Come spesso accade, la sera prima dell'assegnazione dei Premi Oscar le star del cinema vedono assegnati i loro opposti: i Razzie Awards dalla The Golden Raspberry Award Foundation.
Quest'anno, su tutti, come ci si poteva aspettare hanno prevalso Cameron Diaz, come peggior attrice protagonista, Megan Fox come peggior attrice non protagonista per Tartarughe Ninja, Michael Bay come peggior regista per Transformers 4.
Il vero trionfatore della serata, però, è stato quello che viene definito uno dei peggiori film del 2014, ovvero: Kirk Cameron’s Saving Christmas. Un film di cui non so, non ho saputo, non vorrò sapere mai nulla anche solo per il titolo. Volevo solo ricordarvi che il Kirk Cameron del titolo è lui. Sì, oltre ad essere un repubblicano ed un ministro della chiesa battista, padre di sei figli, di cui quattro adottati, è anche il Mike Seaver della sitcom Genitori in blue jeans.
Nella nuova categoria delle star redente, ovvero quelle che hanno vinto almeno un Razzie e che poi hanno risalito la china delle loro carriere, ha vinto, credo meritatamente visto il suo percorso, il prossimo Batman, Ben Affleck.
Ecco tutte le nominations con i vincitori evidenziati.
PEGGIOR FILM
•Kirk Cameron’s Saving Christmas
•Left Behind
•The Legend of Hercules
•Teenage Mutant Ninja Turtles
•Transformers 4: Age of Ex-STINK-Tion
PEGGIOR ATTORE
•Nicolas Cage / Left Behind
•Kirk Cameron / Kirk Cameron’s Saving Christmas
•Kellan Lutz / The Legend of Hercules
•Seth MacFarlane / A Million Ways To Die in the West
•Adam Sandler / Blended
PEGGIOR ATTRICE
•Drew Barrymore / Blended
•Cameron Diaz / The Other Woman and Sex Tape
•Melissa McCarthy / Tammy
•Charlize Theron / A Million Ways to Die in the West
•Gaia Weiss / The Legend of Hercules
THE RAZZIE REDEEMER AWARD (New Category!)
•Ben Affleck (From RAZZIE “Winner” for GIGLI to Oscar Darling for ARGO and GONE GIRL)
•Jennifer Aniston (From 4-Time RAZZIE Nominee to SAG Award Nominee for CAKE)
•Mike Myers (From RAZZIE “Winner” for LOVE GURU to Docu Director of SUPERMENSCH)
•Keanu Reeves (From 6-Time RAZZIE Nominee to Critically Acclaimed JOHN WICK)
•Kristen Stewart (From RAZZIE “Winner” for TWILIGHT to the Art House Hit CAMP X-RAY)
PEGGIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
•Cameron Diaz / Annie
•Megan Fox / Teenage Mutant Ninja Turtles
•Nicola Peltz / [Transformers: Age of Extinction]
•Brigitte Ridenour (Kirk’s Sister) / Kirk Cameron’s Saving Christmas
•Susan Sarandon / Tammy
PEGGIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
•Mel Gibson/ Expendables 3
•Kelsey Grammer / Expendables 3, Legends of Oz, Think Like a Man Too and [Transformers: Age of Extinction]
•Shaquille O’Neal / Blended
•Ah-Nuld Schwarzenegger / Expendables 3
•Kiefer Sutherland/ Pompeii
PEGGIOR REGISTA
•Michael Bay / [Transformers: Age of Extinction]
•Darren Doane / Kirk Cameron’s Saving Christmas
•Renny Harlin / The Legend of Hercules
•Jonathan Liebesman / Teenage Mutant Ninja Turtles
•Seth MacFarlane / A Million Ways To Die in the West
PEGGIOR COMBO SULLO SCHERMO
•Qualsiasi coppia robot/attore [Transformers: Age of Extinction]
•Kirk Cameron e il suo ego / Kirk Cameron’s Saving Christmas
•Cameron Diaz & Jason Segel / Sex Tape
•Kellan Lutz & i suoi addominali, o i suoi pettorali, o i suoi glutei / The Legend of Hercules
•Seth MacFarlane & Charlize Theron / A Million Ways To Die in the West
PEGGIOR SCENEGGIATURA
•Kirk Cameron’s Saving Christmas, Written by Darren Doane and Cheston Hervey
•Left Behind, Screenplay by Paul LaLonde and John Patus, based on the Novel by Tim LaHaye and Jerry B. Jenkins
•Sex Tape, Screenplay by Kate Angelo and Jason Segel & Nicholas Stoller
•Teenage Mutant Ninja Turtles, Written by Evan Daugherty and Andre Nemec & Josh Applebaum, Based on Characters Created by Peter Laird and Kevin Eastman
•[Transformers: Age of Extinction], Written by Ehren Kruger, Based on Hasbro’s Transformers Action Figures
PEGGIOR REMAKE, SCOPIAZZATURA, SEQUEL
•Annie
•Atlas Shrugged #3: Who Is John Galt?
