JUSTICE LEAGUE 20
(Contiene Justice League 18, Green Arrow 16, Hawkman 1, Shazam da JL 16)
di Geoff Johns, Gary Frank, Ann Nocenti, Tieri, Saiz, William II, Rob Liefeld, Bennet
977228001300130020
Justice League
Lo scontro con Atlantide ha messo alla prova le forze della JL. Dopo la defezione di Lanterna Verde e la forzata assenza di Flash, si è avuta la netta impressione che ci sia bisogno di eroi che si impegnino a tempo fisso per le League.
Per questo i membri fondatori hanno convocato nel loro quartier generale i papabili.
Tutto sembra procedere per il meglio. Fino a quando Platino non impazzisce e molti selezionati non diniegano l'invito ed un furto di dati dal computer centrale non lascia supporre che tra loro ci fosse una spia.
Comunque, tre nuovi membri sono entrati nei ranghi e una minaccia compare all'orizzonte.
Saiz, con uno stile più pittorico, si diverte a portare più gente sul satellite orbitante grazie alla trama di Johns. Come al solito non mancano gli accenni a storie future e sottotrame sia verticali ed orizzontali per un prossimo futuro.
Lanterna Verde
Lo scontro con Harrow sta mettendo sotto pressione l'eroe di smeraldo. Grazie all'aiuto di Gloria, per altro inaspettato, riesce a sopraffarlo, ma un nuovo pericolo l'attende. Il piccolo Pike è quasi impazzito e minaccia di farsi saltare in aria con un deposito di armi. Sarà compito dell'alter ego di Oliver Quinn quello di mettere a posto le cose.
Solito stile di disegno da caricaturista di Piazza Duomo per la conclusione di un storia amara e di formazione. Tutto sommato scorrevole, ma affossata dai disegni.
Hawkman
Corsar è intento ad estrarre il metallo Nth dal corpo di Katar Hol ed il destino dell'uomo falco. Un tradimento inaspettato, però, gli serve una carta per liberare sia se stesso che Emma.
Un aiuto inaspettato? Con un finale inaspettato? Ma non scherziamo. Ci si aspetta tutto quello che accade dall'esordio di questa run. Pagine abbastanza sprecate, anche per via dei disegni approssimativi e semplici.
Shazam
Sivana ed Accidia risvegliano Orgoglio e si mettono sulle tracce del successivo vizio. Intanto Shazam si confronta per la prima volta con Black Adam. La prende un po' troppo alla leggera ed i poteri iniziano a mancargli. Non è un buon segno.
Prosegue a piccoli bocconi la costruzione del mito d Shazam. Si fa leggere ed i disegni, in cui sono evidenti molte ombreggiature, ben narrano la sceneggiatura. Preso a piccole dosi non è male, ma chissà quando verremo alimentati con bocconi di Shazam più grossi.
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giovedì 29 maggio 2014
lunedì 26 maggio 2014
Justice League 19
JUSTICE LEAGUE 19
(Contiene Justice League 17, Green Arrow 15, Hawkman 15)
di Geoff Johns, Gary Frank, Williamson, Rob Liefeld, Reis, Pelletier, Pansica
977228001300130019
Justice League
La battaglia tra Atlantide e la terra ferma è giunta ad una svolta. Il traditore dei due mondi ha, finalmente un volto. Aquaman dovrà prendere un decisione che cambierà la sua vita. I suoi amici della JL dovranno supportarlo. Il suo popolo lo dovrà seguire. Le riserve della JL avranno fatto un buon lavoro, tale da meritarsi un posto in squadra?
Chi trama alle spalle degli eroi più forti del mondo?
Finisce la battaglia per il Trono di Atlantide e come ogni fine che si rispetti ci sono subito gli agganci per gli eventi futuri.
La storia costruita da Johns aveva bisogno di un traditore che si è rivelato essere abbastanza ovvio. Dovranno essere determinati nuovi equilibri nella squadra e presto se ne trarranno le somme.
I disegni di Reis e Pelletier sono stati piacevoli e belli ricchi.
Inizia anche a scoprirsi chi c'è dietro all'operato di Ceetah di qualche numero fa.
Freccia Verde
Dopo l'aiuto prestato ad Hawkman, Freccia Verde torna agli affari criminali della suo città. Occupandosi di un traffico d'armi in Seattle, mette i bastoni tra le ruote di un trafficante d'armi molto pericoloso che gli giura vendetta. Prima di trovarsi in guai seri si mette lui stesso sulle tracce di Harrow, la rossa Gloria ed il piccolo Pike.
In una normale storia di mezzo tra un'avventura intensa e l'altra, per la crescita del personaggio, i disegni di William II risultano essere sempre più caricaturali ed inadatti. Se questa serie sarà ospite fissa di quest'antologico spero che il comparto grafico migliori e di molto.
Hawkman
Finita la collaborazione con Deathstroke, Hawkman raggiunge Emma nel luogo sicuro in cui si trova.
Peccato che il luogo non sia così sicuro e che ad attenderlo ci sia un vasto comitato di benvenuto: Serse, Shayera e gli Warhawk son tutti lì pronti a menarlo.
La situazione peggiora quando un fantasma torna dal passato.
Ma proprio non me l'aspettavo questa conclusione. No, sono ironico, davvero.
Tutto è andato proprio come pensato già parecchi numeri fa. Ora vediamo se la storia prende una piega più originale, ma visti i guai in cui è il falco ne dubito.
I disegni son sempre accettabili, ma dubito che non ci siano artisti migliori tra le fila della DC Comics.
(Contiene Justice League 17, Green Arrow 15, Hawkman 15)
di Geoff Johns, Gary Frank, Williamson, Rob Liefeld, Reis, Pelletier, Pansica
977228001300130019
Justice League
La battaglia tra Atlantide e la terra ferma è giunta ad una svolta. Il traditore dei due mondi ha, finalmente un volto. Aquaman dovrà prendere un decisione che cambierà la sua vita. I suoi amici della JL dovranno supportarlo. Il suo popolo lo dovrà seguire. Le riserve della JL avranno fatto un buon lavoro, tale da meritarsi un posto in squadra?
Chi trama alle spalle degli eroi più forti del mondo?
Finisce la battaglia per il Trono di Atlantide e come ogni fine che si rispetti ci sono subito gli agganci per gli eventi futuri.
La storia costruita da Johns aveva bisogno di un traditore che si è rivelato essere abbastanza ovvio. Dovranno essere determinati nuovi equilibri nella squadra e presto se ne trarranno le somme.
I disegni di Reis e Pelletier sono stati piacevoli e belli ricchi.
Inizia anche a scoprirsi chi c'è dietro all'operato di Ceetah di qualche numero fa.
Freccia Verde
Dopo l'aiuto prestato ad Hawkman, Freccia Verde torna agli affari criminali della suo città. Occupandosi di un traffico d'armi in Seattle, mette i bastoni tra le ruote di un trafficante d'armi molto pericoloso che gli giura vendetta. Prima di trovarsi in guai seri si mette lui stesso sulle tracce di Harrow, la rossa Gloria ed il piccolo Pike.
In una normale storia di mezzo tra un'avventura intensa e l'altra, per la crescita del personaggio, i disegni di William II risultano essere sempre più caricaturali ed inadatti. Se questa serie sarà ospite fissa di quest'antologico spero che il comparto grafico migliori e di molto.
Hawkman
Finita la collaborazione con Deathstroke, Hawkman raggiunge Emma nel luogo sicuro in cui si trova.
Peccato che il luogo non sia così sicuro e che ad attenderlo ci sia un vasto comitato di benvenuto: Serse, Shayera e gli Warhawk son tutti lì pronti a menarlo.
La situazione peggiora quando un fantasma torna dal passato.
Ma proprio non me l'aspettavo questa conclusione. No, sono ironico, davvero.
Tutto è andato proprio come pensato già parecchi numeri fa. Ora vediamo se la storia prende una piega più originale, ma visti i guai in cui è il falco ne dubito.
I disegni son sempre accettabili, ma dubito che non ci siano artisti migliori tra le fila della DC Comics.
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Rw Lion,
Superman
giovedì 27 marzo 2014
Justice League 23
Titolo: JUSTICE LEAGUE
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 23
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20-21, Green Arrow 19, Hawkman 19, Justice League 20 backup)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gary Frank, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Jack Jadson
9772280013001-40023
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Black Adam ha tra le sue mani il collo di un ingenuo Billy Baxton. Dal ragazzino, però, è costretto a rivivere le sue origini nell'antico Egitto ed a pensare a quello che è successo alla sua famiglia.
Ora Billy per riuscire a sconfiggere il suo forte avversario, dovrà capire chi vuole che sia la sua famiglia: Black Adam od Mary ed i suoi fratelli adotti?
Intanto i Sette Peccato Capitali cercano un ospite umano, il più malvagio della città, per incarnarsi e dar man forte a Black Adam.
Johns chiude il prologo a Shazam. Sì, perché, questo è solo la rinascita del Superman magico dell'universo DC. Una rinascita scritta con dinamiche semplici ed accattivanti e supportata da monumentali disegni ad opera di Gary Frank. Una mini serie che poteva essere inutile, ma che si è rivelata migliore di tante altre dedicate a superstar della casa editrice di New York.
Green Arrow
La gita infernale nella Black Mesa alla ricerca di Magus sta provando sia il fisico che la mente di Oliver Queen. Il rampollo vuole fare chiarezza sul passato di suo padre e mettere alla prova le sue capacità, sopratutto dopo l'incontro con Komodo ed Emiko, la sua figlia minorenne e sadica.
Una serie che giace nel limbo. Lemire non riesce a tirare fuori dal cilindro il coniglio, ma bisogna ammettere che ci sta lavorando. I disegni di Andrea Sorrentino sono difficili da digerire, ma una volta che si inizia a masticare le sue sovrapposizioni di layer, i suoi tratti all'apparenza casuali e gli strani colori scelti per riempire i suoi sfondi e le sue figure, forse, non risulta così indigesto.
