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mercoledì 23 settembre 2015

Emmy Awards 2015


Colpa mia e della dannata ambrosia se sono in ritardo sugli Emmy Awards.


Cosa è successo quest'anno? Un record è stato infranto ed un altro pure, ma per un diverso motivo. Il record positivo è quello fatto segnare da Il trono di spade: dodici statuette raccolte tra premi agli attori e tecnici. La creatura di HBO, alla quinta stagione, si porta a casa anche la statuetta per miglior serie drammatica ed è la prima volta che questo succede per una serie fantasy.

GoT!


Altro record infranto: Modern Family. Era candidata come miglior serie comica per il quinto anno di fila. Poteva segnare il record. Ma il sogno è stato infranto. Veep, sempre HBO e che si è accaparrata quattro premi, le ha strappato il premio dalle mani. Veep regala anche, per il quarto anno consecutivo, a Julia Louis-Dreyfus la soddisfazione di vincere nella categoria miglior attrice in una comedy.


Momento emozionante il ritorno sul palco di Tracy Morgan, ad un anno e mezzo dall'incidente che l'ha tenuto lontano dalle scene.

Mel!
Momento da ricordare: Mel Brooks, che consegna il premio per la miglior comedy. Sincera commozione per un così bell'uomo.


Momento wtf: Lady Gaga, che consegna a Richard Jenkins il premio come miglior attore protagonista in una miniserie o film tv.


Premi a persone conosciute anche da noi? Bill Murray come miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv ed a Frances McDormand come miglior attrice in una miniserie o film tv.


Premi "finalmente" come migliore attore in una serie drammatica jon hamm per mad men e migliore attrice in una serie drammatica viola davis, prima attrice di colore a vincerlo, per how to get away with murder


NUMERO DI VITTORIE PER SERIE

•Olive Kitteridge: 6

•Game of Thrones: 12

•Veep: 4

•The Daily Show with Jon Stewart: 3

•Transparent: 2

•American Crime: 1

•How to Get Away With Murder: 1

•Inside Amy Schumer: 1

•Mad Men: 1

•Mom: 1

•Orange is the New Black: 1

•The Voice: 1

NUMERO DI VITTORIE PER NETWORK

•HBO: 14

•Comedy Central: 4

•ABC: 2

•Amazon: 2

•AMC: 1

•CBS: 1

•NBC: 1

•Netflix: 1

Premi

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

•Allison Janney per Mom

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA COMEDY

•Tony Hale per Veep

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA COMEDY

•Simon Blackwell, Armando Iannucci e Tony Roche per Veep, “Election Night”

MIGLIOR REGISTA IN UNA COMEDY

•Jill Solloway per Transparent

MIGLIOR ATTORE IN UNA COMEDY

•Jeffrey Tambor per Transparent

MIGLIORE ATTRICE IN UNA COMEDY

•Julia Louis-Dreyfus per Veep

MIGLIOR REALITY

•The Voice

MIGLIOR SCENEGGIATURA IN UNA MINISERIE O FILM TV

•Jane Anderson per Olive Kitteridge

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV

•Regina King per American Crime

MIGLIOR REGIA PER UNA MINISERIE O FILM TV

•Lisa Cholodenko per Olive Kitteridge

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA MINISERIE O FILM TV

•Bill Murray per Olive Kitteridge

MIGLIORE ATTRICE IN UNA MINISERIE O FILM TV

•Frances McDormand per Olive Kitteridge

MIGLIOR ATTORE IN UNA MINISERIE O FILM TV

•Richard Jenkins per Olive Kitteridge

MIGLIOR SCENEGGIATURA PER UNO SHOW DI VARIETA’

•The Daily Show con Jon Stewart

MIGLIOR SHOW SKETCH / VARIETA’

•Inside Amy Schumer

MIGLIOR REGIA PER UN TALK SHOW DI VARIETA’

•The Daily Show

MIGLIOR TALK SHOW DI VARIETA’

