DC Omnibus – Lanterna Verde di Geoff Johns 04
di Geoff Johns, Doug Mahnke, Ivan Reis, Ed Benes, AA.VV. Contiene Green Lantern 43-52, Blackest Night 1-8, Blackest Night 1 Director's Cut
Specifiche
Titolo: DC Omnibus – Lanterna Verde di Geoff Johns 04
Linea: Lion
Collana: DC Omnibus
Serie: Lanterna Verde 04
Autore: Geoff Johns, Doug Mahnke, Ivan Reis, Ed Benes, AA.VV.
ISBN: 9788869714146
16,8x25,6, C, col., 544 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Fantastico
Titolo da: libreria
Prezzo: € 43.95
Di Lanterna Verde non leggo molto, forse per quello ho ritenuto il floppone cinematografico un film divertente.
Di Geoff Johns leggo molto di più. Ho letto il Flash, ne sto apprezzando la gestione della Justice League e mi piace come riesce a rinvigorire i personaggi, considerati, minori dell'Universo DC. Per questo motivo sono stato molto attratto, nonostante il prezzo, da questa raccolta dedicata ad uno dei cicli più importante del destino del verde guardiano intergalattico.
Ne La notte più profonda viene, presa la seconda perte dell'incipit della formula che permette ad Hal Jordan, il primo terrestre appartenente al corpo delle Lanterne Verdi, di trasformarsi nel guardiano del suo settore. Il giuramento che gli permette di diventare il difensore del settore 2814 e membro del corpo con sede su Oa è:
« Nel giorno più splendente, nella notte più profonda
nessun malvagio sfugga alla mia ronda
colui che nel male si perde
si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde. »
Suo predecessore è Abin Sur, alieno in missione sulla Terra, dove perde la vita, per indagare sulla veridicità di una segreta profezia che vorrebbe che proprio dalla Terra possa avere origine la distruzione dell'Universo come lo conosciamo. La Morte verrebbe a reclamare tutti i viventi per riportarli tutti in uno stato di non esistenza, proprio come prima della creazione dell'universo. Suo messaggero dovrebbe essere Mano Nera, per mezzo di lui tutti i defunti tornerebbero in uno stato di non vita per strappare la vita ai loro cari. Dominando la morte tutte le Lanterne, il cui potere è basato sui sentimenti e sugli stati dell'animo dei vivente, perderebbero il loro potere e solo il nero dominerebbe su tutto. Per potere impedire alla profezia di realizzarsi Hal Jordan, con l'aiuto dei Guardiani, vaga nello spazio per unire le Lanterne Rosse, Verdi, Gialle, Arancio, Blu, gli Zaffiri Stellari e la misteriosa tribù Indaco sotto la stessa bandiera. Unire Corpi che vogliono l'annientamento degli altri, uno accanto all'altro, potrebbe essere più pericoloso che lasciar agire Mano Nera.
Sulla Terra, intanto, Flash, Mera e gli altri supereroi sono nei guai. I cadaveri risorti dei loro amici li vogliono portare nella tomba con loro. Combatterli è rischioso è praticamente inutile. La loro speranza di sopravvivenza è che Lanterna Verde riesca a compiere il miracolo ed a ritornare in tempo sulla Terra. Ma perchè proprio la Terra è al centro di questa battaglia mortale?
Perche Mano Nera ha come carte segreta, nascosta nella manica, il cadavere di Bruce Wayne?
Sarà la fine di tutto o c'è ancora qualche speranza?
Innanzi a tutto è innegabile come la situazione in cui si trova l'Universo DC sia deciamente simile al mondo alternativo Marvel abitato dagli eroi Zombie senzienti. Detto questo non si può fare a meno di notare come Johns si muova nelle pieghe della continuity del personaggio creato da Bill Finger, scrittore, Martin Nodell, disegnatore, nel 1941. La gestione dei Corpi, lo spazio dedicato a ciascuno di loro, la loro interazione e lo spessore dato ai molteplici protagonisti sono dosati in modo decisamente equilibrato. La narrazione, nonostante la mole di pagine prodotte, risulta, quindi, chiara e soddisfacente. Interessante la dinamica della Tribù Indaco e il senso di impotenza dovuto alla infestazione universale generata dall'invasione degli Anelli Neri. Il personaggio di Mano Nera, derivato direttamente dalla serie TV Six feet under, è mosso da motivazioni convinte e da un senso di appagamento che lo rendono un cattivo convincente. Mi sono stupito dallo scoprire quante Lanterne Verdi fossero in "servizio" all'epoca di questa saga. Impressionante. Ovvimaente, Johns, semina anche riferimenti al passato, sarebbe interessante recuperare la saga dedicata a Parallax, e prospetta uno sviluppo futuro che vedrà la luce nella saga Nel giorno più splendente. Mi rimane sempre il dubbio di come sia morto Bruce Wayne questa volta, ma prima o poi lo scoprirò.
Il gusto per i disegnatori di Johns è lo stesso che ho io. Le pagine sono piene e dettagliate indipendentemente da chi vi sia dietro la matita (principalmente Ivan Reis, ed ho detto tutto), le chine od i pennelli. La visione grafiche è omogenea, anche se si riconosce la presenza di molti nomi dietro all'azione che vediamo rappresentata. Grande livello in ogni pagina ed in ogni tavola, niente altro da aggiungere.
Come ogni saga di fumetti americani, viene pubblicata con diversi Tie-In, collaborazioni e riverberi in altre serie. Grazie ai curatori di Wikipedia possiamo avere un'idea della mole di pagine scritte:
Preludio a La Notte più profonda
Green Lantern vol. 4 n. da 39 a 42 (maggio–luglio 2009);
Green Lantern Corps vol. 2 n. da 33 a 38 (aprile–agosto 2009);
Titans n. 15 (luglio 2009);
Solomon Grundy n. 7 (novembre 2009);
La notte più profonda
Blackest Night da 0 a 8 (giugno 2009);
Green Lantern vol. 4, n. da 43 a 52 (settembre 2009 – marzo 2010);
Green Lantern Corps vol. 2, n. da 38 a 46 (settembre 2009 – marzo 2010);
Blackest Night: Tales Of the Corps n. da 1 a 3 (settembre 2009);
Blackest Night: Batman n. da 1 a 3 (ottobre–dicembre 2009);
Blackest Night: Superman n. da 1 a 3 (ottobre–dicembre 2009);
Blackest Night: Titans n. da 1 a 3 (ottobre–dicembre 2009);
Adventure Comics vol. 2, n. 4 e 5, e n. 7 (gennaio-febbraio 2010);
Booster Gold vol. 2, n. 26 e 27 (gennaio-febbraio 2010);
The Doom Patrol vol. 5, n. 4 e 5 (gennaio-febbraio 2010);
Justice League of America vol. 2, n. 39 e 40 (gennaio-febbraio 2010);
The Outsiders vol. 5, n. 24 e 25 (gennaio-febbraio 2010);
R.E.B.E.L.S. vol. 2 n. 10 e 11 (gennaio-febbraio 2010);
Superman/Batman n. 66 e 67 (gennaio-febbraio 2010);
Teen Titans vol. 3, n. 77 e 78 (gennaio-febbraio 2010);
Blackest Night: Flash n. da 1 a 3 (febbraio-aprile 2010);
Blackest Night: JSA n. da 1 a 3 (febbraio-aprile 2010);
Blackest Night: Wonder Woman n. da 1 a 3 (febbraio-aprile 2010);
The Atom & Hawkman n. 46;
Catwoman vol. 3 n. 83;
Phantom Stranger vol. 2 n. 42;
Power of Shazam! vol. 2 n. 48;
The Question vol. 1 n. 37;
Secret Six vol. 3 n. 17 e 18;
Starman vol. 2 n. 81;
Suicide Squad vol. 1 n. 67;
Weird Western Tales vol. 1 n. 71;
Green Arrow/Black Canary n. 30;
"Blackest Night" Director's Cut.
