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sabato 18 febbraio 2012

Sanremo 2012 - Serata finale


Un piccolo, relativamente, sforzo ed eccoci pronti ad affrontare l'ultima serata del 62° Festival della canzone italiana di Sanremo.
Partiamo in ritardo rispetto alle altre sera per l'intromissione di RaiSport, ma rimediamo subito con un'anteprima dedicata al corpo di ballo ed a tutte le performance in cui si è esibito in queste sere.
20.48. Eurovisione. Pochi sponsor dopo eccoci sul palco dell'Ariston. Sedie vuote sul palco, Love love dei Beatles e baci con la lingua di coppie innamorate di ogni età che per cinque minuti scorrono davanti al pubblico esterrefatto. Susciterà polemiche l'assenza di baci gay? Al termine tutti lasciano la scena portandosi via la loro sedia lasciando spazio a Gianni Morandi, Rocco Papaleo ed Ivanka Mrazova (con un vestito trasparente con ricami neri, che lascia poco all'immaginazione). Già che sicuramente non sforiamo con i tempi stasera facciamoci quattro chiacchiere e ricordiamo tutti i codici per il televoto dei cantanti.
Finalmente 21.02. Nina Zilli, sempre più simile alla buon'anima di Amy Winehouse, che ripropone la versione originale, come sarà per tutti, della sua Per sempre.
21.08. Gigi D'Alessio e Loredana Bertè, dopo le polemiche del playback di ieri sera, hanno i coraggio di ripresentarsi sul palco e candidarsi a vincere con la loro Respirare.
21.18. Finalmente un comico con le cosidette: Geppi Cucciari. Elegante in nero, con le scarpe i mano per evitare di rocambolare dalle scale. Brava, brillante come sempre e presenta con Morandi Emma.
21.26. Vestita da donna Emma canta Non è l'inferno, la canzone che per gli scommettitori dovrebbe vincere il Festival. Peccato che le spengano sempre il microfono mentre canta, ah no è la sua afonia che la vincola. Sostituite il cameraman della telecamera centrale che è ubriaco. Brava, convinta, commossa.
21.32. Samuele Bersani pronto a prenderci a pallonate. Un pallone è un'altra canzone di critica e specchio della nostra realtà.
21.38. Dolcenera. Ci vediamo a casa. Ma che truccatrici hanno le donne questa sera; tutte topolone sono. Elegante in nero anche lei. Convinta, energica.
21.54. Carone e Dalla. Nanì, mesti mesti si appropinquano per la loro ultima esibizione. Una canzone intensa, ma con il solito senso di già sentito.
22.00. Sono solo parole. Noemi. Nuova pettinatura, bell'abito blu elettrico, bassi che la Bose se li sogna. Forse quella più papabile di vittoria.
22.08. Sarà La notte di Arisa? Ance lei in nero, ben truccata. Ha qualche buona freccia al suo arco, sarà però dura convincere gli spettatori a casa. Senza dubbio è un'artista che trasmette emozioni.
22.13. Riecco Geppi che presenta Eugenio Finardi, E tu lo chiami Dio. Fosse per me qualche soddisfazione in questo Festival gliela farei prendere all'artista ed testo di questa canzone. Forse gli manca solo un po' più di sacralità alla musica che sottolinea le parole di Finardi, sembra quasi tarpata.
22.20. L'ultimo cantante, Renga, sul quale si può cambiare canale, chiude questa fase della kermesse. Sempre elegantissimo, gli manca solo la camicia hawaiana e siamo a posto.
22.26. Abbiamo esaurito i cantanti, raccogliamo ancora un paio d'ore di sms e poi vediamo chi ha vinto. Ma come procederà la serata? Sarà solo una serie di markette o avremo anche qualche contenuto?
222.38. In attesa di preparare il set per Celentano, Morandi, intrattiene il pubblico con C'era un ragazzo. Grande professionista, ottima voce, uno dei pochi cantanti italiani che si merita tutto il bene e tutta la stima degli spettatori, dei fan e di tutti noi.
22.40. Ecco Celentano. Il momento tanto atteso da tre serate si avvera. Inizia cantando in inglese, una canzone che non conosco. Ed inizia il suo monologo, starà dentro nella mezz'ora? Riprende i temi trattati martedì, tra applausi e fischi, cercando di spigarsi meglio e chiudendo con La cumbia di chi cambia, critica allo Stato ed all'uomo. Con Morandi canta Cambia il mondo (sarà questo il titolo?), bella coppia. Standing ovation, contro tutti i pronostici. Vuoi che per davvero la maggior parte degli italiani la pensi come lui? Credo che lo stesso Morandi si sia commosso nel cantare con Adriano. E' sua la frase più bella "Adriano non odia nessuno."
Chiudono precisi, un minuto prima, per essere precisi e non sconvolgere la Lei.
23.15. Poco prima della mezzanotte ecco, finalmente per lui, Alessandro Casillo, il vincitore di Sanremo Social. Ritira i premi si fa fare un po' di foto e canta il suo pezzo.
23.25. Bello che Geppi ritorni spesso a rallegrarci. Sempre spiritosa, brillante e sagace.
23.35. Stop al televoto, tra poco conosceremo la classifica.
23.38. I Cranberries, ospiti internazionali, che tornano a Sanremo con la loro frontgirl storica Dolores O'Riordan. Canzone storica, intervista e ultimo successo Tomorrow.
23.50. Classifica in grafica:
6° Dolcenera;
5° Carone/Dalla;
4° Noemi;
3° D'Alessio/Bertè;
2° Emma;
1° Arisa.
E' fuori un'altro dei miei preferiti, Eugenio Finardi. Vota la sala stampa per assegnare la Golden Share e dopo pochi secondi viene assegnata a Noemi che scala dal 4° al primo posto, scalzando D'Alessio/Bertè.
Al secondo televoto, che riparte alle 23.57, si giocano la vittoria Noemi, Arisa, Emma.
23.58. Tornano Luca e Paolo. Si esibiscono nuovamente, dopo la prima serata di parolacce e polemiche. Tremano già tutti critici. Travestiti da pagliacci invocano una preghiera la protettore dei comici.
00.03. Balletto dell'Ivanka, coreografata da Franco Miseria ed accompagna da ballerini ed una Gatta con gli stivali.
00.12. Ricanta Noemi.
00.16. Ricanta Emma, che a sto punto ci spera.
00.22. Ricanta Arisa.
00.32. Alessio Boni, Bianca Guaccero (Valeria Fabrizi), Diana Roncioni (Alida Chelli) e Caterina Misasi (Lucia Bosè) ricordano Walter Chiari promuovendo la serie tv Rai che andrà in onda tra settimana l'altra (26/27 Febbraio).
00.40. Rocco Papaleo canta, finalmente, la sua Come vivere. Tanto aspettata ed invocata, come sarà? Un po' capisco perchè era stata bocciata, rispetto alle canzoni in gara l'anno scorso era un poco debole. Nel complesso un'ottima spalla per Morandi ed un'arma comica costante nel programma.
00.52. Stop al televoto. Tra poco sapremo. Ma prima un momento per l'orchestra di Sanremo e Sabiu. La melodia che suona ricorda un po' quella di Totoro durante l crescita dell'albero di canfora. Film da rivedere del Maestro Miyazaki Hayao.
01.02. Ultimo intervento di Geppi. Spiritosa, con una chiosa toccante.
01.08. Verrà mandato all'Eurosong ... non lo scopriremo mai perchè Luca e Paolo entrano a salutare il pubblico e Morandi...Ah, no all'Eurovision Song Contest parteciperà per l'Italia, annunciato dai i vincitori dell'anno scorso Elle e Miky, Nina Zilli.
01.13. Si ricompone il trio dei presentatori sul palco per annunciare il vincitore di Sanremo 2012, ma prima il premio della critica Mia Martina per i Big che va a Samuele Bersani.
01.15. Precisi si apre la busta. Vince il Festival di Sanremo 2012 viene vinto da Emma. Al secondo tentativo le va bene. Commossa come se non lo sospettasse. Con il 49% dei voti raggiunge un alto risultato in carriera. Si porta a casa il Leone d'Oro. Commossa canta per l'ultima volta la sua canzone, Non è l'inferno.
01.26. Cala il sipario sulla 62a edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo. Da domani partirà il toto conduttore e la ricerca dei cantanti per la manifestazione dell'anno prossimo.

