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martedì 19 novembre 2019

MORGAN LOST NIGHT NOVELS - IL FINE ULTIMO DELLA CREAZIONE

MORGAN LOST NIGHT NOVELS N° : 1
IL FINE ULTIMO DELLA CREAZIONE

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Giovanni Talami

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Periodicità: mensile
Uscita: 23/11/2019
Formato: 16x21 cm, b/n
Pagine: 64
Codice a barre: 977242169204190045

Didier, lo psicopatico che odia e gufi e vuole andare a vivere in Alabama, è il nuovo padrone di New Heliopolis.

Morgan Lost tenta di trovare una nuova vita insieme al suo nuovo amore Greta.

Killer Bunny è il nuovo aspirante seria killer di successo; le sue vittime lo vedono come un normale essere umano, i pazzi come un grottesco coniglio assassino. Il suo obiettivo? Avere a che fare con Morgan Lost per diventare il più famoso tra i i serial killer.

Come ogni anno a Lucca Comics, torna una nuova serie di racconti dark scritti da Chiaverotti e dedicati al nostro profiler preferito.

Per il debutto in grande stile si affida al consolidato Giovanni Talami, alle sue donne esuberanti ed al suo tratto dinamico

L'introduzione alle nuove avventure parte da un po' più in baso del solito. Si inizia visitando quelli che paiono essere gli inferi. Un nuovo livello narrativo che potrebbe fornire spunti metafisici al piano umano con il quale siamo abituati ad interagire.

Persiste la mancanza del terzo colore che aveva caratterizzato il debutto di Morgan.

Una lettura sempre piacevole, sia sotto l'aspetto narrativo che da punto di vista grafico.

sabato 29 giugno 2019

Morgan Lost Black Novels - Le storie che non vogliono finire

MORGAN LOST BLACK NOVELS N° : 6
LE STORIE CHE NON VOGLIONO FINIRE

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Val Romeo
Copertina: Fabrizio De Tommaso

Periodicità: mensile
uscita: 22/06/2019
Formato: 17x23 cm, b/n
Pagine: 64
Codice a barre: 977242169204190042
Prezzo: 3.90€

E' il momento di chiudere anche questo secondo ciclo in albi di 64 di Morgan Lost. La rinascita del personaggio può considerarsi completa: Chiaverotti con il suo staff consolidato è andato avanti per la sua strada senza cercare i compromessi, visti nel primissimo ciclo dedicato al cacciatore di serial killer. La città, qui, è diventata uno dei personaggi principali della vicenda, come confermato dal suo destino nel finale. L'evoluzione dei personaggi ha offerto intrighi e sviluppi interessanti. La qualità del disegno è sempre stata elevata (non come su altre collane, tipo Nathan Never, nelle quali la qualità dei disegnatori è calata vertiginosamente) e questo ha permesso di sopperire ai, pochi, passaggi non completamente convincenti pensati dal padre e padrone della serie.

In questo ultimo albo non possiamo che ammirare la conferma definitiva della forza dei disegni di Valentina Romeo. Ogni pagina è un ricco quadro arricchito di figure maschili e femminili, più o meno vestite, che non lasciano sfuggire l'occhio del lettore.

Sorprendente, per me non del tutto convincete, il primo twist a metà albo, intrigante il doppio colpo scena finale.

Morgan Lost è una gran buona serie. Una di quelle che il lettore non è portato a pensare di abbandonare nonostante il generale aumento di prezzi applicato in casa Bonelli.


lunedì 27 maggio 2019

Morgan Lost Black Novels - Nessun gufo in Alabama

Morgan Lost Black Novels N° : 5 
Nessun gufo in Alabama

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Lola Airaghi, Giovanni Talami 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile 
uscita: 21/05/2019 
Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190041 
Prezzo:  3,50€

New Helipolis sta tornando a vivere  un periodo florido. Dopo il ritorno delle rockstar dei serial killer le azioni commerciali della città stanno  risalendo. L'Astronauta armato di scure, Didier lo strangolatore di giovani donne, Miss Wallendream, lo Scultore di corpi umani e gli altri si contendono la vetta della classifica delle uccisioni e delle taglie sulla loro testa.
Morgan, intanto, dopo essere stato travolto dalla relazione con Greta è accorso in aiuto della sua amica poliziotta che aveva ferito per salvare l'emula di Wallendream. Anche perché l'Assassino di poliziotti era sulle sue tracce.

Penultimo capito di questa seconda serie delle Black Novels. Si tirano le somme, anche delle sottotrame insospettabili, di questo secondo anno, in attesa del terzo. Bisogna ammettere come questo nuovo formato ha giovato alla creatura di Chiaverotti. Storie snelle e crude che appassionano un zoccolo duro di lettori, anche grazie all'alto livello dei disegni del team che partorisce mensilmente questa creatura.