•The Daily Show

MIGLIOR SCENEGGIATURA PER UNA SERIE DRAMMATICA

•David Benioff – D.B. Weiss per Game of Thrones

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA

•Uzo Aduba per Orange is the New Black

MIGLIOR REGIA IN UNA SERIE DRAMMATICA

•David Nutter per l’episodio “Mother’s Mercy” in Game of Thrones

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA IN UNA SERIE DRAMMATICA

•Peter Dinklage per Game of Thrones

MIGLIORE ATTORE IN UNA SERIE DRAMMATICA

•Jon Hamm per Mad Men

MIGLIORE ATTRICE IN UNA SERIE DRAMMATICA

•Viola Davis per How to Get Away with Murder

MIGLIOR SERIE COMEDY

•Veep

MIGLIOR SERIE DRAMMATICA

•Game of Thrones

martedì 15 marzo 2011

The Producers

Un produttore di Broadway ormai in rovina, Max Bialystock. Un ragioniere timido e spesso isterico, Leopold Bloom, che gli mette la pulce nell'orecchio di come, truffando, potrebbe fare più soldi con un fallimento che con un grande successo. I due diventano soci. Prendono un pessimo copione, una storia dedicata ad Hitler, un pessimo regista gay, Roger Di Mondiz e danno al nazista Franz Liebkind , autore del copione scelto, il ruolo del Führer. Il tutto con lo scopo è quello di mettere in scena il peggior musical di sempre. Come si sa non tutto va per il verso giusto quando si organizza un piano criminale. L'intoppo si ha quanto il protagonista si rompe una gamba, la sera stessa della prima. A sostituirlo viene chiamato l'unico che conosce la parte a memore: lo stesso regista gay.
La svolta interpretativa data da Di Mondiz rende, quello che avrebbe dovuto essere un inno al nazismo, un musical satirico e spiritoso. Quando gli investitori pretendono i loro soldi costringono Leo alla fuga a Rio de Janeiro soldi e fidanzata Ulla, la protagonista femminile dello spettacolo. Fine peggiore tocca a Bialystock. Ma la vita alla fine sorride anche ai furbi che non lo fanno per cattiveria e quando tutto si sistemerà le cose gireranno per entrambi al meglio

Tratto dal musical per Broadway, scritto da Mel Brooks e diretto da Susan Stroman la stessa regista del film, mantiene gran parte del cast teatrale anche sullo schermo. Nathan Lane, Matthew Broderick, Gary Beach e Roger Bart portano in vita il loro personaggi sul grande schermo come sulle assi del palco. Lo spettacolo teatrale ebbe un enorme successo e vinse il numero record di 12 Tony Award 2001, l'Oscar del teatro.
Per preservare lo spettacolo, lo stesso Mel Brooks, ha voluto trasformarlo in un film anche se era già stato tratto dal suo primo film da regista del 1968: Per favore, non toccate le vecchiette.
Spiritoso e piacevole, forse un po' lungo, mette in risalto doti non sospette di attori conosciuti al di fuori degli Usa per un altro genere di ruoli. Del cast fanno parte anche noti attori cinematografici come Matthew Broderick e Uma Thurman. Momenti di assoluto culto assalgono lo spettatore nella seconda parte del film, quella in cui, finalmente, la sgangherata commedia va in scena. Memorabili i costumi, la canzone e l'interpretazione della stessa di Gary Beach, nei panni di un effeminato Adolf, nella messa in scena del brano portante della commedia "Primavera per Hitler".
Dato il centellinare delle opere di Mel Brooks, nato nel 1926, ultima regia nel 1995, ultimo spettacolo teatrale del 2005, degli ultimi anni ognuna va goduta appieno. Anche questa si avvierà ad essere cult come tante altre a cui il regista/attore americano, ma di natali europei.

Da vedere ed apprezzare.

Titolo originale The Producers
Paese USA
Anno 2005
Durata 134 min

Genere musical
Regia Susan Stroman
Soggetto Mel Brooks
Sceneggiatura Mel Brooks, Thomas Meehan
Produttore Mel Brooks, Jonathan Sanger
Musiche Mel Brooks, Glen Kelly

Interpreti e personaggi
Nathan Lane: Max Bialystock
Matthew Broderick: Leo Bloom
Uma Thurman: Ulla
Will Ferrell: Franz Liebkind
Gary Beach: Roger Di Mondiz
Roger Bart: Carmen Ghia
Eileen Essell: la signora anziana