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martedì 29 gennaio 2013

Saint Seiya - Hades

Hades è risorto, non appena i Cavalieri dello Zodiaco hanno abbattuto la colonna di Nettuno, ed ha un suo piano per sterminare la vita sulla Terra ed espandere il suo regno oltre quello dei morti. Per prima cose deve eliminare Atena e tutti i suoi cavalieri. Per fare questo opera la resurrezione dei Cavalieri d'Oro morti nella battaglia delle 12 case donando loro armature Surplici nere identiche a quelle che avevano in vita.  Il compito di questi redivivi vendicatori dovrà essere compiuto nelle 12 ore di vita che il dio degli inferi ha regalato loro e sotto il comando della misteriosa Pandora. Nel frattempo i cinque Cavalieri di Bronzo più vicini ad Atena vengo attaccati da risorti Cavalieri d'Argento. Sul campo di battaglia tornano anche due cavalieri, che indossando armature d'oro avevano partecipato all'antica guerra per il Grande Tempio: Sion dell'ariete, ultimo Gran Sacerdote ucciso da Gemini, e Dohko di Libra, il ringiovanito Maestro dei Cinque Picchi,
Quando tutti si trovano al Grande Tempio, con l'intenzione di aiutare Atena, Seiya, Shun, Ikki, Shiryu, Hyoga vengono informati che Lady Saori ha raggiunto gli Inferi per affrontare di persona Ade ed i 108 Spectre risorti. Con l'aiuto di Sion, che utilizzando il sangue di Lady Saori rigenera le armature dei Cavalieri di Bronzo, i cinque ragazzi ed i Cavalieri d'Oro superstiti alle battaglie si recano nell'Ade.
Una volta giunti nel mondo sotterraneo vengono sconvolti da un evento inaspettato: Shun è Ade. Portato direttamente nel Gineceo da Pandora il ragazzo sta subendo l'invasione del suo corpo da parte del Signore degli Inferi, ma cerca di resistere. I suoi amici, percorrendo strade diverse, cercano di arrivare in tempo prima che la situazione si riveli irreversibile. Nel loro tragitto dovranno, nel frattempo, sconfiggere i 108 spectre di Ade e non sarà facile. Seiya, inoltre, avrà l'arduo compito di portare ad Atena la sua armatura per permetterle di combattere contro Ade. Ikki non avrà vita facile, ma grazie all'intervento di Pandora, su ordine di Ade stesso, sarà il primo a raggiungere il Gineceo. Hyoga e Shiryu, invece, si dovranno fare il mazzo correndo e combattendo. I Cavalieri d'Oro, con Virgo a fare da guardia del corpo ad Atena, arriveranno alla meta alla spicciolata, ma saranno fondamentali per abbattere il Muro del Pianto che separa il Gineceo dai Campi Elisi, dove Ade ed Atena sono andati ad affrontarsi in santa pace.
Riusciranno i 12 Cavalieri d'Oro, tra vivi e morti risorti, ad abbattere il muro? Seiya ed i suoi amici compiranno la missione di consegnare in tempo per la battaglia l'armatura a Lady Saori? L'appuntamento è nei Campi Elisi.

A 13 anni dalla conclusione della terza serie dei Cavalieri dello Zodiaco (La battaglia del Santuario, La battaglia di Odino e La battaglia di Nettuno) la Toei Animation e la Bandai Visual decidono di rimettere in pista una serie che non ha mai smesso di appassionare ragazzi. I fan di tutto il mondo (giapponese, spagnoli ed italiani su tutti) possono così assistere a tre nuove serie di OAV dedicate ai loro eroi preferiti. 13 capitoli per la serie Santuario, 13 per la serie Inferno e 6 capitoli per la serie Elysium affidati, come da unica e migliore scelta possibile, a Yokoyama Seiji per le musiche, Araki Shingo per il character design e al trio Sakurada e Katsumata (Santuario/Inferno ed Elysium) per quanto riguarda le sceneggiature.
Araki Shingo, purtroppo scomparso nel 2011, mantiene il suo stile classico, snello ed essenziale portando sullo schermo, grazie ai disegni di Iijima e Yuki. La scelta dei colori, accesi  e brillanti, è, ormai un must di questi anni, ma non sfigura e ben sia adatta alla storia raccontata. Inoltre la scelta delle luci permette di rendere luminose e chiare le scene senza pregiudicare la cupezza del luogo in cui si svolgono (sopratutto per quanto riguarda Inferno).
Però quello che conta, a tutti gli effetti, è la trama. Sotto questo punto di vista la serie di OAV è un'occasione persa. Si poteva dare una svolta al mito, rinnovarlo, rischiando qualcosa. Invece, si è preferito proseguire su una strada conosciuta e già tracciata. Certo sono stati inseriti nuovi personaggi, nuove armature, ma le dinamiche narrative sono rimaste ferme datate 1986. Lo stesso ritmo e gli stessi espedienti che hanno reso storica la prima serie, ma che avevano già stancato nelle avventure successive, vengo ripetuti qui all'esasperazione. Il ritmo narrativo, oltretutto, è di una lentezza lancinante. Pedanti primi piani dei personaggi, dialoghi ripetuti e noiosi, svolte che non sorprendono, espedienti semplici ed ingenui non mantengono la promessa che ci si aspetterebbe da Kurumada. Le scelte registiche, oltretutto, rallentano ulteriormente la velocità della narrazione. Tanto vale attivare l'opzione dei sottotitoli e guardarlo a doppia, se non tripla, velocità, solo per dare brio alle avventure dei Cavalieri coinvolti nella tenzone.

