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lunedì 18 marzo 2013

Cartoomics 2013 - Giorno 3




Giorno 3 nel senso che è domenica, ma giorno 2 nel senso che sabato non sono andato.
Vivere la Cartoomics nel giorno di massimo afflusso è decisamente diverso rispetto al venerdì. Anche se è solo mattina si vede molta più gente in giro, a riempire gli spazi vuoti degli immensi corridoi. Le file alle casse sono più gestibili, anche se, come detto, l'unico problema riguardava gli accreditati e gli espositori, mentre nessun rallentamento si ripercuoteva sui visitatori.
Un maggior numero di cosplay colorati ha allietato i visitatori ansiosi di scattare fotografie. Tra costumi professionali, come quelli della 501st Italica e dei ragazzi romani di Gotham Shadows, più di libera interpretazione, come quelli dei fantastici napoletani dei Cantori del Westeros, e quelli decisamente amatoriali dei giovani e meno giovani visitatori, la fiera è stata assalita da colori sgargianti. Se dovessi fare due conti tra Jack Sparrow, Rubber di One Piece, Tifa di Final Fantasy, una Miss Marvel, la Mai di Another e tutti gli altri, di cui, purtroppo inizio ad ignorare i nomi (sopratutto quelli ispirati a manga ed anime), il costume visto in più varianti è stato quello di Harley Quinn. La donna del Jocker sta ispirando sempre più cosplayers italiche.
Quest'anno si sono persi un po' gli eventi organizzati per supportare la mostra mercato. Le varie Agorà, sale di proiezione e mostre erano quasi tutte sul perimetro del padiglione e solo uno studio attento degli orari e degli eventi poteva portare l'appassionato ad un incontro. Le uniche mostre accessibili durante la visita per acquisti sono state quella di Iron Man (in effetti in continua evoluzione vista la presenza domenicale di una statua, a grandezza naturale, dell'eroe Marvel, assente venerdì) e quella per i 50 anni di Eva Kant. Di contro, una bella idea è stata quella di organizzare piccole piazze sulle quali affacciavano gli stand. Grandi spazi sono stati offerti agli appassionati di fantascienza, arti marziali e giochi di ruolo live. E' stato bello poter interagire con gli espositori di questi gruppi e vedere, al lato pratico, cosa fanno. Momenti importanti, infatti, sono state le esibizioni di Kendo, nei pressi dello stand di Long Wei, delle battaglie con mazza ferrata, spada e scudo dei GDR medioevali, così come le sfilate di Star Wars, le esibizioni dei Ghostbusters e della combriccola di Batman. Ma le esibizioni che più lasciavano stupiti erano i combattimenti con le spade laser dei ragazzi di Ludosport e le loro lezioni di prova gratuite, offerte a chi volesse cimentarsi nell'arte della lightsaber.
Come detto è stata interessante l'idea di queste corti che, però hanno penalizzato gli stand loro vicini. Capitava, infatti, di passare tra corridoi immensi e luminosi per poi ritrovarsi in altri stretti e bui proprio al centro della fiera. Se l'anno prossimo si volesse ripetere l'idea delle piccole corti si potrebbe estenderla, rimanendo all'interno delle aree a tema, per la gran parte degli espositori. Di spazio ce n'è e dopo questa prima esperienza si può pensare di usarlo meglio. Certo, io spingo perchè si torni alla vecchia fiera del Portello, ci metterò di più ad arrivarci, ma è più intima.
Ultima nota critica. Come è possibile che nel 2013 non sia disponibile un Wi-fi gratuito in una struttura moderna come Fiera Milano? Penso principalmente agli espositori e poi agli utenti che, pagando quel che pagano, non hanno la possibilità di fare upload rapidi di quello che succede in fiera e fare pubblicità indiretta all'evento.  La risposta è semplice: siamo in Italia, dove gli interessi delle compagnie (in questo caso la telefonica Vodafone che offre un hot spot Wi-fi a pagamento) sono davanti a quelli degli utenti. Sforziamoci di sfondare questo muro di interesse personale e guardiamo oltre.

Che dire, nonostante le critiche e le migliorie che si intravedono per l'anno prossimo, è stato un evento interessante e divertente. Le fiere del fumetto sono sempre belle. Gente rispettosa e sorridente, merce a prezzi buoni o fuori mercato (sta a noi trovare l'offerta migliore), tanti colori e tanta felicità. Un ambiente sano dove ritrovare vecchi amici che si vedono una volta all'anno e conoscerne di nuovi.
Grazie a tutti gli amici di Italiacrea, Ludosport, Fiori di Ciliegio, 501st Italica, Animetoys, Pianeta Hobby e tutti gli altri che si sono dannati l'anima lavorando in questo week end intenso.

 Appuntamento alla XXI edizione di Cartoomics l'anno prossimo!