Grazie a chi ha voluto perdere qualche minuto della sua vita leggendo queste righe di cronaca un po' seria, un po' spiritosa, che mi hanno aiutato a mantenere vivo in me l'interesse per questa tradizione italica.
Da settimana prossima si torna alle cose normali. Lunga vita e prosperità a tutti.

venerdì 17 febbraio 2012

Sanremo 2012 - Quarta serata


Ci siamo. Ancora due sere e poi anche questo Sanremo sarà andato. Ieri non si è riso, ma ci si è dedicati all'ascolto della musica storica italiana.
Per stasera non so cosa ci aspetta, lo scopriremo insieme. Doveste cedere dei buchi temporali od è perché sto seguendo la partita o perché mi sono abbioccato dalla stanchezza.
20.37. Anteprima dedicata ad Ivanka, che celebra la sua legnosità nel ballo, ma mette in evidenza un sorriso contagioso.
20.44. La sigla dell'Eurovisione ci introduce alla quarta serata. Si comincia con un violinista sul tetto, una tempesta di luce che manco nelle battaglie di Star Wars e una stupenda ballerina senza braccia. Simona Atzori, una ragazza, una donna, molto forte, David Garet che, oltre ad essere un bravissimo musicista di fama mondiale, è l'uomo più veloce al mondo ad eseguire Il volo del calaborne con il violino.
20.53. Scopriamo che le 12 canzoni in gara saranno riproposte in versione duetto. Per decidere chi sopravviverà alla mattanza si userà una combinazione di televoto e votazione della giuria.
La marcia in più di questo Festival è proprio Rocco Papaleo che, con grande simpatia sdrammatizza le situazioni dell'attualità. Su questo comico non ci avrei scommesso, mi devo ricredere. Speriamo solo che non esageri e strabordi.
21.00. Gaetano Curreri accompagna Noemi per la nuova versione di Sono solo parole. Una coppia equilibrata ed affiatata che rende ancora più gradevole una delle canzoni più piacevoli della manifestazione.
21.07. Carone e Dalla si accoppiano con Grignai per persistere sul tasto della prostituzione di Ninì. Si è orecchiabile, toccante, ma le manca qualcosa e la coppia (o trio che dir si voglia) è molto poco affiatata.
21.12. Dolcenera e Max Gazzè rivisitano Ci vediamo a casa. Lei indossa un cortissimo sacco dell'indifferenziato dell'Amsa, lui è quasi di un'eleganza sobria. Se il ritornello è orecchiabile mi chiedo come sia possibile inserire in una canzone la parola "monolocale". Compete con i verticalismi sintattici di Max Pezzali ed "l'albero a basso momento di inerzia" di Elio e le Storie Tese.
21.28. D'Alessio e la Bertè accompagnati da Dj Fargetta. Il tutto con l'aggiunta di un corpo di ballo ed un remix pompato. D'Alessio è vestito come il motociclista dei Village People!!! Alla fine della canzone sul palco c'è più gente che in sala.
21.35. Chiara Civello con Francesca Michielin. Al posto del mondo. Due pianoforti, sarà versione balera o qualcosa di diverso? Ok, è stata meno balera di ieri. E con la minaccia del ritorno, ne sentivamo la nostalgia, di Sabrina Ferilli si va in pubblicità. Quando si rientra canta pure, una canzone in romanesco. Ci lamentiamo dei soldi per Celentano e poi invitiamo la Ferilli. Non si capisce perché è li finché non parte lo spottone per la nuova fiction della ragazzona.
22.00. Riprende la gara con Samuele Bersani e Paolo Rossi, pronti a prendere a calci Un pallone. Rossi non aggiunge nulla ad una canzone già comatosa.
22.16. Eugenio Finardi con Peppe Servillo, ed un pacco di altra gente, per E tu lo chiami Dio. Voci maschili forti che si fondono e contrappuntano piacevolmente.
22.19. Nina Zilli, in lamé dorato, e Giuliano Palma con la nuova versione di Per sempre. Con loro sul palco Fabrizio Bosso e la sua tromba. Come sempre brava ed anche bravo Palma, peccato che la canzone mi sia noiosa.
22.27. Arisa e Mauro Ermanno Giovanardi (e chi diavolo è?), La notte. Già i La Crus non mi erano piaciuti l'anno scorso, anche perché poco si capiva delle parole della canzone, ed oggi il loro leader non cambia la mia opinione. Arisa è brava, la canzone è importante, ma il duetto non rende.
22.34. Alessandro Siani. Grande comicità, quasi mi incido i testicoli con le lamette da barba arrugginite e ci verso sopra dell'acido cloridrico concentrato. Però alla gente piace ed io mi adatto.
22.55. Emma con Alessandra Amoroso, il duo di Amici, Non è l'inferno. Magari vincerà, ma per me è un no. Non vedo l'X-Factor.
23.08. Platinette accompagna i Matia Bazar, sarà vincente? Positivo? Senza infamia nè lode, la canzone non ne esce male e rimane una delle più competitive del gruppo.
23.15. Scala e Colacni Brothers fanno da coro a Francesco Renga che, per fortuna chiude la maratona dei big. La tua bellezza sarebbe una che potrebbe essere eliminata senza troppa sofferenza. Orpo me lo sono perso che su RAI4 c'era Wonderland. Non soffro.
23.24. Lo spazio di Papaleo e del suo pianista Arturo Valiante, per una parentesi comico musicale.
23.33. Stop al televoto. Manca poco a scoprire le canzoni che passano il turno. Tocca all'ospite internazionale. Gli One Directon. Cinque di inglesi vestiti male senza voce che cantano su una canzone che parte come clone di Grease e poi diventa una citazione delle B*Witched. Niall Horan, Zayn Malik, Liam Payne, Harry Styles e Louis Tomlinson, sono nati tutti tra il 1991 e il 1994, eseguono la loro hit e fanno come Baglioni.
23.39. I quattro giovani che si contendono il premio, è il loro momento. La gara sarà, il televoto, sarà falsato dalla solita Golden Share. Alessandro Casillo inaugura la tornata, poco prima la mezzanotte appena in tempo dati i suoi 15 anni, E' vero. Io l'avrei fatta fuori ai duelli e confermo. Commossissimo lascia spazio agli Iohosemprevoglia ed alla loro Incredibile. Mi abbatte come la prima sera.
0.00. Dopo il tg Marco Guazzone. Guasto. Lagna. Chiude Erica Mou con Nella vasca ba bagno del tempo. Delicata, romantica, con buone possibilità di vincere.
0.15. E' ora del markettone per la Carlucci e le sue stelle danzanti. Sul palco arrivano Marco Del Vecchio, Bobo Vieri ed Anna Tatangelo. "Cosa vi ha portato a Ballando con le Stelle?" se foste sinceri direste "I soldi." Ma ogni anno che passa alla Tatangelo ne crescono dieci? Che tristezza sto spottone. Che tristezza!!! Basta!!! Non vi sembra già tardi per andare avanti?
0.28. Si chiude il televoto. Nell'attesa dei risultati si ride con l'enigmistica di Papaleo. Si chiama la grafica e forse ce la si fa. Classifica provvisioria: 4. Guazzone, 3. Mou, 2. Iohosemprevoglia, 1. Casillo. Si gioca con le Golden Share ed alla fine vince Casillo. Tristezza, essendo minorenne non può ne salire sul palco per prendersi gli applausi e cantare di nuovo il suo brano. In compenso si vedono i genitori piangere come fontane. Il premio della critica Mia Martini e lo vince Erica Mou, almeno quello. Casillo non era il mio preferito. La mia meglio era Carlo, eliminata la prima sera, peccato.
Il cerimoniale delle prime due premiazioni è stato un fallimento.
00.44. Sforando, siamo arrivato all'eliminazione dei due big. Restano in gara:
Finardi;
Carone/Dalla;
Bersani;
Zilli;
Renga;
Arisa;
D'Alessio/Bertè;
Noemi;
Dolcenera;
Emma.
Sono fuori i Matia Bazar e Chiara Civello, tante volte le giurie sono strane. Di quelle da me considerate migliori delle 14 originali ne son rimaste tre: Finardi, Noemi ed Arisa.
Passano i sottotitoli e finisce la puntata con i fiori di Sanremo nelle mani di Morandi. Anticipazioni: domani torna Celentano.
"Se mostri col dito la luna allo stolto quello guarda solamente l'indice d'ascolto". Pensiero della notte di chiusura della serata di Papaleo.