Di 31 OAV che compongono questo ritorno dei Cavalieri di Atena, del 2002 (2009 in Italia e nella nostra lingua manca ancora il capitolo su Campi Elisi), appesantiscono il mito originale. Se da una parte sono un piacere per gli occhi dall'altra sono un tremendo peso per il cerebro ed una lagna per le orecchie.
Fossero stati al massimo 16 episodi la storia sarebbe stata più briosa ed intrigante, risparmiandoci una mare di tempi morti.
La nota positiva è la giustificazione alle innumerevoli action figure della serie Myth Cloth rilasciata dalla Bandai e la gioia che questo ha portato sia ai collezionisti che alla divisioni modellini della casa nipponica. Certo su questo argomento ci sarebbe da aprire un post tutto suo...

Quindi per chi è questa serie? Penso che l'appassionato totale la troverà di suo gusto e che il novizio la troverà un punto di inizio per appassionarsi. Per chi come me sta nel mezzo, amante degli anime, ma conoscitore del mito, è solo un modo per vedere una delle ultime opere a cui si è dedicato Araki Shingo prima di lasciarci.


Schemino di Wikipedia.

Titolo originaleSaint Seiya: Meiou Hades
AutoreMasami Kurumada
Regia
Disegni
Sceneggiatura
Character design
Studio
MusicheSeiji Yokoyama
ReteSky TV
1ª edizione
Episodi31 (completa)
Reti italiane
1ª edizione it.
Episodi it.31 (completa)
Durata ep. it.26'
Censura it.si
Dialoghi it.
Doppiaggio it.Ivo De Palma direttore
Genere


Cronologia
  1. I Cavalieri dello zodiaco
  2. I Cavalieri dello zodiaco - Saint Seiya - Hades
  3. Saint Seiya: The Lost Canvas

giovedì 12 luglio 2012

Saint Seiya - Lost Canvas




Diciottesimo secolo. Italia. Tre bambini, orfani dei genitori, crescono insieme e tra loro si forma una salda amicizia. Il giorno in cui la ragazza , Sasha, viene adottata regala a ciascun ragazzo, Tenma e Aron, un braccialetto di fiori. l
Anni dopo Tenma salva il paese in cui vive da un'inondazione spaccando un'enorme roccia con un pugno. A salvarlo sarà Doku, Cavaliere d'Oro della Bilancia, che lo prenderà con se e lo porterà al grande tempio, in Grecia, per farlo diventare un Cavaliere  dello Zodiaco. E', quindi, tempo di salutare l'amico rimasto in Italia, Aron, e di iniziare il suo viaggio. I due si scambieranno la promessa di ritrovarsi e Tenma giura che difenderà il debole Aron da qualunque malvagità.
Per Aron il destino ha altri programmi. Corrotto da una donna di nome Pandora, risveglierà ed ospiterà dentro di se lo spirito del dio degli inferi Ade.
Tenma, giunto in Grecia, ritrova Sasha. L'adozione era stata un mezzo per il Cavaliere d'Oro del Sagittario di risvegliare in lei l'incarnazione della dea greca della guerra Atena.
Due dei sono ora pronti a darsi battaglia per il controllo della Terra. Tra Ade ed Atena scoppierà la Sacra Guerra per il destino del genere umano. Una battaglia senza esclusione di colpi che porterà i Cavalieri dello Zodiaco a combattere negli inferi, a superare le proprie limitazioni, sacrificare la vita per un ideale. Tutto questo per permettere ad Atena di continuare a proteggere l'essere umano. Pedina fondamentale di questa battaglia sarà Tenma, ora cavaliere di Pegasus.

