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martedì 10 aprile 2018

Philip K. Dick's Electric Dreams

L'idea mi intrigava. Una serie antologica di telefilm basati sui racconti di Philip K. Dick: cosa ci potrebbe essere di meglio per un appassionato di fantascienza?

The Hood Maker
Impossible Planet
The Commuter
Crazy Diamond
Real Life
Human Is
The Father Thing
Autofac
Safe and Sound
Kill All Others

Sono i racconti che Amazon Video, dopo l'abbandono di AMC, e Sony hanno deciso di includere in questa prima stagione. 

Ovviamente non mancano cast ricchi di attori di talento. In Italia, dove gli episodi hanno seguito un ordine diverso di pubblicazione rispetto alla programmazione americana, siamo partiti con Anna Paquin/ Terrence Howard ed abbiamo, poi, incontrato Bryan Cranston, Vera Farmiga, Steve Buscemi, Timothy Spall, Jack Reynor, Benedict Wong, Geraldine Chaplin, Georgina Campbell (questi quattro tutti in un unico episodio). Ognuno di loro offre, nell'episodio in cui è coinvolto, una prestazione di alto livello. Sulla qualità attoriale di questa produzione, infatti, non si può dire nulla.

Anna Paquin lesbo poliziotta in una vacanza particolare
Il difetto, a mio parere, è riscontrabile nella scrittura degli episodi. Se il soggetto di Philip K. Dick è intoccabile è la trasposizione per il piccolo schermo che gli adattatori di ogni singolo episodio che lascia a desiderare. Se pensiamo alla vicenda che ci viene raccontata, infatti, non possiamo fare a meno di dire: interessante (The Hood Maker) , mi è piaciuto (The Commuter), mi ha fatto riflettere (Kill All Others), ecco dove... (The Father Thing) e tante altre espressioni di stupore ed interesse, è per la messa in scena che ci possiamo sentire a disagio. La maggior parte delle produzioni le ho, personalmente, trovate prive di pathos. Ho seguito la vicenda, ma, alla fine, non mi è rimasto nulla dentro. Non mi ha coinvolto emotivamente. Giungevo alla fine dell'episodio e mi dicevo: "quindi?". 
Bryan Cranston tra alieno ed umanità
Lo scopo di serie come queste potrebbe essere quello di spingere lo spettatore a recuperare i romanzi, racconti, originali per leggerli. Credo che certi messaggi passerebbero meglio e certe storie si possano rivelare più comprensibili (io ad Impossible Planet fatico a dare un'interpretazione).

Cappelli e cappucci
Se siete di passaggio, se non avete altre serie in corsa, se volte, poi, leggere.

Un buon episodio.
Titolo originale Philip K. Dick's Electric Dreams 

Paese Regno Unito, Stati Uniti d'America 
Anno 2017 – in produzione 
Formato serie TV 
Genere fantascienza 
Stagioni 1 
Episodi 10 
Durata 60 min (episodio) 
Lingua originale inglese 
Rapporto 16:9 

Crediti

Ideatore Ronald D. Moore, Michael Dinner 
Soggetto racconti di Philip K. Dick 
Musiche Harry Gregson-Williams, Ólafur Arnalds, Cristobal Tapia de Veer 
Produttore Lynn Horsford, Rupert Ryle-Hodges, Dan Winch 
Produttore esecutivo Ronald D. Moore, Michael Dinner, Bryan Cranston, James Degus, Isa Dick Hackett, Kalen Egan, Christopher Tricario, Maril Davis, David Kanter, Matt DeRoss, Lila Rawlings, Marigo Kehoe, Kate DiMen 
Casa di produzione Channel 4, Sony Pictures Television 

Prima visione
Distribuzione originale
Dal 17 settembre 2017 
Distributore Channel 4 

Distribuzione in italiano
Data 12 gennaio 2018
Distributore Amazon Video 

lunedì 4 giugno 2012

I guardiani del destino

David Norris non lo sa e non lo sa neppure l'umanità tutta, ma il libero arbitrio non è così libero come noi lo intendiamo. Quello del deputato degli Stati Uniti Norris ne è l'esempio calzante. Sconfitto di un niente alle elezioni per un posto al Congresso degli Stati Uniti, incontra nei bagni degli uomini di un hotel una donna di cui si innamora all'istante e ne è ricambiato. Lei scompare prima che lui possa anche solo chiederle il nome.
Passano del tempo ed i due si incontrano per caso su un autobus, ma, nonostante lei gli dia il suo numero di telefono, il destino non vuole che loro stiano insieme. E questa volta il destino non è da solo. Uomini anonimi, con indosso un cappello ed in mano un vecchio quaderno, agli ordini di un misterioso Presidente, operano per impedire ogni ulteriore incontro tra David ed Elize.
La forza dell'uomo, però, riesce a vincere gli schemi imposti dall'alto e David farà di tutto per stare insieme al suo vero amore.

Basato su un racconto di Philip K. Dick, intitolato Squadra riparazioni, il film non è un capolavoro. All'italico pubblico potrebbe sembrare di vedere una versione futuristica de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni: una coppia di innamorati, un'unione che deve essere impedita a tutti i costi, un Don Rodrigo meno terreno di quello originale con al suo servizio dei bravi più eleganti, ma sempre decisi.
Il regista e sceneggiatore butta nel calderone della trama tanti ingredienti, fin troppi. In molti casi sembrano essere inutili ai fini dello svolgimento della storia e messi li solo per allungare di qualche minuto il brodo, un esempio ne è l'ufficio intermedio tra i "bravi" e "Don Rogrido". Sommando i punti positivi e negativi, però, alla fine il film risulta fluido e gradevole anche se poteva essere più snello.
Gran parte del merito della godibilità della pellicola va ai due protagonisti ed ai loro co protagonisti. Matt Damon da allo spettatore una ragione per non spegnere il dvd in anticipo sulla fine della pellicola, Emily Blunt  convince sia nelle parti recitate che in quelle ballate, Terence Stamp aggiunge classe e carisma e Anthony Mackie si rivela essere la sorpresa piacevole.

Che dire. Non piacerà a tutti, sopratutto se avrete grandi aspettative. Se, invece, volete riempire una serata di vuoto televisivo con un film questo va più che bene.

Titolo originale The Adjustment Bureau 

Lingua originale inglese 
Paese Stati Uniti 
Anno 2011 
Durata 106 min 
Genere fantascienza

Regia George Nolfi 

Soggetto Philip K. Dick 
Sceneggiatura George Nolfi 
Produttore Bill Carraro, Michael Hackett, Chris Moore, George Nolfi 
Produttore esecutivo Isa Dick Hackett 
Casa di produzione Electric Shepherd Productions
Media Rights Capital
Universal Pictures 
Distribuzione (Italia) Universal Pictures 
Fotografia John Toll 
Montaggio Jay Rabinowitz 
Musiche Thomas Newman 
Scenografia Kevin Thompson 

Interpreti e personaggi 
Matt Damon: David Norris 
Emily Blunt: Elise Sellas 
Anthony Mackie: Harry Mitchell 
John Slattery: Richardson 
Terence Stamp: Thompson 
Michael Kelly: Charlie Traynor 
Anthony Ruivivar: McCrady