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giovedì 31 agosto 2017

Spiderman - Homecoming

Dopo aver partecipato alla battaglia di Berlino,  Peter Parker è stato definitivamente affidato alle cure di Happy Hogan. Il rapporto tra i due non funziona benissimo, visto che il secondo tende ad ignorare ed a sottovalutare il primo e Peter è fin troppo ansioso ed assillante con lui.
Grazie la nuovo costume, creato per lui da Tony Stark, il ragno, va in giro a sventare piccoli crimini fino a quando non si imbatte in uno più significativo. Gli Avengers stanno svaligiando un bancomat. Quando Speedy interviene per fermarli scopre, con profondo disappunto, che i malviventi usano armi non convenzionali. I loro armamenti sembrano derivare da una combinazione di tecnologia terrestre con quella Chitaura, lasciata sul nostro pianeta otto anni prima durante la battaglia di New York.
Queste armi le commercializza, un deluso dalla società moderna, Adrian Toomes. Marito e padre di famiglia, Adian, con la sua banda, si occupa di realizzare armi non convenzionali ed a venderle ai malviventi. Indossando un costume volante speciale, che lo fa assomigliare ad un Avvoltoio, procaccia la tecnologia aliena la sua squadra ne tra materiale di vendita.
Quando Spiderman scopre il giro clandestino ed inizia ad occuparsene iniziano i guai anche per Peter Parker. Persino il suo mentore, Tony Stark, sembra non supportarlo più.
Riuscirà il quindicenne Peter Parker a gestire scuola, amori, amicizie ed un costume da ragno? Sopratutto senza farsi scoprire da zia May?

Come è stato questo, secondo, appuntamento con il personaggio creato da Stan Lee, Steve Ditko con al timone sia Sony (proprietaria dei diritti cinematografici) che Marvel (creatrice dell'UCM e che sbaglia pochi film)? Il cameo del Bimbo Ragno, in Civil War, era stato un buon preludio. Il costume, gli occhi che si possono modificare l'espressione, la spavalderia, insomma, un mix di caratteristiche che lasciava ben sperare.
Onestamente, questo, un po' come i due precedenti, è un film di cui ho sentito poco l'uscita cinematografica e che ho deciso di guardare in mega saldo, alla fine del periodo estivo.
Ho trovato molto interessante il costume "pelosetto" che l'amabile ragno di quartiere indossa. Non è più una tuta in neoprene con delle belle decorazioni, ma il ritorno all'idea di tessuto (ultra tecnologico) che ha seguito i supereroi fin dalla loro nascita. Ovviamente, all'interno nasconde la tecnologia più moderna delle StarK Industries: l'assistente vocale (doppiato in originale da Jennifer Connelly), impostazioni alternative delle ragnatele e, direttamente dall'armadio di Marty McFly, la capacità di adattarsi al fisico di chi la indossa. Anche il costume "originale", quello pre-Stark, si rivela intrigante. Ispirato al Ragno Rosso ed alla sua saga, è semplice, funzionale e, fin troppo, resistente.


Tom Holland è un Peter Parker credibile, basato sullo studente di liceo, non sull'evoluzione insensata che il personaggio sta subendo nella quasi decennale gestione fumettistica di Dan Slot. Piacerà di più ai ragazzini, ma il suo nervosismo e le sue paranoie, ripetute più volte nelle più di due ore di film, alla fine, mi hanno, un po', stancato.
Accanto a lui una banda di compagni di scuola multietnica ben assortita. L'amico del cuore che, già nei provini, scopre l'identità segreta di Peter, la bella, un Flash caratterizzato come un bulletto moderno (non ti picchia più, ti fa vedere che ha il soldo e ti bullizza su internet ed alle feste) e gli altri del club di decathlon accademico. Abbastanza scontato il plot twist su MJ, lo capirete subito anche voi.
Zia May, la più giovane di sempre nelle trasposizione dell'arrampicamuri su pellicola, è Marisa Tomei. Cinquanta anni, non fanno niente per ringiovanirla, non spiegano il suo dolore passato, ma offre una apprezzabile interpretazione.
Torna a vedersi Happy Hogan, il tramite tra il ragnetto e Tony Stark. Impegnato in quello che ha da fare, tiene in poco conto Peter. I siparietti che sono stati creati per loro, in ogni caso, sono divertenti.
Tony Stark. Il cuore dell'UCM non poteva mancare in questo capitolo (così come sono stati presenti, anche se in modo indiretto, almeno, altri due o tre Avengers. Dovrei rivedere il film per saperlo con esattezza). Per Peter Parker è il padre che non ha mai avuto, l'uomo che l'ha salvato in Iron Man 2, lo Zio Ben che non appare mai. Per lui Peter è un nipote lontano, non ammetterebbe mai di poterlo chiamare figlioccio, del quale vuole essere orgoglioso, nel quale crede e che vuole che sia migliore di lui. Passano gli anni anche per Robert, ma resta sempre carismatico.


In ultimo il cattivo. Torna ad interpretare un personaggio dei fumetti Michael Keaton. Cosa si può volere di più? Gli sceneggiatori gli offrono il ruolo di un cattivo difficile, ma gli creano un passato, delle motivazioni dandogli, così, delle solide motivazioni per agire nel modo in cui opera. L'interpretazione di Michael Keaton è straordinaria. E' un attori vero, un attore di spessore, un attore che riesce a trasmettere il pathos in ogni scena in cui appare. Risulta credibile persino da avvoltoio. Chi ha visto il costume nei fumetti sa perchè lo dico. Qui, i costumisti hanno spremuto le loro meningi ed hanno creato una delle suite più realistiche mai viste. Michael Keaton ne esce vincete ed il successo di questo film è anche merito suo, sopratutto per la regola che se crei un cattivo credibile sei già oltre alla metà dell'opera. Di James Spader, Ultron, in Italia abbiamo potuto solo apprezzare l'interpretazione fisica (e la sua presenza è uno dei motivi per i quali Age of Ultron ha retto alle critiche), ma lui e Michael Keaton sono coloro che hanno reso giustizia ai cattivi che hanno portato sullo schermo.


Colonna sonora, affidata all'onnipresente Giacchino, di ottimo livello. Brani musicali scelti per sottolineare le situazioni, non memorabili, ma neanche inopportuni.

Computer grafica di alto livello, come poteva non essere? Ma che in alcuni tratti mi ha ricordato il film/miniserie tv, dedicata all'Uomo Ragno, della fine degli anni '70 del secolo scorso.


La regia di Jon Watts non è stata affatto male. Un nome che non conoscevo, dal curriculum limitato, ma che con passione ha farcito di omaggi il film. Una sensibilità molto apprezzata anche dai fan di Batman: quella scena notturna lì, con quell'inquadratura lì, non può che ricordare quella cosa lì.

Unico neo? La lunghezza del film. Centotrentatre minuti sono troppi per questa avventura. Portano al ripetersi di scenette nerd, simpatich, ma già viste, e, quel che è peggio, a diluire la carismatica interpretazione di Michael Keaton.

Non da strapparsi i capelli, ma da vedere. Certamente più riuscito dello scorso capitolo, questo secondo reboot in pochi anni ha dalla sua di sorvolare sulle origini dell'eroe e creare una storia realmente fruibile per lo spettatore.