Hawkman
Dopo essere sfuggito al mondo delle ombre, aver parlato con i responsabili della JLA, Carter Hall è indeciso se unirsi o meno alla nuova squadra del Governo Americano. Al momento, più importante è la sua vita privata. La relazione con Emma è ad un bivio e per tentare di salvarla deve trovare il tempo di accompagnare lei e suo padre alla clinica Rest Heaven, dove sembra che l'Alzheimer sia curato con metodi innovativi ed efficaci. L'incontro tra Carter, Emma e l'unico paziente residente nella struttura solleva dubbi sull'eticità degli esprimenti svolti dal Dottor Payne, direttore della struttura sanitaria privata.
Questa serie non riesce a trovare il bandolo della matassa. Ogni numero un nuovo avversario senza senso e, per dare più originalità, in questo sembra di assistere allo scontro tra Hulk ed Hulk Rosso.
Veramente una serie inutile. Speriamo che Hawkman trovi nuova vita all'interno della JLA e traslochi su un albo che non acquisto.
Frase mantra: redazionali zero.
Un numero di Justice League senza la Justice League sembra parecchio strano. Lo si accetta con pazienza consci che dal prossimo numero si aprirà la strada per Trinity War e tutto sarà più interessante.
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 23
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20-21, Green Arrow 19, Hawkman 19, Justice League 20 backup)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gary Frank, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Jack Jadson
9772280013001-40023
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Black Adam ha tra le sue mani il collo di un ingenuo Billy Baxton. Dal ragazzino, però, è costretto a rivivere le sue origini nell'antico Egitto ed a pensare a quello che è successo alla sua famiglia.
Ora Billy per riuscire a sconfiggere il suo forte avversario, dovrà capire chi vuole che sia la sua famiglia: Black Adam od Mary ed i suoi fratelli adotti?
Intanto i Sette Peccato Capitali cercano un ospite umano, il più malvagio della città, per incarnarsi e dar man forte a Black Adam.
Johns chiude il prologo a Shazam. Sì, perché, questo è solo la rinascita del Superman magico dell'universo DC. Una rinascita scritta con dinamiche semplici ed accattivanti e supportata da monumentali disegni ad opera di Gary Frank. Una mini serie che poteva essere inutile, ma che si è rivelata migliore di tante altre dedicate a superstar della casa editrice di New York.
Green Arrow
La gita infernale nella Black Mesa alla ricerca di Magus sta provando sia il fisico che la mente di Oliver Queen. Il rampollo vuole fare chiarezza sul passato di suo padre e mettere alla prova le sue capacità, sopratutto dopo l'incontro con Komodo ed Emiko, la sua figlia minorenne e sadica.
Una serie che giace nel limbo. Lemire non riesce a tirare fuori dal cilindro il coniglio, ma bisogna ammettere che ci sta lavorando. I disegni di Andrea Sorrentino sono difficili da digerire, ma una volta che si inizia a masticare le sue sovrapposizioni di layer, i suoi tratti all'apparenza casuali e gli strani colori scelti per riempire i suoi sfondi e le sue figure, forse, non risulta così indigesto.
Hawkman
Dopo essere sfuggito al mondo delle ombre, aver parlato con i responsabili della JLA, Carter Hall è indeciso se unirsi o meno alla nuova squadra del Governo Americano. Al momento, più importante è la sua vita privata. La relazione con Emma è ad un bivio e per tentare di salvarla deve trovare il tempo di accompagnare lei e suo padre alla clinica Rest Heaven, dove sembra che l'Alzheimer sia curato con metodi innovativi ed efficaci. L'incontro tra Carter, Emma e l'unico paziente residente nella struttura solleva dubbi sull'eticità degli esprimenti svolti dal Dottor Payne, direttore della struttura sanitaria privata.
Questa serie non riesce a trovare il bandolo della matassa. Ogni numero un nuovo avversario senza senso e, per dare più originalità, in questo sembra di assistere allo scontro tra Hulk ed Hulk Rosso.
Veramente una serie inutile. Speriamo che Hawkman trovi nuova vita all'interno della JLA e traslochi su un albo che non acquisto.
Frase mantra: redazionali zero.
Un numero di Justice League senza la Justice League sembra parecchio strano. Lo si accetta con pazienza consci che dal prossimo numero si aprirà la strada per Trinity War e tutto sarà più interessante.
lunedì 13 gennaio 2014
Justice League - 12
JUSTICE LEAGUE N.12
(Contiene Justice League 12, Justice League International 12, The Savage Hawkman 12)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30012
16,8x25,6, S, 72 pp, col., spillato
Justice League
La lotta con David Graves nella Valle delle Anime deve giungere al termine. Lo scrittore divenuto vendicatore delle vittime della Justice League tiene in pugno i suoi avversari. I ricordi dei defunti stanno facendo cedere anche gli animi più forti. Solo un imprevisto potrà ribaltare le sorti degli eroi.
Justice League International
Rendere omaggio ad un amico caduto, Rocket Red. I membri ancora sani della JLI non chiedono altro, ma vengono sorpresi dal fratello di Lightweaver, Malik, che ha ereditato i poteri del gemello in punto di morte. La sconfitta, grazie all'effetto sorpresa, sembra scontata. Batwing, Booster Gold, Godiva, l'Augusto Generale in Armatura, Lanterna Verde sono ad un passo dal soccombere. Solo la paranoia insita in Batman potrebbe salvarli
The Savage Hawkman
Non c'è pace per Carter Hall. Dopo aver sconfitto St. Bastion ora è alle prese con il mercenario assassino mezzo umano mezzo cherubino Pike. Persino quando Hawkman sembra avere la meglio le cose vanno storte. Tuttavia sembra essere un passo più vicino allo scoprire i segreti del metallo Nth. Sarà il passo che avvicinerà alla morte lui e Emma?
Justice League (CON POSSIBILI SPOILER)
Ok. Lo ammetto. E' stata la copertina di questo numero ad invogliarmi ad avvicinarmi ai fumetti del nuovo corso DC. E' colpa di questa copertina se ho recuperato tutte le uscite (tutte) della JL ed mi sono portato in pari con i numeri di Batman di Snyder (che devo ancora leggere). E' stata la discontinuità dalla coppia consolidata Kent/Lane che mi ha fatto ben sperare. La copertina di Jim Lee è perfetta. Colori, atmosfera, personaggi coinvolti. Dopo 11 copertine di azione ed aggressività ecco qualcosa di diverso.
La storia di Johns, però, non raccoglie lo spirito romantico del suo disegnatore. La battaglia è intensa, le conseguenze si faranno sentire sia sul rapporto con Trevor che tra i membri della JL. L'abbandono di uno dei fondatori, sacrificio dettato dalle sue azioni sul numero 11, sarà motore dei prossimi numeri e del nuovo assetto. Gli eroi saranno costretti a diventare più amici e confidenti rispetto ai cinque anni precedenti, per non rovinare tutto. L'essere super umani comporta molta solitudine. E', infatti, un bacio triste quello che Superman e Wonder Woman si scambiano seduti sul tetto di un palazzo. Un bacio che racconta le loro solitudini. Sono curioso di vedere come gli eventi si evolveranno. Curioso del capire se la relazione sarà pubblica o segreta e, in entrambi i casi, la reazione di Batman quando la scoprirà (o perché, per me, la scoprirà nel caso tentassero di tenerla segreta).
I disegni di Lee e del suo team (d'ora in poi, anche nei prossimi post riferiti al fumetto americano citerò l'autore principale e critiche e complimenti andranno in automatico a tutti coloro che hanno lavorato con lui nella parte grafica) sono d'alto livello. Grazie al suo tratto ed ai colori giusti rende questo momento storico fondamentale dei NEW 52! qualcosa di emozionante. Bravi.
Justice League International
La JLI sembra avere trovato una suo dimensione, che va oltre a quella di prendere mazzate costanti. Sembra che gli autori siano giunti a restringere il gruppo ed a consolidare quello che sarà il suo nocciolo duro. Accanto a Booster Gold ci saranno, così: OMAC, Lanterna Verde, Augusto Generale in Armatura e Godiva. Altri si alterneranno a loro fianco. Vedere un Queen Jet mi fa supporre qualcosa, ma non vorrei fare congetture. Esce definitivamente di scena Batman e la sua Corp, lasciando spazio ai prescelti e questo è un bene.
I disegni di Lopresti si sono confermati buoni per tutta la serie. I colori luminosi e caldi lo hanno salvato da qualche incertezza. Tutto sommato bene. Anche se alcuni disegnatori Bonelli avrebbero dato una spinta in più alla serie. Probabilmente si concludono qui le vicende della JLI su questa testata, qualcos'altro prenderà il loro posto presto, ma almeno sul prossimo numero vivremo di uno strascico.
The Savage Hawkman
Forse, forse Rob Liefeld ha trovato un senso per questo personaggio. Sembra che gli abbia affibbiato una missione e si spera che il falco la smetta di girare di qua e di la come una bandoliera al vento, combattendo avversari più a caso che per convinzione. Speriamo che il prossimo numero sia l'inizio di una storia appassionante, come finora questo fumetto non è stato. Certo la narrazione di questo numero è il classico monologo del cattivo che spiega tutto al buono ed avrebbero potuto gestirlo meglio, ma almeno abbiamo fatto un passo avanti.
Joe Bennet, Art Thibert (disegni e chine) non si risparmiano nel raffigurare i personaggi della vicenda. Carter/Hawkman e Shayera sono fenomenali (vogliamo parlare dei pantaloni della donna falco?) e Pike, nel suo classico mercenario alla Deadpool ed alla Deadshoot, tutto sommato non sfigura. Quello su cui devono lavorare, ancora tanto, è il mecha delle astronavi. Chiedere consiglio a qualche disegnatore di Nathan Never non sarebbe una cattiva idea.
Esclusi quelli a pagina 3 e 4 i redazionali della RW Lion sono completamente assenti. Nessun approfondimento, nessuna spiegazione. Non so se sia un bene od un male. L'edizione italiana del fumetto si attesta su, soliti, alti standard. Dopo un anno di pubblicazione, bisogna ammettere che la qualità della carta, dei colori e della scelta del materiale per le copertine si sono rivelati scommesse azzeccate. Complimenti a Lorenzo Corti ed a tutti quelli che sono stati sopra e sotto di lui in questi dodici mesi.