Onestamente? Basta seguire gli otto numeri ufficiali delle uscite di Blackest Night e quelli dedicati ai personaggi principali, per avere la visione completa della parte importante della storia. In Italia? Era uscita per Planeta, poi dimenticata da Lion. Tre anni fa era tornato in fumetteria il cofanetto con i volumi singoli di Nel giorno più splendente, il seguito diretto, e poi il buio totale. Una gestione approssimativa che ha tenuto in scacco i lettori per tre anni e che ho trovato decisamente scorretta. L'editore aveva rialsciato gli albi singoli anche per La notte più profonda singolarmente (alcuni ancora marchiati Planeta ) ed aveva promesso che sarebbe uscito un cofanetto completo per chi lo avesse deisderato. Niente di tutto questo è accaduto. Forse, e dico forse, verso la metà del 2015, poche fumetterie in Italia hanno ricevuto poche copie di questo cofanetto. Un comportamento che mi ha ricordato la gestione D-Visual dell'edizione in DVD di Goldrake. Pochi mesi fa è uscito un Omnibus contentente tutta questa saga, sempre per Lion, dal peso e dal prezzo decisamente signigicativi. Finalmente si è potuta leggere, nuovamente in Italia, questa saga e si può proseguire con il suo seguito.
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martedì 22 marzo 2016
mercoledì 2 luglio 2014
DC, RW-Lion e Sole 24 Ore
Una buona notizia per i fan della DC Comics o per coloro che vorrebbero diventarlo.
Grazie alla collaborazione dell'editore italiano degli eroi della storica casa newyorkese, RW-Lion, ed al classico quotidiano economico italico, Il Sole 24 Ore, arrivano in edicola a 7,90€, a partire dall'undici di Luglio 2014, alcune tra le più importanti raccolte di storie dei Supereroi. Avremo la possibilità, ad un prezzo decisamente contenuto, di leggere storiche avventure dell'Uomo Pipistrello, dell'Azzurrone, del Lampo, dell'Amazzone e della Lega della Giustizia.
I titoli sembrano interessanti, si parte con un capolavoro del calibro di Kingdom Come di Alex Ross, ma sono da studiare per capire quali acquistare.
Nonostante l'iniziativa sembri essere un po' in ritardo per sfruttare l'onda di marea generata dalle collezioni Marvel allegate alla Gazzetta dello Sport, speriamo che riscuota un grande successo tale da prolungarne le uscite. Intanto ci terranno compagnia fino alla prossimità del Natale.
Ecco la lista delle uscite previste, tra le quali si possono intuire titoli con un po' di anni sulle spalle e qualcuno più recente, con tanto di date:
1. KINGDOM COME: Venga il tuo Regno 11/07/2014
2. BATMAN: Cavaliere Oscuro 18/07/2014
3. SUPERMAN: L’uomo del domani 25/07/2014
4. JUSTICE LEAGUE AMERICA: I più grandi super-eroi del mondo 01/08/2014
5. BATMAN: Uomo o pipistrello? 08/08/2014
6. SUPERMAN: Il guardiano di Metropolis 15/08/2014
7. JUSTICE LEAGUE AMERICA: Starro il conquistatore 22/08/2014
8. BATMAN: Il demone vive ancora 29/08/2014
9. FLASH: Il mistero del fulmine umano 05/09/2014
10. LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessun malvagio 12/09/2014
11. BATMAN: Il dinamico duo 19/09/2014
12. JUSTICE LEAGUE AMERICA: In vendita! 26/09/2014
13. SUPERMAN: Kryptonite 03/10/2014
14. BATMAN: La minaccia del Joker 10/10/2014
15. SUPERMAN: Pace in terra 17/10/2014
16. LANTERNA VERDE: L’anello del potere 24/10/2014
17. FLASH: Il grande freddo 31/10/2014
18. SUPERMAN: La sfida dell’Amazzone 07/11/2014
19. LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessuno sfugga 14/11/2014
20. JUSTICE LEAGUE AMERICA: Crisi su Terra-Uno 21/11/2014
21. LANTERNA VERDE: Il giuramento 28/11/2014
22. WONDER WOMAN: Io sono Diana Prince 05/12/2014
23. BATMAN: Strane presenze 12/12/2014
24. LANTERNA VERDE: Il tradimento 19/12/2014
Grazie alla collaborazione dell'editore italiano degli eroi della storica casa newyorkese, RW-Lion, ed al classico quotidiano economico italico, Il Sole 24 Ore, arrivano in edicola a 7,90€, a partire dall'undici di Luglio 2014, alcune tra le più importanti raccolte di storie dei Supereroi. Avremo la possibilità, ad un prezzo decisamente contenuto, di leggere storiche avventure dell'Uomo Pipistrello, dell'Azzurrone, del Lampo, dell'Amazzone e della Lega della Giustizia.
I titoli sembrano interessanti, si parte con un capolavoro del calibro di Kingdom Come di Alex Ross, ma sono da studiare per capire quali acquistare.
Nonostante l'iniziativa sembri essere un po' in ritardo per sfruttare l'onda di marea generata dalle collezioni Marvel allegate alla Gazzetta dello Sport, speriamo che riscuota un grande successo tale da prolungarne le uscite. Intanto ci terranno compagnia fino alla prossimità del Natale.
Ecco la lista delle uscite previste, tra le quali si possono intuire titoli con un po' di anni sulle spalle e qualcuno più recente, con tanto di date:
1. KINGDOM COME: Venga il tuo Regno 11/07/2014
2. BATMAN: Cavaliere Oscuro 18/07/2014
3. SUPERMAN: L’uomo del domani 25/07/2014
4. JUSTICE LEAGUE AMERICA: I più grandi super-eroi del mondo 01/08/2014
5. BATMAN: Uomo o pipistrello? 08/08/2014
6. SUPERMAN: Il guardiano di Metropolis 15/08/2014
7. JUSTICE LEAGUE AMERICA: Starro il conquistatore 22/08/2014
8. BATMAN: Il demone vive ancora 29/08/2014
9. FLASH: Il mistero del fulmine umano 05/09/2014
10. LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessun malvagio 12/09/2014
11. BATMAN: Il dinamico duo 19/09/2014
12. JUSTICE LEAGUE AMERICA: In vendita! 26/09/2014
13. SUPERMAN: Kryptonite 03/10/2014
14. BATMAN: La minaccia del Joker 10/10/2014
15. SUPERMAN: Pace in terra 17/10/2014
16. LANTERNA VERDE: L’anello del potere 24/10/2014
17. FLASH: Il grande freddo 31/10/2014
18. SUPERMAN: La sfida dell’Amazzone 07/11/2014
19. LANTERNA VERDE/FRECCIA VERDE: Nessuno sfugga 14/11/2014
20. JUSTICE LEAGUE AMERICA: Crisi su Terra-Uno 21/11/2014
21. LANTERNA VERDE: Il giuramento 28/11/2014
22. WONDER WOMAN: Io sono Diana Prince 05/12/2014
23. BATMAN: Strane presenze 12/12/2014
24. LANTERNA VERDE: Il tradimento 19/12/2014
lunedì 16 giugno 2014
Justice League 22
Titolo: JUSTICE LEAGUE
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 22
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20, Green Arrow 18, Hawkman 18, Justice League 19 backtale)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gene Ha, Zander Cannon, Joe Prado, Andres Guinaldo, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Gary Frank
9772280013001-40022
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
L'attacco a sorpresa di Despero al satellite della Justice League è devastante. I tre nuovi membri del gruppo, Firestorm, Elemental Woman ed Atom non riescono a tenergli testa. Dotato di Kriptonite l'avversario di turno ha la capacità di creare grandi difficoltà persino a Superman. Solo l'intervento a sorpresa di Martina Manhunter riesce a rimettere le cose a posto. Un intervento che deve rimanere segreto, per cui il merito della sconfitta di Despero è sulle spalle della piccola Atom. Che aggiunge un segreto ad un altro ben più pesante.
Prosegue il prologo alla Trinity War con rivelazioni importanti sulle mosse di Batman e sulle sue preoccupazioni verso i suoi potenti alleati, di Superman ed ai segreti custoditi dai nuovi. Johns inizia ad intrecciare le vicende della JL con quelle della JLA, costruita dal Governo americano per intervenire contro la lega dei supereroi indipendenti.