Sì, ci sono le scene dopo i titoli di coda, ma già il finale è epocale.

Titolo originale Spiderman - Homecoming

Lingua originale inglese 
Paese di produzione Stati Uniti d'America 
Anno 2017 
Durata 133 min
Rapporto 2.35:1 
Genere Cinecomic

Regia Jon Watts 

Soggetto Stan Lee, Steve Ditko (fumetto), Jonathan M. Goldstein, John Francis Daley (storia) 
Sceneggiatura Jonathan M. Goldstein, John Francis Daley, Jon Watts, Christopher Ford, Chris McKenna, Erik Sommers 
Produttore Kevin Feige, Amy Pascal 
Produttore esecutivo Louis D'Esposito, Victoria Alonso, Patricia Witcher, Jeremy Latcham, Avi Arad, Matt Tolmach, Stan Lee 
Casa di produzione Columbia Pictures, Marvel Studios, Pascal Pictures 
Distribuzione (Italia) Warner Bros. Pictures 
Fotografia Salvatore Totino 
Montaggio Dan Lebental, Debbie Berman 
Effetti speciali Industrial Light & Magic, Digital Domain, Gentle Giant Studios, Iloura, Lidar Guys, Luma Pictures, Method Studios, Sony Pictures Imageworks, Southbay Motion Picture Technologies 
Musiche Michael Giacchino 
Scenografia Oliver Scholl 
Costumi Louise Frogley 

Interpreti e personaggi

Tom Holland: Peter Parker / Spider-Man
Michael Keaton: Adrian Toomes / Avvoltoio
Jon Favreau: Happy Hogan
Zendaya: Michelle Jones
Donald Glover: Aaron Davis
Tyne Daly: Ann-Marie Hoag
Marisa Tomei: May Parker
Robert Downey Jr.: Tony Stark / Iron Man
 
Doppiatori italiani

Alex Polidori: Peter Parker / Spider-Man
Luca Biagini: Adrian Toomes / Avvoltoio
Enrico Chirico: Happy Hogan
Emanuela Ionica: Michelle Jones
Simone Crisari: Aaron Davis
Aurora Cancian: Ann-Marie Hoag
Barbara De Bortoli: May Parker
Angelo Maggi: Tony Stark / Iron Man

mercoledì 11 febbraio 2015

Per parlarne.

Spider-man è tornato a casa. Almeno parzialmente. Sony continua a detenerne i diritti, ma dopo la figuraccia mondiale rimediata con Amazing Spider-Man 2, che per altro mi premuro di dire che non ho ancora visto, ha deciso di affidare la produzione del nuovo capitolo a Kevin Fiege ed alla Marvel.
Cosa succederà adesso? Per pirma cosa il 6 maggio 2016 l'amichevole Uomo Ragno di quartiere avrà un cameo in Captain America: Civili War, poi avrà un suo film nel 2017 e nel 2018 diventerà membro dei Vendicatori, combattendo la Guerra dell'Infinito. Reboot in arrivo? Il terzo per questo personaggio in pochi anni? Non credo. Credo che lo vedremo in azione in una storia seria ed importante, magari con qualche riferimento al suo passato, ma che sarà un super eroe già formato ed in grado di entrare negli Avengers a testa alta.

Giusto per tenere il punto, ecco la lista di tutti i film sui supereroi in programma da qui al 2020. Tutti i più importanti, perché, secondo me, qualcun altro si aggiungerà a loro.

2015:
22 Aprile (data per l’Italia): Avengers: Age of Ultron
12 Agosto (data per l’Italia): Ant-Man
10 settembre (data per l’Italia): Fantastic 4 – I Fantastici Quattro (Fox)

2016:
12 Febbraio: Deadpool (Fox)
25 Marzo: Batman V Superman: Dawn Of Justice
6 Maggio: Captain America: Civil War
27 Maggio: X-Men: Apocalypse (Fox)
5 Agosto: Suicide Squad
7 Ottobre: Gambit
4 Novembre: Doctor Strange

2017:
3 Marzo: Untitled Wolverine sequel (Fox)
5 Maggio: Guardians of the Galaxy 2 
2 Giugno: Fantastic Four 2 (Fox, moved dates)
23 Giugno: Wonder Woman
28 Luglio: film di Spider-Man co-prodotto dalla Marvel e dalla Sony
3 Novembre: Thor: Ragnarok (nuova data)
17 Novembre: Justice League, Part 1

2018:
23 Marzo: The Flash
4 Maggio: Avengers: Infinity War, Part 1
6 Luglio: Black Panther (nuova data)
13 Luglio: Untitled Fox Mystery Marvel film
27 Luglio: Aquaman
2 Novembre: Captain Marvel (nuova data)

2019:
5 Aprile: Shazam
3 Maggio: Avengers: Infinity War, Part 2
14 Giugno: Justice League, Part 2
12 Luglio: Inhuman (nuova data)

2020:
3 Aprile: Cyborg
19 Giugno: Green Lantern 

giovedì 22 gennaio 2015

Amazing Spider-Man 01

AMAZING SPIDER-MAN 1
SPIDER-MAN 615 COVER A, B, C, WHITE COVER E VARIANT METALLIZZATA CON T-SHIRT
Contiene: Amazing Spider-Man (vol. 3) #1, Amazing Spider-Man #700.3, Amazing Spider-Man #700.4
ALL NEW MARVEL NOW!
Fumetteria e online
Autori: D. Slott (S), J. Casey (S), C. Gage (S) H. Ramos (D), J. Rodriguez (D)
17x26, S., 80 pp., col.
MARVEL ITALIA

Ritorna dopo quindici mesi l'originale Uomo Ragno. Dopo che Doc Ock ne ha combinate di ogni nei suoi panni, qualcosa anche di buono come la laurea, le Parker Industries e Annamaria, Peter è tornato ad essere l'amichevole spiderman di quartiere.
Subito in una situazione anomala, nudo per la città a sventare crimini, nella sceneggiatura di Dan Slott, disegnata dal solito, ottimo, Humberto Ramos, deve affrontare lo Zoo. Una banda di criminali, sopratutto gran belle ragazze, guidati dalla miliardaria criminale annoiata la Coniglia Bianca. Gran bella rappresentazione grafica direi.
A riempire l'albo di questa prima avventura, breve, ma rivelatrice, c'è, subito a ruota, una storia su Electro. Ma com'è che tutti sti criminali diventano sempre più terrificanti e cattivi? Dov'è finita quella semplicità d'animo delle storie di una volta? Persino Electro, ad occhio sempre sottovalutato come personaggio, adesso diventa iroso e vendicativo.
Finita questa avventura collaterale ci troviamo in un ospedale per criminali pestati dai supereoi. La Loggia Nera si prende cura di queste vittime della giustizia, ma, per un errore, si trova a curare anche l'Uomo Ragno, coperto di ustioni di terzo grado sull'ottanta percento per corpo. Uno spunto interessante che potrebbe creare una linea narrativa parallela per ampliare alcuni aspetti narrativi del mondo Marvel. Storia interessante, graficamente un po' sporca ed ombrosa, ma un mix che potrebbe dare buoni frutti nel prossimo futuro.