•The Legend of Hercules
•Teenage Mutant Ninja Turtles
•[Transformers: Age of Extinction]
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lunedì 23 febbraio 2015
venerdì 9 maggio 2014
Bad Teacher
Elizabeth Halsey, maestra di scuola ad un passo dal matrimonio con un uomo ricchissimo. Tutto le frana sotto i piedi ad un passo dal matrimonio per via dell'intervento della futura suocera e per le eccessive spese con la carta di credito. Nulla la salva e deve ritornare a scuola l'anno dopo single e svogliata, ma con un sogno: delle tette nuove. Il suo nuovo scopo nella vita è di aumentare la taglia del suo seno per catturare un nuovo riccone dal spennare. L'obiettivo è solo a diecimila dollari di distanza.
Per racimolarli non dovrà far altro che rubare, ingannare, frodare, corrompere ed offrirsi sessualmente. Tutto cercando di non far precipitare nel baratro dell'ignoranza i suoi allievi, di cui, a ben vedere, poco gliene importa.
Una commedia con protagonista Cameron Diaz, strano eh?, Justin Timberlake ed il Jason Segel di How I Met Your Mother.
Una trama semplice, basata su un plot scontato, ma ambientato in un nuovo contesto come la scuola e le relazioni alunni/insegnanti ed ancora di più su quelle insegnanti/insegnati.
Davvero niente di che, con poco da dire, anche se qualche sorriso lo strappa.
Per una serata poco impegnativa, un pomeriggio di pioggia e poche altre occasioni. Se vi dovesse capitare guardatelo, siate consci che c'è di molto peggio in giro.
Titolo originale Bad Teacher
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 92 min
Genere commedia
Regia Jake Kasdan
Sceneggiatura Gene Stupnitsky, Lee Eisenberg
Produttore Jimmy Miller
Produttore esecutivo Georgia Kacandes
Casa di produzione Columbia Pictures, Mosaic Media Group
Fotografia Alar Kivilo
Montaggio Tara Timpone
Effetti speciali Simon Cockren
Musiche Michael Andrews
Scenografia Jefferson Sage, Andrew Max Cahn
Costumi Debra McGuire
Trucco Maggie Fung
Interpreti e personaggi
Cameron Diaz: Elizabeth Halsey
Justin Timberlake: Scott Delacorte
Jason Segel: Russell Gettis
Lucy Punch: Amy Squirrell
Phyllis Smith: Lynn Davies
John Michael Higgins: Wally Snur
Molly Shannon: Melody
Kaitlyn Dever: Sasha Abernathy
Thomas Lennon: Carl Halabi
Eric Stonestreet: Kirk
Noah Munck: Tristan
Doppiatori italiani
Eleonora De Angelis: Elizabeth Halsey
Davide Chevalier: Scott Delacorte
Vittorio De Angelis: Russell Gettis
Tiziana Avarista: Amy Squirrell
Lorenza Biella: Lynn Davies
lunedì 8 ottobre 2012
Vanilla Sky
David Aames è un ricco ed affascinante giovane, proprietario di una casa editrice, ereditata dai suoi genitori alla loro morte per un incidente stradale. L'azienda è controllata da un consiglio di amministrazione a lui ostile, che egli chiama "i Sette Nani" per venir da loro ricambiato come "Il Quarto Cazzone".
David ama divertirsi e una sua compagna di giochi è Julianna "Julie" Gianni. Un vero amico, invece, è Brian Shelby, scrittore da lui sovvenzionato per realizzare un libro sull'inadeguatezza. Se il rapporto con Brian è costante quello con Julie ha alti e bassi. E' la sera della festa per il compleanno di David, alla quale Julie non è invitata, che l'equilibrio si spezza. Infatti, David conosce Sofia, venuta alla festa con Brian, e se ne innamora all'istante. Julie non la prende bene. Dopo la festa David accompagna Sofia a casa e passano la notte a ridere e parlare. All'uscita Aames trova Julie ad attenderlo accanto alla sua macchina. Lei lo invita sulla sua vettura per una chiacchierata tra amici e lui sale. Julie manifesta un'intensa crisi di nervi e dichiara di amarlo. Per non lasciarlo a nessuna altra donna schianta la macchina giù da un ponte. Julie muore e David rimane completamente sfigurato e devastato psicologicamente.