Questo mese merita menzione particolare la copertina di Fabrizio De Tommaso. Un realismo fotografico decisamente intrigante.

giovedì 25 aprile 2019

Morgan Lost Black Novels - Ucciderò Morgan Lost

Morgan Lost Black Novels N° : 4 
Ucciderò Morgan Lost

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Antonello Becciu 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 23/04/2019 
Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190040 
Prezzo: 3.50€

Greta, la donna di Wallendream, ha intenzione di uccidere Morgan Lost, per vendicare il suo amato.
L'occasione le viene data da un folle uomo comune che acceca il cacciatore dei serial killer, ma non tutto va come lei ha programmato.
Intanto in Canada Igraine è sulle tracce dello scultore e in città appare un nuove serial killer: l'Astronauta!.

Numero nel quale si mettono le costine a cuocere sul fuoco, d'altronde ad uscire poco dopo la Pasquetta, periodo di grigliate, non poteva essere diversamente.
Chiaverotti modifica un po' le dinamiche tra i protagonisti della sua serie. Tra Greta-Regina-Morgan nasce un nuovo equilibrio, come l'esasperazione porta il Capo del Tempio della Burocrazia ad agire in modo eccessivamente irruente.
Della narrazione non mi hanno convinto, però, i tempi alternati della vicenda legata a Igrain Romanoff ed alla patologia che caratterizza Morgan in questa vicenda.

In linea con le aspettative ereditate da Max Bertolini, Antonello Becciu, una vita tra Alghero, Sassari e lo Ied di Torino, che ha già nelle sue corde le atmosfere chiaverottiane, grazie al suo lavoro su Kepher, ci offre una prova decisamente interessante. Ad occhio non ha sbagliato una tavola, ha reso ogni disegno curato e coinvolgente, ha offerto il dinamismo narrativo adeguato e ci ha portato nella vita di Morgan Lost con mano ferma. Un'ottima prova.

venerdì 22 marzo 2019

Morgan Lost Black Novels - Ritratto di famiglia in nero

Morgan Lost Black Novels N° : 3 
Ritratto di famiglia in nero

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Max Bertolini 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190039 
Periodicità: mensile 
Uscita: 21/03/2019 
Prezzo: 3.5€
  
Morgan Lost è in debito. Dovrà andare a caccia di serial killer accompagnato da un cineoperatore e realizzare una trasmissione per ogni caccia che seguirà. Le opzioni sono tra lo Scultore canadese, che uccide le vittime e le trasforma in statue, od una famiglia, madre, padre e figlia, che terrorizza Seattle uccidendo, follemente, gente a caso.
A Morgan verrà affidato questo secondo caso, che lo coinvolgerà più di quanto lui stesso si sarebbe aspettato. Riuscirà il cacciatore di taglie a scoprire, e fermare, gli assassini che si nascondono sotto le maschere sorridenti della Famiglia Felice?

Terzo capitolo delle Black Novels e delle nuova realtà in bianco e nero di Morgan Lost. Si sente la mancanza dell'arancio? No. Era piacevole prima? Lo sarebbe stato se si fosse capita la dinamica con il quale veniva impiegato e se fosse stato usato solo nelle vignette in cui era coinvolto il protagonista.
La storia com'è? Mmhhhh... devo dire che lo spunto è decisamente interessante. Chiaverotti sta rinnovando il suo personaggio senza snaturarlo. L'idea della Famiglia Felice, anche per come è stata impostata, con quelle maschere che ricordano un po' le Notti del Giudizio, è intrigante. Mi ha lasciato un po' perplesso il metodo d'indagine applicato. Alla fin dei conti mi è sembrato che la soluzione sia giunta un po' troppo in modo casuale. Certo, come nella vita vera, non tutto gira come vorremmo che andasse, ma qui, per me, qualche meccanismo di troppo si è inceppato. Lo rileggerò con più calma per capire se è davvero la storia ad essersi inceppata o se sono stato io a farmi sfuggire qualche dettaglio.
Il livello dei disegni, invece, è strepitoso. Max Bertolini è un'altra delle colonne, con Talami, Romeo, Airaghi, sulle quali si appoggia, a ragione, Chiaverotti per dare vita ai suoi personaggi (che siano Brendon o Morgan Lost). Il livello di dettaglio, il dinamismo delle figure, il ritmo della narrazione visiva; tutto questo alza il livello dell'albo ed aiuta a dirimere ogni dubbio sulla sceneggiatura (ammettiamolo, senza timore, come, in ogni caso, un paio di pagine sono eccessivamente al servizio del lettore, per quanto belle).

Morgan Lost ha trovato nelle 64 pagine mensili la sua dimensione migliore. Peccato, solo, che costi come un albo da 98.

martedì 26 febbraio 2019

Morgan Lost Black Novels - Il Babau

Morgan Lost Black Novels - N° : 2 
Il Babau

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Ennio Bufi 

Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 22/02/2019 
Formato: 17 x 23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190038 
Prezzo: 3,50 

La fine del fenomeno degli assassini Rockstar ha portato al collasso l'economia di Neo Heliopolis. La Sezione 5 sta importando dall'estero assassini di fama per sopperire alla mancanza e ricreare il fenomeno. Crudeli figure sono state acquistate dalle prigioni di Belgrado, dal Giappone e da altre parti del mondo.
Morgan Lost, contattato da una vecchia amica, viene a scoprire che colui che a perseguitato lui ed altri bambini in orfanotrofio è uno di loro. Il Babau sta uccidendo ancora e solo lui potrebbe avere il coraggio di fermarlo. Anche se sarà molto difficile.