sabato 16 marzo 2013

Cartoomics 2013 - Giorno 1


Il primo giorno di Cartoomics 2013 ha messo in evidenza le tipiche pecche di Fieramilano, che tanto a Milano non è visto che si trova a Rho. Per tanti questo non vuol dire niente, ma per i residenti in città si traduce in un sovrapprezzo inusitato del biglietto solo per fare una fermata extra-urbana. Il costo del ticket muta, infatti, magicamente da 1,5€ a viaggio a 2,55€ per gli utilizzatori della metropolitana. Una volta giunti in stazione non ci si ritrova alla fiera, ma circa un chilometro più indietro. La passeggiata sotterranea è costellata di tapis roulant (tipo aeroporto) non funzionanti, ma da anni mica solo ieri, nonostante la struttura nuova.
Finalmente appaiono le scale d'uscita dei tunnel e ci si mette in coda alle casse.
Ore 10.02 di mattina del venerdì, giorno in cui poca gente, rispetto ai due giorni successi, decide di andare in fiera. Una decina di casse aperte, dedicate alle differenti manifestazioni che si svolgono in contemporanea ed una sola cassa dedicata agli accrediti stampa. La cosa bella è che non è dedicata solo agli accrediti stampa, ma nella stessa fila ci si ritrova con espositori che devono ritirare il pass per accedere al proprio banco ed esporre la loro merce. Una lentezza inenarrabile, mancava solo la protezione civile che passasse con bevande calde, acqua e qualche vettovaglia per assisterci nello stillicidio a cui siamo stati sottoposti. Per farla breve abbiamo ritirato il passa alle 10,58! Un'indecenza che neanche le Poste Italiane.
Ok, ci siamo entriamo. Scale mobili e... cammina cammina cammina... fino al padiglione 8, tipo altri cinque minuti di buon passo, un'altra scala mobile e ci siamo.
Accesso effettivo alla manifestazione Cartoomics: 11.10. Soddisfazione. In Fieramilanocity, l'anno scorso in 25" netti tra arrivo nella struttura, richiesta pass e raggiungimento zona espositiva.  Ottima scelta per ora.
Però una volta dentro tutto cambia. Spazi enormi, larghi corridoi, stand medio piccoli, tranne che per tre o quattro espositori, e la sensazione di dispersività. Girare la fiera con ordine è difficile. Per chi è abituato a muoversi con metodo il primo impatto è sovversivo. Non ci sono corridoi reali, ma aree tematiche scandite da esposizioni o spazi per le performance di gruppi. Troviamo un tatami per il Kendo, un'area per i GDR Live, con balli folkloristici e combattimenti, ed un'area fantascienza. Questo aiuta un po' ad orientarsi, ma essere sicuri di aver visitato il tutto non è una certezza.
Diverse mostre, o meglio spazi espositivi/celebrativi, sono stati allestiti anche quest'anno.  Quello che attira di più l'attenzione è quello dedicato a Iron Man. L'eroe creato da Stan Lee compie 50 anni, il suo prossimo film è in uscita il 24 Aprile e Cartoomics gli dedica una mostra. Un'arena circolare di 10 metri di diametro con al centro due elmi, della Mark I e della Mark VII, e sulle pareti qualche tavola originale dei primi anni ed una bacheca con i modellini della Hot Toys, messi a disposizione da Animetoys, e qualche giocattolo con le action figures da Iron Man 3 dalla Hasbro. Alla Comicon di San Diego avevano le 8 armature ufficiali dai film. Non mi aspettavo di trovarle, ma la delusione non è stata poca.
Altri 50 anni li compie Eva Kant, la donna di Diabolik. L'anno scorso Gomboli e l'Astornia avevano messo in piedi una grande mostra per il 50esimo di Diabolik, quest'anno, sempre loro, un piccolo corridoio, che prende spunto dall'esposizione precedente, abbastanza misera e con un senso di dejà-vù impagabile.
Inoltre, è presente anche una mostra dedicata ai Beatles ed ai Rolling Stones, con un bell'allestimento di quadri e chitarre.
Per chi avesse voluto spendere un po' di tempo in attività collaterali le due Agorà offrivano incontri con protagonisti del mondo del fumetto e del cinema e la proiezione di fanfilms era interessante. In giro si è visto ancora Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, Diego Cajelli ed lo staff per presentare il loro nuovo mensile per Eura, Long Wei e qualche altro personaggio tra gli addetti ai lavori della nona arte. Da sabato anche allo stand della Sergio Bonelli Editore sarà possibile incontrare qualche artista della Casa delle Idee milanese.
La parte fondamentale della fiera è, però, la parte commerciale.
Il dietro le quinte rivela che gli espositori lamentano una scarsa organizzazione logistica. Difficoltà di carico scarico, di parcheggio e di tempi e modalità di allestimento dei loro stand. I prezzi elevati degli stand hanno spinto tanti a ridimensionare le loro aree espositive, per spendere meno, e quelli che si sono trovati con stand vuoti vicini sono stati invitati dall'organizzazione ad espandersi gratuitamente per non far vedere ai visitatori una realtà di defezione.
Sui banchetti si trovano più o meno le stesso cose di sempre. Le novità vere e proprie sono poche. Qualche action figure della Hot Toys, qualche Banpresto economica, nuovi DVD della Dnit, uscite in anteprima per Panini Comics (sia manga che Marvel), una nutrita esperienza RW Lion per la DC ed i soliti stand per completare le collezioni di fumetti d'epoca. Insomma ci si può stupire anche qui, riuscendo a spendere il giusto. Per chi volesse tentare la fortuna, sbarca in Italia la classica lotteria giapponese della Namco Bandai Games. A 15€ si acquista un biglietto che permette di vincere un premio tra quelli espositi. Si va dalla action figure esclusiva alla bandana: che la fortuna sia con voi.
Per i più arditi c'è a disposizione un'area per farsi prendere il calco della testa col silicone per creare un trucco cinematografico degno di nota.
Discorso a parte merita la zona Fantascienza. Anche quest'anno vi troviamo la 501st Legione, Ludosport ed, in aggiunta, Gotham Shadows ed i Ghostbusters. Vediamoli meglio nel dettaglio.
501st Legione è l'associazione di Costuming Prop che, con costumi replica fedele di quelli visti sul grande schermo, porta in vita, anche per eventi benefici, i personaggi di Star Wars. Grazie a loro, infatti, si sono visti sfilare per tutta Cartoomics Darth Vader ed i suoi Troopers per tutto il padiglione.
Se volete combattere con delle vere spade laser, però, dovete andare allo stand di Ludosport. Qui, per due/tre sezioni giornaliere potrete imparare ad attaccare e difendervi come fanno i migliori Jedi o Sith.
Altro stand interessante è quello di Gotham Shadows (link che al momento sembra non funzionare), dove potrete incontrare, dal vivo, Batman, Jocker, Harley Quinn, la Cacciatrice, Nightwing e tanti altri personaggi della mitica DC Comics.

Una volta dentro, superato il senso di vuoto che vi circonda vi divertirete. Io ho acquistato, fatelo anche voi.

