Bella è morta. Viva Bella. Però prima di morire ha dato alla luce una bambina, Renesmee, generata con il suo neomarito, il defunto da parecchi anni, Edward. Per cercare di salvare dalla morte la sua amata il vampiro l'ha morsa su tutto il corpo, ma non avendo visto effetti è disperato. La lentezza della trasformazione della giovane consorte dipende, però, dagli enormi quantitativi di morfina iniettatele prima del parto. Appena passati la ragazza si risveglia con gli occhi rossi ed in forma smagliante.
Il tempo di una caccia con il suo bello ed eccola abbracciare la sua piccola di pochi giorni, ma che già sembra di qualche mese. Quello che Bella non si aspetta è che, dopo la corte serrata che aveva fatto a lei, Jacob ha avuto l'inprinting con sua figlia. Ora, il ragazzo lupo sarà legato per sempre alla figlia dei Cullen, volente e nolente la madre.
Le cose sembrano andare abbastanza bene, a parte il preoccupante ritmo di crescita della piccola, fino a quando ai Volturi non giunge voce, falsa, che i Cullen abbiano trasformato in vampiro una bambina. Un crimine efferato che spingerà, oltre gli interessi personali e di vendetta, Aro a dichiarare guerra ai vampiri di Forks.
Sarà un battaglia epica quella che vedrà combattere l'esercito dei Volturi contro quello, più ridotto, dei Cullen e dei loro amici supportati dai lupi.
E' finita! Ce ne siamo liberati. La saga vampirica meno vampirica del mondo è giunta al suo ultimo agognato capitolo. Vampiri che luccicano al sole, che si riflettono negli specchi, che succhiano lucertole e scoiattoli non sono proprio il mio genere di amante del classico. Un vampiro deve essere affascinante e crudele, perseguire un suo scopo e nutrirsi della specie umana, si sa.
Com'è questa seconda parte dell'ultimo capitolo della saga?
Confrontato con i precedenti, ovviamente visti di recente per prepararmi e ripassare, è meno lagnoso e ricco di faccettine innamorate e sognanti. Di gustoso c'è l'idea dell'educazione della nuova vampira alla sua nuova vita. Fingi di respirare, muoviti piano, sbatti gli occhi, tutte azioni normali per un umano, ma inutili per un vampiro. Un'idea curiosa che dà qualcosa su cui riflettere.
Il resto della storia è abbastanza inutile e scontato. Sembra avere il pilota automatico inserito e decisa a portarci a destinazione senza che noi si possa fare domande. Inaspettatamente, però, la battaglia finale è ben coreografata e mette in atto colpi di scena a ripetizione che mai ti aspetteresti in una saga tanto piatta come questa. Durante la lotta rimani stupito, la segui con interesse, tanto che quasi inizi a rivalutare il percorso che è stato fatto per arrivarci, quando... Quando la battaglia non c'è mai stata e tutti a casa felici e contenti. Ma come? Mi prendi per i fondelli in questo modo? In effetti cos'altro potevo aspettarmi dalla coppia Stephenie Meyer e Melissa Rosenberg?
Se la trama alla fin fine non si rivela degna di nota sono gli effetti speciali a farla da padrone. Nella delusione. A parte le trasformazioni e nelle animazioni dei lupi che, tutto sommato, raggiungono la sufficienza ci sono altri due fattori sconvolgenti. Il primo sono le scene di corsa di Edward e Bella: tali e quali a quelle del primo film. Di un osceno da raccapriccio. Erano mille volte meglio quelle della serie tv The Flash, sul supereroe della DC Comics, dei primi anni '90 del secolo scorso ed anche quelle dello stesso Smallville di pochi anni fa. Gli attori sembrano venire tirati da una corda traino mentre corrono su un tapis roulant in discesa, abominevole. Il secondo è la scelta di realizzare la neonata Renesmee in computer grafica. Fa schifo! Ve ne rendete conto! Sembra che i personaggi interagiscano con un orsetto gommoso dell'Haribo! Ma non avevate un bambino da mettere in braccio a sti poveri ragazzi? Non è che la qualità migliori con la crescita della piccola, visto che in alcune inquadrature sembra essere figlia di alieni da un altro mondo.