I disegni sono merito di un trio Gene Ha, Zander Cannon, Joe Prado, che non delude. I loro tre stili si amalgamano bene ed anche la colorazione risulta a tratti curiosa ed intrigante. La serie si mantiene su alti livelli, aspettando l'evento dell'anno che dovrebbe iniziare tra un paio di numeri.
Green Arrow
Sperso nel deserto, senza un soldo, senza viveri, senza acqua, Oliver Queen deve fare luce sui segreti e sulle ombre nel passato del padre. Aleggiano minacciosi su di lui le azioni di Komodo e del misterioso Magus.
I disegni son veramente strani. Non dico brutti, ma mi ricordano sempre un Malev con meno nero, ma anche con una scelta minore di colori. La trama mette al centro qualche colpo di scena ed una cinica violenza, contestualizzata, maggiore che nelle altre serie DC che leggo. Non che sia un male, ma deve ancora metterne di spunti interessanti per iniziare ad intrigarmi.
Hawkman
Dopo l'assalto ai trafficanti d'armi Hawkman ed il Ladro Ombra, la misteriosa combattente incontrata durante l'incursione, i due si rifugiano nel Reame delle Ombre. Qui dovranno decidere se fare squadra per sfuggire agli aggressivi abitanti della dimensione alternativa o rimetterci le penne combattendo tra di loro.
Le idee presenti in questa serie sono sempre più scarse e poco originali. La tizia che indossa il costume del Ladro Ombra ha un rapporto con la sua maschera molto simbiotico, tanto da ricordare quello dell'Uomo Ragno, allora si chiamava così, con il suo costume nero, che poi si rivelerà essere Venom.
I disegni confusi ed abbastanza piatti non riescono ad elevare la storia a qualcosa di interessante.
Mi chiedo perché continuare ad insistere con un personaggio scritto in modo così poco incisivo quando si potrebbero unire le storie della JLA con quelle della JL sullo stesso albo. Ragione in più sarebbe la Trinity War imminente che metterà le due testate in stretta relazione.
Shazam
Black Adam è alla ricerca senza quartiere di Shazam. Billy Baxton ha troppa paura e non è intenzionato a confrontarsi con il suo omologo vestito di nero. A far barcollare la sua decisione di non intervenire sono i suoi fratelli adottivi e la misteriosa Francesca che appare e parla a Billy su ogni superficie riflettente che in ragazzo vede.
John apre con la JL e chiude con Shazam questo albo. Devo dire che mi piace come scrive e che riesce a dare nuova linfa a tutti i personaggi che tocca. Grande merito è anche dovuto alla scelta dei disegnatori che lo affiancano. Se per la prima run della JL aveva avuto accanto Jim Lee anche qui non si è fatto mancare nulla. La decisa e corposa mano di Gary Frank fornisce a questo personaggio secondario della DC, un Superman a suo agio con la magia al contrario dell'azzurrone, un quid in più di fascino.
La storia è semplice, ma convincente.
Redazionali zero, ma a questo punto va bene così: c'è poco da spiegare.
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 22
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20, Green Arrow 18, Hawkman 18, Justice League 19 backtale)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gene Ha, Zander Cannon, Joe Prado, Andres Guinaldo, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Gary Frank
9772280013001-40022
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
L'attacco a sorpresa di Despero al satellite della Justice League è devastante. I tre nuovi membri del gruppo, Firestorm, Elemental Woman ed Atom non riescono a tenergli testa. Dotato di Kriptonite l'avversario di turno ha la capacità di creare grandi difficoltà persino a Superman. Solo l'intervento a sorpresa di Martina Manhunter riesce a rimettere le cose a posto. Un intervento che deve rimanere segreto, per cui il merito della sconfitta di Despero è sulle spalle della piccola Atom. Che aggiunge un segreto ad un altro ben più pesante.
Prosegue il prologo alla Trinity War con rivelazioni importanti sulle mosse di Batman e sulle sue preoccupazioni verso i suoi potenti alleati, di Superman ed ai segreti custoditi dai nuovi. Johns inizia ad intrecciare le vicende della JL con quelle della JLA, costruita dal Governo americano per intervenire contro la lega dei supereroi indipendenti.
I disegni sono merito di un trio Gene Ha, Zander Cannon, Joe Prado, che non delude. I loro tre stili si amalgamano bene ed anche la colorazione risulta a tratti curiosa ed intrigante. La serie si mantiene su alti livelli, aspettando l'evento dell'anno che dovrebbe iniziare tra un paio di numeri.
Green Arrow
Sperso nel deserto, senza un soldo, senza viveri, senza acqua, Oliver Queen deve fare luce sui segreti e sulle ombre nel passato del padre. Aleggiano minacciosi su di lui le azioni di Komodo e del misterioso Magus.
I disegni son veramente strani. Non dico brutti, ma mi ricordano sempre un Malev con meno nero, ma anche con una scelta minore di colori. La trama mette al centro qualche colpo di scena ed una cinica violenza, contestualizzata, maggiore che nelle altre serie DC che leggo. Non che sia un male, ma deve ancora metterne di spunti interessanti per iniziare ad intrigarmi.
Hawkman
Dopo l'assalto ai trafficanti d'armi Hawkman ed il Ladro Ombra, la misteriosa combattente incontrata durante l'incursione, i due si rifugiano nel Reame delle Ombre. Qui dovranno decidere se fare squadra per sfuggire agli aggressivi abitanti della dimensione alternativa o rimetterci le penne combattendo tra di loro.
Le idee presenti in questa serie sono sempre più scarse e poco originali. La tizia che indossa il costume del Ladro Ombra ha un rapporto con la sua maschera molto simbiotico, tanto da ricordare quello dell'Uomo Ragno, allora si chiamava così, con il suo costume nero, che poi si rivelerà essere Venom.
I disegni confusi ed abbastanza piatti non riescono ad elevare la storia a qualcosa di interessante.
Mi chiedo perché continuare ad insistere con un personaggio scritto in modo così poco incisivo quando si potrebbero unire le storie della JLA con quelle della JL sullo stesso albo. Ragione in più sarebbe la Trinity War imminente che metterà le due testate in stretta relazione.
Shazam
Black Adam è alla ricerca senza quartiere di Shazam. Billy Baxton ha troppa paura e non è intenzionato a confrontarsi con il suo omologo vestito di nero. A far barcollare la sua decisione di non intervenire sono i suoi fratelli adottivi e la misteriosa Francesca che appare e parla a Billy su ogni superficie riflettente che in ragazzo vede.
John apre con la JL e chiude con Shazam questo albo. Devo dire che mi piace come scrive e che riesce a dare nuova linfa a tutti i personaggi che tocca. Grande merito è anche dovuto alla scelta dei disegnatori che lo affiancano. Se per la prima run della JL aveva avuto accanto Jim Lee anche qui non si è fatto mancare nulla. La decisa e corposa mano di Gary Frank fornisce a questo personaggio secondario della DC, un Superman a suo agio con la magia al contrario dell'azzurrone, un quid in più di fascino.
La storia è semplice, ma convincente.
Redazionali zero, ma a questo punto va bene così: c'è poco da spiegare.
giovedì 27 marzo 2014
Justice League 23
Titolo: JUSTICE LEAGUE
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 23
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20-21, Green Arrow 19, Hawkman 19, Justice League 20 backup)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gary Frank, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Jack Jadson
9772280013001-40023
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Black Adam ha tra le sue mani il collo di un ingenuo Billy Baxton. Dal ragazzino, però, è costretto a rivivere le sue origini nell'antico Egitto ed a pensare a quello che è successo alla sua famiglia.
Ora Billy per riuscire a sconfiggere il suo forte avversario, dovrà capire chi vuole che sia la sua famiglia: Black Adam od Mary ed i suoi fratelli adotti?
Intanto i Sette Peccato Capitali cercano un ospite umano, il più malvagio della città, per incarnarsi e dar man forte a Black Adam.
Johns chiude il prologo a Shazam. Sì, perché, questo è solo la rinascita del Superman magico dell'universo DC. Una rinascita scritta con dinamiche semplici ed accattivanti e supportata da monumentali disegni ad opera di Gary Frank. Una mini serie che poteva essere inutile, ma che si è rivelata migliore di tante altre dedicate a superstar della casa editrice di New York.