Tra le varie pagine: copertine variant, la tela del ragno ed il Daily Bugle con le anteprime di quello che succederà nei prossimi mesi. In quarta di copertina una farlocca pubblicità del DVD/Blue Ray de I Guardiani della Galassia: ne dà la disponibilità da dicembre nei negozi mentre esce per l'home video solo il 4 di febbraio 2015.

Ultimo appunto. Non dimenticate le variant cover disponibili nei negozi ed il cofanetto con la variant metallizzata esclusiva e la maglietta. Se siete collezionisti.

mercoledì 31 dicembre 2014

Superior Spider-Man 14

SPIDER-MAN 614
SUPERIOR SPIDER-MAN 14 
MARVEL NOW!
Autori: C. Gage (S), D. Slott (S), C. Yost (S), G. Camuncoli (D) 
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #30-31, Scarlet Spider-Man #25
MARVEL ITALIA
Disponibile dal 23/10/2014
prezzo: € 3.30

Superior Spider-Man

Goblin ha sotto controllo tutta New York. La sua Goblin Nation prospera grazie all'arroganza dell'Uomo Ragno Superiore. Il suo piano per tenere in scacco l'ex Doc Ock sta funzionando alla perfezione. J.J., sindaco di New York, ha deciso di intraprendere una nuova battaglia contro l'arrampicamuri e per farlo non ha esitato a far realizzare all'Alchemax nuovi Ammazzaragni.
La città è nel caos. Solo i residui della mente di Peter Parker possono dare una mano ai cittadini della Grande Mela ad uscirne sani e salvi.

Si conclude la parentesi di Dan Slott dedicata al Ragno Superiore. Alla fine non è stata gestita male, con i suoi vari colpi di scena. L'identità del Goblin, la pianificazione del futuro del 2099, il caos cittadino ed il caos che Peter Parker dovrà sistemare nella sua vita sentimentale e personale. Forse, quello che mi ha lasciato più perplesso è come Peter torna al suo posto. Però è una soluzione come un'altra e per questo va accettata.
Una run piacevole e divertente alla quale si sono alternati grandi disegnatori e che è toccato al nostro Giuseppe Camuncoli chiudere. Vedere disegnare Camuncoli è sempre bello: vale la pena spendere i soldi per l'albo. A volte, però, i colori scelti dai suoi compagni di viaggio appiattiscono il suo tratto e tolgono una dimensione alla narrazione.

Chiude il Ragno Rosso. Finalmente. Un finale indecente per una serie inutile. Chiude con una minaccia: torna nel 2015. Come tornerà l'Uomo Ragno 2099 e già quello sembra più interessante.

Superior Spider-man 13

SPIDER-MAN 613
SUPERIOR SPIDER-MAN 13 
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col.
 Contiene: Superior Spider-Man #27/29, Scarlet Spider #25
MARVEL ITALIA
Disponibile dal 25/09/2014

Superior Spider-Man

Il Goblin ha sorpreso l'Uomo Ragno Superiore. Octavius aveva creduto per troppo tempo di potere sorvegliare New York solo con l'ausilio della tecnologia e si è trovato spiazzato dall'invasione del suo verde nemico. Come se non bastasse quello che il Goblin sta facendo alla Grande Mela, anche tutti gli affetti dell'Uomo Ragno sono in pericolo. A mettere il carico è J.J. Jameson: stufo di essere umiliato e sfruttato dal suo storico nemico, il sindaco di New York ha in mente una mossa per liberarsi del ragnetto definitivamente.

Adrenalinico e, seppur semplice sotto alcuni aspetti narrativi, questo arco di Slott sta per giungere al termine. Finalmente si entra nel vivo della Goblin Nation, evento atteso durante tutta la run, che si sviluppa in un numero cospicuo di uscite. L'inizio è promettente. I disegni di Camuncoli sono gran bella roba, sia per dinamica che per cura del dettaglio.

In calce all'albo qualche pagina dedicata al Ragno Rosso, giunto, finalmente, agli sgoccioli della sua vita editoriale. Quello che sembra è che abbiano incollato un finale pensato per essere usato più avanti e dopo un numero maggiore di storie. Per fortuna è stato necessario usarlo prima: non se ne poteva più.

mercoledì 27 agosto 2014

Superior Spider-Man 11

SPIDER-MAN 611
SUPERIOR SPIDER-MAN 11
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #22/24, Scarlet Spider #23
MARVEL ITALIA

Superior Spideman

Le trame del Goblin hanno portato nelle sue grinfie Carlie Cooper, ex ragazza di Peter Parker ai tempi di Spider Island, poliziotta che ha scoperto che nella mente del Superior Spiderman si nasconde Octo Octavius.
Intanto Hobgoblin vende o noleggia identità criminali lasciate libere dai precedenti possessori a nuove reclute del mondo del crimine. Il ritorno sulle scene di una di queste nuove versioni mette in allarme l'Agente Venom, Flash Thompson con indosso il simbionte Venom e che lavora per i Vendicatori Segreti, e lo costringe a tornare a New York a combatterlo. Molti eroi, ormai, sanno che Agente Venom è dei buoni, ma non Superior Spiderman che ingaggia con lui una lotta senza quartiere. Le conseguenze non possono che essere atroci e sconcertanti.

Siamo a livelli paradossali. Ormai Dan Slott si prende in giro da solo e qualsiasi cosa diventa Superior. Come sempre di alto livello i disegni di Ramos, con le note limitazioni su Cap e su altri personaggi maschili, ma è sempre un piacere vederlo. Io disegno dell'artista messicano è sempre un valore aggiunto alle storie Marvel anche se, qualche volta, sarebbe bello vederlo osare un po' di più.

Il Ragno Rosso aggiunge un capitolo inutile alla sua vita di dolore e diventa responsabile della morte di uno dei suoi amici, del dolore di un altro e delle vendetta che gli verrà scagliata contro. Ma quando lo chiudono?

lunedì 25 agosto 2014

Superior Spider-Man 09

SPIDER-MAN 609
SUPERIOR SPIDER-MAN 9 
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man Team-Up #2, Scarlet Spider #20-21, A+X #14 (prima storia)
MARVEL ITALIA

Tutto un filotto. Dopo la sua battaglia a New York contro ed al fianco di Wolverine, Kaine, il Ragno Rosso, decide di andare a trovare Peter Parker. Il Superior Spiderman non prende bene la visita del clone di se stesso per due motivi:
quando era Doc Ock Kaine l'aveva ucciso;
avendo cancellato la memoria del suo ospite non è conscio del rapporto tra Peter ed il suo clone.
A mettere più chiodi sulla strada ci si mettorno Carrion, un clone di Gwen Stacy e lo Sciacallo ed i suoi nuovi cloni ragneschi mutati. La battaglia per i due ragni sarà dura e ricca di sacrifici.
Tornato a Huston, Kaine, dovrà affrontare due nemici molto pericolosi: sè stesso e Ben Reilly.

Storia principale di Christopher Yost, un po' trita, ma un buon riempitivo in attesa delle nuove vere avventure del Superior Spider-Man corredata dagli ottimi disegni di Marco Checchetto (che se da piccolo veniva preso per i fondelli per il cognome, adesso disegna l'Uomo Ragno e dito medio alto per tutti).
Le altre due storie del ciclo del Ragno Rosso vedono al lavoro una squadra di disegnatori cinesi ed una di sud americani. Un mix di stili diversi che si lascia apprezzare.


