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giovedì 29 novembre 2012

Countdown a Crisi Finale

Dopo che Superboy Prime e Lex Luthor hanno dato origine la multiverso di 52 le cose sulle Terra alternativa scorrono grazie alla supervisione di altrettanti Monitor. Purtroppo anche tra di loro iniziano dissidi e divergenze sul modo di controllare le diverse Terra. Il problema principale è la incrementata frequenza con la quale i supereroi di una Terra riescono ad entrare in contatto con quelli delle altre. Un Monitor prende l'iniziativa e decide di fermare con le cattive Duela Dent infiltratasi su Terra 1. La morte della figlia del Joker getta sconquasso anche tra gli eroi che hanno compiuto il suo stesso salto. Il più preoccupato, perché cacciato e sopravvissuto, è Jason Todd arrivato su Terra 1 dal suo universo originale. Lui, Lanterna Verde Kyle Rayner, Donna Troy ed il Monitor chiamato Bob cercheranno di trovare Ray Palmer, Atom, che sembra essere l'unico a poter mettere ordine nel caos multidimensionale. Per fare questo viaggeranno nelle pieghe tra gli universi, entrando in contatto con gli eroi conosciuti, ma che differiscono molto dagli originali.
Jimmy Olsen dopo la morte di uno dei nuovi Dei scopre di avere dei superpoteri. Attaccato da Killer Croc all'Arkham Asylum il suo corpo si allunga nello stesso modo in cui avrebbe fatto quello di Plastic Man o quello dell'Uomo Elastico. Stupito, scopre di possedere la super velocità, di lanciare spine dal proprio corpo e molte altre nuove caratteristiche, ma il problema è che non riesce a manifestare i suoi poteri a comando. Le nuove abilità sembrano essere incontrollabili e saltare fuori nel momento del bisogno. Come per complicargli la vita, Forager appare nell'appartamento di Jimmy e lo trascina con se ad Apokolis, regno del malvagio Darkseid.
Karate Kid, dopo aver combattuto contro Batman nella Batcaverna, viene preso in custodia dalla JLA, ma, grazie all'intervento di Triplicate Girl, ora conosciuta come Una, viene rilasciato. Libero ed in compagnia ora può cercare la cura per il male che lo affligge. Il primo aiuto lo chiedono all'Oracolo. Barbara Gordon scopre che l'infezione che sta debilitando Karate Kid è di origine aliena e consiglia ai ragazzi di rivolgersi al Professor Buddy Blank che li conduce ad incontrare Brother Eye, il computer che tutto vede, il quale conferma che si tratta di un'infezione dovuta al virus OMAC. Una versione del virus OMAC simile a quella nascosta in un bunker sotterraneo a Bludhaven. In questo nuovo luogo desolato incontrano Firestorm che potrà rivelarsi alleato od avversario.
In fuga dopo l'assassinio di Flash, Bart Allen, il Pifferaio e Trickster sono costretti a nascondersi e fuggire sia da eroi che malvagi che tentano di arrestarli ed ucciderli. Il loro più insistente avversario è Deadshot, aiutato dalla squadra suicida.
Holly Robinson, Catwoman, e Harley Quinn hanno deciso di cambiare vita e di entrare a far parte delle Amazzoni. Sparse sul suolo americano delle spa gestite dalle discendenti di Atena rendono più facile arruolarsi e le due riescono ad entrare nei favori dei piani alti. Grazie alle loro abilità si fanno notare e vengono inviate, per concludere l'addestramento, fino nella terra d'origine delle amazzoni. Qui faranno una scoperta interessante.
Mary Marvel ha perso i suoi poteri. Shazam non glieli ha resi. Una notte di pioggia la porta, però, in una chiesa abbandonata dove incontra Black Adam che, completamente fuori di testa, le dona i suoi stessi poteri. Dopo la sorpresa ed i buoni propositi iniziali l'anima di Mary inizia a corrompersi ed a cercare sempre più potere. Incontrerà Zatanna per scoprire i segreti della magia, ma troverà un'alleata in Eclipso. La malvagia nuova compagna di viaggio la porterà fino alla corte di Darkseid nella speranza che Mary riesca a soggiogarlo ed a prendergli il potere.
Intanto Monarch viaggia nel multiverso per raccogliere sul suo vascello i più potenti eroi di ogni Terra e conquistare tutti gli universi.