Dopo un periodo di riabilitazione riesce a trovare la strada coraggiosa di uscire di casa e rivedere le persone per lui importanti: Brian e Sofia.
Ma qualcosa va storto. Si ritrova in prigione per aver assassinato qualcuno e l'unico che lo va a trovare è il dottor Curtis McCabe, incaricato dal tribunale di trarne un profilo psicologico.
Grazie al suo aiuto David riuscirà a scavare nella sua psiche ed a capire cosa è veramente successo.
Rivisto a distanza di dieci anni, questo film, non perde la sua efficacia narrativa. Non è una pellicola facile da seguire, anche se a posteriori il momento dello "raccordo" e chi lo ha già visto sa di cosa parlo, è ben visibile.
Essendo un remake del film spagnolo Apri gli occhi del 1997, scritto da Alejandro Amenábar e da Mateo Gil, la storia non è nuova, ma per coloro che non avessero visto l'originale resta una sorpresa.
Cameron Crowe, che lo dirige e lo adatta per il pubblico americano, ritrova il suo vecchio amico Tom Cruise, che già con lui aveva dato il suo meglio in Jerry Maguire, è lo dirige ottenendone un prestazione ottima (ancora non presa in considerazione per l'Oscar, che nel 2001 andrà a Russel Crowe per il Gladiatore).
Cruise, come detto, ci si ritrova nel ruolo. Da il meglio di se e coinvolge il pubblico persino quando indossa la maschera rigenerativa che ne nasconde qualsiasi espressione. Sicuramente tanto è fatto anche dal doppiaggio italiano di Roberto Chevalier, ma molto del merito va all'attore americano. Accanto a lui due donne importanti come Cameron Diaz e Penelope Cruz. La prima ha a che fare con un ruolo esagerato ed esuberante, ma riesce a gestirlo bene. La seconda riprende il ruolo di Sofia che già era stato suo nel film originale. Credo che questo sia il film che la consacrerà ad Hollywood e la renda, ad oggi, una delle attrici più iconiche e richieste. Accanto a loro Kurt Russell, lo psichiatra, in un ruolo molto paterno e pacato che lo valorizza.
Oltre a regia ed attori, un ruolo importante in questo film lo ha la scenografia. Infatti gli elementi di contorno sono importanti per caratterizzare le fasi pre e post "raccordo" e, fidatevi, alla seconda visione ve le godrete ancora di più e riterrete superflue le spiegazione fornite in chiusura.
Un film un po' lento, ma denso e godibile. Bravi attori, bella sceneggiature. Curato. Da vedere con calma e concentrazione quando si ha un po' di tempo a disposizione.-
Titolo originale Vanilla Sky
Paese USA
Anno 2001
Durata 136 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, drammatico, sentimentale
Regia Cameron Crowe
Soggetto Alejandro Amenábar, Mateo Gil (Apri gli occhi)
Sceneggiatura Cameron Crowe
Produttore Cameron Crowe, Tom Cruise, Paula Wagner
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia John Toll
Montaggio Joe Hutshing, Mark Livolsi
Effetti speciali Gary D'Amico, Steven Kirshoff
Musiche Nancy Wilson
Scenografia Catherine Hardwicke
Interpreti e personaggi
Tom Cruise: David Aemes
Penélope Cruz: Sofia Serrano
Cameron Diaz: Julianna "Julie" Gianni
Kurt Russell: Dr. Curtis McCabe
Jason Lee: Brian Shelby
Noah Taylor: Edmund Ventura
Timothy Spall: Thomas Tipp
Tilda Swinton: Rebecca Dearborn
Michael Shannon: Aaron
Delaina Mitchell: Assistente di David
Armand Schultz: Dr. Pomeranz
Jeff Weiss: Raymond Tolley
James Murtaugh: Padrone del cane Benny (in TV)
Doppiatori italiani
Roberto Chevalier: David Aemes
Chiara Colizzi: Sofia Serrano
Georgia Lepore: Julianna "Julie" Gianni
Francesco Pannofino: Dr. Curtis McCabe
Riccardo Rossi: Brian Shelby
Fabrizio Manfredi: Edmund Ventura
Renato Cecchetto: Thomas Tipp
Pinella Dragani: Rebecca Dearborn
Alessandra Cassioli: Assistente di David
Sandro Acerbo: Dr. Pomeranz
Cesare Barbetti: Raymond Tolley
Angelo Nicotra: Padrone del cane Benny (in TV)
Simone Mori: Poliziotto di guardia nella cella dei colloqui
Premi
2002 - Premio Oscar
Nomination Miglior canzone (Vanilla Sky) a Paul McCartney
2002 - Golden Globe
Nomination Migliore canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
American Film Institute
Nomination Attrice protagonista dell'anno a Cameron Diaz