(Contiene Justice League 12, Justice League International 12, The Savage Hawkman 12)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30012
16,8x25,6, S, 72 pp, col., spillato
Justice League
La lotta con David Graves nella Valle delle Anime deve giungere al termine. Lo scrittore divenuto vendicatore delle vittime della Justice League tiene in pugno i suoi avversari. I ricordi dei defunti stanno facendo cedere anche gli animi più forti. Solo un imprevisto potrà ribaltare le sorti degli eroi.
Justice League International
Rendere omaggio ad un amico caduto, Rocket Red. I membri ancora sani della JLI non chiedono altro, ma vengono sorpresi dal fratello di Lightweaver, Malik, che ha ereditato i poteri del gemello in punto di morte. La sconfitta, grazie all'effetto sorpresa, sembra scontata. Batwing, Booster Gold, Godiva, l'Augusto Generale in Armatura, Lanterna Verde sono ad un passo dal soccombere. Solo la paranoia insita in Batman potrebbe salvarli
The Savage Hawkman
Non c'è pace per Carter Hall. Dopo aver sconfitto St. Bastion ora è alle prese con il mercenario assassino mezzo umano mezzo cherubino Pike. Persino quando Hawkman sembra avere la meglio le cose vanno storte. Tuttavia sembra essere un passo più vicino allo scoprire i segreti del metallo Nth. Sarà il passo che avvicinerà alla morte lui e Emma?
Justice League (CON POSSIBILI SPOILER)
Ok. Lo ammetto. E' stata la copertina di questo numero ad invogliarmi ad avvicinarmi ai fumetti del nuovo corso DC. E' colpa di questa copertina se ho recuperato tutte le uscite (tutte) della JL ed mi sono portato in pari con i numeri di Batman di Snyder (che devo ancora leggere). E' stata la discontinuità dalla coppia consolidata Kent/Lane che mi ha fatto ben sperare. La copertina di Jim Lee è perfetta. Colori, atmosfera, personaggi coinvolti. Dopo 11 copertine di azione ed aggressività ecco qualcosa di diverso.
La storia di Johns, però, non raccoglie lo spirito romantico del suo disegnatore. La battaglia è intensa, le conseguenze si faranno sentire sia sul rapporto con Trevor che tra i membri della JL. L'abbandono di uno dei fondatori, sacrificio dettato dalle sue azioni sul numero 11, sarà motore dei prossimi numeri e del nuovo assetto. Gli eroi saranno costretti a diventare più amici e confidenti rispetto ai cinque anni precedenti, per non rovinare tutto. L'essere super umani comporta molta solitudine. E', infatti, un bacio triste quello che Superman e Wonder Woman si scambiano seduti sul tetto di un palazzo. Un bacio che racconta le loro solitudini. Sono curioso di vedere come gli eventi si evolveranno. Curioso del capire se la relazione sarà pubblica o segreta e, in entrambi i casi, la reazione di Batman quando la scoprirà (o perché, per me, la scoprirà nel caso tentassero di tenerla segreta).
I disegni di Lee e del suo team (d'ora in poi, anche nei prossimi post riferiti al fumetto americano citerò l'autore principale e critiche e complimenti andranno in automatico a tutti coloro che hanno lavorato con lui nella parte grafica) sono d'alto livello. Grazie al suo tratto ed ai colori giusti rende questo momento storico fondamentale dei NEW 52! qualcosa di emozionante. Bravi.
Justice League International
La JLI sembra avere trovato una suo dimensione, che va oltre a quella di prendere mazzate costanti. Sembra che gli autori siano giunti a restringere il gruppo ed a consolidare quello che sarà il suo nocciolo duro. Accanto a Booster Gold ci saranno, così: OMAC, Lanterna Verde, Augusto Generale in Armatura e Godiva. Altri si alterneranno a loro fianco. Vedere un Queen Jet mi fa supporre qualcosa, ma non vorrei fare congetture. Esce definitivamente di scena Batman e la sua Corp, lasciando spazio ai prescelti e questo è un bene.
I disegni di Lopresti si sono confermati buoni per tutta la serie. I colori luminosi e caldi lo hanno salvato da qualche incertezza. Tutto sommato bene. Anche se alcuni disegnatori Bonelli avrebbero dato una spinta in più alla serie. Probabilmente si concludono qui le vicende della JLI su questa testata, qualcos'altro prenderà il loro posto presto, ma almeno sul prossimo numero vivremo di uno strascico.
The Savage Hawkman
Forse, forse Rob Liefeld ha trovato un senso per questo personaggio. Sembra che gli abbia affibbiato una missione e si spera che il falco la smetta di girare di qua e di la come una bandoliera al vento, combattendo avversari più a caso che per convinzione. Speriamo che il prossimo numero sia l'inizio di una storia appassionante, come finora questo fumetto non è stato. Certo la narrazione di questo numero è il classico monologo del cattivo che spiega tutto al buono ed avrebbero potuto gestirlo meglio, ma almeno abbiamo fatto un passo avanti.
Joe Bennet, Art Thibert (disegni e chine) non si risparmiano nel raffigurare i personaggi della vicenda. Carter/Hawkman e Shayera sono fenomenali (vogliamo parlare dei pantaloni della donna falco?) e Pike, nel suo classico mercenario alla Deadpool ed alla Deadshoot, tutto sommato non sfigura. Quello su cui devono lavorare, ancora tanto, è il mecha delle astronavi. Chiedere consiglio a qualche disegnatore di Nathan Never non sarebbe una cattiva idea.
Esclusi quelli a pagina 3 e 4 i redazionali della RW Lion sono completamente assenti. Nessun approfondimento, nessuna spiegazione. Non so se sia un bene od un male. L'edizione italiana del fumetto si attesta su, soliti, alti standard. Dopo un anno di pubblicazione, bisogna ammettere che la qualità della carta, dei colori e della scelta del materiale per le copertine si sono rivelati scommesse azzeccate. Complimenti a Lorenzo Corti ed a tutti quelli che sono stati sopra e sotto di lui in questi dodici mesi.
Etichette:
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Art Thibert,
Dan Jurgens,
DC Comics,
Geoff Johns,
Hawkman,
Jim Lee,
Joe Bennet,
Justice League,
Justice League International,
Mark Poulton,
Matt Ryan,
Rob Liefeld,
Rw Lion,
Scott Williams
sabato 11 gennaio 2014
Justice League - 11
JUSTICE LEAGUE N.11
(Contiene Justice League 11, Justice League International 11, The Savage Hawkman 11)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Finalmente la Justice League scopre il vero nome del suo avversario. E' David Graves, scrittore e studioso di miti, colui che aveva dedicato un libro, divenuto bestseller, alla stessa JL prima ancora che si chiamasse così. Ora l'uomo, o la sua evoluzione, ha acquisito poteri incredibili che gli consentono di far soffrire i vivi con i ricordi dolorosi del passato ed usa il suo potere per torturare i membri della JL. Tutti loro sono colpevoli, secondo Graves, di aver causato la morte di sua moglie, sua figlia e suo figlio. Nella mente del malato Graves, la sconfitta di Darkseid ha prodotto qualche tossina che ha infettato tutta la sua famiglia, di cui lui è unico superstite.
Justice League International
I Sovversivi, Intersek, Lightweaver e Crosscut, giudati dal carismatico Breakdown hanno in pungo le vite di tutti i membri della JLI. Ti tengono prigionieri in una gabbie energetica di fronte al Campidoglio di Washington ed intanto arringano la folla, incitandola a sollevarsi contro il potere precostituito. Solo scavando nel profondo del suo essere Omac potrà liberare se stesso ed i suoi compagni, ci riuscirà? Vedremo il lato nascosto dell'Augusto Generale in Armatura? Booster Gold saprà guidare la League alla sua prima, importante, vittoria.
The Savage Hawkman
Carter Hall ed Emma sono giunti a Roma. Nella Città Eterna sperano di trovare un aiuto per decifrare la pergamena trovata dall'archeologo con l'armatura del falco. Un contatto di Emma, parroco di una chiesa, sembra essere la persona giusta. Peccato che arrivi a considerarli infedeli, per i discorsi che fanno, ed a scagliargli contro St. Bastion. La battaglia tra il nuovo nemico e Hawkman è intensa. Come se non bastasse giunge anche l'assassino Pike a metterci il carico.
Justice League
Johns quaglia obiettivi e storia. Si inizia ad intravedere una spiegazione agli avvenimenti degli ultimi numeri ed a scoprire qualche crepa nella Lega dei Superamici. Secondo l'editoriale di Elena Pizzi, che sicuramente ha una cultura classica migliore della mia ed informazioni di prima mano dalla DC, l'autore di Detroit segue il canone di Campbell per la creazione del mito. In questo caso quasi un canone inverso in quanto dedicato alla nascita di un cattivo. A mio parere, con questo episodio della saga, intitolato Espiazione, tale pratica non viene applicata al malvagio, ma agli eroi. Infatti, l'espiazione di cui si parla sembra essere raggiunta in due momenti da parte loro: sul satellite e sul monte Sumeru. Poi, oh, sono punti di vista.
Jim Lee non sembra essere in forma. Se pure i disegni a pagina intera o le vignette di grandi dimensioni fanno sempre la loro porca figura (pur essendo un po' più statiche del solito), è nelle vignette piccole che si perde. Nelle transizioni, infatti, si perde nel dettaglio e la cura del disegno ne risente.
Justice League International
Per come la vedo io, anche se in modo più scanzonato e con mazzate più pesanti la JLI è praticamente una copia dalla JL classica. Scott Williams non riesce a stupire con la sua narrazione, se non inserendo morti nelle file dei malvagi. Forse vediamo un cattivo interessante, Intersek, però il suo utilizzo è limitato. La storia serve a collocare la JLI nel mondo DC ed a darle un senso. In questo funziona.
