venerdì 10 ottobre 2014

Justice League 26

Titolo: JUSTICE LEAGUE 
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 26 
Prezzo: € 3,95 

Data di uscita: 27/06/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 80 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Il vaso di Pandora, offerto a Lex Luthor da Pandora stessa, passa nelle mani di diversi eroi corrompendoli; rendendoli un  versione più malvagia ed egoistica di loro stessi. Il vero responsabile della situazione, Outsider, è uscito allo scoperto. Il doppio gioco di alcuni membri degli eroi è stato rivelato, così come la causa della malattia e della pazzia di Superman. Una nuova minaccia, ora che gli eroi sono stanchi, sconfitti e disillusi si palesa innanzi a loro: il Sindacato del Crimine.

Ecco alla fine ci sono rimasto male. Il primo grande evento della DC, era New52! mi ha lasciato l'amaro in bocca. Laggiù negli States, avevano deciso di ripartire da zero, di formattare, di resettare tutto, per l'eccesso di mondi alternativi, di realtà parallele, di versioni diverse dei loro eroi. Cosa fanno al primo evento? Bam! Ti sbattono lì un altro universo. Ti buttano, ad incipit della Forever Evil l'invasione del nostro mondo da parte degli eroi corrotti di un'altra Terra. Io non so se la guerra della Trinità sia sfuggita di mano ai suoi autori, non so se questa svolta è stata realizzata solo per aumentare il parco testate in vendita, non lo so, ma ci sono rimasto male. Forse è la conseguenza di aver lasciato il tutto in mano a Lemire? I disegni di questi ultimi due capitoli non sono male, a volte Reis coglie un po' troppo l'attimo dimenticandosi della sua dinamica, ma è innegabile che le sue pagine siano d'effetto.

Chiude l'albo un storia sul passato di Black Adam e sulla devozione che i terroristi del Kandaq hanno ancora oggi per lui. Tanto da invocare la sua resurrezione per mezzo di antichi rituali. Qualsiasi mezzo pur di defenestrare un dittatore. Poche pagine ben scritte da Geoff Johns e con dei buoni disegni di Salazar.

giovedì 9 ottobre 2014

Justice League America 7

Titolo: JUSTICE LEAGUE AMERICA 
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE AMERICA - N° 7 
Prezzo: € 4,95 

Data di uscita: 27/06/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League America

Il vaso di Pandora. Wonder Woman crede che tale artefatto sia la chiave per mettere fine alle sofferenze del suo amato. Superman, infatti, versa sempre più in condizioni critiche e le ricerche dei suoi amici non lo stanno aiutando. L'azione si svolge su quattro piani, con tre Justice League diverse, quella con a capo Superman e le due di Wonder Woman e Batman, ma anche John Constantine, in compagnia di Shazam, sta indagando per i fatti suoi sui misteriosi fenomeni che stanno avendo luogo.

Si tirano le somme. La Trinity War è ad un punto di svolta, manca poco a mettere le mani sul vero colpevole della situazione dell'Uomo d'Accaio. Sarà davvero la pista indicata dagli autori, con il Dottor Psycho, ad essere quella giusta. L'intreccio sembra reggere, nonostante l'elevato numero di campioni presente in ogni pagina. Il ritmo è buono, ma i disegni non sembrano essere all'altezza. Per carità sono di alto livello, ma, a volte, appaiono leggermente troppo statici e legnosi per svolgere al meglio il loro compito.

Le storie di Vibe e Katana hanno quel tanto che basta di banale per essere considerate prossime alla chiusura, vista la loro tendenza all'inutilità. Dovessi sceglie, nonostante i disegni di peggiore qualità, continuerei a pubblicare solo Katana: giusto perchè è nippona, ma giusto per salvare qualcosa.

Torna un veloce ed utile editoriale di Elena Pizzi, a spiegare bene come sono messe le carte sul tavolo della Trinity War.

mercoledì 8 ottobre 2014

Avengers Confidential - La Vedova Nera & il Punitore

Il Punitore, nella sua personale guerra al crimine, intralcia, per errore, un'operazione dello SHIELD.  Adesso si trova coinvolto, al fianco della Vedova Nera nel tentativo di fermare un traffico d'armi di natura speciale. Armi che in possesso di un malvagio potrebbero portare al suo dominio sul mondo. La lotta con il Leviatano sarà all'ultimo sangue e potrebbe portare alla sconfitta dei due Vendicatori.