Le storie complete, run in americano, della DC son sempre grandemente complicate. Quello che c'è di buono, però, è che presentano ai novizi della casa editrice, come me, molteplici personaggi e situazioni che possono essere interessanti.
Un personaggio intrigante era Duela Dent: ammazzata subito, peccato.
Sotto la supervisione di Paul Dini cinque sceneggiatori di punta dell'editore di NY (Jimmy Palmiotti, Sean McKeever, Adam Beechen, Tony Bedard e Justin Gray) hanno scritto una sceneggiatura lunga e complicata. Tanto complicata che anche a cercare di leggerla in poco tempo ti si confondono le idee e ti perdi quello che era successo prima e come sei arrivato li. Eccessivamente lunga, anche se curiosa per tutte le possibili Terra che vi si trovano, è la sotto trama dedicata a Lanterna Verde Kyle Rayner, Donna Troy, Jason Todd e Bob. Bella l'idea, ma la ricerca di Atom risulta essere lunga e tanto tirata.
Dello stesso tenore la vicenda dedicata a Mary Marvel. Interessante all'inizio. Gran gnocca lei, Zatanna, Eclipso (nonostante tutto), ma le belle illustrazioni non sopperiscono alla trama eccessivamente estesa.
Le trame che soddisfano maggiormente sono quelle legate a Olsen, anche se, nonostante sia l'amico di Superman, sopporta un po' troppo bene tutto quello che gli accade e quella dei due criminali sfigati, dato che è legata all'omicidio di Flash.
Il legante del ciclo è doppio. Il primo fattore di collegamento tra le varie storie è Darkseid, con la sua scacchiera, ed il secondo la scissione dei Monitor. Buone idee ben gestite.
Il team di disegnatori è ancora, giustamente, ben più nutrito di quello degli scrittori. Ecco quindi che sulle pagine di questa lunga introduzione alla Crisi Finale troviamo Keith Giffen, Jesus Saiz, Jim Clafiore, Carlos Magno, David Lope, tom Derenick, Jamal Igle, Manuel Garcia. Ognuno col suo stile (io apprezzo quelli dai disegni morbidi colorati in modo luminoso), ma nessuno da buttar via.
Carine le storie in calce agli albetti, sia quelle che introducono i cattivi DC in due pagine, che le mini run sui Monitor.
Delle copertine non c'è neanche bisogno di parlare. Gli americani sono dei maestri nel rendere appetibile qualsiasi cosa e chi ha provato a leggere i loro fumetti negli anni 90 del secolo scorso se ne è ben reso conto. Evocative e ricche, come quadri rinascimentali, alcune di queste tavole donano un'appetibilità immeritata ad alcuni dei 12 albi che costituiscono la saga.

Faticosa, perché faticosa lo è, da leggere, ma tutto sommato godibile ed utile per capire meglio il pantheon dei personaggi DC. Anche se alla fine, una volta compreso ed esclusi i più iconici, non ci si stupisce di trovare migliaia di somiglianze con quello Marvel. Si rafforza in me l'idea che l'editore del quale si inizi a leggere per primo sia avvantaggiato, quindi se siete fan Marvel farete fatica ad affezionarvi a questi eroi tanto simili a quelli che già conoscete.



PublisherDC Comics
ScheduleWeekly
FormatLimited series
GenreSuperhero
Publication dateMay 2007 - April 2008
Number of issues51 + DC Universe #0
Main character(s)Darkseid
Donna Troy
Jimmy Olsen
Mary Marvel
Jason Todd
Harley Quinn
Holly Robinson
Karate Kid
Kyle Rayner
Superman-Prime
Monarch
Ray Palmer
Pied Piper
Triplicate Girl
Forager
Trickster
Duela Dent
Creative team
Writer(s)Paul Dini
Jimmy Palmiotti
Sean McKeever
Tony Bedard
Adam Beechen
Justin Gray
Artist(s)Keith Giffen
Jesus Saiz
Jim Calafiore
Carlos Magno
David Lopez
Tom Derenick
Jamal Igle
Manuel Garcia
Collected editions
Volume 1ISBN 1-4012-1789-3
Volume 2ISBN 1-4012-1824-5
Volume 3ISBN 1-4012-1911-X
Volume 4ISBN 1-4012-1912-8

lunedì 8 agosto 2011

Batman - Hush

Titolo originale Batman: Hush
Testi Jeph Loeb
Disegni Jim Lee
Chine Scott Williams
Colori Alex Sinclair
Editore DC Comics
1ª edizione 2002 – 2003
Collana 1ª ed. Batman nn.608 - 619
Periodicità mensile
Formato 17 cm × 26 cm
Edizione Panorama Batman II Serie Platino n°19 e 20