ALMA Award
Nomination Miglior attrice a Penélope Cruz
Nomination Miglior attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Broadcast Film Critics Association Award
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Phoenix Film Critics Society
Nomination Miglior attrice non protagonista a Cameron Diaz
Nomination Miglior canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
2002 - Razzie Awards
Nomination Peggior attrice protagonista a Penélope Cruz
2002 - Satellite Awards
Nomination Miglior canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
Nomination Miglior canzone originale (I fall apart) a Nancy Wilson e Cameron Crowe
2002 - Saturn Award
Miglior attore a Tom Cruise
Nomination Miglior film di fantascienza
Nomination Miglior colonna sonora a Nancy Wilson
Nomination Miglior trucco a Michèle Burke e Camille Calvet
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2002 - Screen Actors Guild Awards
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Boston Society of Film Critics Awards
Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Chicago Film Critics Association Award
Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
David ama divertirsi e una sua compagna di giochi è Julianna "Julie" Gianni. Un vero amico, invece, è Brian Shelby, scrittore da lui sovvenzionato per realizzare un libro sull'inadeguatezza. Se il rapporto con Brian è costante quello con Julie ha alti e bassi. E' la sera della festa per il compleanno di David, alla quale Julie non è invitata, che l'equilibrio si spezza. Infatti, David conosce Sofia, venuta alla festa con Brian, e se ne innamora all'istante. Julie non la prende bene. Dopo la festa David accompagna Sofia a casa e passano la notte a ridere e parlare. All'uscita Aames trova Julie ad attenderlo accanto alla sua macchina. Lei lo invita sulla sua vettura per una chiacchierata tra amici e lui sale. Julie manifesta un'intensa crisi di nervi e dichiara di amarlo. Per non lasciarlo a nessuna altra donna schianta la macchina giù da un ponte. Julie muore e David rimane completamente sfigurato e devastato psicologicamente.
Dopo un periodo di riabilitazione riesce a trovare la strada coraggiosa di uscire di casa e rivedere le persone per lui importanti: Brian e Sofia.
Ma qualcosa va storto. Si ritrova in prigione per aver assassinato qualcuno e l'unico che lo va a trovare è il dottor Curtis McCabe, incaricato dal tribunale di trarne un profilo psicologico.
Grazie al suo aiuto David riuscirà a scavare nella sua psiche ed a capire cosa è veramente successo.
Rivisto a distanza di dieci anni, questo film, non perde la sua efficacia narrativa. Non è una pellicola facile da seguire, anche se a posteriori il momento dello "raccordo" e chi lo ha già visto sa di cosa parlo, è ben visibile.
Essendo un remake del film spagnolo Apri gli occhi del 1997, scritto da Alejandro Amenábar e da Mateo Gil, la storia non è nuova, ma per coloro che non avessero visto l'originale resta una sorpresa.
Cameron Crowe, che lo dirige e lo adatta per il pubblico americano, ritrova il suo vecchio amico Tom Cruise, che già con lui aveva dato il suo meglio in Jerry Maguire, è lo dirige ottenendone un prestazione ottima (ancora non presa in considerazione per l'Oscar, che nel 2001 andrà a Russel Crowe per il Gladiatore).
Cruise, come detto, ci si ritrova nel ruolo. Da il meglio di se e coinvolge il pubblico persino quando indossa la maschera rigenerativa che ne nasconde qualsiasi espressione. Sicuramente tanto è fatto anche dal doppiaggio italiano di Roberto Chevalier, ma molto del merito va all'attore americano. Accanto a lui due donne importanti come Cameron Diaz e Penelope Cruz. La prima ha a che fare con un ruolo esagerato ed esuberante, ma riesce a gestirlo bene. La seconda riprende il ruolo di Sofia che già era stato suo nel film originale. Credo che questo sia il film che la consacrerà ad Hollywood e la renda, ad oggi, una delle attrici più iconiche e richieste. Accanto a loro Kurt Russell, lo psichiatra, in un ruolo molto paterno e pacato che lo valorizza.