Come promesso ce l'ho fatta ad arrivare in fondo, ma ho finito le siringhe di adrenalina per restare sveglio. Se non le trovo in farmacia domani non garantisco tutta la finale.

giovedì 16 febbraio 2012

Sanremo 2012 - Terza serata aggiornamento


Ve l'ho promesso. Stasera sto su fino a notte inoltrata e pubblico il post alla fine della puntata, ma per essere attivo oggi ieri sera ho dovuto cedere.
Allora, da quello che mi dicono, sugli argomenti importanti, il ripescaggio è stato ovvio. Sono tornati in gara Carone/Dalla e Bertè/D'Alessio. Sinceramente non ho capito chi e quando li abbia votati, ma tant'è.
Eliminati gli altri due, Irene Fornaciari ed i Marlene Kuntz. Entrambi si consolano per i risultati ottenuti nella serata. La Fornaciari si è beccata, giustamente, la standing ovation del teatro per il tributo che ha proposto insieme ai suoi due ospiti. I Marlene Kuntz si sono portati via il premio per la migliore interpretazione della serata.
Per quanto riguarda, appunto, il tributo Viva l'Italia mancava da esibirsi a due concorrenti: Noemi con Sarah Jane Morris fa sua Amarsi un po' e Dolcenera con Professor Green Vita spericolata.
In fin dei conti è stato un buon intrattenimento. Si è assistito a maltrattamenti di canzoni, artisti pezzi di storia della musica internazionale che il grande pubblico non è abituato a vedere spesso in Italia, si è dato un volto a sconosciuti che hanno prestato le loro canzoni a pubblicità internazionali. Non dimentichiamo anche il momento culturale, quando Rocco Papaleo ha fatto fare la foca a tutto il teatro.
Stasera again e poi la finale. Rivedremo Celentano? Ci sarà un cecchino in sala per abbatterlo?

Sanremo 2012 - Terza serata


La buona prassi di ieri mi ha convinto a proseguire per la strada tracciata: si va a letto quando viene sonno e poi aggiorno. Da quanto ho capito anche stasera sarò faticosa. I dieci cantanti superstiti celebreranno l'Italia, mentre i quattro sull'orlo del baratro lotteranno per salvarsi.
Quali polemiche, quali ospiti stasera ci aspettano? Tra pochi minuti vedremo, tenendo presente che siamo già in ritardo sull'anteprima, e quindi su tutto il resto.
20.37. L'anteprima è affidata a Rocco Papaleo ed alla sua speranza di cantare sul palco di Sanremo, nel corso della serata.
20.45. Omaggi musicali ai successi italiani e stranieri che si son succeduti nella kermesse. Lo stesso Morandi canta una strofa di una canzone italiana che era stata interpretata in inglese da Frank Sinatra. Si susseguono poi altre canzoni omaggio, Dio come ti amo e Gli uomini non cambiano. Morandi è il miglior cantante di questo Festival.
21.04. C'era una volta il west per Chiara Civello e Shaggy. Cantano Io che non vivo senza te. Confermo che la tipa non mi convince e Shaggy fa proprio fatica a cantare con voce normale e non bombastica. Sto cercando degli spilli da infilarmi sotto le unghie dei piedi per alleviare il dolore alle orecchie che questi due mi stanno impartendo.
21.19. Samuele Bersani e Goran Bregovic, con la sua orchestra Per i matrimoni e i funerali, sulle note de Il postino per cantare e suonare Romagna mia. Cioè, non so, tristezza? Su italia 1 non c'era la partita? Torno e c'è una calzone balcana.
21.30. Fumo di Londra per introdurre Nina Zilli e Skye con Grande grande grande. Chiudono con Rome wasn't built in a day.
21.42. Sul tema di Amarcord entrano i Matia Bazar con Al Jerrau, l'unico cantante ad avere vinto tre Grammy Awards in tre categorie differenti jazz, pop e R&B. Cantano Parla più piano.
21.54. Anonimo veneziano per Emma e Gary Go cantano Il Paradiso. Emma, davvero, per Natale scrivi la letterina e chiedi a Babbo se ti porta un po' di voce, sarebbe un bel regalo, fidati.
Morandi e l'inglese, come sciare su un ghiacciaio, nudi, soffrendo di dissenteria: simpatico per chi lo vede. Chiudono con Wonderful ed Emma chiude con la voce.
22.02. 8 1/2 arrivano Arisa e Josè Feliciano cantano Che sarà. Chitarra e voce per l'inizio e poi via con l'orchestra per una canzone presente nell'immaginario collettivo da decenni. Josè Feliciano omaggia Gianni Morandi cantando con lui C'era un ragazzo.
22.18. Federica Pellegrini, entra con sei boys che la aspettano lungo le scale. Parte un'intervista danzante a ritmo di valzer e spiritosa.
22.35. Morricone introduce Renga e Dalma che cantano Il mondo. Ma siamo sicuri che Renga è un cantante, no davvero. Canta con le emorroidi. Escono cantando Bella senz'anima di Cocciante.
22.50. Per un pugno di dollari per Carone/Dalla e Max Langer, danese di belle speranze, Anema e core, ci mancava l'omaggio alla muscia napoletana quest'anno. You are not alone, del danese, chiude l'intermezzo. La seconda canzone è anche piacevole, seppur breve.
23.00. Mission per Irene Fornaciari con Kerry Alice e Brian May con Uno dei tanti. Brave, adrenaliniche con la voce e grandemente supportate dalla chitarra di Brian May. Il pubblico capisce che la più bella esibizione della serata a scroscia applausi, anche alzandosi in piedi. Sgorgano le lacrime dagli occhi di Irene Fornaciari. Grazie al fondatore dei Queen romba We will rock you. Standing Ovulation per tutti.
23.18. Giù la testa per i Marlene Kuntz e Patty Smith cantano Impressioni di Settembre. Ok non è il mio genere, quindi mi astengo dai commenti. Because the night, coinvolge, spacca, squote, gran pezzo.
23.33. Rocco Papaleo vuole a tutti i costi cantare Come vivere, ma Gianni gli chiede di cantare La foca. Dopo Patty Smith si poteva anche evitare.
23.44. La dolce vita per Gigi D'Alessio, Loredana Bertè e Macy Gray. Almeno tu nell'universo. Poi duetto con D'Alessio, su una sua canzone, e Macy Gray.
23.57. Vi avviso che sto cedendo potreste avere un aggiornamento domani su come è finita la serata. Finora nessuno comico e niente Celentano.
00.01. Profumo di donna per Finardi e Noah si esibiscono in una versione alternativa di Torna a Surriento. A Noah spetta la parte in napoletano mentre a Finardi quella in inglese, rock alla Elvis. Ci mettono grinta e sentimento.
Ok si va. E' l'ultimo giorno della settimana e bisogna essere in forma al lavoro. Per le ultime due serate sarò qui dall'inizio alla fine.

