DEVILMAN VS HADES
Numeri 3
Testata STORIE DI KAPPA
Nr. Testata 244/245/246
Data di uscita da settembre a novembre 2015
Autore Go Nagai, Team MOON
Dimensioni 13x18
Stampa b/n
Pagine 240
Sovraccoperta Si
Cover con alette No
Qualche mese fa si è parlato, anche su queste pagine, del manga celebrativo Devilman Vs Hades, che aveva visto all'opera il Team MOON sul personaggio di Nagai Go.
Come è andata a finire?
E' andata a finire che non è andata a finire. In che senso?
Il Team MOON ha confermato per tutti i tre volumi la sua capacità grafica di alto livello (nonostante il loro amore per i deformed e le espressioni buffe e fuori luogo che, per fortuna, si sono andate diradando nell'arco della narrazione). Donne, uomini, robot, tutto quello che hanno raffigurato nei tre volumi è stato decisamente apprezzabile, solo che... Solo che la trama ha voluto essere troppo ricca, per le così poche pagine che avevano a disposizione.
Attenzione piccoli spoiler.
Sono rimasto stupito quando, nel volume 2, è apparso il Grande Mazinga. Stupito nel senso che se celebri un eroe non mi sembra troppo corretto tirarne in ballo altri, anche se il nemico è, od è stato, comune. Vedere, però, tutta la famiglia di personaggi creati da Nagai negli anni d'oro nello stesso calderone mi ha un po' indispettito. Il ruolo di Koji, la gestione scarsa della sicurezza della Fortezza delle Scienze, Daisuke, Sayaka, Jun, l'ampio margine d'azione per Boss. Tutti questi intermezzi hanno portato via tempo alla storia principale ed hanno, più o meno volutamente, permesso che la trama giungesse al non finale che abbiamo letto.
Fine piccoli spoiler.
Il non finale che abbiamo letto, figlio della gestione, compiacente e compiaciuta, dello spazio a disposizione dagli autori mi ha lasciato dell'amaro in bocca. Sì, tante belle strade aperte per una possibile prosecuzione, ma, alla fin fine, non si è quagliato nulla. Se pensiamo che è un manga del 2012, pubblicato in Italia a fine 2015 e che non generato un seguito, conosciuto, a cui affidarsi per dare le risposte richieste ecco: a me un po' girano.
Disegni di alto livello, che calano di qualità e di nitidezza nelle scene di combattimento molto cinetiche, una storia in cui lo spazio narrativo è stato tirato troppo per le lunghe e non ha portato a nessuna conclusione. Queste caratteristiche mi spingono a continuare a considerare questo manga un acquisto interessante, ma mi portano, anche, a credere che sia un'occasione fallita giocata, oltre tutto, per un evento decisamente unico. Tanto di bello era stato fatto con Amon Saga e Strange Days, peccato non aver replicato in qualità con questa nuova avventura.
Per veri appassionati, non per chi passa di qui per caso.
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mercoledì 9 dicembre 2015
giovedì 29 ottobre 2015
Devilman Vs Hades
DEVILMAN VS HADES
Numero 1
Testata STORIE DI KAPPA
Nr. Testata 244
Data di uscita 24/09/2015
Autore Go Nagai, Team MOON
Dimensioni 13x18
Stampa b/n
Pagine 224
ISBN
Sovraccoperta Si
Cover con alette No
Solo in fumetteria
Miki è morta durante la saga classica di Devilman. Il suo omicidio è stato la molla che ha spinto Amon a vendicarsi della sua specie ed ad entrare in guerra con i demoni. Ora che, però, anche l'umanità è stata sterminata dal Devilman, Akira decide di recarsi negli inferi e riprendersi, anche con la forza, l'anima della sua amata. Gli ostacoli non saranno pochi, gli avversari, anche quelli che erano stati da lui già uccisi, torneranno per fermarlo su ordine di Hades.
