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giovedì 7 aprile 2016

Le critiche a caso su Batman V Superman (contiene parecchi spoiler sul film)

Devo ammettere che un po' troppe critiche mi scocciano. Persino quando non sono indirizzate a me.
Prendete il film in questione. Batman V Superman: Dawn of the Justice di Zack Snyder. Quanto ne stiamo leggendo, su questo film che ha incassato, in meno di tre settimane circa 700 milioni di dollari?
Tante ed al di là del gusto personale, il film può piacere o meno, mi chiedo un po' perchè ed un po' se non siano messe lì apposta per affondare, quello che trovo, un film potente.

Non ci sono le gag comiche. Ma davvero? Come mai? Anche a me non fa impazzire questa tendenza alla cupezza che i film superoistici hanno preso da un pezzo (ci cadrà dentro anche la Marvel con Civil War?), ma non è che tutti i film dedicati agli eroi in costume debbano essere farciti di battute nello stile che contraddistingue spesso l'Uomo Ragno e Tony Stark. Quello è un modo, una visione, una linea guida che ha scelto una casa di produzione. Altri sono liberi di interpretare la letteratura fumettistica del personaggio che gli è stato affidato in un modo differente. Un film di eroi dotati di poteri può anche veicolare messaggi, e non esclusivo divertimento, ricorrendo alla serietà. Tanto è vero che è proprio nel momento di maggior difficoltà, quando anche Wonder Woman si ritaglia il suo posto sullo schermo, che, in un paio di scambi, il tono si alleggerisce. Se escludiamo l'acida ironia dell'ottimo Alfred interpretato da Jeremy Irons.

Martha. Sono passati più di settantacinque anni da quando questi due iconici personaggi hanno debuttato sulle pagine di Action Comics e di Detective Comics. All'epoca i loro creatori hanno, casualmente, deciso che in nome della madre di entrambi dovesse essere Martha. Gli sceneggiatori di BvS se ne sono accorti ed hanno usato questa coincidenza per accrescere la rabbia nel Crociato Incappucciato ad uccidere Superman. Ah, voi avete pensato che il nome comune delle madri li avesse resi amici da un secondo all'altro? Beh, vuol dire che non avete seguito bene il film. Quando Superman cita il nome della donna che lo ha accudito come fosse un figlio ed è in pericolo di vita, il Pipistrello si fa ancora più minaccioso con l'arpione di Kriptonite. Solo l'intervento di Lois Lane chiarisce la situazione al miliardario di Gotham e gli fa intuire che, forse, quello scontro è stato orchestrato da qualcun altro e che ci sia qualcosa di più oltre all'alieno nell'essere in costume, a cui sta schiacciando il collo con il piede rivestito dall'armatura. Il nome di Martha è stato la leva sulla quale Lex Luthor, ma è lui o no e tra poco ci arriviamo, scommette per decretare la fine di almeno uno dei due eroi invincibili. Tale scelta gli si ritorce contro nel momento in cui per Batman si presenta il riscatto: salvando Martha Kent potrebbe lenire il dolore di essere stato impotente durante l'omicidio di Martha Wayne. sua madre.

Scontro tra titani

Luthor. Chi è veramente, se "il Lex sull'insegna era mio padre"? E' Alexander od Alexander Junior? Forse lo scopriremo in futuro. Ma come fa a sapere che Clark Kent è Superman? Ma se aveva dati sugli altri metaumani, Wonder Woman, Cyborg, Flash, Aquaman, perchè non avrebbe potuto averne anche sul kriptoniano e sul Cavaliere Oscuro. A nessuno è venuto il sospetto che già sapesse tutto durante la scena della festa a casa del folle magnate di Metropolis?
Come è riuscito a creare Doomsday? In che senso come? Ha chiesto il corpo di Zod, l'ha portato nella nave kryptoniana, funzionante, precipitata in città ed ha interrogato l'intelligenza artificiale ed ha perseguito il suo scopo, da genio che è. Per le risposte ad altre domande sul ruolo di questo malvagio sarà il caso di aspettare il bluray della versione estesa del film e ne vedremo delle belle, sopratutto su come è a conoscenza dell'arrivo di Darkseid.

Dalla scena eliminata.
La formazione futura della Justice League. Non è solo una sensazione, come dice Bruce a Diana alla fine del film, ma un insieme di piccoli pezzi di un esteso puzzle a portare il più grande detective del mondo a questa conclusione. La prima è la visione del futuro distopico causato dalla morte di Lois Lane, la seconda è la confessione che Luthor fa al Pipistrello quando va a trovarlo in galera. Con certi indizi è meglio essere prudenti e pronti a qualsiasi cosa.

