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mercoledì 20 gennaio 2016

Django

New Mexico. Un uomo che non ha paura di morire arriva, con una cassa da morto al traino, in una cittadina di frontiera. Qui si trova invischiato in un commercio di oro ed armi e cerca di trovare il modo per ottenere i suoi vantaggi. L'uomo è un grande pistolero e dovrà affrontare il più pericoloso duello della sua vita.
Quest'uomo ha gli occhi di ghiaccio.

E' inutile tergiversare oltre sulla trama di questa icona degli spaghetti western del 1966. In questa occasione Bruno e Sergio Corbucci, alla regia quest'ultimo, gettano le fondamenta per la nascita di un mito: Django, dove la D è muta. Un mito che ha attraversato il secolo ed è sfociato in un remake, pregiato, di Quentin Tarantino.
Io di western non me ne intendo. Non sono il genere che ho preferito da ragazzo, quando ne passavano a tonnellate durante i pomeriggi a casa della nonna, e crescendo mi hanno lasciato piuttosto indifferente. Quindi, la storia di Django l'ho trovata abbastanza consueta, non so se perché ne ho lette di simili o perché in film a lui precedenti era già stato affrontato l'argomento. All'accadimento degli avvenimenti, durante la visione, vivevo sempre un senso di già vissuto che, comunque, non mancava di lasciarmi sorpreso e divertito. L'idea di nascondere quella cosa nella bara, il duello in città, il finale finalone con sparatoria definitiva, tutto l'ho vissuto con genuino interesse.
e oggi sono di buon umore.
Seppure girato con pochi mezzi, grazie alle sue caratteristiche di cinismo e rudezza è diventato subito una pietra miliare made in Italy del genere, un riferimento per i futuri registi e sceneggiatori, e si è inoculato con caparbietà nei ricordi degli spettatori. Come detto, ormai, l'inizio del film, con il protagonista che trascina la cassa da morto, è diventato iconico. Come è maestosamente indimenticabile la scena di lotta all'interno del Saloon, centro nevralgico del film.
Epico.
Django è un film da vedere per ricordare come gli italiani hanno insegnato agli americani a realizzare film. Poi ce lo siamo dimenticati e siamo diventati dei fighetti specializzati in film impegnati che nessuno guarda e commedie sboccate da far vergognare lo spettatore, ma una volta non erano solo i Fellini ed i Leone a portarci lustro. Gente come i Corbucci, Deodato, De Martino, Squitieri e tanti altri come loro hanno costruito basi solide per il cinema del futuro.
Titolo Originale Django

Paese di produzione Italia, Spagna
Anno 1966
Durata 94 min
Rapporto 1,66:1
Genere western

Regia Sergio Corbucci

Soggetto Sergio Corbucci, Bruno Corbucci
Sceneggiatura Sergio Corbucci, Franco Rossetti, Piero Vivarelli, Josè Gutiérrez Maesso, Bruno Corbucci, Fernando Di Leo (non accreditato)
Produttore Manolo Bolognini, Josè Gutiérrez Maesso
Casa di produzione B.R.C. Produzione Film (Roma), Tecisa Film (Madrid)
Distribuzione (Italia) Euro International Film
Fotografia Enzo Barboni
Montaggio Nino Baragli, Sergio Montanari
Musiche Luis Enríquez Bacalov
Tema musicale Django (Luis Enríquez Bacalov, Franco Migliacci)
Scenografia Carlo Simi
Costumi Carlo Simi, Marcella De Marchis