Lopresti non è in forma. Seppure il team che si occupa delle chine e dei colori riesce a dare un tono fresco ai disegni, il suo stile sembra stanco e svogliato. Qualche buona tavola non giustifica cadute nel banale così frequenti. Nel complesso la serie galleggia, ma pare essere una lettura inutile.
The Savage Hawkman
Liedfeld continua la sua scoperta del personaggio alato a lui assegnato. La storia, seppur breve, tocca, con poche velleità, lo spinoso argomento dell'integralismo religioso. St. Bastion ed il parroco sono il peggior esempio di questa faccia della medaglia della Fede. Riesce, comunque, a spezzare il fiato del lettore durante lo scontro fisico tra Emma ed il parroco: inteso e coinvolgente.
In aiuto alla sceneggiatura vengono i buoni disegni di Bennet e Thibert. Dettagliati, precisi e ben colorati mantengo il buon standard visto nei numeri precedenti.
Non grandiosa come tante altre, la copertina di Jm Lee, sui toni freddi del blu, mette in primo piano la tuta rossa di Flash e dietro di lui tutta la squadra. Dietro di loro torreggia, minaccioso, l'avversario di turno. Piacevole ed intrigante è un buon viatico per la fidelizzazione della serie.
Gli editoriali di Elena Pizzi non sono male. Approfondiscono, con un punto di vista personale alcune volte, le tematiche trattate nelle storie a fumetti. Piacevole da leggere anche la digressione classica, iniziata il numero scorso, sulla creazione dell'eroe (o del malvagio in questo caso) di Campbell.
(Contiene Justice League 11, Justice League International 11, The Savage Hawkman 11)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Finalmente la Justice League scopre il vero nome del suo avversario. E' David Graves, scrittore e studioso di miti, colui che aveva dedicato un libro, divenuto bestseller, alla stessa JL prima ancora che si chiamasse così. Ora l'uomo, o la sua evoluzione, ha acquisito poteri incredibili che gli consentono di far soffrire i vivi con i ricordi dolorosi del passato ed usa il suo potere per torturare i membri della JL. Tutti loro sono colpevoli, secondo Graves, di aver causato la morte di sua moglie, sua figlia e suo figlio. Nella mente del malato Graves, la sconfitta di Darkseid ha prodotto qualche tossina che ha infettato tutta la sua famiglia, di cui lui è unico superstite.
Justice League International
I Sovversivi, Intersek, Lightweaver e Crosscut, giudati dal carismatico Breakdown hanno in pungo le vite di tutti i membri della JLI. Ti tengono prigionieri in una gabbie energetica di fronte al Campidoglio di Washington ed intanto arringano la folla, incitandola a sollevarsi contro il potere precostituito. Solo scavando nel profondo del suo essere Omac potrà liberare se stesso ed i suoi compagni, ci riuscirà? Vedremo il lato nascosto dell'Augusto Generale in Armatura? Booster Gold saprà guidare la League alla sua prima, importante, vittoria.
The Savage Hawkman
Carter Hall ed Emma sono giunti a Roma. Nella Città Eterna sperano di trovare un aiuto per decifrare la pergamena trovata dall'archeologo con l'armatura del falco. Un contatto di Emma, parroco di una chiesa, sembra essere la persona giusta. Peccato che arrivi a considerarli infedeli, per i discorsi che fanno, ed a scagliargli contro St. Bastion. La battaglia tra il nuovo nemico e Hawkman è intensa. Come se non bastasse giunge anche l'assassino Pike a metterci il carico.
Justice League
Johns quaglia obiettivi e storia. Si inizia ad intravedere una spiegazione agli avvenimenti degli ultimi numeri ed a scoprire qualche crepa nella Lega dei Superamici. Secondo l'editoriale di Elena Pizzi, che sicuramente ha una cultura classica migliore della mia ed informazioni di prima mano dalla DC, l'autore di Detroit segue il canone di Campbell per la creazione del mito. In questo caso quasi un canone inverso in quanto dedicato alla nascita di un cattivo. A mio parere, con questo episodio della saga, intitolato Espiazione, tale pratica non viene applicata al malvagio, ma agli eroi. Infatti, l'espiazione di cui si parla sembra essere raggiunta in due momenti da parte loro: sul satellite e sul monte Sumeru. Poi, oh, sono punti di vista.
Jim Lee non sembra essere in forma. Se pure i disegni a pagina intera o le vignette di grandi dimensioni fanno sempre la loro porca figura (pur essendo un po' più statiche del solito), è nelle vignette piccole che si perde. Nelle transizioni, infatti, si perde nel dettaglio e la cura del disegno ne risente.
Justice League International
Per come la vedo io, anche se in modo più scanzonato e con mazzate più pesanti la JLI è praticamente una copia dalla JL classica. Scott Williams non riesce a stupire con la sua narrazione, se non inserendo morti nelle file dei malvagi. Forse vediamo un cattivo interessante, Intersek, però il suo utilizzo è limitato. La storia serve a collocare la JLI nel mondo DC ed a darle un senso. In questo funziona.
Lopresti non è in forma. Seppure il team che si occupa delle chine e dei colori riesce a dare un tono fresco ai disegni, il suo stile sembra stanco e svogliato. Qualche buona tavola non giustifica cadute nel banale così frequenti. Nel complesso la serie galleggia, ma pare essere una lettura inutile.
The Savage Hawkman
Liedfeld continua la sua scoperta del personaggio alato a lui assegnato. La storia, seppur breve, tocca, con poche velleità, lo spinoso argomento dell'integralismo religioso. St. Bastion ed il parroco sono il peggior esempio di questa faccia della medaglia della Fede. Riesce, comunque, a spezzare il fiato del lettore durante lo scontro fisico tra Emma ed il parroco: inteso e coinvolgente.
In aiuto alla sceneggiatura vengono i buoni disegni di Bennet e Thibert. Dettagliati, precisi e ben colorati mantengo il buon standard visto nei numeri precedenti.
Non grandiosa come tante altre, la copertina di Jm Lee, sui toni freddi del blu, mette in primo piano la tuta rossa di Flash e dietro di lui tutta la squadra. Dietro di loro torreggia, minaccioso, l'avversario di turno. Piacevole ed intrigante è un buon viatico per la fidelizzazione della serie.
Gli editoriali di Elena Pizzi non sono male. Approfondiscono, con un punto di vista personale alcune volte, le tematiche trattate nelle storie a fumetti. Piacevole da leggere anche la digressione classica, iniziata il numero scorso, sulla creazione dell'eroe (o del malvagio in questo caso) di Campbell.
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venerdì 10 gennaio 2014
Justice League - 10
JUSTICE LEAGUE N.10
(Contiene Justice League 10, Justice League International 10, The Savage Hawkman 10)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Il nemico misterioso che ha tramato alle spalle della JL si è rivelato. Un nemico sconosciuto che prima li aveva esaltati in un libro diventato best seller "Justice League - Gods Among Us". Ora, dopo aver estorto a Trevor il codice di controllo, si è impossessato del satellite della JL e sta torturando ogni singolo membro della squadra. Con successo. David Graves sembra essere proprio un terribile minaccia.
Justice League International
La missione in terra di Francia non ha portato grande soddisfazione ai membri della JL. Tornati a casa, oltre a far visita ai loro amici in ospedale, si trovano invischiati nel combattimento con Breakdown ed i suoi sgherri. I terroristi hanno un nuovo obiettivo: Washington ed il Campidoglio. La loro intenzione è di attaccarlo ed esporre i cadaveri dei componenti della JLI.
The Savage Hawkman
Hawkman combatte per la vita della sua amica Emma.
Justice League
Un uomo comune e malato diventa fortissimo e decide di combattere la JL perché non è composta da dei, ma da semplici mortali. L'idea non è malvagia, anche perché la costruzione dell'avversario è ben delineata. Anche se la motivazione che l'ha spinto ad odiare la JL non è chiara, il suo odio è manifesto e crescente più si avvicina alla fine della sua vita. Un uomo indebolito dalla malattia che decide di combattere gli eroi più potenti della Terra deve avere una motore solido che lo muove ed un obiettivo più alto della semplice vendetta. Un uomo, oltretutto, che prima idolatrava gli stessi campioni che combatte.
Justice League International
Un numero abbastanza interlocutorio. La vicenda iniziata su JL 9 si perde in un albo correlato (Wonder Woman 9) e qui se ne vive giusto il riflesso, con i soliti contrasti tra i membri i primo piano. Un episodio interlocutorio sulle condizioni dei membri feriti nell'attentato all'ONU, con l'aggiunta di un nuovo gruppo minaccioso. Tra i terroristi spicca il leader Breakdown, anche se il suo look non sembra essere originalissimo. Gli altri sembrano essere controparti dei membri della JLI, formazione destinata a portare a casa mazzate.
The Savage Hawkman
Il buttare lì nemici a iosa non sempre è un bene. Capisco che la serie sia agli (nuovi) inizi e si debba mettere un po' di carne al fuoco, ma almeno fornire alle novità un po' di spessore non sarebbe male. Gli amici di Tron non si sono rivelati un gran problema, ma han dato la possibiltà di cambiare ambiente al Falco. Stupisce il nuovo stato sentimentale del protagonista. In due numeri di nuova gestione è già fidanzato con Emma e lei è al corrente del suo segreto. Niente di tutto questo era stato accennato nella run precedente. Sono abituato io a vivere personaggi, primari e secondari, con un solido spessore. Questa serie è un'anomalia a cui mi devo adattare.
Sicuramente, a questo scopo, è utile il gradevole stile di disegno ed alla nuova tinta in colorazione. Un sollievo rispetto ai primi otto numeri.
La copertina di Jim Lee è esplicativa di quello che ci aspetta nell'albo in lettura, ma non convincente e, forse, un po' buttata lì. Trovare all'interno dell'albo la copertina americana della JLI ti fa porre domande sull'originalità dei soggetti che vengono messi in campo dagli illustratori e delle linee guida dell'editore americano.