Produzione Nippo Americana, nel senso che i personaggi sono americani e lo staff di realizzazione è giapponese, per questo film d'animazione studiato per l'home video e ricco di comparse inaspettate, tra le quali alcune sconosciute ai più e rimaste avvolte nel mistero visto che i loro nomi non vengono mai detti.
Sebbene la storia ruoti intorno ad una storia d'amore impossibile (che si sa bene come andrà a finire), lasci cadere uno dei due protagonisti in un dubbio scontato (visto e rivisto anche in alcuni film live action) ed abbia un finale che ricordi più un videogioco per Playstation alla fine il film risulta gradevole.
Lo stile grafico che ci accompagna durante la visione ricorda molto alcuni ultimi film di Lupin, la Vedova pare un clone molto bello di Fujiko Mine, con degli accenni alla Nuova Trilogia di Ken il Guerriero (nuova per modo di dire visto che sono passati dieci anni dalla sua edizione) e che strizza l'occhio alla qualità grafica delle serie dedicate a Ghost in The Shell. D'altronde stiamo parlando della Madhouse come casa di produzione, colei che ha realizzato un dei più importanti cicli di anime a sfondo fantasy come Record of Lodoss War e che ha collaborato con decine di altri studi come Ghibli e Disney.

La versione italiana vede le voci classiche dei film Marvel/Disney dei Vendicatori in azione, ma, anche un dialogo meno volgare e più spurio di certe rudezze classiche del Punitore e di alcuni avversari incontrati lungo la strada. Figlio, questo, della radicata convinzione che il politicamente corretto vada bene in ogni caso e che i film d'animazione siano riservati o debbano per forza coinvolgere nella visione dei bambini.

Un film che vale la pena vedere per la qualità grafica presentata sullo schermo e che non richiede grande attenzione vista la semplice struttura della trama.

Titolo originale Avengers Confidential: Black Widow & Punisher(アベンジャーズコンフィデンシャル: ブラック・ウィドウ& パニッシャーAbenjāzu Konfidensharu: Burakku U~idō & Panisshā

Regia Kenichi Shimizu


Sceneggiatura Mitsutaka Hirota 
Storia Marjorie Liu
Casa di Produzione Madhouse
Tratto dai personaggi Marvel Comics
Produttore esecutivo Kevin Feige, Stan Lee 
Distributore Sony Pictures Home Entertainment
Data di Uscita Internazionale  25 Marzo 2014 (2014-03-25)

Durata 85 minuti 
Nazione Giappone, Stati Uniti
Lingue Edizione Internazionale Inglese, Giapponese 

Voci Originali
Ruolo
Voce Inglese
Voce Giapponese
Black WidowJennifer CarpenterMiyuki Sawashiro
PunisherBrian BloomTesshō Genda
Elihas StarrGrant GeorgeHiroki Tōchi
OrionJ.B. BlancMasashi Sugawara
CainKyle HebertRyūzaburō ōtomo
Iron ManMatthew MercerKeiji Fujiwara
Amadeus ChoEric BauzaDaisuke Namikawa
Maria HillKari WahlgrenJunko Minagawa
HawkeyeTroy BakerShūhei Sakaguchi
HulkFred TatascioreYuichi Karasuma
RenFred TatascioreHisashi Izumi
Nick FuryJohn Eric BentleyHideaki Tezuka

lunedì 6 ottobre 2014

Incredibili Avengers 16

INCREDIBILI AVENGERS 16
MARVEL NOW!
17x26, S., 72 pp., col. 
Contiene: Uncanny Avengers #17, Uncanny Avengers Annual #1, A+X #18
MARVEL ITALIA

Incredibili Avengers

Il Celestiale è ad un passo, letteralmente e fisicamente, dallo schiacciare la Terra sotto il suo stivale ed a distruggere e cancellare la specie umana dal Cosmo.
La Squadra Unione dei Vendicatori e degli X-Men, della quale restano in vita pochi elementi e tutti homo sapiens, sta facendo il possibile per svelare i piani dei Gemelli di Apocalisse, ma sembra tutto inutile. Le premesse portano alla distruzione totale.