A corredo una storia di A+X che vede protagonisti un candido e redento Magneto al fianco di Superior Spiderman. Una storia un po' così, a tratti divertente, che, magari, potrebbe introdurre un nuovo, crudele, avversario per i mutanti.

mercoledì 21 maggio 2014

Spider-Man - Spider-Island

SPIDER-MAN: SPIDER-ISLAND
Supereroi -  Il Mito Uscita 25
Testi: Dan Slott
Disegni: Humberto Ramos, Stefano Caselli. 

L'uomo ragno, nonostante la perdita del senso del ragno, sta vivendo un momento folgorante. La gente gli vuole bene, apprezza quello che fa, ha una nuova ragazza, Carlie, sua zia si sta per trasferire a Boston, MJ è un buona amica, Shang-Chi lo aiuta a sviluppare le sue doti di combattimento per sopperire alla mancanza del suo potere.
Quello di cui lui non è a conoscenza, ma Madame Webb sì, è che qualcuno sta tramando alle sue spalle per renderlo più comune di quanto creda. Lo Sciacallo, per un misterioso committente,, ha alterato geneticamente alcuni insetti ed a sparso un virus per Manhattan. Le conseguenze? I residenti dell'isola americana si stanno trasformando a poco a poco in uomini ragno. Bello, no? Beh, se fosse tutto lì sì, ma la trasformazione ha anche lati negativi.
Sarà compito di Speedy cercare di fermare i piani del folle scienziato e provare a riportare l'ordine a New York. Essenziale sarà, comunque, il lavoro di squadra: special guest Mr. Fantastic, Venom, Anti-Venom ed un particolare Capitan America.

Avevo iniziato ad acquistare la saga durante la sua pubblicazione sugli albi mensili dedicati allo Stupefacente Uomo Ragno, ma poi mi fermato per via di qualche dubbio che mi era venuto. Avevo deciso, comunque, che l'avrei acquista in un eventuale volume unico pubblicato a basso costo (iniziativa della Gazzetta dello Sport? Ci speravo). Nel frattempo ho iniziato a leggere le avventure del nuovo Superior Spiderman, che traggono origini proprio da questa saga, ed ecco che Panini e Gazzetta dello Sport mi propongono la storia a prezzo vantaggioso. Si compra.
Come primo vorrei far notare che sotto il profilo realizzativo questo è uno dei volumi di più scarsa qualità che mi sono capitati tra le mani. Nel bel mezzo della storia si riscontra la presenza, per lo meno nel mio volume, ma non penso che sia l'unico, di pagine stampate fuori registro. Un fastidioso effetto stereoscopico che rovina i disegni, belli e luminosi, di Humberto Ramos e spezza la narrazione. Il volume, di per sè, è ricco, ma manca di qualcosa. In effetti durante la narrazione di Dan Slott si incontrano personaggi provenienti da altre serie, che subiscono gli effetti del virus dello Sciacallo, ma le interazioni con i protagonisti non vengono ben spiegate e durante la lettura si ha la sensazione che manchi qualcosa. Se per le vicende dell'Anti-Venom e di Venom i collegamenti sono facili, sono le conseguenze che Spider-Island ha su Capitan America a destare confusione. Chi avrebbe detto che al Cap era successa quella cosa? Chi avrebbe detto che era lui, fino a quando non è stato esplicitato in un dialogo trenta o quaranta pagine dopo? Questi sono i problemi con la lettura dei fumetti americani e con una coesione vaga in alcuni momenti. Visto l'antologico si poteva, però, realizzare un lavoro migliore ed aggiungere qualche pagina dalle altre collane colonizzate dai ragni ed essere più esaustivi.
Entrando nella storia vera e propria. Dan Slott è un grande conoscitore del Ragno e della sua storia. Oltre a questo è un grande pianificatore e sa gestire il flusso narrativo che vuol far arrivare al lettore. Spider-Island è un grande blockbuster del fumetto: ragni da tutte le parti, guest stars a iosa, personaggi secondari ai quali viene dato ampio risalto, colpi di scena e richiami al mito classico e ultra classico (la saga del clone è solo il più in vista e banale ammiccamento). Manca, però, di qualcosa. E' intrigante, snella, ma a tratti ripetitiva ed un poco noiosa. Leggibile e bella, per carità, ma con qualche calo di tensione di troppo.
Humberto Ramos. E' bravo, niente da dire. Leggere duecento e passa pagine con il suo stile di disegno, però, è pesante. Saranno i colori sgargianti, sarà il tratto, a volte, troppo squadrato, ma reggerlo per così lungo tempo non è semplice. Resta un assoluto, ma anche dell'aragosta ci si stanca se la si mangia troppo di frequente. Gli intermezzi di Caselli sono apprezzabili e l'Italia deve essere orgogliosa di un disegnatore del suo Paese che è una colonna di una delle serie a fumetti più vendute nel mondo.

E' da leggere, con parsimonia, ma è da leggere.

mercoledì 14 maggio 2014

Superior Spiderman 5

SPIDER-MAN 605
SUPERIOR SPIDER-MAN 5
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #11-12 e Scarlet Spider (vol. 2) #15-16
MARVEL ITALIA

Superior Spider-Man

L'Ammazzaragni, colui che ha causato la morte della moglie di J.J. Jameson, è detenuto al Raft, lo stesso carcere di massima sicurezza che ha permesso l'evasione di Otto Octavius. Il giorno dell'esecuzione della sua pena capitale si sta avvicinando a grandi passi, ma lui ha un ultima carta da giocare prima di mollare il colpo. Sulla sua strada, però, incontra un determinato Jameson ed un Ragno tutt'altro che amichevole.

Dan Slott prosegue la narrazione della formazione della sua nuova creatura. Il nuovo arrampicamuri è sempre più deciso ed irruento e non è immune, anche se per ora ne è allo scuro, dagli errori. Per questo numero il Goblin gli dà respiro, ma il nuovo avversario è ben motivato a farlo fuori ed a conquistare di nuovo la libertà.
Camuncoli ai disegni non è male, anche se gli ho visto fare di meglio.

Ragno Rosso

La lotta con i lupi mannari che vogliono rapire Arecely si fa sempre più tosta. Krane Parker, rinato come incarnazione del Ragno a discapito della sua parte umana, è in lotta con se stesso e fatica ancora a capire chi sono i suoi alleati e chi i suoi nemici.

Non è che sia proprio una gran serie ed il giorno in cui dovesse chiudere non mi mancherebbe. Questo doppio numero si fa leggere, ma giusto per ingannare il tempo, ma non è che sia proprio necessario. L'autore non riesce a creare empatia tra protagonista e lettore, anche se la decisione di far percorrere l'oscuro sentiero al Ragno Rosso può essere vincente.