Chi sarà mai?
Batman ammazza tutti. Onestamente. Per fuoco diretto, nel senso maneggiando un'arma, Batman causa la morte, non uccide, di un'unica persona: il lanciafiammiere che minaccia di bruciare Martha Kent. Davvero? Sì. Ma prima? Prima utilizza i suoi mezzi per distruggere quelli che gli sparano addosso, molto probabilmente causandone la morte, ma non siamo sicuri, e durante lo scontro con i sequestratori di Martha li rende innocui senza ucciderli direttamente. Se la bomba a mano cade tu ti butti a riprenderla e quella esplode...beh... sono rischi del mestiere. Già bravo e quella scena nel futuro in cui uccide tutti quelli con il simbolo di Superman sulla divisa, quando viene fermato solo dai Parademoni di Darkseid? Eh, no. Quella non è una scena del futuro, ma di un possibile futuro. Quel Batman ancora non c'è e lo stesso Bruce Wayne vorrebbe che non quell'aspetto del vigilante mascherato che interpreta vedesse la luce.

Futuro possibile.
Ora. Criticare un film, per gusto personale, è giustissimo; conosco gente che ha trovato Le Streghe di Salem di Rob Zombie un capolavoro. Ma criticarlo senza volerlo analizzare no. Per avere un'opinione bisogna avere i mezzi e la voglia per costruirsela e supportarla, non basta prendere in prestito opinioni degli altri ed indossarle.
Non ti è piaciuto: bene. Ti è piaciuto? Ancora meglio, sono d'accordo con te. Ma criticare un lavoro importante, impegnativo e ricco di citazioni (l'immagine di scuola raffaellita nel momento della deposizione di Superman dopo la morte: ne vogliamo giusto accennare?) senza nemmeno sapere il perchè, ecco, questo no.

Detto questo: quando esce il bluray?


giovedì 28 novembre 2013

Batman Vs Superman

Il seguito di Man of Steel, come noto, sarà un Batman contro Superman con Ben Affleck nei panni del pipistrello. A più di un anno e mezzo dalla sua uscita nelle sale cominciano a filtrare le prime indiscrezioni. Una gustosa è stata quella che riguardava il costume del Crociato Incappucciato. Sembra, infatti, che per la tenuta del più Grande Detective del Mondo si stia optando per la colorazione grigio/blu, resa famosa da Jim Lee.
Altra succosa anteprima è data dalla consueta azione di registrazione di domini Internet da parte della casa di produzione cinematografica. Sembra che la WB abbia registrato più di una ventina di nuovi per la nuova pellicola. Tra i tanti sono filtrati questi:

•Man of Steel: Battle the Knight
•Man of Steel: Beyond Darkness
•Man of Steel: Black of Knight
•Man of Steel: Darkness Falls
•Man of Steel: Knight Falls
•Man of Steel: Shadow of the Night
•Man of Steel: The Blackest Hour
•Man of Steel: The Darkness Within

Personalmente escluderei tutti quelli con la radice "Dark" nel titolo, oltre ad essere inflazionato dalla trilogia di Nolan, in questi anni è troppo abusato. Mi soffermerei di più su due titoli; il primo è Man of Steel: Knight Falls. Chi è il cavaliere caduto? Perchè? Sarà Batman od al contrario delle aspettative sarà l'uomo d'acciaio. La distruzione e le morti causate da Superman nel finale del primo film hanno avuto conseguenze sull'animo del criptoniano?
Personalmente il titolo più interessante, per me, è Man of Steel: The Blackest Hour. Perchè? Mi riporta alla memoria la celebre saga di Geoff Johns dedicata a Lanterna Verde. Potrebbero prendere tre piccioni con uno script. Partendo dall'ora più buia, con i protagonisti annunciati, potrebbero aprire la porta per la rinascita di un credibile Lanterna Verde (a me il film a lui dedicato non era dispiaciuto, certo non è in armonia con il nuovo corso deciso dalla WB e qualche decisione deve essere prese in proposito).