mercoledì 15 febbraio 2012

Sanremo 2012 - Seconda serata, aggiornamenti


Io so solo che questa mattina, al suono della sveglia, mica ero troppo convinto di volermi alzare. Tanto vale che son qui e vi dico cosa è successo dopo la mia dipartita per il mondo di Morfeo al 62° Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
Ancora un po' di Soliti Idioti, un po' di bellezza e comicità.
D'Alessio-Bertè, Marlene Kuntz, Irene Fornaciari e Carone-Dalla, ecco la lista degli eliminati tra i big. Chi pigliavano pigliavano bene, sorprese non ce ne sono state. Da quanto ho capito ci sarà un ripescaggio. Sono sicuro che Gianni ce lo spiegherà meglio questa sera.
Le canzoni meno peggio sono ancora dentro, vedremo cosa succedederà nella terza serata.
Per i giovani l'ultimo a non soccombere alla scure del televoto è stato Marco Guazzone. L'unica carina, ben supportata dall'orchestra perchè il singolo su iTunes non è un granchè, era Carlo ed è stata eliminata, quindi la gara non ha più senso.

Buona giornata a tutti, ci leggiamo stanotte.

Sanremo 2012 - Seconda serata


Ve lo dico subito: questa sera non ho intenzione di arrivare fino in fondo, se accadrà sarà solo per caso. Quindi, non sentitevi traditi se alla fine di questo post non troverete gli eliminati od altro, nel caso ne farò uno extra.
Dopo le polemiche seguite all'esibizione di Celentano di ieri sera siamo giunti alla seconda serata dello spettacolo più nazional popolare della nostra bella Italia. Bisogna dire che le canzoni devono ringraziare il profeta: ha attirato tutte le attenzioni su di lui ed ha risparmiato loro le critiche che si meritavano. Riflettendo a mente fredda mi sa che se ne salvano solo quattro e, sicuramente, non al livello delle prime classificate dell'anno scorso. Noemi, Finardi, Matia Bazar e solo la musica di quella di D'Alessio e della Bertè.
L'anteprima è con i Soliti Idioti e con lo sketch dell'ufficio postale adattato alla cassa dell'Ariston. Io non rido, poco sorrido, forse non riesco a capire la loro comicità.
Tra uno sponsor e l'altro vediamo cosa combinano questa sera.
Un balletto mette a confronto bianchi e neri, dopo aver ascoltato le parole di Martin Luther King. Un modo intrigante per mettere a confronto i colori della pelle tra amore e lotta.
Morandi, senza giacca, li congeda cercando di smorzare, con poche, parole le polemiche della sera precedente. Ci spiega che, sperando che stavolta il metodo di voto, stasera verranno eliminate quattro canzoni tutte insieme, includendo quelle scampate al default di ieri. In più quattro giovani verranno seccati mediante il televoto.
La gara parte subito. 20.53. Nina Zilli, vestita come una Amy Winehouse d'epoca, la dirige la buonanima di Beppe Vessicchio. Bella voce, qualche imprecisione, per la sua Per sempre che continua a non essere il mio genere. L'ho preferita in altre canzoni.
E' il momento del tecnico Rocco Papaleo, sorpresa di ieri sera, speriamo si confermi. E tra palette di Fantastico e commenti sbellicanti su Celentano l'inizio è grandioso.
Secondo artista. 21.04. Arisa, detta anche la Mortisia del sadomaso, che ieri sera mi ha un po' deluso, forse mi aspettavo una canzone allegra. Comunque è brava, bella voce e buona canzone anche se triste, bisogna dire che la sente e ben la interpreta.
21.09. Bertè e D'Alessio per la terza esibizione. Un ritmo già sentito, radiofonica, ma questo neomelodico e finto rock mi lasciano perplesso. La domanda, però, è: perchè la Bertè ha un canotto nella giacca?
Ritornano sul palco Belen e Elisabetta, che affiancheranno Papaleo come collaboratrici tecniche.
21.26. Ninì di Carone e Dalla. Testo forte, ma non le mancherà qualcosa? E quattro sono andate.
21.32, iniziano i giovani. Formula nuova per le eliminazioni. Un duello deciderà chi passerà il turno. I primi saranno Alessandro Casillo (15 anni) e Giordana Angi (18) con E' vero che ci sei e Incognita poesia. Posso eliminarli entrambi?
21.49. Matia Bazar, con la topona vestita di rosso. La prima apprezzabile.
21.55. Eugenio Finardi. Ieri mi aveva interessato. Buona musica, testo ricercato.
Intermezzo con i Soliti Idioti in padre e figlio. Stavolta ho sorriso.
22.09. Eliminazione del primo giovane. Salta la testa di Giordana Angi. Secondo duello tra Iohosemprevoglia e Celesta Gaia (21 anni), con Incredibile e Carlo. Carina la seconda, che sia la migliore di Sanremo ad ora?
22.24. Emma. L'afonia fatta a donna torna a narrarci l'inferno della nostra società con la sua poca voce. Ci prova ad urlare, ma non è che ci riesca molto.
22.38. Forse, forse arriva la vera valletta del Festival: Ivana Mrazova. Presentata dalle sue pigmalione Rodriguez e Canalis ecco entrare la stangona dell'est. Carina, occhi piccoli, grande stacco di cosciae parla anche un poco italiano. Su tutto, vogliamo parlare del fatto che Belen ha uno spacco che arriva all'ombelico e non ha le mutande? No? Lo sospettavo.
22.44. L'elogio alle tette di Ivana e poi i Marlene Kuntz. Spacciati per rock, ma il rock è questo o io mi ricordo male?
22.50. Irene Fornaciari, meglio vestita di ieri con giacchettina nera e gonnellina zingarella con leggins e sitvali. Il testo è ben studiato, ma la sua voce proprio non mi fa funzionare l'alchimia.
22.57. Samuele Bersani, che col suo pallone tenta di far passare un messaggio. Riuscirà anche lui a passare il turno?
23.02. Ancora i Soliti Idioti, ma questa volta sono i tennisti. Mettono con sarcasmo e cattiveria in evidenza i difetti degli italiani. Satira quasi costruttiva ed una canzone rock sulla normalità.
23.13. Si uccidono i sogni di un'altra giovane e questa volta tocca a Celeste Gaia. Dimostrazione che di musica non ne capisco una mazza. Quella che credevo la canzone più carina è subito fuori. Arriva la terza sfida Erica Mou e i Bidiel con Nella vasca da bagno del tempo e Sono un errore.
23.32. Chiara Civello. Quanti ne mancano? Io crollo. Il gatto si sta leccando il calorifero caldo per farmi capire che devo spegnere la tv. Tornando alla preformance, ieri non mi ha detto niente, grande tecnica, ma "roba vecchia".
23.40. Il trio della gnocca scende dalla scala ed è il turno della simpatia di Rocco, prima di presentare Noemi. Vestita da donna. Sentita. Brava.
23.53. Secchi i Bidiel. Ultima sfida tra Marco Guazzone e Giulia Anania con Guasto e La mail che non ti ho scritto.
Ok basta, sperando i un non Celentano per questa sera me ne vado a letto. Domattina vi aggiorno su chi ha passato il turno.