Tutto sommato un albo che si lascia leggere per scoprire dove vuole andare a parare Dan Slott e per vedere quali evoluzioni morali spetteranno alla nuova incarnazione dell'Uomo Ragno. Il tutto nell'attesa del ritorno, ovvio, di Peter Parker.

mercoledì 9 aprile 2014

Superior Spiderman 4

Superior Spiderman 4

Spiderman 604
Marvel Now
Autori: Dan Slott, Ryan Stegman, Chris Yost, Khoi PhamCasa Editrice: Panini Comics
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #9-10, Scarlet Spider (vol. 2) #13-14


Superior Spiderman

Doc Ock, o meglio il nuovo Superiror Spiderman, ha scoperto che una piccola reminiscenza della coscienza di Peter Parker è ancora dentro al suo cervello e, forse, ha trovato il modo di eliminarla.
Nel frattempo un nuovo, vecchio, pericoloso avversario sta organizzandosi per sconfiggere l'arrogante versione Superior del vecchio Uomo Ragno di quartiere.

Forse che forse con il numero 10 della cronologia americana del nuovo corso dell'Uomo Ragno la narrazione inizia veramente. Ci liberiamo di Peter Parker (o almeno della sua coscienza) con una curiosa ed intrigante battaglia onirica ed incontriamo il Re Goblin. Speriamo che serva a ravvivare ed a dare un decisa direzione alla trama.

Ragno Rosso

Kane è sempre intento a salvare Aracely dai trafficanti di esseri umani che l'hanno presa di mira. I criminali si rivelano essere Lupi Mannari e mettono in crisi il clone di Peter Parker. La sconfitta sembra ormai evidente, ma la volontà di Kane è forte. O forse è più forte la parte di ragno che è dentro di lui.

Il Ragno Rosso e le sue avventure si rivelano sempre più deludenti ogni episodio di più. I narratori cercano sviluppi imprevisti, ma ottengono solo un effetto ridicolo che più che sorprendere deludono.
Non ho mai creduto molto in questo personaggio e gli autori stanno contribuendo a non farmici affezionare.

giovedì 20 marzo 2014

Superior Spiderman 3

SPIDER-MAN 603
SUPERIOR SPIDER-MAN 3 
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #6/8, Scarlet Spider (vol. 2) #13

Superior Spiderman

La nuova versione dell'Arrampicamuri inizia a spaventare i Vendicatori. Dopo l'omicidio di Massacro e il pestaggio in diretta televisiva ai danni dei due micro-super-criminali Jester e Screwball il richiamo all'ordine è ovvio. Il pensiero dominante tra i più forti eroi della Terra è quello di espellerlo, ma a tutti va data un'altra possibilità.
Intanto un criminale dalle buone intenzioni, Cardiac, sottrae da un deposito prove un'invenzione del vecchio Doc Ock: proprio quella che serve anche al Ragno per alcuni suoi esperimenti. Lo scontro sarà duro.

La versione Casper di Peter Parker prosegue ad ossessionare il lettore, sia mai che nel prossimo numero troviamo la soluzione per liberarcene? Il nuovo corso di Dan Slott sembra piacevole, le dinamiche sono buone solo che l'Uomo Ragno vestito da dottore con sotto al camice il costume non si può vedere!
Humberto Ramos ai disegni è sempre dinamico e d'impatto. Sua anche la copertina e già da li si capisce che il Cap e Wolverine non sono i personaggi che gli riescono meglio. Mica tutti possono eccellere in tutto, meno male.

Il Ragno Rosso.

Kaine, il nuovo Ragno Rosso, è sulle tracce di alcuni mercanti di schiavi. I criminali possono essere gli stessi che hanno rapito la ragazza che ora è sotto la sua protezione, Aracely. La stessa ragazza che sta mostrando poteri psichici latenti.

Quattro paginette in croce di Vost e Pham, ed una miriade tra chinatori e coloratori, che poco dicono e poco spiegano di un eroe che sembra essere abbastanza superfluo.

mercoledì 19 marzo 2014

Superior Spider-Man 2

SPIDER-MAN 602
SUPERIOR SPIDER-MAN 2
MARVEL NOW!
17x26, S., 80 pp., col.
Contiene: Superior Spider-Man #4/6, AU, Scarlet Spider (vol. 2) #12.1

Superior Spider-Man

La nuova versione dell'Uomo Ragno, quella Superiore, incarnata dal fisico di Peter Parker e dalla mente del Dottor Octopus, è decisamente più arrogante, sicura di sé e decisa di quella vecchia. Caccia i criminale con maggior metodo, scientifico,  e trova il tempo di prendersi cura di Zia May come da tempo non faceva. Quando, però, Massacro fugge dal manicomio criminale in cui era rinchiuso lasciandosi alle spalle molte vittime qualcosa scatta in lui. La decisione lascia spazio all'irrazionalità e neanche il fantasma di Peter Parker riesce a fermare la mano del suo nuovo alter ego. Massacro non avrà scampo.

Due capitoli del nuovo corso dell'Uomo Ragno. Dan Slott e Giuseppe Camuncoli premono sull'acceleratore evolutivo della nuova versione dell'arrampica muri di quartiere. Mettono in crisi i suoi nemici, risorgono la nemesi principale di Peter Parker, sconvolgono la moralità del Vendicatore di New York, insomma lo rendono più aggressivo e deciso. Quello che infastidisce ancora è il fantasmino di Peter che aleggia intorno all'incarnazione del Doc.

Age of Ultron

L'Uomo Ragno si allea, controvoglia, con Iron Man ed altri Vendicatori per tentare di bloccare l'ascesa del dominio di Ultron: tornato per conquistare il mondo e ripulirlo dalla razza umana.

Il primo ed unico Tie-in collegato alla miniserie Age of Ultron, evento dell'anno Marvel e tema del secondo film cinematografico degli Avengers. Io la serie aspetto di leggerla tutta d'un fiato, ma questa storia oltre a rilasciare qualche spoiler innocuo non fa molto altro. I disegni di Dexter Soy sono realistici e dipinti quasi ad acquarello, non male. Ma alla fine dei conti, oltre che a mostrare qualche dinamica tra Spider-Man ed i Vendicatori la storia non fa molto altro.

Ragno Rosso

Qualcuno sta uccidendo, con il Marchio di Kaine. Il nuovo Ragno Rosso non può permetterlo. Le sue indagini lo portano ad incontrare un adepto della Mano particolarmente spietato e farà tutto ciò che è in suo potere per fermarlo. Sulla sua strada, però, c'è qualcun altro che tenta di gonfiarlo di botte.

Ragno Rosso, per adesso, è particolarmente inutile. Bei disegni, bei colori, personaggi poco interessante, motivazioni da valutare. Si fa leggere, sì, ma non è indispensabile.

Se fosse per le storie secondarie, questo, sarebbe un albo neanche da prendere in considerazione. La nuova versione dell'Uomo Ragno, però, non è male ed il primo ciclo di avventure sembra essere interessante. Avrei voluto acquistare solo il primo numero, ho comprato il secondo e, penso, che anche il terzo arriverà nella mia libreria.

mercoledì 29 gennaio 2014

Supereroi - Il Mito


Questo è più per ricordarmi quali devo comperare e quando che un vero post.