Comunque, per adesso, sono tutte speculazioni. Non ci resta che aspettare e vedere.

mercoledì 9 ottobre 2013

Hollywoodland

George Reeves il 16 Giugno 1959 muore. Il suicidio sembra evidente, ma non tutti ci credono che quel colpo alla testa, nella sua camera da letto, mentre in salotto c'erano degli amici, sia stato opera sua. Sebbene la polizia chiuda l'indagine, un investigatore privato di mezza tacca, Louis Simo, un po' colpito dalla reazione del figlio dalla morte di Superman, un po' in cerca di grana e di fama, si mette ad indagare nel passato e nel privato dell'Uomo d'Acciaio del piccolo schermo. Scopre una fidanzata sfruttatrice, un'amante gelosa moglie del presidente della MGM, a sua volta uomo molto pericoloso.
La morte dell'attore sembra destinata a rimanere un mistero, ma forse non tutto è perduto.

Il cast è stellare. Adrien Brody, con la sua faccia allungata ben veste i panni del detective privato, Diane Lane, invecchiata dal trucco è bellissima e bravissima come sempre, Bob Hoskins è un piacere da vedere sullo schermo ed un rammarico il non averlo visto più spesso in questi ultimi anni, Robin Tunney giovane, bella e sboccata mostra la sua versatilità e Ben Affleck entra nel ruolo tormentato del protagonista in modo puntuale.
Quello che frena le più di due ore di questa pellicola è il ritmo eccessivamente lento. Siamo nel 2006 e Lost è già una realtà. Il film gioca, come la serie cult, con i flashback. Il problema che questi cambi di tempo sono gestiti in modo lento e legnoso. Il passato del passato, ripercorriamo la vita di George Reeves prima della sua morte, è interessante, piacevole ed intrigante, ma la sceneggiatura appesantisce ogni momento. Anche quando si crea del pathos è un attimo spezzarlo con un ritmo sbagliato, peccato. Il passato, ossia l'indagine di Louis Simo, è ricco di dettagli sulla vita dell'investigatore che uno sceneggiatore più sbrigativo avrebbe infilato in una conversazione o lasciato dedurre allo spettatore senza perderci troppo minutaggio.
La parte di indagine vera e propria è interessante e discretamente strutturata. Propone quattro tesi, probabilmente quelle emerse nelle vere indagini svolte all'epoca, e (spoiler) nessuna soluzione. Infatti, alla fine della pellicola lo spettatore è libero di trarre la propria conclusione su quanto accaduto.

Il film merita di essere visto per due ragioni: 1) conoscere la storia e la vita di un personaggio sfortunato, anche se amato, come George Reeves. Ha portato sul piccolo schermo, in condizioni di lavoro pessime, un eroe ed ha coinvolto generazioni di americani con il suo lavoro. Un uomo che ha provato ad uscire dal personaggio in cui era rimasto incastrato, ma che, purtroppo per lui, non c'è riuscito neanche dopo il ruolo di protagonista ottenuto in Da qui all'eternità; 2) vedere Ben Affleck indossare il suo secondo costume da supereroe. Dopo quello di Daredevil e prima di quello di Batman, eccolo in questa pellicola indossare quello di Superman. Tutto questo nonostante sia un attore ed un regista serio ed affermato, ormai. Curiosità: adesso è molto amico di George Clooney, con il quale ha condiviso il successo agli Oscar con Argo. Per chi l'avesse rimosso George Clooney era il Batman coi capezzoli nel capolavoro di Schumacher.

Titolo originale Hollywoodland 
Paese di produzione USA 
Anno 2006 
Durata 126 min 
Colore colore 
Audio sonoro 
Genere drammatico

Regia Allen Coulter 

Soggetto Paul Bernbaum 
Sceneggiatura Paul Bernbaum 
Produttore Glenn Williamson 
Produttore esecutivo J. Miles Dale, Jake Myers, Joe Pichirallo 
Casa di produzione Back Lot Pictures, Focus Features e Miramax Films 
Fotografia Jonathan Freeman 
Montaggio Michael Berenbaum 
Musiche Marcelo Zarvos 
Scenografia Leslie McDonald, Patrick Banister e Odetta Stoddard (arredi) 
Costumi Julie Weiss 

Interpreti e personaggi 
Adrien Brody: Louis Simo
Diane Lane: Toni Mannix
Ben Affleck: George Reeves
Bob Hoskins: Eddie Mannix
Robin Tunney: Leonore Lemmon
Kathleen Robertson: Carol Van Ronkel
Lois Smith: Helen Bessolo
Phillip MacKenzie: Bill Bliss
Larry Cedar: Chester Sinclair
Veronica Watt: Rita Hayworth
Jeffrey DeMunn: Art Weissman
Brad William Henke: Russ Taylor
Ted Atherton: det. Doug Johnson
Dash Mihok: serg. Jack Patherson
Molly Parker: Laurie Simo
Zach Mills: Evan Simo
Caroline Dhavernas: Kit Holliday
Neil Crone: Chuck
Joseph Adam: Jack Larson
Michael Rhoades: James Engelmann
 