martedì 14 febbraio 2012

Sanremo 2012 - Prima serata


Il giapporisto ci ha buttati fuori alla svelta, quindi eccomi qui a casa giusto giusto in tempo per veder iniziare il secondo Festival della Canzone Italiana presentato dall'eterno giovane Gianni Morandi. L'edizione è la numero 62 e non parte sotto i migliori auspici. Una valletta seccata per i troppi capricci, una dal torcicollo ed una serie di canzoni che, sulla carta, non sembrano tanto più promettenti dell'anno scorso.
L'attesa però è tutta per il profeta moderno della società italiana: Adriano Celentano.
Una breve panto anteprima, come l'anno scorso, per far crescere l'attesa e la confidenza con l'umanità dietro il presentatore ed eccoci pronti.
Luca e Paolo aprono la manifestazione canora con il loro successo dell'anno scorso: Ti Sputtanerò. Ma è solo un rvm, eccoli con una nuova canzone per il Cavaliere, la Dandini, la Guzzanti, Minzolini. "Dimmi dove andrà mia comicità" sulle note dei Pooh. Un accorato e simpatico appello al risorge della satira, sulla politica e sulle caste. Venti minuti di buona satira sulla situazione italiana che strappa sorrisi e divertimento, chiusi con una parodia dei silenzi del superospite che li seguirà: Celentano.
Prima di lui il padrone di casa, Gianni Morandi, entra dal fondo del teatro salutando il pubblico e gli amici, indossando la stessa giacca dell'anno scorso.
Musica di allunaggio, coreografie spaziali, con astronauti ed alieni che si muovono su un palco nebbioso. L'astronauta si rivela essere Daniel Ezralow applausi ed alla via così.
Scopriamo che stasera seccheremo due delle 14 canzoni in gara, che ascolteremo tutte.
La prima canzone ce la presenta una elegantissima, gonna di pailettes dorate e t-shirt a barca, Dolcenera, Ci Vediamo a Casa. Non penso sarà la peggio del Festival, ma spero ce ne siano di meglio. Mi preparo una bella tisana mentre lei si esibisce.
Risorge, dal loculo di piadina in cui l'avevano sepolto in romagna, Samuele Bersani, in frack, Un pallone. Il pallone come metafora dell'uomo, dei pericoli della vita e del coraggio che ci vuole per affrontarli. Musichetta ritmica, ma non mi convince.
Il sistema informatico per la raccolta di voti si impalla subito tanto da dare l'opportunità a Morandi di presentare l'altra anomalia del Festival: Rocco Papaleo, vestito come Mario Amelio Monti. Bisogna dire che i due fanno una buona coppia comica. Dopo dieci minuti il problema con le votazioni non si è ancora risolto, li salva la pubblicità.
Terza cantante, Noemi, senza reggiseno, Sono solo parole. La prima canzone che si possa definire tale dall'inizio, sulla routine quotidiana di una coppia che vorrebbe qualcosa di più.
Quarto, Francesco Renga, La tua bellezza, con Beppe Vessicchio. Ok mi sono già cadute le balle, vado un attimo da quella del piano sotto a vedere se le ha trovate lei.
Quinta, Chiara Civello, con agilità sopraffina tipo gatto di marmo di carrara, Al posto del mondo. Una canzone da balera, stile Castellina Pasi, portata sul palco con poco trasporto vocale, uscita direttamente da Festa in Piazza.
Sesta artista, Irene Fornaciari, vestita in mimetica, Grande Mistero. Ben si mischiano le figure retoriche tipiche del cantautore del lago, Davide Van Des Fros, ma non mi convince del tutto, magari ad un secondo ascolto.
DOpo la pubblicità, prima della settima canzone, ecco il momento più atteso di tutto il Festival: il monologo di Adriano Celentano. Scene di guerra, morti sul palco, fumo, esplosioni, bombardieri per tre minuti di violenza. Da un mucchio di cadaveri emerge Lui, su una vecchia scrivania da campo si versa un bicchiere d'acqua e parte.
Non sto a farvi un riassunto in quanto è una performance da guardare e godere, sia se si è a favore delle posizioni, a volte ipercritiche, che contro che tiene l'artista Celentano in scena. L'uomo è sicuramente un genio della comunicazione che coinvolgendo amici (Morandi, Pupo, Papaleo) e soubrette (Canalis) imbastisce una parentesi artistica di impatto e di alto livello. Alterna monologhi, pause e canzoni in modo sapiente, anche se a volte un po' criptiche, per far riflettere lo spettatore su problemi resali della nostra società e sulla fede. Un pezzo di teatro di 50 minuti che vi consiglio, comunque, di andare a cercare e vedere in rete.
Settimo cantante in gara è Afonia! Torna dopo il secondo posto dell'anno scorso, in solitaria, a calcare la scena Emma, Non è l'inferno. Una canzone sulla nostra società e sulla situazione che sta affrontando, peccato che, grazie alle caratteristiche vocali della ragazza, non si senta alcunché.
Siamo alle 23,24 e siamo neanche a metà della gara.
L'ottavo sono una band rock italiana, Marlene Kuntz, Canzone per un figlio. Forse si sono messi di buzzo buono per far addormentare gli spettatori prima della fine. Io fatico a restare sveglio e se andiamo avanti così alla fine non ci arrivo. Il mio gatto sta cercando di sgozzare il topo di pezza dell'Ikea per soffocarsi con la stoppa che contiene.
Alle 23.33 ritornano sul palco le vallette dell'anno scorso Belen ed Elisabetta che fanno il verso alle Belle e la Bestia (Morandi), in playback.
Nono cantante, Eugenio Finardi, E tu lo chiami Dio. Voce impostata, convinzione e professionalià. Una delle poche canzoni che vale la pena sentire.
Dieci, Gigi D'Alessio e Loredana Bertè, Respirare. Ma come stiamo cadendo in basso? Perchè!?! Mi vien voglia di andare a letto. Forse la più radiofonica della serata.
Undici, Nina Zilli, Per sempre. Si conferma un Festival classico, con musiche e canzoni che sarebbero state bene in edizioni precedenti e che invecchiano un po' le novità e la dinamicità introdotte l'anno scorso.
Papaleo ci intrattiene con un pezzo comico. Io quest'anno non garantisco che seguirò tutte le serate, magari la finale si ma non tutte. Giuro che a questa arrivo in fondo, ma domani...
Dodici, Pierdavide Carone con l'orchestra diretta da Lucio Dalla, Nanì. Da quello che cantava Dammela... la mano, chissà cosa ci possiamo aspettare. Intanto, ma che dente c'ha Carone? Com'è che ad ogni Sanremo c'è una canzone sulla prostituzione? Comunque ben cantata, scorrevole e con un buon testo. Ma non mi colpisce.
Tredici, Arisa, e speriamo in una botta di vita ed originalità perché a quest'ora ci vuole, La notte. Brava è brava, un'altra canzone seria seria, ma ben cantata. Di veri big, ad adesso, ce ne sono solo tre: lei, Finardi e Noemi.
Dopo lo spottone della proloco di Sanremo ecco la canzone numero quattordici, Matia Bazar, Sei tu. Lei è sempre bellissima nel suo caschetto scalato, tornata a metà del 2010, Silvia Mezznaotte, parte sottovoce, ma poi si impone. Orecchiabile ed intensa.
Ci siamo sono finite le canzoni ed i cantanti. Adesso ditemi chi seccate che io vado a letto.
Colpo di scena. A causa del guasto tecnico la gara di oggi è stata annullata. Quindi i quattordici cantanti si riesibiranno anche nella serata di domani, dove ne usciranno direttamente quattro. Se da un lato si possono capire le rimostranze della giuria è bello dare una seconda opportunità a tutti.
Clip per i giovani che si esibiranno sempre domani per tirare gli ultimi dieci minuti.
Ok, ce l'ho fatta, domani al lavoro sarà dura. Capitemi se mi leggete.
Buona notte a tutti ci sentiamo domani.