Il cast è il solito. Perde pezzi, gli amici di Bella, e ne acquista altri, gli amici dei Cullen, ma non è che la solfa cambi molto. Lo spessore e l'utilità dei personaggi secondari sono pressoché nulli. Tra i protagonisti Robert Pattinson è l'emblema della stitichezza, Kristen Stewart sembra divertirsi un po' di più (tromba anche un paio di volte e pesta un po' di gente), Taylor Lautner si toglie la maglietta. Esteticamente apprezzabile, come sempre, Ashley Greene, che infatti per mezzo film sparisce. Un spanna su tutti l'unico vero attore del film Michael Sheen. Nei pochi minuti in cui viene chiamato in causa dimostra la sua bravura ed emana la giusta aura di carisma e cattiveria opportunista di cui è portatore il suo personaggio.
La colonna sonora è disastrosa. Queste le tracce che troverete nel cd ufficiale:
1.Passion Pit – Where I Come From – 3:39
2.Ellie Goulding – Bittersweet – 3:56
3.Green Day – The Forgotten – 4:59
4.Feist – Fire in the Water – 2:30
5.The Boom Circuits – Everything and Nothing – 4:25
6.St. Vincent – The Antidote – 3:39
7.POP ETC – Speak Up – 4:40
8.IKO – Heart of Stone – 3:53
9.A Boy and His Kite – Cover Your Tracks – 4:31
10.James Vincent McMorrow – Ghosts – 3:45
11.Paul McDonald e Nikki Reed – All I've Ever Needed – 3:56
12.Reeve Carney – New for You – 3:10
13.Christina Perri – A Thousand Years, Pt. 2 (feat. Steve Kazee) – 5:07
14.Carter Burwell – Plus Que Ma Propre Vie – 4:15
Inutile e mal concepita non supporta il film e stona in tutto. Sui titoli di coda si alternano tra le quattro e le cinque canzoni in modo assolutamente casuale, un lavoro pessimo.
Nonostante i ricchi incassi la Twilight Saga è qualcosa di inverecondo. Se non avessero puntato solo sui soldi, ma cercato la qualità allora l'idea di Stephenie Meyer avrebbe avuto qualche possibilità salvarsi. Purtroppo dopo il successo de Il Signore degli Anelli il franchise è diventato qualcosa di imprescindibile per le case cinematografiche. Se avessero riassunto i quattro libri in due film, forse, accettando le anomalie nei vampiri e nei lupi, sarebbe uscito qualcosa di decente. Così è prolisso, annacquato, poco incisivo e tendenzialmente noioso, se non sei un teen ager.
Da guardare con il senso dell'umorismo all'erta. Ci si può divertire se non si prende sul serio e se si passa sopra alla bassa qualità tecnica, che in una grande produzione del genere non dovrebbe rasentare standard così bassi. Se potete evitarlo fatelo, anche perché l'unica cosa bella della saga non è mai accaduta, se non potete prendete un fiato grosso e giù tutto di botto.
Ah, prima di lasciarci non dimentichiamoci dei premi che ha raccolto il film. Sì perché, anche se non quelli che speravano loro, il cast e la crew del film si sono portati a casa un bel mazzettino di premi:
2013 - Razzie Awards
Peggior film
Peggior regia a Bill Condon
Peggior attrice protagonista a Kristen Stewart
Peggior attore non protagonista a Taylor Lautner
Peggior prequel, remake, rip-off o sequel
Peggior cast
Peggior coppia a Taylor Lautner e Mackenzie Foy
2013 - People's Choice Awards
Vinto Miglior franchise seguito dai fan
Titolo originale The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2012
Durata 115 minuti
Genere Romantico
Regia Bill Condon
Sceneggiatura Melissa Rosenberg
Produttore Stephenie Meyer, Wyck Godfrey, Karen Rosenfelt
Produttore esecutivo Mark Morgan