Doppiatori italiani 
Massimiliano Manfredi: Louis Simo
Roberta Greganti: Toni Mannix
Riccardo Rossi: George Reeves
Ennio Coltorti: Eddie Mannix
Francesca Fiorentini: Leonore Lemmon
Chiara Colizzi: Carol Van Ronkel
Marzia Ubaldi: Helen Bessolo
Danilo De Girolamo: Chester Sinclair
Paolo Lombardi: Art Weissman
Massimo Bitossi: Russ Taylor
Riccardo Niseem Onorato: det. Doug Johnson
Roberto Draghetti: serg. Jack Patherson
Franca D'Amato: Laurie Simo
Jacopo Castagna: Evan Simo
Ilaria Stagni: Kit Holliday
Pasquale Anselmo: Chuck
Alessandro Quarta: Jack Larson
Franco Mannella: James Engelmann

domenica 24 febbraio 2013

Oscar 2013


Notte di neve e grandine sull'Italia e notte di premi Oscar in quel di Hollywood.
Come è andata la notte del cinema mondiale in questa sera di fine Febbraio 2013 nella mecca del cinema?
Ci sono state alcune sorprese ed alcune certezze. Partiamo dagli Oscar che mi fanno più piacere: Christoph Waltz e Quentin Tarantino. Sono contento che un film particolare come Django Unchained abbia portato a casa due premi non pesanti, ma importanti. Il primo per il miglior attore protagonista ed il secondo per la migliore sceneggiatura originale, scritta proprio da Tarantino. Waltz porta a casa il suo secondo Oscar in tre anni proprio grazie alle interpretazioni per il regista di Pulp Fiction.
Altre certezze che avevo: Miglior Film di Animazione a Brave della Disney, Miglior corto di animazione a Paperman, Miglior Attrice non Protagonista ad Anne Hathaway (secondo me questo premio riassume l'ottimo anno che ha vissuto grazie, anche, a Nolan), Miglior Canzone ad Adele per Skyfall e Miglior attore Protagonista a Daniel Day-Lewis in Lincoln.
E' proprio Lincoln ad uscire deluso da questa celebrazione del talento. Dalle 12 candidature è riuscito a strappare solo 2 statuette: Miglior Attore Protagonista e Scenografia. Sinceramente non mi stupisco più di tanto. Si era capito nel corso degli ultimi mesi che pur di non premiare Spielberg per una qualsiasi cosa, fosse anche il miglior parcheggio a lisca di pesce, i vari addetti ai lavori avrebbero dato l'Oscar persino all'addetto delle pulizie dei bagni pubblici di Buffalo. Il buon Steven sperava, vista l'assenza di Ben Affleck tra i migliori registi, di portare a casa almeno questo premio personale. Invece, l'Academy ha voluto premiare Ang "Delusione Hulk" Lee per Vita di Pi (che non ho visto e non mi rammarcio, sarà pura un pregiudizio preconcetto).
Miglior Film Staniero all'acclamato Amour e curioso parimerito per Montaggio del suono per Skyfall e Zero Dark Thirty (questo secondo con la regia di Katerine Bigelow, premiata al posto dell'ex marito James Cameron con la statuetta per il miglio film qualche anno fa).
Soddsifazione per Ben Affleck e George Clooney per gli ennesimi premi di Argo dei quali il più importante è Miglior Film (gli altri due sono Montaggio e Sceneggiatura Adattata).


Mi dicono che anche la serata sia stata divertente e misurata. William Shatner ha chiacchierato con il conduttore della serata Seth McFarlane, si sono visti gli Avengers consegnare alcuni premi tecnici, Barbara Streisand ha cantato dopo 36 anni, Jennifer Lawrence è inciampata mentre saliva sul palco a ritirare la sua statuetta, Jack Nicholson ha passato la parola a Michelle Obama, in diretta dalla Casa Bianca, per annunciare il vincitore del premio per il Miglior Film. Mi dicono, anche, che ci sia stata una borsetta a forma di cane, un abito strano per Anne Hathaway ed uno per Halle Berry, ma devo ancora verificare. Come anche una strepitosa Sandra Bullock, di una bellissima Jennifer Lawrence e di una Kristen Stewart in abito bianco e stampella. Sembra che il bianco sia stato il colore portante della serata per le donne e che tutte abbiano fatto un figurone.


