martedì 6 luglio 2010

Visitors - La seconda miniserie

Quattro mesi sono passati dall'arrivo dei visitatori sulla Terra. Il loro potere di influenzare le masse continua a crescere, grazie al loro controllo dei mezzi di comunicazione. La resistenza ha messo a segno solo piccole incursioni con gravi perdite. La notizia della visita di John presso un ospedale di Los Angeles li fa sperare di poter colpire il bersaglio grosso. L'organizzazione è perfetta e riescono a smascherarlo in diretta TV. Grazie all'aiuto della Quinta Colonna le trasmissioni non vengono sospese e, strappargli la maschera, viene rivelata a tutti gli spettatori il vero viso da rettile del capo di visitatori. In breve Diana si organizza e ricrea ad arte un nuovo messaggio video di John dove non viene perpetrata nessuna azione di disturbo, spacciandolo per vero. Anche la resistenza subisce un duro colpo: Juliet viene catturata e portata sull'astronave madre.
Mentre la resistenza si organizza per liberarla, Juliet viene sottoposta da Diana ad un tentativo di ricondizionamento. La sua resistenza è estrema. Nel mentre un membro della Quinta Colonna, travestito da Mike Donovan, cerca di liberare Juliet, fallendo. Questa incursione sulla nave madre mette in allarme Diana che decide il trasferimento di Juliet nel suo quartier generale sulla Terra. I ribelli non aspettano altro e con un blitz ben coordinato riescono a liberare il loro leader dalle grinfie dei rettili. La riuscita del piano è dovuta anche all'arrivo nel gruppo di Ham, vecchia conoscenza di Mike, personaggio militaresco, molto deciso e in odio perpetuo con i rettili.
Robin mette alla luce il frutto della sua notte d'amore con Brian. Nascono una bambina umana ed un rettile. La bambina cresce ad un ritmo velocissimo, in pochi giorni prende le sembianze di una bambina di 5/6 anni, mentre il piccolo rettile muore poco dopo la nascita. L'autopsia rivela come un mutazione dell'escherichia coli possa essere letale per gli alieni. Gli stessi batteri sono presenti nelle mucose della piccola Elisabeth, ma per lei si rivelano innocui. Partendo da questa base gli scienziati del gruppo realizzano una polvere rossa potenzialmente mortale per i rettili. Serve solo una cavia su cui provarla. Scartata l'opzione Willie, che dopo la cattura è entrato a pieno diritto nei ribelli, si deve cercare un'altra vittima. Con un'operazione di pochi uomini, ben organizzata, Mike riesce a catturare Brian, padre dei piccoli esseri transrazze. Robin vedendolo imprigionato nel covo dei ribelli perde temporaneamente l'equilibrio mentale è lo uccide sperimentando il virus creato. Il virus si rivela letale per i rettili ed innocuo per gli umani.
Un'operazione a sorpresa con le mongolfiere permette ai ribelli di spargere la polvere rossa nei corsi d'acqua della California, rendendola inutilizzabile dai rettili. In breve gli alieni ammettono la loro sconfitta e ripartono.
Solo l'astronave di Diana rimane in orbita, pronta a far esplodere un ordigno termonucleare, capace di distruggere la Terra. L'incursione dei capi dei ribelli riesce a sventare il pericolo solo grazie all'aiuto della piccola Elisabeth. I vertici del comando alieno sono decapitati John, Pamela, Steve muoiono, solo Diana riesce a fuggire.

Più mani ed un regista diverso si aggiungono al creatore della serie originale per dar vita a questa seconda miniserie. I toni sono leggermente più cupi che nella prima. Se in passato abbiamo avuto un passaggio dal chiaro allo scuro, in questa serie abbiamo l'opposto. Esseri umani che devono prendere decisioni difficili, sbagliando o facendo la cosa giusta, ed alieni disposti a perseguire il loro ideale senza dubbi, che siano i comandanti od i membri della quinta colonna. Una storia ben raccontata, anche se qualche volta il carattere dei personaggi è proprio tagliato con l'accetta, con, forse, un po' meno stile rispetto alla prima. Le battaglie nei corridoi delle astronavi, citazioni di quelle a bordo della Flotta Imperiale in Guerre Stellari, sono realizzate molto bene. Il colpo di scena utilizzato per salvare il mondo apre le porte alla vera e propria serie televisiva, che verrà realizzata l'anno successivo con 19 episodi.
Una serie godibile, anche se a tratti gli episodi risultano un po' lenti per la troppa carne al fuoco. Quasi a tutte le domande è stata data risposta, ed per quelle ancora aperte si aspetta la terza serie.


Regia: Richard T. Heffron
Soggetto: Craig Buck, Diane Frolov, Peggy Goldman, Kenneth Johnson, Harry Longstreet, Renee Longstreet
Attori: Jane Badler (Diana), Michael Durrell (Robert Maxwell), Robert Englund (Willie), Faye Grant (Juliet Parrish), Richard Herd (John), Thomas Hill (Father Andrew Doyle), Michael Ironside (Ham Tyler), Peter Nelson (Brian), David Packer (Daniel Bernstein), Neva Patterson (Eleanor Dupres), Andrew Prine (Steven), Sandy Simpson (Mark), Marc Singer (Mike Donovan)

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