Interpreti e personaggi

Franco Nero: Django
José Bódalo: generale Hugo Rodríguez
Loredana Nusciak: Maria
Eduardo Fajardo: maggiore Jackson
Angel Alvarez: Nataniele
Gino Pernice: fratello Jonathan
Remo De Angelis: Ricardo
Simón Arriaga: Miguel
Luciano Rossi: Miguel
Giovanni Ivan Scratuglia: uomo della banda di Jackson
José Canalejas: uomo della banda di Rodríguez
Rafael Albaicín: uomo della banda di Rodríguez
Silvana Bacci: prostituta messicana
Guillermo Mendez: uomo della banda di Jackson
Rafael Vaquero: uomo della banda di Rodríguez
Lucio De Santis: uomo con la frusta
Chris Huerta: ufficiale messicano
José Terron: Ringo

Doppiatori italiani

Nando Gazzolo: Django
Mario Feliciani: generale Hugo Rodriguez
Rita Savagnone: Maria
Bruno Persa: maggiore Jackson
Carlo Romano: Nataniele
Gianfranco Bellini: Fratello Jonathan
Luciano De Ambrosis: Ricardo
Ferruccio Amendola: Miguel
Arturo Dominici: uomo della banda di Jackson

giovedì 31 gennaio 2013

Django Unchained

1858. Due anni prima della Guerra Civile Americana. Da qualche parte nel Texas una piccola carovana, costituita da tre uomini a cavallo e qualche negro a piedi, sta attraversando il territorio per vendere gli schiavi al mercato. Sul loro cammino incontrano uno strano dentista di origini tedesche, il Dr. King Schultz, che si offre di comperare uno degli schiavi: Django. I tre uomini non sono molto d'accordo sulla transazione, un po' perché è piena notte ed un po' perché non capiscono bene tutto quello che dice l'erudito e verboso dottore. Visto che gli affari vanno per le lunghe e più verso il no che il sì, Schultz uccide il capo carovana, stordisce gli altri, compra legalmente Django e permette agli altri schiavi di trovare la libertà.
In sella ai loro due cavalli la strana coppia giunge in una cittadina di frontiera ed entra in un Saloon. Il barman sconcertato di vedere un negro nel suo locale corre a chiamare lo sceriffo, mentre i due si servono birra e parlano. Il Dottore in realtà è un cacciatore di taglie sulle tracce di tre fuorilegge che lavoravano come sorveglianti nel campo in cui era schiavo Django. Dei tre non esistono ritratti e l'unico disponibile a riconoscerli e lo schiavo che ha liberato e che ha più di un motivo per vederli morti, quindi gli offre un accordo come socio: 75 dollari e la libertà quando li avranno catturati.
L'accordo è fatto.
Con l'abile parlantina del Dottore e con la rudezza di Django riescono a trovare ed incassare la taglia sui tre, ma Django ha ancora un obiettivo prima di separarsi dal suo socio: deve ritrovare sua moglie. Restano insieme tutto l'inverno e scoprono che Bromilda, la moglie di Django, è ora schiava nella famigerata Candyland, il campo di schiavi di Calvin Candie, pazzo schiavista appassionato di combattimento a mani nude tra negri.
Avranno bisogno di una buona messa in scena per entrare nelle grazie de tenutario ed avvicinare la moglie di Django, ammesso che sia ancora viva, e non è detto che tutto vada per il meglio.

