Arizona. 1873. Nel bel mezzo del deserto americano un uomo senza memoria e ferito si risveglia. Al suo polso è assicurato uno strano bracciale di foggia e materiali mai visti. Grazie ad un colpo di fortuna, chiamiamolo così, riesce a recuperare un cavallo e vestiti puliti ed a cavalcare verso la cittadina di Absolution. Qui, dopo aver ricevuto le prime cure da un prete, minacciato da un bullo lo mette a tappeto ed i due vengono messi in cella per la notte in attesa di essere trasferiti alla prigione federale.
A notte inoltrata arriva la diligenza che li dovrà portare a destinazione, ma qualcosa di strano solca i cieli della cittadina. Gli abitanti vengono rapiti da delle astronavi. Tra loro lo sceriffo, la moglie de proprietario del saloon ed il compagno di cella dello straniero, Percy Dolarhyde figlio del proprietario terriero da cui dipende il benessere economico di Absolution. Nella bagarre notturna il bracciale dello straniero, Jake Lonergan, inizia ad animarsi ed a sparare potenti raggi di energia, abbattendo le navi nemiche. Le navi cadute sfornano demoni antropomorfi all'apparenza imbattibili.
Alla fine della battaglia un gruppo di cittadini decide di andare a recuperare i rapiti, tra di loro la misteriosa Ella Swenson.
Una boiata pazzesca. Ci hanno messo dentro: gli alieni, gli indiani d'America, gli assalti alla diligenza, il buono cattivo ed il cattivo buono. Una macedonia insapore che ha l'ingrato compito di ricoprire di noia lo spettatore. E dire che la storia non è originale. Gli sceneggiatori Alex Kurtzman, Roberto Orci, Damon Lindelof (Lost, Star Trek e molto altro dei recenti successi di Hollywood), Hawk Ostby, Mark Fergus si sono messi a lavorare sul fumetto di Scott Mitchell Rosenberg. Se il fumetto è debole perché lo scegli per produrre un film? Se è forte e vedi che il film sta venendo una boiata perché non ti fermi e ripensi qualcosa? Voglio dire i produttori sono, tra gli altri, Ron Howard e Steven Spielberg mica gli sprovveduti della corriera.
Passando al livello recitativo. Daniel Craig, protagonista della pellicola, riesce ad usare ancora meno espressioni di quante ne abbia messi in atto Kristen Stewart in Twilight; ed è record! La svogliatezza di recitare in questo film ha la faccia di Harrison Ford. Piacione di se stesso, penso cosciente di essere capitato in un film per il quale percepisce un bel mucchio di quattrini, se ne sta sullo schermo a fare faccioni ed a sparare ai cattivi. Il doppiaggio italiano, poi, ci mette il carico fornendogli una voce a dir poco improbabile. L'unica che si salva è Olivia Wilde, ma solo perché è Olivia Wilde.
Ulteriore capitolo negativo è la regia di Jon Favreau. Il regista dei primi due Iron Man, produttore del terzo, regista e fautore del successo di Kick Ass, qui toppa. Anche lui, adesso, ha uno scheletro da nascondere nell'armadio, un film del quale vergognarsi e del quale chiedere scusa. Non si capisce perché. pur credendoci, a parole, nel progetto, butta lì una regia anonima e sciapa che non fa altro che ricalcare e rafforzare i luoghi comuni che la sceneggiatura gli propone.
Un film a dir poco inutile e fastidioso. Uno spreco di energie creative e soldi. Vale giusto la pena vederlo se passa in tv. Ma anche no.