Merita una foto anche lei visto che, finalmente ha indossato un vestito decente (secondo solo alla scena dalla fuga in macchina di The Road).

Peccato non aver potuto vedere lo spettacolo, come al solito in esclusiva per Sky e per tutti coloro che hanno i soldi per poterselo permettere, ma mi rifarò vedendo foto, leggendo notizie nell'Internet e zappando i video su Youtube.

Comunque, per essere chiari, ecco tutti i vincitori, categoria per categoria.

ATTORE NON PROTAGONISTA
•Christoph Waltz in “Django Unchained”

ANIMAZIONE - LUNGOMETRAGGIO
•“Brave” Mark Andrews and Brenda Chapman

FOTOGRAFIA
•“Life of Pi” Claudio Miranda

COSTUMI
•“Anna Karenina” Jacqueline Durran

DOCUMENTARIO - CORTOMETRAGGIO
•“Inocente” Sean Fine and Andrea Nix Fine

TRUCCO E PARRUCCO
•“Les Misérables” Lisa Westcott and Julie Dartnell

ANIMAZIONE - CORTOMETRAGGIO
•“Paperman” John Kahrs

FILM - CORTOMETRAGGIO
•“Curfew” Shawn Christensen

EFFETTI VISIVI
•“Life of Pi” Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer and Donald R. Elliott

DOCUMENTARIO - LUNGOMETRAGGIO
•“Searching for Sugar Man”

FILM STRANIERO
•“Amour” Austria

MONTAGGIO DEL SUONO (doppio oscar)
•“Skyfall” Per Hallberg and Karen Baker Landers
•“Zero Dark Thirty”Paul N.J. Ottosson

SONORO
•“Les Misérables” Andy Nelson, Mark Paterson and Simon Hayes

ATTRICE NON PROTAGONISTA
•Anne Hathaway in “Les Misérables”

MONTAGGIO
•“Argo” William Goldenberg

SCENOGRAFIE
•“Lincoln”  Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Jim Erickson

COLONNA SONORA
•“Life of Pi” Mychael Danna

MIGLIOR CANZONE
•“Skyfall” from “Skyfall” Music and Lyric by Adele Adkins and Paul Epworth

SCENEGGIATURA ADATTATA
•“Argo” Screenplay by Chris Terrio

SCENEGGIATURA ORIGINALE
•“Django Unchained” Written by Quentin Tarantino

ATTRICE PROTAGONISTA
•Jennifer Lawrence in “Silver Linings Playbook”

REGIA
•“Life of Pi” Ang Lee

ATTORE PROTAGONISTA
•Daniel Day-Lewis in “Lincoln”

FILM
•“Argo” Grant Heslov, Ben Affleck and George Clooney, Producers

Appuntamento a domani per altri, intensi, premi.

martedì 15 gennaio 2013

Goden Globe 2013 - Tutti i vincitori


Per la prima volta appena dopo la comunicazione dei candidati ai premi Oscar, sono stati assegnati i Golden Globe per i film usciti nel 2013.
Per tanti, ma non per me, a sorpresa il miglior film drammatico è stato Argo, di Ben Affleck che ha vinto anche come miglior regista (da notare come lo stesso Affleck non sia stato nemmeno candidato all'Oscar per la medesima categoria). Per quanto riguarda gli attori Jessica Chastain e Daniel Day-Lewis si sono meritati i premi come migliori attori in film drammatici, mentre Anne Hathaway ha coronato un anno di grandi soddisfazioni personali (a partire dal sempre dimenticato Il Cavaliere Oscuro - Il ritorno, nel quale era un'ottima Catwoman) vincendo come migliore attrice non protagonista. Per le categorie più leggere vince Les Miserables ed il suo protagonista maschile Hugh Jackman e con Jennifer Lawrence si aggiunge a loro come protagonista femminile di Silver Linings Playbooks.

Tirando le somme: tre premi per Les Misèrables, due per Django (miglior sceneggiatura ed attore protagonista di film drammatico) ed Argo; Lincoln si porta a casa solo un premio prestigioso; Amour è il miglior film straniero mentre The Brave è quello di animazione. Come da pronostico Adele e Skyfall vincono come migliore canzone.

Sorpresa ha suscitato l'apparizione sul palco della premiazione, gestito da Tina Fey e Amy Poehler, l'apparizione dell'ex Presidente degli Stati Uniti d'America Bill Clinton che ha presentato un clip di 
Lincoln di Steven Spielberg.