lunedì 16 gennaio 2012

Sanremo 2012 - Anticipazioni

Oggi doppio post per restare sulla notizia.

Prima o poi capirò anche le date in cui si svolgerà (che tanto poi è come la diarrea che quando arriva arriva, e di solito d'inverno), ma per adesso mi accontento di sapere che Gianni Morandi, in coppia con Rocco Papaleo (?) affiancati da Tamara Ecclestone (nella foto qui accanto che raccoglie da terra gli spiccioli per pagare l'affitto) e Ivana Mrazova (che l'Italia sia con voi), condurrà l'esimo Festival della Canzone Italiana (che sia il 62°?).

Nina Zilli che partecipa con "Per sempre" e si esibisce in coppia con Skye dei Morcheeba con "Never never never";
Samuele Bersani che presenta "Un pallone" e canta "My Sweet Romagna" con Goran Bregovic;
Dolcenera con "Ci vediamo a casa" e con Professor Green in "My Life is Mine";
Pierdavide Carone e Lucio Dalla con Nanì ed in "Anema e core" con Mads Langer;
Irene Fornaciari con "Il mio grande mistero" e con "I (Who Have Nothing)" insieme a Brian May;
Matia Bazar con "Sei tu" ed in "Speak Softly Love" con Al Jarreau;
Noemi con "Sono solo parole" ed in "To feel in love" con Sarah Jane Morris;
Francesco Renga con "La tua bellezza" ed in "El mundo" con Sergio Dalma;
Arisa con "La notte" ed in "Que serà" con Josè Feliciano;
Emma Marrone con "Non è l'inferno" ed in "If paradise is half as nice" con Gary Go;
Chiara Civello che canterà "Al posto del mondo" ed eseguirà "You dont' have to say you love me" con Shaggy (non quello di Sccobydoo);
Gigi D'Alessio e Loredana Bertè con "Respirare" ed in "Auf der welt" con Nina Hagen;
Eugenio Finardi con "E tu lo chiami Dio" ed in "Surrender" con Noa;
Marlene Kuntz con "Canzone per un figlio" ed in "The World Become the World" con Patti Smith.

Tanto per partire prima già oggi c'è polemica sulla canzone di Chiara Civello, di cui è coautrice che, sembra essere la stessa che da un paio d'anni Daniele Magro canta nei suoi concerti. Canzone scritta, come detto, dalla Civello e da Diana Tejera, dunque, non dovrebbe essere un inedito e quindi causare l'immediata squalifica della concorrente. Ma chi se ne frega.
Comunque sia se Arisa non vince quest'anno non vince più.
Penso che l'attenzione sarà tutta sugli ospiti stranieri (credo ancora da decidere) e sulle incursioni annunciate, ed attese, di Adriano Celentano, dopo anni di assenza dal piccolo schermo.

Notizia dell'ultim'ora. Avevo detto che avrei scoperto le date del Festival e, grazie ad un imboscatissimo foglio informativo sul sito ufficiale della Rai, ecco il programma ufficiale (errori di battitura ed i refusi son tutti loro, io non ci ho messo mano).

"Le Cinque Serate saranno, di norma, così strutturate:

Prima Serata (martedì 14 febbraio 2012)
Interpretazione-esecuzione delle 14 canzoni degli ARTISTI con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston.
Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 12 “canzoni-artisti” più votate sarannoammesse alla Seconda Serata.
Presentazione degli 8 artisti giovani di SANREMOSOCIAL

Seconda Serata (mercoledì 15 febbraio 2012)
Interpretazione-esecuzione delle 12 canzoni degli ARTISTI, con votazione della giuria demoscopica del Teatro Ariston.
Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 10 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.
Interpretazione-esecuzione di 4 canzoni degli artisti giovani di SANREMOSOCIAL, in due sessioni da due “canzoni-artisti” ad eliminazione diretta, con votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto.
Le 2 “canzoni-artisti” che risulteranno più votate nelle rispettive sessioni saranno ammesse alla Quarta Serata.

Terza Serata (giovedì 16 febbraio 2012)
Serata evento “VIVA L’ITALIA!”.
Interpretazione-esecuzione delle 14 canzoni famose della musica italiana da parte di tutti i 14 ARTISTI in coppia con CANTANTI OSPITI INTERNAZIONALI, che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival, e votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto.
Verrà comunicata e premiata l’interpretazione-esecuzione più votata dal pubblico.
Interpretazione-esecuzione, in versione “edit” (breve), delle 4 canzoni degli ARTISTI non ammesse dalla giuria demoscopica nella Prima e Seconda Serata, con votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto.
Gli ARTISTI potranno decidere se proporre già in questa serata la “versione liberamente rivisitata” della canzone, preparata in origine solo per la serata del “venerdì”, affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri, che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival.
Verrà stilata la graduatoria in base a questa votazione e le 2 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Quarta Serata.
Interpretazione-esecuzione delle altre 4 (quattro) canzoni degli artisti giovani di SANREMOSOCIAL, in due sessioni da due “canzoni-artisti” ad eliminazione diretta, con votazione del pubblico attraverso il sistema del televoto.
Le 2 “canzoni-artisti” che risulteranno più votate nelle rispettive sessioni saranno ammesse alla Quarta Serata.

Quarta Serata (venerdì 17 febbraio 2012)
Interpretazione-esecuzione delle 12 canzoni degli ARTISTI, con sistema di votazione misto, giuria tecnica della “Sanremo Festival Orchestra” e pubblico attraverso il sistema del televoto.
Gli artisti proporranno la propria canzone in una “versione liberamente rivisitata” affiancati da artisti ospiti, che non potranno essere artisti già presenti in competizione o previsti tra altri ospiti al Festival.
Verrà stilata la graduatoria in base ai voti ricevuti nella serata e le 10 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla Serata Finale.
Interpretazione-esecuzione delle 4 canzoni finaliste di SANREMOSOCIAL con sistema di votazione misto, giuria tecnica della “Sanremo Festival Orchestra” e pubblico attraverso il sistema del televoto, con due “golden share” della giuria Radio e del popolo della rete su Facebook.
La canzone-artista più votata verrà proclamata vincitrice tra le canzoni degli artisti giovani di SANREMOSOCIAL.

Serata Finale (sabato 18 febbraio 2012)
Interpretazione-esecuzione delle 10 canzoni degli ARTISTI con sistema di votazione misto, giuria tecnica della “Sanremo Festival Orchestra” e pubblico attraverso il sistema del televoto, con “golden share” della Sala Stampa; le 3 “canzoni-artisti” più votate saranno ammesse alla seconda fase della Serata Finale.

