Titolo: INCREDIBILI AVENGERS
Editore: PANINI COMICS
Collana: INCREDIBILI AVENGERS - N° 11
Prezzo: € 3,50
ISBN: 977228231490840011
Formato: 17X26
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Incredibili Avengers
I Cavalieri della Morte hanno in ostaggio le loro controparti della Squadra Unione voluta dal Cap e guidata da Havok. I Gemelli e Scarlet, intanto, stanno avendo una discussione sul destino del mondo. I due eredi di Apocalisse stanno cercando di convincere la strega che aveva cancellato i mutanti a passare dalla loro parte per creare l'Estasi Mutante e dare ai figli dell'Atomo un nuovo futuro.
La saga di Remender è articolata, fin troppo probabilmente per i lettori americani, ed incisiva. Ha molti livelli di lettura, segue le vicende di molteplici personaggi, giocando le loro situazioni nei momenti più opportuni. Il suo problema è che gli hanno affibbiato come disegnatore Acuna. Io dico: hai a disposizioni pagine grandi su cui disegnare, ma come è possibile che non disegni occhi e bocca a dei protagonisti che raffiguri a figura intera? Ma la vogliamo smettere con gli aloni gialli intorno ai personaggi? O lo colori o lo sfondo di una vignetta può anche rimanere bianco! Questo color urina malata non è di nessun giovamento!
Avengers Arena
Siamo agli sgoccioli. Il tempo per trovare una via di fuga dall'isola di Arcade si sta esaurendo. L'anfitrione sta ancora giocando con loro, portandoli a spasso per l'isola e facendoli girare a vuoto nella loro ricerca della libertà. Gli animi sono esacerbati, lo stress è alle stelle e l'idea che l'unico modo di aver salva la pelle sia quella di uccidere gli altri prende sempre più piede nelle teste dei concorrenti. A metterci il carico è la misteriosa nebbia gialla che avvolge l'isola e scatena la furia di X-23.
Manca poco. Siamo quasi alla fine della serie portante di questo albo. Avengers Arena è a pochi passi dalla conclusione e si fa sempre più interessante. In questo Lost della sopravvivenza, in questa Battle Royale tra Giovani Vendicatori qualcuno dovrà prendere in mano il gioco e sterminare tutti gli altri. Speriamo. Almeno tutto avrà avuto un senso.
A+X
Questa serie di collaborazioni tra un Vendicatore ed un X-Man, con le quali potrebbero andare avanti all'infinito a riempire tavole ed a venderti roba, vede in azione le coppie Bestia e Wonder Man ed il Cap con la vampirizzata Jubilee. La prima è un buon racconto sull'amicizia che, se forte, riesce a sopravvivere alla distanza ed alle divergenze. La seconda sulla speranza e sull'accettazione di se stessi. Poche pagine per ognuna, ma buoni disegni, quelli della seconda avventura mi sono piaciuti di più, ma entrambi i disegnatori sarebbero degni di sostituire Acuna sulla testa principale.
Sebbene le collaborazioni siano divertenti e possano anche avere un senso iniziano un po' a stancare. Sarebbe il caso di proporre qualcosa di nuovo.
venerdì 13 giugno 2014
Incredibili Avengers 9
Titolo: INCREDIBILI AVENGERS
Editore: PANINI COMICS
Collana: INCREDIBILI AVENGERS - N° 9
Prezzo: € 3,50
ISBN: 977228231490840009
Formato: 17X26
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Incredibili Avengers
Il super gruppo, incarnazione del sogno nato e forse morto con il Professor Xavier, composto da Vendicatori ed X-Men non sta sviluppando le dinamiche di gruppo auspicata da Capitan America e da Havok al momento della fondazione. I dissidi e le divisioni si fanno sempre più profonde, anche tra appartenenti dello stesso gruppo d'origine. Rogue e Scarlet hanno i loro bei litigi, Thor nasconde un grosso segreto, così come Wolverine. Ma il mondo è in pericolo. I Gemelli dell'Apocalisse non stanno con le mani in mano e proseguono per la loro strada di morte e distruzione. Il loro ultimo atto è quello di riportare in vita i Quattro Cavalieri di Apocalisse. Intanto Kang, dal futuro, chiede aiuto al Cap per rimediare ai suoi errori.
Se Acuna non contornasse le sue figure con aureole giallognole e strane sbavature di colore, forse, il suo stile sarebbe accettabile. Ancora non mi convincerebbe, questo Maleev meno bravo, ma almeno non mi farebbe iniziare a leggere il fumetto già disilluso.
Remender continua a inserire linee temporali, nascondigli segreti, dinamiche astruse. Come detto in precedenza spero che alla fine riesca a risolverle con coerenza, visto che il sacrificio del lettore, per adesso, è veramente intenso.
A+X
Vedova Nera + Fantomex
Neve e ghiaccio tutto introno. La Vedova Nera e Fantomex sono alla ricerca dello stesso oggetto da rubare. Tra divertimento ed esplosioni si vedrà chi la avrà vinta.
Scarlet + Domino
Due mutanti/Vendicatori che basa i loro poteri sulla manipolazione delle probabilità. Impegnate in una missione la cui riuscita è altamente improbabile, una delle due dovrà prendere una decisione drastica per risolvere la questione.
Due storie dallo stile grafico diametralmente opposto, manga la secondo realistica la prima, che possono divertire, far conoscere un po' meglio i personaggi coinvolti, ma che alla fin fine ti lasciano poco addosso.
La mancanza di Avenger's Arena si sente.
Editore: PANINI COMICS
Collana: INCREDIBILI AVENGERS - N° 9
Prezzo: € 3,50
ISBN: 977228231490840009
Formato: 17X26
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Incredibili Avengers
Il super gruppo, incarnazione del sogno nato e forse morto con il Professor Xavier, composto da Vendicatori ed X-Men non sta sviluppando le dinamiche di gruppo auspicata da Capitan America e da Havok al momento della fondazione. I dissidi e le divisioni si fanno sempre più profonde, anche tra appartenenti dello stesso gruppo d'origine. Rogue e Scarlet hanno i loro bei litigi, Thor nasconde un grosso segreto, così come Wolverine. Ma il mondo è in pericolo. I Gemelli dell'Apocalisse non stanno con le mani in mano e proseguono per la loro strada di morte e distruzione. Il loro ultimo atto è quello di riportare in vita i Quattro Cavalieri di Apocalisse. Intanto Kang, dal futuro, chiede aiuto al Cap per rimediare ai suoi errori.