Oltre a regia ed attori, un ruolo importante in questo film lo ha la scenografia. Infatti gli elementi di contorno sono importanti per caratterizzare le fasi pre e post "raccordo" e, fidatevi, alla seconda visione ve le godrete ancora di più e riterrete superflue le spiegazione fornite in chiusura.
Un film un po' lento, ma denso e godibile. Bravi attori, bella sceneggiature. Curato. Da vedere con calma e concentrazione quando si ha un po' di tempo a disposizione.-
Titolo originale Vanilla Sky
Paese USA
Anno 2001
Durata 136 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza, drammatico, sentimentale
Regia Cameron Crowe
Soggetto Alejandro Amenábar, Mateo Gil (Apri gli occhi)
Sceneggiatura Cameron Crowe
Produttore Cameron Crowe, Tom Cruise, Paula Wagner
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia John Toll
Montaggio Joe Hutshing, Mark Livolsi
Effetti speciali Gary D'Amico, Steven Kirshoff
Musiche Nancy Wilson
Scenografia Catherine Hardwicke
Interpreti e personaggi
Tom Cruise: David Aemes
Penélope Cruz: Sofia Serrano
Cameron Diaz: Julianna "Julie" Gianni
Kurt Russell: Dr. Curtis McCabe
Jason Lee: Brian Shelby
Noah Taylor: Edmund Ventura
Timothy Spall: Thomas Tipp
Tilda Swinton: Rebecca Dearborn
Michael Shannon: Aaron
Delaina Mitchell: Assistente di David
Armand Schultz: Dr. Pomeranz
Jeff Weiss: Raymond Tolley
James Murtaugh: Padrone del cane Benny (in TV)
Doppiatori italiani
Roberto Chevalier: David Aemes
Chiara Colizzi: Sofia Serrano
Georgia Lepore: Julianna "Julie" Gianni
Francesco Pannofino: Dr. Curtis McCabe
Riccardo Rossi: Brian Shelby
Fabrizio Manfredi: Edmund Ventura
Renato Cecchetto: Thomas Tipp
Pinella Dragani: Rebecca Dearborn
Alessandra Cassioli: Assistente di David
Sandro Acerbo: Dr. Pomeranz
Cesare Barbetti: Raymond Tolley
Angelo Nicotra: Padrone del cane Benny (in TV)
Simone Mori: Poliziotto di guardia nella cella dei colloqui
Premi
2002 - Premio Oscar
Nomination Miglior canzone (Vanilla Sky) a Paul McCartney
2002 - Golden Globe
Nomination Migliore canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
American Film Institute
Nomination Attrice protagonista dell'anno a Cameron Diaz
ALMA Award
Nomination Miglior attrice a Penélope Cruz
Nomination Miglior attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Broadcast Film Critics Association Award
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Phoenix Film Critics Society
Nomination Miglior attrice non protagonista a Cameron Diaz
Nomination Miglior canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
2002 - Razzie Awards
Nomination Peggior attrice protagonista a Penélope Cruz
2002 - Satellite Awards
Nomination Miglior canzone originale (Vanilla Sky) a Paul McCartney
Nomination Miglior canzone originale (I fall apart) a Nancy Wilson e Cameron Crowe
2002 - Saturn Award
Miglior attore a Tom Cruise
Nomination Miglior film di fantascienza
Nomination Miglior colonna sonora a Nancy Wilson
Nomination Miglior trucco a Michèle Burke e Camille Calvet
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2002 - Screen Actors Guild Awards
Nomination Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Boston Society of Film Critics Awards
Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
2001 - Chicago Film Critics Association Award
Migliore attrice non protagonista a Cameron Diaz
lunedì 14 novembre 2011
Charlie's Angels più che mai
Ok. Mi arrendo. E' praticamente impossibile fare un riassunto sensato di questo film.
C'è un McGuffin, gli anelli di platino, che poi sembrano comuni bulloni del 16, che muove la vicenda. Ci sono i tre angeli, Bosley, Charlie, la cattiva di turno e qualcun altro che si muovono in una vicenda narrata unendo una serie di videoclip. Una bevuto in Mongolia, una corsa di motocross, un autolavaggio, un dock di un porto, un osservatorio astronomico, Los Angeles. Corse di moto, motoscafi, auto, gare di ballo, orfanotrofi, suore in blu, première cinematografiche e chi più ne ha più ne metta.