Casa di produzione Imprint Entertainment, Sunswept Entertainment, Summit Entertainment
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Montaggio Virginia Katz, Ian Slater
Effetti speciali John Bruno, Hydraulx, Halon Entertainment, Legacy Effects, Lola Visual Effects, Method Studios, Rodeo FX, Tippett Studio, The Third Floor
Musiche Carter Burwell
Scenografia Richard Sherman
Costumi Susan O'Hara, Phillip Boutte Jr., Stacy Caballero
Trucco Jean Ann Black, Erica Dewey, Karola Dirnberger
Interpreti e personaggi
Kristen Stewart: Bella Cullen
Robert Pattinson: Edward Cullen
Taylor Lautner: Jacob Black
Billy Burke : Charlie Swan
Peter Facinelli: Carlisle Cullen
Elizabeth Reaser: Esme Cullen
Kellan Lutz: Emmett Cullen
Nikki Reed: Rosalie Hale
Jackson Rathbone: Jasper Hale
Ashley Greene: Alice Cullen
Michael Sheen: Aro
Dakota Fanning: Jane
Mackenzie Foy/Christie Burke: Renesmee Cullen
Julia Jones: Leah
Booboo Stewart: Seth
Lee Pace: Garrett
Christian Camargo: Eleazar
Mia Maestro: Carmen
Casey LaBow: Kate
Maggie Grace: Irina
MyAnna Buring: Tanya
Lisa Howard: Siobhan
Charlie Bewley : Demetri
Jamie Campbell Bower : Caius
Daniel Cudmore : Felix
Christopher Heyerdahl : Marcus
Noot Seear : Heidi
Cameron Bright : Alec
Lateef Crowder: Santiago
Joe Anderson: Alistair
Guri Weinberg: Stefan
Noel Fisher: Vladimir
Rami Malek: Benjamin
Judith Shekoni: Zafrina
Tracey Heggins: Senna
Andrea Gabriel: Kebi
Omar Metwally: Amun
Angela Sarafyan: Tia
Marlane Barnes: Maggie
Lisa Howard: Siobhan
Patrick Brennan: Liam
Doppiatori italiani
Ilaria Latini: Alice Cullen
David Chevalier: Jacob Black
Federica De Bortoli: Bella Cullen
Stefano Crescentini: Edward Cullen
Davide Albano: Jasper Hale
Laura Lenghi: Rosalie Hale
Marco Vivio: Emmet Cullen
Sandro Acerbo: Carlisle Cullen
Giò Giò Rapattoni: Esme Cullen
Chiara Gioncardi: Tanya
Visualizzazione post con etichetta Kristen Stewart. Mostra tutti i post
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giovedì 6 giugno 2013
martedì 26 febbraio 2013
Razzie Awards 2013 - I premi
Una giuria di persone persino più qualificate dei membri dell'Academy degli Oscar ha attribuito, una sera prima degli stessi, i tanto attesi Razzie Awards. 657 votanti (divisi nelle tre categorie fondamentali: spettatori, professionisti e giornalisti di intrattenimento) in 46 stati degli Stati Uniti e 17 paesi stranieri si sono riuniti per decretare i vincitori delle molte categorie.Chi ha fatto sfracelli è la stessa Stewart, che, stanca di vincere solo per un film, ha ottenuto il Lampone d'Oro per due film usciti nel 2012: The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2 e per Snow White and the Huntsman.
Delusione per Adam Sandler che, pur venendo dall'amplein dell'anno scorso con Jack and Jill, quest'anno si è dovuto accontentare di due soli premi con suo That's My Boy.
Sinceramente speravo in premi più distribuiti tra i vari film in gara. Se la peggior attrice non protagonista è Rihanna, spiace non veder premiato David Hasselhoff per Piranha 3-DD come peggior attore non protagonista (a proposito, mi devo interessare sulla sua uscita in Italia, almeno in DVD). Se il peggior attore è Adam Sandler, spiace che Nicolas Cage non abbia vinto, nella stessa categoria, con il suo Ghost Rider 2: Spirit of Vengeance.
Attendendo le nomination per il prossimo anno, io punto forte su Warm Bodies con sullo Zombie innamorato, ecco la lista di tutti i vincitori di quest'anno.