Se Acuna non contornasse le sue figure con aureole giallognole e strane sbavature di colore, forse, il suo stile sarebbe accettabile. Ancora non mi convincerebbe, questo Maleev meno bravo, ma almeno non mi farebbe iniziare a leggere il fumetto già disilluso.
Remender continua a inserire linee temporali, nascondigli segreti, dinamiche astruse. Come detto in precedenza spero che alla fine riesca a risolverle con coerenza, visto che il sacrificio del lettore, per adesso, è veramente intenso.
A+X
Vedova Nera + Fantomex
Neve e ghiaccio tutto introno. La Vedova Nera e Fantomex sono alla ricerca dello stesso oggetto da rubare. Tra divertimento ed esplosioni si vedrà chi la avrà vinta.
Scarlet + Domino
Due mutanti/Vendicatori che basa i loro poteri sulla manipolazione delle probabilità. Impegnate in una missione la cui riuscita è altamente improbabile, una delle due dovrà prendere una decisione drastica per risolvere la questione.
Due storie dallo stile grafico diametralmente opposto, manga la secondo realistica la prima, che possono divertire, far conoscere un po' meglio i personaggi coinvolti, ma che alla fin fine ti lasciano poco addosso.
La mancanza di Avenger's Arena si sente.
lunedì 9 giugno 2014
X-Men - Giorni di un futuro passato
Nel futuro.
Le Sentinelle sono sempre più agguerrite. L'invenzione di Bolivar Trask è giunta vicina al suo obiettivo: terminare l'esistenza dei mutanti, di coloro che potrebbero diventarlo, di coloro che potrebbero aiutarli a sopravvivere.
Un piccolo nucleo di sopravvissuti cerca, con tutte le sue forze, di resistere allo sterminio, ma le Sentinelle sono sempre più vicine. Il Professor Xavier, Magneto ed il gruppo guidato dall'Uomo Ghiaccio ha un piano: utilizzare i nuovi poteri di Kitty Pride per mandare la coscienza di qualcuno nel se stesso del passato ed impedire in futuro odierno. L'unico in grado di sopportare il trattamento di Kitty è Wolverine.
L'arduo compito degli X-Men del futuro è quello di preservare la loro esistenza dagli assalti delle Sentinelle fino a che Logan non avrà portato a termine la vitale missione.
1973.
L'evento che sconvolgerà le vite dei mutanti non è ancora accaduto. Bolivar Trask non ha ancora ottenuto il finanziamento per le sue Sentinelle ed i mutanti stanno comparendo a poco a poco nelle cronache. Certo la loro esistenza, messa in risalto con gli eventi di Cuba di circa dieci anni prima, ormai non è più un segreto e molti ne sono preoccupati.
Trask, per studiare la nuova specie, non si fa scrupoli nel vivisezionare, mutilare, uccidere quelli che riesce a catturare ed a sottoporre ai suoi esperimenti. Mystica è decisa a farlo smettere uccidendolo alla prima occasione.
Wolverine è tornato nel suo corpo nel passato con le idee chiare: compiere la missione a tutti i costi. Il suo primo compito sarà quello di riunire Xavier e Lehnsherr, dopo difficili e tristi eventi accaduti a Cuba.
A dire la verità, i primi provini del film non è che fossero proprio di mio gradimento. Poi ho visto la scena post crediti di Wolverine l'immortale. Ancora dopo ho visto i nuovi trailer e, allora, mi sono convinto ad andare al cinema a vedere questa nuova idea di Bryan Singer. Un'idea radicata in un fumetto di estremo successo per i mutati di casa Marvel, Giorni di un futuro passato, rivisitata per mezzo del più famoso dei mutanti cinematografici, Wolverine. Il film è riuscito? Sì. Però? Però...
Di buono c'è che non si cade nell'errore dei vari Spiderman, dove si accozzano personaggi in quantità e li si sfruttano poco. C'è la collaborazione di grandi attori e premi Oscar che si adattano a fare dei camei o poco più (Halle Berry ha girato anche Comic Movie e questa partecipazione non le può che fare bene). Ci sono personaggi tagliati che torneranno nella versione estesa per l'home video. Ci sono buoni effetti speciali. C'è anche un po' di noia in alcuni passaggi.
Questo film da fumetti non è solo un badabumbadabam, mantiene lo spirito di X-Men L'inizio: prende eventi reali e li contestualizza, utilizzando i mutanti per giustificarne il corso. Così come Cuba nel primo film, qui, passiamo dall'assassinio di JFK al Vietnam e dentro si muovono le vite di questa nuova specie di esseri umani con sui i Sapiens devono dividere il pianeta. Tutto ciò, però, non giustifica l'eccessiva cupezza 120 minuti di film su 131. C'è solo un momento di alleggerimento: la presenza di Quicksilver. Pietro, ha un ruolo importante e fondamentale nello svolgersi degli eventi e le sequenze costruite intorno a lui sono di gran lunga le più divertenti (cooolpooo di fruuuuusta, è una delle battute indimenticabili del film). Poi, per dovere di tensione si torna a toni cupi e tristi spezzettati, soltanto, da qualche battuta di Hugh Jackman.
La sceneggiatura è basata su un parterre di mutanti di grande impatto. La squadra di battaglia del futuro vede emergere su tutti Blink, poche battute per Fan Bingbing, ma un personaggio spettacolare tra le sue mani, Kitty Pride, una Ellen Page con poteri aggiunti, ed il faccione di Shawn Ashmore come Uomo Ghiaccio. Intensi come sempre Partrick Stewart e Ian McKellen, amici nella vita e, finalmente, anche nella saga mutante. Il passato vede la presenza attiva di pochi mutanti, ma ne cita parecchi. Jennifer Lawrence convince nella pelle che l'ha lanciata, sono due conferme James McAvoy e Michael Fassbender e sorprende un poco Nicholas Hoult. Peter Dinklage nel ruolo dell'uomo da fermare, è carismatico, pericoloso e determinato: ottima prova.