Comunque, per i più curiosi, ecco tutte le nomination ed i vincitore di questi premi.

MIGLIOR FILM DRAMMATICO
  • ARGO
    Warner Bros. Pictures, GK Films, Smokehouse Pictures; Warner Bros. Pictures
  • DJANGO UNCHAINED
    The Weinstein Company, Columbia Pictures; The Weinstein Company/Sony Pictures Releasing
  • LIFE OF PI
    Fox 2000 Pictures; Twentieth Century Fox
  • LINCOLN
    DreamWorks Pictures, Twentieth Century Fox; Touchstone Pictures
  • ZERO DARK THIRTY
    Columbia Pictures and Annapurna Pictures; Sony Pictures Releasing
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM DRAMMATICO
  • JESSICA CHASTAIN, ZERO DARK THIRTY
  • MARION COTILLARD, RUST AND BONE
  • HELEN MIRREN, HITCHCOCK
  • NAOMI WATTS, THE IMPOSSIBLE
  • RACHEL WEISZ, THE DEEP BLUE SEA
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM DRAMMATICO
  • DANIEL DAY-LEWIS, LINCOLN
  • RICHARD GERE, ARBITRAGE
  • JOHN HAWKES, THE SESSIONS
  • JOAQUIN PHOENIX, THE MASTER
  • DENZEL WASHINGTON, FLIGHT
MIGLIOR FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • THE BEST EXOTIC MARIGOLD HOTEL
    Blueprint Pictures/Participant Media; Fox Searchlight Pictures
  • LES MISERABLES
    Universal Pictures, A Working Title Films/Cameron Mackintosh Productions; Universal Pictures
  • MOONRISE KINGDOM
    Indian Paintbrush; Focus Features
  • SALMON FISHING IN THE YEMEN
    CBS Films; CBS Films
  • SILVER LININGS PLAYBOOK
    The Weinstein Company; The Weinstein Company
MIGLIORE ATTRICE IN UN FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • EMILY BLUNT, SALMON FISHING IN THE YEMEN
  • JUDI DENC THE BEST EXOTIC MARIGOLD HOTEL
  • JENNIFER LAWRENCE, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • MAGGIE SMITH, QUARTET
  • MERYL STREEP, HOPE SPRINGS
MIGLIOR ATTORE IN UN FILM - COMMEDIA O MUSICAL
  • JACK BLACK, BERNIE
  • BRADLEY COOPER, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • HUGH JACKMAN, LES MISERABLES
  • EWAN MCGREGOR, SALMON FISHING IN THE YEMEN
  • BILL MURRAY, HYDE PARK ON HUDSON
MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
  • BRAVE
    Walt Disney Pictures, Pixar Animation Studios; Walt Disney Pictures
  • FRANKENWEENIE
    Walt Disney Pictures; Walt Disney Pictures
  • HOTEL TRANSYLVANIA
    Columbia Pictures / Sony Pictures Animation; Sony Pictures Releasing
  • RISE OF THE GUARDIANS
    DreamWorks Animation LLC; Paramount Pictures
  • WRECK-IT RALPH
    Walt Disney Pictures, Walt Disney Animation Studios; Walt Disney Pictures
MIGLIOR FILM STRANIERO
  • AMOUR (AUSTRIA)
    Les Films Du Losange, X Filme Creative Pool, Wega Film; Sony Pictures Classics
  • A ROYAL AFFAIR (DENMARK) (En kongelig affære)
    Zentropa Entertainment; Magnolia Pictures
  • THE INTOUCHABLES (FRANCE) (Les Intouchables)
    The Weinsten Company, Quad Productions, Gaumont, TF1 Films Production, Ten Films, Chaocorp; The Weinstein Company
  • KON-TIKI (NORWAY/UK/DENMARK)
    Nordisk Film Production, Recorded Picture Company
  • RUST AND BONE (FRANCE) (De rouille et d’os)
    Page 114, Why Not Productions; Sony Pictures Classics
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
  • AMY ADAMS, THE MASTER
  • SALLY, FIELD LINCOLN
  • ANNE HATHAWAY, LES MISERABLES
  • HELEN HUNT, THE SESSIONS
  • NICOLE KIDMAN, THE PAPERBOY
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
  • ALAN ARKIN, ARGO
  • LEONARDO DICAPRIO, DJANGO UNCHAINED
  • PHILIP SEYMOUR HOFFMAN, THE MASTER
  • TOMMY LEE JONES, LINCOLN
  • CHRISTOPH WALTZ, DJANGO UNCHAINED
MIGLIOR REGISTA
  • BEN AFFLECK, ARGO
  • KATHRYN BIGELOW, ZERO DARK THIRTY
  • ANG LEE, LIFE OF PI
  • STEVEN SPIELBERG, LINCOLN
  • QUENTIN TARANTINO, DJANGO UNCHAINED
MIGLIORE SCENEGGIATURA
  • MARK BOAL, ZERO DARK THIRTY
  • TONY KUSHNER, LINCOLN
  • DAVID O. RUSSELL, SILVER LININGS PLAYBOOK
  • QUENTIN TARANTINO, DJANGO UNCHAINED
  • CHRIS TERRIO, ARGO
MIGLIORE COLONNA SONORA
  • MYCHAEL DANNA, LIFE OF PI
  • ALEXANDRE DESPLAT, ARGO
  • DARIO MARIANELLI, ANNA KARENINA
  • TOM TYKWER, CLOUD ATLAS
  • JOHNNY KLIMEK, REINHOLD HEIL
  • JOHN WILLIAMS, LINCOLN
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
  • FOR YOU, ACT OF VALOR
    Music by: Monty Powell, Keith Urban Lyrics by: Monty Powell, Keith Urban
  • NOT RUNNING ANYMORE, STAND UP GUYS
    Music by: Jon Bon Jovi Lyrics by: Jon Bon Jovi
  • SAFE & SOUND, THE HUNGER GAMES
    Music by: Taylor Swift, John Paul White, Joy Williams, T Bone Burnett Lyrics by: Taylor Swift, John Paul White, Joy Williams, T Bone Burnett
  • SKYFALL, SKYFALLMusic by: Adele, Paul Epworth Lyrics by: Adele, Paul Epworth
  • SUDDENLY, LES MISERABLES
    Music by: Claude-Michel Schonberg Lyrics by: Alain Boublil, Claude-Michel Schonberg