Questo manga in tre volumi è uscito nel 2012 per il 40° anniversario della nascita della serie Devilman. Serie di culto per milioni di lettori in Giappone e nel mondo, che ha visto una trasposizione televisiva, degli OAV (home video) e diversi seguiti cartacei, più o meno influenzati da Nagai Go.
Qui Nagai non ci mette becco. Accetta la proposta di Team MOON di vedere cose succederebbe se il nemico di Mazinga Z, che ha incrociato la strada del Grande Mazinga, affrontasse il demone più potente della Terra. Nasce così il plot di Devilman vs Hades. L'Hades del titolo altri non è che l'Imperatore delle Tenebre mai sconfitto dai robottoni nipponici e ritiratosi a miglior vita.
La storia ripercorre i passi, in chiave moderna e generosamente violenta, di Orfeo che scende agli inferi per ritrovare la sua amata. Qui, però, Akira lo fa a suon di massacri e cazzottoni, sacrificando al suo passaggio, anche, Persefone moglie di Hades. La decisione di rendere la disputa più complicata di una discussione davanti ad un Branca Menta con ghiaccio è interessante e genera un'ondata di morti viventi sulla superficie del pianeta. La storia si sposta presto dagli inferi sotterranei a quelli a cielo aperto. I personaggi secondari, qui, vanno e vengono decisamente in fretta. Interessanti i capitoli dedicati a Jinmen e Silen, ma quest'ultima esce di scena con troppa solerzia.
Oltre la storia, narrativamente un po' caotica, ma in divenire, il punto debole del manga sono i disegni. Tendenzialmente bellissimi e di alto livello. Curati allo spasimo quando si tratta di rappresentare i protagonisti o le bellezze femminili, perdono nelle scene d'azione. Per intenderci, non è che siano brutte, ma sono eccessivamente caotiche, tanto da renderne alcune praticamente inleggibili. Altra tara del Team MOON sono le situazioni, anche un po' fuori luogo ed al limite dello slapstick, con il protagonista deformed nelle brevi vignette in cui interagisce con la spalla comica. Mi sarebbe piaciuto vedere queste situazioni rese in un modo nagaianamente migliore. Non che il Maestro non lo facesse, ma il suo stile di disegno deformed si amalgamava bene con il suo tratto reale. Qui viene sospesa la complicità tra mangaka e lettore, la scelta degli autori riporta lo riporta alla realtà espellendolo dalle pagine del fumetto.
A fine albo troviamo una semplice intervista a Nagai dove, chiaramente, ci dice che è contento che altri autori lavorino sui suoi personaggi e gli paghino i diritti di sfruttamento. Anche io lo sarei.
Sono solo tre volumi e posto per loro i libreria c'è. Speriamo nella maggiore qualità narrativa dei prossimi.
Numero 1
Testata STORIE DI KAPPA
Nr. Testata 244
Data di uscita 24/09/2015
Autore Go Nagai, Team MOON
Dimensioni 13x18
Stampa b/n
Pagine 224
ISBN
Sovraccoperta Si
Cover con alette No
Solo in fumetteria
Miki è morta durante la saga classica di Devilman. Il suo omicidio è stato la molla che ha spinto Amon a vendicarsi della sua specie ed ad entrare in guerra con i demoni. Ora che, però, anche l'umanità è stata sterminata dal Devilman, Akira decide di recarsi negli inferi e riprendersi, anche con la forza, l'anima della sua amata. Gli ostacoli non saranno pochi, gli avversari, anche quelli che erano stati da lui già uccisi, torneranno per fermarlo su ordine di Hades.
Questo manga in tre volumi è uscito nel 2012 per il 40° anniversario della nascita della serie Devilman. Serie di culto per milioni di lettori in Giappone e nel mondo, che ha visto una trasposizione televisiva, degli OAV (home video) e diversi seguiti cartacei, più o meno influenzati da Nagai Go.