Titolo originale Cowboys & Aliens
Paese di produzione USA
Anno 2011
Durata 118 min; 135 min (director's cut)
Genere fantascienza western
Regia Jon Favreau
Soggetto dal fumetto di Scott Mitchell Rosenberg
Sceneggiatura Alex Kurtzman, Roberto Orci, Damon Lindelof, Hawk Ostby, Mark Fergus
Produttore Ron Howard, Alex Kurtzman, Roberto Orci, Damon Lindelof, Scott Mitchell Rosenberg
Produttore esecutivo Steven Spielberg, Denis L. Stewart, Karen Johnson, Daniel Forcey, K.C. Hodenfield
Casa di produzione Imagine Entertainment, DreamWorks SKG, Kurtzman/Orci, Platinum Studios
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Matthew Libatique
Effetti speciali Industrial Light & Magic
Musiche Harry Gregson-Williams
Scenografia Scott Chambliss
Costumi Mary Zophres
Interpreti e personaggi
Daniel Craig: Jake Lonergan
Abigail Spencer: Alice
Buck Taylor: Wes Claiborne
Matthew Taylor: Luke Clairbone
Cooper Taylor: Muse Clairbone
Clancy Brown: Meacham
Paul Dano: Percy Dolarhyde
Chris Browning: Jed Parker
Adam Beach: Nat Colorado
Sam Rockwell: Doc
Ana de la Reguera: María
Noah Ringer: Emmett Taggart
Brian Duffy: Poliziotto
Olivia Wilde: Ella Swenson
Keith Carradine: Sceriffo John Taggart
Harrison Ford: Col. Woodrow Dolarhyde
Brendan Wayne: Charlie Lyle
Gavin Grazer: Ed
Toby Huss: Roy Murphy
Wyatt Russell: Piccola Mickey
Kenny Call: Greavey
Walton Goggins: Hunt
Doppiatori italiani
Francesco Prando: Jake Lonergan
Luigi La Monica: Col. Woodrow Dolarhyde
Riccardo Rossi: Doc
Myriam Catania: Ella Swenson
Emiliano Coltorti: Percy Dolarhyde
Gianni Giuliano: Meacham
Antonio Palumbo: Sceriffo John Taggart
Francesco Bulckaen: Nat Colorado
Ilaria Stagni: María
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giovedì 14 novembre 2013
martedì 8 gennaio 2013
La bussola d'oro
In un mondo parallelo al nostro le anime delle persone non sono all'interno del loro corpo, ma camminano accanto a loro assumendo la forma di animali, detti daimon. Quelle dei bambini, poi, mutano fino a quando il piccolo cresce e fissa la forma della sua anima nell'animale definitivo.
Però i bambini iniziano a sparire senza alcuna spiegazione e sulle loro tracce si mette una loro coetanea Lyra Belacqua grazie all'intercessione di Marisa Coulter, potente membro del consiglio del Jordan College presso il quale la bambina vive dalla scomparsa dei suoi genitori.
Presto Lyra si troverà in una situazione misteriosa dalla quale dovrà uscire grazie all'aiuto della strega Serafina Pekkala, Lee Scoresby (atteggiamenti da texano volante) e Iorek Byrnison, un orso corazzato decaduto e guidata dalla Bussola d'Oro, un misterioso oggetto lasciatole in eredità dai suoi genitori.
Il film è lento e noioso, anche se parte da un'idea abbastanza originale e curiosa. Gli effetti speciali sono di grande livello e l'interazione tra animali in computer grafica ed esseri umani è veramente molto curata. Anche la scenografia, gli ambienti, risultano essere coinvolgenti e ricchi d'atmosfera. I personaggi sono abbastanza ben caratterizzati, compito non difficile data la lunghezza della pellicola, e godono dell'interpretazione di attori di livello. Troviamo, infatti, Nicole Kidman e Daniel Craig, tra i protagonisti, e Eva Green e Christopher Lee, in panni più marginali. Inoltre anche i doppiatori originali dei daimon vedono la presenza di personaggi famosi come Ian McKellen, Kathy Bates. La parte della protagonista è affidata a Dakota Blue Richards simpatico viso furbo, che vedremo ancora in Moonacre e nella serie tv Skins.
Purtroppo, o per fortuna, il progetto di portare al cinema tutta la saga dei libri coinvolti è fallita, un po' per le proteste dei fan della versione cartacea, un po' per la crisi economica che nel 2008 ha costretto le case di produzioni cinematografiche a rivedere le loro priorità.
Forse un'occasione sprecata di portare sul grande schermo una saga piacevole o forse il tentativo riuscito di trasporre un libro non cinematografico.
Però i bambini iniziano a sparire senza alcuna spiegazione e sulle loro tracce si mette una loro coetanea Lyra Belacqua grazie all'intercessione di Marisa Coulter, potente membro del consiglio del Jordan College presso il quale la bambina vive dalla scomparsa dei suoi genitori.