165 minuti e non sentirli. Ebbene sì il Django Unchained di Tarantino, nuovo lungometraggio, il più lungo del regista di Knoxville, dura quasi tre ore e non ti fa pentire di esserti messo a vederlo.
Da sempre appassionato dei film "spaghetti western" di Sergio Leone, Quentin, trova, finalmente il modo di omaggiare palesemente il genere. Prende un vecchio classico del cinema western, Django, lo riscrive a modo suo e lo farcisce di citazioni (due su tutte sono la presenza di Franco Nero, il Django originale, e quella da "Il buono, il brutto, il cattivo", in entrambi i film si usa la dinamite che verrà inventata da Alfred Nobel solo nel 1867), ritagliandosi anche il ruolo per un cameo.
L'atmosfera da film anni '60 e '70 del secolo scorso si respira già da subito. L'introduzione con la classica musica morriconiana d'epoca, i titoli di testa (e poi quelli di coda) in pieno stile, insomma un'opera di recupero che fa sentire a casa l'appassionato.
Ad aiutare e sostenere l'energica sceneggiatura del regista del Le Jene e Bastardi senza gloria è un cast di attori di ottimo livello. Non stupisce la candidatura all'Oscar di Chistoph Waltz e altrettanto non stupisce la non candidatura del protagonista Jamie Foxx che, seppur bravo ed a suo agio, non raggiunge picchi toccati in suoi film precedenti. Altro merito di Tarantino è quello di essere riuscito a far entrare in un personaggio Samuel Jackson. Dopo anni di interpretazione di se stesso e di film action si ritrova, irriconoscibile a prima vista, in questa pellicola nel ruolo del capo servitù nella villa di Leonardo Di Caprio e lo fa con bravura, instillando sfacciato fastidio nell'animo di chi lo guarda. C'è anche Di Caprio, niente di eccezionale, ma Tarantino gli riserva un bel ruolo, ricco e corposo. Un cameo, anche un po' di più, è per Don Johnson, che tra il serio ed il faceto, interpreta un tenutario destinato a non fare una bella fine. L'unica donna del cast è Kerry Washington (vista accanto a Jamie Foxx in Ray, con Brangelina in Mr e Mrs Smith, nel forte L'ultimo re di Scozia di Kevin Macdonald, Alica nei i Fantastici Quattro) di una bellezza luminosa e delicata, con un ruolo di forte sofferenza e di riscatto.
La colonna sonora oltre che a proporre brani di musica classica orchestrati da Morricone offre spunti di musica contemporanea ed una canzone decisamente intensa interpretata da Elisa (anche se non mi sarebbe dispiaciuto sentirla cantare da Ilaria Graziano, quella di I Do di Ghost in the Shell Stand Alone Complex). 

Cosa colpisce al volo in questo film? I dialoghi e la parte affidata a Chistoph Waltz. Cosa dimenticare di questo film? Niente. E' un film da vedere e da godersi fino all'ultimo secondo (ed intendo anche dopo i titoli di coda, anche se non è un Marvel), perché è veramente bello.

Di Tarantino è difficile trovare qualcosa di brutto (personalmente, forse perché visti tanto tempo fa, giudico dimenticabili Four Rooms e Jackie Brown) e gli ultimi due film per il grande pubblico, Bastardi senza gloria e Django, sono imperdibili.

Ps: La Guerra Civile è del 1861, quindi tre anni dopo l'inizio dell'avventura di Django, così per essere pignoli.


Bugiardino.

Titolo originaleDjango Unchained
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneUSA
Anno2012
Durata165 min
Colorecolore
Audiosonoro
Rapporto2,35:1
Genereazione, western, drammatico
RegiaQuentin Tarantino
SoggettoQuentin Tarantino
SceneggiaturaQuentin Tarantino
ProduttoreReginald HudlinPilar Savone,Stacey SherWilliam Paul Clark
Produttore esecutivoBob WeinsteinHarvey Weinstein,Shannon McIntoshMichael ShambergJames W. Skotchdopole
Casa diproduzioneColumbia PicturesThe Weinstein CompanySuper Cool Man Shoe TooDouble Feature FilmsSuper Cool ManChu Too
Distribuzione(Italia)Sony Pictures Italia
FotografiaRobert Richardson
MontaggioFred Raskin
MusicheMary RamosEnnio Morricone
ScenografiaJ. Michael Riva
CostumiSharen Davis
TruccoHeba Thorisdottir
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