Qui Nagai non ci mette becco. Accetta la proposta di Team MOON di vedere cose succederebbe se il nemico di Mazinga Z, che ha incrociato la strada del Grande Mazinga, affrontasse il demone più potente della Terra. Nasce così il plot di Devilman vs Hades. L'Hades del titolo altri non è che l'Imperatore delle Tenebre mai sconfitto dai robottoni nipponici e ritiratosi a miglior vita.
La storia ripercorre i passi, in chiave moderna e generosamente violenta, di Orfeo che scende agli inferi per ritrovare la sua amata. Qui, però, Akira lo fa a suon di massacri e cazzottoni, sacrificando al suo passaggio, anche, Persefone moglie di Hades. La decisione di rendere la disputa più complicata di una discussione davanti ad un Branca Menta con ghiaccio è interessante e genera un'ondata di morti viventi sulla superficie del pianeta. La storia si sposta presto dagli inferi sotterranei a quelli a cielo aperto. I personaggi secondari, qui, vanno e vengono decisamente in fretta. Interessanti i capitoli dedicati a Jinmen e Silen, ma quest'ultima esce di scena con troppa solerzia.
Oltre la storia, narrativamente un po' caotica, ma in divenire, il punto debole del manga sono i disegni. Tendenzialmente bellissimi e di alto livello. Curati allo spasimo quando si tratta di rappresentare i protagonisti o le bellezze femminili, perdono nelle scene d'azione. Per intenderci, non è che siano brutte, ma sono eccessivamente caotiche, tanto da renderne alcune praticamente inleggibili. Altra tara del Team MOON sono le situazioni, anche un po' fuori luogo ed al limite dello slapstick, con il protagonista deformed nelle brevi vignette in cui interagisce con la spalla comica. Mi sarebbe piaciuto vedere queste situazioni rese in un modo nagaianamente migliore. Non che il Maestro non lo facesse, ma il suo stile di disegno deformed si amalgamava bene con il suo tratto reale. Qui viene sospesa la complicità tra mangaka e lettore, la scelta degli autori riporta lo riporta alla realtà espellendolo dalle pagine del fumetto.
A fine albo troviamo una semplice intervista a Nagai dove, chiaramente, ci dice che è contento che altri autori lavorino sui suoi personaggi e gli paghino i diritti di sfruttamento. Anche io lo sarei.
Sono solo tre volumi e posto per loro i libreria c'è. Speriamo nella maggiore qualità narrativa dei prossimi.
mercoledì 1 settembre 2010
Dynamic Heroes



L'esercito di Vega è stato sgominato da ormai un anno. Duke Fleed, Maria e Grendizer sono tornati sulla stella Fleed per ricostruire la loro civiltà distrutta. Il pianeta Terra sta vivendo un periodo di pace.Ad interrompere la tranquillità dei terrestri è una serie di attacchi portati ai combattenti per la pace giapponesi. Cutie Honey viene assalita da Panther Claw, l'associazione criminale che aveva sconfitto e dai demoni. Akira Fudo, Devilman, corre in suo soccorso, aiutandola nota che in demoni con cui sta combattendo li aveva già uccisi tempo prima. La stessa situazione si presenta a Tetsuya a bordo del Great Mazinger ed a Ryo, Hayato e Benkei a bordo del Getter Robot: avversati creduti morti da anni sono tornati a mettere a ferro e fuoco il paese. Koji Kabuto, ex pilota del Mazinger Z, assiste all'ammaraggio dello Spacer del Grendizer guidato da Maria. Una volta tratta in salvo racconta che l'attacco alla Terra è portato da una razza aliena, avversaria di Vega, che ha deciso di conquistare il pianeta. Gli alieni hanno fornito i mezzi per far risorgere i loro avversari. Inoltre, Duke Fleed, a bordo del Grendizer è disperso nello spazio, forse morto, durante il combattimento che ha permesso a Maria di mettere in guardia i terrestri.