Qualche effetto speciale si sarebbe potuto migliorare, una colonna sonora più incisiva sarebbe stata apprezzabile, ottime le scenografie,
Come detto in altra sede: un film che intrattiene e diverte, senza strafare. In un colpo solo Singer ottiene due mete: tornare alla guida degli X-Men, da dietro la macchina da presa, e cancellare i film che ai fan non sono piaciuti. X-Men- Conflitto finale e Wolverine - Le origini non vengono rinnegati, Singer li cita, molto persino, ma poi li cancella completamente dal contiuum temporale.
Adesso siamo qui a chiederci: Ma gli artigli di Wolverine sono d'osso o di adamantio? La sorella di Quicksilver è Scarlet o no? Chi è il personaggio dopo i titoli di coda (cioè, io lo so, ma tanti se lo staranno chiedendo)?
Aspettiamo un paio d'anni e alcune di queste risposte le avremo. Al momento accontentiamoci di attendere l'uscita in home video con l'extended version del film (sperando sia tutta doppiata in italiano).
Titolo originale X-Men: Days of Future Past
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2014
Durata 131 minuti
Genere Cinecomic
Regia Bryan Singer
Soggetto:
Simon Kinberg, Matthew Vaughn, Jane Goldman (storia)
Chris Claremont, John Byrne (serie a fumetti Giorni di un futuro passato)
Stan Lee, Jack Kirby (personaggi Marvel Comics)
Sceneggiatura Simon Kinberg
Produttore Lauren Shuler Donner, Bryan Singer, Simon Kinberg, Hutch Parker
Produttore esecutivo Todd Hallowell, Stan Lee, Josh McLaglen
Casa di produzione Twentieth Century Fox, Marvel Entertainment, Dune Entertainment, Bad Hat Harry Productions, Donners' Company, Marv Films, Ingenious Media, Big Screen Productions, Ingenious Film Partners
Distribuzione (Italia) Twentieth Century Fox
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio John Ottman
Musiche John Ottman
Scenografia John Myhre
Costumi Louise Mingenbach
Interpreti e personaggi
Hugh Jackman: Logan / Wolverine
Patrick Stewart: Charles Xavier / Professor X
Ian McKellen: Erik Lehnsherr / Magneto
Halle Berry: Ororo Munroe / Tempesta
James McAvoy: Charles Xavier / Professor X da giovane
Michael Fassbender: Erik Lehnsherr / Magneto da giovane
Jennifer Lawrence: Raven Darkholme / Mystica
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia da giovane
Peter Dinklage: Bolivar Trask
Shawn Ashmore: Bobby Drake / Uomo Ghiaccio
Ellen Page: Kitty Pryde / Shadowcat
Daniel Cudmore: Piotr "Peter" Rasputin / Colosso
Omar Sy: Lucas Bishop / Alfiere
Booboo Stewart: James Proudstar / Warpath
Fan Bingbing: Clarice Ferguson / Blink
Adan Canto: Roberto Da Costa / Sunspot
Evan Peters: Pietro Maximoff / Quicksilver
Lucas Till: Alex Summers / Havok
Evan Jonigkeit: Toad
Josh Helman: William Stryker
Gregg Lowe: Ink
Kelsey Grammer: Hank McCoy / Bestia
Famke Janssen: Jean Grey
James Marsden: Scott Summers / Ciclope
Anna Paquin: Marie D'Ancanto / Rogue
Doppiatori italiani
Fabrizio Pucci: Logan / Wolverine
Ennio Coltorti: Charles Xavier / Professor X
Carlo Sabatini: Erik Lehnsherr / Magneto
Giuppy Izzo: Ororo Munroe / Tempesta
Stefano Crescentini: Charles Xavier / Professor X da giovane
Francesco Prando: Eric Lehnsherr / Magneto da giovane
Valentina Favazza: Raven Darkholme / Mystica
Francesco Venditti: Hank McCoy / Bestia da giovane
Riccardo Scarafoni: Bolivar Trask
Francesco Pezzulli: Bobby Drake / Uomo Ghiaccio
Giulia Catania: Kitty Pryde / Shadowcat
Mauro Magliozzi: Piotr "Peter" Rasputin / Colosso
Marco Fumarola: Lucas Bishop / Alfiere
Leonardo Graziano: James Proudstar / Warpath
Micaela Incitti: Clarice Ferguson / Blink
Alessandro Ward: Pietro Maximoff / Quicksilver
Davide Perino: Alex Summers / Havok
Francesco Trifilio: Toad
Guido Di Naccio: William Stryker
Stefano Mondini: Hank McCoy / Bestia
Barbara Castracane: Jean Grey
Francesco Bulckaen: Scott Summers / Ciclope
Le Sentinelle sono sempre più agguerrite. L'invenzione di Bolivar Trask è giunta vicina al suo obiettivo: terminare l'esistenza dei mutanti, di coloro che potrebbero diventarlo, di coloro che potrebbero aiutarli a sopravvivere.
Un piccolo nucleo di sopravvissuti cerca, con tutte le sue forze, di resistere allo sterminio, ma le Sentinelle sono sempre più vicine. Il Professor Xavier, Magneto ed il gruppo guidato dall'Uomo Ghiaccio ha un piano: utilizzare i nuovi poteri di Kitty Pride per mandare la coscienza di qualcuno nel se stesso del passato ed impedire in futuro odierno. L'unico in grado di sopportare il trattamento di Kitty è Wolverine.
L'arduo compito degli X-Men del futuro è quello di preservare la loro esistenza dagli assalti delle Sentinelle fino a che Logan non avrà portato a termine la vitale missione.
1973.
L'evento che sconvolgerà le vite dei mutanti non è ancora accaduto. Bolivar Trask non ha ancora ottenuto il finanziamento per le sue Sentinelle ed i mutanti stanno comparendo a poco a poco nelle cronache. Certo la loro esistenza, messa in risalto con gli eventi di Cuba di circa dieci anni prima, ormai non è più un segreto e molti ne sono preoccupati.
Trask, per studiare la nuova specie, non si fa scrupoli nel vivisezionare, mutilare, uccidere quelli che riesce a catturare ed a sottoporre ai suoi esperimenti. Mystica è decisa a farlo smettere uccidendolo alla prima occasione.
Wolverine è tornato nel suo corpo nel passato con le idee chiare: compiere la missione a tutti i costi. Il suo primo compito sarà quello di riunire Xavier e Lehnsherr, dopo difficili e tristi eventi accaduti a Cuba.