lunedì 17 dicembre 2012

Golden Globe 2013


Il 13 Gennaio sarà la serata dei Golden Globe, che premiano i migliori programmi televisivi della stagione appena conclusa ed i film cinematografici di maggior successo. In questa secondo gruppo, purtroppo, sono stati esclusi i fratelli Taviani dalle nomination come Miglior Film Straniero.
A presentare la 70a edizione del premio andrà in onda su NBC il 13 Gennaio 2013 saranno Tina Fey e Amy Poehler, entrambe in nomination come miglior attrice in una comedy o musical.
Ecco tutte le nomination, per le serie od i film tv, con accanto e tra parentesi il vincitore dell'anno scorso.


Miglior Serie Comedy o Musical - (Modern Family)

The Big Bang Theory
Episodes
Girls
Modern Family
Smash
Miglior Serie Drama - (Homeland)
Breaking Bad
Boardwalk Empire
Downton Abbey
Homeland
The Newsroom
Miglior Attore in una Serie Drama - (Kelsey Grammer, Boss)
Steve Buscemi – Boardwalk Empire
Bryan Cranston – Breaking Bad
Jeff Daniels – The Newsroom
Jon Hamm – Mad Men
Damien Lewis – Homeland

Miglior Attrice in una Serie Drama
 - (Claire Danes, Homeland)
Connie Britton, Nashville
Glenn Close, Damages
Claire Danes, Homeland
Michelle Dockery, Downton Abbey
Julianna Margulies, The Good Wife
Miglior Attore in una Serie Comedy o Musical - (Matt LeBlanc, Episodes)
Alec Baldwin, 30 Rock
Don Cheadle, House of Lies
Matt LeBlanc, Episodes
Louie C.K., Louie
Jim Parsons, Big Bang Theory
Miglior Attrice in una Serie Comedy o Musical - (Laura Dern – Enlightened)
Zooey Deschanel – New Girl
Julia Louis-Dreyfus – Veep
Lena Dunham – Girls
Tina Fey – 30 Rock
Amy Poehler – Parks and Recreation
Miglior Attore Non Protagonista in una Serie, Mini-Serie o Film per la TV - (Peter Dinklage, Game Of Thrones)
Max Greenfield, New Girl
Ed Harris, Game Change
Danny Huston, Magic City
Mandy Patinkin, Homeland
Eric Stonestreet, Modern Family
Miglior Attrice Non Protagonista in una Serie, Mini-Serie o Film per la TV - (Jessica Lange, American Horror Story)
Hayden Panettiere, Nashville
Arji Panjabi, The Good Wife
Sarah Paulson, Game Change
Maggie Smith, Downton Abbey
Sophia Vergara, Modern Family
Miglior Film per la Tv o Mini-Serie  (Downton Abbey)
Game Change
The Girl
Hatfields and McCoys
The Hour
Political Animals
Miglior Attrice in una Mini-Serie o Film per la TV - (Kate Winslet, Mildred Pierce)
Nicole Kidman, Hemingway & Gellhorn
Jessica Lange, American Horror Story: Asylum
Sienna Miller, The Girl
Julianne Moore, Game Change
Sigourney Weaver, Political Animals
Miglior Attore in una Mini-Serie o Film per la TV - (Idris Elba, Luther)
Clive Owen, Hemingway & Gellhorn 