Presto Lyra si troverà in una situazione misteriosa dalla quale dovrà uscire grazie all'aiuto della strega Serafina Pekkala, Lee Scoresby (atteggiamenti da texano volante) e Iorek Byrnison, un orso corazzato decaduto e guidata dalla Bussola d'Oro, un misterioso oggetto lasciatole in eredità dai suoi genitori.
Il film è lento e noioso, anche se parte da un'idea abbastanza originale e curiosa. Gli effetti speciali sono di grande livello e l'interazione tra animali in computer grafica ed esseri umani è veramente molto curata. Anche la scenografia, gli ambienti, risultano essere coinvolgenti e ricchi d'atmosfera. I personaggi sono abbastanza ben caratterizzati, compito non difficile data la lunghezza della pellicola, e godono dell'interpretazione di attori di livello. Troviamo, infatti, Nicole Kidman e Daniel Craig, tra i protagonisti, e Eva Green e Christopher Lee, in panni più marginali. Inoltre anche i doppiatori originali dei daimon vedono la presenza di personaggi famosi come Ian McKellen, Kathy Bates. La parte della protagonista è affidata a Dakota Blue Richards simpatico viso furbo, che vedremo ancora in Moonacre e nella serie tv Skins.
Purtroppo, o per fortuna, il progetto di portare al cinema tutta la saga dei libri coinvolti è fallita, un po' per le proteste dei fan della versione cartacea, un po' per la crisi economica che nel 2008 ha costretto le case di produzioni cinematografiche a rivedere le loro priorità.
Forse un'occasione sprecata di portare sul grande schermo una saga piacevole o forse il tentativo riuscito di trasporre un libro non cinematografico.
| Titolo originale | The Golden Compass |
|---|---|
| Paese di produzione | USA, Regno Unito |
| Anno | 2007 |
| Durata | 113 min |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 2.35:1 |
| Genere | Fantasy, Avventura, Azione |
| Regia | Chris Weitz |
| Soggetto | Philip Pullman |
| Sceneggiatura | Chris Weitz |
| Casa diproduzione | New Line Cinema Ingenious Film Partners Scholastic ProductionsDepth of Field |
| Distribuzione(Italia) | 01 Distribution |
| Fotografia | Henry Braham |
| Montaggio | Anne V. Coates, Peter Honess,Kevin Tent |
| Effetti speciali | Michael L. Fink, Bill Westenhofer,Ben Morris e Trevor Wood Neal Scanlan Studio, Rhythm and Hues, Framestore CFC, Cinesite, Digital Domain, Rainmaker, Tippett Studio, Matte World Digital, Digital Backlot, Peerless Camera Company, Plowman Craven & Associates, Rodeo FX |
| Musiche | Alexandre Desplat |
| Scenografia | Anna Pinnock |
| Interpreti e personaggi | |
| |
| Doppiatori originali | |
| |
| Doppiatori italiani | |
| |
| Premi | |
giovedì 9 agosto 2012
Dream House
Will Atenton lascia il suo posto di lavoro in una grande società per trasferirsi in una villa in periferia. Il suo scopo è quello di avere il tempo di dedicarsi alla scrittura del suo romanzo e non rubare ulteriore tempo alla sua famiglia. Libby, la moglie, e le piccole Dee Dee e Thris, le figliolette, sono entusiaste della notizia.
La decorazione della casa sta procedendo a meraviglia, anche se qualcosa non torna. I vicini sono un po' sconcertati, vi sono intrusioni nella casa ed i poliziotti non danno troppa retta alle segnalazioni di Will. L'uomo non si da per vinto e scopre che la famiglia che viveva nella sua casa era stata uccisa da un folle.
Sarà tornato l'uomo che ha compiuto il massacro per ripetere l'esperienza o c'è di più?
Daniel Craig invecchia. Il taglio di capelli scelto per questo film non lo aiuta di certo a nascondere gli anni.
Naomi Watts invecchia. Impietose le inquadrature delle rughe sul suo volto.
Rachel Weisz è uguale a se stessa ed è un bene, anche se la recitazione ne risente un po'.
Il film è stato un flop clamoroso negli Stati Uniti, nonostante il cast, tanto che il regista, Jim Sheridan, ha chiesto che il suo nome venisse rimosso dai crediti. Sembra che tutto sia dovuto ad una losca storia di rimaneggiamento del copione all'ultimo, montaggio forzato dalla casa di produzione ed altre bassezze politiche. Sta di fatto che se per una certa porzione della pellicola sembra di essere a Shutter Island il resto fa pensare più a The House, il che lascia assumere al tutto l'idea di Verità Nascoste. Il risultato non è brillante, ma neanche pessimo.