Ecco tutti i vincitori:
Peggior Film
•Battleship
•The Oogieloves in Big Balloon Adventure
•That’s My Boy
•A Thousand Words
•The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
Peggior Regista
•Sean Anders – That’s My Boy
•Peter Berg – Battleship
•Bill Condon – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Tyler Perry – Good Deeds / Madea’s Witness Protection
•John Putch – Atlas Shrugged: Part II
Peggiore attrice
•Katherine Heigl – One for the Money
•Milla Jovovich – Resident Evil: Retribution
•Tyler Perry – Madea’s Witness Protection
•Kristen Stewart – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2 / Snow White and the Huntsman
•Barbra Streisand – The Guilt Trip
Peggior Attore
•Nicolas Cage – Ghost Rider 2: Spirit of Vengeance / Seeking Justice
•Eddie Murphy – A Thousand Words
•Robert Pattinson – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Tyler Perry – Alex Cross / Good Deeds
•Adam Sandler – That’s My Boy
Peggiore attrice non protagonista
•Jessica Biel – Playing For Keeps / Total Recall
•Brooklyn Decker – Battleship / What to Expect When You’re Expecting
•Ashley Greene – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Jennifer Lopez – What to Expect When You’re Expecting
•Rihanna – Battleship
Peggior attore non protagonista
•David Hasselhoff – Piranha 3-DD
•Taylor Lautner – The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Liam Neeson – Battleship / Wrath of the Titans
•Nick Swardson – That’s My Boy
•Vanilla Ice – That’s My Boy
Peggior cast d'insieme
•Battleship
•The Oogieloves in Big Balloon Adventure
•That’s My Boy
•The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Madea’s Witness Protection
Peggiore sceneggiatura
•Atlas Shrugged Part II
•Battleship
•That’s My Boy
•A Thousand Words
•The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
Peggior sequel, spin-off o prequel
•Ghost Rider 2: Spirit of Vengeance
•Piranha 3-DD
•Red Dawn
•The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Madea’s Witness Protection
Peggiore coppia sullo schermo
•Any two cast members from Jersey Shore in The Three Stooges
•Mackenzie Foy and Taylor Lautner in The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Robert Pattinson and Kristen Stewart in The Twilight Saga: Breaking Dawn – Part 2
•Tyler Perry and his drag in Madea’s Witness Protection
•Adam Sandler and Andy Samberg, Leighton Meester, or Susan Sarandon in That’s My Boy
Se vi volete divertire recuperate qualche titolo di questi ed invitate gli amici a casa. Una boccia di pop corn ed una pinta di cola e vi divertirete un mondo.
domenica 24 febbraio 2013
Oscar 2013
Notte di neve e grandine sull'Italia e notte di premi Oscar in quel di Hollywood.
Come è andata la notte del cinema mondiale in questa sera di fine Febbraio 2013 nella mecca del cinema?
Ci sono state alcune sorprese ed alcune certezze. Partiamo dagli Oscar che mi fanno più piacere: Christoph Waltz e Quentin Tarantino. Sono contento che un film particolare come Django Unchained abbia portato a casa due premi non pesanti, ma importanti. Il primo per il miglior attore protagonista ed il secondo per la migliore sceneggiatura originale, scritta proprio da Tarantino. Waltz porta a casa il suo secondo Oscar in tre anni proprio grazie alle interpretazioni per il regista di Pulp Fiction.
Altre certezze che avevo: Miglior Film di Animazione a Brave della Disney, Miglior corto di animazione a Paperman, Miglior Attrice non Protagonista ad Anne Hathaway (secondo me questo premio riassume l'ottimo anno che ha vissuto grazie, anche, a Nolan), Miglior Canzone ad Adele per Skyfall e Miglior attore Protagonista a Daniel Day-Lewis in Lincoln.
E' proprio Lincoln ad uscire deluso da questa celebrazione del talento. Dalle 12 candidature è riuscito a strappare solo 2 statuette: Miglior Attore Protagonista e Scenografia. Sinceramente non mi stupisco più di tanto. Si era capito nel corso degli ultimi mesi che pur di non premiare Spielberg per una qualsiasi cosa, fosse anche il miglior parcheggio a lisca di pesce, i vari addetti ai lavori avrebbero dato l'Oscar persino all'addetto delle pulizie dei bagni pubblici di Buffalo. Il buon Steven sperava, vista l'assenza di Ben Affleck tra i migliori registi, di portare a casa almeno questo premio personale. Invece, l'Academy ha voluto premiare Ang "Delusione Hulk" Lee per Vita di Pi (che non ho visto e non mi rammarcio, sarà pura un pregiudizio preconcetto).
Miglior Film Staniero all'acclamato Amour e curioso parimerito per Montaggio del suono per Skyfall e Zero Dark Thirty (questo secondo con la regia di Katerine Bigelow, premiata al posto dell'ex marito James Cameron con la statuetta per il miglio film qualche anno fa).