Nota simpatica: tra i crediti si dice che dei colori si è occupato Arancia Studio. Dal numero scorso Morgan Lost ha abbandonato la sua tricromia ed è tornato al classico bianco e nero di casa Bonelli. Sempre 64 pagine, sempre 3.5€ il suo costo, ma abbiamo perso un colore. Probabilmente sarà transitorio, ma per adesso questa è la condizione di lettura in cui ci si trova.

Devo ammettere che a prima vista i disegni di Ennio Bufi mi avevano infastidito. Poi mi sono messo a leggere la storia di Chiaverotti ed ho visto come ha portato su carta i personaggi e le ambientazioni che gli sono state assegnate. Devo dire che mi sono ricreduto subito. Il suo tratto graffiato ed inciso con pennini efficaci l'ho trovato ben calibrato in ogni pagina. E' stato messo alla prova nelle situazioni più disparate (veicoli, tecnologia, erotismo, orrore, dinamismo) ed ha trovato sempre la chiave grafica giusta per coinvolgermi nella lettura.

Qualche pagina superflua nella sceneggiatura di Chiaverotti, ma l'albo fila via liscio e, fin troppo, rapido.
  

giovedì 31 gennaio 2019

Morgan Lost Black Novels - I colori del male

Morgan Lost Black Novels  N° : 1 
I colori del male

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giovanni Talami 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 23/01/2019 
Formato: 17 x 23 cm, colore 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190037 
Prezzo: 3.50€

A colori. Da questa mattina la vita di Morgan Lost è a colori. Dopo decenni di daltonismo, nei quali vedeva con una sfumatura arancione alcune così, da oggi 21 ottobre vede a colori.
Motivo di essere più contenti è che la stagione dei serial killer rockstar, con la morte di Wallendream, è finita. Questo, però, sta minando la stabilità economica malata di Heliopolis. Il Palazzo della Burocrazia, quindi, decide di importare dall'estero, in America, i più feroci serial killer internazionali.
Non sempre tutto va come ci si aspetta.

Torna Chiaverotti, torna Morgan Lost e lo fanno con un numero quasi interamente a colori. Un nuovo rilancio della collana che sembra voler abbandonare la serialità delle Dark Novel per ibridarsi con la prima incarnazione del cacciatore di serial killer. 
I colori (di Arancia Studio) non sono niente di eccezionale. Subito, a pagina uno, lasciano sospettare, se pur curati, di voler mantenere una certa distanza tra lettore e disegno. A volte, i toni caldi son fin troppo esasperati (vedi Pandora), ma l'effetto nel momento in cui si passa al bianco e nero puro è decisamente straniante.
Le tavole di Giovanni Talami sono sempre molto belle, come le sue donne. Donne che hanno il "difetto" di avere, tutte, seni fin troppo sodi e perfetti.

Dopo i primi due anni, abbandonati da me dopo cinque mesi, della prima sua apparizione in edicola, Morgan Lost, con il crossover con Dylan Dog, le Dark Novel e, ora, con le Black Novels si afferma come una  creatura convincente.

venerdì 25 gennaio 2019

Morgan Lost & Dylan Dog


Morgan Lost & Dylan Dog N° : 1 
Incubi e Serial Killer

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Val Romeo 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile 
uscita: 23/11/2018 
Formato: 23 x 17 cm, b/n e rosso 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204180035 
Prezzo: 3,50€

Morgan Lost  N° : 2 
Londra in rosso e grigio

Soggetto: Claudio Chiaverotti, Roberto Recchioni 

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 
Disegni: Val Romeo 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 22/12/2018 
Formato: 23 x 17 cm, b/n e rosso 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204180036 
Prezzo:  3,50 €

Con questa nuova mini serie di crossover, Bonelli, cala l'asso definitivo dei What If.
Cosa sono i What If? Il mercato del comics americano è pieno di questi esempi. In casa DC abbiamo il classico "se Superman fosse atterrato in U.R.S.S. e non negli USA, cosa sarebbe successo?", alla Marvel "e se Cap fosse un infiltrato dell' HYDRA"?
Ecco questo sta succedendo su diverse testate Bonelli. Il caso eclatante è: "Se Dylan Dog esistesse nel mondo di Morgan Lost, chi sarebbe?". Ecco da qui parte la vicenda orchestrata dallo sceneggiatore Claudio Chiaverotti, papà di Brendon e Morgan Lost, ma, anche creatore di molte avventure dell'Indagatore dell'Incubo.

In questa epoca parallela Morgan Lost si è ritirato dalla sua professione di cacciatore di serial killer, si è sistemato con una donna in carriera, anche se ogni tanto pensa al passato. Dylan Dog è l'Indagatore dell'Incubo, ha un assistente di nome Groucho ed è innamorato di Bree Daniels.
Le strade di questi due personaggi, che poco sapevano l'uno dell'altro, si incrociano quando un serial killer inizia ad uccidere persone ricche e potenti che prendono decisioni che arrecano torti alle persone di ceto basso.