A dire la verità, i primi provini del film non è che fossero proprio di mio gradimento. Poi ho visto la scena post crediti di Wolverine l'immortale. Ancora dopo ho visto i nuovi trailer e, allora, mi sono convinto ad andare al cinema a vedere questa nuova idea di Bryan Singer. Un'idea radicata in un fumetto di estremo successo per i mutati di casa Marvel, Giorni di un futuro passato, rivisitata per mezzo del più famoso dei mutanti cinematografici, Wolverine. Il film è riuscito? Sì. Però? Però...
Di buono c'è che non si cade nell'errore dei vari Spiderman, dove si accozzano personaggi in quantità e li si sfruttano poco. C'è la collaborazione di grandi attori e premi Oscar che si adattano a fare dei camei o poco più (Halle Berry ha girato anche Comic Movie e questa partecipazione non le può che fare bene). Ci sono personaggi tagliati che torneranno nella versione estesa per l'home video. Ci sono buoni effetti speciali. C'è anche un po' di noia in alcuni passaggi.
Questo film da fumetti non è solo un badabumbadabam, mantiene lo spirito di X-Men L'inizio: prende eventi reali e li contestualizza, utilizzando i mutanti per giustificarne il corso. Così come Cuba nel primo film, qui, passiamo dall'assassinio di JFK al Vietnam e dentro si muovono le vite di questa nuova specie di esseri umani con sui i Sapiens devono dividere il pianeta. Tutto ciò, però, non giustifica l'eccessiva cupezza 120 minuti di film su 131. C'è solo un momento di alleggerimento: la presenza di Quicksilver. Pietro, ha un ruolo importante e fondamentale nello svolgersi degli eventi e le sequenze costruite intorno a lui sono di gran lunga le più divertenti (cooolpooo di fruuuuusta, è una delle battute indimenticabili del film). Poi, per dovere di tensione si torna a toni cupi e tristi spezzettati, soltanto, da qualche battuta di Hugh Jackman.
La sceneggiatura è basata su un parterre di mutanti di grande impatto. La squadra di battaglia del futuro vede emergere su tutti Blink, poche battute per Fan Bingbing, ma un personaggio spettacolare tra le sue mani, Kitty Pride, una Ellen Page con poteri aggiunti, ed il faccione di Shawn Ashmore come Uomo Ghiaccio. Intensi come sempre Partrick Stewart e Ian McKellen, amici nella vita e, finalmente, anche nella saga mutante. Il passato vede la presenza attiva di pochi mutanti, ma ne cita parecchi. Jennifer Lawrence convince nella pelle che l'ha lanciata, sono due conferme James McAvoy e Michael Fassbender e sorprende un poco Nicholas Hoult. Peter Dinklage nel ruolo dell'uomo da fermare, è carismatico, pericoloso e determinato: ottima prova.
Qualche effetto speciale si sarebbe potuto migliorare, una colonna sonora più incisiva sarebbe stata apprezzabile, ottime le scenografie,
Come detto in altra sede: un film che intrattiene e diverte, senza strafare. In un colpo solo Singer ottiene due mete: tornare alla guida degli X-Men, da dietro la macchina da presa, e cancellare i film che ai fan non sono piaciuti. X-Men- Conflitto finale e Wolverine - Le origini non vengono rinnegati, Singer li cita, molto persino, ma poi li cancella completamente dal contiuum temporale.
Adesso siamo qui a chiederci: Ma gli artigli di Wolverine sono d'osso o di adamantio? La sorella di Quicksilver è Scarlet o no? Chi è il personaggio dopo i titoli di coda (cioè, io lo so, ma tanti se lo staranno chiedendo)?
Aspettiamo un paio d'anni e alcune di queste risposte le avremo. Al momento accontentiamoci di attendere l'uscita in home video con l'extended version del film (sperando sia tutta doppiata in italiano).
Titolo originale X-Men: Days of Future Past
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 2014
Durata 131 minuti
Genere Cinecomic
Regia Bryan Singer
Soggetto:
Simon Kinberg, Matthew Vaughn, Jane Goldman (storia)
Chris Claremont, John Byrne (serie a fumetti Giorni di un futuro passato)
Stan Lee, Jack Kirby (personaggi Marvel Comics)
Sceneggiatura Simon Kinberg
Produttore Lauren Shuler Donner, Bryan Singer, Simon Kinberg, Hutch Parker
Produttore esecutivo Todd Hallowell, Stan Lee, Josh McLaglen
Casa di produzione Twentieth Century Fox, Marvel Entertainment, Dune Entertainment, Bad Hat Harry Productions, Donners' Company, Marv Films, Ingenious Media, Big Screen Productions, Ingenious Film Partners
Distribuzione (Italia) Twentieth Century Fox
Fotografia Newton Thomas Sigel
Montaggio John Ottman
Musiche John Ottman
Scenografia John Myhre
Costumi Louise Mingenbach
Interpreti e personaggi
Hugh Jackman: Logan / Wolverine
Patrick Stewart: Charles Xavier / Professor X
Ian McKellen: Erik Lehnsherr / Magneto
Halle Berry: Ororo Munroe / Tempesta
James McAvoy: Charles Xavier / Professor X da giovane
Michael Fassbender: Erik Lehnsherr / Magneto da giovane
Jennifer Lawrence: Raven Darkholme / Mystica
Nicholas Hoult: Hank McCoy / Bestia da giovane
Peter Dinklage: Bolivar Trask
Shawn Ashmore: Bobby Drake / Uomo Ghiaccio
Ellen Page: Kitty Pryde / Shadowcat
Daniel Cudmore: Piotr "Peter" Rasputin / Colosso
Omar Sy: Lucas Bishop / Alfiere
Booboo Stewart: James Proudstar / Warpath
Fan Bingbing: Clarice Ferguson / Blink
Adan Canto: Roberto Da Costa / Sunspot
Evan Peters: Pietro Maximoff / Quicksilver
Lucas Till: Alex Summers / Havok
Evan Jonigkeit: Toad
Josh Helman: William Stryker
Gregg Lowe: Ink
Kelsey Grammer: Hank McCoy / Bestia
Famke Janssen: Jean Grey
James Marsden: Scott Summers / Ciclope
Anna Paquin: Marie D'Ancanto / Rogue
Doppiatori italiani
Fabrizio Pucci: Logan / Wolverine
Ennio Coltorti: Charles Xavier / Professor X
Carlo Sabatini: Erik Lehnsherr / Magneto
Giuppy Izzo: Ororo Munroe / Tempesta
Stefano Crescentini: Charles Xavier / Professor X da giovane
Francesco Prando: Eric Lehnsherr / Magneto da giovane