Certo vincere lo scoglio dei 12€ di ingresso non sarà facile, sono veramente tanti.
Buon divertimento e, magari, ci vediamo domenica.

lunedì 19 marzo 2012

Cartoomics 2012 - Giornata Finale

Folla

Anche quest'anno si è conclusa Cartoomics. Cosa è successo nell'ultimo giorno?

Per prima cosa ho rivalutato il mercato di Watto. L'avevo definito inutile nel primo post, in quanto, per tutta la giornata, vedevo il tavolo vuoto e senza contrattazioni. Passando un po' di tempo negli stand della 501st Legion ne ho scoperta l'utilità. Sono apparsi sul tavolinetto giochi di società storici, elmi di Trupper, stampi, spade laser, un po' di tutto, che ha reso felici i ragazzi interessati.

L'assalto alla fiera da parte dei cosplayed è stato massiccio. Se sabato se ne poteva fotografare qualcuno, perchè c'era spazio ed un minimo di tempo per regolare l'inquadrature, la domenica tutto questo era impossibile. Erano tanti, ma tanti, che ci mancava poco che per trovare un posto per sedersi entrassero nella Suzuki Swift Lupin 3rd esposta nel salone. Peccato non essere riuscito a scattare altro, anche perchè colorati personaggi che meritavano c'erano.

In tempo di bilanci, grande successo ha riscosso lo stand della vendita di Ramen istantanei. Credo che tra tutti gli espositori sia quello che ha incassato di più in assoluto.

La giornata di domenica, per me, avrebbe dovuto essere stimolante sotto il punto di vista intellettuale. Erano in programma i due incontri che potevano essere i più interessanti, dopo quello di Diabolik: 30 anni di Martin Mystère e 50 di Hulk, Thor e l'Uomo Ragno in Italia.

Come antipasto ai festeggiamenti per il BVZM è stato proiettato, per intero, il film serbo di cui abbiamo parlato. Di nuovo senza sottotitoli, condizione che lo ha reso ancora più terribile di quanto è. Risulta essere un fan film senza capo nè coda, con Martin più grosso di Java, Michael Jackson, l'assassino di Scream, Tom Sawyer, il Corvo, Indiana Jones, Zagor e Chico ubriachi ed una bella Diana (avessero anche trovato l'unica ragazza dell'Est non attraente sarebbe stato grandioso).

All'incontro celebartivo vero e proprio, invece, erano presenti il creatore del personaggio, Alfredo Castelli, il curatore della collana Carlo Recagno, un disegnatore storico Lucio Filippucci e l'onnipresente Cappi. Un incontro di celebrazione per la vita editoriale di un personaggio, in uscita bimestrale, che vende mediamente 30000 copie ad albo, ma che riesce a sopravvivere nel mercato del fumetto. Sono stato contento di sentire come i tre rappresentanti di casa Bonelli la pensino come me sugli Albo Gigante dell'editore. Tutti e tre li vedono come albi regolari stampati in grande e non ne sentono la necessità per il personaggio. Oltretutto, erano albi in perdita, ciò significa che i trenta mila fan dell'Investigatore dell'Impossibile non sono disposti a sostenere un tale pratica commerciale. Ho provato a piazzare una domanda anche io "Castelli e Recagno sono i biografi di Martin Mystère. Quale è l'avventura che lui ha preferito vivere e quale quella che non avrebbe voluto affrontare?" domanda che ha riscosso il plauso del moderatore Gianni Bono (direttore di Fumo di China), ma ha un po' innervosito Castelli e company (anche perchè ho dovuto semplificarla in "Storia più bella e storia più brutta?" perchè non capivano la domanda, sicuramente colpa mia). Peccato. Comunque la più bella viene eletta la prossima in uscita, Anni 30, scritta per la celebrazione dell'anniversario.

Chiusa la parentesi del mystero ecco il momento Marvel e Panini Comics. Dario Fonti e Marco Marcello Lupoi aprono i festeggiamenti per i tre supereroi della loro casa, portati in Italia dall'editoriale Corno negli anni '60 del secolo scorso, introducendoli sia nella loro veste mascherata che con l'identità pubblica. Accanto a loro sono presenti Sara Pichelli (colonna portante dell'universo di Ultimate Spiderman di cui è disegnatrice ufficiale) e David Messina (italico ragazzo che si alterna a lei sulle pagine del medesimo fumetto), Stephanie Hans e Gerald Parel, illustratori francesi per la Casa delle Idee che non hanno la più pallida idea di cosa stanno parlando e di quale è il mondo per il quale lavorano. Dopo mezz'ora dall'inizio, la noia, e lo stupore per il basso tenore qualitativo, mi avevano sopraffatto e sono uscito.

Il tempo di un ultimo giro per i padiglioni per qualche saluto ad amici e, magari per un acquisto, poi via verso casa.

Tutto sommato la manifestazione è stata piacevole. Necessario andare al venerdì per guardare i banchetti con calma, anche a costo di perdersi qualcosa di non ancora esposto. Utile andare al sabato per vedere e fotografare i Cosplay, anche se la qualità delle foto può non essere eccelsa. La domenica è un di più, il tornare sul luogo del delitto deve essere giustificato da una impellente necessità.

Cosa dire del tutto? Punti positivi: gli amici, gli espositori, gli spazi studiati per accogliere tanta gente, gli incontri e la mostra sui 50 anni di Diabolik, la Sala Bonelli (anche se situata al tropico del cancro). Punti negativi: gli spazi in comune con Ludica (tendenzialmente inutile data l'esigua presenza di espositori), gli espositori disposti con un apparente schema, ma di difficile ritracciabilità, non ho ancora capito dove fosse la Sala Cartoomics, il prezzo d'ingresso a 12€.