Tutta la struttura narrativa tiene insieme una storia basata sull'amicizia e sulla sua importanza per essere felici e contenti nella vita.
Certo pagare per vedere questo film mi sembra eccessivo, ma se uno è sul divano in una domenica pigra di caduta del Governo penso che possa essere una distrazione curiosa. Delle Charlie's Angels del 1977 questo film, sempre di McG come il precedente, ha ben poco. Tanti cavi per le acrobazie, tanto colore e tante situazioni, ma, soprattutto, tante belle ragazze. La trama inesistente giustifica persino la presenza di personaggi tendenzialmente inutili come Max e la mamma di Bosley. Bosley che, per inciso, non è più interpretato dal grande Bill Murray ma da Bernie Mac. La spiegazione di come abbiano fatto passare questo cambiamento per attuabile è tutta nella pellicola e ve la lascio scoprire, per non rovinarvi l'effetto sorpresa.
Ovviamente anche in questa pellicola il misterioso Charlie non si vede, ma poco prima dei titoli di coda si gustano delle papere o delle situazioni divertenti riprese durante la realizzazione del film.
Non avete niente da fare? Siete troppo pigri per alzarvi a mettere su un film in dvd? Se danno questo film in tv potete anche vederlo
Dovete uscire a noleggiarlo? Fa niente dai, al massimo fatti 9 ore di Mentana come tutti noi.
Titolo originale Charlie's Angels: Full Throttle
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 106 min
Genere commedia d'azione
Regia McG
Sceneggiatura John August, Cormac Wibberley, Marianne Wibberley
Produttore Leonard Goldberg, Drew Barrymore, Nancy Juvonen
Fotografia Russel Carpenter, J. Michael Riva
Montaggio Wayne Wahrman
Musiche Jay Ferguson, William Orbit, Rage Against the Machine, Edward Shearmur, P!nk
Scenografia J. Michael Riva
Interpreti e personaggi
Cameron Diaz: Natalie
Drew Barrymore: Dylan
Lucy Liu: Alex
Demi Moore: Madison Lee
Bernie Mac: Jimmy Bosley
Justin Theroux: Seamus O'Grady
Robert Patrick: Ray Carter
John Cleese: Padre Di Alex
Crispin Glover: Il Secco (Creepy Thin Man)
Luke Wilson: Pete
Matt LeBlanc: Jason Gibbons
Rodrigo Santoro: Randy Emmers
Shia LaBeouf: Max
Bruce Willis: William Rose Bailey
Robert Forster: Roger Wixon
Eric Bogosian: Alan Caulfield
Carrie Fisher: Madre superiora
Ashley Olsen: Prossimo angelo
Mary-Kate Olsen: Prossimo angelo
Pink: Ragazza del Motocross
Doppiatori italiani
Eleonora De Angelis: Natalie
Rossella Acerbo: Dylan
Tiziana Avarista: Alex
Isabella Pasanisi: Madison Lee
Francesco Pannofino: Jimmy Bosley
Antonio Sanna: Seamus O'Grady
Massimo Lodolo: Ray Carter
Giorgio Lopez: Padre Di Alex
Roberto Certomà: Pete
Vittorio De Angelis: Jason Gibbons
Alessio Puccio: Max
Marco Mete: William Rose Bailey
C'è un McGuffin, gli anelli di platino, che poi sembrano comuni bulloni del 16, che muove la vicenda. Ci sono i tre angeli, Bosley, Charlie, la cattiva di turno e qualcun altro che si muovono in una vicenda narrata unendo una serie di videoclip. Una bevuto in Mongolia, una corsa di motocross, un autolavaggio, un dock di un porto, un osservatorio astronomico, Los Angeles. Corse di moto, motoscafi, auto, gare di ballo, orfanotrofi, suore in blu, première cinematografiche e chi più ne ha più ne metta.
Tutta la struttura narrativa tiene insieme una storia basata sull'amicizia e sulla sua importanza per essere felici e contenti nella vita.