Finito di leggere da poco. Erano anni che non toccavo con mano la realtà dei Cavalieri e non mi sorprendo a trovarli ben poco cambiati. Scritti e disegnati da Teshirogi Shiori, sotto la supervisione dell'ideatore del mito Kurumada Masami, guadagnano in stile grafico e dinamicità rispetto al manga originale, dal quale si discostano poco come stile e ritmo narrativo. Infatti, i disegni sono caratterizzati da uno stile a metà strada tre il primo manga e gli anime che l'anno seguito. Armature ricche di dettagli, tavole particolareggiate, bei disegni, donne voluttuose sono tutte caratteristiche di uno stile grafico di grande impatto, anche se, a volte, si notano troppo le differenze di stile tra l'autore ed alcuni sui collaboratori.
Dalla storia non possiamo pretendere granchè. Conosciamo perfettamente l'originale e qui lo troviamo rispecchiato in tutto e per tutto. Battaglie perse e poi vinte, cosmo in espansione, settimo ed ottavo senso. Insomma: tutto quello che deve caratterizzare una storia dei Cavalieri dello Zodiaco è stato inserito in questi 25 tonbakon per nostalgici degli anni '90 del secolo scorso, la corsa finale lungo le nove Case dei Pianeti ne è un esempio perfetto. Non mancano le spiegazioni di buchi narrativi, come il risveglio di Nettuno, ed alcune avventure collaterali poco significative. Diciamo che qualcosa è stato messo li tanto per allungare il brodo, ma ci sta.

Ti piacciono i Cava? Ok leggilo. Non ti piacciono i Cava? Non leggerlo. Non sai se ti piacciono o no? Leggilo e te ne farai un'idea.

Titolo originale Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa 

Autori Shiori Teshirogi 
Masami Kurumada 
 
Editore Akita Shōten 
1ª edizione 24 agosto 2006 – 6 maggio 2011 
Collana 1ª ed. Shonen Champion n. 39 
Periodicità settimanale 
Tankobon 25 (completa) 
Editore it. Panini Comics – Planet Manga 
1ª edizione it. 10 gennaio 2008 – 19 aprile 2012 
Collana 1ª ed. it. Manga Legend n. 87 
Periodicità it. mensile (vol. 1-10)
quindicinale (11-22, alternato mensilmente con Episode G)
mensile(23-50) 
Tankobon it. 50 (completa) 
Formato it. 13 cm × 18 cm 
Rilegatura it. brossurato 
Pagine it. 112 
Lettura it. originale (da destra a sinistra) 
Testi it. Giacomo Calorio 
Genere Shōnen 
Fantastico 
Avventura 
 
Cronologia 
Saint Seiya - Next Dimension - Myth of Hades 
I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade 
Saint Seiya: The Lost Canvas - Myth of Hades - Anecdotes 
 
Saint Seiya: The Lost Canvas - Myth of Hades - Anecdotes 
manga 
 
Titolo originale Saint Seiya: The Lost Canvas - Meiō Shinwa - Gaiden
Autori Shiori Teshirogi 
Masami Kurumada 
 
Editore Akita Shōten 
1ª edizione 19 maggio 2011 
Collana 1ª ed. Shonen Champion n. 25 
Tankobon 4 / 12  
Genere Shōnen 
Fantastico 
Avventura 
 
Cronologia 
I Cavalieri dello zodiaco - The Lost Canvas - Il mito di Ade 
Saint Seiya: The Lost Canvas - Myth of Hades - Anecdotes 



venerdì 2 dicembre 2011

Goldrake, avanti!