R2D2 e CPP8 con Darth Maul e Topolona
Ultima chicca l'anno prossimo Cartoomics, per i vent'anni, si regala il trasferimento a Fieramilano a Rho, con mio profondo rammarico: questo significa che oltre all'ingresso ci sarà da pagare il supplemento extra urbano della metro o del treno. Inutile parlare del futuro, però, fino a quando tutto non sarà deciso. Certo si andrà a stare in padiglioni più comodi e moderni, dove si potrà avere il coraggio di creare un'area Cosplay ancora più rispettosa sia dei ragazzi in costume che dei visitatori e studiare un red carpet per permettere fotografie decenti. Si potrà cercare di organizzare e separare meglio le aree incontro e le aree espositive dando ad ognuna la giusta importanza. Magari l'anno prossimo mi farò qualche coda in più per ringraziare gli autori di fumetti del lavoro che svolgono per farci leggere belle storie ogni giorno.
Ringrazio Silver e Palumbo per essersi prestati ed avermi dedicato un loro disegno. Ringrazio ItaliaCrea per avermi dato la possibilità di accedere alla fiera per tre giorni e reso possibile scrivere questi post e farvi partecipi di immagini e parole raccolte durante la manifestazione. Complimenti a Filippo Mazzarella, direttore artistico, che, stremato come un mocio dopo aver ripulito la reggia di Versailles, è riuscito a sopravvivere a questa intensa settimana. Da domani si torna alla normalità e si prova a riprendersi un po'.

Sicuramente mi sarò dimenticato di qualcosa, qualcuno, ma spero che verrò perdonato.

Appuntamento all'11 Marzo 2013 (Maya permettendo) per la 20a Cartoomics a Rho in Fieramilano.

sabato 17 marzo 2012

Cartoomics 2012 - La Fiera Secondo giorno.

Ci siamo. Secondo giorno di fiera. Sabato. Il primo dove l'afflusso deve iniziare ad essere consistente.
Ressa alle casse

La gente non manca, sembra di essere davvero in una fiera del fumetto importante, meno male. Cosplayer a destra ed a manca, peccato non aver beccato le quattro ragazze che hanno partecipato alla conferenza al WOW, costuming prop di Star Wars ovunque, combattimento con le spade laser nell'area apposita e tanto altro. Gli incontri in Agorà con autori ed editori ed in Sala Bonelli per con la Panini Comics e i 50 anni di Diabolik con Mario Gomboli e tanti altri ospiti.
Stand della gadgettistica ufficiale di Diabolik, si trovano grandi cose

Fumetti, magliette e tanto altro difronte allo sguardo di Diabolik

Via agli acquisti vintage

Come potevano mancare i supereroi a vegliare sugli appassionati di fumetti? La Lion, fresca licenziataria dei comics DC per il mercato italiano non ha fatto sconti a nessuno (anche alle casse) ed ha portato alcuni suoi eroi per accogliere i fan.

Batman, Superman e Wonder Woman vi danno il benvenuto



Per quanto mi riguarda, invece, avendo vagato per la fiera liberamente ieri, mi sono dedicato ad altri interessi personali. Il primo è stato quello di conoscere Dark Side, della 501st, e parlare, finalmente, a quattrocchi con lui di costuming prop per un Darth Vader ESB accurato. Poi con un salto carpiato, mi sono dedicato a giocare un po' con le Lightsaber della Ludosport ed ad imparare a parare di prima e seconda, attaccare di prima, fare un rin ed un rin incrociato (ecco per quello c'è da lavorare). Infine, la conferenza sui 50 anni di Diabolik, peccato dover andare via e non essere riuscito a fermarmi per vedere il film del 1968 di Mario Bava.

venerdì 16 marzo 2012

Cartoomics 2012 - 40 anni di Zora la Vampira

AVVISO - QUESTO POST POTREBBE CONTENERE IMMAGINI NON ADATTE AD UN PUBBLICO DI MINORI, PER FAVORE SE SIETE MINORI DI 18 ANNI NON ANDATE OLTRE. Grazie.

Nel 1972 nasce “Zora, la vampira", emula della Jacula del 1969. Creata da Giuseppe Pederiali e disegnata da Balzano Biraghi, sarà pubblicata presso Edifumetto ed avrà una vita editoriale di 288 albi, di cui 271 disegnati da Biraghi, 100 ristampe 12 speciali, fino al 1985.
La storia è semplice. Nella Londra del 1859 il professor Pabst, di ritorno da un proficuo viaggio in Transilvania, portan con sé la salma del Conte Dracula perfettamente conservata. Il professore, come ogni degno professore dei fumetti, ha un'avvenente figlia, Zora. Ovviamente Dracula, una volta giunto nella dimora del professore, si risveglia e morde la fanciulla rendendola sua schiava. Zora, la cui sessualità era stata repressa fino a quel momento, subirà una mutazione. Diventando a sua volta una vampira si ribellerà a Dracula e si legherà ad un’ altra vampira, che diverrà anche sua amante, Frau Murder. Zora, in quanto vampira, rispetterà le regole canoniche del mostro immortale in cui si è trasformata. La mitologia vampirica sarà fedelmente rispettata, anche se con una pozione magica donatale da uno scienziato ella potrà, persino, vivere di giorno. Man mano che passano gli anni il fumetto cresce sia di qualità, citazioni storiche, ricostruzioni gotiche, buoni disegni, fino ad imboccare la strada che lo porterà ad diventare da erotico a pornografico. Una pornografia che sarà a volte spinta ed a volte buffa. Una nota simpatica degli autori è l'utilizzo della caratteristica crescita dei canini vampirici. Nel caso di Zora non si sviluppano in presenza di sangue, ma nei momenti di eccitazione sessuale.
In un periodo strano e pionieristico di questo genere di fumetti, gli autori capiscono che per interessare un vasto numero di lettori devono principalmente puntare su copertine di grande qualità. Ingaggiano, così un abile pittore e illustratore romano, Alessandro Biffignandi (a cui negli anni succederanno con successo solo Ferdinando Tacconi e Carlo Jacono) che donerà all'eroina i tratti fisici di Catherine Deneuve, una caratteristica che con gli anni andrà un po' a perdersi. Impaginato alla Diabolik, anche se con un taglio meno regolare delle vignette impaginate, disegni curati, uso di neri e retini, ha riscosso molto successo ed ora sta riscuotendone ancora essendo passato dalla parte del Cult.
Non dimentichiamo che il successo di Zora è stato internazionale. In Francia la sua pubblicazione è persino proseguita oltre la numerazione italiana, negli Stati Uniti è conosciuta come Lady Vampire ed ha avuto albi spillati di 48 pagine e variant cover da collezione.
La mia generazione non ne ha potuto godere e per questo l'occasione del quarantesimo compleanno di questa eroina di carta è un'opportunità per conoscerla meglio. Prima le ricerche sull'internet, per colmare la mia ignoranza, poi l'incontro con Balzano Biraghi, oggi alle 16.30 all'Agorà di Cartoomics, e poi la mostra organizzata nell'area dedicata nella fiera stessa.
Come non ascoltare le parole di qualcuno che ha fatto, comunque, un pezzo di storia del fumetto italiano. Venuto su in casa Bonelli, Biraghi, con i western, ha trovato la sua strada creando il personaggio di Zora e crescendolo come fosse una figlia. Tanto che quando la ragazza ha preso una cattiva strada, quella del porno, anche lui si sentiva a disagio a continuare a disegnarla. A suo stesso dire, infatti, la qualità dei suoi disegni, in quel periodo, risultava scadente. Alla fine ha avuto il coraggio di portare all'eutanasia editoriale la sua bionda vampira prosperosa.
La mostra, invece, si sviluppa in un piccolo percorso di tavole pin up, recenti, dedicate a Zora e con altre dedicate a sue omologhe di quegli anni.