martedì 15 gennaio 2013

Goden Globe 2013 - Tutti i vincitori


Per la prima volta appena dopo la comunicazione dei candidati ai premi Oscar, sono stati assegnati i Golden Globe per i film usciti nel 2013.
Per tanti, ma non per me, a sorpresa il miglior film drammatico è stato Argo, di Ben Affleck che ha vinto anche come miglior regista (da notare come lo stesso Affleck non sia stato nemmeno candidato all'Oscar per la medesima categoria). Per quanto riguarda gli attori Jessica Chastain e Daniel Day-Lewis si sono meritati i premi come migliori attori in film drammatici, mentre Anne Hathaway ha coronato un anno di grandi soddisfazioni personali (a partire dal sempre dimenticato Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno, nel quale era un'ottima Catwoman) vincendo come migliore attrice non protagonista. Per le categorie più leggere vince Les Miserables ed il suo protagonista maschile Hugh Jackman e con Jennifer Lawrence si aggiunge a loro come protagonista femminile di Silver Linings Playbooks.

Tirando le somme: tre premi per Les Misèrables, due per Django (miglior sceneggiatura ed attore protagonista di film drammatico) ed Argo; Lincoln si porta a casa solo un premio prestigioso; Amour è il miglior film straniero mentre The Brave è quello di animazione. Come da pronostico Adele e Skyfall vincono come migliore canzone.

Sorpresa ha suscitato l'apparizione sul palco della premiazione, gestito da Tina Fey e Amy Poehler, l'apparizione dell'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton che ha presentato un clip di 
Lincoln di Steven Spielberg.

Comunque, per i più curiosi, ecco tutte le nomination ed i vincitore di questi premi.