La storia in due albi scritta da Chiaverotti, con una marginale partecipazione di Recchioni, è un esperimento interessante. L'autore cerca di dare una nuova prospettiva agli storici personaggi su cui ha lavorato. Riesce a mantenere l'atmosfera interessante per tutte le cento venti pagine, anche se, pur marginali, si riscontrano delle idee che mi pare di aver già incontrato su altri media. I ruoli che i due protagonisti si trovano ad interpretare sono ben supportati dai comprimari e da un ambiente londinese distopico che non troppo si allontana dalla nostra realtà. La caratterizzazione dei personaggi non può far altro che mettere in risalto, in modo convincente e permeante, l'amarezza che travolge la vita di Morgan e la malinconia che persiste in quella di Dylan.

Valentina Romeo è disegnatrice storica della testata e, pur con un tratto che a volte non mi convince per gusto personale, ben si comporta per tutta la corsa in cui è coinvolta.

Quello che mi scoccia di questi albi è che siano di 64 pagine. Come per lo Speciale di Brendon dell'anno scorso, di Chiaverotti/Bertolini, ho trovato fastidiosa e poca attenta al lettore la scelta di non pubblicare la storia in un unico albo autoconclusivo.

In ogni caso, rimango in attesa, tra un anno, della seconda parte (in du

giovedì 30 agosto 2018

Speciale Brendon - Nel tempo e nello spazio

Speciale Brendon N° : 16 
Nel tempo e nello spazio

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Max Bertolini 
Copertina: Lola Airaghi 
Colori: Arancia Studio 
  
uscita: 22/08/2018 
Prezzo: 3.50€

Brendon sta cercando di provare l'innocenza di Silke, ma è prigioniero delle Tenebre in un luogo misterioso. Deve uscirne vivo per dare un senso alle parole di Slina, la sua carceriera, e per cercare di salvare la vita alla ragazza, confusa, che ha preso sotto la sua al protettiva. Potrebbe essere una missione senza via d'uscita.

Per la seconda volta in due giorni mi trovo a leggere pagine uscite dalla mente di Claudio Chiaverotti da Torino. A venti anni di distanza dal primo numero (io c'ero, fino all'ultimo, perdendone, ma poi recuperando come arretrato, solo uno degli ultimi numeri; 94 o 96 non ricordo) di Brendon eccoci a leggere la seconda parte dello Speciale a colori di quest'anno.
Parte bene, dal numero scorso, questa storia di Chiaverotti. Qui, però l'eccessiva somiglianza con Hostel, delle prime pagine, guasta un po' il gusto della lettura. L'espediente del prisma, Slina e Silke sono elementi che funzionano, insistere, ancora, sull'amore per Anja lo trovo eccessivamente ridondante. Sono state delle belle storie, era topa, è morta, chiusa lì.
Le matite di Bertolini sono quelle che erano il mese scorso: coinvolgenti, ricche di dettagli e con personaggi ben caratterizzati. Sempre duro e realistico fotografa l'azione momento per momento.
Colorarlo è fargli perdere qualcosa, l'ho già detto e scritto. In Bonelli si è deciso così e non abbiamo altro modo per leggere la storia.
La copertina. Onestamente non riesco a capire se mi piace o meno. Il lavoro di Lola Airaghi è affascinante, ma questo suo disegno non mi coinvolge come hanno fatto tanti altri. In ogni casa: grande artista.

Personalmente mi sarei giocato un albo unico in bianco e nero, al prezzo di uno de Le Storie, o ad un euro in più a colori, e l'avrei chiusa così. Spezzare questa storia non aveva senso, se non marginare un po' di più, Avrei aggiunto in copertina un logo per i vent'anni della vita editoriale del personaggio e avrei fatto felice i lettori. Dividerla in due ha scontentato parecchi e, a mio parere, non ha valorizzato nè la storia stessa nè i disegni di chi vi ha lavorato.

Un paio di errori di strategia in Bonelli, questo e questo, potranno essere rimediati col nuovo anno.

mercoledì 29 agosto 2018

Morgan Lost Dark Novels - Ricordi


Morgan Lost Dark Novels N° : 9
 Ricordi

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Corrado Roi 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 23/08/2018 
Prezzo: 3.50€

Morgan Lost ha sconfitto la sua nemesi, ma, ora, dovrà affrontare un trauma dal passato. Sua madre lo ha abbandonato quando era piccolo ed ora è stata uccisa da un serial killer. Sarà proprio così? I ricordi sono sempre affidabili?