Nonostante la qualità delle storie non sia stata sempre eccelsa chi lo ha letto giura di aver passato bei momenti.

Biraghi, Mazzarella, Statella

Cartoomics 2012 - La Fiera


Eccoci. La ragione dell'esistenza di Cartoomics, che dirne si voglia, è la mostra mercato che le ha dato origine. Decine e decine di espositori che portano le loro merci da tutta Italia per i curiosi e gli acquirenti. Diciamo che di curiosi ce ne saranno pochi, visto il prezzo del biglietto a 12€ (tranquilli, però, che tra sconti online e coupon poter risparmiare tra i 2 ed i 4 euro). Fumetti italiani, giapponesi, americani, action figure, miniature, gadget di ogni genere, tavole originali di fumetti di tutte le nazioni, rodovetri e tanta tanta altra roba a disposizione di tutti gli appassionati. Se cercate bene potete trovare le ashi giapponesi in stile Star Wars, i peluches di Pucca, i vecchi puffi e gli snorky, i Soul of Chogokin dei più svariati anni e le gashpon di One Piece. In poche parole il tuttibile per gli appassionati ed i collezionisti è presente.
Lo spazio è grande. Un padiglione sterminato dove oltre ai venditori si trovano le mostre del Cerchio Giallo dedicate a Marilyn Monroe, quella per i 50 anni di Diabolik (di cui parleremo meglio domani, dedicandoci anche all'incontro con Mario Gomboli), quella su Zora La Vampira (vedi l'altro post).

Alcuni poster della mostra su Marilyn Monroe

Non dimentichiamoci dell'area fantascienza. Quest'anno, grazie alle associazioni dedicate, abbiamo le installazioni dedicate a Star Wars, Star Trek, il mercato di Watto (all'apparenza inutile) ed a Resident Evil con la Umbrella. Anche la Lego ha portato qualcosa da vedere e da comprare. Eccovi alcune foto.

Tie Fighter

Indovina?
Accampamento sabbipode

Yoda in Lego
E se proprio non lo avere mai fatto datevi da fare con i ragazzi della Ludosport combattendo con le Lightsaber di Star Wars, come veri Jedi e Sith
Oltre a tutto questo non dimentichiamo le zone d'incontro con autori ed editore. Quest'anno si articolano su tre luoghi:
. l'Agorà, nel salone principale;
. la Sala Cartoomics;
. la Sala Bonelli, vera chicca dell'anno, sulla quale sono affisse anche foto di Sergio nei suoi viaggi in Amazonia ed in giro per il mondo.

Sala Bonelli

Domani nuovo giro e nuovi appuntamenti. Alle 14.45, nella su citata Sala Bonelli, si festeggiano i 50 anni di Diabolik con Filippo Mazzarella, Mario Gomboli, Alfredo Castelli, Giuseppe Palumbo, Enzio Facciolo, Giorgio Faletti, Silver, Piera Detassis, Andrea Carlo Cappi, Andrea G. Pinketts. Per chi va in fiera presto e salta il pranzo, alle 12.30 il BVZA (Alfredo Castelli) presenta la sua enciclopedia su Fantomas. Alle 17.00 un incontro per i 40 anni di Lady Oscar ed alle 18.30 Antonio Serra, Mirko Perniola, Sergio Giardo illustreranno il reboot di Nathan Never.

Ricordate che sarà il Diabolik Day e non mancata di visitare la mostra e tutti gli stand nelle vicinanze che celebrano i 50 anni dell'eroe noir.

Cartoomics 2012 - Serata Star Wars


Vinile. A quelli della mia generazione richiama alla mente odori, sensazioni tattili legate a circolari oggetti di media grandezza. 45, 33, a qualcuno anche 78, sono numeri che diranno qualcosa. Porteranno alla mente un piccolo gioiello tecnologico arancione con un grande bottone nere sul davanti ed una maniglia per trasportarlo. Ormai avrete capito, sto parlando di quei vecchi dischi, neri, con i solchi, appunto in vinile, che portavano le musiche nelle nostre case fino agli anni 90 del secolo scorso, dopo aver divertito i giovani degli anni '50 e '60 nei jukebox. Adesso Vinile ė anche un locale in Via Tadino 17, aperto da Gianluca Soresi alla fine dell'anno scorso, in cui ItaliaCrea ha tentato di organizzare un aperitivo Star Wars.

