mercoledì 14 aprile 2010

Dylan Dog - Il Persecutore

Ripensando al post inviato ieri, mi sono ricordato dell'ultima storia originale inedita di Dylan Dog n°283 uscito nel mese di Marzo del 2010.
La storia in questione testimonia come un mensile, pubblicato consecutivamente dal 1986 e con speciali, maxi, giganti, almanacchi e chi più ne ha più ne metta, riesca a trovare spunti in storie da storie di altri ed a renderle personali.

Per chi non lo conoscesse. Dylan Dog nasce nel 1986 nelle edicole di tutta italia dalla mente geniale ed introversa dello scrittore Tiziano Sclavi. Con la copertina disegnata da Caludio Villa e la storia da Angelo Stano appare sui banchi degli edicolanti nell'Ottobre1986, destinato a rivoluzionare il fumetto italiano per la casa editrice Bonelli. "L'alba dei morti viventi" segna solo il primo passo di quello che sarà uno dei fumetti più letti e venduti degli anni ottanta e novanta. Aggiuntosi alla schiera di cavalli di razza di Sergio Bonelli, va a fare compagnia a Tex, Mister No, e Martin Mystere, per citarne alcuni.
L'indagatore dell'Incubo, ex alcolista vegetariano , questo è il suo lavoro, indaga su mostri reali o fantastici, suoi o di clienti che ne chiedono l'aiuto. Se giudicarlo ciarlatano o serio professionista è questioni di punti di vista. Scontrarsi con vampiri, lupi mannari o killer psicopatici è per lui all'ordine del giorno. Qualche volta, però, alcuni sadici autori, o biografi, amano farlo scontrare con l'orrore quotidiano. L'orrore in cui ognuno di noi si imbatte, ogni giorno, nella sua vita; che sia una fila in posta, un certificato all'anagrafe, un dibattito in tribunale.

Ed è uno di questi orrori che lo associa al Matt Murdock, Devil, di Frank Miller.

Lo sceneggiatore Giovanni Di Gregorio ed il disegnatore, colonna della Bonelli, Giampiero Casertano, in splendida forma, lo mettono a confronto con "Il Persecutore".
Un piccolo uomo occhialuto, che nei tratti a qualcuno potrà ricordare Philip Seymour Hoffman, bussa alla porta del nostro eroe. Un ispettore del fisco ricorda a Dylan che l'erario inglese non ha ricevuto i pagamenti per le tasse dovute nel 1996. L'indagatore del suo incubo in tre giorni dovrà portare al fisco la ricevuta o pagare un'ammenda pari a 6666,66 sterline (non una cifra a caso). Tutte le ricevute sono al loro posto, tranne quella dell'anno incriminato, possibile? Da qui parte una spirale verso il basso di problemi. Acqua, luce, gas, affitto, tutte spese che da un momento all'altro il nostro non potrà più pagare. Pignoramenti, pazzia, frustrazione gli saranno compagni per tutto l'albo. Un amico cercherà di aiutarlo, ma per 1 minuto di ritardo nell'estinguere il debito altri problemi lo assaliranno. Finchè non deciderà di farla finita con la sofferenza di una vita ingiusta.

Matt Murdock alla fine rinasce, sconfiggendo un nemico reale, in un continuum di una nuova vita che sarà raccontata da nuovi e molteplici autori, come da filosofia Marvel.
Cosa succederà a Dylan Dog, dopo lo scontro con un'intangibile entità burocratica? In Aprile 2010 usciranno un Color Fest ed un numero della serie regolare. Ritroveremo la casa vuota e Dylan con un debito in denaro verso un suo amico? O tutti i suoi oggetti saranno al loro posto, Groucho, il suo assistente, non avrà mai lavorato allo Zoo e tutto sarà come se Il Persecutore non avesse mai agito?

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