Soddsifazione per Ben Affleck e George Clooney per gli ennesimi premi di Argo dei quali il più importante è Miglior Film (gli altri due sono Montaggio e Sceneggiatura Adattata).
Mi dicono che anche la serata sia stata divertente e misurata. William Shatner ha chiacchierato con il conduttore della serata Seth McFarlane, si sono visti gli Avengers consegnare alcuni premi tecnici, Barbara Streisand ha cantato dopo 36 anni, Jennifer Lawrence è inciampata mentre saliva sul palco a ritirare la sua statuetta, Jack Nicholson ha passato la parola a Michelle Obama, in diretta dalla Casa Bianca, per annunciare il vincitore del premio per il Miglior Film. Mi dicono, anche, che ci sia stata una borsetta a forma di cane, un abito strano per Anne Hathaway ed uno per Halle Berry, ma devo ancora verificare. Come anche una strepitosa Sandra Bullock, di una bellissima Jennifer Lawrence e di una Kristen Stewart in abito bianco e stampella. Sembra che il bianco sia stato il colore portante della serata per le donne e che tutte abbiano fatto un figurone.
Merita una foto anche lei visto che, finalmente ha indossato un vestito decente (secondo solo alla scena dalla fuga in macchina di The Road).
Peccato non aver potuto vedere lo spettacolo, come al solito in esclusiva per Sky e per tutti coloro che hanno i soldi per poterselo permettere, ma mi rifarò vedendo foto, leggendo notizie nell'Internet e zappando i video su Youtube.
Comunque, per essere chiari, ecco tutti i vincitori, categoria per categoria.
ATTORE NON PROTAGONISTA
•Christoph Waltz in “Django Unchained”
ANIMAZIONE - LUNGOMETRAGGIO
•“Brave” Mark Andrews and Brenda Chapman
FOTOGRAFIA
•“Life of Pi” Claudio Miranda
COSTUMI
•“Anna Karenina” Jacqueline Durran
DOCUMENTARIO - CORTOMETRAGGIO
•“Inocente” Sean Fine and Andrea Nix Fine
TRUCCO E PARRUCCO
•“Les Misérables” Lisa Westcott and Julie Dartnell
ANIMAZIONE - CORTOMETRAGGIO
•“Paperman” John Kahrs
FILM - CORTOMETRAGGIO
•“Curfew” Shawn Christensen
EFFETTI VISIVI
•“Life of Pi” Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer and Donald R. Elliott
DOCUMENTARIO - LUNGOMETRAGGIO
•“Searching for Sugar Man”
FILM STRANIERO
•“Amour” Austria
MONTAGGIO DEL SUONO (doppio oscar)
•“Skyfall” Per Hallberg and Karen Baker Landers
•“Zero Dark Thirty”Paul N.J. Ottosson
SONORO
•“Les Misérables” Andy Nelson, Mark Paterson and Simon Hayes
ATTRICE NON PROTAGONISTA
•Anne Hathaway in “Les Misérables”
MONTAGGIO
•“Argo” William Goldenberg
SCENOGRAFIE
•“Lincoln” Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Jim Erickson
COLONNA SONORA
•“Life of Pi” Mychael Danna
MIGLIOR CANZONE
•“Skyfall” from “Skyfall” Music and Lyric by Adele Adkins and Paul Epworth
SCENEGGIATURA ADATTATA
•“Argo” Screenplay by Chris Terrio
SCENEGGIATURA ORIGINALE
•“Django Unchained” Written by Quentin Tarantino
ATTRICE PROTAGONISTA
•Jennifer Lawrence in “Silver Linings Playbook”
REGIA
•“Life of Pi” Ang Lee
ATTORE PROTAGONISTA
•Daniel Day-Lewis in “Lincoln”
FILM
•“Argo” Grant Heslov, Ben Affleck and George Clooney, Producers
Appuntamento a domani per altri, intensi, premi.
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mercoledì 20 febbraio 2013
Anatomy Awards 2013
QUESTO POST POTREBBE CONTENERE INFORMAZIONI NON ADATTE A TUTTI. SE SIETE MINORENNI E/O PUDICI, PER FAVORE, ASTENETEVI DAL PROSEGUIRNE LA LETTURA.