Se non si ha altro da vedere, lo passano in tv o ce lo presta un amico, perché no?
Titolo originale Dream House
Lingua originale inglese
Paese USA, Canada
Anno 2011
Durata 92 min
Genere thriller, horror
Regia Jim Sheridan
Soggetto David Loucka
Sceneggiatura David Loucka
Produttore Daniel Bobker, Ehren Kruger, David C. Robinson, James G. Robinson
Produttore esecutivo Mike Drake
Casa di produzione Cliffjack Motion Pictures, Morgan Creek Productions
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Caleb Deschanel
Montaggio Glen Scantlebury, Barbara Tulliver
Effetti speciali Gradient Effects
Musiche John Debney
Scenografia Carol Spier
Costumi Delphine White
Trucco Donald Mowat
Sfondi Elinor Rose Galbraith
Interpreti e personaggi
Daniel Craig: Will Atenton
Rachel Weisz: Libby Atenton
Naomi Watts: Ann Patterson
Marton Csokas: Jack Patterson
Claire Geare: Dee Dee
Taylor Geare: Trish
Rachel G. Fox: Chloe Patterson
Mark Wilson: Dennis Conklin
Jonathan Potts: Tony Ferguson
Lynne Griffin: Sadie
Elias Koteas: Hooded Man / Boyce
Gregory Smith: Artie
Chris Owens: Tom Barrion
Jane Alexander: dottoressa Greeley
Sarah Gadon: Cindi
Doppiatori italiani
Francesco Prando: Will Atenton
Giuppy Izzo: Libby Atenton
Barbara De Bortoli: Ann Patterson
Arianna Vignoli: Dee Dee
Emanuela Ionica: Trish
La decorazione della casa sta procedendo a meraviglia, anche se qualcosa non torna. I vicini sono un po' sconcertati, vi sono intrusioni nella casa ed i poliziotti non danno troppa retta alle segnalazioni di Will. L'uomo non si da per vinto e scopre che la famiglia che viveva nella sua casa era stata uccisa da un folle.
Sarà tornato l'uomo che ha compiuto il massacro per ripetere l'esperienza o c'è di più?
Daniel Craig invecchia. Il taglio di capelli scelto per questo film non lo aiuta di certo a nascondere gli anni.
Naomi Watts invecchia. Impietose le inquadrature delle rughe sul suo volto.
Rachel Weisz è uguale a se stessa ed è un bene, anche se la recitazione ne risente un po'.
Il film è stato un flop clamoroso negli Stati Uniti, nonostante il cast, tanto che il regista, Jim Sheridan, ha chiesto che il suo nome venisse rimosso dai crediti. Sembra che tutto sia dovuto ad una losca storia di rimaneggiamento del copione all'ultimo, montaggio forzato dalla casa di produzione ed altre bassezze politiche. Sta di fatto che se per una certa porzione della pellicola sembra di essere a Shutter Island il resto fa pensare più a The House, il che lascia assumere al tutto l'idea di Verità Nascoste. Il risultato non è brillante, ma neanche pessimo.
Se non si ha altro da vedere, lo passano in tv o ce lo presta un amico, perché no?
Titolo originale Dream House
Lingua originale inglese
Paese USA, Canada
Anno 2011
Durata 92 min
Genere thriller, horror
Regia Jim Sheridan
Soggetto David Loucka
Sceneggiatura David Loucka
Produttore Daniel Bobker, Ehren Kruger, David C. Robinson, James G. Robinson
Produttore esecutivo Mike Drake
Casa di produzione Cliffjack Motion Pictures, Morgan Creek Productions
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Caleb Deschanel
Montaggio Glen Scantlebury, Barbara Tulliver
Effetti speciali Gradient Effects
Musiche John Debney
Scenografia Carol Spier
Costumi Delphine White
Trucco Donald Mowat
Sfondi Elinor Rose Galbraith
Interpreti e personaggi
Daniel Craig: Will Atenton
Rachel Weisz: Libby Atenton
Naomi Watts: Ann Patterson
Marton Csokas: Jack Patterson
Claire Geare: Dee Dee
Taylor Geare: Trish
Rachel G. Fox: Chloe Patterson
Mark Wilson: Dennis Conklin
Jonathan Potts: Tony Ferguson
Lynne Griffin: Sadie
Elias Koteas: Hooded Man / Boyce
Gregory Smith: Artie
Chris Owens: Tom Barrion
Jane Alexander: dottoressa Greeley
Sarah Gadon: Cindi
Doppiatori italiani
Francesco Prando: Will Atenton
Giuppy Izzo: Libby Atenton
Barbara De Bortoli: Ann Patterson
Arianna Vignoli: Dee Dee
Emanuela Ionica: Trish
lunedì 21 novembre 2011
007 Blood Stone
Gli avvenimenti di Quantum od Solace si sono appena conclusi. James Bond sta salvando un vertice G-20 da un attacco terroristico presso l'Acropoli di Atene. Un'infiltazione in barca, un rincorsa nei club esclusivi, una corsa in motoscafo ed la minaccia è sventata.