Lutti, che alla fine, seppur trattandosi di morte di personaggi fondamentali e storici, costellano questa storia apocalittica di Remender. Uno sconvolgimento coraggioso ed inaspettato però in difficile continuity con gli avvenimenti di Infinity.
I disegni di McNiven hanno dato la giusta dignità a questa serie ben concepita e di sicuro impatto su tutte le testate di casa Marvel. Non per niente prima del prossimo numero di Incredibili Avengers sarà in vendita All New Marvel Now! Prologue. Una nuova vita editoriale per molte testate della Casa delle Idee. Quello che disturba è che sul prossimo numero torna la bestia di disegnatore. Se il prologo non sarà di mio gradimento questo sarà l'ultimo numero di Incredibili Avengers che prenderò.

Uncanny Avengers Annual

Il Mojoverso: dove vivono invertebrati drogati di televisione assistiti da bipedi senza volontà. Qui si pianificano i palinsesti di una televisione galattica dove Mojo rappresenta uno dei più brillanti sceneggiatori che, però, deve piegare le sue idee ai direttori di rete ed ai critici.
La soluzione per innalzare gli ascolti è quella di influenzare le menti di due gruppi di Vendicatori e metterli a combattere l'uno contro l'altro. In atmosfera teen si affronteranno, così, i Vendicatori di Capitan America contro i Vendicatori Occulti guidati da Stephen Strange, che comprendono la variabile impazzita Ghost Rider.

Ben scritto, con una buona alternanza di diversi stili di linguaggio e di diversi gerghi. Una storia in tono Buffy Ammazzavampiri che intrattiene senza troppo pretendere. Un one shot abbastanza inutile, ma divertente.

Si chiude con l'ultimo, finalmente, episodio di A+X che vede protagonisti Visione e Kitty Pride. Carino all'inizio, sperimentale quanto si vuole, ma alla fini la chiusura è naturale.

venerdì 3 ottobre 2014

Incredibili Avengers 15

INCREDIBILI AVENGERS 15
MARVEL NOW!
17x26, S., 72 pp., col. 
Contiene: Uncanny Avengers #15-16, A+X #16-17
MARVEL ITALIA

Incerdibili Avengers


Le morti e la devastazione del numero precedente hanno mantenuto in gioco una ridotta formazione di Vendicatori. Wasp è alle prese con Sentry ed il Sinistro Mietitore, il Cap sta combattendo faccia a faccia i Gemelli, ma è in grossa difficoltà, Kang sta radunando guerrieri da tutte le epoche per poter intervenire al momento giusto, Thor è alla ricerca della sua Ascia, utilizzata per uccidere il Celestiate. Intanto Exitar, Celestiale giudicatore di mondi, ha decretato la fine della Terra e la sta per calpesatare.

Doppio appuntamento con la Squadra Unione, o ciò che ne resta. Per fortuna ai pennelli troviamo ancora McNiven, perfettamente adatto alla situazione, con i suoi disegni ricchi e dettagliati, sia per quanto riguarda i personaggi che per lo sfondo. Bella la divisa di Capitan America, ancora meglio la tenuta di Wasp.
Remender sta tirando le somme della sua saga e, nel contempo, gettando semi che andranno ad influenzare tutte le testate Marvel, in primis quelle degli X-Mem.

A margine due storie brevi A+X. La prima vede L'Uomo Ragno, in un lontano passato, trovarsi a combattere al fianco di Psylocke. Una storia semplice ed inutile che, però, si fregia dei disegni realistici, e molto cartoni anni '80 del secolo scorso dedicati ai superamici, di Parlov. La seconda è un incontro tra il secchione mutante Broo e Tony Stark, Iron Man. Disegni gustosi, storia a tratti divertente anche se a tratti banale.