Anche Jun, al centro Spaziale delle Ricerche, si accorge della situazione. La Marchesa Yanus, anche lei uccisa da Tetsuya, è tornata in vita e la fa prigioniera per ricattare il centro ricerche ed entrare in possesso della Superlega Z.
Tutto il piano è ordito e gestito sulla Terra dal risorto Dottor Hell, il cui obiettivo principale è impadronirsi del condensatore molecolare all'interno del corpo di Cutie Honey per poter avere una sorgente per creare istantaneamente i suoi mostri meccanici.
Ochi Kazuiro ci presenta questa operazione nostalgia completamente a colori.
Nato originariamente come manga interattivo visibile su internet nel 1999, non ha riscosso grandi successi. E' stato, allora, adattato alla pubblicazione prima come e-manga e poi su carta, dove ha goduto di un riscontro sicuramente migliore.
La trama è semplice come quella degli anime che si vedevano in tv da piccoli, i disegni sono visivamente gradevoli e dinamici. Troviamo un po' tutto il mondo di Nagai Go (tranne Jeeg) e tutte le sue forme espressive. Ai robottoni classici delle serie animate si aggiunge anche la bella "combattente dell'amore" Cutie Honey, che necessita di una raffigurazione meno puritana e mette tranquillamente in mostra le sue grazie. D'altronde il Maestro non ha mai disdegnato di raccontare e disegnare storie piccanti (basti pensare che già nel 1968 pubblicava Harenchi Gakuen - Scuola senza pudore), introducendo senza problemi l'erotismo nei fumetti per ragazzi.
I volumetti, come sempre d/visual, sono di ottima fattura. Colori vivaci, carta di pesante grammatura, doppia copertina, ma il prezzo, se adatto al primo corposo volume, di 8,9€ si rivela esoso per i successivi tre che completano l'opera, che si presentano alti poco più di un terzo del primo. Dettaglio curioso si può scegliere se acquistare la versione con i nomi originali giapponesi o quella con i nomi dei cartoni italiani (a prezzo pieno è sconsigliato optare per l'acquisto di entrambi).
Sicuramente una storia meglio costruita rispetto a Superobot Wars e di qualità nettamente superiore. Intense battaglie e belle ragazze permettono si passare periodi di lettura piacevoli.
Titolo originale Dynamic Heroes
Testi Go Nagai
Disegni Kazuhiro Ochi
Editore Kodansha
1ª edizione 2005
Tankōbon 4 (completa)
Pagine 176
Editore it. d/visual
1ª edizione it. 30 marzo 2007 – 19 dicembre 2008
Periodicità it. irregolare
Tankōbon it. 4 (completa)
sabato 28 agosto 2010
Devilman - Time Travellers
PrologoAkira Fudo è un normale ragazzo giapponese che viene convinto da un suo amico Ryo Asuka a partecipare ad una festa scatenata. Il party si rivela essere un baccanale per richiamare i demoni e permettere loro di incarnarsi negli esseri umani. Molti muoiono, altri vengono soggiogati dai demoni. Solo Akira riesce a controllare il demone dentro di lui, Amon il più potente guerriero della sua stirpe. Diviene così Devilman, l'uomo diavolo, difensore del genere umano.
La Storia
Akira e Ryo si trovano misteriosamente a viaggiare attraverso il tempo inseguendo demoni malvagi che vogliono cambiare la storia del genere umano per spingerlo all'estinzione prima del loro avvento sulla terra. Attraverso i time slip, salti temporali, dei due protagonisti veniamo catapultati in epoche storiche lontane tra loro. Assistiamo alla nascita delle motivazioni che hanno portato alla persecuzione da parte di Hilter verso gli ebrei, incontreremo Giovanna d'Arco a processo negli inferi, scopriremo la vera natura della dea Nike di Samotracia, analizzeremo le vere ragioni della Rivoluzione Francese nel cuore di Maria Antonietta, vivremo la vera storia della sconfitta di Custer a Little Big Horn.