La Lion prepara, con Elena Pizzi, buoni redazionali di collegamento e spiegazione. Se questo servizio dovesse avere vita lunga sarà utile per collegare agli eroi di cui si legge nell'albo eventi successi loro su altre collane. Sarà utile per non perdere il filo con questo scherzone a cui gli americani sono abituati.
(Contiene Justice League 10, Justice League International 10, The Savage Hawkman 10)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Il nemico misterioso che ha tramato alle spalle della JL si è rivelato. Un nemico sconosciuto che prima li aveva esaltati in un libro diventato best seller "Justice League - Gods Among Us". Ora, dopo aver estorto a Trevor il codice di controllo, si è impossessato del satellite della JL e sta torturando ogni singolo membro della squadra. Con successo. David Graves sembra essere proprio un terribile minaccia.
Justice League International
La missione in terra di Francia non ha portato grande soddisfazione ai membri della JL. Tornati a casa, oltre a far visita ai loro amici in ospedale, si trovano invischiati nel combattimento con Breakdown ed i suoi sgherri. I terroristi hanno un nuovo obiettivo: Washington ed il Campidoglio. La loro intenzione è di attaccarlo ed esporre i cadaveri dei componenti della JLI.
The Savage Hawkman
Hawkman combatte per la vita della sua amica Emma.
Justice League
Un uomo comune e malato diventa fortissimo e decide di combattere la JL perché non è composta da dei, ma da semplici mortali. L'idea non è malvagia, anche perché la costruzione dell'avversario è ben delineata. Anche se la motivazione che l'ha spinto ad odiare la JL non è chiara, il suo odio è manifesto e crescente più si avvicina alla fine della sua vita. Un uomo indebolito dalla malattia che decide di combattere gli eroi più potenti della Terra deve avere una motore solido che lo muove ed un obiettivo più alto della semplice vendetta. Un uomo, oltretutto, che prima idolatrava gli stessi campioni che combatte.
Justice League International
Un numero abbastanza interlocutorio. La vicenda iniziata su JL 9 si perde in un albo correlato (Wonder Woman 9) e qui se ne vive giusto il riflesso, con i soliti contrasti tra i membri i primo piano. Un episodio interlocutorio sulle condizioni dei membri feriti nell'attentato all'ONU, con l'aggiunta di un nuovo gruppo minaccioso. Tra i terroristi spicca il leader Breakdown, anche se il suo look non sembra essere originalissimo. Gli altri sembrano essere controparti dei membri della JLI, formazione destinata a portare a casa mazzate.
The Savage Hawkman
Il buttare lì nemici a iosa non sempre è un bene. Capisco che la serie sia agli (nuovi) inizi e si debba mettere un po' di carne al fuoco, ma almeno fornire alle novità un po' di spessore non sarebbe male. Gli amici di Tron non si sono rivelati un gran problema, ma han dato la possibiltà di cambiare ambiente al Falco. Stupisce il nuovo stato sentimentale del protagonista. In due numeri di nuova gestione è già fidanzato con Emma e lei è al corrente del suo segreto. Niente di tutto questo era stato accennato nella run precedente. Sono abituato io a vivere personaggi, primari e secondari, con un solido spessore. Questa serie è un'anomalia a cui mi devo adattare.
Sicuramente, a questo scopo, è utile il gradevole stile di disegno ed alla nuova tinta in colorazione. Un sollievo rispetto ai primi otto numeri.
La copertina di Jim Lee è esplicativa di quello che ci aspetta nell'albo in lettura, ma non convincente e, forse, un po' buttata lì. Trovare all'interno dell'albo la copertina americana della JLI ti fa porre domande sull'originalità dei soggetti che vengono messi in campo dagli illustratori e delle linee guida dell'editore americano.
La Lion prepara, con Elena Pizzi, buoni redazionali di collegamento e spiegazione. Se questo servizio dovesse avere vita lunga sarà utile per collegare agli eroi di cui si legge nell'albo eventi successi loro su altre collane. Sarà utile per non perdere il filo con questo scherzone a cui gli americani sono abituati.
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Justice League - 9
JUSTICE LEAGUE N.9
(Contiene Justice League 9, Justice League International 9, The Savage Hawkman 9)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Rob Liefeld, Mark Poulton, Jim Lee, Aaron Lopresti, Joe Bennet
977228001300113000
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Dal passato giunge un altro potente avversario che metterà in crisi la JL. Grazie ad una pianificata preparazione, la nuova nemesi del gruppo di supereroi riesce ad impadronirsi del satellite orbitale dal quale la JL opera. Il suo odio verso Flash, Lanterna Verde, Cyborg, Wonder Woman, Batman e Superman sembra essere generato dalla loro non appartenenza agli dei, ma solo al genere degli esseri umani.
Justice League International
L'arrivo di Omac non è stato poi così disastroso. Ha riempito di mazzate i membri della JLI, ma quando lo scontro si è spostato nelle fogne, con sommo rammarico di Godiva, il cyborg è diventato più ragionevole. Tanto più ragionevole che si è unito al trasandato gruppo per una missione in terra di Francia, a Parigi.
The Savage Hawkman
Un nuovo avversario, apparentemente potente e ben organizzato, si palesa nella vita di Carter Hall. Serse e i suoi uomini catturano e sequestrano Hawkman per farlo combattere in un'arena e mostrare le capacità del metallo Nth ai possibili acquirenti.
Justice League
Certo che per essere la JL le minacce riescono ad avvicinarsi a loro ed al loro gruppo in modo molto sensibile. Prendono anche tante mazzate, inoltre, non c'è che dire. Capisco che debba sempre crearsi un pathos ed una situazione per la quale il gruppo prima soccomba e poi risorga, ma, cavoli, gliele danno proprio tutti. A parte Batman, che col suo lavoro d'intelligence riesce a monitorare molto, sopratutto riguardo i suoi amici, gli alti rimangono sorpresi sempre di quello che accade loro. Confido in un lavoro più ampio di Johns per giustificare ciò che accade alla JL, tale da trarne i giusti risultati sul medio-lungo periodo. I disegni di Jim Lee e dei suoi collaboratori sono sempre gustosi e ricchi di dettagli. Come al solito i colori, pur descrivendo cupi ambienti, riescono a non nascondere particolari interessanti per il lettore.
Justice League International
Sinceramente la serie non è male, ma vi leggo troppi, eccessivi, parallelismi con la JL originale. La costante presenza di Batman, Batwing e guest star varie come i Firestorm (?) sembrano penalizzare la narrazione. L'interessante gruppo di avversari sceso in pista in questa avventura non trova sbocco, appunto, per lasciare spazio agli ospiti. Colori brillanti e disegni puliti permettono una comoda e tranquilla lettura.
The Savage Hawkman
E' cambiato il team della testata. Finalmente i disegni si possono chiamare tali. Come dimostra Joe Bennet, con il suo gruppo di chinatori e coloristi, si possono usare i toni del nero e dell'oro ed ottenere tavole luminose e chiare. Se a questo si aggiunge anche un disegno pulito e di qualità costante anche la storia ci guadagna. Certo, la trama di Rob Liefeld e Mark Poulton non sembra sprizzare originalità. Sia per il contesto in cui viene catapultato Hawkman sia per la scelta della caratterizzazione degli sgherri di Serse. Da quando Iron Man e Tron han fatto capolino al cinema riempire i costumi di led colorati è una moda, alquanto noiosa.
Speriamo nel futuro.
La copertina di Jim Lee è un tripudio di testosterone in esplosione. Tre componenti della JL prendono a mazzate cattivoni a caso, tendenzialmente l'andamento di questo albo.
I redazionali RW Lion sono puntuali ed esplicativa. Iniziano a sparire gli errori grammaticali ed i refusi. Che siano sulla buona strada?
(Contiene Justice League 9, Justice League International 9, The Savage Hawkman 9)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Rob Liefeld, Mark Poulton, Jim Lee, Aaron Lopresti, Joe Bennet
977228001300113000
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Dal passato giunge un altro potente avversario che metterà in crisi la JL. Grazie ad una pianificata preparazione, la nuova nemesi del gruppo di supereroi riesce ad impadronirsi del satellite orbitale dal quale la JL opera. Il suo odio verso Flash, Lanterna Verde, Cyborg, Wonder Woman, Batman e Superman sembra essere generato dalla loro non appartenenza agli dei, ma solo al genere degli esseri umani.
Justice League International
L'arrivo di Omac non è stato poi così disastroso. Ha riempito di mazzate i membri della JLI, ma quando lo scontro si è spostato nelle fogne, con sommo rammarico di Godiva, il cyborg è diventato più ragionevole. Tanto più ragionevole che si è unito al trasandato gruppo per una missione in terra di Francia, a Parigi.
The Savage Hawkman
Un nuovo avversario, apparentemente potente e ben organizzato, si palesa nella vita di Carter Hall. Serse e i suoi uomini catturano e sequestrano Hawkman per farlo combattere in un'arena e mostrare le capacità del metallo Nth ai possibili acquirenti.
Justice League
Certo che per essere la JL le minacce riescono ad avvicinarsi a loro ed al loro gruppo in modo molto sensibile. Prendono anche tante mazzate, inoltre, non c'è che dire. Capisco che debba sempre crearsi un pathos ed una situazione per la quale il gruppo prima soccomba e poi risorga, ma, cavoli, gliele danno proprio tutti. A parte Batman, che col suo lavoro d'intelligence riesce a monitorare molto, sopratutto riguardo i suoi amici, gli alti rimangono sorpresi sempre di quello che accade loro. Confido in un lavoro più ampio di Johns per giustificare ciò che accade alla JL, tale da trarne i giusti risultati sul medio-lungo periodo. I disegni di Jim Lee e dei suoi collaboratori sono sempre gustosi e ricchi di dettagli. Come al solito i colori, pur descrivendo cupi ambienti, riescono a non nascondere particolari interessanti per il lettore.
Justice League International
Sinceramente la serie non è male, ma vi leggo troppi, eccessivi, parallelismi con la JL originale. La costante presenza di Batman, Batwing e guest star varie come i Firestorm (?) sembrano penalizzare la narrazione. L'interessante gruppo di avversari sceso in pista in questa avventura non trova sbocco, appunto, per lasciare spazio agli ospiti. Colori brillanti e disegni puliti permettono una comoda e tranquilla lettura.