L'evento era in programma per le 19, ma non ė andato come sperato. Di appassionati o venuti per l'occasione eravamo veramente pochi, ma il locale ha fatto la differenza. Accogliente, buona birra ambrata artigianale, interessanti stuzzichini per l'happy hour e tanti, ma tanti gadget e ricordi degli anni '70 e '80 da far venire i lacrimoni agli occhi. Oltre l'allestimento in stile Star Wars (Millennium Falcon, Morte Nera, Tie Fighter, personaggi da collezione, poster e dischi in vinile) si trovano delle chicche come la Yamato, radio Brionvega, amplificatori, pupazzi degli X-men e tanto altro da vedere. Voi li avevate mai visti i pupazzi di Mork & Mindy in stile Big Jim? Io, per la prima volta, ieri sera.
Come detto la nota stonata ė stato il poco afflusso di appassionati della saga. Mi aspettavo partecipazione dai fan della 501st legione italica, qualcuno in costume, ma Milano non ė Londra e far muovere qualcuno in settimana, anche se di sera, ė molto difficile. Peccato. In compenso ho fatto la conoscenza del Duca di Insubria. Un ragazzo di Saronno, di grande cultura storica e steampunk, che entrerà a far parte dei Mille Eroi di Dark Resurrection Vol.2, ma vedremo poi come.

Vinile - Via Tadino 17, da provare.

Il momento tanto atteso. Ore 22. Temperatura degna del tropico dell'equatore. Dopo una breve introduzione del padrone dincasaas Filippo Mazzarella e del produttore esecutivo Fabrizio Rizzolo parte la proiezione di Dark Resurrection Vol.0. Il film, antefatto del Vol.1 del 2008, dura 35 minuti narra di come Soran sia diventato quello che ė e di quello che ha sacrificato. Attori famosi, sconosciuti, Vip, regista, effetti speciali, musiche, tutto reclutato a costo zero. Pochi soldi anche per le riprese in esterno ed i costi vivi e, quindi, assisitamo ad un film in completa computer grafica. Infatti, gli ambienti e le astronavi che si vedono sullo schermo non esistono nella realtà, solo il drone è reale. Tutto quello che vedrete sullo schermo ė irreale. Il film ė stato quasi interamente girato in una palestra di Sanremo completamente dipinta di verde. Giusto per dare un'idea agli appassionati di videogiochi, avete presente il Lineage di Assassin's Creed? Se la risposta è no recuperatelo e guardatelo.

Fabrizio Rizzolo, produttore esecutivo di Dark Resurrection intervistato al cinema Arcobaleno

Dopo la proiezione della pellicola, cupa, aggressiva e ben recitata, c'ė stato tempo anche per la visione del back stage. Qui l'ironia e la voglia di divertirsi di tutta la troupe ė evidente. Il progetto ė serio, ma non per questo il protagonisti non hanno trovato il tempo set per prendersi a ridere, ed a mazzate con le spade laser.
Tra la proiezione del film e del back stage sono stati presentati alcuni attori, il giovane e bravo compositore delle musiche e della colonna sonora ed altri membri della truppa. L'attenzione ė stata posta anche sulla raccolta di fondi per il Vol.2. Si perchė questo progetto ė caratterizzato dall'autofinanziamente e dal no profit. Quindi Fabrizio Rizzolo ha creato l'idea dei Mille Eroi, persone che donino un contributo per la realizzazione del capitolo finale. Protagonista in atteso di questo momento ė stato il generoso Duca di Insubria. Salito d'impeto sul palco ha consegnato nelle mani di Fenner, Fabrizio Rizzolo e Mattia Scancanelli (Thor nel film), i 100€ per partecipare all'iniziativa. Il suo spirito ė quello che deve muovere le persone in momenti difficili come quelli che la nostra società sta per affrontare. La generosità e l'altruismo devono essere bandiera di tutti. Ognuno di noi dia il suo in ciò che crede per migliorare il mondo in cui viviamo. Che il Duca di Insubria ci sia di esempio.

Una serata piacevole, gente disponibile, bel film. Un evento riuscito a metá, ma la senza troppo rammarico perché del positivo si è trovato in ogni momento dell'iniziativa.

Domani con il post sulla prima giornata in fiera entriamo nel vivo di Cartoomics.

mercoledì 14 marzo 2012

Cartoomics 2012 - 30 Anni di Martin Mystère


Cartoomics. Secondo appuntamento. Almeno per me. La sera di lunedì, che non mi ha visto presente, ha portato strascichi polemici dopo l'incontro al WOW con Marjane Satrapi. Il suo non rispondere a domande forse un po' scomode, forse fuori tema rispetto all'evento da calebrare (l'uscita del suo nuovo film "Pollo alle prugne") ha fatto incavolare l'ANSA, che le ha riservato un amorevole trattamento sui quotidiani. Se quanto è vero, da quello che mi raccontano e lei non è che sia il massimo della simpatia e, come sappiamo, i giornalisti italiani sono tanto suscettibili immagino, quindi, che ciascuna dele due parti ci abbia messo del suo per litigare.
Tornando a noi. Ieri sera (13/03/2012) era in programma la tavola rotonda sui trent'anni di Martin Mystère. Prima dell'incontro quattro piacevoli chiacchiere con le ragazze di ItaliaCrea all'ingresso, intente a piegare i programmi di Cartoomics che troverete in fiera da venerdì.
Presenti in sala, oltre al direttore artistico Filippo Mazzarella, ad una trentina di spettatori, sul palco, della Sala 3 del Cinema Arcobaleno di Viale Tunisia a Milano, Alfredo Castelli, creatore e biografo del BVZM, e Raul Cremona, noto anche come Mago Oronzo.
Il dibattito si è articolato a partire da un parallelismo tra magia e fumetto. Come nasce un trucco, come nasce una storia? La narrazione di un fumetto è paragonabile a quella di un trucco magico? Oltre a scoprire la proverbiale, piacevole, erudita e fluente, logorrea di Castelli sveliamo un lato oscuro ai più di Cremona: la cultura. Cremona si è dimostrato un affascinante conoscitore di fumetti, che gli sono stati utili per superare un periodo difficile, come il nostro Martin, Dampyr, Tex e molti altri ed un avido collezionista di libri di magia. Nella sua casa devono essere presenti centinaia di vecchi libri, originali dal 1600 al 1800, che illustrano la realizzazione dei trucchi magici con preziose miniature disegnate. Sapendo di questa sua passione Castelli gli ha portato in regalo una copia ottimamente conservata del Modern Magic di Hoffman.
Tra le parole, le immagini e le suggestioni regalate dei padroni di casa trova spazio anche la proiezione di cinque minuti del trash fan film, parodia, dedicato a Martin Mystère, da un fanboy serbo, "Martin Mystère izmedju smrti i jave". Risate a crepapelle in sala anche solo per il poco minutaggio visto di un film che sembra essere una ciofeca apocalittica, ma fatta con il cuore. Dovessi riuscire a trovare la versione completa sottotitolata me lo vedrei giusto per il gusto di farlo.
Per concludere qualche ipotesi sul futuro. Come si svilupperà il fumetto nell'epoca del digitale? Noi collezionisti sapremo rinunciare alla carta ed ad una bella copertina in favore della comodità di archiviare tutto in .pdf su un iPad? Sapevate che esistono applicazioni su iPhone per eseguire trucchi magici?
Una serata piacevole, due ore divertenti, in compagnia dei gente cordiale, disponibile e simpatica. Sono anche riuscito con somma soddisfazione da collezionista a farmi autografare il n.1 originale di Martin Mystère della mia collezione da Castelli, che voglio di più?
Nella foto Alfredo Castelli intervistato e Filippo Mazzarella sullo sfondo