18/11/2013 01  Assedio
25/11/2013 02 Thor: Il seme di Galactus
02/12/2013 03 Spider-man: alla grande!
09/12/2013 04 X-Men: Scisma
16/12/2013 05 Avengers: L'età dell'oro
23/12/2013 06 Fantastici Quattro: Tre
30/12/2013 07 Iron Man: Il Mandarino
06/01/2014 08 Ultimate Spider-Man: Un nuovo eroe
13/01/2014 09 Wolverine & gli X-Men: Prima lezione
20/01/2014 10 Hulk Rosso: Mai più Hulk
27/01/2014 11 Deadpool: In viaggio con la testa
03/02/2014 12 Avengers: Le origini
10/02/2014 13 Iron Man: Stark D.I.V.I.S.O.
17/02/2014 14 Wolverine: All'inferno
24/02/2014 15 Avengers: Illuminati
03/03/2014 16 Hulk: Meno che mostruoso, più che umano!
10/03/2014 17 Thor: Ragnarok & Roll
17/03/2014 18 Devil: Redenzione
24/03/2014 19 Spider-Man & Wolverine: Un altro bel pasticcio
31/03/2014 20 Devil: Shadowland
07/04/2014 21 Fantastici Quattro: Traditi dalla Cosa
14/04/2014 22 Capitan America: La minaccia rossa
21/04/2014 23 Capitan America: Ricordi di guerra
28/04/2014 24 Moon Knight
05/05/2014 25 Spider-Man: Spider-Island
12/05/2014 26 Spider-Man 2099
19/05/2014 27 Io sono Wolverine
26/05/2014 28 Warlock: Sulla Controterra  
02/06/2014 29 Spider-Man e Fantastici Quattro
09/06/2014 30 Warlock: La minaccia di Thanos 

mercoledì 16 ottobre 2013

Spider-Man il Vendicatore - 15

SPIDER-MAN UNIVERSE 20
SPIDER-MAN IL VENDICATORE 15
17x26, S., 80 pp., col. Contiene: Avenging Spider-Man #15, Venom #28 (seconda parte), #29-30
MARVEL ITALIA

Spiderman - Desiderio di morte
L'epilogo della vicenda che ha portato alla creazione del Superior Spiderman trova spazio sulle pagine di questo fumetto contenitore. Al di fuori della serie regolare Chris Yost ai testi e Paco Medina ai disegni, danno la nuova dimensione, più violenta ed aggressiva al nuovo Uomo Ragno. Cercano, nelle poche pagine a disposizione di stabilizzarne il carattere ed introdurre il lettore alla nuova personalità  che vive il corpo di Peter Parker.

Agente Venom
Una nuova avventura in una nuova città per il nuovo Venom. A Philadelphia il nuovo ospite del simbionte alieno portato sulla Terra da Peter Parker alla fine di Guerre Segrete vive una nuova vita, ma si interroga sul suo ruolo. Sarà un eroe od il lato oscuro del suo costume prenderà il sopravvento prima o poi?
Scritto da Cullen Bunn e disegnato da Paco Mediana sembra aprire una nuova porta per un personaggio decisamente inutile. Tuttavia la storia è carina e leggibile.

Punto di vista: che senso ha, se non puramente commerciale, dividere le storie dell'Uomo Ragno su due (almeno due) albi differenti? Perché mettere l'epilogo della storia iniziata sui numeri 599 e 600 di Amazing Spiderman su Spiderman Il Vendicatore, solo perché scritta sa un altro autore, e lasciare spazio sulla collana principale a serie parallele (tipo il Ragno Rosso e Venom)?
Questo è sempre stato lo scoglio che mi ha impedito di leggere i fumetti americani e, nonostante abbia iniziato a seguire alcune collane, mi impedirà di proseguire la lettura dei fumetti che narrano le vicende del simpatico Uomo Ragno di quartiere.

martedì 15 ottobre 2013

Amazing Spider-Man 600

Spider-Man (L’Uomo Ragno) #600
Dan Slott, Humberto Ramos, Chris Yost, Cullen Bunn, Lan Medina, Reilly Brown, Frank Tieri, Brian Haberlin
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
Panini Comics, settembre 2013
80 pagine, spillato, colore – €3,30

SPOILER

Peter Parker, nel corpo di Octopus, ha le ore contate. Octopus nel corpo di Peter se la sta spassando, ma inizia a capire che il suo ruolo non è più quello del super criminale ed a provare, quasi, rispetto per il suo storico avversario. La notizia del suo corpo dalla prigione un po' lo preoccupa ed a ragione. Infatti lo scontro finale Peter/Octopus vs Ock/Spider-Man è alle porte. Nonostante le precarie condizioni del primo è una vorticosa sequenza di colpi di scena, di rovesciamenti di fronte, con alleati ed avversari che cambiano fronte a seconda dei punti di vista del lettore.
Il destino della battaglia è segnato. Una nuova era si apre per il nuovo Uomo Ragno, un ragno Superior, ma con nella mente, sempre, che da grandi poteri derivano grandi responsabilità.

L’albo 600 contiene anche un breve racconto a firma J. M. De Matteis e Giuseppe Camuncoli, Sogni da ragno che è una tenera storia raccontata da un nonno al suo nipote adolescente che non ne vuole sapere di altro se non di videogiochi e televisione.

Chicca finale per tutti gli amanti del ragnetto: la gallery di tutte e 700 le copertine americane degli albi della serie regolare di Amazing Spiderman pubblicati negli Stati Uniti: phygata!

Panini Comics ce l'ha fatta. Il numero 600 di Amazing Spiderman (anche se la testata ha cambiato qualche volta nome) coincide con il numero 700 dell'edizione originale americana. Come se non bastasse ha al suo interno la conclusione della storia che stravolgerà, fino a nuova decisione degli editori, la vita dell'Uomo Ragno e Peter Parker. La svolta della storia, iniziata in Spider Island, vede la sicuramente temporanea morte della coscienza di Peter Parker intrappolato nel corpo di Otto Octavius e la vittoria di Octopus che si prende corpo, vita, identità segreta del suo più storico avversario.
La scelta narrativa di Slot ha scosso il fandominio dei fan più accaniti del personaggio più noto della Casa delle Idee: alcuni sono arrivati a minacciarlo di morte. Forse è vero che il personaggio andasse un po' svecchiato e trovare nuovi spunti narrativi con Peter fosse un po' difficile. Tuttavia al momento dell'uscita in America non è che la gente fosse molto contenta. Forse, però, la ragione sta dalla parte della Marvel. I dati di vendita dei primi numeri della nuova testata, Superior Spiderman, hanno premiato l'azzardo. Quello che penso è che ogni supereroe deve affrontare la morte e Parker era uno dei pochi a non averlo ancora fatto. Abbiamo visto con Batman, Superman, Capitan America e tanti tanti altri come è stato l'andazzo: vita, morte e resurrezione. Appena le vendite caleranno, appena lo spunto narrativo avrà qualche remora ecco che Peter troverà il modo di tornare nel suo corpo.

Altra caratteristica dell'albo è di essere uscito in 8 varianti di copertina. Sei copertine disponibili in edicola, una esclusivamente per le fumetterie (la cosidetta Platinum) ed una firmata da Steve Ditko riservata agli acquirenti del cofanetto che le contiene tutte. Comprare o non comprare il cofanetto celebrativo? Questa è una decisione per il collezionista o per lo speculatore. Io l'ho acquistata, avendo avuto la fortuna di trovarla a disposizione in fumetteria a prezzo di copertina, dopo avere comperato l'albo nella variante A in edicola. Perchè l'ho fatto? Perchè mi è sembrato un omaggio dovuto ad una casa editrice da sempre impegnata a proporre sogni ai propri lettori. Se, poi, varrà qualcosa in futuro, chissà.