Chiaverotti aveva chiuso la seconda serie di Cacciatore Mascherato il mese scorso. Ha sentito, però, il bisogno di accorciare l'attesa fino a novembre, durante il quale uscirà un team-up con Dylan Dog, con questo extra. Collocato dopo gli eventi con Wallendream, questo numero ci presenta un po' del passato di Morgan. Un passato riferito a quando lui era bambino e già non se la passava bene. Una storia di ricordi, veri e falsi, che ha un ottimo ritmo e che funziona, nonostante sia superflua rispetto a quanto letto fino ad oggi.
Ai disegni quel maestro del bianco e nero che è Corrado Roi. Ogni tanto ci marcia Corrado Roi. Sa di fare donne bellissime ed intriganti e con queste riesce a sistemare una storia che, sembra, gli sia stata un po' tirata via dalle matite. Non so se è perché Arancia Studio stesse colorando le tavole del Maestro, ma, qui, il rosso/arancio del daltonismo del protagonista sembra avere un senso, anche quando lui non è presente in prima persona.

Numero più, numero meno, nulla si aggiunge e nulla si toglie a questo nuovo buon ciclo di Morgan Lost. Chiaverotti ha aggiustato il tiro e collocato meglio protagonista e ambiente nel suo mondo.

Aspettiamo novembre e risparmiamo qualche soldo (anche se dovrei recuperare ancora Ut, Caravan, Lukas ed ho un certo drago oscuro che mi attende).

venerdì 3 agosto 2018

Morgan Lost Dark Novels - Dove muoiono i clown

Morgan Lost Dark Novels N° : 7 
Dove muoiono i clown

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Lola Airaghi, Giovanni Talami 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
Uscita: 21/06/2018 
Prezzo: 3,50€ 

Wallendream è sulle tracce di Morgan Lost, così come Morgan è sulle sue. Tra la Francia e l'Austria la caccia alla Rockstar dei serial killer non lascia respiro. Morgan ha una forte motivazione per, questa volta, non lasciarselo sfuggire: gli è stata promessa la libertà per Lisbeth, da parte del suo potente sequestratore.

Siamo al capitolo sette di questa saga che vede coinvolto il serial killer al quale Morgan Lost è più affezionato. Chiamarlo nemesi potrebbe essere eccessivo, in quanto un altro personaggio malvagio sta instillando più dolore, psicologico, al protagonista della serie di Chiaverotti. La trama funziona un po' a strappi, a sogni ed, infine, a vignette un po' casuali. L'emblema è rappresentato da quella scelta per concludere l'albo; onestamente quel primo piano, a sedici noni, muto, al seguito delle vignette precedenti mi ha lasciato più interdetto che intrigato. D'accordo il parallelismo tra le situazioni dei due personaggi, ma si poteva chiudere anche, solo, con la vignetta prima.

Lola Airaghi e Giovanni Talami si dividono gioie e dolori della parte grafica. Il numero sette si tinge di quell'alone di adulto che le Dark Novels vogliono offrire a Morgan Lost; si intende qualche donna nuda e poca violenza in più rispetto ai ricordi che ho della serie regolare. Il tratto di entrambi si adatta alle atmosfere dell'autore torinese e gli spazi vuoti vengono riempiti da tanto arancio, come se non ci fosse un domani. Mi piacerebbe contattare Arancia Studio per capire chi, quando, dove, perché e come gli indica di utilizzare la tinta arancio che colora il mondo di Morgan Lost.

La serie si fa leggere. Sono poche pagine, abbastanza serrate, con qualche sbavatura, ma se va avanti ad essere mensile vuol dire che piace.

mercoledì 25 luglio 2018

Morgan Lost Dark Novels - Lisbeth

Morgan Lost Dark Novels N° : 8 
Lisbeth

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Mirco Pierfederici, Andrea Fattori 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 
 
Periodicità: mensile 
uscita: 24/07/2018 
Prezzo: 3,50€

Morgan Lost è detenuto nelle carceri viennesi, dopo che Wallendream si è suicidato. Scomparsa la minaccia, il direttore generale del Tempio della Burocrazia non ha nessuna intenzione di mantenere la parola data al cacciatore di tagli e decreta sia la sua morte che quella di Lisbeth, a sua volta detenuta.
Quando un pericoloso imitatore della Rockstar entra in azione è, però, costretto a rivedere le sue posizioni ed a far rientrare in patria Morgan.

Chiaverotti, anche con un paio di soluzioni sbrigative e, magari, che strizzano l'occhio a qualcosa di già visto da altre parti, pare concludere questo primo ciclo di Dark Novels. La caccia a Wallendream è stata interessante anche perché costruito passo passo, prendendo i tempi necessari alla narrazione di un nuovo avvio di questo eroe già noto.

Ai disegni Mirco Pierfederici e Andrea Fattori, entrambi marchigiani tra Senigallia ed Ancona. Onestamente non sono riuscito a riconoscere dove iniziava l'uno e finiva l'altro (probabilmente è un bene), anche se ho dei sentiti sospetti, e devo dire che i loro disegni mi hanno piacevolmente accompagnato nella lettura. Sia i personaggi che gli "extra" hanno avuto una resa interessante. Forse, in alcuni tratti, è mancata la decisione di affondare nel lato Dark Novels di questo Morgan Lost, ma ciò non ha inficiato la resa finale.