The Savage Hawkman
E' cambiato il team della testata. Finalmente i disegni si possono chiamare tali. Come dimostra Joe Bennet, con il suo gruppo di chinatori e coloristi, si possono usare i toni del nero e dell'oro ed ottenere tavole luminose e chiare. Se a questo si aggiunge anche un disegno pulito e di qualità costante anche la storia ci guadagna. Certo, la trama di Rob Liefeld e Mark Poulton non sembra sprizzare originalità. Sia per il contesto in cui viene catapultato Hawkman sia per la scelta della caratterizzazione degli sgherri di Serse. Da quando Iron Man e Tron han fatto capolino al cinema riempire i costumi di led colorati è una moda, alquanto noiosa.
Speriamo nel futuro.
La copertina di Jim Lee è un tripudio di testosterone in esplosione. Tre componenti della JL prendono a mazzate cattivoni a caso, tendenzialmente l'andamento di questo albo.
I redazionali RW Lion sono puntuali ed esplicativa. Iniziano a sparire gli errori grammaticali ed i refusi. Che siano sulla buona strada?
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lunedì 23 dicembre 2013
Justice League - 7
JUSTICE LEAGUE N.7
(Contiene Justice League 7, Justice League International 7, The Savage Hawkman 7)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, James Bonny, Gene Ha, Aaron Lopresti, Cliff Richards
9772280013001-12007
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Sono passati ormai 5 anni da quando la Justice League è stata creata. Il rapporto tra i supereroi e la popolazione civile è cambiato. La gente, ora, mostra più fiducia in questi eroi mascherati che li proteggono; tanto da chiedersi perchè non si occupino di tutto. Per l'uomo comune sarebbe l'ideale che prendessero le redini dell'educazione, della politica e dell'economia. I politici, invece, si chiedono se sarebbe possibile infiltrare nella Justice League un membro più malleabile e favorevole alle loro politiche, insomma una spia.
Justice League International
L'esplosione che ha devastato il palco della presentazione della Justice League International ho provocato vittime e feriti. Due membri della JLI sono gravemente feriti ed uno è deceduto. Solo Booster Gold e Guy Gardner sono rimasti illesi e si prodigano nelle operazioni di soccorso. Civili ed autorità hanno avuto gravi perdite anche loro. Un nemico, dotato di poteri della manipolazione dell'elettricità, finalmente, si palesa.
The Savage Hawkman
Hawkman è impegnato a trovare una soluzione per combattere il Gentleman Fantasma ed il suo esercito di zombie. A fermare i non morti viene in suo aiuto Static, supereroe adolescente, così che l'alter ego di Carter Hall possa dedicarsi all'obiettivo grosso. Nel maneggiare la Sfera della Morte, però, il Gentleman risveglia qualcun altro ed i suoi piani vengono sconvolti.
Justice League
Seconda run di Johns alla guida della Justice League. Ai disegni non troviamo più Jim Lee, ma Gene Ha. Diciamo che la qualità dei disegni ed il loro stile non cambia. Certo qualche differenza si trova, ma Ha non fa rimpiangere il suo predecessore. Anche lui usa bene lo spazio messogli a disposizione nella pagina e realizza delle splash page importanti. Fattore fondamentale, per mantenere uniti i due stili, è la colorazione che rimane sempre luminosa e briosa, costantemente piena di toni di rosso. Come detto un trama politica nella quale poche battute dell'autore permettono a lettore di capire le posizioni dei governanti nei confronti degli eroi ed i loro timori nei confronti di questi, nuovi, guardiani del diritto.
Justice League International
La coppia non cambia e la storia assume qualche aspetto interessante. I gravi ferimenti e le morti che sconvolgono la narrazione rendono il tutto interessante. Come al solito ci credo poco nella dipartita di un supereroe, ma per adesso l'accetto nella curiosità di vedere cosa succederà dopo. I disegni non sono stratosferici, ma la colorazione valida e lo stile asciutto e preciso sono sempre piacevoli.
The Savage Hawkman
Il team di questa saga fa fatica ad ingranare ed io, come lettore, faccio fatica ad inquadrare il campo d'azione dell'uomo falco. Se nella prima run combatteva contro gli alieni in questa seconda, mini, avventura combatte contro il soprannaturale. Questo mi spiazza. Quello che è costante è lo stile di disegno incostante, ma che in colorazione mostra una splash page quasi luminosa: abbandona i toni nero ed oro per proporre quasi un blu/argento.
La copertina di Jim Lee, rimasto nella collana come illustratore, è aggressiva e violenta. Non si esime dal proporre tutti gli eroi della JL, su piani diversi, con uno sfondo viola fluorescente. Un po' pacchiana e caotica, ma ben realizzata.
Editoriali Rw Lion come sempre esplicativi, puntuali e pubblicitari a favore delle altre testate. Ottima stampa ed impaginazione.
(Contiene Justice League 7, Justice League International 7, The Savage Hawkman 7)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, James Bonny, Gene Ha, Aaron Lopresti, Cliff Richards
9772280013001-12007
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Sono passati ormai 5 anni da quando la Justice League è stata creata. Il rapporto tra i supereroi e la popolazione civile è cambiato. La gente, ora, mostra più fiducia in questi eroi mascherati che li proteggono; tanto da chiedersi perchè non si occupino di tutto. Per l'uomo comune sarebbe l'ideale che prendessero le redini dell'educazione, della politica e dell'economia. I politici, invece, si chiedono se sarebbe possibile infiltrare nella Justice League un membro più malleabile e favorevole alle loro politiche, insomma una spia.
Justice League International
L'esplosione che ha devastato il palco della presentazione della Justice League International ho provocato vittime e feriti. Due membri della JLI sono gravemente feriti ed uno è deceduto. Solo Booster Gold e Guy Gardner sono rimasti illesi e si prodigano nelle operazioni di soccorso. Civili ed autorità hanno avuto gravi perdite anche loro. Un nemico, dotato di poteri della manipolazione dell'elettricità, finalmente, si palesa.
The Savage Hawkman
Hawkman è impegnato a trovare una soluzione per combattere il Gentleman Fantasma ed il suo esercito di zombie. A fermare i non morti viene in suo aiuto Static, supereroe adolescente, così che l'alter ego di Carter Hall possa dedicarsi all'obiettivo grosso. Nel maneggiare la Sfera della Morte, però, il Gentleman risveglia qualcun altro ed i suoi piani vengono sconvolti.
Justice League
Seconda run di Johns alla guida della Justice League. Ai disegni non troviamo più Jim Lee, ma Gene Ha. Diciamo che la qualità dei disegni ed il loro stile non cambia. Certo qualche differenza si trova, ma Ha non fa rimpiangere il suo predecessore. Anche lui usa bene lo spazio messogli a disposizione nella pagina e realizza delle splash page importanti. Fattore fondamentale, per mantenere uniti i due stili, è la colorazione che rimane sempre luminosa e briosa, costantemente piena di toni di rosso. Come detto un trama politica nella quale poche battute dell'autore permettono a lettore di capire le posizioni dei governanti nei confronti degli eroi ed i loro timori nei confronti di questi, nuovi, guardiani del diritto.
Justice League International
La coppia non cambia e la storia assume qualche aspetto interessante. I gravi ferimenti e le morti che sconvolgono la narrazione rendono il tutto interessante. Come al solito ci credo poco nella dipartita di un supereroe, ma per adesso l'accetto nella curiosità di vedere cosa succederà dopo. I disegni non sono stratosferici, ma la colorazione valida e lo stile asciutto e preciso sono sempre piacevoli.
The Savage Hawkman
Il team di questa saga fa fatica ad ingranare ed io, come lettore, faccio fatica ad inquadrare il campo d'azione dell'uomo falco. Se nella prima run combatteva contro gli alieni in questa seconda, mini, avventura combatte contro il soprannaturale. Questo mi spiazza. Quello che è costante è lo stile di disegno incostante, ma che in colorazione mostra una splash page quasi luminosa: abbandona i toni nero ed oro per proporre quasi un blu/argento.
La copertina di Jim Lee, rimasto nella collana come illustratore, è aggressiva e violenta. Non si esime dal proporre tutti gli eroi della JL, su piani diversi, con uno sfondo viola fluorescente. Un po' pacchiana e caotica, ma ben realizzata.
Editoriali Rw Lion come sempre esplicativi, puntuali e pubblicitari a favore delle altre testate. Ottima stampa ed impaginazione.
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giovedì 12 dicembre 2013
Justice League - 6
JUSTICE LEAGUE N.6
(Contiene Justice League 6, Justice League International 6, The Savage Hawkman 6)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20006
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Superman è ancora prigioniero del temibile Darkseid, che ha dei progetti non proprio salutari sul figlio di Krypton. Solo Batman, o meglio Bruce Wayne, può cercare si salvarlo. L'errore più grande per il loro avversario, però, sarebbe quello di pensare che i due e Lanterna Verde, Flash, Cyborg, Aquaman e Wonder Woman siano solo dei singoli e non la Justice League.
Justice League International
Momento politico per la JLI. L'ONU continua ad esprimere i suoi dubbi sulla qualità della formazione, ma Booster Gold, convocato per discutere della missione che ha salvato il nostro pianeta, troverà argomenti per difenderla. Alla presentazione ufficiale del team al mondo, però, un attentato dinamitardo di enorme potenza sembra sterminarne i membri.
The Savage Hawkman
Jim Craddock, il Gentleman Fantasma, è mostro alla fine dei 1800 ed ora è tornato in vita a cercare un misterioso artefatto. Per ottenerelo manipola le azioni di Carter Hall e riesce a sfuttare per il suo tornaconto i poteri del metallo Nth. Conseguenze? Un'invasione di zombie si prepara ad invadere la città.