Valentina Favazza: Raven Darkholme / Mystica
Francesco Venditti: Hank McCoy / Bestia da giovane
Riccardo Scarafoni: Bolivar Trask
Francesco Pezzulli: Bobby Drake / Uomo Ghiaccio
Giulia Catania: Kitty Pryde / Shadowcat
Mauro Magliozzi: Piotr "Peter" Rasputin / Colosso
Marco Fumarola: Lucas Bishop / Alfiere
Leonardo Graziano: James Proudstar / Warpath
Micaela Incitti: Clarice Ferguson / Blink
Alessandro Ward: Pietro Maximoff / Quicksilver
Davide Perino: Alex Summers / Havok
Francesco Trifilio: Toad
Guido Di Naccio: William Stryker
Stefano Mondini: Hank McCoy / Bestia
Barbara Castracane: Jean Grey
Francesco Bulckaen: Scott Summers / Ciclope
domenica 8 giugno 2014
Justice League 21
Justice League 21
Contiene Justice League 19, Green Arrow 17, Hawkman 17, Justice League 18 backtale
Editore: RW-Lion
Autore: Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Ivan Reis, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Gary Frank
Formato:16,8x25,6, S, col., 72 pp
Justice League
Batman è un umano senza poteri, ma con un grande carisma. Nonostante tutto è membro fondatore della lega degli uomini più forti del mondo. Ogni giorno lavoro con Superman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg; tutti dotati di caratteristiche più potenti delle sue. Da grande stratega ha una via d'uscita nel caso gli eventi precipitino. Peccato che qualcun altro, con grande conoscenza della Bat-Caverna, lo sappia e se ne approfitti per impossessarsi del rimedio contro Superman.
Geoff Johns e gli spettacolari disegni di Ivan Reis decidono di aprire un'ulteriore frattura nella Justice League, anche adesso che si sta allargando a nuovi membri. L'autore decide che Batman ha le armi per distruggere tutti i suoi amici e lo mette con le spalle al muro. Le conseguenze saranno interessanti.
Sopratutto se la Justice League finisce a rotoli diventano inutili le altre testate dedicate a Justice League alternativa come l'International (già dimenticata), la Of America (destinata a morire) e quella di prossima uscita negli USA che se tanto mi da tanto...
Freccia Verde
Oliver Quinn aveva soldi, fama e donne. Ora non ha più niente, se non nemici che lo minacciano e tentano di eliminarlo.
Boh... La necessità di questa serie, su questo albo, a meno di sviluppi futuri, mi è oscura. Speriamo duri poco o migliori presto. Sotto ogni punto di vista. Grafico in primis.
Hawkman
Carter Hall è tornato sulla Terra con Emma, ma con loro son tornati Serse ed i suoi scagnozzi. Il criminale intergalattico è ora impegnato a vendere le armi extraterrestre alle mafie cittadine e sarà compito dell'Uomo Falco fermare questi traffici ed i trafficanti.
Boh... La necessità di questa serie, su questo albo, a meno di sviluppi futuri, mi è oscura. Speriamo duri poco o migliori presto. Mi sembra di averle già scritte queste parole, forse solo qualche paragrafo fa. Qui la parte grafica è buona, ma mai con uno spunto di originalità. Ottimo compitino.
Billy Baston è tornato sè stesso e Black Adam è sempre alla ricerca di Shazam. Intanto i fratelli adottivi di Billy sono venuti a conoscenza del segreto del ragazzo da Freddy e Black Adam ha radunato attorno alla sua corte i Sette Peccati Capitali.
Johns lavora tanto e su questa serie, centellinata sua queste pagine, lo fa anche bene. Un personaggio che non mi ha mai detto nulla, di cui avevo solo sentito parlare è diventata protagonista della seconda serie più intrigante di questo volume. Ottimi, come sempre, i disegni realistici e ricchi di dettagli di Gary Frank.
Un appunto alla Rw-Lion. Qui il prezzo della testata è più alto e la qualità della carta utilizzata per la copertina è rimasta invariata, però. Sì, perchè c'è un però. Il soggetto utilizzato per realizzare la copertina del numero 21 italiano è lo stesso utilizzato negli USA per il numero 19. Il problema sta nel fatto che il soggetto disegnato non terminava come sull'albo italiano, ma proseguiva "svoltando" all'interno. Il lettore americano aveva quindi modo di spiegare la copertina, che quindi diventava di doppia lunghezza, e vedere l'intero affresco in 16:9 realizzato per l'occasione. Che vi mostro qui sotto.
Pessima scelta quella della Lion di non replicare l'evento, come già miserabilmente accaduto sulle pagine di Batman.
Volevo far presente che le copertine americane per gli albi dedicati all'imminente Guerra della Trinità (o Trinity War che dir si voglia) seguiranno, tutte o quasi, questa nuova tendenza. Speriamo che gli editor italiani si ravvedano e provvedano a fare le cose per bene. Visto che sulla loro pagina Facebook la gente non sta prendendo tanto bene queste ultime decisioni.
Contiene Justice League 19, Green Arrow 17, Hawkman 17, Justice League 18 backtale
Editore: RW-Lion
Autore: Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Ivan Reis, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Gary Frank
Formato:16,8x25,6, S, col., 72 pp
Justice League
Batman è un umano senza poteri, ma con un grande carisma. Nonostante tutto è membro fondatore della lega degli uomini più forti del mondo. Ogni giorno lavoro con Superman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg; tutti dotati di caratteristiche più potenti delle sue. Da grande stratega ha una via d'uscita nel caso gli eventi precipitino. Peccato che qualcun altro, con grande conoscenza della Bat-Caverna, lo sappia e se ne approfitti per impossessarsi del rimedio contro Superman.
Geoff Johns e gli spettacolari disegni di Ivan Reis decidono di aprire un'ulteriore frattura nella Justice League, anche adesso che si sta allargando a nuovi membri. L'autore decide che Batman ha le armi per distruggere tutti i suoi amici e lo mette con le spalle al muro. Le conseguenze saranno interessanti.
