Visualizzazione post con etichetta Gundam. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gundam. Mostra tutti i post

lunedì 18 marzo 2013

Cartoomics 2013 - Giorno 3




Giorno 3 nel senso che è domenica, ma giorno 2 nel senso che sabato non sono andato.
Vivere la Cartoomics nel giorno di massimo afflusso è decisamente diverso rispetto al venerdì. Anche se è solo mattina si vede molta più gente in giro, a riempire gli spazi vuoti degli immensi corridoi. Le file alle casse sono più gestibili, anche se, come detto, l'unico problema riguardava gli accreditati e gli espositori, mentre nessun rallentamento si ripercuoteva sui visitatori.
Un maggior numero di cosplay colorati ha allietato i visitatori ansiosi di scattare fotografie. Tra costumi professionali, come quelli della 501st Italica e dei ragazzi romani di Gotham Shadows, più di libera interpretazione, come quelli dei fantastici napoletani dei Cantori del Westeros, e quelli decisamente amatoriali dei giovani e meno giovani visitatori, la fiera è stata assalita da colori sgargianti. Se dovessi fare due conti tra Jack Sparrow, Rubber di One Piece, Tifa di Final Fantasy, una Miss Marvel, la Mai di Another e tutti gli altri, di cui, purtroppo inizio ad ignorare i nomi (sopratutto quelli ispirati a manga ed anime), il costume visto in più varianti è stato quello di Harley Quinn. La donna del Jocker sta ispirando sempre più cosplayers italiche.
Quest'anno si sono persi un po' gli eventi organizzati per supportare la mostra mercato. Le varie Agorà, sale di proiezione e mostre erano quasi tutte sul perimetro del padiglione e solo uno studio attento degli orari e degli eventi poteva portare l'appassionato ad un incontro. Le uniche mostre accessibili durante la visita per acquisti sono state quella di Iron Man (in effetti in continua evoluzione vista la presenza domenicale di una statua, a grandezza naturale, dell'eroe Marvel, assente venerdì) e quella per i 50 anni di Eva Kant. Di contro, una bella idea è stata quella di organizzare piccole piazze sulle quali affacciavano gli stand. Grandi spazi sono stati offerti agli appassionati di fantascienza, arti marziali e giochi di ruolo live. E' stato bello poter interagire con gli espositori di questi gruppi e vedere, al lato pratico, cosa fanno. Momenti importanti, infatti, sono state le esibizioni di Kendo, nei pressi dello stand di Long Wei, delle battaglie con mazza ferrata, spada e scudo dei GDR medioevali, così come le sfilate di Star Wars, le esibizioni dei Ghostbusters e della combriccola di Batman. Ma le esibizioni che più lasciavano stupiti erano i combattimenti con le spade laser dei ragazzi di Ludosport e le loro lezioni di prova gratuite, offerte a chi volesse cimentarsi nell'arte della lightsaber.
Come detto è stata interessante l'idea di queste corti che, però hanno penalizzato gli stand loro vicini. Capitava, infatti, di passare tra corridoi immensi e luminosi per poi ritrovarsi in altri stretti e bui proprio al centro della fiera. Se l'anno prossimo si volesse ripetere l'idea delle piccole corti si potrebbe estenderla, rimanendo all'interno delle aree a tema, per la gran parte degli espositori. Di spazio ce n'è e dopo questa prima esperienza si può pensare di usarlo meglio. Certo, io spingo perchè si torni alla vecchia fiera del Portello, ci metterò di più ad arrivarci, ma è più intima.
Ultima nota critica. Come è possibile che nel 2013 non sia disponibile un Wi-fi gratuito in una struttura moderna come Fiera Milano? Penso principalmente agli espositori e poi agli utenti che, pagando quel che pagano, non hanno la possibilità di fare upload rapidi di quello che succede in fiera e fare pubblicità indiretta all'evento.  La risposta è semplice: siamo in Italia, dove gli interessi delle compagnie (in questo caso la telefonica Vodafone che offre un hot spot Wi-fi a pagamento) sono davanti a quelli degli utenti. Sforziamoci di sfondare questo muro di interesse personale e guardiamo oltre.

Che dire, nonostante le critiche e le migliorie che si intravedono per l'anno prossimo, è stato un evento interessante e divertente. Le fiere del fumetto sono sempre belle. Gente rispettosa e sorridente, merce a prezzi buoni o fuori mercato (sta a noi trovare l'offerta migliore), tanti colori e tanta felicità. Un ambiente sano dove ritrovare vecchi amici che si vedono una volta all'anno e conoscerne di nuovi.
Grazie a tutti gli amici di Italiacrea, Ludosport, Fiori di Ciliegio, 501st Italica, Animetoys, Pianeta Hobby e tutti gli altri che si sono dannati l'anima lavorando in questo week end intenso.