Justice League
Ultimo capitolo della saga scritta da Geoff Johns e disegnata da Jim Lee. Pagine piene, tratto sicuro, personaggi molto giovani e colori carichi ed allegri in ogni situazione. Niente da dire, seppur nella sua semplicità narrativa e con qualche scelta obbligata (il ritornerò di Darkseid ne è un esempio) la storia è stata avvincente ed utile per presentare i personaggi della JL nel momento della loro formazione. Con il prossimo numero e l'avvicendamento ai disegni un nuovo disegnatore porterà il team nel presente.
Justice League International
Come detto una storia politica. Una storia che serve a dare il beneplacito all'esistenza della JLI e che si conclude con un clamoroso colpo di scena. Chi saranno i misteriosi attentatori? Dan Jurgens si risolleva da una prima storia della JLI molto classica con questa ultima mossa. Marco Castiello prosegue con i suoi buoni disegni a caratterizzare i personaggi scelti per questo nuovo team.
The Savage Hawkman
Boh, a me sembra tutto così scontato. Il protagonista mi sembra molto fessacchiotto e non uno che già da anni ha a che fare con il metallo Nth. Va bene che adesso è a sua disposizione in una nuova forma, ma il caos nella mente di Carter Hall mi sembra fin eccessivo. I disegni di Tan continuano ad imperversare nel campo del confuso ed i colori scelti per la pittura delle tavole grondano nero. Peccato.
Tra la storia della JL e quella della JLI vi è un breve capitolo riguardante la misteriosa figura di Pandora. Già presente durante la fine dell'universo di DC che ha creato i New 52, ora questa ragazza dal cappuccio rosso svela qualcosa di più di sè, ma senza dire niente di rivelatorio sul suo ruolo effettivo.
La copertina, Jim Lee, è un'esplosione di rosso. Darkseid domina sui membri della JL ed introduce l'ultimo capitolo della run in modo troppo statico.
Pochi editoriali della RW Lion, forse senza refusi di grande importanza. Meno male.
(Contiene Justice League 6, Justice League International 6, The Savage Hawkman 6)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20006
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Superman è ancora prigioniero del temibile Darkseid, che ha dei progetti non proprio salutari sul figlio di Krypton. Solo Batman, o meglio Bruce Wayne, può cercare si salvarlo. L'errore più grande per il loro avversario, però, sarebbe quello di pensare che i due e Lanterna Verde, Flash, Cyborg, Aquaman e Wonder Woman siano solo dei singoli e non la Justice League.
Justice League International
Momento politico per la JLI. L'ONU continua ad esprimere i suoi dubbi sulla qualità della formazione, ma Booster Gold, convocato per discutere della missione che ha salvato il nostro pianeta, troverà argomenti per difenderla. Alla presentazione ufficiale del team al mondo, però, un attentato dinamitardo di enorme potenza sembra sterminarne i membri.
The Savage Hawkman
Jim Craddock, il Gentleman Fantasma, è mostro alla fine dei 1800 ed ora è tornato in vita a cercare un misterioso artefatto. Per ottenerelo manipola le azioni di Carter Hall e riesce a sfuttare per il suo tornaconto i poteri del metallo Nth. Conseguenze? Un'invasione di zombie si prepara ad invadere la città.
Justice League
Ultimo capitolo della saga scritta da Geoff Johns e disegnata da Jim Lee. Pagine piene, tratto sicuro, personaggi molto giovani e colori carichi ed allegri in ogni situazione. Niente da dire, seppur nella sua semplicità narrativa e con qualche scelta obbligata (il ritornerò di Darkseid ne è un esempio) la storia è stata avvincente ed utile per presentare i personaggi della JL nel momento della loro formazione. Con il prossimo numero e l'avvicendamento ai disegni un nuovo disegnatore porterà il team nel presente.
Justice League International
Come detto una storia politica. Una storia che serve a dare il beneplacito all'esistenza della JLI e che si conclude con un clamoroso colpo di scena. Chi saranno i misteriosi attentatori? Dan Jurgens si risolleva da una prima storia della JLI molto classica con questa ultima mossa. Marco Castiello prosegue con i suoi buoni disegni a caratterizzare i personaggi scelti per questo nuovo team.
The Savage Hawkman
Boh, a me sembra tutto così scontato. Il protagonista mi sembra molto fessacchiotto e non uno che già da anni ha a che fare con il metallo Nth. Va bene che adesso è a sua disposizione in una nuova forma, ma il caos nella mente di Carter Hall mi sembra fin eccessivo. I disegni di Tan continuano ad imperversare nel campo del confuso ed i colori scelti per la pittura delle tavole grondano nero. Peccato.
Tra la storia della JL e quella della JLI vi è un breve capitolo riguardante la misteriosa figura di Pandora. Già presente durante la fine dell'universo di DC che ha creato i New 52, ora questa ragazza dal cappuccio rosso svela qualcosa di più di sè, ma senza dire niente di rivelatorio sul suo ruolo effettivo.
La copertina, Jim Lee, è un'esplosione di rosso. Darkseid domina sui membri della JL ed introduce l'ultimo capitolo della run in modo troppo statico.
Pochi editoriali della RW Lion, forse senza refusi di grande importanza. Meno male.
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Philip Tan,
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Tony S. Daniel
giovedì 7 novembre 2013
Justice League - 5
JUSTICE LEAGUE N.5
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.
Justice League International
Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.
The Savage Hawkman
Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.
Justice League
Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno, Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.
Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.
The Savage Hawkman
Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene. Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.
La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.
Justice League International
Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.
The Savage Hawkman
Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.
Justice League
Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno, Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.
Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.
The Savage Hawkman
Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene. Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.
La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.
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giovedì 26 settembre 2013
Justice League - 4
JUSTICE LEAGUE N.4
(contiene Justice League 4, Justice League International 4, The Savage Hawkman 4)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Aaron Lopresti, Philip Tan
9772280013001-20004
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Finalmente la minaccia oscura si rivela. Dal mondo parallelo di Apokolips emerge il temibile Darkside, pronto a conquistare e distruggere la Terra ed i suoi abitanti. Un gruppo eterogeneo di eroi, però, è sulla sua strada. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman e Wonder Woman hanno già iniziato a combattere la battaglia contro l'invasore. A loro si sono aggiunti, negli ultimi minuti, l'erede al trono di Atlantide Aquaman ed il misterioso Cyborg. Quest'ultimo altro non è che la trasformazione del giovane Victor in un uomo robot, da parte di suo padre, per salvargli la vita dopo che il ragazzo era rimasto ferito gravemente durante un'ondata dell'invasione.
Justice League International
Tutti i membri della JLI sono stati catturati dagli omini di fango generati dai robot giganti ai comandi del conquistatore Peraxxus. Solo Lanterna Verde, Guy Richards, è ancora libero per tentare una reazione, ma fallisce. Anche se gli eroi riuscissero a liberarsi il saccheggio del pianeta da parte dell'invasore alieno sembra inevitabile.
The Savage Hawkman
Carter Hall è sempre più coinvolto nella battaglia con Morphicius. Nonostante il potere del metallo nth, da solo, non riesce ad avere ragione del suo avversario. Solo l'aiuto di un alieno di un'altra specie, nemica del suo nemico, riesce a dargli qualche speranza di vittoria. Nel caso riesca nel suo obiettivo dovrà, però, preoccuparsi anche del diabolico dottor Kane, in fuga con campione del morbo alieno.
Justice League
Continua l'opera di introduzione degli eroi che, cinque anni nel passato rispetto a tutte le altre vicende dei New 52, stanno, inconsciamente, costituendo la futura JL. Raffigurati con lineamenti molto giovani, sopratutto Superman e Wonder Woman, cercano di mettere a frutto le loro esperienze di lotta individuali per creare un team che funzioni. A Johns piace prendere eroi dismessi come Aquaman e Lanterna Verde unirli ad icone (Superman e Batman) ed a nuovi eroi come Cyborg. Siccome anche Flash (su cui lo scrittore ha già operato) e Wonder Woman necessitano di nuova linfa, ecco che i disegni di Lee sono quello che ci vuole per questo gruppo di eroi in formazione.
Justice League International
La storia volge il suo sguardo a temi sempre più scontati. Se i personaggi sembrano essere interessanti e qualche dinamica di gruppo risulta piacevole è l'avversario di turno ad impoverire il tutto. Il figlio illegittimo di Galactus e Terrax si dilunga in spiegazioni dei suoi obiettivi tanto da offrire la sponda per la riscossa degli eroi. Certo, questo è un reboot e quindi i vecchi stratagemmi narrativi sono ammessi come nuovi, ma un po' più di malizia anche per intrigare il lettore anziano non dovrebbe mancare.
The Savage Hawkman
Finalmente finisce la run più scontata della storia. Il nuovo Hawkman, un po' Venom, mette fine alla battaglia con Morphicius, alieno tanto uguale a Parassita, a suon di Cremeria Motta.
I disegni ed i colori, quindi due colpevoli al prezzo di uno, rimangono incostanti e confusi.
Neanche il finale alla George Romero sembra dare speranze per il futuro.
Finalmente il primo numero senza Variant ed Ultra Variant come copertine. L'unica proposta è a tema Aquaman. Jim Lee lo pompa tanto che sembra quasi un eroe vero con qualche dote nascosta, tanto da fare il sedere quadro a Lanterna Verde. Grande illustrazione.
I redazionali Lion si portano sempre dietro qualche refuso, ma sembrano essere utili per un novizio per seguire la crescita e la formazione dei nuovi eroi. Utili anche all'editore per, giustamente, pubblicizzare le altre sue testate.
(contiene Justice League 4, Justice League International 4, The Savage Hawkman 4)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Aaron Lopresti, Philip Tan
9772280013001-20004
Formato: 16.8X25.6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Finalmente la minaccia oscura si rivela. Dal mondo parallelo di Apokolips emerge il temibile Darkside, pronto a conquistare e distruggere la Terra ed i suoi abitanti. Un gruppo eterogeneo di eroi, però, è sulla sua strada. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman e Wonder Woman hanno già iniziato a combattere la battaglia contro l'invasore. A loro si sono aggiunti, negli ultimi minuti, l'erede al trono di Atlantide Aquaman ed il misterioso Cyborg. Quest'ultimo altro non è che la trasformazione del giovane Victor in un uomo robot, da parte di suo padre, per salvargli la vita dopo che il ragazzo era rimasto ferito gravemente durante un'ondata dell'invasione.