Kevin Costner, Hatfield & McCoys
Benedict Cumberbatch, Sherlock (Masterpiece)
Woody Harrelson, Game Change
Toby Jones, The Girl

Qui, invece, i candidati per i film cinematografici dove è stupefacente vedere come siano stati esclusi dalle varie categorie i maggiori successi mondiali del 2012. Non troviamo, infatti, nessun accenno a Christopher Nolan ed al suo Batman, Joss Whedon con i suoi Avengers e solo una nomination per Skyfall, l'ultimo James Bond. In compenso, quelli qui presenti, sono film, per la maggior parte, che in Italia non abbiamo ancora visto.

Migliore film drammatico
Argo
Django Unchained
Life of Pi
Lincon
Zero Dark Thirty

Miglior commedia
Best Exotic Marigold Hotel
Les Miserables
Moonrise Kingdom
Salmon fishing in the Yemen
Silver Linings Palybook

Miglio regia
Ben Affleck, Argo
Kathryn Bigelow, Zero Dark Thirty
Ang Lee, Life of Pi
Steven Spielberg, Lincoln
Quentin Tarantino, Djiango Unchained

Attore protagonista in un film drammatico
Daniel Day-Lewis, Lincoln
Richard Gere, Arbitrage
John Hawkes, The Sessions
Joaquin Phoenix, The Master
Denzel Washington, Flight

Attrice protagonista in un film drammatico
Jessica Chastain, Zero Dark Thirty
Marion Cotillard, Rust and Bone
Helen Mirren, Hitchcock
Naomi Watts, The Impossible
Rachel Weisz, The deep blue sea

Miglior attore in commedia o musical
Jack Black, Bernie
Bradley Cooper, Silver Linings Playbook
Hugh Jackman, Les Miserables
Ewan McGregor, Salmon Fishing in the Yemen
Bill Murray, Hyde Park on Hudson

Attrice di commedia o musical
Emily Blunt, Salmon Fishing in the Yemen
Judi Dench, Best Exotic Marigold Hotel
Jennifer Lawrence, Silver Linings Playbook
Maggie Smith, Quartet
Meryl Streep, Hope Springs

Attore non protagonista
Alan Arkin, Argo
Leonardo DiCaprio, Django Unchained
Philip Seymour Hoffman, The Master
Tommy Lee Jones, Lincoln
Christoph Waltz, Django Unchained

Attrice non protagonista
Amy Adams, The Master
Sally Field, Lincoln
Anne Hathaway, Les Miserables
Helen Hunt, The Sessions
Nicole Kidman, The Paperboy

Sceneggiatura
Zero Dark Thirty
Lincoln
Silver Linings Playbook
Django Unchained
Argo

Colonna sonora
Mychael Danna, Life of Pi
Alexandre Desplat, Argo
Dario Marianelli, Anna Karenina
Tom Tywker, Reinhold Heil, Johnny Klimek, Cloud Atlas
John Williams, Lincoln

Canzone
‘For You’ (Act of Valor) by Keith Urban
‘Not Running Anymore’ (Stand Up Guys) by Stand Up Guys
‘Safe and Sound’ (The Hunger Games) by Taylor Swift
‘Skyfall’ (Skyfall) by Adele
‘Suddenly’ (Les Miserables)

Film straniero
Amour
A Royal Affair
The Untouchables
Kon Tiki
Rust and Bone (Un sapore di ruggine e ossa)

Film d'animazione
Brave
Frankenweenie
Hotel Transylvania
Rise of the Guardians (Le 5 leggende)
Wreck-It Ralph (Ralph Spaccatutto)

In attesa dell'evento: buoni pronostici a tutti.