Come ben sapete quest'anno X-Factor sarà su Sky. Io non sono in quelle 5milioni di famiglie che possono vantare di possedere un abbonamento alla tv satellitare, percui niente post sul gran bel programma musicale ex Rai2.
Mi accontento di ringraziare il seconda canale della tv generalista di Stato di aver ceduto i diritti della trasmissione e di averla sostituita con Star Accademy. In due settimane l'abbiamo sfangata e ieri sera mi son potuto vedere Indiana Jones e i predatori dell'Arca perduta, sempre un gran bel film.
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venerdì 21 ottobre 2011
mercoledì 24 novembre 2010
X Factor 4 - La Finale

Non penso ci sia un modo sano e sensato di commentare l'ultima puntata di quest'anno di X Factor. Non penso che un essere umano normale sia in grado di ricordarsi tutto quello che è successo nell'ultima puntata di X Factor 4, sopratutto nell'esatta sequenza dei dettagli. Non penso che molti di quelli che il giorno dopo debbono andare a lavorare siano arrivati fino in fondo alla puntata. So solo che noi eravamo in quattro e ci infilavamo gli aghi da tortura sotto le unghie delle dita dei piedi a vicenda per tenerci svegli.
La puntata inizia poco dopo le 21 con un balletto stile Kiss Me Licia fatta di acido ed il Facchi nazionale che si muove come Robby il Robot al quale hanno appena sostituito l'olio con la purga. Io ballo peggio, ma almeno non vado in televisione a farlo.
S'introducano i giudici, tutti in gran spolvero. Le Tette della Tatta entrano per prime, seguite dal pigiama della Maionchi, il completo nero di Ruggeri, ed Enrico VIII. Enrico VIII? No! E' Elio travestito da Enrico VIII che fa la sauna sotto un mantello in pecore di pail lungo sei metri, dire che è un genio è riduttivo.
E siamo quasi alle 21.30. Si inizia a cantare. I tre finalisti sono impegnati a destreggiarsi, chi meglio chi peggio, in un duetto metafisico con Elvis Presley. Il duetto diventa reale per la seconda manche nella quale Nevruz si accoppia con Zampaglione, Nathalie con Skin (questo nei camerini e ne uscirà il dvd prossimamente) e Davide con Renga (colui che gli ha scritto l'inedito). Come terza prova si esibiscono negli inediti. Confermo il mio parere della settimana scorsa: tendenzialmente inutile quelli di Davide, salvato dall'artista quello di Nevruz, gotico e ricercato quello di Nathalie. Peccato che questa volta, per un motivo tecnico, Nevruz si perda un attacco, ma poi ricompone il tutto in un'ottima prestazione. Gli altri sono impeccabili.
Voi credete che ora pensate che sia? Sono quasi le 23.30!!! Per meno di un'ora di spettacolo. Ma vediamo come sono riusciti i geniacci degli autori a dilatare il tempo. Ci hanno sparato sul palco Aldo Giovanni e Giacomo, rimasti poi per tutta la puntata come giudici aggiunti annoiandosi come cammelli alle prese con caramelle mou, abbiamo goduto di collegamenti dalle città natali dei tre finalisti, due piazze con chiese e la taverna della casa di Nathalie, abbiamo assistito ad un'assemblea di Dj impegnati a scrivere su un foglio il vincitore del premio della critica, ci siamo goduti una performance intensa dei Take That, il nanetto dei cinque se ne va con il papillon del figlio di Winnie The Pooh, e di nuovo il trio comico a presentare il loro film di Natale. Senza dimenticarci di biografie, talenti incompresi, riassunti e pubblicità.
Esito del televoto, purtroppo scontato, vuole sacrificato sull'altare dell'eliminazione Nevruz. Si classifica al terzo posto. Esce gioioso perché, parole sue, "Adesso si tromba".