MIGLIOR FILM DRAMMATICO
  • ARGO
    Warner Bros. Pictures, GK Films, Smokehouse Pictures; Warner Bros. Pictures
  • DJANGO UNCHAINED
    The Weinstein Company, Columbia Pictures; The Weinstein Company/Sony Pictures Releasing
  • LIFE OF PI
    Fox 2000 Pictures; Twentieth Century Fox
  • LINCOLN
    DreamWorks Pictures, Twentieth Century Fox; Touchstone Pictures
  • ZERO DARK THIRTY
    Columbia Pictures and Annapurna Pictures; Sony Pictures Releasing
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
  • JESSICA CHASTAIN, ZERO DARK THIRTY
  • MARION COTILLARD, RUST AND BONE
  • HELEN MIRREN, HITCHCOCK
  • NAOMI WATTS, THE IMPOSSIBLE
  • RACHEL WEISZ, THE DEEP BLUE SEA
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
  • DANIEL DAY-LEWIS, LINCOLN
  • RICHARD GERE, ARBITRAGE
  • JOHN HAWKES, THE SESSIONS
  • JOAQUIN PHOENIX, THE MASTER
  • DENZEL WASHINGTON, FLIGHT
MIGLIOR FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • THE BEST EXOTIC MARIGOLD HOTEL
    Blueprint Pictures/Participant Media; Fox Searchlight Pictures
  • LES MISERABLES
    Universal Pictures, A Working Title Films/Cameron Mackintosh Productions; Universal Pictures
  • MOONRISE KINGDOM
    Indian Paintbrush; Focus Features
  • SALMON FISHING IN THE YEMEN
    CBS Films; CBS Films
  • SILVER LININGS PLAYBOOK
    The Weinstein Company; The Weinstein Company
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • EMILY BLUNT, SALMON FISHING IN THE YEMEN
  • JUDI DENC THE BEST EXOTIC MARIGOLD HOTEL
  • JENNIFER LAWRENCE, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • MAGGIE SMITH, QUARTET
  • MERYL STREEP, HOPE SPRINGS
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • JACK BLACK, BERNIE
  • BRADLEY COOPER, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • HUGH JACKMAN, LES MISERABLES
  • EWAN MCGREGOR, SALMON FISHING IN THE YEMEN
  • BILL MURRAY, HYDE PARK ON HUDSON
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
  • BRAVE
    Walt Disney Pictures, Pixar Animation Studios; Walt Disney Pictures
  • FRANKENWEENIE
    Walt Disney Pictures; Walt Disney Pictures
  • HOTEL TRANSYLVANIA
    Columbia Pictures / Sony Pictures Animation; Sony Pictures Releasing
  • RISE OF THE GUARDIANS
    DreamWorks Animation LLC; Paramount Pictures
  • WRECK-IT RALPH
    Walt Disney Pictures, Walt Disney Animation Studios; Walt Disney Pictures
MIGLIOR FILM STRANIERO
  • AMOUR (AUSTRIA)
    Les Films Du Losange, X Filme Creative Pool, Wega Film; Sony Pictures Classics
  • A ROYAL AFFAIR (DENMARK) (En kongelig affære)
    Zentropa Entertainment; Magnolia Pictures
  • THE INTOUCHABLES (FRANCE) (Les Intouchables)
    The Weinsten Company, Quad Productions, Gaumont, TF1 Films Production, Ten Films, Chaocorp; The Weinstein Company
  • KON-TIKI (NORWAY/UK/DENMARK)
    Nordisk Film Production, Recorded Picture Company
  • RUST AND BONE (FRANCE) (De rouille et d’os)
    Page 114, Why Not Productions; Sony Pictures Classics
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • AMY ADAMS, THE MASTER
  • SALLY, FIELD LINCOLN
  • ANNE HATHAWAY, LES MISERABLES
  • HELEN HUNT, THE SESSIONS
  • NICOLE KIDMAN, THE PAPERBOY
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • ALAN ARKIN, ARGO
  • LEONARDO DICAPRIO, DJANGO UNCHAINED
  • PHILIP SEYMOUR HOFFMAN, THE MASTER
  • TOMMY LEE JONES, LINCOLN
  • CHRISTOPH WALTZ, DJANGO UNCHAINED
MIGLIOR REGISTA
  • BEN AFFLECK, ARGO
  • KATHRYN BIGELOW, ZERO DARK THIRTY
  • ANG LEE, LIFE OF PI
  • STEVEN SPIELBERG, LINCOLN
  • QUENTIN TARANTINO, DJANGO UNCHAINED
MIGLIORE SCENEGGIATURA
  • MARK BOAL, ZERO DARK THIRTY
  • TONY KUSHNER, LINCOLN
  • DAVID O. RUSSELL, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • QUENTIN TARANTINO, DJANGO UNCHAINED
  • CHRIS TERRIO, ARGO
MIGLIORE COLONNA SONORA
  • MYCHAEL DANNA, LIFE OF PI
  • ALEXANDRE DESPLAT, ARGO
  • DARIO MARIANELLI, ANNA KARENINA
  • TOM TYKWER, CLOUD ATLAS
  • JOHNNY KLIMEK, REINHOLD HEIL
  • JOHN WILLIAMS, LINCOLN
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
  • FOR YOU, ACT OF VALOR
    Music by: Monty Powell, Keith Urban Lyrics by: Monty Powell, Keith Urban
  • NOT RUNNING ANYMORE, STAND UP GUYS
    Music by: Jon Bon Jovi Lyrics by: Jon Bon Jovi
  • SAFE & SOUND, THE HUNGER GAMES
    Music by: Taylor Swift, John Paul White, Joy Williams, T Bone Burnett Lyrics by: Taylor Swift, John Paul White, Joy Williams, T Bone Burnett
  • SKYFALL, SKYFALLMusic by: Adele, Paul Epworth Lyrics by: Adele, Paul Epworth
  • SUDDENLY, LES MISERABLES
    Music by: Claude-Michel Schonberg Lyrics by: Alain Boublil, Claude-Michel Schonberg

lunedì 14 gennaio 2013

Nomination Oscar 2013


Lo so sono in ritardo di un giorno su tutto, ma domani recupero.