Interpretazione-esecuzione delle 3 canzoni degli ARTISTI più votate, in versione “edit” (breve), con nuova votazione solo del pubblico attraverso il sistema del televoto.
La “canzone-artista” più votata verra’ proclamata canzone vincitrice assoluta del 62° Festival della Canzone Italiana di Sanremo.

Esibizione dell’artista GIOVANE vincitore nella sezione SANREMOSOCIAL."

La domanda sorge spontanea: ma perché cinque serate? Va bene che porta soldi nelle casse disastrate di mammarai, ma questo vuol dire il nulla sugli altri canali Rai e non per ben una settimana.

Che lo sforzo sia con voi, come diceva il profeta.

martedì 3 maggio 2011

Due - Gianni Morandi e Roberto Vecchioni


Oggi sarebbe il giorno nel quale parlare almeno di uno dei due albi di Dylan Dog usciti ad Aprile, ma ieri sera è passato in tv uno spettacolo interessante.
Una serata particolare quella di ieri sera su Rai2. Per la prima volta insieme sullo schermo, in un programma tutto loro, il presentatore dell'ultimo Festival di San Remo ed il vincitore della manifestazione canora: Gianni Morandi e Roberto Vecchioni. Insieme per la trasmissione 2.
Il programma si apre con il Professore che canta il primo verso di Un mondo d'amore ed introduce il Gianni nazionale. Seguono il duetto dei ragazzi su Stranamore (pure questo è amore) ed i convenevoli di rito. Morandi chiede al Prof informazioni su dove si trovi e cosa sia Samarcanda, l'interloquito non si fa pregare e gliela canta tutta.
Come ogni programma televisivo che si rispetti anche questo 2 non si esime da accogliere ospiti per valorizzare il contenuto. In questo caso, però, è il contenitore a valorizzare gli ospiti. Entrano le nuove leve del panorama musicale Emma (la famosa Afònia di San Remo), Raphael Gualazzi (il Michele Bubbole di casa nostra), Nathalie ed i Modà, tutti si accomodano sulle sediole loro assegnate.
Il duetto di Morandi e Nathalie su Se perdo anche te, del cantante di Monghidoro, mette in risalto la tenerezza canora della ragazza, ma, anche, la sua bella voce.
Riconquista il palco Vecchioni in compagnia del suo trasognato e disilluso Bandolero stanco. Nella prima mezz'ora abbiamo già sparato dentro un "coglione" ed una "puttana", il Moige sarà in delirio.
Mi son perso la collocazione nell'esatto periodo storico, ma Vecchioni si esibisce in un canto in greco antico di cui aveva già fatto sfoggio al concerto stile jazz all'Università Bicocca di Milano.
Il palco è per Morandi e la sua Dentro era buio, ero distratto lo ammetto e non me la sono goduta bene, ma ho avuto la possibilità di ascoltare la piacevole versione della strana formazione Emma Vecchioni Nathalie di Scende la pioggia. Sempre una canzone d'effetto.
Sul palco resta solo il Professore di Milano che si butta in un piccolo medley di successi da Donna Felicità a Vorrei, passando per la versione completa di Luci a San Siro con Emma fino a Voglio una donna (canzone caricata di polemiche dai media nell'anno in cui è uscita).
Gli zii sono stanchi e cedono il posto alla prima nipotina: Emma. Si esibisce con una sua canzone, che non conosco. Ricorda un po' i movimenti della Nannini. Certo che ha su un taccazzo del 22 ed è più bassa di Vecchioni. Son cose che fanno riflettere.
Una dedica a Gianni Bella, paroliere storico di Morandi che sta affrontando un duro periodo, e Mogol con Rinascimento, già presentata a San Remo dallo stesso Morandi che la canta con passione anche questa sera.
Si rientra dalla pubblicità con le immagini della premiazione di San Remo ed i complimenti a Vecchioni da parte dell'amico Morandi. Segue il brano vincitore cantato per il nuovo pubblico da Vecchioni, Chiamami ancora amore.
Un colpo di scena di Morandi che si cimenta in una canzone di qualche anno fa scritta da Lorenzo Cherubini, all'epoca dedicata alla figlia appena nata, A te. Bella versione.
Tocca a Nathalie ed il suo piano proporci il brano che l'ha fatta conoscere al grande pubblico come cantautrice completa e colta con Vivo sospesa.
L'erotismo e lo sfruttamento della donna e dei sentimenti fanno capolino con il brano dei Modà Non chiamo mai, lasciandomi perplesso.
Per fortuna torna Roberto con la title track del suo album, a mio parere, più bello: Sogna ragazzo sogna.
Finalmente anche Morandi e la sua chitarra hanno la possibilità di farsi valere in un medley: Canzoni stonate, Vita, Dimmi adesso con chi sei, Bella signora e la versione completa di 1 su 1000.
Svernano anche il povero Gualazzi. Lo mettono al piano, virtuoso, e lui ci delizia con una bella Georgia on my mind. Non tiene il palco per molto cedendolo a Modà e Morandi per un duetto su In ginocchio da te, ma lo riconquista subito dopo per cantare la sua canzone vincitrice di San Remo Giovani Follia d'amore con strofe in inglese.
Si seguono due canzoni, in duetto tra Vecchioni e Morandi, accomunate dal tema della perdita dell'amore. La prima è Lontano lontano di Tenco, continua a non attirare la mia attenzione come la versione presente nell'ultimo album del Professore, la seconda è La Fisarmonica di Morandi, meglio.
Avendo casualmente sia Emma che i Modà possiamo non far loro cantare la canzone presentata a San Remo? Diamogli due microfoni e preghiamoli di guadagnare diritti SIAE con Arriverà. Non c'è bisogno di pregarli molto.
Siamo vicini al finale. Vecchioni presenta il suo secondo inedito presente nell'ultimo album, Mi porterò. Bella canzone il cui incipit ne ricorda però un'altra sua di qualche anno prima. Chi di voi sa quale?
Si chiude. E' ora di smontare il baraccone, ma c'è tempo per un'ultima canzone. Partono i due protagonisti della serata alternandosi sulle strofe di C'era un ragazzo, vengono seguiti da tutti i ragazzi e dal piano di Gualazzi.

Una bella serata di musica che ha portato a conoscenza di un pubblico maggiore le canzoni di Vecchioni ed ha ospitato giovani cantanti che necessitano di visibilità per poter conquistare pubblico. Morandi ha escluso dal suo repertorio la classica Fatti mandare dalla mamma, tutti se l'aspettano e lui non la fa. Concordo con lui.
Qualche nota negativa c'è. Sono gli stessi appunti che si possono fare a tutte le puntate del format presentato fino ad oggi da Rai2, ma il principale è quello sul montaggio dello spettacolo. Tagli netti e decisi, innesti di pubblico quando non c'è bisogno, una regia poco attenta. Ok è in differita. Questo però vi da tutto il tempo di sistemare, tagliare e ripetere in modo corretto le scene. Vi offre la possibilità di montare con miglior garbo il tutto. Peccato. Non trovo neanche opportuno che in una serata dedicata a due importanti cantanti/cantautori italiani siano presenti così tanti ospiti. Bravi, per carità, ma a questo punto il programma non lo chiami più 2, ma 2 + 4, o direttamente 5 (visto che Gualazzi ha fatto veramente poco). Speriamo in un cambiamento di rotta repentino degli autori, anche se ormai il danno è fatto.

