni: Joan Hickson
Mario Mastria: Peter Butterworth
Giulia Turi: (Hilda)
Ria Saba: (cameriera)