Argo, Django, I Miserabili, Lincoln sono i film che ancora non ho visto e che vorrei vedere che sono stati candidati come Miglior Film agli Oscar 2013. 
Come avrete capito ieri sono uscite le nomination per i maggiori premi internazionali del cinema. Ma cosa è successo in quel di Hollywood?
Quindi, per quanto riguarda il numero di nomination, Lincoln ne ottiene 12, Vita di Pi (che dicono bello, ma non mi ispira) ne ottiene 11, Les Misérables 8, Argo 7, Zero Dark Thirty e Django Unchained 5. Nel campo dei film d'animazione sono sorprende la grande presenza dell'animazione stop-motion, infatti, tre dei cinque film nominati all'Oscar sono stati realizzati in questa tecnica.
Nota un po' triste, ma che riconosce la capacità di una straordinaria costumista morta prematuramente nel 2012, Eiko Ishioka, straordinaria costumista del Biancaneve di Tarsem Singh.
Solo nomination minori per Lo Hobbit di Peter Jackson e per il successo commerciale della Marvel The Avengers. Solo brutte notizie per Christopher Nolan ed il suo ultimo capitolo di Batman, Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno che non si è visto candidare in alcuna categoria.
Curiosa la categoria miglior attore dove troviamo, oltre al già due volte vincitore Daniel Day-Lewis (1957) per Lincoln, anche Bradley Cooper (1975), Hugh Jackman (1968) e Joaquin Phoenix (1974). Il quinto incomodo per la gara alla statuetta dorata sarà Denzel Washington (1954), e non Jamie Foxx per Django di Tarantino, ma per il meno noto Flight.
Più anziana la cinquina del migliore attore non protagonista con Alan Arkin (1934), Robert De Niro (1943), Philip Seymour Hoffman (1967), Tommy Lee Jones (1946) e Christopher Waltz (1956).
Jessica Chastain (1977), Jennifer Lawrence (1990), Emmanuelle Riva (24 Febbraio 1927, Hiroshima mon amour nel curriculum, compirà 85 proprio nel giorno della cerimonia), Quvenzhané Wallis (2003, con i suoi nove anni è la più giovane candidata all'Oscar) e Naomi Watts (1968) sono le attrici che puntano alla statuetta di miglior attrice protagonista mentre Amy Adams, Sally Field, Anne Jacki, Weaver Anne Hathaway ed una rediviva Helen Hunt sono in lizza per la miglior attrice non protagonista.
Tra i registi favorito Steven Speilberg (quattro premi Oscar su quattordici nomination raccolte) e si nota l'assenza di Quentin Tarantino per Django.
Non ci resta che aspettare il 25 Febbraio italiano per sapere chi avrà portato a casa cosa.
Per adesso ecco la lista completa dei premi e dei candidati a ciascuno di essi.