Certo pagare per vedere questo film mi sembra eccessivo, ma se uno è sul divano in una domenica pigra di caduta del Governo penso che possa essere una distrazione curiosa. Delle Charlie's Angels del 1977 questo film, sempre di McG come il precedente, ha ben poco. Tanti cavi per le acrobazie, tanto colore e tante situazioni, ma, soprattutto, tante belle ragazze. La trama inesistente giustifica persino la presenza di personaggi tendenzialmente inutili come Max e la mamma di Bosley. Bosley che, per inciso, non è più interpretato dal grande Bill Murray ma da Bernie Mac. La spiegazione di come abbiano fatto passare questo cambiamento per attuabile è tutta nella pellicola e ve la lascio scoprire, per non rovinarvi l'effetto sorpresa.
Ovviamente anche in questa pellicola il misterioso Charlie non si vede, ma poco prima dei titoli di coda si gustano delle papere o delle situazioni divertenti riprese durante la realizzazione del film.
Non avete niente da fare? Siete troppo pigri per alzarvi a mettere su un film in dvd? Se danno questo film in tv potete anche vederlo
Dovete uscire a noleggiarlo? Fa niente dai, al massimo fatti 9 ore di Mentana come tutti noi.
Titolo originale Charlie's Angels: Full Throttle
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2003
Durata 106 min
Genere commedia d'azione
Regia McG
Sceneggiatura John August, Cormac Wibberley, Marianne Wibberley
Produttore Leonard Goldberg, Drew Barrymore, Nancy Juvonen
Fotografia Russel Carpenter, J. Michael Riva
Montaggio Wayne Wahrman
Musiche Jay Ferguson, William Orbit, Rage Against the Machine, Edward Shearmur, P!nk
Scenografia J. Michael Riva
Interpreti e personaggi
Cameron Diaz: Natalie
Drew Barrymore: Dylan
Lucy Liu: Alex
Demi Moore: Madison Lee
Bernie Mac: Jimmy Bosley
Justin Theroux: Seamus O'Grady
Robert Patrick: Ray Carter
John Cleese: Padre Di Alex
Crispin Glover: Il Secco (Creepy Thin Man)
Luke Wilson: Pete
Matt LeBlanc: Jason Gibbons
Rodrigo Santoro: Randy Emmers
Shia LaBeouf: Max
Bruce Willis: William Rose Bailey
Robert Forster: Roger Wixon
Eric Bogosian: Alan Caulfield
Carrie Fisher: Madre superiora
Ashley Olsen: Prossimo angelo
Mary-Kate Olsen: Prossimo angelo
Pink: Ragazza del Motocross
Doppiatori italiani
Eleonora De Angelis: Natalie
Rossella Acerbo: Dylan
Tiziana Avarista: Alex
Isabella Pasanisi: Madison Lee
Francesco Pannofino: Jimmy Bosley
Antonio Sanna: Seamus O'Grady
Massimo Lodolo: Ray Carter
Giorgio Lopez: Padre Di Alex
Roberto Certomà: Pete
Vittorio De Angelis: Jason Gibbons
Alessio Puccio: Max
Marco Mete: William Rose Bailey
lunedì 28 febbraio 2011
Innocenti bugie
Roy e June si scontrano casualmente e ripetutamente all'aeroporto di Wichita e si ritrovano sullo stesso volo verso Boston. Durante la traversata, in un volo semivuoto soggetto a turbolenze, cresce la confidenza tra i due tanto che June va a rinfrescarsi in bagno per provarci con lui. Nel frattempo Roy mette fuori combattimento la decina, tra passeggeri, piloti ed hostess, che attentano alla sua vita. Quando June esce dal bagno è tutto finito. Le spiega la situazione, fa atterrare l'aereo e mette in guardia, dopo averla drogata per addormentarla, June dalla possibilità che uomini corrotti possano cercarla per rapirla ed ucciderla.June si risveglia nel suo letto, a Boston, convinta quasi che tutto fosse un sogno, ma durante la prova dell'abito da damigella per il matrimonio della sorella viene effettivamente rapita da uomini della CIA e del FBI. Durante lo scambio di informazioni gli agenti le spiegano che Roy è un uomo pericoloso, un pazzo, che ha sottratto loro un congegno incredibile: Zefiro, una batteria inesauribile, che potrebbe rivoluzionare il consumo delle risorse planetarie. Roy interviene per salvarla e ci riesce. Inizia così un giro del mondo tra intrighi, infatuazioni, situazioni comiche e surreale che porterà allo svelarsi del mistero.