Una menzione particolare per la copertina di Fabrizio De Tommaso che, io, ho letto come una serie di metafore della situazione che vivrà, nelle pagine seguenti, il protagonista. Interessante, anche se non è il mio stile grafico preferito.

Morgan Lost Dark Novels continua a meritare di essere un acquisto mensile. 

venerdì 20 luglio 2018

Speciale Brendon - Il buio oltre le stelle

Speciale Brendon N° : 15 
Il buio oltre le stelle

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Max Bertolini 

Copertina: Lola Airaghi 
Colori: Arancia Studio 
  
Periodicità: annuale (anche se la seconda parte esce il mese prossimo)
uscita: 19/07/2018 
Prezzo: 3.5€

La bella ragazza, Silke, è ricercata da un cacciatore di taglie, ma si imbatte in Brendon che non crede nelle accuse che le sono rivolte.
Intanto iniziamo a scoprire cosa è successo nelle ore immediatamente successive alla Grande Catastrofe.

Una nuova era degli speciali di Brendon si apre con questo numero 15. La prima novità è la foliazione: 64 pagine a colori. La seconda è la non autoconclusività della storia. Infatti, l'avventura che coinvolge il Cavaliere di Ventura si concluderà sul secondo speciale in edicola il 22 agosto 2018.
Che effetto fa questa scelta? Intanto il numero di pagine ridotto, rispetto al solito, lo rende bevibile in un tempo decisamente ridotto. Solo che non disseta. Aspetti tutto un anno per l'avventura di questo eroe dai molti alti e bassi e poi devi aspettare ancora un mese per vedere come va a finire.

Cosa rimane?
Rimane un bell'incipit all'avventura che verrà, una storia che scorre, che intriga e che stupisce quando mette in gioco il periodo immediatamente successivo alla Catastrofe. L'idea (vediamo come verrà sviluppata) di quelle specie di gemme bianche e nere che appaiono sembra essere intrigante, così come la storia di Silke.
Rimangono i bei disegni di Max Bertolini, che è uno che ci sa fare come pochi altri nel panorama fumettistico italiano. I suoi disegni danno imponenza ed espressività alle scene scritte da Chiaverotti. Mi chiedo solo che bisogno ci sia di colorare Bertolini; il suo è un grande bianco e nero. Non è detto che il colore migliori i disegni, anzi, a volte, come credo sia successo qui, ne limita la potenza.
Rimane una gran bella copertina di Lola Airaghi. E che le vuoi dire?

Aspettiamo con ansia il mese prossimo per leggere la fine di questa nuova ventura.

giovedì 28 giugno 2018

Morgan Lost - L'uomo che uccise Anna Freud

Morgan Lost  N° : 6 
L'uomo che uccise Anna Freud

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Val Romeo 

Colori: Arancia Studio 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 19/05/2018 
Prezzo: 3.50€

Wallendream è scappato a Parigi, ma non sa che sulle sue tracce c'è ancora, dopo aver trovato alleati insospettabili, Morgan Lost.
Nella città degli innamorati, la rockstar dei serial killer cerca una nuova vita, nuovi omicidi (non più firmati dalle rose nere), nuove spiegazioni sul suo essere. Tutto questo lo porta in contatto con il dott. Freud, figlio dell'omonimo, abile indagatore delle personalità multiple. Chi è Wallendream e chi vive in lui?

Chiaverotti realizza uno dei migliori albi della serie. D'accordo, forse è un'affermazione un po' troppo ardita. Devo ammettere che, al netto della parte con la Sezione 5, l'albo mi ha convinto sia per il ritmo che tiene, per la varietà di situazioni che ci propone e per i piccoli spot luminosi che accende su personaggi secondari, ma importanti. Il doppio cliffhanger finale è decisamente stimolante.
Grande lavoro grafico è stato eseguito da Val Romeo, credo colei che abbia disegnato il maggior numero di albi di questa serie, ad oggi. La cura che ha messo nel riprodurre i nuovi panorami parigini e gli interni degli ambienti compensano alcune vignette con sfondi troppo vuoti, per i miei gusti. Scontri sanguinari tra fazioni opposte, nudi femminili integrali e frontali, quasi un nudo integrale maschile. L'artista messinese realizza un albo con tutte le caratteristiche annunciate da Chiaverotti al lancio della serie.
Evocativa la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Un albo carico, sperando che sia un buon viatico per il prosieguo.

mercoledì 23 maggio 2018

Morgan Lost - Rabbits VS Wallendream

Morgan Lost N° : 5 
Rabbits VS Wallendream

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Ennio Bufi 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 21/04/2018 
Prezzo:  3,50 €

Morgan Lost si è precipitato la manicomio per salvare la sua amica Pandora, ma potrebbe essere troppo tardi dato che lei sta precipitando dal tetto di uno dei palazzi della struttura.
Smiley è con Lisbeth, in attesa che il cacciatore di taglie torni, e sta finendo di organizzare il trasferimento in Francia per entrambi. Peccato che sulle loro tracce vi sia il Tempio della Burocrazia e tutta la Sezione 5.
Per le strade, intanto, i seguaci di Wallendream e quelli dei coniugi Rabbit si stanno dando battaglia all'ultimo sangue.