Seconda manche. Nathalie e Davide si confrontano con un medley delle loro canzoni, cantano insieme, una strofa a testa, Imagine di John Lennon, suonata al pianoforte dal Maestro Pennino, e chiudono con un brano a cappella di trenta secondi a testa. Tutto così veloce? No, se no come faremmo ad arrivare alle 00.40 che siamo solo a mezzanotte? Le esibizioni si chiudono a mezzanotte e cinque dopo Davide (23.55) pubblicità (00.00) Nathalie (00.05). Davide è dovuto andare a nanna perché se una telecamera lo inquadra dopo mezzanotte si trasforma in una statua di sale. Come condire l'esausto pubblico fino all'orario prefissato? Ci buttiamo dentro un po' di Elisa, con un canzone in inglese dalla musica da jngle pubblicitario e le parole intraducibili a quell'ora, abbiamo visto pagine di Voyager inedite presentate da Giacobbo (che ricordiamo è il vicedirettore di Rai2), Francesco Renga capita sul palco a propinare una sua ennesima canzone (credo sia la terza stasera), torniamo dai giornalisti a discutere del profumo della frittura di pesce come deterrente per le zanzare, e chiudiamo in tristezza con l'inedito di Stefano. Ci chiediamo: c'era proprio bisogno di umiliare così quel povero ragazzo? Una canzone inutile, una melodia indegna, stecche e stonature a ripetizione. Non voglio essere cattivo con lui, che cercando di far sfondare nel mondo musicale le prova tutte e deve sfruttare tutte le occasioni che gli vengono offerte, ma aveva fatto il suo corso nel programma, era stato dentro più del dovuto, mi chiedo perché riproporlo ora ad un pubblico sfranto, stanco ed irritabile che avrebbe mal gradito persino i Queen a quell'orario?
Siamo alle 00.20. Torna sul palco Nathalie con il papà di Davide. Altre chiacchiere, che siamo in anticipo, congratulazioni, ricchi premi e cotillon. L'assegnazione del premio della critica. Tò che sorpresa va a Nathalie.
00.35, chiudiamo il televoto.
00.39 arriva la busta: la quarta edizione di X Factor la vince Nathalie. E siamo contenti pure. Davide è andato i calando proprio quando Nathalie è uscita dal suo guscio completamente, non è mai stata eliminata dal suo giudice e si è dimostrata artista completa. Elio, al suo debutto, dimostra come abbia saputo far crescere bene i suoi talenti, due su tre alla finale, e gioisce con la ragazza romana.
00.40. Baci e abbracci si chiude il programma.
Nota personale. Non sono un patito della trasmissione, Elio è stata la mia principale ragione di fidelizzazione al programma, ma mi sono divertito. La mia sola domanda è perché? Perché devono tirare così per le lunghe un programma collocato in palinsesto il secondo giorno lavorativo della settimana? Perché lo devi fare per forza avendo in finale un diciassettenne che non avrebbe potuto ritirare il premio? Avesse vinto lui che avrebbero fatto? Avrebbero festeggiato, coperto di birra e coriandoli il padre del minorenne?
Comunque sia è finita.
La risata amara della Mara, la pelata e gli occhiali di Ruggeri, le Tette della Tatta, il genio di Elio ci salutano. Almeno fino all'anno prossimo.
mercoledì 17 novembre 2010
X Factor 4 - La semifinale
Se si protraesse ancora un po' nell'orario X Factor potrebbe iniziare a rubare spazio alle trasmissioni di Marzullo. Che ore saranno state prima di crollare, ieri sera (o stamattina)?Ma andiamo con ordine.
La puntata inizia con qualcosa e viene seguita dalla presentazione della raccolta di successi di Carmen Consoli, e fin lì me la perdo. Io arrivo e la Consoli lascia il palco. A macina di mulino, dopo di lei, arriva il mattatore della serata. No, non il Facchi lui è già lì. Gianni Morandi. Scopro che la prima manche è dedicata ai suoi successi e lui è chiamato come quinto giudice; un po' per piacere, un po' per iniziare la promozione per Sanremo. Due accenni di vecchie canzoni con chitarre scordate, sia musicalmente che da qualcuno per caso sul palco, del Gianninazionale, uno sberleffo alla Canzone del Capitano del Facchi, dal Facchi, e poi via con la gara.
Vedo, finalmente i giudici, e sono in attesa di scoprire come sono vestiti. Il Ruggi è classico, la Tata mostra gli argomenti che ha, la Mara ha sfoderato il divano anni 70 del secolo scorso che aveva in cantina, Elio credo si abbigliato da Lord inglese anni '30.
Il primo ad esibirsi è Nevruz con "C'era un ragazzo che come me amava i beatles e i rolling stone". La prova è convincente, anche le piante sul balcone gli fanno la ola. I giudizi sono tutti positivi, il Gianni quasi si commuove e la Tata ci fa sapere che era una canzone sul Vietnam, lo studio si ammutolisce.
I Kymera omaggiano l'ospite con "Occhi di ragazza" lasciando intendere di essere alquanto deboli senza un supporto scenografico, osservazione che Elio sottolinea, anche se piacciono, forse senza convincere.
Davide porta "Un Mondo d'amore". E' stanco. Il giovane pupo della zia Mara non ce la fa più, sono due puntate che la voce stenta e che la sua voce sabbiosa non convince. Complimenti da tutti per le doti messi in mostra finora e per l'aspetto fisico. Sia la Tata, che quando si parla di argomenti esuli dalla musica si dimostra sempre entusiasta, che la Mara oribitizzano gli ormoni nel confronto estetico tra Davide e Morandi.