Un'altro Maestro che ha dato forma ai sogni che vagano nelle mente di tutti noi ci ha lasciati. Nella notte del 30 Novembre 2011 si è spento a soli 73 un artista della matita che per quasi 50 anni ha realizzato e collaborato a dare alla luce alcuni dei più memorabili anime della nostra vita. Un disegnatore, un character designer, che iniziando con Kimba il leone bianco ha poi messo la sua arte al servizio della nostra immaginazione per dare forma prima a La principessa Zaffiro, Tommy, la stella dei Giants, Rocky Joe, poi, affiancandosi negli anni a Nagai Go anche ai suoi personaggi come Devilman, Cutie Honey, Goldrake,. Non dimentichiamo anche le altre serie storiche, che continuano ad essere ristampate sui nuovi supporti tecnologici, come Babil Junior, Danguard , L'incrociatore Yamato ed i classici degli anni '80 del secolo scorso come Lady Oscar (l'opera che ne ha lanciato la carriera), Lupin III, Occhi di gatto, Kiss Me Licia, Memole dolce Memole, Il grande sogno di Maya . La sua consacrazione, ma solo per noi occidentali dato che nella sua terra natale non aveva già rivali dagli anni '60, è arrivata con la trasposizione in anime dei I Cavalieri dello zodiaco, di Kurumada Masami, nel 1987.
Quest'uomo è Araki Shingou (Nagoya, 1 gennaio 1939 – 30 novembre 2011) deceduto nella sua Nagoya .
Per i ragazzi della mia generazione lui è quello che ha insufflato vita nel corpo bidimensionale del nostro più amato robot: Goldrake. Araki ha collaborato per anni con Komatsubara Kazuo (prematuramente scomparso nel 2000 per un cancro al collo), colui che ha portato in anime le opere di Matsumoto Leiji e la Nausicaa diretto da Miyazaki Hayao, a questa impresa. Ora il gigantesco samurai d'acciaio, proveniente dalla stella Fleed, è un po' più triste e solitario. Al suo fianco non ci sono più gli zii che l'hanno reso immortale, ma accanto a lui resta ancora il suo genitore umano; Nagai Go, a consolarlo della perdita.

Tutti noi dobbiamo loro almeno un pensiero in questi giorni, anche solo per ringraziarli delle emozioni che hanno contribuito a trasmetterci.

Le opere di Komatsubara Kazuo
1970 - Tiger Mask
1972 - Devilman
1973 - Cutey Honey
1973 - Miracle Shōjo Limit-chan
1975 - Great Mazinger vs. Getter Robo
1975 - Great Mazinger vs. Getter Robo G
1975 - UFO Robo Grendizer
1975 - Magne Robo Gakeen
1976 - UFO Robo Grendizer vs. Great Mazinger
1977 - Chōjin Sentai Baratakku
1978 - Space Pirate Captain Harlock
1979 - Galaxy Express 999
1981 - Adieu Galaxy Express 999
1981 - Galactic Whirlwind Braiger
1982 - Arcadia of My Youth
1982 - Galactic Gale Baxinger
1982 - Gauche the Cellist
1982 - Galactic Hurricane Sasuraiger
1984 - Nausicaä of the Valley of the Wind
1985 - High-step Jun
1986 - Mapletown Monogatari
1987 - Devilman: Tanjō-hen
1988 - Hare Tokidoki Buta
1990 - Devilman: Kaichō Shireinu-hen
1992 - Little Twins

Le opere di Araki Shingou
1965 - Kimba il leone bianco
1966 - Marine Boy
1967 - La principessa Zaffiro
1968 - Tommy, la stella dei Giants
1969 - Quella magnifica dozzina
1969 - Attack No. 1
1970 - Una sirenetta fra noi
1970 - Rocky Joe
1971 - Ryu il ragazzo delle caverne
1972 - La maga Chappy
1972 - Devilman
1973 - Babil Junior
1973 - Cutie Honey
1973 - Sam il ragazzo del west
1974 - Bia, la sfida della magia
1975 - La sirenetta
1975 - UFO Robot Goldrake
1976 - Il Grande Mazinga, Getta Robot G, UFO Robot Goldrake contro il Dragosauro
1976 - Il gatto con gli stivali
1977 - Danguard
1978 - Addio incrociatore spaziale Yamato
1979 - Lulù l'angelo tra i fiori
1979 - Lady Oscar
1980 - Lalabel
1980 - Ulisse 31
1981 - Lupin III
1982 - L'ispettore Gadget
1983 - Occhi di gatto
1983 - Lupin III
1983 - Kiss Me Licia
1983 - Memole dolce Memole
1984 - Il grande sogno di Maya
1986 - Maple Town
1986 - G.I. Joe
1986 - I Cavalieri dello zodiaco
1987 - D'Artagnan e i moschettieri del re
1987 - I Cavalieri dello zodiaco: La dea della discordia
1988 - I Cavalieri dello zodiaco: L'ardente scontro degli dei
1988 - I Cavalieri dello zodiaco: La leggenda dei guerrieri scarlatti
1991 - Fuma no Kojiro
1991 - Yokoyama Mitsuteru Sangokushi
1992 - Babel II OAV
1994 - Alè alè alè o-o
1998 - Yu-Gi-Oh!
2002 - I Cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Sanctuary
2003 - Ring ni kakero (produttore)
2004 - Yu-Gi-Oh! Duel Monsters
2004 - I cavalieri dello zodiaco, Tenkai-Hen Overture
2006 - I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Meikai-hen
2006 - Ring ni Kakero 1: Nichibei Kessen Hen
2008 - I cavalieri dello zodiaco, The Hades Chapter, Elysion