FILM
  • “Amour” Nominees to be determined
  • “Argo” Grant Heslov, Ben Affleck and George Clooney, Producers
  • “Beasts of the Southern Wild” Dan Janvey, Josh Penn and Michael Gottwald, Producers
  • “Django Unchained” Stacey Sher, Reginald Hudlin and Pilar Savone, Producers
  • “Les Misérables” Tim Bevan, Eric Fellner, Debra Hayward and Cameron Mackintosh, Producers
  • “Life of Pi”Gil Netter, Ang Lee and David Womark, Producers
  • “Lincoln” Steven Spielberg and Kathleen Kennedy, Producers
  • “Silver Linings Playbook”Donna Gigliotti, Bruce Cohen and Jonathan Gordon, Producers
  • “Zero Dark Thirty”Mark Boal, Kathryn Bigelow and Megan Ellison, Producers
REGIA
  • “Amour” Michael Haneke
  • “Beasts of the Southern Wild” Benh Zeitlin
  • “Life of Pi” Ang Lee
  • “Lincoln” Steven Spielberg
  • “Silver Linings Playbook”David O. Russell
ATTORE PROTAGONISTA
  • Bradley Cooper in "Il Lato Positivo" (Silver Linings Playbook)
  • Daniel Day-Lewis in “Lincoln”
  • Hugh Jackman in “Les Misérables”
  • Joaquin Phoenix in “The Master”
  • Denzel Washington in “Flight”
ATTORE NON PROTAGONISTA
  • Alan Arkin in “Argo”
  • Robert De Niro in “Silver Linings Playbook”
  • Philip Seymour Hoffman in “The Master”
  • Tommy Lee Jones in “Lincoln”
  • Christoph Waltz in “Django Unchained”
ATTRICE PROTAGONISTA
  • Jessica Chastain in “Zero Dark Thirty”
  • Jennifer Lawrence in “Silver Linings Playbook”
  • Emmanuelle Riva in “Amour”
  • Quvenzhané Wallis in “Beasts of the Southern Wild”
  • Naomi Watts in “The Impossible”
ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • Amy Adams in “The Master”
  • Sally Field in “Lincoln”
  • Anne Hathaway in “Les Misérables”
  • Helen Hunt in “The Sessions”
  • Jacki Weaver in “Silver Linings Playbook”
ANIMAZIONE - LUNGOMETRAGGIO
  • “Brave” Mark Andrews and Brenda Chapman
  • “Frankenweenie” Tim Burton
  • “ParaNorman” Sam Fell and Chris Butler
  • “The Pirates! Band of Misfits” Peter Lord
  • “Wreck-It Ralph” Rich Moore
FOTOGRAFIA
  • “Anna Karenina” Seamus McGarvey
  • “Django Unchained”Robert Richardson
  • “Life of Pi” Claudio Miranda
  • “Lincoln” Janusz Kaminski
  • “Skyfall” Roger Deakins
COSTUMI
  • “Anna Karenina” Jacqueline Durran
  • “Les Misérables” Paco Delgado
  • “Lincoln” Joanna Johnston
  • “Biancaneve” Eiko Ishioka
  • “Biancaneve e il Cacciatore” Colleen Atwood
DOCUMENTARIO - LUNGOMETRAGGIO
  • “5 Broken Cameras” Emad Burnat and Guy Davidi
  • “The Gatekeepers” 
  • “How to Survive a Plague” 
  • “The Invisible War” 
  • “Searching for Sugar Man” 
DOCUMENTARIO - CORTOMETRAGGIO
  • “Inocente” Sean Fine and Andrea Nix Fine
  • “Kings Point” Sari Gilman and Jedd Wider
  • “Mondays at Racine” Cynthia Wade and Robin Honan
  • “Open Heart” Kief Davidson and Cori Shepherd Stern
  • “Redemption” Jon Alpert and Matthew O’Neill
MONTAGGIO
  • “Argo” William Goldenberg
  • “Life of Pi” Tim Squyres
  • “Lincoln” Michael Kahn
  • “Silver Linings Playbook” Jay Cassidy and Crispin Struthers
  • “Zero Dark Thirty” Dylan Tichenor and William Goldenberg
FILM STRANIERO
  • “Amour” Austria
  • “Kon-Tiki” Norway
  • “No” Chile
  • “A Royal Affair” Denmark
  • “War Witch” Canada
TRUCCO E PARRUCCO
  • “Hitchcock” Howard Berger, Peter Montagna and Martin Samuel
  • “The Hobbit: An Unexpected Journey” Peter Swords King, Rick Findlater and Tami Lane