Chiude Nathalie con "Se perdo anche", così mi hanno detto. Non l'ho vista non la posso giudicare in quanto ero in transito tra due luoghi.
Sta di fatto che arriviamo alla presentazione degli inediti.
Inizia Davide che credo canti un'altra canzone di Morandi, più recente, "Il tempo migliore". Invece è il suo inedito scritto dal fantasioso Renga. Sdraiato sui tubi del gas, in una posizione che ricorda il Devilman di catene di Go Nagai, ci ammorba con un brano noioso in cui l'unica parte vitale è il ritornello che a me sembra sulla stessa armonia di quello morandiano, dovrò verificare, se mi ricorderò. I giudici non sembrano convinti.
Io inizio ad avere dei mancamenti e non sono ancora le undici.
Mi sembra che dopo di lui si esibisca Nathalie, "In punta di piedi". La canzone è un suo inedito in tutto e per tutto: parole, musica e interpretazione. Lei al piano che con la sua voce leggermente roca ci descrive in parole forbite un amore difficile. Il pubblico è entusiasta. Lei commossa. Elio esaltato. Gli altri giudici non possono far a meno di essere soddisfatti. La Tata vuole risentirlo, non ha ben chiaro il concetto "piedi", riflettendo su questo si è persa il resto del testo. Le spiegano che non si può, ci rimane male, ma si passa ai Kymera.
Il duo teatrale ci canta un inedito scritto per loro dal loro mentore: Enrico Ruggeri, "Atlantide". La canzone è forte, intensa, bella ed orecchiabile. Finora il più debole è senz'altro Davide che dietro le quinte fa avanti e indietro dal bagno.
Nevruz presenta una sua collaborazione con altri autori nella canzone "Tra l'amore e il male". Da un brano già scritto ne rivisita sia il testo che gli arrangiamenti trasformando una normale canzone pop il un pezzo di teatro canoro. Esaltante. Davide chiede se può tornare ad esibirsi allo Zecchino d'Oro.
E' il momento della prima eliminazione, e son passate da un pezzo le 23. Il televoto secca i Kymera, dimostrando che di musica non ne capisco una mazza.
Entrano i padri del "figlio dei pu" che cantano un tristo medley delle loro canzoni accompagnati dai ragazzi che se la ridono e poi promuovono il loro album ed il loro tour con una canzone anni 70, la giacca della Maionchi applaude.
Seconda manche, cavoli ancora! Il gatto tenta in tutti i modi di spegnere la televisione, sequestrando il telecomando e guardandolo con aria curiosa.
Nathalie con "Bette Davis Eyes", Davide con "The right thing" e Nevruz con "Ancora" (allora è vero mi sono addormentato ed è iniziato il programma di Marzullo a reti unificate) si susseguono. Se per i primi due valgono i giudizi della prima manche, Nevruz parte bene, ma stecca alla fine. I giudici giudicano tutti e tre in un botto, si chiude il televoto. Al ballottaggio con i Kymera va Nevruz. Elio colpevole, cosciente, di avergli assegnato la canzone più debole delle tre. Scornato e deluso. Nathalie e Davide sono i primi due finalisti per settimana prossima.
Kymera su base "The phantom of opera", ci avete stracciato le vesti! Nevruz su base "Pigro", la canta come se fosse l'esibizione normale corre per lo studio, non perde una nota e, alla fine, si schianta per terra sfatto.
Kymera a cappella "penso di essermi appisolato mentre dicevano il titolo e non mi ricordo l'esibizione". Nevruz non sa il titolo di quello che vuole cantare, poi se lo ricorda "Meditazione", mai sentita, ma un bel testo. Lui bravo.
Giudici: verdetto netto 3-1 a favore di Nevruz. I Kymera a casa, peccato per l'inedito che era molto meglio di quello di Davide, ma così è la vita.
I finalisti sono Davide, Nathalie e Nevruz.
