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martedì 13 agosto 2013

La notte del giudizio

Una notte l'anno il Governo degli Stati Uniti d'America concede l'impunità a coloro che si trovano sul loro suolo sovrano. Per una notte l'anno i crimini sono tollerati, la polizia ed i servizi essenziali come ospedali, vigili del fuoco sono sospesi. Omicidi e violenze sono il pane del giorno, i media organizzano speciali pre e post evento e tutti sperano sempre in statistiche migliori ad ogni edizione. Per difendersi i cittadini benestanti attrezzano le loro case con sistemi difensivi di alto livello. James Sandin li vende. Vive in un bel quartiere residenziale, ha una casa alla quale ha appena aggiunto una nuova ala, ha una bella moglie, una figlia minorenne ribelle ed un giovane figlio patito di tecnologia.
Nella notte del giudizio la famiglia Sandin si barrica in casa e sorveglia l'esterno con telecamere e sensori. Quando il giovane Charlie permette ad uno sconosciuto di entrare, per proteggerlo da una banda di assassini mascherati, iniziano i guai per la famiglia Sandin.
Sarà una lunga, dura, notte di sangue.

Ritorno sullo schermo di Ethan Hawke in un film da protagonista: Convince.
Idea di base della trama di James DeMonaco: esaltante.
Realizzazione finale: abbastanza deludente.
Purtroppo anche se parte da un'idea forte ed originale il film si crogiola su se stesso e spreca metà del suo tempo in inutili ripetizioni ed avvitamenti su se stesso. Fosse stato più snello ed agile sarebbe stato più bello. Forse avrebbe potuto essere un episodio televisivo di 45 minuti di elevata qualità senza il bisogno di essere presentato al cinema, nei suoi quasi 90 minuti.
Come detto l'idea di base non si discute, ma lo svolgimento degli eventi è scandito dagli sms che il regista ed i produttori inviano sul telefonino degli spettatori. Non c'è una sorpresa, non c'è un evento che non sia attendibile. Purtroppo.
Il finale è aperto. Aperto ad un eventuale seguito che, ancora una volta, potrebbe essere interessante. Sperando di vedere attuate dinamiche narrative avvincenti.

Titolo originale The Purge 

Lingua originale inglese 
Paese di produzione Stati Uniti d'America 
Anno 2013 
Durata 85 min 
Genere thriller

Regia e Sceneggiatura James DeMonaco
 
Produttore Michael Bay, Jason Blum, Andrew Form, Bradley Fuller, Sebastien Lemercier 
Casa di produzione Universal Pictures, Blumhouse Productions, Platinum Dunes, Why Not Productions 
Distribuzione (Italia) Universal Pictures 
Fotografia Jacques Jouffret 
Montaggio Peter Gvozdas 
Musiche Nathan Whitehead 
Scenografia Melanie Jones 
Costumi Lisa Norcia 

Interpreti e personaggi 
Ethan Hawke: James Sandin
Lena Headey: Mary Sandin
Adelaide Kane: Zoey Sandin
Max Burkholder: Charlie Sandin
Arija Bareikis: Grace Ferris
Tom Yi: Cali
Chris Mulkey: Mr Halverson
Tisha French: Mrs Halverson
Tony Oller: Henry
Dana Bunch: Mr Ferrin
Peter Gvozdas: Dottor Peter Buynak
Edwin Hodge: L'ostaggio
Rhys Wakefield: il poliziotto
Karen Strassman: La giornalista
 
Doppiatori italiani 
Alessandro Quarta: James Sandin
Claudia Catani: Mary Sandin
Veronica Puccio: Zoey Sandin
Alex Polidori: Charlie Sandin
Francesca Guadagno: Grace Ferris
Marco Vivio: il poliziotto