giovedì 2 ottobre 2014

Tartarughe Ninja

La gang del Piede sta terrorizzando New York.
Una giornalista, relegata ai servizi di basso profilo, vuole vederci chiaro e tenta un'indagine personale. Un notte assiste ad un evento straordinario. Qualcuno sconfigge gli sgherri della gang grazie a forza ed abilità sovrumane. April O'Neal inizi ad indagare su chi possa essere ad opporsi ai più malvagi criminali in circolazione e gli indizi la portano su una strana pista: Tartarughe Ninja Mutanti Teenager.
Quattro gigantesche tartarughe combatto il crimine in città e vivono nelle fogne di New York. Patite della pizza, del rap e delle arti marziali Leonardo, Raffaello, Michelangelo e Donatello, addestrati dal topo mutante Splinter, dovranno combattere contro il malvagio Shredder per evitare lo sterminio della popolazione della Grande Mela.

Positivo. Divertimento, leggerezza, combattimenti semplici, ma non incasinati, caratterizzazione fisica delle quattro tartarughe. Oltre ad avere la classica mascherina di colore diverso l'uno dall'altro, i quattro rettili, sono caratterizzati anche da stature, atteggiamenti (che richiamano molto quelli della serie originale del secolo scorso) e carapaci nettamente differenti l'uno dall'altro. Anche lo spirito e gli atteggiamenti dei protagonisti riscopre le origini delle tartarughe: quelle del ghetto nero di New York. 
Neutro. La storia è abbastanza semplice e lineare. La presentazione degli eventi passati, nei primi minuti, è un pistolotto in animazione bidimensionale in bianco e nero eccessivamente semplice e tremendamente noioso. Insomma il classico spiegone per gli americani intontiti e svogliati. Con tante origini, negli ultimi anni, narrate in modo sempre originale e diverso, questa banalizzazione è pericolosa e banale.
Negativo. Il parrucchiere: non ho mai visto tanta gente pettinata male in un film come in questo. Dal bravo William Fichtner, doppiato dal sempre categorico Luca Ward, a Megan Fox (che riesce a cambiare colore di capelli da una scena all'altra). Negativo è anche il successo che sta avendo questo film. Non nel senso cattivo, ma essendo già un prodotto d'intrattenimento di basso livello gli eccessivi incassi hanno già solleticato le chiappe a quelli della Paramount. In programma per il 2016 sembra già esserci un secondo capitolo. Mi auguro per loro che avrà lo stesso successo di questo episodio d'esordio, ma i Puffi insegnano: botto al primo capitolo, tonfo al secondo, incertezza per il terzo.
Extra. Megan Fox. Stavolta non si parla della sua bellezza o della sue capacità attoriali. La notizia è che ha fatto pace con il produttore Michael Bay e che lui l'ha resa una April O'Neal credibile, nonostante i dubbi dei fan duri e puri del fumetto e del cartone originali. Infatti la sua espressione resta sempre la stessa per tutto il film, come in un fumetto. Ci si chiede se, a 26 anni, si sia già fatta qualche dose di botulino o sia così di natura. Quello che c'è di sicuro è che almeno in una scena da il meglio di se stessa.

Mi ha fatto sinceramente piacere rivedere al cinema queste tartarughe giganti. Ricordo con affetto i cartoni di quando ero ragazzo e, forse, uno dei primi film. Un intrattenimento piacevole, ma fine a se stesso. Farà innamorare nuove generazione di bambini di questi personaggi, ma, per adesso, fornisce pochi valori se non quello del lavorare in squadra per ottenere un obiettivo.

Titolo originale Teenage Mutant Ninja Turtles 
Lingua originale inglese, giapponese
Paese di produzione Stati Uniti d'America 

Anno 2014 
Durata 101 min 
Rapporto 2,35 : 1 
Genere Cinecomics

Regia Jonathan Liebesman 

Soggetto dai fumetti di Kevin Eastman e Peter Laird 
Sceneggiatura Josh Appelbaum, André Nemec, Evan Daugherty 
Produttore Michael Bay, Ian Bryce, Andrew Form, Bradley Fuller, Scott Mednick, Galen Walker 
Produttore esecutivo Eric J. Crown, Jason T. Reed, Napoleon Smith III, Denis L. Stewart 
Casa di produzione Paramount Pictures, Platinum Dunes, Gama Entertainment Partners, Nickelodeon Movies, Mednick Productions, Heavy Metal Magazine 
Distribuzione (Italia) Universal Pictures 
Fotografia Lula Carvalho 
Montaggio Joel Negron, Glen Scantlebury 
Effetti speciali Aleksandr Lokensgard, Frazer Newton, John A. Canavan 
Musiche Brian Tyler 
Scenografia Neil Spisak 
Costumi Sarah Edwards 
Trucco Christine Domaniecki, Ashley Ryan 