Chiaverotti trova un numero con un po' più di vivacità e trama rispetto agli ultimi. Onestamente accadono fin troppe cose, ma è meglio così. L'autore torinese riesce a gestire le varie linee narrative senza troppi problemi. Certo, manca ancora la giustificazione ad sottotitolo Dark Novels. In questo numero il target "per adulti" è stato raggiunto sistemando un pestaggio violento a fine numero (si segnala l'assenza di nudi, integrali o meno, rispetto ai numeri precedenti), ma è ben poca cosa rispetto a quello che si vede in tv durante la prima serata. "Per adulti" oltre che dialoghi più crudi, sesso e violenza, dovrebbe significare trame e sottointesi decisamente più complessi. Tuttavia è sempre meglio del Morgan Lost che ho abbandonato anni fa.

Ai disegni Enni Bufi. Nasce a Molfetta nel 1976 e per Edizioni Piemme e Bao Publishing albi di Geronimo Stilton a fumetti, è copertinista e disegnatore della serie Don Camillo a fumetti (ReNoir Comics), e collabora con Star Comics, Grand Angle e Sergio Bonelli Editore e per la Casa editrice BAO Publishing, realizza i disegni del graphic novel Il settimo splendore, scritto dallo sceneggiatore Leonardo Favia. Ha un tratto interessante, che ho apprezzato di più sugli sketch pubblicati sul suo blog rispetto a quelli dell'albo che ho avuto tra le mani, ma non mi convince quando rappresenta i movimenti rapidi. Sembra essere un disegnatore adatto per questa serie e spero, se il mio interesse per la creatura di Chiaverotti reggerà, di rivederlo in una nuova prova d'autore. Nelle librerie proverò a recuperare i suoi lavori come Carthago e Vertigo, per farmi un'idea migliore.

lunedì 21 maggio 2018

Morgan Lost - Perché un assassino

Morgan Lost N° : 4 
Perché un assassino

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Marco Perugini 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 21/03/2018 
Prezzo 3,50 

Il più pericoloso serial killer di Neo Heliopolis ha concesso un'intervista alla più intraprendente giornalista della rete. Ovviamente la sua mente perversa sta organizzando un piano per mettere a frutto l'occasione. I recessi dei suoi pensieri già vedono fiumi di sangue innocente scorrere dalla televisioni di migliaia di spettatori. Immancabili co-protagonisti della sua messa in scena dovranno essere Morgan Lost e la sua amata Pandora.

Chiaverotti mi fa venire il nervoso.
Non si può negare che l'idea di base sia interessante. L'utilizzo differente di alcune situazioni e di alcuni personaggi, rispetto alla serie originale fino a quando l'ho letta io, offre spunti di lettura che si erano un po' calcificati in passato. Riesce a mettere tanta carne al fuoco, portare avanti più trame parallelamente, ma non riesce ad essere incisivo quanto dovrebbe.

Non capisco, ancora, il modo in cui viene gestito il colore da Arancia Studio (in questo caso) e cosa voglia sottolineare, Se non vi fosse stato dato tanto peso, nei primi numeri della serie madre, forse, l'avrei visto come una curiosità, Vista, però, la sua, presunta, importanza narrativa, ogni volta che vedo quel rosso in contrasto con se stesso non posso che essere distratto dalla lettura.

martedì 27 febbraio 2018

Morgan Lost - Dark Novels - L'inferno che cammina

Morgan Lost - Dark Novels N° 3 
L'inferno che cammina
 
Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giovanni Talami 

Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile
uscita: 21/02/2018
Prezzo: 3,50€

La mente di Morgan Lost gli genera brutti scherzi. Le indagini mediche mostrano una macchia a forma di pipistrello nel suo cervello. Forse la morte è vicina, forse è magia nera. Morgan preferisce seguire gli indizi lasciati dalla seconda pista, ma non è detto che sia meglio della morte.

Onestamente non mi sono trovato molto con questa storia. Il numero due si chiudeva con una rivelazione ed una situazione in sospeso della quale non si fa alcun cenno sulle pagine di questo numero. Chiaverotti si spinge a proporci elementi di magia nera, legati alla Santeria, ma lo fa con una narrazione che procede a strappi e che non offre un'esperienza di lettura chiara ed omogenea. Di interessante ci offre la compresenza della sottotrama legata a Lisbeth, che potrebbe svilupparsi in modi interessanti.
Giovanni Talami ci offre delle tavole ricche, anche se a volte un po' legnose, ma che compensano i difetti con un tratto sicuro e piacevole.