Si dorme. Da domani inizio a fare la "cura del caffè", assimilandone il più possibile, per poter resistere fino alla fine dell'ultima puntata di X Factor 4.
mercoledì 10 novembre 2010
X Factor 4 puntata 11
Ieri sera non ho fruito di alcunché, audio, video, scritto,, che possa avere una minima rilevanza con gli argomenti trattati di solito. L'inizio di raffreddore ed il fastidioso bruciore alla gola han fatto sì che dormissi un po' col gatto sulla pancia e, dopo cena, dedicassi un paio d'ore a quell'orgia cacofonica caotica colorata chiamata X-Factor. Siamo ormai giunti alla undicesima puntata, grazie al tour de force che ha visto tre puntate in sette giorni, ed al momento di trovare un modo di far durare la puntata tutta la notte. Dato l'esiguo numero di cantati in gara ci si pone la domanda: come farà il "facchi" nazionale a tirare mezzanotte e mezza con 5 cantanti? Quando si impegna "il figlio dei pu" la trova la soluzione: tiriamo fuori i vecchi giudici e mettiamoli vicino a quelli nuovi in un banchetto tutto per loro. Sd(r)oganato Morgan, incerata la Ventura, spolverata la Mori diamogli anche un microfono e facciamoli parlare.Si parte a rilento con una tortura canora di Morgan, che confesso di non aver capito, con il karaoke fuori sincrono, il volume del microfono basso, le basi alte e giurerei che si sia dimenticato le parole ad un certo punto, ma lo nego. Una trista esibizione in playback della Ventura di una canzone dance e la chiusa alla "Blue's Brothers de noaltri" mi spingono verso il crollo psicofisico. Per fortuna la Mori si è rotta un braccio e non si produce in alcuna performance, se non quella di togliersi le scarpe e prestarle ad Elio.
All'alba delle 21,40 (misuravo la febbre, 36,6 per i curiosi, per questo me lo ricordo) si parte con lo Zack Efron italiano che si esibisce, senza voce per malanni di stagione, in Pride - In the name of love degli U2. Sempre preciso e impeccabile nell'esibizione, penso a lui come vincitore quest'anno, anche con i pantaloni da moto di Tommasini.
Nevruz interpreta magistralmente una canzone di Ivan Graziani, Pigro, dove le parole potrebbero andare per i fatti loro, ma lui le tiene stretta sulle sua labbra da Jocker. Riesca a cantarla tutta senza errori, oltre tutto facendo a meno della voce da indemoniato sotto esorcismo suo marchio di fabbrica. Convince tutti i giudici e parte degli ex, tranne la Ventura che, tra lo scarico di un bancale di cotechini ed uno di fave, riesce a proporci delle insulsaggine come non se ne sentivano dalla seconda puntata.
Non so come sbucano i Kymera che paccano la loro She di Elvis Costello rendendola una noiosa nenia su una terza persona femminile singolare della lingua inglese. L'esibizione non convince, ma i giudici li liquidano con dei veloci bravi tranne Ruggeri che ci tiene a sottolineare delle peculiarità (nel frattempo io ho 36,8 e la camomilla inizia a fare effetto, sento la voce del letto che mi richiama con insistenza).
La tecnica di canto migliore di tutti i rimasti in X-Factor quest'anno è in possesso della nipote della Pivetti: Nathalie. Canta una canzone semi rock duro degli Red Hot Chili Peppers, Under the bridge, brano che non mette in risalto la sua voce e durante il quale si dimentica le parole. Se ne accorge persino la Ventura ed ho paura che mi vada al ballottaggio.
Il Facchi a fatica, sono le 22.30, porta a termine le telepromozioni e la prima parte dello show introducendo Stefano. Una canzone di Cocciante, Di mano in mano. Ecco io Stefano lo vedo bene a cantare un cd di ninna nanne per bambini colitici. Gli metti su la canzone e loro piombano in catalessi; quello che sta per succedere a me. Per fortuna Yoda, il mio gatto, decide che è il momento di leccarsi e, puntando le unghie nella mia coscia destra, si lancia sul parquet tenendomi sveglio. I giudizi non li ascolto neanche.
Arriva Rhianna, in un costume da bagno anni trenta, fa un suo pezzo, ci comunica che vuole disegnare abiti e se ne va. Il piccolo pu si asciuga la bava, chiama il riassunto, stoppa il televoto, chiama artisti e giudici sul palco e decreta il primo ballottante. Con mia sorpresa non è Nathalie, che se la scampa, ma sono i Kymera. Va beh chissenefrega l'importante che non sia Nevruz.
Sto per piombare nel letto quando il duetto Morgan/Tatangelo di un pezzo in napoletano mi stordisce definitivamente. Non saprò mai chi è andato al ballottaggio e chi sarà eliminato. Il messaggio sull'aicoso, da amici sollevati, mi comunica che da domani Stefano lavorerà al cd di ninna nanne da me invocato in quanto neo transfugo dal loft grazie al televoto, dopo il tilt dei giudici (zia Mara e la tatta vs Elio e Ruggeri).
Morgan è sempre un professionista della musica ed è sempre un piacere sentirlo pontificare, finché parla degli altri.
Unico dubbio della serata: ma da chi era travestito Elio?
Volevo parlare di tutt'altro, non so come mi sia infilato nel tunnel di X Factor, scusate.
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