Green Arrow
La gita infernale nella Black Mesa alla ricerca di Magus sta provando sia il fisico che la mente di Oliver Queen. Il rampollo vuole fare chiarezza sul passato di suo padre e mettere alla prova le sue capacità, sopratutto dopo l'incontro con Komodo ed Emiko, la sua figlia minorenne e sadica.
Una serie che giace nel limbo. Lemire non riesce a tirare fuori dal cilindro il coniglio, ma bisogna ammettere che ci sta lavorando. I disegni di Andrea Sorrentino sono difficili da digerire, ma una volta che si inizia a masticare le sue sovrapposizioni di layer, i suoi tratti all'apparenza casuali e gli strani colori scelti per riempire i suoi sfondi e le sue figure, forse, non risulta così indigesto.
Hawkman
Dopo essere sfuggito al mondo delle ombre, aver parlato con i responsabili della JLA, Carter Hall è indeciso se unirsi o meno alla nuova squadra del Governo Americano. Al momento, più importante è la sua vita privata. La relazione con Emma è ad un bivio e per tentare di salvarla deve trovare il tempo di accompagnare lei e suo padre alla clinica Rest Heaven, dove sembra che l'Alzheimer sia curato con metodi innovativi ed efficaci. L'incontro tra Carter, Emma e l'unico paziente residente nella struttura solleva dubbi sull'eticità degli esprimenti svolti dal Dottor Payne, direttore della struttura sanitaria privata.
Questa serie non riesce a trovare il bandolo della matassa. Ogni numero un nuovo avversario senza senso e, per dare più originalità, in questo sembra di assistere allo scontro tra Hulk ed Hulk Rosso.
Veramente una serie inutile. Speriamo che Hawkman trovi nuova vita all'interno della JLA e traslochi su un albo che non acquisto.
Frase mantra: redazionali zero.
Un numero di Justice League senza la Justice League sembra parecchio strano. Lo si accetta con pazienza consci che dal prossimo numero si aprirà la strada per Trinity War e tutto sarà più interessante.
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 23
Prezzo: € 3,95
(Contiene Justice League 20-21, Green Arrow 19, Hawkman 19, Justice League 20 backup)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gary Frank, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Jack Jadson
9772280013001-40023
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Black Adam ha tra le sue mani il collo di un ingenuo Billy Baxton. Dal ragazzino, però, è costretto a rivivere le sue origini nell'antico Egitto ed a pensare a quello che è successo alla sua famiglia.
Ora Billy per riuscire a sconfiggere il suo forte avversario, dovrà capire chi vuole che sia la sua famiglia: Black Adam od Mary ed i suoi fratelli adotti?
Intanto i Sette Peccato Capitali cercano un ospite umano, il più malvagio della città, per incarnarsi e dar man forte a Black Adam.
Johns chiude il prologo a Shazam. Sì, perché, questo è solo la rinascita del Superman magico dell'universo DC. Una rinascita scritta con dinamiche semplici ed accattivanti e supportata da monumentali disegni ad opera di Gary Frank. Una mini serie che poteva essere inutile, ma che si è rivelata migliore di tante altre dedicate a superstar della casa editrice di New York.
Green Arrow
La gita infernale nella Black Mesa alla ricerca di Magus sta provando sia il fisico che la mente di Oliver Queen. Il rampollo vuole fare chiarezza sul passato di suo padre e mettere alla prova le sue capacità, sopratutto dopo l'incontro con Komodo ed Emiko, la sua figlia minorenne e sadica.
Una serie che giace nel limbo. Lemire non riesce a tirare fuori dal cilindro il coniglio, ma bisogna ammettere che ci sta lavorando. I disegni di Andrea Sorrentino sono difficili da digerire, ma una volta che si inizia a masticare le sue sovrapposizioni di layer, i suoi tratti all'apparenza casuali e gli strani colori scelti per riempire i suoi sfondi e le sue figure, forse, non risulta così indigesto.
Hawkman
Dopo essere sfuggito al mondo delle ombre, aver parlato con i responsabili della JLA, Carter Hall è indeciso se unirsi o meno alla nuova squadra del Governo Americano. Al momento, più importante è la sua vita privata. La relazione con Emma è ad un bivio e per tentare di salvarla deve trovare il tempo di accompagnare lei e suo padre alla clinica Rest Heaven, dove sembra che l'Alzheimer sia curato con metodi innovativi ed efficaci. L'incontro tra Carter, Emma e l'unico paziente residente nella struttura solleva dubbi sull'eticità degli esprimenti svolti dal Dottor Payne, direttore della struttura sanitaria privata.
Questa serie non riesce a trovare il bandolo della matassa. Ogni numero un nuovo avversario senza senso e, per dare più originalità, in questo sembra di assistere allo scontro tra Hulk ed Hulk Rosso.
Veramente una serie inutile. Speriamo che Hawkman trovi nuova vita all'interno della JLA e traslochi su un albo che non acquisto.
Frase mantra: redazionali zero.
Un numero di Justice League senza la Justice League sembra parecchio strano. Lo si accetta con pazienza consci che dal prossimo numero si aprirà la strada per Trinity War e tutto sarà più interessante.
giovedì 7 novembre 2013
Justice League - 5
JUSTICE LEAGUE N.5
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.
Justice League International
Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.
The Savage Hawkman
Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.
Justice League
Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno, Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.
Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.
The Savage Hawkman
Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene. Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.
La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Justice League
Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.
Justice League International
Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.
The Savage Hawkman
Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.
Justice League
Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno, Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.
Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.
The Savage Hawkman
Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene. Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.
La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.
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giovedì 19 settembre 2013
Justice League - 2
JUSTICE LEAGUE N.2
(contiene Justice League 2, Justice League International 2, The Savage Hawkman 2)
di G. Johns, D. Jurgens, T. S. Daniel, J. Lee, A. Lopresti, P. Tan
9772280013001-20002
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Justice League
La caccia ai misteriosi cubi piazzati nelle varie città in cui operano i supereroi porta Batman, Lanterna Verde a Metropolis. Nella sua città Superman, potente eroe di origine aliena, sta inseguendo un essere simile a quello che ha fatto la festa a Batman e Lanterna Verde nella loro città. Anche in questo caso l'essere esplode, ma Superman non subisce danni. Sarà l'apparizione di Batman e Lanterna Verde ad alimentari la sua rabbia, confusione ed il suo nervosismo e che lo porterà a scazzottarsi con i due eroi in visita. Solo l'aiuto di Flash potrà salvare l'incappucciato ed il verdone da una serie di mazzate intense.
Justice League International
Booster Gold e la sua squadra si sono trovati in un guaio ben maggiore di quello che pensassero, andando in aiuto della squadra esplorativa dispersa. Un essere di dimensioni enormi, all'apparenza un automa, sta facendo piazza pulita di tutto quello che ha intorno ed anche degli eroi della Justice League International. Dopo il ferimento di un compagno Booster richiama la squadra alla ritirata, tra i mugugni dei suoi, e ritorna a New York al palazzo di giustizia, trovandolo in fiamme a causa di un attentato dinamitardo. L'esproprio non è piaciuto ai cittadini e questo è il loro modo di manifestare. Quando gli eroi realizzano che copie della stessa creatura da loro affrontata stanno sorgendo in diversi punti del globo la preoccupazione aumenta.
The Savage Hawkman
La creatura aliena trovata dal padre di Emma è in libertà. Ha assimilato molta energia e sta cercando di controllare i poteri di Hawkman e del metallo nth. Qualcuno si aspettava la sua apparizione ed aspetta un momento di debolezza per catturarlo.
Hawkman, appena tornato in azione e non ancora convinto, del suo ruolo dovrà affrontare un'emergenza aliena prima di poter riflettere sul suo futuro.
Si confermano le impressioni positive sulla serie che da il nome all'albo. Il lavoro di reboot vero e proprio e di crescita del livello di interazione tra i personaggi di Johns è interessante. I disegni di Lee prendono corpo e sicurezza nella raffigurazione di Superman e del suo nuovo costume, da vedere.