martedì 7 maggio 2013

Sinister

Dieci anni fa Ellison Oswalt aveva ottenuto un grande successo come scrittore. Il suo libro Kentucky Blood lo aveva reso ricco e famoso ora, però, è, dopo una serie di fallimenti, alla ricerca di una nuova storia che lo riporti in auge. Il suo genere è il crimine d'inchiesta. Dopo aver scavato negli archivi dei giornali e trovato una storia irrisolta si reca sul posto ed indaga per fornire una, sua, versione, interessante e romanzata, dei fatti.
La sua ultima scoperta è un misterioso caso di massacro di una famiglia, quattro membri impiccati ad un albero, e la scomparsa di una delle loro figlie. Per indagare al meglio vende la sua casa e si trasferisce a King County, Pennsylvania, con la moglie Tracy e i figli Trevor e Ashley, proprio nella casa in cui si è svolto l'evento di cronaca nera: la casa della famiglia Stevenson.
La sua famiglia è in bilico sul filo dello sfascio. Tracy lo comunica chiaramente a Ellison: se anche questa volta fai cilecca ti trovi un lavoro normale e stop. Trevor soffre di incubi notturni, che da quando si son trasferiti nella nuova casa son peggiorati, ed Ashley ha la passione di disegnare sui muri.
Durante il trasloco, in soffitta, Ellison trova una misteriosa scatola blu contenente cinque filmini in super8 ed un cineproiettore. Nel suo studio installa la cinepresa ed inizia, incuriosito, a proiettare il filmini, che coprono un arco di diversi decenni, partendo dal più recente. Con sua somma sorpresa scopre che riguarda proprio gli Stevenson e la loro morte. Lo stesso argomento è trattato nelle altre pellicole: famiglie morte, annegate, bruciate, falciate. Da ogni famiglia, poi, viene sempre rapito uno dei figli. Il particolare più inquietante è che in ogni, sacrosanto, filmino si vede un elemento, costante, estraneo alla famiglia: un uomo, un donna, una creatura alta, con radi capelli neri lungi, occhi cerchiati di nero e senza bocca, che sembra sorvegliare le famiglie.
L'inquietudine è tanta e la tensione si taglia col machete. L'alcool sta iniziando a prendere il sopravvento sullo scrittore. Ma in un momento di lucidità decide di piantare tutto e di tornare nella vecchia casa, ancora invenduta, e cambiare vita.
Ma il terrore è solo all'inizio.

Quello che c'è di buono in questo film è lo sforzo degli sceneggiatori di presentare il protagonisti della vicenda in modo indiretto. Veniamo a conoscenza della vita passata dei personaggi principali non tramite un elenco di cose fatte nella vita, ma grazie ad argomentazioni, dialoghi, rimandi, flashback bene costruiti e che danno spessore alla truppa.
Il resto è scontato. No, non nel senso che paghi meno il biglietto del cinema perchè il film è una boiata. No, no. E' proprio perchè dal momento in cui la famiglia si trasferisce nella nuova casa sai già come va a finire il tutto. Due figli... Una che scrive sui muri... Uno che soffre di incubi notturni... Il papà che investiga su cose che sarebbe meglio non sapere... Una creatura misteriosa...
Lo so che nell'horror ormai abbiamo visto di tutto e di più, ma almeno sforzarsi di essere un po' originali non guasterebbe. Una marea di già visto in un film che vorrebbe essere il punto di partenza di una saga in stile Saw, ma che, probabilmente, segna anche il suo stesso capitolo finale.
Per il ritorno di Ethan Hawke, un buon scrittore frustrato alle prese con i suoi demoni interiori, mi aspettavo qualcosa di meglio, ma tant'è. Del cast non si può dire molto: è ridotto (tra le cinque/sei persone in tutto) e non è né eccelso né infame. La costruzione mitologica del mostro "Mr. Boogie" è affidata ad uno studioso in collegamento in videochat col protagonista e la sua realizzazione nella realtà della finzione è abbastanza elementale, anche se con un paio di spunti interessati.
Le scene dei massacri sono simpatiche e goliardicamente divertenti.

Un film girato in ristrettezze economiche che sfrutta il classico ambiente della casa infestata, itinerante oltre tutto, per risparmiare ed un cast ridotto. Una storia debole e scontata che perde mordente immediatamente. Diciamo che lo si guarda nella speranza che ipotesi e previsioni sulla trama siano sbagliate: no, tranquilli, non avrete sorprese.

I film di terrore con i bambini, per ora, li fanno bene solo i giapponesi. Non ci sono storie!

Titolo originale Sinister 

Lingua originale inglese 
Paese di produzione Stati Uniti d'America 
Anno 2012 
Durata 110 min 
Genere horror

Regia Scott Derrickson 


Sceneggiatura Scott Derrickson, C. Robert Cargill 
Produttore Jason Blum, Brian Kavanaugh-Jones
Produttori associati: Jessica Hall, Bailey Conway, Jeanette Volturno-Brill, Rick A. Osako 
Produttore esecutivo Scott Derrickson, Charles Layton 
Casa di produzione IM Global, Automatik Entertainment, Blumhouse Productions, Possessed Pictures 
Distribuzione (Italia) Koch Media 
Fotografia Christopher Norr 
Montaggio Frédéric Thoraval 
Musiche Christopher Young 
Scenografia David Brisbin 
Costumi Abby O'Sullivan 
Trucco Lauzanne Nel, Dawn Tunnell 

Interpreti e personaggi 
Ethan Hawke: Ellison Oswalt
Juliet Rylance: Tracy Oswalt
Fred Dalton Thompson: sceriffo
James Ransone: agente di polizia
Michael Hall D'Addario: Trevor Oswalt
Clare Foley: Ashley Oswalt
Nick King: Bughuul/Mr. Boogie
Vincent D'Onofrio: Professor Jonas
 
Doppiatori italiani 
Francesco Bulckaen: Ellison Oswalt
Stella Musy: Tracy Oswalt
Simone D'Andrea: agente di polizia
Vittoria Bartolomei: Ashley Oswalt
Massimo Rossi: Professor Jonas