giovedì 10 dicembre 2015

Agents of S.H.I.E.L.D. - Mid Season Stagione 3

Un po' per mancanza di tempo, un po' per eccesso di altro, è da qualche tempo che da queste pagine elettroniche mancano le avventure dei discepoli di Coulson. Come stanno andando i Vendicatori in do minore? Lo SHIELD che era sfasciato? Vediamolo.

In questa terza stagione sono entrati per prepotenza gli Inumani, futura famiglia Marvel ad arrivare sul grande schermo tra qualche anno e che necessita di essere conosciuta dal grande pubblico. Si è partiti pian piano, ma, finalmente, ecco che alla decima puntata della terza stagione una piccola schiera di questi super dotati ha fatto la sua comparsa. Ora siamo a metà stagione, ed alla pausa fino a marzo 2016, e le storie si stanno intricando un po' di più. 

Chi include tutto e lavora sotto traccia per sventare le residue resistenze dei buoni è l'Hydra, come sempre. Tra le sue mire non possono mancare gli Inumani ed, infatti, stanno rapendo e stoccando parecchi di loro per motivi, più o meno, oscuri. Un altro alla caccia degli Inumani è Lash: nel senso che lui li caccia davvero e li uccide con le sue manine dotate. Lash altri non è un membro in vista e che ben conosciamo del gruppo che ci tiene compagnia settimanalmente.

"Non son cattivo: contaci."
Altro intrico degli sceneggiatori, quello con cui si è aperta questa stagione, è il nuovo livello della relazione tra Fitz, Simmons e Will. Chi è Will? Guardare per capire. Questa situazione sarà il motore per aiutare l'Hydra, in modo inconsapevole, a raggiungere un obiettivo che ne stimola la crescita da decenni. Risultato di tutto questo? Creare un morto vivente di nome Ward. Siamo ad un passo da ottenere il meshup con The Walking Dead.
"Vogliamo davvero discutere?"
Lo sviluppo della trama è stato ben articolato, con qualche licenza richiesta allo spettatore, ma ha tirato un po' troppo per le lunghe gli sviluppi narrativi nell'ultimo episodio. Una volta escogitata quella mossa dal capo dell'Hydra, la reazione di Coulson era da considerare abbastanza scontata. La serie, se escludiamo una ventina di minuti dell'ultimo episodio, è stata abbastanza avvincete. L'introduzione degli Inumani, i piccoli passi nella creazione della squadra affidata a Quake, le dinamiche affettive di Coulson, May, Fitz e Simmons, tutto ha funzionato, sempre nell'ottica della serialità lunga e dei progetti a lungo termine che hanno gli sceneggiatori e produttori (ABC e Disney in testa) per questa serie che regge alla distanza negli ascolti, anche senza comparsate di eroi di primo piano.
"Io sono una grande, sallo!"


Godiamoci Agent Carter nell'attesa del ritorno in azione di questo gruppo.

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