JLI non è male. La sbruffonaggine di Booster Gold lascia lo spazio ai doppi sensi nei discorsi della della Godiva ed ai battibecchi tra l'eroe russo e quello cinese. Decisiva la presenza di Batman per dare nerbo al gruppo. Una sola domanda per Lopresti: ma con tutte le soluzioni grafiche che ci sono perchè il cattivone assomiglia nei colori e nelle forme a Galactus e nell'arma a Terrax, entrambi eroi Marvel?
The Savage Hawkman trova una sua dimensione, ma non mi convince. I disegni continunano ad essere eccessivamente scuri ed i dialoghi confusi. La serie ha grandi potenzialità, ma la scelta del nemico che assorbe energia è un dejà vu pesante (basti pensare a Superman Terra Uno - Vol.2) e molto prevedibile. La componente aliena aggiunge confusione e toglie linearità. Speriamo in un'evoluzione.
L'albo si fa leggere. I redazionali RW-Lion contengono, ancora, errori di battitura, ma sono piacevoli ed eslpicativi. Questo numero 2 presenta tre copertine per le tre edizioni. Bella la regolare, insulsa la variante ed aggressiva l'ultra variant.
(contiene Justice League 2, Justice League International 2, The Savage Hawkman 2)
di G. Johns, D. Jurgens, T. S. Daniel, J. Lee, A. Lopresti, P. Tan
9772280013001-20002
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95
Justice League
La caccia ai misteriosi cubi piazzati nelle varie città in cui operano i supereroi porta Batman, Lanterna Verde a Metropolis. Nella sua città Superman, potente eroe di origine aliena, sta inseguendo un essere simile a quello che ha fatto la festa a Batman e Lanterna Verde nella loro città. Anche in questo caso l'essere esplode, ma Superman non subisce danni. Sarà l'apparizione di Batman e Lanterna Verde ad alimentari la sua rabbia, confusione ed il suo nervosismo e che lo porterà a scazzottarsi con i due eroi in visita. Solo l'aiuto di Flash potrà salvare l'incappucciato ed il verdone da una serie di mazzate intense.
Justice League International
Booster Gold e la sua squadra si sono trovati in un guaio ben maggiore di quello che pensassero, andando in aiuto della squadra esplorativa dispersa. Un essere di dimensioni enormi, all'apparenza un automa, sta facendo piazza pulita di tutto quello che ha intorno ed anche degli eroi della Justice League International. Dopo il ferimento di un compagno Booster richiama la squadra alla ritirata, tra i mugugni dei suoi, e ritorna a New York al palazzo di giustizia, trovandolo in fiamme a causa di un attentato dinamitardo. L'esproprio non è piaciuto ai cittadini e questo è il loro modo di manifestare. Quando gli eroi realizzano che copie della stessa creatura da loro affrontata stanno sorgendo in diversi punti del globo la preoccupazione aumenta.
The Savage Hawkman
La creatura aliena trovata dal padre di Emma è in libertà. Ha assimilato molta energia e sta cercando di controllare i poteri di Hawkman e del metallo nth. Qualcuno si aspettava la sua apparizione ed aspetta un momento di debolezza per catturarlo.
Hawkman, appena tornato in azione e non ancora convinto, del suo ruolo dovrà affrontare un'emergenza aliena prima di poter riflettere sul suo futuro.
Si confermano le impressioni positive sulla serie che da il nome all'albo. Il lavoro di reboot vero e proprio e di crescita del livello di interazione tra i personaggi di Johns è interessante. I disegni di Lee prendono corpo e sicurezza nella raffigurazione di Superman e del suo nuovo costume, da vedere.
JLI non è male. La sbruffonaggine di Booster Gold lascia lo spazio ai doppi sensi nei discorsi della della Godiva ed ai battibecchi tra l'eroe russo e quello cinese. Decisiva la presenza di Batman per dare nerbo al gruppo. Una sola domanda per Lopresti: ma con tutte le soluzioni grafiche che ci sono perchè il cattivone assomiglia nei colori e nelle forme a Galactus e nell'arma a Terrax, entrambi eroi Marvel?
The Savage Hawkman trova una sua dimensione, ma non mi convince. I disegni continunano ad essere eccessivamente scuri ed i dialoghi confusi. La serie ha grandi potenzialità, ma la scelta del nemico che assorbe energia è un dejà vu pesante (basti pensare a Superman Terra Uno - Vol.2) e molto prevedibile. La componente aliena aggiunge confusione e toglie linearità. Speriamo in un'evoluzione.
L'albo si fa leggere. I redazionali RW-Lion contengono, ancora, errori di battitura, ma sono piacevoli ed eslpicativi. Questo numero 2 presenta tre copertine per le tre edizioni. Bella la regolare, insulsa la variante ed aggressiva l'ultra variant.
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martedì 17 settembre 2013
Justice League - 1
JUSTICE LEAGUE N.1
(contiene Justice League 1, Justice League International 1, The Savage Hawkman 1)
di G. Johns, D. Jurgens, T. S. Daniel, J. Lee, A. Lopresti, M. Ryan, P. Tan
9772280013001-20001
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
Justice League
I supereroi non sono ancora stati digeriti dai comuni cittadini ed ogni loro apparizione in pubblico è vista più come una minaccia che come un aiuto. Per questo motivo l'inseguimento tra i tetti di Batman dietro a qualcuno più che tranquillizzare la popolazione la allarma. L'intervento delle forze dell'ordine gli complica ulteriormente la vita. Come se non bastasse, a dargli una mano, appare Lanterna Verde (Hal Jordan), me le cose si complicano lo stesso. Quando ai due si aggiunge anche Flash il corollario è completo.
Justice League International
Dopo cinque anni di operatività della Justice League, l'ONU accarezza l'idea di organizzare un team di supereroi controllabili. Pescando a piene mani tra i meno noti, ma affidabili, l'istituzione riesce a creare una squadra. L'onere di esserne il comandante è di Booster Gold ed al suo fianco Fuoco, Ghiaccio, Rocket Red (Gavril Ivanovich), Lanterna Verde (Guy Gardner), Vixen, Augusto Generale in armatura e Godiva. Per loro fortuna, all'insaputa dell'ONU, in supporto alla loro prima missione si aggrega anche Batman.
Savage Hawkman
Carter Hall è Hawkman. La pressione psicologica e fisica, però, è tale da portarlo a decidere di abbandonare l'armatura di metallo nth che lo caratterizza. Per farla finita del tutto decide di dargli fuoco. Il metallo non risponde come previsto. Infatti, invece di distruggersi, l'armatura, muta forma e si unisce direttamente al suo possessore. Incoscientemente, da oggi Hawkman e Carter Hall vivranno in simbiosi.
Le tre serie sono distinte. Accomunate solo dal fatto di essere rilegate nello stesso albo per l'edizione italiana.
La Justice League si svolge cinque anni prima degli eventi dei New 52. L'idea di Johns è interessante. Presentare in modo nuovo ed unire i supereroi che formeranno la Justice League uno ad uno e mostrare chiaramente le loro nuove interazioni. La storia di base sembra abbastanza semplice, una probabile invasione di Darkside nella nostra dimensione, ma potrebbe funzionare. Dei disegni di Jim Lee neanche da parlarne. Belli, carnosi, intensi. Coloranti in modo appropriato, non troppo sgargianti, ma neanche troppo cupi, avvincono. L'eventuale successo della collana sarà da dividere equamente tra i due titolari della testata.
La Justice League International muove i suoi passi nel mondo contemporaneo dei New 52. Anche qui Jurgens butta lì un soggetto per creare la squadra, ma al contrario di John introduce tutti i personaggi assieme e cerca di generare le dinamiche di gruppo durante l'azione. Booster Gold riacquista un ruolo centrale nell'universo DC, dopo 52, e sembra essere ben supportato dagli altri membri del gruppo. Bisogna dire che la scelta dei componenti della JLI vede tanti personaggi che ricordano eroi della concorrenza. I disegni di Lopresti sono curati e luminosi, nonostante alcune tematiche trattate, e ricalcano quelli delle ultime apparizioni di Booster Gold. Apprezzabile.