 Appuntamento alla XXI edizione di Cartoomics l'anno prossimo!

sabato 16 marzo 2013

Cartoomics 2013 - Giorno 1


Il primo giorno di Cartoomics 2013 ha messo in evidenza le tipiche pecche di Fieramilano, che tanto a Milano non è visto che si trova a Rho. Per tanti questo non vuol dire niente, ma per i residenti in città si traduce in un sovrapprezzo inusitato del biglietto solo per fare una fermata extra-urbana. Il costo del ticket muta, infatti, magicamente da 1,5€ a viaggio a 2,55€ per gli utilizzatori della metropolitana. Una volta giunti in stazione non ci si ritrova alla fiera, ma circa un chilometro più indietro. La passeggiata sotterranea è costellata di tapis roulant (tipo aeroporto) non funzionanti, ma da anni mica solo ieri, nonostante la struttura nuova.
Finalmente appaiono le scale d'uscita dei tunnel e ci si mette in coda alle casse.
Ore 10.02 di mattina del venerdì, giorno in cui poca gente, rispetto ai due giorni successi, decide di andare in fiera. Una decina di casse aperte, dedicate alle differenti manifestazioni che si svolgono in contemporanea ed una sola cassa dedicata agli accrediti stampa. La cosa bella è che non è dedicata solo agli accrediti stampa, ma nella stessa fila ci si ritrova con espositori che devono ritirare il pass per accedere al proprio banco ed esporre la loro merce. Una lentezza inenarrabile, mancava solo la protezione civile che passasse con bevande calde, acqua e qualche vettovaglia per assisterci nello stillicidio a cui siamo stati sottoposti. Per farla breve abbiamo ritirato il passa alle 10,58! Un'indecenza che neanche le Poste Italiane.
Ok, ci siamo entriamo. Scale mobili e... cammina cammina cammina... fino al padiglione 8, tipo altri cinque minuti di buon passo, un'altra scala mobile e ci siamo.
Accesso effettivo alla manifestazione Cartoomics: 11.10. Soddisfazione. In Fieramilanocity, l'anno scorso in 25" netti tra arrivo nella struttura, richiesta pass e raggiungimento zona espositiva.  Ottima scelta per ora.
Però una volta dentro tutto cambia. Spazi enormi, larghi corridoi, stand medio piccoli, tranne che per tre o quattro espositori, e la sensazione di dispersività. Girare la fiera con ordine è difficile. Per chi è abituato a muoversi con metodo il primo impatto è sovversivo. Non ci sono corridoi reali, ma aree tematiche scandite da esposizioni o spazi per le performance di gruppi. Troviamo un tatami per il Kendo, un'area per i GDR Live, con balli folkloristici e combattimenti, ed un'area fantascienza. Questo aiuta un po' ad orientarsi, ma essere sicuri di aver visitato il tutto non è una certezza.
Diverse mostre, o meglio spazi espositivi/celebrativi, sono stati allestiti anche quest'anno.  Quello che attira di più l'attenzione è quello dedicato a Iron Man. L'eroe creato da Stan Lee compie 50 anni, il suo prossimo film è in uscita il 24 Aprile e Cartoomics gli dedica una mostra. Un'arena circolare di 10 metri di diametro con al centro due elmi, della Mark I e della Mark VII, e sulle pareti qualche tavola originale dei primi anni ed una bacheca con i modellini della Hot Toys, messi a disposizione da Animetoys, e qualche giocattolo con le action figures da Iron Man 3 dalla Hasbro. Alla Comicon di San Diego avevano le 8 armature ufficiali dai film. Non mi aspettavo di trovarle, ma la delusione non è stata poca.
Altri 50 anni li compie Eva Kant, la donna di Diabolik. L'anno scorso Gomboli e l'Astornia avevano messo in piedi una grande mostra per il 50esimo di Diabolik, quest'anno, sempre loro, un piccolo corridoio, che prende spunto dall'esposizione precedente, abbastanza misera e con un senso di dejà-vù impagabile.
Inoltre, è presente anche una mostra dedicata ai Beatles ed ai Rolling Stones, con un bell'allestimento di quadri e chitarre.
Per chi avesse voluto spendere un po' di tempo in attività collaterali le due Agorà offrivano incontri con protagonisti del mondo del fumetto e del cinema e la proiezione di fanfilms era interessante. In giro si è visto ancora Alfredo Castelli, creatore di Martin Mystère, Diego Cajelli ed lo staff per presentare il loro nuovo mensile per Eura, Long Wei e qualche altro personaggio tra gli addetti ai lavori della nona arte. Da sabato anche allo stand della Sergio Bonelli Editore sarà possibile incontrare qualche artista della Casa delle Idee milanese.
La parte fondamentale della fiera è, però, la parte commerciale.
Il dietro le quinte rivela che gli espositori lamentano una scarsa organizzazione logistica. Difficoltà di carico scarico, di parcheggio e di tempi e modalità di allestimento dei loro stand. I prezzi elevati degli stand hanno spinto tanti a ridimensionare le loro aree espositive, per spendere meno, e quelli che si sono trovati con stand vuoti vicini sono stati invitati dall'organizzazione ad espandersi gratuitamente per non far vedere ai visitatori una realtà di defezione.
Sui banchetti si trovano più o meno le stesso cose di sempre. Le novità vere e proprie sono poche. Qualche action figure della Hot Toys, qualche Banpresto economica, nuovi DVD della Dnit, uscite in anteprima per Panini Comics (sia manga che Marvel), una nutrita esperienza RW Lion per la DC ed i soliti stand per completare le collezioni di fumetti d'epoca. Insomma ci si può stupire anche qui, riuscendo a spendere il giusto. Per chi volesse tentare la fortuna, sbarca in Italia la classica lotteria giapponese della Namco Bandai Games. A 15€ si acquista un biglietto che permette di vincere un premio tra quelli espositi. Si va dalla action figure esclusiva alla bandana: che la fortuna sia con voi.
Per i più arditi c'è a disposizione un'area per farsi prendere il calco della testa col silicone per creare un trucco cinematografico degno di nota.
Discorso a parte merita la zona Fantascienza. Anche quest'anno vi troviamo la 501st Legione, Ludosport ed, in aggiunta, Gotham Shadows ed i Ghostbusters. Vediamoli meglio nel dettaglio.
501st Legione è l'associazione di Costuming Prop che, con costumi replica fedele di quelli visti sul grande schermo, porta in vita, anche per eventi benefici, i personaggi di Star Wars. Grazie a loro, infatti, si sono visti sfilare per tutta Cartoomics Darth Vader ed i suoi Troopers per tutto il padiglione.
Se volete combattere con delle vere spade laser, però, dovete andare allo stand di Ludosport. Qui, per due/tre sezioni giornaliere potrete imparare ad attaccare e difendervi come fanno i migliori Jedi o Sith.
Altro stand interessante è quello di Gotham Shadows (link che al momento sembra non funzionare), dove potrete incontrare, dal vivo, Batman, Jocker, Harley Quinn, la Cacciatrice, Nightwing e tanti altri personaggi della mitica DC Comics.