Due ore godibili che, se fosse possibile videoregistrare dal digitale terrestre, si potrebbero mettere come sottofondo musicale ogni tanto in casa.

martedì 15 febbraio 2011

61° San Remo - Prima serata


Si parte. Alle 21.10 arriva l'anteprima di San Remo, che, girata giorni prima, non è altro che uno spottone per l'acqua che sgancia di dindi. Per fortuna dopo due minuti arriva altra pubblicità e poi via.
21.15. Un lenzuolo bianco vola via e l'Antonellona nazionale e sua figlia, imbottita di valium, passano il testimone al Giannone nazionale che appare in mezzo al pubblico. Avanza stringendo le mani della folla indossando una giacca improponible, neanche Elton John non la avrebbe mai consigliata a Ray Charles. Manfrine.
All'uscita di scena della Clerici, Morandi da il via al Festival e fanno la loro comparsa sul palco due palle (sarà profetico?).
Senza gnoccolone in vista si parte con la gara e sale sul palco Giusy Ferreri che, quasi biotta, dall'alto dei suoi tacchi, canta "Il mare imenso". Un po' trattenuta, forse emozionata, incrocia il suo stile con quello di Patty Pravo. Non mi convince.
A sorpresa niente gnocche, Luca di Luca e Paolo, raggiunto poi da Paolo che presenta Barbarossa e Del Rosario (com'è che è mezza nuda anche lei?) che cantano "Fino in fondo" (ci arriveranno?). Non ho già sentito qualcosa di simile? Mmhh, non so, ma le manca un po' di verve.
Ecco il momento clue del Festival, per me, Roberto Vecchioni che canta "Chiamami ancora amore", diretto da Beppe Vessicchio. Pathos, energia, carisma: perfetto!
Quarto cantante: Lady Tata, Anna Tatangelo, "Bastardo" (dedicato a Gigi?), vestita da uomo con cresta punk e schiena nuda tatuata. Non proprio allegra, vendicativa, ho la sensazione che sia un po' trattenuta anche lei, ma sarà una mia impressione. Non so, non male, ma "si può dare di più".
Sempre senza donne si procede introducendo La Crus, il primo gruppo, in gara con "Io confesso" (Silvio segui il loro consiglio". Molto anni '60 sia come voce che come musicalità.
Ma ora via col primo ingresso delle sgnoccolone di quest'anno. Si respira amicizia durante la discesa dalle scale e durante il siparietto.
Le pupe presentano un Max Pezzali, elegantissimo vestito con la stoffa della coperta dell'hotel, con "Il mio secondo tempo". Un suo classico, bello, energico. Dopo quella di Vecchioni è la più convinta che ho sentito fin'ora.
Davide Van De Sfross, abbigliato al suo classico, canta in dialetto comasco la sua "Yanez". Vivace e malinconica canzone sulla decadenza dei miti della giovinezza dei nostri zii, che potrebbero essere anche i nostri tra qualche anno. Coinvolgente.
Intermezzo comico di Luca e Paolo che rendono omaggio ad una coppia comica italiana: Silvio e Gianfranco. Simpatici in una parodia di "In amore", di Morandi, che diventa "Ti sputtanerò".
Morandi affronta il pubblico per introdurre Anna Oxa, una Ippy con le tette nuove che sembra avere sempre vent'anni, "La mia anima d'uomo" è la sua canzone. Ma perchè per fare gli esperimenti musicali non rimani a casa tua? Per metà della canzone non si capisce una parola. Forse abbiamo un indizio sulla prima eliminata.
Un artista estroso si avvicenda a lei: Tricarico, elegante per la cresima. Canta "Tre Colori". Compunto canta l'unità d'Italia. Non lo capisco come cantante, ma piace.
I Modà ed Emma si presentano sul palco per cantare la loro "Arriverà" (la fine della puntata?). La prima domanda che mi pongo è: ma lei è afona? Per fortuna il cantante dei Modà tiene la canzone sui giusti binari: un urlato da balera degli anni '60.
Ma quanti ne sono usciti, ,a sopratutto quanti ne mancano? Sono le 23.00 ed inizia la seconda parte, con il primo cambio d'abito delle ragazze e di giacca per Morandi. Canalis 2 Belen 0.
Luca Madonia e Franco Battiato si presentano alla sala con "L'alieno" (quello che abita nei capelli di Paolo?). La domanda: dov'è Battiato? Ah era in bagno ed arriva a metà canzone con le cuffie dell'iPod (credo con della musica New Age) giusto per una strofa e per pestare i tasti del pianoforte per venti secondi. La canzone non è male, ma la sceneggiata li penalizza.
Entra la mummia di Patty Pravo con i capelli della Montalcini in testa e canta una canzone di cui mi sfugge il titolo dallo shock. Delle volte che ho seguito San Remo, questa e la meno peggio e meno incomprensibile che le ho sentito cantare. Una storia di vita quotidiana romantica e dolce. Non il mio genere, ma ascoltabile.
Mancano due canzoni!!! E mi chiedo: perchè devo veder ballare Belen? Non posso sentire le ultime due canzoni e poi stramazzare nel letto che domani lavoro?
E bravi che ora arriva Nathalie, vestita anche discretamente e coi capelli rossi, canta "Vivo sospesa", suo componimento. Raffinata, sia di voce che di testi, parte piano e poi cerca di crescere e coinvolgere il pubblico. Bisogna dire che questa, come altre, è abbastanza triste al primo ascolto. Ammirevole esordio per la vincitrice ci X Factor di quest'anno. Chissà come sarebbe stato vedere su quel palco Nevruz.
E chi chiude la kermesse? Pensare che non sapevo nemmeno chi fossero i cantanti prima di sentirli cantare mentre scrivo. O ciumbia mi tocca Albano (che non so neanche come si scrive) come dessert. Canta "Amanda è libera" (a Perugia c'è stata la sentenza del processo e ce lo dice lui adesso?). Ah no, una sconvolgente (è ironico) romanza sulla prostituzione e di una ragazza finita male. Non mi sturba.
Finiti. Seghiamone due andiamo a nanna. Eh no sarebbe troppo bello, ma che è sta finta gara di twist? Ma a chi è venuta in mente?
No le giovani promesse no, mica canteranno adesso sul serio, dai facciamoli cantare domani. Non per sfiducia, ma per sfinimento.
Nonostante lo sfinimento Luca e Paolo sono simpatici. Lo ammetto, durante il secondo tango son andato a toelettarmi per la notte. Con soddisfazione al ritorno mi trovo altra pubblicità, olè!
Busta blue per l'eliminazione, trullo di tamburi. Partono le immagini delle canzoni rimaste in gara. Tricarico, Madonia (quello che tira la carretta di Battiato). Ferreri. VECCHIONI! Emma e I Modà. Barbarossa e Del Rosario. Al Bano (lo scrivo diverso da prima che magari lo azzecco). Ce la fa anche Natalie. La Crus. E passa pure la Pravo. Sopresa Van De Sfroos. Pezzali è dentro anche lui! Bella li. Facendo due conti sono fuori Anna Oxa e Lady Tata, non erano entrambe le peggiori. Ci sarà un ballottaggio giovedì (forse) sera tra queste due e le prossime due eliminate di di martedì e mercoledì che ne ripescherà due e le porterà alla serata finale.
Siamo giunti, all'alba, alla fine della prima serata. Passata senza troppo patema d'animo, con buon piglio, anche se con momenti inutili e riempitivi che potevano essere evitati. D'altronde capita una volta all'anno il Festival e bisogna che si ritagli il suo spazio su Rai1. Morandi è stato un bravo padrone di casa ben coadiuvato dalle spalle che si è scelto, sopratutto da Luca.
Ed ora a nanna!