Non ancora ripresosi dall'avventura Bond viene chiamato in servizio da M per salvare la vita ad un professore scomparso, Malcolm Tedworth. In possesso di codici per un'arma biologica segreta è stato sequestrato in quel di Instabul. Bond dovrà rincorrere la minaccia per mezzo mondo, Monaco, Bangkog, Burma e la Siberia, per poi scoprire che il vero nemico è più vicino di quanto lui pensi.
La nota positiva di questo gioco sono i molteplici veicoli che si possono guidare. Dalla classica Aston Martin passando per un motoscafo, locomotore e camioncino e qualche altra sorpresa. I livelli sono abbastanza simili l'uno all'altro ed alternano scene di sparatorie da gestire da dietro un riparo a qualche piccolo enigma da risolvere per procedere. Lo scorrimento è buono, la telecamera è pessima, gli obiettivi casuali e frustranti.
Tutto sommato un gioco inutile con cui passare qualche ora senza troppi pensieri. Da non spendirci più di 4,99€.
Titolo originale 007 - Blood Stone
Studio di sviluppo Bizarre Creations, High Moon Studios (Microsoft Windows), n-Space (Nintendo DS)
Editore Activision, Square Enix (mercato giapponese)
Soggetto Bruce Feirstein
Musiche Richard Jacques
Series James Bond
Engine Horizon
Version 1.0.0.1
Piattaforma Microsoft Windows, Nintendo DS, PlayStation 3, Xbox 360
Data di rilascio Novembre, 2010 (USA, EU), Gennaio 2011 (JP)
Genere Azione in terza persona
Modalita di gioco Un giocatore, multiplayer on line
PEGI 16
Supporto DVD, Download
Non ancora ripresosi dall'avventura Bond viene chiamato in servizio da M per salvare la vita ad un professore scomparso, Malcolm Tedworth. In possesso di codici per un'arma biologica segreta è stato sequestrato in quel di Instabul. Bond dovrà rincorrere la minaccia per mezzo mondo, Monaco, Bangkog, Burma e la Siberia, per poi scoprire che il vero nemico è più vicino di quanto lui pensi.
La nota positiva di questo gioco sono i molteplici veicoli che si possono guidare. Dalla classica Aston Martin passando per un motoscafo, locomotore e camioncino e qualche altra sorpresa. I livelli sono abbastanza simili l'uno all'altro ed alternano scene di sparatorie da gestire da dietro un riparo a qualche piccolo enigma da risolvere per procedere. Lo scorrimento è buono, la telecamera è pessima, gli obiettivi casuali e frustranti.
Tutto sommato un gioco inutile con cui passare qualche ora senza troppi pensieri. Da non spendirci più di 4,99€.
Titolo originale 007 - Blood Stone
Studio di sviluppo Bizarre Creations, High Moon Studios (Microsoft Windows), n-Space (Nintendo DS)
Editore Activision, Square Enix (mercato giapponese)
Soggetto Bruce Feirstein
Musiche Richard Jacques
Series James Bond
Engine Horizon
Version 1.0.0.1
Piattaforma Microsoft Windows, Nintendo DS, PlayStation 3, Xbox 360
Data di rilascio Novembre, 2010 (USA, EU), Gennaio 2011 (JP)
Genere Azione in terza persona
Modalita di gioco Un giocatore, multiplayer on line
PEGI 16
Supporto DVD, Download
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