Una volta dentro, superato il senso di vuoto che vi circonda vi divertirete. Io ho acquistato, fatelo anche voi.

Certo vincere lo scoglio dei 12€ di ingresso non sarà facile, sono veramente tanti.
Buon divertimento e, magari, ci vediamo domenica.

martedì 11 settembre 2012

Otaku


7000 appassionati giapponesi d’animazione hanno partecipato al sondaggio online di Biglobe Anime Ranking per stilare una nuova classifica. Questa volta non si tratta dell'anime più famoso, della serie più longeva o di quella più intrigante. Si tratta dei 10 anime che ogni OTAKU dovrebbe vedere.
Diciamo che un paio non li conosco direttamente, 6 e 7, di alcuni ho sentito parlare, 3 e 4, atri vorrei vederli, 1, 3 e 8, su due sono abbastanza ferrato, 9 e 10, e di uno sono aperto sostenitore, nonostante il suo esasperante protrarsi negli anni (sta a voi indovinare quale).
Ecco la classifica:

01. K-On!   
02. Neon Genesis Evangelion   
03. La malinconia di Haruhi Suzumiya   
04. Gintama   
05. Puella Magi Madoka Magica   
06. Hyouka   
07. Bakemonogatari   
08. A Certain Magical Index   
09. Code Geass   
10. Mobile Suit Gundam (tutte le serie) 
Tiranodo le somme posso dire di non essere un otaku, ma, anche dopo anni di parziale distacco dalle serie tv, di rimanere un sincero appassionato.