Interpreti e personaggi 
Pete Ploszek: Leonardo
Noel Fisher: Michelangelo
Jeremy Howard: Donatello
Alan Ritchson: Raffaello
Megan Fox: April O'Neil
Danny Woodburn: Splinter
William Fichtner: Eric Sacks
Minae Noji: Karai
Will Arnett: Vernon Fenwick
Whoopi Goldberg: Bernadette Thompson
Abby Elliott: Taylor
Malina Weissman: April O'Neil da giovane
Kevin Eastman: Dottore
K. Todd Freeman: Dott. Baxter Stockman
Taran Killam: McNaughton
Tohoru Masamune: Shredder

Doppiatori italiani 
Daniele Valenti: Leonardo
Alessandro Ward: Michelangelo
Lorenzo De Angelis: Donatello
Stefano Starna: Raffaello
Alessia Amendola: April O'Neil
Massimo Lopez: Splinter
Luca Ward: Eric Sacks
Christian Iansante: Vernon Fenwick
Rita Savagnone: Bernadette Thompson
Monica Ward: Karai

mercoledì 1 ottobre 2014

Dylan Dog - Spazio profondo

Dylan Dog N° 337 
Spazio profondo

Soggetto Sceneggiatura Roberto Recchioni 
Disegni: Nicola Mari 
Colori: Lorenzo De Felici 

Copertina: Angelo Stano 

Periodicità: Mensile 
Uscita: 27/09/2014 

Anno 2427. La Stazione Spazile U.K. Beckham, dell'Impero di Albione, è dove Dylan Dog si risveglia da un un lungo sonno. Dylan, però, non è se stesso: è un suo clone sintentico con i ricordi del vero Indagatore dell'Incubo londinese impiantanti per mezzo di un costrutto mnemonico realizzato partendo dai suoi diari.
Il numero 5 si unirà ad altri quattro Dylan Dog, stavolta modificati geneticamente, in una missione apparentemente suicida: recuperare la U.K. Tatcher.
Un mistero circonda questa nave spaziale e terrificanti fantasmi la infestano. Riusciranno cinque Dylan Dog a vincere un ambiente avverso?

Spazio. Ultima frontiera...
Potrebbe iniziare così questa nuova avventura editoriale dell'Old Boy.
Con il numero 337 parte l'era Recchioni. E come parte? Scompaginando tutte le pagine a fumetti scritte fino ad oggi. Nella vita di Dylan entrano massicce astronavi, tecnologia, cloni, sparisce la claustrofobia e mutano alleati e personaggi ricorrenti.
Come si innesta questo viaggio all'inferno nella nuova linea temporale di Dylan? lo sapremo solo con il prossimo numero. Sarà stato solo uno stacco, una storia a se? O è parte integrante della prima stagione di dodici numeri della serie regolare programmata da RRobe?
La storia? Beh, sicuramente originale per il personaggio, ma, come da scuola Bonelliana, ricca di citazioni. Da Alien a Terminator, da Orfani ai Comics Americani. Quello che si deve all'autore è l'originalità della proposta e la riuscita dell'intreccio che, sebbene non sorprenda con il primo finale, incrina le certezze del futuro dell'ex agente di Scotland Yard nelle ultime pagine.
Ai disegni, purtroppo, Nicola Mari. Piaciuto poco sui primi Nathan Never è andato peggiorando con gli anni. Qui la storia, il tempo concessogli, e l'importanza del momento lo aiutano a rimettersi in carreggiata. Lo salvano, sopratutto dall'uso di litri e litri di inchiostro nero, i bei colori di Lorenzo De Felici.

Copertina intimista e citazionista di Angelo Stano, che trasmette una sensazione di inquietante calma.

Restiamo sintonizzati per vedere quel che accadrà sul numero 338, dotato di un malloppetto extra di pagine.