La rinascita di Hawkman di Ryan trasforma questo storico eroe DC in una specie di copia buona del Venom della Marvel. Forse una buona cosa, forse no. Quello che è sicuro è che i dialoghi sono molto verbosi e leggermente pesanti. Quello che, però, affossa la serie è lo stile di disegno di Tan. Le tavole sono molto piene di soggetti e di colore, ma l'artista non riesce a gestirli. La scelta di colori cupi e quasi bronzati porta ad una eccessiva confusione sulla tavola. L'occhio del lettore, quindi, è confuso ed appesantito. Se non è un appassionato a leggere le avventure di Hawkman farà molta fatica.
Tutto sommato una collana interessante, anche solo per la Justice League di Johns. Una collana che si può tranquillamente aggiungere in libreria, anche perché l'edizione italiana della RW-Lion sembra essere partita abbastanza bene. Copertina regolare, variant e ultra variant per questo numero uno di discreto livello (molto belle le prime due, anche se a soggetto simile, un po' scadente l'ultra variant). Pochi redazionali che possono migliorare (maggior cura nella correzione del testo sarebbe gradita visto che si viene pagati per quello)
(contiene Justice League 1, Justice League International 1, The Savage Hawkman 1)
di G. Johns, D. Jurgens, T. S. Daniel, J. Lee, A. Lopresti, M. Ryan, P. Tan
9772280013001-20001
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 2,95
Justice League
I supereroi non sono ancora stati digeriti dai comuni cittadini ed ogni loro apparizione in pubblico è vista più come una minaccia che come un aiuto. Per questo motivo l'inseguimento tra i tetti di Batman dietro a qualcuno più che tranquillizzare la popolazione la allarma. L'intervento delle forze dell'ordine gli complica ulteriormente la vita. Come se non bastasse, a dargli una mano, appare Lanterna Verde (Hal Jordan), me le cose si complicano lo stesso. Quando ai due si aggiunge anche Flash il corollario è completo.
Justice League International
Dopo cinque anni di operatività della Justice League, l'ONU accarezza l'idea di organizzare un team di supereroi controllabili. Pescando a piene mani tra i meno noti, ma affidabili, l'istituzione riesce a creare una squadra. L'onere di esserne il comandante è di Booster Gold ed al suo fianco Fuoco, Ghiaccio, Rocket Red (Gavril Ivanovich), Lanterna Verde (Guy Gardner), Vixen, Augusto Generale in armatura e Godiva. Per loro fortuna, all'insaputa dell'ONU, in supporto alla loro prima missione si aggrega anche Batman.
Savage Hawkman
Carter Hall è Hawkman. La pressione psicologica e fisica, però, è tale da portarlo a decidere di abbandonare l'armatura di metallo nth che lo caratterizza. Per farla finita del tutto decide di dargli fuoco. Il metallo non risponde come previsto. Infatti, invece di distruggersi, l'armatura, muta forma e si unisce direttamente al suo possessore. Incoscientemente, da oggi Hawkman e Carter Hall vivranno in simbiosi.
Le tre serie sono distinte. Accomunate solo dal fatto di essere rilegate nello stesso albo per l'edizione italiana.
La Justice League si svolge cinque anni prima degli eventi dei New 52. L'idea di Johns è interessante. Presentare in modo nuovo ed unire i supereroi che formeranno la Justice League uno ad uno e mostrare chiaramente le loro nuove interazioni. La storia di base sembra abbastanza semplice, una probabile invasione di Darkside nella nostra dimensione, ma potrebbe funzionare. Dei disegni di Jim Lee neanche da parlarne. Belli, carnosi, intensi. Coloranti in modo appropriato, non troppo sgargianti, ma neanche troppo cupi, avvincono. L'eventuale successo della collana sarà da dividere equamente tra i due titolari della testata.
La Justice League International muove i suoi passi nel mondo contemporaneo dei New 52. Anche qui Jurgens butta lì un soggetto per creare la squadra, ma al contrario di John introduce tutti i personaggi assieme e cerca di generare le dinamiche di gruppo durante l'azione. Booster Gold riacquista un ruolo centrale nell'universo DC, dopo 52, e sembra essere ben supportato dagli altri membri del gruppo. Bisogna dire che la scelta dei componenti della JLI vede tanti personaggi che ricordano eroi della concorrenza. I disegni di Lopresti sono curati e luminosi, nonostante alcune tematiche trattate, e ricalcano quelli delle ultime apparizioni di Booster Gold. Apprezzabile.
La rinascita di Hawkman di Ryan trasforma questo storico eroe DC in una specie di copia buona del Venom della Marvel. Forse una buona cosa, forse no. Quello che è sicuro è che i dialoghi sono molto verbosi e leggermente pesanti. Quello che, però, affossa la serie è lo stile di disegno di Tan. Le tavole sono molto piene di soggetti e di colore, ma l'artista non riesce a gestirli. La scelta di colori cupi e quasi bronzati porta ad una eccessiva confusione sulla tavola. L'occhio del lettore, quindi, è confuso ed appesantito. Se non è un appassionato a leggere le avventure di Hawkman farà molta fatica.
Tutto sommato una collana interessante, anche solo per la Justice League di Johns. Una collana che si può tranquillamente aggiungere in libreria, anche perché l'edizione italiana della RW-Lion sembra essere partita abbastanza bene. Copertina regolare, variant e ultra variant per questo numero uno di discreto livello (molto belle le prime due, anche se a soggetto simile, un po' scadente l'ultra variant). Pochi redazionali che possono migliorare (maggior cura nella correzione del testo sarebbe gradita visto che si viene pagati per quello)
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mercoledì 3 ottobre 2012
Crisi Infinita
Superman, Batman e Wonder Woman sono in pesante dissidio tra loro. La morte di Blue Beetle, che aveva avvertito i più grandi eroi della Terra di una possibile minaccia, ma che non era stato ascoltato, li ha portati sull'orlo di una crisi di nervi. La situazione è tanto grave che Wonder Woman, in diretta televisiva, uccide il carnefice di Blue Beetle.
Questa è la goccia che fa traboccare il vaso. In un limbo nell'Universo si sopravvissuti alla Crisi su Terre Infinite Kal-L (Superman di Terra-Due, più vecchio di quello di Terra-Uno), insieme a Lois Lane di Terra-Due, Alexander Luthor Jr. di Terra 3 e Superboy Prime vedono tutte e decidono di intervenire. Il vecchio Superman sfonda la barriera che li separa da Terra-Uno e va a parlare con Batman per convincerlo ad aiutarli a resettare il mondo ed a crearne uno dove tutti si comportino secondo le regole. La sua speranza è quella che in questo modo la sua Lois Lane, invecchiata ed in punto di morte, riacquisti le forze e rimanga con lui ancora a lungo. Nel frattempo questo Superman si ricongiunge con l'altra unica sopravvissuta di Terra-Due presente su Terra- Uno: Power Girl, sua cugina Kara.
Siccome la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, Superman non si accorge che dietro a tutta questa disponibilità ad aiutarlo da parte di Luthor e Superboy c'è un oscuro segreto. Quando gli eroi se ne accorgeranno sarà troppo tardi ed un nuovo, intenso, cambiamento avrà avuto corso nella loro realtà e solo l'aiuto di tutto il corpo delle Lanterne Verdi potrà evitare il peggio, od, almeno, limitare i danni.
Nell'ottobre 2005 gli appassionati americani possono iniziare a leggere Crisi infinita (Infinite Crisis), una miniserie a fumetti scritta da Geoff Johns e illustrata da Phil Jimenez, George Pérez, Ivan Reis e Jerry Ordway, che porterà ulteriori sconvolgimenti al mondo dei personaggi della DC Comics.
La seconda crisi, della prima ne parleremo più avanti quando l'avrò letta, che cerca di mettere ordine nell'universo caotico di settanta anni di fumetti DC.