Una sera di ronda Batman salva un ricco ragazzino, rapito a scopo di riscatto, da Killer Croc. Il criminale entrato lo stesso in possesso del riscatto lotta con Batman e nel mentre il bottino gli viene sottratto da Catwoman. Sconfitto Killer Croc, Batman, insegue la gatta per i tetti, ma qualcuno taglia la fune del batrang facendolo precipitare. Catwoman riesce a fuggire ed a portare il bottino a Poison Ivy, mentre lui rimane stordito a terra. Riportato alla Bat caverna, grazie all'intervento di Oracolo e della Cacciatrice, riesce a suggerire ad Alfred di farlo operare al cranio da un suo vecchio amico d'infanzia, l'ormai rinomato neurochirurgo, Thomas Elliot,
Passano i giorni e le sue condizioni migliorano. Rimessosi ad indagare rintraccia Catwoman e scopre come lei sia stata manipolata e tradita da Ivy. Qualcosa non torna, la mente del miglior detective del mondo analizza e riconsidera tutto quanto successo e si accorge che i criminali da lui incontrati non operano come al solito, ma hanno variato il loro modus operandi. Ciò non toglie che Batman e Catwoman si accordino per lavorare insieme e scoprire chi li sta manipolando. Suggellano l'alleanza con un bacio.
Scoperto che Ivy si è rifugiata a Metropolis, Bruce Wayne, si reca in visita a Lois Lane e Clark Kent, informa Superman di quello che è venuto a fare in città, ma una volta trovata la criminale le cose si mettono al peggio. In qualche modo Ivy riesce a controllare Superman ed a scagliarlo contro Batman, solo l'astuzia riesce a rallentare la furia violente dell'uomo d'acciaio e farlo uscire dalla manipolazione di Ivy.
Le stranezze si fanno sempre più insistenti e prima di scoprire la verità su quello che sta succedendo la nuovo coppia dovrà affrontare Harley Quinn, Joker, Enigmista, Ra's Al Ghul, l'ex Robin Jason Todd, Clayface ed affrontare la morte di un suo caro amico.

D'accordo doveva finire venerdì scorso, ma nel week end mi è capitata per le mani questa storia. Cosa dovevo fare?
Queste sono le storie di Batman che bisogna scrivere e disegnare. La sceneggiatura di Loeb ingloba in un'unica lunga storia più di una decina di amici nemici del cavaliere oscuro, andando dai criminali accaniti agli alleati come Nightwing , Robin, Gordon(tra quelli non citati prima). Inserisce abilmente dei flashback per coloro che si avvicinano al personaggio per la prima volta che non appesantiscono assolutamente la narrazione e non spezzano il ritmo incalzante della narrazione coinvolgente. Crea la situazione per rivedere in opera il crociato di Gotham e l'uomo d'acciaio di Metropolis, fin anche a farli combattere l'un l'altre e rinsaldare la loro amicizia. Il tutto senza tralasciare di analizzare la psicologia dell'uomo sotto il cappuccio da pipistrello, ma facendolo non solo con toni cupi, ma anche con autoanalisi leggere. La leggera instabilità mentale di Bruce Wayne, i suoi sensi di colpa, la sua storia con Catwoman che non decolla a pieno, gettando però buone basi per il futuro, per il suo non fidarsi totalmente degli altri, la sua necessità di avere qualcuno accanto, tutte queste sensazioni ed emozioni vengono proposte al lettore con sapienza. Un appunto all'autore: neanche lui è riuscito ad inserire in una trama così ampia il personaggio del Pinguino, sarà davvero così difficile da usare in storie serie come queste?
I disegni sono fenomenali. Jim Lee, coreano naturalizzato statunitense, non lo scopro certo io. Figure plastiche, ben delineate, fondali ricchi, dinamismo alla massima potenza, tutto perfetto. L'unico appunto che si può volgere a questo grande artista è che le sue donne, donne troppo belle e meravigliose, hanno una conformazione molto simile tra loro. Che sia Harley Quinn, Catwoman, Poison Ivy o Barbara Gordon, tutte sono fisicamente simili. Certo cambiano i lineamenti, ma il resto poco. Giusto un appunto perché sono talmente belle che un chisseneimporta ci sta molto a pennello.
Non possiamo dimenticare, parlando di questo storia di alto profilo, di citare il grande lavoro di inchiostratura svolto da Scott Williams per le chine e l'opera d'arte di Alex Sinclair nell'uso dei colori. Quest'ultimo riesce a donare luce a Ghotam anche nella sua cupezza classica. Riesca a mettere in evidenza il contrasto con la "luminosa anche di notte" Metropolis protetta da Superman. La scelta della brillantezza usata per colorare i costumi degli eroi e dei villains della storia fornisce loro spessore ulteriore ed anche i luoghi in cui si svolgono gli eventi risultano essere colorati in modo appropriato.

Il tutto per dire che questa storia, a partire da come è stata concepita a come è stata proposta ai lettori, è un capolavoro. Al contrario del R.I.P. qui tutto funziona e niente annoia. Forse per la DC sarà uno smacco leggere (se mai qualcuno di loro lo farà) queste righe, ma è una storia così ben realizzata che sembra una storia Marvel.

Volete appassionarvi di Batman e conoscere parte del sottobosco che lo circonda? Comprate un'edizione di Hush e la leggerete tutta d'un fiato.