Tom Cruise e Cameron Diaz in forma sono i protagonisti assoluti del film. Una sceneggiatura ricca di situazioni esasperate, quasi parodie dei film d'azione degli ultimi anni (sopratutto dei Mission Impossible interpretati dal buon Tom). La faccia ironica e sicura del paradossale personaggio Roy Miller infonde sicurezza e sgomento nella sua improvvisata compagna d'avventura,, che altro non chiederebbe se non di essere nel suo garage a sistemare macchine d'epoca. Regia dinamica e fluida di James Mangold, che non permette al ritmo di assentarsi e porta sullo schermo sparatorie e scazzottamenti ben orchestrati. Un buona colonna sonora, senza spunti eccezionali ne cadute deprecabili accompagna tutta la commedia.
Questo film doveva essere, per Tom Cruise, il banco di prova per finanziare il nuovo MI:IV da parte delle majors del cinema americano. Tra critiche non esaltanti, ma incassi buoni ed elevata soddisfazione del pubblico il test è stato superato.
Da vedere per divertirsi con una leggera storia di spionaggio (a tutti gli effetti migliore del primo Mission Impossible).
Titolo originale Knight and Day
Lingua originale Inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 110 min
Genere commedia, azione
Regia James Mangold
Sceneggiatura Patrick O'Neill
Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Interpreti e personaggi
Tom Cruise: Roy Miller
Cameron Diaz: June Havens
Peter Sarsgaard: Fitzgerald
Paul Dano: Simon Feck
Jordi Mollà: Antonio
Maggie Grace: April Havens
Marc Blucas: Rodney
Viola Davis: Isabel George
Doppiatori italiani
Roberto Chevalier: Roy Miller
Eleonora De Angelis: June Evans
Alessandro Quarta: Fitzgerald
Flavio Aquilone: Simon Feck
Diego Suarez: Antonio
Maria Letizia Scifoni: April Havens
Nanni Baldini: Rodney
Alessandra Cassioli: Isabel George
lunedì 26 luglio 2010
The Box
Richmon, Virginia 1976. Una famiglia, padre Arthur, madre Norma, ed un figlio, è in crisi economica. Lui scienziato della Nasa viene respinto dalla selezione astronauti, lei insegnante in una scuola privata perde la borsa di studio per il figlio. Una mattina alle 5 sentono suonare il campanello della porta di casa. Fuori nessuno, solo un anonimo pacco. Nel pacco un manufatto con un bottone rosso, all'interno di una cupola di vetro chiusa con una serratura.
Alle 17 dello stesso giorno si presenta alla porta il sig. Arlington Steward, sfigurato in viso da un fulmine. Consegna a Norma la chiave per aprire il cupolino ed una scelta. Premere il pulsante rosso oppure no. Nel caso decidesse di premere il pulsante riceverebbe la somma di un milione di dollari in contanti. Unica controindicazione: la pressione del pulsante causerebbe la morte, nel mondo, di una persona, che lei non conosce. La scelta è da compiere in 24 ore.
Da qui parte la storia thriller fantascientifica, tratta dalla novella di Richard Matheson "Button, button", che solo un regista visionario come Richard Kelly avrebbe potuto portare sullo schermo. Il "papà" di Donnie Darko ci immerge nella piccola borghesia americana degli anni 70, dove foulard e tappezzerie colorate la fanno da padroni, per raccontarci un comune dramma nel quale le colpe dei padri ricadono sui figli con il suo stile onirico.
Non ci si deve aspettare un film semplice da seguire. Indizi, riferimenti, suggerimenti, sono sparsi lungo tutta la trama. Nelle due ore di proiezione non c'è tempo per distrarsi, se si cade in tentazione si rischia di perdere indizi significativi per la risoluzione del mistero. Ma vi sarà poi soluzione?
Cameron Diaz, brava anche se con un numero limitato di espressioni facciali, James Marsden, il ciclope di X-Men e compagni di Lois Lane nell'ultimo Superman, e Frank Langella, lo Skeletor di Master of the Universe ed il Nixon di Frost/Nixon, ci accompagnano nel dipanarsi della trama. Su tutti Langella merita un apprazzamento per il modo in cui ha affrontato il difficile ruolo, e la professionalità che ha dimostrato nel corso degli anni.
Da vedere con cautela.
Titolo originale The Box
Paese USA
Anno 2009
Durata 115 min
Regia Richard Kelly
Soggetto Richard Matheson (racconto)
Casa di produzione Darko Entertainment
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Interpreti e personaggi
Cameron Diaz: Norma Lewis
James Marsden: Arthur Lewis
Frank Langella: Arlington Steward
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