La storia di Geoff Johns è intricata, ma comprensibile. Lungo i volumi, in originale 7, che compongono la saga dissemina indizi e tra conclusioni. Mette in gioco personaggi noti e meno noti, a me, del panorama degli eroi della DC e li integra l'uno con l'altro in modo omogeneo. Permette la coesistenza di tre uomini in costume rosso e blu per gran parte della narrazione, rendendo le cose un po' confuse solo durante il pestaggio tra due di loro. L'aura oscura e diffidente di Batman si percepisce per tutta la durata della saga, la sua paranoia raggiunge apici intensi. Wonder Woman appare poco, impegnata nella guerra contro Aquaman, ma quelli che mancano del tutto sono i cattivi dell'Universo DC. Tranne qualche piccola incursione sembra che i malvagi non recitino nessun ruolo, non approfittino in alcun modo della situazione per i loro loschi affari, ma che lascino il palcoscenico solo agli eroi decaduti.
Interessante l'utilizzo degli eroi delle altre Terra per gli scopi di Luthor e Superboy Prime ed il loro ruolo nella storia. La caratterizzazione del Superboy alternativo mi è piaciuta molto.
I disegni dello staff di artisti al servizio del narratore sono veramente intensi ed ammirabili. Vividi colori, forme costanti, dettagli curati. Il poker costituito da Phil Jimenez, George Pérez, Ivan Reis e Jerry Ordway mi ha stupito non poco e mi ha permesso un semplice lettura della storia. Nonostante le differenze di stile, avendo letto la saga tutta d'un fiato, non sembra neanche di vedere artisti alternarsi alle matite. La scelta operata da Dan DiDio favorisce la lettura ed il coinvolgimento da parte del fruitore. Ecco, durante le mazzate che Superboy Prime e Superman di Terra-Due si scambiano qualche confusione si affaccia, ma poi passa tutto.
Una buona lettura, fondamentale per conoscere e capire il perché della nuova forma che ha assunto il contemporaneo universo della DC Comics. Scorrevole ed intesa permette al neofita della casa editrice di entrare in confidenza con nuovi personaggi che non siano i soliti Marvel.
Questa è la goccia che fa traboccare il vaso. In un limbo nell'Universo si sopravvissuti alla Crisi su Terre Infinite Kal-L (Superman di Terra-Due, più vecchio di quello di Terra-Uno), insieme a Lois Lane di Terra-Due, Alexander Luthor Jr. di Terra 3 e Superboy Prime vedono tutte e decidono di intervenire. Il vecchio Superman sfonda la barriera che li separa da Terra-Uno e va a parlare con Batman per convincerlo ad aiutarli a resettare il mondo ed a crearne uno dove tutti si comportino secondo le regole. La sua speranza è quella che in questo modo la sua Lois Lane, invecchiata ed in punto di morte, riacquisti le forze e rimanga con lui ancora a lungo. Nel frattempo questo Superman si ricongiunge con l'altra unica sopravvissuta di Terra-Due presente su Terra- Uno: Power Girl, sua cugina Kara.
Siccome la strada per l'inferno è lastricata di buone intenzioni, Superman non si accorge che dietro a tutta questa disponibilità ad aiutarlo da parte di Luthor e Superboy c'è un oscuro segreto. Quando gli eroi se ne accorgeranno sarà troppo tardi ed un nuovo, intenso, cambiamento avrà avuto corso nella loro realtà e solo l'aiuto di tutto il corpo delle Lanterne Verdi potrà evitare il peggio, od, almeno, limitare i danni.
Nell'ottobre 2005 gli appassionati americani possono iniziare a leggere Crisi infinita (Infinite Crisis), una miniserie a fumetti scritta da Geoff Johns e illustrata da Phil Jimenez, George Pérez, Ivan Reis e Jerry Ordway, che porterà ulteriori sconvolgimenti al mondo dei personaggi della DC Comics.
La seconda crisi, della prima ne parleremo più avanti quando l'avrò letta, che cerca di mettere ordine nell'universo caotico di settanta anni di fumetti DC.
La storia di Geoff Johns è intricata, ma comprensibile. Lungo i volumi, in originale 7, che compongono la saga dissemina indizi e tra conclusioni. Mette in gioco personaggi noti e meno noti, a me, del panorama degli eroi della DC e li integra l'uno con l'altro in modo omogeneo. Permette la coesistenza di tre uomini in costume rosso e blu per gran parte della narrazione, rendendo le cose un po' confuse solo durante il pestaggio tra due di loro. L'aura oscura e diffidente di Batman si percepisce per tutta la durata della saga, la sua paranoia raggiunge apici intensi. Wonder Woman appare poco, impegnata nella guerra contro Aquaman, ma quelli che mancano del tutto sono i cattivi dell'Universo DC. Tranne qualche piccola incursione sembra che i malvagi non recitino nessun ruolo, non approfittino in alcun modo della situazione per i loro loschi affari, ma che lascino il palcoscenico solo agli eroi decaduti.
Interessante l'utilizzo degli eroi delle altre Terra per gli scopi di Luthor e Superboy Prime ed il loro ruolo nella storia. La caratterizzazione del Superboy alternativo mi è piaciuta molto.
I disegni dello staff di artisti al servizio del narratore sono veramente intensi ed ammirabili. Vividi colori, forme costanti, dettagli curati. Il poker costituito da Phil Jimenez, George Pérez, Ivan Reis e Jerry Ordway mi ha stupito non poco e mi ha permesso un semplice lettura della storia. Nonostante le differenze di stile, avendo letto la saga tutta d'un fiato, non sembra neanche di vedere artisti alternarsi alle matite. La scelta operata da Dan DiDio favorisce la lettura ed il coinvolgimento da parte del fruitore. Ecco, durante le mazzate che Superboy Prime e Superman di Terra-Due si scambiano qualche confusione si affaccia, ma poi passa tutto.
Una buona lettura, fondamentale per conoscere e capire il perché della nuova forma che ha assunto il contemporaneo universo della DC Comics. Scorrevole ed intesa permette al neofita della casa editrice di entrare in confidenza con nuovi personaggi che non siano i soliti Marvel.
giovedì 6 ottobre 2011
Lanterna Verde
Nello spazio profondo una missione di esplorazione aliena riporta in libertà una creatura estremamente potente, imprigionata a fatica dalla Lanterna Verde (le Lanterne Verdi sono, semplificando, membri di diversi pianeti scelti per difendere i pianeti abitati minacciati di distruzione da fattori esterni al loro sviluppo e che hanno come fonte di potere un anello che sia alimenta con una lanterna che sia alimenta con il potere conservato sul pianeta centrale Oa) Abin Sur tanti anni prima. Ora questa creatura, Parallax, alimentata dalla paura che instilla nelle creature che minaccia, cerca la sua vendetta. Abin Sur si mette sulle sue tracce, ma viene sconfitto. Imposta la sua astronave per un atterraggio di emergenza sul pianeta abitato più vicino: la Terra. Qui, in fin di vita, indica all'anello di trovare un suo erede e la scelta ricade su Hal Jordan (un pilota scavezzacollo e donnaiolo, alle dipendenze della Ferris Aeronautica, che da piccolo ha perso il padre, pilota anch'esso, in un incidente durante un collaudo aereo. La sua vita ne rimane segnata e tale disagio si rispecchia nel lato del suo carattere che non vuole prendere impegni importanti e che lo porta a sfidare qualsiasi rischio all'estremo). Sconvolto e stravolto dal nuovo universo che gli si apre di fronte Hal fatica ad accettare il suo destino, ma quando una prima manifestazione di Parallax e poi Parallax stesso minacciano di distruggere i suoi affetti ed il pianeta si decide a diventare membro effettivo del Corpo delle Lanterne Verdi.
Sono andato con basse aspettative al cinema a vedere questo fumettone. A 3€ in un giorno di ferie. Devo dire che le recensioni negative ed i pareri contrari mi avevano allarmato un po'.