  • “Les Misérables” Lisa Westcott and Julie Dartnell
COLONNA SONORA
  • “Anna Karenina” Dario Marianelli
  • “Argo” Alexandre Desplat
  • “Life of Pi” Mychael Danna
  • “Lincoln” John Williams
  • “Skyfall” Thomas Newman
MIGLIOR CANZONE
  • “Before My Time” from “Chasing Ice” Music and Lyric by J. Ralph
  • “Everybody Needs A Best Friend” from “Ted” Music by Walter Murphy; Lyric by Seth MacFarlane
  • “Pi’s Lullaby” from “Life of Pi” Music by Mychael Danna; Lyric by Bombay Jayashri
  • “Skyfall” from “Skyfall” Music and Lyric by Adele Adkins and Paul Epworth
  • “Suddenly” from “Les Misérables” Music by Claude-Michel Schönberg; Lyric by Herbert Kretzmer and Alain Boublil
SCENOGRAFIE
  • “Anna Karenina” Production Design: Sarah Greenwood; Set Decoration: Katie Spencer
  • “The Hobbit: An Unexpected Journey” Production Design: Dan Hennah; Set Decoration: Ra Vincent and Simon Bright
  • “Les Misérables” Production Design: Eve Stewart; Set Decoration: Anna Lynch-Robinson
  • “Life of Pi” Production Design: David Gropman; Set Decoration: Anna Pinnock
  • “Lincoln”  Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Jim Erickson
ANIMAZIONE - CORTOMETRAGGIO
  • “Adam and Dog” Mi nkyu Lee
  • “Fresh Guacamole”PES
  • “Head over Heels” Timothy Reckart and Fodhla Cronin O’Reilly
  • “Maggie Simpson in “The Longest Daycare”" David Silverman
  • “Paperman” John Kahrs
FILM - CORTOMETRAGGIO
  • “Asad” Bryan Buckley and Mino Jarjoura
  • “Buzkashi Boys”Sam French and Ariel Nasr
  • “Curfew” Shawn Christensen
  • “Death of a Shadow (Dood van een Schaduw)” Tom Van Avermaet and Ellen De Waele
  • “Henry” Yan England
MONTAGGIO DEL SUONO
  • “Argo” Erik Aadahl and Ethan Van der Ryn
  • “Django Unchained”Wylie Stateman
  • “Life of Pi” Eugene Gearty and Philip Stockton
  • “Skyfall” Per Hallberg and Karen Baker Landers
  • “Zero Dark Thirty”Paul N.J. Ottosson
SONORO
  • “Argo” John Reitz, Gregg Rudloff and Jose Antonio Garcia
  • “Les Misérables” Andy Nelson, Mark Paterson and Simon Hayes
  • “Life of Pi” Ron Bartlett, D.M. Hemphill and Drew Kunin
  • “Lincoln” Andy Nelson, Gary Rydstrom and Ronald Judkins
  • “Skyfall” Scott Millan, Greg P. Russell and Stuart Wilson
EFFETTI VISIVI
  • “The Hobbit: An Unexpected Journey” Joe Letteri, Eric Saindon, David Clayton and R. Christopher White
  • “Life of Pi” Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer and Donald R. Elliott
  • “Marvel’s The Avengers” Janek Sirrs, Jeff White, Guy Williams and Dan Sudick
  • “Prometheus” Richard Stammers, Trevor Wood, Charley Henley and Martin Hill
  • “Snow White and the Huntsman” Cedric Nicolas-Troyan, Philip Brennan, Neil Corbould and Michael Dawson
SCENEGGIATURA ADATTATA
  • “Argo” Screenplay by Chris Terrio
  • “Beasts of the Southern Wild”Screenplay by Lucy Alibar & Benh Zeitlin
  • “Life of Pi”Screenplay by David Magee
  • “Lincoln” Screenplay by Tony Kushner
  • “Silver Linings Playbook”Screenplay by David O. Russell
SCENEGGIATURA ORIGINALE
  • “Amour” Written by Michael Haneke
  • “Django Unchained”Written by Quentin Tarantino
  • “Flight” Written by John Gatins
  • “Moonrise Kingdom” Written by Wes Anderson & Roman Coppola
  • “Zero Dark Thirty” Written by Mark Boal
Segnatevi sull'agenda che la cerimonia degli Academy Awards si terrà al Dolby Theatre di Hollywood domenica 24 febbraio 2013 e verrà condotta da Seth MacFarlane.