Tra tutti i premi che vengono consegnati nel mondo del cinema non poteva mancarne uno dedicato ai nudi sullo schermo. Sono ben 14 anni che Mr. Skin, un sito internet specializzato in nudi celebri, assegna i premi dedicati alle miglior performance delle parti anatomiche di attori ed attrici del cinema americano. Attenzione qui non parliamo di premi per attori ed attrici dell'hard core, ma proprio di premi per le anatomie di attori che vediamo in televisione od al cinema tutti noi.
Come si può immaginare ci sono le categorie ed ad ognuna vengono abbinate una o più nomination. Una giuria, da quanto ho capito costituita anche dagli utenti della rete iscritti al sito, vota e poi viene assegnato il premio.
Il 19 Febbraio 2013 è stato il giorno della consegna di questi gloriosi premi. Ovviamente non possiamo fare a meno di essere curiosi di conoscere le nomination e di non lasciarci sfuggire le scene madri che hanno conquistato i premi.
Come sarà andata? Vediamo di scoprirlo insieme.
Nudecomer of the Year
Tra tutti i premi che vengono consegnati nel mondo del cinema non poteva mancarne uno dedicato ai nudi sullo schermo. Sono ben 14 anni che Mr. Skin, un sito internet specializzato in nudi celebri, assegna i premi dedicati alle miglior performance delle parti anatomiche di attori ed attrici del cinema americano. Attenzione qui non parliamo di premi per attori ed attrici dell'hard core, ma proprio di premi per le anatomie di attori che vediamo in televisione od al cinema tutti noi.
Come si può immaginare ci sono le categorie ed ad ognuna vengono abbinate una o più nomination. Una giuria, da quanto ho capito costituita anche dagli utenti della rete iscritti al sito, vota e poi viene assegnato il premio.
Il 19 Febbraio 2013 è stato il giorno della consegna di questi gloriosi premi. Ovviamente non possiamo fare a meno di essere curiosi di conoscere le nomination e di non lasciarci sfuggire le scene madri che hanno conquistato i premi.
Come sarà andata? Vediamo di scoprirlo insieme.
Nudecomer of the Year
Winner:
Ashley
Hinshaw
in About
Cherry
Runners
up:
Ali
Cobrin
in American
Reunion,
Camilla
Luddington
in Californication,
Sophie
Rundle
in Episodes,
and Megalyn
Echikunwoke
in House
of Lies
Celebrity
Nude Debut
Winner:
Nadine
Velazquez
in Flight
Runners
up:
Laura
Prepon
in Lay
the Favorite,
Olivia
Munn
in Magic
Mike,
Kristen
Stewart
in On
the Road,
and Sarah
Silverman
in Take
This Waltz
Best
Butt
Winner:
Stephanie
Fantauzzi
in Shameless
Runners
up:
Elizabeth
Twining
in Big
C,
Nadine
Velazquez
in League,
Jessica
Marais
in Magic
City,
and Taryn
Terrell
in Treme
Best
Full Frontal
Winner:
Michelle
Williams
and Sarah
Silverman
in Take
This Waltz
Runners
up:
Emily
Addison
in Celebrity
Sex Tape,
Nadine
Velazquez
in Flight,
Helen
Hunt
in Sessions,
and Jessica
Kiper
in Weeds
Best
Breasts
Winner:
Sophie
Rundle
in Episodes
Runners
up:
Sarah
Power
in Californication,
Joanna
Kulig
in Elles,
Laura
Prepon
in Lay
the Favorite,
and Carla
Howe
in Mac
& Devin Go to High School
Best
TV Show
Winner:
Magic
City
Runners
up:
House
of Lies,
Californication,
Game
of Thrones,
and Boardwalk
Empire
Breast
Picture
Winner:
About
Cherry
Runners
up:
Take
this Waltz,
American
Reunion,
The
Sessions,
and Magic
Mike
Best
Pixelated Nudity
Winner:
Chelsea
Handler
in Chelsea
Lately
Best
Camel Toe
Winner:
Katrina
Bowden
in Piranha
3DD
Most
Mufftastic Merkin
Winner:
Gina
Gershon
in Killer
Joe
Best
Over 40 Nude Scene
Winner:
Helen
Hunt
in The
Sessions
Best
Over 80 Nude Scene
Winner:
Emmanuelle
Riva
in Amour
Best
Lip-Slip
Winner:
Ke$ha
in The
Graham Norton Show
Most
Niptastic Nips
Winner:
Lyne
Renee
in Strike
Back
Best
Lesbian Scene
Winner:
Heather
Graham
and Diane
Farr
in About
Cherry
Best
Butt Bong Scene
Winner:
Tiffany
Anne Hughes
in Mac
& Devin Go to High School
Best
Forced to Strip Scene
Winner:
Dreama
Walker
in Compliance
Best
Nunkini
Winner:
Kate
Upton
in The
Three Stooges
Best
Bikini
Winner:
AnnaLynne
McCord
in 90210
Best
Underwear Scene
Winner:
Kristen
Bell
in House
of Lies
Best
Chick with a Dick
Winner:
Chloë
Sevigny
in Hit
and Miss
Best
Nude on Roller Skates
Winner:
Jessica
Kiper
in Weeds
Best
Jello Wrestling Scene
Winner:
Bikini
Spring Break
Best
Thong Scene
Best
Nip-Slip
Winner:
Alison
Brie
in GQ
Lingerie Photo Shoot
Best
Sunbathing Scene
Winner:
Olga
Kurylenko
in Magic
City
Best
Blu-ray Find
Winner:
P.J.