Peccato essere in treno ed avere il timore di non trovarne per il ritorno e non assistere alla proiezione di "A qualcuno piace caldo" con Marilyn Monroe (Zucchero "Candito" Kandinsky ), Jack Lemmon (Jerry / Daphne) e Tony Curtis (Joe / Josephine / Junior) in 2K. Mi dispiace davvero, perchè so di essermi perso qualcosa di tecnicamente bello, intenso e ben fatto, oltre che un gran film. Per un maniaco della pulizia video come me sarebbe stato un vero godimento. Peccato dover dire di no, ma ringrazio Filippo Mazzarella che ha messo a disposizione questo grande capolavoro, in questa splendida occasione, per le persone fortunate che ne hanno potuto godere.

Ultimo ringraziamento sentito, ancora, per Alfredo Castelli e per la sua gentilezza e disponibilità dimostrate ad uno sconosciuto.

Appuntamento, per noi, a giovedì sera per Dark Ressurrection Vol.0, ma non dimenticate di andare mercoledì 14/03 a vedere Volere Volare e fare una bella chiacchierata con Maurizio Nichetti.

mercoledì 7 marzo 2012

Cartoomics 2012 - Conferenza stampa


Giornata diversa dal solito. Giornata di ferie per problemi con l'antenna tv (aggiunti nuovi canali al DDT, ma la Svizzera resta fuori) e la connessione ADSL (tutto risolto, resto online), ma anche di conferenza stampa.
In occasione della prossima Cartoomics allo Spazio Fumetto WOW di Milano, dalle 11.30, si ė svolta la conferenza di presentazione della fiera. Presenti in molti addetti ai lavori, gremita la sala conferenze del museo al piano terra, io, sono riuscito ad intrufolarmi per presentarvi qualche novità in anteprima.
Ad accogliermi una cartella stampa con il programma, seggioline comode e l'anteprima della mostra per i 50 anni di Diabolik. A corredare piacevolmente questo ultimo aspetto ecco giungere, inaspettata, un bella brochure celebrativa con qualche gadget gustoso.
Prima di iniziare qualche numero per la 19a edizione della manifestazione: 300 espositori ditribuiti su 40000 m2, per una delle più grandi manifestazioni dedicate ai fumetti in Italia.
Filippo Mazzarella, direttore artistico di Cartoomics per la seconda volta, illustra gli eventi prefiera della Cartoomics week, organizzata in collaborazione con ItaliaCrea. Dal 12 al 15 marzo 70 attività commerciali aderenti, sul territorio di Milano e provincia, alle quali sia aggiungono  proiezioni e conferenze al cinema Arcobaleno. Quelle che riscuotono il mio maggiore interesse sono la conferenza di celebrazione dei 30 anni di vita editoriale di Martin Mystère, preceduta dalla proiezione del fan film serbo ( mercoledi 15 dalle 18.30, ma la giornata inizia alle 15.00) e l'aperitivo stile Star Wars che precederà la proiezione del fan film di Giuseppe Licata Dark Resurrection Vol. 0, prequel del suo Dark Resurrection (giovedì 16 a partire dalle 20, credo, al Vinile di via Tadino e proiezione alle 22).  Una nota merita l'apparizione di Maurizio Nichetti che ci lascia con un perla "nell'animazione si lavora con ottimismo".
Gli eventi proseguiranno anche durante la Cartoomics vera e propria. Grazie alla disponibilità di  una sala conferenze e proiezioni "Sergio Bonelli" per incontri 150 posti, una sala da 50 posti e l'Agorà. In questi luoghi si svolgeranno eventi a tuttotondo sul mondo del fumetto. Interessante, per me, l'evento Marvel di domenica 18 alle 16 in Sala Bonelli dedicato ai 50 anni di Spiderman, Hulk, Thor con Marcello Lupoi, Gabriele Dell'Otto, Sara Pichelli con, al termine la proiezione di una sorpresa dedicata a Hulk e, se avanza tempo, un'altra chicca. Sempre lo stesso giorno, nella stessa sala, ma alle 14.00 un altro incontro con Alfredo Castelli.
Oltretutto la fiera sarà piena di mostre dedicate a:
Diabolik;
Histoire de Fantômas;
Marilyn Monroe;
Erotika;
tutte curate da Riccardo Mazzoni per Il cerchio giallo. In onore di Marilyn ci saranno due mostre, per i 50 anni della sua scomparsa. La prima la vedrà protagonista attraverso i fumetti italiani, lei attrice nei fumetti ed illustrazioni dedicatele nel corso degli anni. Giancarlo Berardi  indagherà sulla morte dell'attrice partendo dal fumetto di Julia scritto per la Bonelli. Questo primo percorso si chiamerà: Marilyn Monroe - indagine non autorizzata . Non mancheranno, nella seconda mostra,  le celebrasioni di lei come attrice con la collezione di foto buste dei suoi film principali e la prima foto di Marilyn pubblicata da una rivista italiana
La mostra dedicata a Fantomas, nato quasi 100 anni fa, con copertine di libri, illustrazioni, fumetti e bozzetti. Il tutto a cura di Alfredo Castelli, che ha appena pubblicato un volume con 1500 illustrazioni dedicato al progenitore di Diabolik.
L'Erotika sarà dedicata ai 40 anni di Zora la Vampira e si avrà la possibilità di incontrare il disegnatore Balzano Birago.