Sopratutto se la Justice League finisce a rotoli diventano inutili le altre testate dedicate a Justice League alternativa come l'International (già dimenticata), la Of America (destinata a morire) e quella di prossima uscita negli USA che se tanto mi da tanto...
Freccia Verde
Oliver Quinn aveva soldi, fama e donne. Ora non ha più niente, se non nemici che lo minacciano e tentano di eliminarlo.
Boh... La necessità di questa serie, su questo albo, a meno di sviluppi futuri, mi è oscura. Speriamo duri poco o migliori presto. Sotto ogni punto di vista. Grafico in primis.
Hawkman
Carter Hall è tornato sulla Terra con Emma, ma con loro son tornati Serse ed i suoi scagnozzi. Il criminale intergalattico è ora impegnato a vendere le armi extraterrestre alle mafie cittadine e sarà compito dell'Uomo Falco fermare questi traffici ed i trafficanti.
Boh... La necessità di questa serie, su questo albo, a meno di sviluppi futuri, mi è oscura. Speriamo duri poco o migliori presto. Mi sembra di averle già scritte queste parole, forse solo qualche paragrafo fa. Qui la parte grafica è buona, ma mai con uno spunto di originalità. Ottimo compitino.
Billy Baston è tornato sè stesso e Black Adam è sempre alla ricerca di Shazam. Intanto i fratelli adottivi di Billy sono venuti a conoscenza del segreto del ragazzo da Freddy e Black Adam ha radunato attorno alla sua corte i Sette Peccati Capitali.
Johns lavora tanto e su questa serie, centellinata sua queste pagine, lo fa anche bene. Un personaggio che non mi ha mai detto nulla, di cui avevo solo sentito parlare è diventata protagonista della seconda serie più intrigante di questo volume. Ottimi, come sempre, i disegni realistici e ricchi di dettagli di Gary Frank.
Un appunto alla Rw-Lion. Qui il prezzo della testata è più alto e la qualità della carta utilizzata per la copertina è rimasta invariata, però. Sì, perchè c'è un però. Il soggetto utilizzato per realizzare la copertina del numero 21 italiano è lo stesso utilizzato negli USA per il numero 19. Il problema sta nel fatto che il soggetto disegnato non terminava come sull'albo italiano, ma proseguiva "svoltando" all'interno. Il lettore americano aveva quindi modo di spiegare la copertina, che quindi diventava di doppia lunghezza, e vedere l'intero affresco in 16:9 realizzato per l'occasione. Che vi mostro qui sotto.
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| Justice League 19 - Versione Intera Americana |
Volevo far presente che le copertine americane per gli albi dedicati all'imminente Guerra della Trinità (o Trinity War che dir si voglia) seguiranno, tutte o quasi, questa nuova tendenza. Speriamo che gli editor italiani si ravvedano e provvedano a fare le cose per bene. Visto che sulla loro pagina Facebook la gente non sta prendendo tanto bene queste ultime decisioni.
Etichette:
Aquaman,
Batman,
DC Comics,
Flash,
Geoff Johns,
Justice League,
Rw Lion,
Superman,
Wonder Woman
Batman 21
Batman 21
Contiene Batman 19, Detective Comics 20, Nightwing 20
Editore RW-Lion.
Titolo: Batman 21 (78)
Autore: Scott Snyder, James Tynion IV, John Layman, Kyle Higgins, Greg Capullo, Alex Maleev, Jason Fabok, Brett Booth
Formato:16,8x25,6, S, col., 72 pp
Batman
Una rapina in banca. L'autore? Bruce Wayne! Persone sequestrate, colpi sparati, violenza e nessun Batman ad intervenire. Cosa sarà successo al miliardario amico di Jim Gordon per diventare un criminale senza scrupoli.
Finalmente Batman si toglie un po' il costume. Snyder mette al centro dell'attenzione Bruce Wayne in un modo che non ci saremmo mai aspettati e che coglie un po' tutti di sorpresa. Anche nel suo mondo. Tanto che persino il Commissario Gordon si prende un bel proiettile in corpo. I disegni di Capullo, colorati con sapienza, mettono in risalto sopratutto gli occhi dei protagonisti ed in primis quelli del violento protagonista della storia.
Batman e Superman
Batman è ancora scosso dalla morte di Damian ed il suo amico Superman è arrivato a Gotham City per dargli supporto morale. Essendo Batman costantemente in missione il supporto si trasforma anche i dinamico ed i due membri della Justice League si trovano faccia a faccia con qualcosa di strano. Qualcosa che riesce, persino a mettere in crisi i poteri dell'Uomo d'Acciaio.
Snyder decide di mettere qualcosa di un'altra dimensione nella quotidianità dell'Uomo Pipistrello e lo fa giocando, anche, la carta Superman. L'autore si gioca ai disegni la carta Maleev, che tanto a volte riesce a fare bene tanto, in altre occasioni, riesce ad essere pessimo. Qui non sembra aver fatto un cattivo lavoro nonostante il suo stile difficilmente assimilabile per il grande pubblico.
Detective Comics
E' il momento di mettere fine al regno del Pinguino Imperatore. Riusciranno Cobblepot, ad un passo dall'uscire di prigione grazie ai suoi metodi poco ortodossi in un città corrotta, e Batman, in difficoltà per aver sottovalutato il nuovo avversario, a deporre il despota del crimine?
Tynion IV chiude l'arco narrativo che ha visto l'ascesa al potere della guardia del corpo più fidata del Pinguino con un numero ricco di azione e politica. Riporta alcune situazioni al punto d'origine e ricarica le armi per la nuova saga. Jason Fabok è, come sempre, un piacere da guardare ed i colori che riempiono i suoi disegni rendono bene le figure da lui disegnate.
Nightwing
A Chicago la caccia di Dick Grayson a Tony Zucco non sarà, forse, così facile. Un po' per l'odio che la città prova per le maschere, un po' per la presenza del criminale chiamato Il Burlone ed un po', anche, per la posizione che Zucco ha assunto in città. Ma l'ex ragazzo meraviglia non è uno da abbattersi facilmente.
La storia è un deja vu, ma si fa leggere. I disegni sono ben definiti e pieni. Alla fine Nightwing è un buon riempitivo. Non sarà mai una colonna portante, ma un buon riempitivo sì.