Soles
Bush in Stripes
Best
Golden Shower
Winner:
Joanna
Kulig
in Elles
Best
Retro Camel Toe
Winner:
Elizabeth
Taylor
in Suddenly
Last Summer
Best
Retro Monster Backburger
Winner:
Tania
Busselier
in Countess
Perverse
Long
Lost Nude Scene
Winner:
Katherine
Heigl
in Side
Effects
Best
3 Boobed Actress
Winner:
Kaitlyn
Leeb
in Total
Recall
Best
Pee On Zac Efron Scene
Winner:
Nicole
Kidman
in The
Paperboy
Best
Nude in a Men's Bathroom
Winner:
Dawn
Olivieri
in House
of Lies
Best
Outdoor Sex Scene
Winner:
Anna
Hutchison
in The
Cabin in the Woods
Best
Skinny Dip Scene
Winner:
Camilla
Luddington
in Californication
Best
Skingoria Scene
Winner:
Jessica
Clark
in True
Blood
Best
Inverted Nipples
Winner:
Jessica
Brown Findlay
in Albatross
Best
Blu-ray Re-Release
Winner:
Porky's
In più, a questo link, per di più, potete anche vedere le clip delle candidature.
Certo che di questi film ed attori non ne conosciamo poi tanti. Se escludiamo i ruoli minori di Nicole Kidman, Matt Le Blanc, Sandra Bullok, Kristen Bell e qualche serie giunta anche in Italia (come Californication o True Blood), al massimo ci ritroviamo in Porky's, Kate Upton e nel ritorno di Gina Gershon ed Heather Graham. La pochezza di questi premi si può anche notare nelle categorie improbabile come Migliore lotta nella gelatina ed in qualche caduta nel cattivo gusto. Non so quanto sia stato opportuno assegnare il premio a Elizabeth Taylor.
A parte gli escursus negli anni '70, '80', '90 del secolo scorso, gli unici premi di cui ho visto tutto il film sono quello vinto da Anna Hutchison per la prova in Quella casa nel bosco, film intrigante, e per le tre tette dell'aliena di Total Recall.
Sinceramente: ne facevamo anche a meno.
Certo che di questi film ed attori non ne conosciamo poi tanti. Se escludiamo i ruoli minori di Nicole Kidman, Matt Le Blanc, Sandra Bullok, Kristen Bell e qualche serie giunta anche in Italia (come Californication o True Blood), al massimo ci ritroviamo in Porky's, Kate Upton e nel ritorno di Gina Gershon ed Heather Graham. La pochezza di questi premi si può anche notare nelle categorie improbabile come Migliore lotta nella gelatina ed in qualche caduta nel cattivo gusto. Non so quanto sia stato opportuno assegnare il premio a Elizabeth Taylor.
A parte gli escursus negli anni '70, '80', '90 del secolo scorso, gli unici premi di cui ho visto tutto il film sono quello vinto da Anna Hutchison per la prova in Quella casa nel bosco, film intrigante, e per le tre tette dell'aliena di Total Recall.
Sinceramente: ne facevamo anche a meno.
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