Justice League International
Tutti i membri della JLI sono stati catturati dagli omini di fango generati dai robot giganti ai comandi del conquistatore Peraxxus. Solo Lanterna Verde, Guy Richards, è ancora libero per tentare una reazione, ma fallisce. Anche se gli eroi riuscissero a liberarsi il saccheggio del pianeta da parte dell'invasore alieno sembra inevitabile.
The Savage Hawkman
Carter Hall è sempre più coinvolto nella battaglia con Morphicius. Nonostante il potere del metallo nth, da solo, non riesce ad avere ragione del suo avversario. Solo l'aiuto di un alieno di un'altra specie, nemica del suo nemico, riesce a dargli qualche speranza di vittoria. Nel caso riesca nel suo obiettivo dovrà, però, preoccuparsi anche del diabolico dottor Kane, in fuga con campione del morbo alieno.
Justice League
Continua l'opera di introduzione degli eroi che, cinque anni nel passato rispetto a tutte le altre vicende dei New 52, stanno, inconsciamente, costituendo la futura JL. Raffigurati con lineamenti molto giovani, sopratutto Superman e Wonder Woman, cercano di mettere a frutto le loro esperienze di lotta individuali per creare un team che funzioni. A Johns piace prendere eroi dismessi come Aquaman e Lanterna Verde unirli ad icone (Superman e Batman) ed a nuovi eroi come Cyborg. Siccome anche Flash (su cui lo scrittore ha già operato) e Wonder Woman necessitano di nuova linfa, ecco che i disegni di Lee sono quello che ci vuole per questo gruppo di eroi in formazione.
Justice League International
La storia volge il suo sguardo a temi sempre più scontati. Se i personaggi sembrano essere interessanti e qualche dinamica di gruppo risulta piacevole è l'avversario di turno ad impoverire il tutto. Il figlio illegittimo di Galactus e Terrax si dilunga in spiegazioni dei suoi obiettivi tanto da offrire la sponda per la riscossa degli eroi. Certo, questo è un reboot e quindi i vecchi stratagemmi narrativi sono ammessi come nuovi, ma un po' più di malizia anche per intrigare il lettore anziano non dovrebbe mancare.
The Savage Hawkman
Finalmente finisce la run più scontata della storia. Il nuovo Hawkman, un po' Venom, mette fine alla battaglia con Morphicius, alieno tanto uguale a Parassita, a suon di Cremeria Motta.
I disegni ed i colori, quindi due colpevoli al prezzo di uno, rimangono incostanti e confusi.
Neanche il finale alla George Romero sembra dare speranze per il futuro.
Finalmente il primo numero senza Variant ed Ultra Variant come copertine. L'unica proposta è a tema Aquaman. Jim Lee lo pompa tanto che sembra quasi un eroe vero con qualche dote nascosta, tanto da fare il sedere quadro a Lanterna Verde. Grande illustrazione.
I redazionali Lion si portano sempre dietro qualche refuso, ma sembrano essere utili per un novizio per seguire la crescita e la formazione dei nuovi eroi. Utili anche all'editore per, giustamente, pubblicizzare le altre sue testate.
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martedì 24 settembre 2013
Justice League - 3
JUSTICE LEAGUE N.3
(contiene Justice League 3, Justice League International 3, The Savage Hawkman 3)
di Geoff Johns, Jim Lee, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Tony S. Daniel, Phil Tan
9772280013001-20002
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Justice League
La minaccia dall'altra dimensione si fa incombente. Flash, Lanterna Verde, Batman e Superman hanno raggiunto un punto di chiarimento, ma non riescono a fronteggiare l'invasione. Nella battaglia arriva a dar loro man forte un'aggressiva amazzone Wonder Woman. Quando la minaccia emerge anche dalle acque marine ecco un altro supereroe mostrarsi: il principe degli abissi Aquaman.
Justice League International
La missione in Perù non è stata un gran successo ed in patria l'attentato al Palazzo di Giustizia, sede confiscata dall'ONU per il quartier generale della JLI, mina le certezze del nuovo gruppo di eroi. Per riscattare il fallimento passato, Booster Gold organizza quattro squadre da due elementi per cercare di disattivare i robot giganti emersi dal terreno. Intanto dallo spazio una nuova minaccia si avvicina e Lanterna Verde indaga.
The Savage Hawkman
Hawkman riesce a scoprire qualcosa di più sull'origine del suo avversario, ma potrebbe non essergli sufficiente per combatterlo. Nel frattempo Morphicius è stato catturato, grazie all'aiuto di un'altra specie aliena, da uno scienziato di una multinazionale che lo vuole studiare per ottenere benefici economici.
Justice League
Geoff Johns e Jim Lee sono un'ottima coppia ed il sodalizio si conferma incoraggiante anche in questo terzo numero della JL. I toni sono cupi e preoccupati, ma il gradiente utilizzato nella colorazione delle tavole mantiene luminoso il campo di battaglia. Se John è abile ad introdurre ogni singolo personaggio con le giuste tempistiche Lee si conferma un gran disegnatore che riesce ad utilizzare le splash page in modo evocativo e dinamico. Finalmente può sfogarsi e disegnare una Wonder Woman bella come non se ne vedevano da tempo.
Justice League International
La storia è in formazione. Dan Jurgens e Aaron Lopresti mettono le loro capacità al servizio della JLI e riescono a tirar fuori una storia interessante, anche se con un cattivo con un senso del già visto enorme, utilizzando gli eroi di seconda fascia della DC Comics. Apprezzabile lo sforzo.
The Savage Hawkman
E' la serie che non riesce a decollare. Confusa nei disegni e contorta nei testi è pesante e di difficile interpretazione. Dal primo albo a questo si continua ad avere la sensazione di aver già assistito a questa storia, già vissuto la narrazione di eventi simili con altri protagonisti. Peccato.
Anche questo albo è uscito con tre copertine. La regolare di Jim Lee è terreno di presentazione per Wonder Woman, molto bella. La variant dedicata alla JLI è veramente evocativa e spettacolare: trasmette emozioni. A mio parere una delle più belle copertine che ho mai visto. Fosse stata anche metallizzata avrebbe goduto ancora di maggior impatto. Bellissima. Un po' né carne né pesce l'ultra variant dedicata a Superman. Bisogna dire che i soggetti scelti per le ultra variant in queste prime tre uscite della collana sono state un po' deludenti.
La parte di redazionali italiani della RW Lion è semplice, lineare e poco impegnativa. Gli scritti integrano e forniscono qualche informazione in più, spesso non indispensabile, sui comics americani in corso di pubblicazione nel nostro Paese.
(contiene Justice League 3, Justice League International 3, The Savage Hawkman 3)
di Geoff Johns, Jim Lee, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Tony S. Daniel, Phil Tan
9772280013001-20002
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Justice League
La minaccia dall'altra dimensione si fa incombente. Flash, Lanterna Verde, Batman e Superman hanno raggiunto un punto di chiarimento, ma non riescono a fronteggiare l'invasione. Nella battaglia arriva a dar loro man forte un'aggressiva amazzone Wonder Woman. Quando la minaccia emerge anche dalle acque marine ecco un altro supereroe mostrarsi: il principe degli abissi Aquaman.
Justice League International
La missione in Perù non è stata un gran successo ed in patria l'attentato al Palazzo di Giustizia, sede confiscata dall'ONU per il quartier generale della JLI, mina le certezze del nuovo gruppo di eroi. Per riscattare il fallimento passato, Booster Gold organizza quattro squadre da due elementi per cercare di disattivare i robot giganti emersi dal terreno. Intanto dallo spazio una nuova minaccia si avvicina e Lanterna Verde indaga.
The Savage Hawkman
Hawkman riesce a scoprire qualcosa di più sull'origine del suo avversario, ma potrebbe non essergli sufficiente per combatterlo. Nel frattempo Morphicius è stato catturato, grazie all'aiuto di un'altra specie aliena, da uno scienziato di una multinazionale che lo vuole studiare per ottenere benefici economici.
Justice League
Geoff Johns e Jim Lee sono un'ottima coppia ed il sodalizio si conferma incoraggiante anche in questo terzo numero della JL. I toni sono cupi e preoccupati, ma il gradiente utilizzato nella colorazione delle tavole mantiene luminoso il campo di battaglia. Se John è abile ad introdurre ogni singolo personaggio con le giuste tempistiche Lee si conferma un gran disegnatore che riesce ad utilizzare le splash page in modo evocativo e dinamico. Finalmente può sfogarsi e disegnare una Wonder Woman bella come non se ne vedevano da tempo.
Justice League International
La storia è in formazione. Dan Jurgens e Aaron Lopresti mettono le loro capacità al servizio della JLI e riescono a tirar fuori una storia interessante, anche se con un cattivo con un senso del già visto enorme, utilizzando gli eroi di seconda fascia della DC Comics. Apprezzabile lo sforzo.
The Savage Hawkman
E' la serie che non riesce a decollare. Confusa nei disegni e contorta nei testi è pesante e di difficile interpretazione. Dal primo albo a questo si continua ad avere la sensazione di aver già assistito a questa storia, già vissuto la narrazione di eventi simili con altri protagonisti. Peccato.
Anche questo albo è uscito con tre copertine. La regolare di Jim Lee è terreno di presentazione per Wonder Woman, molto bella. La variant dedicata alla JLI è veramente evocativa e spettacolare: trasmette emozioni. A mio parere una delle più belle copertine che ho mai visto. Fosse stata anche metallizzata avrebbe goduto ancora di maggior impatto. Bellissima. Un po' né carne né pesce l'ultra variant dedicata a Superman. Bisogna dire che i soggetti scelti per le ultra variant in queste prime tre uscite della collana sono state un po' deludenti.
La parte di redazionali italiani della RW Lion è semplice, lineare e poco impegnativa. Gli scritti integrano e forniscono qualche informazione in più, spesso non indispensabile, sui comics americani in corso di pubblicazione nel nostro Paese.
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