Pessime notizie in casa Lion. Il cambiamento di materiale nella copertina del numero 20 non è stato un errore di sbaglio, dato che è stato confermato anche su questo. Oltre ad essere particolarmente spiacevole tenere in mano un fumetto con una copertina così poco rigida, qui si aggiunge lo sfregio alle versione originale della copertina di Capullo per l'originale americano di Batman 19. Come vedete nell'immagine del post Bruce Wayne ha in mano ad una pistola e la punta contro qualcuno. Nella versione USA la copertina continuava all'interno dell'albo, si estendeva e si scopriva il soggetto della minaccia. Qui no. Pessima idea.
Non so se sia una questione di costi, di vendite, di altre variabili sconosciute, ma qui stiamo peggiorando rispetto agli altri standard a cui eravamo stati abituati nei 18 mesi precedenti. Speriamo si riprendano. L'aver stampato, in verticale, la copertina completa all'interno dell'albo non cambia le cose. Anzi, forse, le aggrava. Pessima scelta.
Contiene Batman 19, Detective Comics 20, Nightwing 20
Editore RW-Lion.
Titolo: Batman 21 (78)
Autore: Scott Snyder, James Tynion IV, John Layman, Kyle Higgins, Greg Capullo, Alex Maleev, Jason Fabok, Brett Booth
Formato:16,8x25,6, S, col., 72 pp
Batman
Una rapina in banca. L'autore? Bruce Wayne! Persone sequestrate, colpi sparati, violenza e nessun Batman ad intervenire. Cosa sarà successo al miliardario amico di Jim Gordon per diventare un criminale senza scrupoli.
Finalmente Batman si toglie un po' il costume. Snyder mette al centro dell'attenzione Bruce Wayne in un modo che non ci saremmo mai aspettati e che coglie un po' tutti di sorpresa. Anche nel suo mondo. Tanto che persino il Commissario Gordon si prende un bel proiettile in corpo. I disegni di Capullo, colorati con sapienza, mettono in risalto sopratutto gli occhi dei protagonisti ed in primis quelli del violento protagonista della storia.
Batman e Superman
Batman è ancora scosso dalla morte di Damian ed il suo amico Superman è arrivato a Gotham City per dargli supporto morale. Essendo Batman costantemente in missione il supporto si trasforma anche i dinamico ed i due membri della Justice League si trovano faccia a faccia con qualcosa di strano. Qualcosa che riesce, persino a mettere in crisi i poteri dell'Uomo d'Acciaio.
Snyder decide di mettere qualcosa di un'altra dimensione nella quotidianità dell'Uomo Pipistrello e lo fa giocando, anche, la carta Superman. L'autore si gioca ai disegni la carta Maleev, che tanto a volte riesce a fare bene tanto, in altre occasioni, riesce ad essere pessimo. Qui non sembra aver fatto un cattivo lavoro nonostante il suo stile difficilmente assimilabile per il grande pubblico.
Detective Comics
E' il momento di mettere fine al regno del Pinguino Imperatore. Riusciranno Cobblepot, ad un passo dall'uscire di prigione grazie ai suoi metodi poco ortodossi in un città corrotta, e Batman, in difficoltà per aver sottovalutato il nuovo avversario, a deporre il despota del crimine?
Tynion IV chiude l'arco narrativo che ha visto l'ascesa al potere della guardia del corpo più fidata del Pinguino con un numero ricco di azione e politica. Riporta alcune situazioni al punto d'origine e ricarica le armi per la nuova saga. Jason Fabok è, come sempre, un piacere da guardare ed i colori che riempiono i suoi disegni rendono bene le figure da lui disegnate.
Nightwing
A Chicago la caccia di Dick Grayson a Tony Zucco non sarà, forse, così facile. Un po' per l'odio che la città prova per le maschere, un po' per la presenza del criminale chiamato Il Burlone ed un po', anche, per la posizione che Zucco ha assunto in città. Ma l'ex ragazzo meraviglia non è uno da abbattersi facilmente.
La storia è un deja vu, ma si fa leggere. I disegni sono ben definiti e pieni. Alla fine Nightwing è un buon riempitivo. Non sarà mai una colonna portante, ma un buon riempitivo sì.
Pessime notizie in casa Lion. Il cambiamento di materiale nella copertina del numero 20 non è stato un errore di sbaglio, dato che è stato confermato anche su questo. Oltre ad essere particolarmente spiacevole tenere in mano un fumetto con una copertina così poco rigida, qui si aggiunge lo sfregio alle versione originale della copertina di Capullo per l'originale americano di Batman 19. Come vedete nell'immagine del post Bruce Wayne ha in mano ad una pistola e la punta contro qualcuno. Nella versione USA la copertina continuava all'interno dell'albo, si estendeva e si scopriva il soggetto della minaccia. Qui no. Pessima idea.
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| Batman 19 - Versione Integrale Americana |
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mercoledì 4 giugno 2014
Dylan Dog - I raminghi dell'autunno
Dylan Dog N° 333
I raminghi dell'autunno
Periodicità: mensile
Uscita: 29/05/2014
Soggetto, Sceneggiatura, Disegni Fabio Celoni
Copertina Angelo Stano
Horror Circus: appuntamento londinese fisso che coincide con l'arrivo dell'autunno. Un circo di freak, di mostri, di deformi, costretti ad esibire le loro imperfezioni per raggranellare qualche soldo ed un pasto caldo.
Due anni fa, Groucho, si è unito al circo. Dylan, della decisione, ne è rimasto deluso ed amareggiato. Il suo odio per il circo è cresciuto a dismisura, ma pur di chiedere spiegazioni è pronto ad andare tutte e tre le serate ad assistere agli spettacoli.
Quale segreti nasconde questo circo itinerante? Dov'è veramente Groucho?
Sinceramente? Non l'ho capita. Probabilmente non sono all'altezza di storie così oniriche, ma, veramente, non l'ho capita. Cos'è? Sogno, se sogno c'è? Cos'è? Realtà, se realtà c'è? E' una storia del canone di Dylan Dog? E' un What if? Cos'è?
Scritta bene, un buon ritmo, una buona dose d'horror e suspense, ma alla fine cosa rimane?
I disegni sono crudeli e graffianti, come richiesto da una storia come questa. La resa grafica è perfettamente consona.
Fabio Celoni fa tutto lui e, forse, questo era l'unico metodo per dare corpo a questa storia.