Cinque capitoli, tre testi e disegni di Nagai Go, uno disegni di Nagai Go su testi di Tsuji Masaki ed uno con disegni di Nagai Go su testi di Koenji Hiroshi, portano alla nostra attenzione le nuove avventure di Devilman. Pubblicato in Giappone da Kodansha nel 1981 ed in Italia da d/visual nel 2007, com pagine a coloro alternate a quelle in bianco e nero, non fa rimpiangere i soldi spesi.
Storie coinvolgenti con ritmo intenso e disegni caratteristici del tratto del Grande Maestro. Vignette piene, alta densità di retini per realizzare la sensazione di movimento, tutto lascia emergere come a Nagai piaccia disegnare e creare le suo opere al massimo delle sue capacità. In un mondo, quello del manga giapponese, dove sono più importanti le scadenze del mantenimento qualitativo del prodotto le sue opere sono perle rare.
La classica violenza esercitata dal simbionte Amon/Akira, Devilman, non è edulcorata ne mitigata, ma cruda e sincera. Ci offre una lettura originale e diversa, altrettanto fantasiosa, degli eventi passati con gusto e puntualità.
Da leggere dopo aver gustato la saga classica di Devilman, sempre ad opera di Nagai Go, per non perdere le dinamiche esistenti tra i personaggi ed assaporare il tutto al meglio.
Titolo originale Shin Debiruman
Autore Go Nagai
Testi Go Nagai
Masaki Tsuji (cap. 1)
Hiroshi Koenji (cap. 3)
Disegni Go Nagai
Editore Kodansha
1ª edizione 25 gennaio 1981 – 8 maggio 1981
Collana 1ª ed. Monthly Magazine
Tankōbon unico
Editore it. d/visual
1ª edizione it. 30 novembre 2007
giovedì 26 agosto 2010
Strange Days - The Apocalypse of Devilman
Tre ragazzi, Ryu, Kira e Ozuroko, vivono la loro passione per il rock mentre nel mondo serpeggia una minaccia oscura.I demoni ed i devilman sono arrivati allo scontro finale: l'apocalisse. Le truppe guidate da Akira Fudo incarnazione umana di Amon guida le sue truppe all'attacco delle armate alla cui testa si schira Satana.
I tre ragazzi ci accompagnano nel percorso di vita che ci avvicina alla fine del genere umano. Kira e Ryu hanno subito la mutazione, ma riescono a controllare. Ozuroko, che è ancora umano, non mi li rifugge, ma li protegge e continua a vivere con loro i giorni spensierati della giovinezza. La minaccia cadrà pesante sulle loro teste. I governi di tutti i paesi si sono accorti che qualcosa sta accadendo, ma si rifiutano di ammetterlo e tentano di tenere nascosti i fatti. Quando la situazione si fa insostenibile, quando i demoni sono troppi per sterminarli con i normali metodi iniziano la loro opera di intimidazione degli umani rimasti. Spinti da un maccartismo contemporaneo a denunciare vicini, parenti o persone anche solo lontanamente strane, gli umani denunciano chiunque sia solo minimamente sospetto solo per salvarsi la vita. Nonostante questo i devilman rimangono al loro fianco e combattono per loro una battaglia impossibile. Kira e Ryu, seppure amici fino all'ultimo, si troveranno a combattere la medesima guerra sui due diversi fronti.
Kinutani Yu completa la sua visione dei Devilman, iniziata con la Amon Saga, con questa sidestory che si intreccia con il continuum originale. Disegni moderni, netti, superbi, curati riempiono tutti i centimetri disponibili nelle tavole concessegli da Nagai Go. La ricchezza di dettagli rivela la passione con la quale questo artista si è dedicato al progetto
Un'opera meritoria di attenzione e valorizzazione.
Titolo originale Strange Days - The Apocalypse of Devilman
Soggetto originale NagaiGo
Testi Kinutani Yu
Disegni Kinutani Yu
1ª edizione 2005
Editore it. d/visual
1ª edizione it. 2 agosto 2006
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