Ottima la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Ancora non riesco a capire la logica con la quale viene applicato il colore rosso, da Arancia Studio, alle tavole del fumetto. Sarà un problema mio.

giovedì 23 novembre 2017

Morgan Lost Dark Novels - Origini

Morgan Lost Dark Novels - Origini
N° : 0 

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 
Disegni: Val Romeo 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 18/11/2017 
Prezzo: 3,50€

Di Morgan Lost abbiamo già parlato in passato. Era un serie iniziata bene, con distopia, in un mondo che somiglia la nostro, ma che è influenzato dai miti dell'antico Egitto. Poi è diventato uno fumetto ripetitivo, con buon copertine, che ripeteva se stesso senza procedere in nessun dove. Un po' troppo spesso, viso che ne sono stati pubblicati solo ventiquattro numeri.
Oggi si ricomincia. Parallelamente alla serie regolare, Chiaverotti, scriverà del suo cacciatore di taglie, turbato per la perdita dell'amata, anche in storie più scure, violente e con maggior numero di donne nude. Ora, un numero zero dovrebbe essere un allegato, a pubblicazioni già in essere, od un omaggio; questo costa 3,50€ e la cosa mi disturba alquanto. Per dare una seconda possibilità al creatore di Brendon e di buone storie di Dylan Dog ho, tuttavia, deciso di sacrificare la moneta che avevo nel portafogli e tentare l'esperienza. Cosa ho trovato? Come promesso dall'autore nella premessa, sono narrati gli eventi che hanno portato Morgan ad essere il cacciatore di taglie che conosciamo, come ha trovato macchina, vestiti, pistola ed appartamento. Una discreta storia di origini in un formato diverso dal Bonelli classico e di, sole, 66 pagine neanche troppo intense. Il tutto condito con la tricromia classica della seria: bianco, nero e arancio. Un arancio che aveva un senso nei primi numeri della prima serie, ma che, qui, ora ha una valenza più casuale che effetto del daltonismo del protagonista.

I disegno di Val Romeo non sono male, anche se, troppo spesso, mancano del dinamismo necessario per le scene che gli sono richieste.

Una possibilità al numero uno gliela darò, ma deve essere veramente convincente.

mercoledì 4 ottobre 2017

Speciale Brendon - Ritorno al Regno del Nonmai

Speciale Brendon N°  14 
Ritorno al Regno del Nonmai

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Massimo Rotundo 

Colori: Arancia Studio 

Copertina: Lola Airaghi 

Periodicità: annuale 
uscita 19/07/2017 
Prezzo 6,30€

Brendon ha bisogno di tornare ad essere chi era in passato e qualche cambiamento nella sua vita è necessario. Quando scopre che la sua amica Scarlett ha una malattia che neanche i medici di Adelphia possono curare, decide di intraprendere un'avventura nel suo passato per trovare il metodo per salvarle la vita. Un'antica leggenda narra che l'Albero della Vita potrebbe donarle la salute, ma, prima di oggi, nessuno l'ha mai trovato.

E raccontata così ha qualcosa di interessante. In effetti, Chiaverotti svolge un buon lavoro nei primi due terzi della storia. Ci offre le motivazioni per ridare forza morale al suo Cavaliere di Ventura. Incontri, un po' eccessivamente, casuali lo rimettono in carreggiata, grazie a cambiamenti, sofferti, ma dovuti. Ciò, però, che l'autore trova come soluzione è tremendamente banale. La scappatoia viene offerta in modo casuale, ma ben argomentata. Onestamente mi sarei aspettato qualcosa di simile, ma diverso, od un finale opposto a quello a cui ho assistito.
Il ritorno di Brendon, in questo che sarà un ciclo di avventure annuali, si salva perché Massimo Rotundo ci offre una prestazione eccezionale. I suoi disegni ed i colori di Arancia Studio ci offrono un Brendon più carico ed impattante sul pensiero narrativo. Sotto il profilo grafico, a mio parere, le scelte azzeccate raggiungono quasi il cento per cento. Certo, neanche Rotundo può nulla sul finale deciso da Chiaverotti.

Un appuntamento annuale che si può provare a seguire. Anche se con questa storia del colore mi sa che in Bonelli iniziano a marciarci un po' troppo.

giovedì 26 gennaio 2017

Morgan Lost - I canti dei morti

Morgan Lost N°  15 
I canti dei morti

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Cristiano Spadavecchia 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile
uscita 22/12/2016 


Niente trama.
Dopo un anno sono stato tentato dalla bellissima copertina di Fabrizo De Tommaso e sono tornato ad acquistare uno degli albi della collana di Morgan Lost. Il 15. Grande errore. Avevo lasciato mesi fa sono tornato in un momento doloroso e privo di idee. Sono tornato quando lo stimabile Chiaverotti ha deciso di offrirci una delle sue peggiori prove: i soliti episodi. Un tot di fantasmi di assassini racconta la sua storia, ovviamente quella in cui Morgan li ha uccisi, ad una passante e pipi, pupu, patapam arriviamo alla conclusione.

Ma se una serie non ha già più niente da dire al numero 15, che senso a contiunare a farla sopravvivere? Mi dispiace parlare così, ma avendo letto Brendon per anni ed avendone conosciuto il declino, già si capisce dove stimano andando a parare.

Poco servono i disegni di Spadavecchia a risollevare le sorti dell'albo, purtroppo.

Che tristezza. Ormai sembra quasi che la Bonelli sia diventata un ente assistenziale per vecchi autori che non devono morire di fame.