Comunque sia: io non l'ho capita. Spero che qualcuno di voi lo faccia.
I raminghi dell'autunno
Periodicità: mensile
Uscita: 29/05/2014
Soggetto, Sceneggiatura, Disegni Fabio Celoni
Copertina Angelo Stano
Horror Circus: appuntamento londinese fisso che coincide con l'arrivo dell'autunno. Un circo di freak, di mostri, di deformi, costretti ad esibire le loro imperfezioni per raggranellare qualche soldo ed un pasto caldo.
Due anni fa, Groucho, si è unito al circo. Dylan, della decisione, ne è rimasto deluso ed amareggiato. Il suo odio per il circo è cresciuto a dismisura, ma pur di chiedere spiegazioni è pronto ad andare tutte e tre le serate ad assistere agli spettacoli.
Quale segreti nasconde questo circo itinerante? Dov'è veramente Groucho?
Sinceramente? Non l'ho capita. Probabilmente non sono all'altezza di storie così oniriche, ma, veramente, non l'ho capita. Cos'è? Sogno, se sogno c'è? Cos'è? Realtà, se realtà c'è? E' una storia del canone di Dylan Dog? E' un What if? Cos'è?
Scritta bene, un buon ritmo, una buona dose d'horror e suspense, ma alla fine cosa rimane?
I disegni sono crudeli e graffianti, come richiesto da una storia come questa. La resa grafica è perfettamente consona.
Fabio Celoni fa tutto lui e, forse, questo era l'unico metodo per dare corpo a questa storia.
Comunque sia: io non l'ho capita. Spero che qualcuno di voi lo faccia.
venerdì 30 maggio 2014
Superior Spider Man 6
Titolo: SUPERIOR SPIDER-MAN
Editore: PANINI COMICS
Collana: SUPERIOR SPIDER-MAN - N° 6
Serie: SPIDER-MAN - N° 606
Prezzo: € 3,30
ISBN: 977112422690440606
Formato: 17X26
Pagine: 80
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Superior Spiderman
Al Raft l'esecuzione dell'Ammazzaragni non è andate per il meglio. Il criminale è riuscito a fuggire ed ad armare con nuovi costumi lo Scorpione, l'Avvoltoio e Boomerang. J.J. è esasperato, armato e deciso a far rispettare la sentenza e chiede esplicitamente aiuto al Superior Spiderman, che non si fa pregare ed inizia la sua caccia al criminale. Gli ostaggi non sono la sua priorità e le minacce di Alistair Smythe non lo scalfiscono minimamente: l'Ammazzaragni deve morire e deve essere proprio il nuovo Uomo Ragno ad eseguire la sentenza.
Veramente ci sarebbero altri sviluppi nelle due storie raccolte in questo albo, ma, siccome cerco di fare il minor numero di spoiler possibili, ve li racconto la prossima volta. Comunque sia: bella storia, anche se a volte Slott tende ad essere un po' semplicistico, e grandi disegni e colori di Camuncoli. Una serie sorpresa, sopratutto adesso che ci siamo liberati della coscienza di Peter Parker e che sta montando la sottotrama del Re Goblin.
Ragno Rosso
Kaine deve un favore alla Gilda degli Assassini. La Gilda ha trovato il modo di chiedere il pagamento. Il Ragno Rosso viene inviato a New York, in compagnia di Aracely, per assassinare il Preside della Jean Grey Institute: Wolverine.
Il Ragno Rosso, nonostante gli sforzi di Yost, lo sto trovando solo un rincalzo abbastanza inutile. Positiva, invece, mi è la crescita di Aracely ed il nuovo ruolo che sta assumendo. Sembra essere una mutante, ma, forse, la spiegazione è troppo ovvia. E' l'unico vero mistero che incuriosisce della serie, visto che il protagonista è un po' asfittico. Carino il costume da Colibrì.
Rimango in attesa di ulteriori sviluppi, ma mi rendo conto che sto seguendo con interesse le vicende del Ragno. Se passo la boa dei 10/12 albi acquistati, mi sa che mi ci appassiono veramente.
Editore: PANINI COMICS
Collana: SUPERIOR SPIDER-MAN - N° 6
Serie: SPIDER-MAN - N° 606
Prezzo: € 3,30
ISBN: 977112422690440606
Formato: 17X26
Pagine: 80
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Superior Spiderman
Al Raft l'esecuzione dell'Ammazzaragni non è andate per il meglio. Il criminale è riuscito a fuggire ed ad armare con nuovi costumi lo Scorpione, l'Avvoltoio e Boomerang. J.J. è esasperato, armato e deciso a far rispettare la sentenza e chiede esplicitamente aiuto al Superior Spiderman, che non si fa pregare ed inizia la sua caccia al criminale. Gli ostaggi non sono la sua priorità e le minacce di Alistair Smythe non lo scalfiscono minimamente: l'Ammazzaragni deve morire e deve essere proprio il nuovo Uomo Ragno ad eseguire la sentenza.
Veramente ci sarebbero altri sviluppi nelle due storie raccolte in questo albo, ma, siccome cerco di fare il minor numero di spoiler possibili, ve li racconto la prossima volta. Comunque sia: bella storia, anche se a volte Slott tende ad essere un po' semplicistico, e grandi disegni e colori di Camuncoli. Una serie sorpresa, sopratutto adesso che ci siamo liberati della coscienza di Peter Parker e che sta montando la sottotrama del Re Goblin.
Ragno Rosso
Kaine deve un favore alla Gilda degli Assassini. La Gilda ha trovato il modo di chiedere il pagamento. Il Ragno Rosso viene inviato a New York, in compagnia di Aracely, per assassinare il Preside della Jean Grey Institute: Wolverine.
Il Ragno Rosso, nonostante gli sforzi di Yost, lo sto trovando solo un rincalzo abbastanza inutile. Positiva, invece, mi è la crescita di Aracely ed il nuovo ruolo che sta assumendo. Sembra essere una mutante, ma, forse, la spiegazione è troppo ovvia. E' l'unico vero mistero che incuriosisce della serie, visto che il protagonista è un po' asfittico. Carino il costume da Colibrì.
Rimango in attesa di ulteriori sviluppi, ma mi rendo conto che sto seguendo con interesse le vicende del Ragno. Se passo la boa dei 10/12 albi acquistati, mi sa che mi ci appassiono veramente.
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