Il film, però, risulta godibile, piacevole, allegro e ben fatto. La scelta di utilizzare come spunto per la realizzazione del film una saga a fumetti conclusiva come quella di Parallax è di indubbia lungimiranza. Risulta essere il modo migliore per portare sullo schermo un personaggio per lo più sconosciuto al di fuori degli USA. Il regista Martin Campbell (007 - Goldeneye 1995, La maschera di Zorro 1998, La leggenda di Zorro 2005, Casino Royale 2006 ) infonde dinamismo e credibilità al personaggio. Gli autori dei testi lo dotano di ironia e simpatia senza lesinare sui lati oscuri. Sullo schermo Ryan Reynolds mette faccia e carattere per dare vita ad Hal Jordan e si diverte un mondo. Nel suo costume verde si scatena con enormi armi immaginare e battaglie nello spazio, prendendo mazzate a destra e sinistra, dai buoni e dai cattivi, divertendo il pubblico in sala. I personaggi comprimari interpretati da Blake Lively (caruccia e bravuccia la tipa), Peter Sarsgaard (irriconoscibile), ma soprattutto Mark Strong sono misurati e ben amalgamati nel piatto che stiamo gustando. Come da copione non mancano neanche i cammei di attori più famosi ed affermati, che ci tengono ad apparire in questi cine-comics. Qui le sorprese sono Tim Robbins e Angela Bassett, recitano in parti marginali, ma fanno la loro bella figura.
Il capitolo effetti speciali è quello che più incide sulla riuscita di un film del genere. Ormai i tecnici e gli artisti sono diventati maestri nel realizzare universi e pianeti alieni ed anche in questo caso confermano la tendenza, riuscendo a superare le limitazioni di un mondo creato nel 1940. La vera sfida è stata quella di vestire Ryan Reynolds con la sua tuta verde e la maschera nei momenti in cui era Lanterna Verde. Sfida abbastanza vinta. Certo ogni tanto te ne accorgi che non è reale, sopratutto nei primi piani, ma per il resto la tecnica usata vince alla grande. Altro scoglio da superare, e ben superato, è stato quello di realizzare le armi di Lanterna Verde e permettere al protagonista di poter interagire realisticamente con loro. Non giudico da 10 la prestazione del settore effetti speciali, ma un 8 se lo meritano di sicuro.
Unica nota dolente, per molti, è il finale. La battaglia finale nello specifico. Troppo rapida e veloce per essere davvero uno scontro tra una volenterosa Lanterna Verde alle prime armi ed una minaccia indistruttibile per l'universo. Ma questa, si sa, è una caratteristica dei fumetti DC.
Il finale lascia aperte le porte ad un seguito, molto probabile nonostante i non strabilianti (per gli americani) incassi ottenuti.
Godibile, piacevole e divertente. Da un film del genere non si richiede spessore od impegno istituzionale, solo la trasmissione di qualche buon valore allo spettatore e divertimento. Missione riuscita.
Titolo originale Green Lantern
Genere Comics
Anno 2011
Durata 114 min
Nazione Stati Uniti
Regia Martin Campbell
Scritto Greg Berlanti, Michael Green
Personaggi ed interpreti
Ryan Reynolds Hal Jordan / Green Lantern
Blake Lively Carol Ferris
Peter Sarsgaard Hector Hammond
Mark Strong Sinestro
Tim Robbins Hammond
Jay O. Sanders Carl Ferris
Taika Waititi Tom Kalmaku
Angela Bassett Doctor Waller
Mike Doyle Jack Jordan
Nick Jandl Jim Jordan
Dylan James Jason Jordan
Gattlin Griffith Young Hal
Jon Tenney Martin Jordan
Leanne Cochran Janice Jordan
Temuera Morrison Abin Sur
Sono andato con basse aspettative al cinema a vedere questo fumettone. A 3€ in un giorno di ferie. Devo dire che le recensioni negative ed i pareri contrari mi avevano allarmato un po'.
Il film, però, risulta godibile, piacevole, allegro e ben fatto. La scelta di utilizzare come spunto per la realizzazione del film una saga a fumetti conclusiva come quella di Parallax è di indubbia lungimiranza. Risulta essere il modo migliore per portare sullo schermo un personaggio per lo più sconosciuto al di fuori degli USA. Il regista Martin Campbell (007 - Goldeneye 1995, La maschera di Zorro 1998, La leggenda di Zorro 2005, Casino Royale 2006 ) infonde dinamismo e credibilità al personaggio. Gli autori dei testi lo dotano di ironia e simpatia senza lesinare sui lati oscuri. Sullo schermo Ryan Reynolds mette faccia e carattere per dare vita ad Hal Jordan e si diverte un mondo. Nel suo costume verde si scatena con enormi armi immaginare e battaglie nello spazio, prendendo mazzate a destra e sinistra, dai buoni e dai cattivi, divertendo il pubblico in sala. I personaggi comprimari interpretati da Blake Lively (caruccia e bravuccia la tipa), Peter Sarsgaard (irriconoscibile), ma soprattutto Mark Strong sono misurati e ben amalgamati nel piatto che stiamo gustando. Come da copione non mancano neanche i cammei di attori più famosi ed affermati, che ci tengono ad apparire in questi cine-comics. Qui le sorprese sono Tim Robbins e Angela Bassett, recitano in parti marginali, ma fanno la loro bella figura.
Il capitolo effetti speciali è quello che più incide sulla riuscita di un film del genere. Ormai i tecnici e gli artisti sono diventati maestri nel realizzare universi e pianeti alieni ed anche in questo caso confermano la tendenza, riuscendo a superare le limitazioni di un mondo creato nel 1940. La vera sfida è stata quella di vestire Ryan Reynolds con la sua tuta verde e la maschera nei momenti in cui era Lanterna Verde. Sfida abbastanza vinta. Certo ogni tanto te ne accorgi che non è reale, sopratutto nei primi piani, ma per il resto la tecnica usata vince alla grande. Altro scoglio da superare, e ben superato, è stato quello di realizzare le armi di Lanterna Verde e permettere al protagonista di poter interagire realisticamente con loro. Non giudico da 10 la prestazione del settore effetti speciali, ma un 8 se lo meritano di sicuro.
Unica nota dolente, per molti, è il finale. La battaglia finale nello specifico. Troppo rapida e veloce per essere davvero uno scontro tra una volenterosa Lanterna Verde alle prime armi ed una minaccia indistruttibile per l'universo. Ma questa, si sa, è una caratteristica dei fumetti DC.
Il finale lascia aperte le porte ad un seguito, molto probabile nonostante i non strabilianti (per gli americani) incassi ottenuti.
Godibile, piacevole e divertente. Da un film del genere non si richiede spessore od impegno istituzionale, solo la trasmissione di qualche buon valore allo spettatore e divertimento. Missione riuscita.
Titolo originale Green Lantern
Genere Comics
Anno 2011
Durata 114 min
Nazione Stati Uniti
Regia Martin Campbell
Scritto Greg Berlanti, Michael Green
Personaggi ed interpreti
Ryan Reynolds Hal Jordan / Green Lantern
Blake Lively Carol Ferris
Peter Sarsgaard Hector Hammond
Mark Strong Sinestro
Tim Robbins Hammond
Jay O. Sanders Carl Ferris
Taika Waititi Tom Kalmaku
Angela Bassett Doctor Waller
Mike Doyle Jack Jordan
Nick Jandl Jim Jordan
Dylan James Jason Jordan
Gattlin Griffith Young Hal
Jon Tenney Martin Jordan
Leanne Cochran Janice Jordan
Temuera Morrison Abin Sur
venerdì 9 settembre 2011
The New 52
Come la Marvel, qualche anno fa, da Settembre anche la DC ha deciso di svecchiare i suoi supereroi. Nel parco personaggi la seconda casa editrice di fumetti americani sono presenti Superman, Batman, Flash, Wonder Woman, Lanterna Verde ed ha deciso di renderli più appetibili per le nuove generazioni. Do principali personaggi della casa verranno rimessi in gioco 52 dei principali, con nuove testate, nuovi format e nuove storie: tutto da zero. Il tutto partirà con numero 1 della nuova Justice League of America a cui seguirà Superman (del quale assicurano che non narreranno di nuovo le origini) e poi Batman. Se tutto questo sarà opportuno ed un successo il tempo ce lo dirà, al momento sembra essere soltanto un'operazione commerciale per sfruttare l'onda dei prossimi debutti cinematografici; da qui all'anno prossimo Lanterna Verde, Batman e Superman, senza contare l'abortita serie di Wonder Woman.
Chi vivrà vedrà.
Chi vivrà vedrà.
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martedì 30 agosto 2011
Green Lantern - Locandina Padana
martedì 23 agosto 2011
Shock
Su questo sito potete vedere come Lanterna Verde incassi soldi già due settimane prima della sua uscita.
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