Adesso la speranza è che Dan Slott abbia il coraggio di abbandonare il vecchio Peter e gettare il nuovo Uomo Ragno in storie che siano effettivamente una svolta.
Tanto coraggio deve essere supportato anche da attributi altrettanto volenterosi.


Infine ecco tutte le copertine.









lunedì 14 ottobre 2013

Amazing Spider-Man 599

Spider-Man (L’Uomo Ragno) #599
Dan Slott, Humberto Ramos, Chris Yost, Cullen Bunn, Lan Medina, Reilly Brown, Frank Tieri, Brian Haberlin
Traduzione di Pier Paolo Ronchetti
Panini Comics, agosto 2013
80 pagine, spillato, colore – €3,30

OCCHIO AGLI SPOILER, anche se dovrebbe essere passato abbastanza tempo da questi eventi.

Peter Parker non è più lui, come non è più se stesso neanche il Dottor Octopus. Il piano di Otto ha funzionato ed ora i due si sono scambiati di posto: la mente dell'uno è nel corpo dell'altro. Sembra che Octavius stia per mettere a segno la sua più grande vittoria sull'odiato ragno di quartiere. Ha trasferito, infatti, la sua mente nel corpo sano di Peter e la mente di Parker nel suo corpo vicino alla morte.
Nel corpo martoriato ed imprigionato del suo tentacolare nemico, la mente di Peter sta cercando un modo di evadere e di ribaltare la situazione. Per questo mette in atto alcuni piani di emergenza ideati dal suo ospite, che coinvolgono altri super criminali.
Intato Otto si gode la sua ritrovata libertà, la sua nuova vita ed MJ.

Dan Slott sta portando a termine il primo, ampio, arco narrativo della sua gestione con un colpo di scena che nessun altro autore aveva tentato fino ad ora: cercare di uccidere Peter Parker. La storia si fa leggere e scorre senza problemi. Il ritmo frenetico richiede un buona gestione delle tavole e sia Slot che il suo fedele disegnatore Humberto Ramos non falliscono in questo. Come, forse, ho già scritto da altre parti Ramos non è il mio preferito tra i disegnatori, ma bisogna dire che sa il fatto suo e coinvolge il lettore senza stravolgere troppo i tratti dei personaggi. I colori intensi e vivaci danno luce ad una storia che avrebbe potuto assumere toni cupi.

Il Ragno Rosso e Venom/Flash Tompson sono impegnati in una lotta senza quartiere, nè stabilità di universo, con il serial killer Cletus Kassady/Carnage. Tanto sangue e tanti morti rimarranno sul terreno prima che la coppia di eroi riesca a tentare di fermare il malvagio.

Il Ragno Rosso e Venom sono due personaggi sui quali, negli USA, è stato tentato un pesante rilancio, tipo dopo la saga di Spider Island. Sta di fatto che, nonostante operino in città diverse dal ragno originali, risultano essere cloni non riusiciti a pieno. Se il rilancio del primo ha cavalcato la nostalgia dei fan per il Ragno Rosso originale (qui è un altro clone di Parker ad interpretarlo) nel caso di Venom (ormai buono) si è andati a pescare nelle amicizie del liceo del nerd più famoso del mondo.
Alla fine la storia si fa leggere e mette in piazza un massacro non indifferente, ogni volta che ne vedo uno sulle pagine Marvel me ne stupisco sempre.

L'albo si chiude con due storie brevi. Nella prima il Ragno Rosso è alle prese con un evento natalizio ed infine un What If... della saga di House of M con protagonista l'Uomo Ragno. Storie che come tante altre servono per mettere a frutto i collaboratori stipendiati, testare nuovi autori e disegnatori ed a rimpiere pagine di albi. Nulla di speciale.

Ci avviciniamo ad un momento epocale per il mondo del fumetto internazionale, sopratutto per via dello sviluppo della connessione tra fumetto e cinema degli ultimi anni. Il numero 600 sarà storico e chiuderà un ciclo, ma come?

martedì 28 maggio 2013

Avengers Vs X-Men

Hope Summers è la prima bambina mutante nata dopo gli eventi di House of M, quando la strega Scarlet, figlia di Magneto, ha pronunciato la fatidica frase "Mai più mutanti". Da allora, infatti, la popolazione mutante è stata ridotta a poco più di 200 elementi, costantemente in calo.
Rifugiatisi tutti sull'isola di Utopia sono, ora, sotto la guida dell'ex allievo prediletto dal Charles Xavier, Scott Summers alias Ciclope. La missione prioritaria di Scott è quella di allenare Hope, rossa di capelli come l'amore della sua vita Jean Grey, ad ospitare il ritorno della Fenice, entità extraterrestre che porta distruzione nei mondi dove arriva. In effetti il suo obiettivo si rivela premonitore in quanto la Fenice sta facendo veramente rotta verso il nostro pianeta.
Avvistata da Nova ed avvisati i Vendicatori, questi si recano su Utopia per chiedere a Ciclope di poter proteggere Hope al fine di evitarle la fine di Jean (la stessa che ha fatto nel film conclusivo della trilogia degli X-Men per il cinema). Ciclope non vuole stare a sentire. Lui vede nella ragazzina l'unica speranza della specie mutante per tornare importante e assurgere al posto che le spetta nella società. La discussione degenera in battaglia. Intanto la Fenice si avvicina.
Tony Stark tenta il tutto per tutto mettendo a punto un'armatura dalla grande, immensa, potenza di fuoco. Con indosso questa si scaglia nello spazio per contrastare l'entità. L'unico effetto che ottiene, insieme alla rinuncia di Hope di ospitarla, è quello di scinderla in cinque parti che verranno ospitate in altrettanti mutanti, i Cinque della Fenice.
Mentre i Cinque sanano le ferite del mondo, portando cibo e acqua dove non ci sono e curando malattie ,la vita per i Vendicatori agli ordini di Capitan America si farà dura. Costretti a rifugiarsi nella città del Kung Fu, grazie all'aiuto di Iron Fist, ingaggiano rappresaglie per salvare i membri del loro gruppo fatti prigionieri dai mutanti. Riportano vittorie, qualcuno dei Cinque cadrà, ed anche perdite e sconfitte.
Quando la Fenice inizierà a corrompere i detentori del suo potere la situazione diventerà critica e spaventosa. Molti X-Men cambieranno bandiera, alcuni moriranno e una di loro diverrà, inaspettatamente, chiave di volta per tentare il tutto per tutto per cercare di fermare il potere della Fenice Nera.