Premio Iacono attribuito a Giuseppe Rava,  illustratore che si è dedicato alle scene di Guerra ed ha collezionato ben 150 copertine di Combat.
Mario Gomboli accenna alla mostra di Diabolik, ma parlerà più approfonditamente dei progetti di Astorina nel pomeriggio.
Patrizia Lai è la respobile della sezione cosplay ed illustra le novità di quest'anno. A partire da sabato mattina inizia la selezione per la Yamato Cup per scremare i cosplayer fino ad arrivare, domenica, al vincitore finale che volerà alla finale mondiale in Brasile. Invece al venerdì i cosplayer entrano gratis. Per gli amanti delgli anime ci saranno ospiti Giorgio Vanni (cantante di sigle ed autore di alcuni testi della Pausini)' Daniela Delle Cave' Maruzio Merluzzo (doppiatore di Naruto) ed, infine, la mostra degli abiti da Cosplay più premiati. Verrannon anche organizzati combattimenti per l'Academy Jedi. Ultima novità per i cosplayer è che Cosplay City diventa associazione, a tutti i partecipanti alle manifestazioni dei tre giorni verrà, a richiesta, rilasciata un  card che garantirà sconti nei vari stand.
A margine, simpatica la chiacchierata con le cosplayer intervenute ed ascoltarle parlare delle loro realizzazioni future.
Alberto Fontanini rappresentante della Rebel Legion e 501 Italica introduce una nuova area per appassionati: la zona fantascienza. Qui sarà possibile trovare, principalmente, i fan dei mondi di Star War, Star Trek, Battlestar Galctica, Resident Evil. Ci si ritroverà nella costruzione 1:1 di diversi set di Star Wars, animati da una sessantina di persone in costumi  ufficializzati, con lapartecipazione internazionale con 5 nazioni diverse (tra le quali Francia Svizzera e Germania). Chi vorrá si troverá catapultato sulla Morte Nera, nel deserto di Tatooine, vedrà un landspeeder , un accampamento sabbipode, un avamposto imperiale ed un enorme caccia ribelle X-Wing. Come sempre le manifestazioni che vedono protagonisti i fan di Star Wars sonon a scopo benefico. Quest'anno le offerte raccolte andranno in beneficenza per Lega italiana tumori di Milano. Sempre in tema si potrá assistere alla proiezione di un documentario, incluso nella recente edizione in blueray dell'esalogia di Star Wars, sull'attività di carità nel mondo.
A latere non mancheranno gli stand commerciali dedicati alla fantascienza, la presentazione della nuova collezione 2012 Lego Star Wars e del gioco per XBox360 Kinect Star Wars in uscita ad Aprile.

Capitolo Diabolik
Dopo la breve intro mattutina, Mario Gomboli illustra i progetti futuri della casa editrice da lui diretta, Astorina. Diabolik non lascerà mai le suenorigin, la carta stampata sarà ancora per anni il mezzo di diffusione principe, ma si svilupperà anche nei media paralleli. La novità più succosa é, sicuramente, la serie televisiva live,telefilm, che approderà sui piccoli schermi dal 2013 e della quale entro fine anno potrebbe essere già disponibile un trailer. Gomboli non dimentica di citare i media che hanno ospitato in questi 50 anni la creatura delle sorelle Giussani: giochi per pc, giochi da tavolo, complementi d'arredo e tutto il resto immaginabile. Tra un sospiro ed un sorriso viene anche citato il vecchio film di Mario Bava, che ora cult allora flop, ha portato, comunque, nuovo pubblico a seguire le avventure del ladro di Clearville.
Ma quali sono il progetto meno riuscito e quello più riuscito, secondo Gomboli. Piaciuto meno: il cartone animato. Prodotto dalla Saban che sarà assorbita da Fox Kids, a sua volta acquistata dalla Disney che ha mandato la realizzazione del prodotto finale ad essere realizzata in Corea, è stata deludente. Il risultato complessivo è da rigettare, ma l'esperienza è servita come trampolino per il fumetto.
Piaciuto di più: la linea di abbigliamento di D&G. Perchė premia l'estetica senza tempo e senza inflazione di Diabolik. Un esempio sono magliette nere con solo gli occhi di Diabolik: sono andate a ruba in Russia e USA dove il personaggio non è conosciuto o sono stati pubblicati solo sei degli 800 albi (USA).

Filippo Mazzarella ha messo in piedi, grazie all'aiuto di ItaliaCrea, una manifestazione dal programma interessante, dedicata a tutti gli appassionati di fumetti, di tutti i generi e tutte le età. Le aspettative sono, come gli eventi che ci aspettano, tante. Il tempo non è molto, ma mi ci dedicherò. Il direttore artistico si è rivelato un persona affabile e simpatica che ha dedicato anche a me qualche minuto del suo tempo per chiarire un punto del programma e chiacchiera di fumetti e fanta-fumetti. Cosa ne pensereste di un Dylan Dog di Frank Miller?

Che dite ci vediamo a Catoomics 2012 dal 16 al 18 Marzo in Fieramilanocity?