Di solito non leggo le miniserie ad episodi. Aspetto che escano in edizione brossurata, o meglio cartonata, a buon prezzo, e poi mi ci butto a capofitto. So anche che su un'edizione del genere posso trovare non solo la storia principale, ma anche il suo prequel ed i tie in collaterali (vedi lista sotto). Questa volta, però, non ce l'ho fatta. L'occasione di veder scannare tra loro gli Avengers e gli X-Men è stata troppo ghiotta e con l'uscita dell'ultimo numero ad Aprile 2013 ho colto l'occasione per recuperare tutta la saga, compreso il numero 0, in una variant cover bellissima.
Quello che, come ho già detto, mi fa discriminare l'acquisto di fumetti nel mare magno americano è il nome dell'autore. Se su un albo leggo il nome di Brian Michael Bendis o Ed Brubaker mi si accende una lampadina. Se, poi, ai disegni trovo Olivier Coipel, Adam Kubert e John Romita, Jr. allora l'acquisto è praticamente d'obbligo. Se leggo Grant Morrison, ad esempio, so che devo lasciare l'albo dove sta.
Gli architetti di casa Marvel si sono messi all'opera ed hanno studiato un modo per dare una scossa al mondo dei loro comics. Una energica scrollata per portarlo all'evento Marvel NOW! e quindi a ridurre la distanza narrativa dalle opere cinematografiche.
Non c'è niente da dire. L'evento è ben costruito, tanto che anche chi segue soltanto le vicende della storia principale, come me, ne può godere a pieno. Ben narrata, con colpi di scena giusti ed, anche, inaspettati. Tutto molto fluido ed intrigante. I personaggi, seppur con il poco spazio a disposizione, vengono delineati in modo da poterli apprezzare per quello che sono. Tra le figure principali, compresi i Cinque della Fenice, troviamo la sorpresa Hope, il risoluto Wolferine, un odioso Ciclope, un combattivo e strategico Capitan America, un perplesso Iron Man, gli interessanti Dottor Strange, Magik e Scarlet, il deciso Xavier. Certo non tutti avranno ruoli di primo piano, non tutti sopravvivranno (anche se mi sarei aspettato una sincera sfoltita in entrambi i ranghi), ma la storia scorre e piace.
Come detto ai disegni troviamo dei maestri del fumetto americano. La partenza, non esplosiva nelle prime pagine, è affidata a John Romita, Jr. il crescendo è, invece, nelle mani del tondo, ma piacevole, Olivier Coipel mentre l'apice è nelle mani, matite, chine e colori di uno splendido Adam Kubert.

Ritengo proprio che la Marvel ci sappia fare e che questa storia sia un buon punto di inizio per la lettura dei loro fumetti per chiunque voglia iniziare a farlo. Certo si potrà ripartire da Marvel NOW! nel prossimo futuro, ma chi vorrebbe perdersi questa rissa sognata da bambini?
Anche Panini Comics, editore italiano, ha fatto un buon lavoro condensando per noi, fortunatamente, le dodici uscite americane in sei albetti più corposi. Piccoli editoriali curati, buon carta di stampa e colori intensi e lucidi. E' presente anche la funzione AR su alcune pagine e/o vignette. Questa caratteristica permettere, dicono, di vivere il fumetto in realtà aumentata. Scarichi la App sul tuo cellulare, inquadri la pagina su cui è presente il logo AR e qualcosa parte sullo schermo del tuo smartphone. Io, con tutta la buona volontà, ci ho provato. Qualche, scarso risultato, l'ho ottenuto in una splash page del primo numero. La difficoltà dell'esecuzione e la sua non ripetibilità sono state così deludenti da non spingermi a riprovare.
Curiosamente l'editore modenese ha mantenuto la doppia copertina, come nell'edizione americana. Il lettore, quindi, può decidere se schierarsi dalla parte degli Avengers o degli X-Men, oppure prendere entrambe per la gioia delle tasche di Panini. 

Io ho fatto la mia scelta. Voi da che parte state?

Ottimo e divertente, lettura appassionante. Consigliato.

Se volete darci dentro sul serio, questa è la lista di tutte le pubblicazioni che hanno composto questo crossover negli U.S.A.:

Capitoli 1-2 
Avengers vs. X-Men n. 1-2 (aprile 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 129 (novembre 2012, in Italia)
Capitoli 3-4 
Avengers vs. X-Men n. 3-4 (maggio 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 130 (dicembre 2012, in Italia)
Capitoli 5-6 
Avengers vs. X-Men n. 5-6 (giugno 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 131 (gennaio 2013, in Italia)
Capitoli 7-8 
Avengers vs. X-Men n. 7-8 (luglio 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 132 (febbraio 2013, in Italia)
Capitoli 9-10 
Avengers vs. X-Men n. 9-10 (agosto 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 133 (marzo 2013, in Italia)
Capitoli 11-12 
Avengers vs. X-Men n. 11 (settembre 2012, in USA)
Avengers vs. X-Men n. 12 (ottobre 2012, in USA)
Marvel Miniserie n. 134 (aprile 2013, in Italia)
 Tie-in  [modifica]Aprile 2012 
AVX: VS n. 1
Avengers vs. X-Men: Infinite n. 1
Avengers n. 25
New Avengers nn. 24-25
Secret Avengers n. 26
Uncanny X-Men n. 11
Wolverine and the X-Men n. 9
Maggio 2012 
AVX: VS n. 2
Avengers n. 26
Avengers Academy nn. 29-30
New Avengers n. 26
Secret Avengers n. 27
Uncanny X-Men n. 12
Wolverine and the X-Men nn. 10-11
X-Men: Legacy nn. 266-267
Giugno 2012 
AVX: VS n. 3
Avengers vs. X-Men: Infinite n. 6
Avengers n. 27
Avengers Academy nn. 31-32
New Avengers n. 27
Secret Avengers n. 28
Uncanny X-Men nn. 13-14
Wolverine and the X-Men n. 12
X-Men: Legacy nn. 268-269
Luglio 2012 
AVX: VS n. 4
Avengers n. 28
Avengers Academy n. 33
New Avengers n. 28
Uncanny X-Men nn. 15-16
Wolverine and the X-Men nn. 13-14
X-Men: Legacy n. 270
Agosto 2012 
AVX: VS n. 5
Avengers vs. X-Men: Infinite n. 10
Avengers n. 29
New Avengers n. 29
Uncanny X-Men n. 17
Wolverine and the X-Men n. 15
Settembre 2012 
Avengers n. 30
New Avengers n. 30
Uncanny X-Men n. 18
Wolverine and the X-Men n. 16
Ottobre 2012 
AVX: VS n. 6
AVX: Consequences nn. 1-4
Uncanny X-Men n. 19
Wolverine and the X-Men n. 18
Novembre 2012 
AVX: Consequences n. 5

Ovviamente io ho letto solo la storia principale e mi è bastata.

Titolo originale Avengers vs. X-Men 


Sceneggiatori  
Jason Aaron (nn. 2, 9, 12)
Brian Michael Bendis (nn. 1, 8, 11)
Ed Brubaker (nn. 3, 10)
Jonathan Hickman (nn. 4, 6)
Matt Fraction (nn. 5, 7)

Disegnatori 
Olivier Coipel (nn. 6-7, 11)
Adam Kubert (nn. 8-10, 12)
John Romita, Jr. (nn. 1-5)
 
Editore Marvel Comics 
1ª edizione aprile 2012 – ottobre 2012 
Collana 1ª ed. Avengers vs. X-Men 
Periodicità bimensile 
Albi 12 (completa) 
Formato 17 cm × 26 cm 
Pagine 22-32 (circa) 
Editore it. Panini Comics – Marvel Italia 
1ª edizione it. novembre 2012 – aprile 2013 
Collana 1ª ed. it. Marvel Miniserie nn. 129 - 134 
Periodicità it. mensile 
Albi it. 6 (completa) 
Formato it. 17 cm × 26 cm 
Rilegatura it. spillato/brossurato 
Pagine it. 22-32 (circa)