martedì 20 novembre 2012

Puffi 2013 - Aggiornamento

Finalmente la news tanto attesa dai collezionisti: ecco le prime immagini ufficiali della collezione Puffi 2013 da Schleich.

La prima impressione è di profonda delusione. Un senso di deja-vù imperante e di smarrimento più totale dei creatori dei nostri omini blu preferiti. A parte la coppia di sposi in b/n e la puffetta Dita Von Teese non è che questi 8 piccoli gnomi blu dei boschi mi facciano impazzire
Le voci sui forum indicano come dare possibili di uscita nei negozi "before christmas 2012", prima di Natale 2012, oppure Gennaio 2013.
Speriamo vada meglio per l'uscita di Maggio anche se il fatto che siano dedicati al nuovo film potrebbe essere spiazzante.

Restiamo in attesa e speriamo.

XXX Parodies

Questo post potrebbe trattare argomenti che potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno. Nel caso tu, lettore, non fossi maggiorenne, non volessi leggere, seppur trattati in modo superficiale, delle evoluzioni del mercato XXX, ti prego di non proseguire nella lettura di questo breve articolo. Grazie.


Parlando, in trasferta, con qualche appassionato del genere, mi è stato chiesto come mai non scriva mai delle parodie dei film sui supereroi. La risposta è fondamentalmente semplice: dato che tali parodie sono sempre di genere XXX mi troverei in difficoltà a realizzare i riassunti delle trame. Però la domanda è corretta, perchè lasciare gli appassionati del genere senza una guida che illumini la via lungo questo antro oscuro.
Tutto parte grazie al deus ex machina che ha creato il meraviglioso mondo della Atlas poi Timely poi, finalmente, Marvel: Sten Lee. Grazie allo sviluppo degli effetti speciali ed alle prime cessioni in licenza dei diritti, il cinema ha visto crescere la popolazione dei supereroi sul grande schermo. Ad oggi le pellicole tratte dai comics, con risultati alterni, son ben 25 e con altri in arrivo per la prossime stagioni cinematografiche:

Blade Trinity 1998
X-Men 2000
Blade 2 2002
Spiderman 2002
Elektra 2003
Daredevil 2003
Hulk 2003
X-Men 2 2003
The Puinisher 2004
Blade Trinity 2004
Spiderman 2 2004
Fantastici 4 e Silver Surfer 2005
X-Men: Conflitto finale 2006
Ghost Rider 2007
Fantastici 4 e Silver Surfer 2007
Spiderman 3 2007
Punisher: War Zone 2008
L'incredibile Hulk 2008
Iron Man 2008
X-Men Origins: Wolferine 2009
Iron Man 2 2010
Thor 2011
X-Men: L'inizio 2011
The Amazing Spiderman 2012
The Avengers 2012

Come noto dai tempi del Superman con Christopher Reeves ed il Batman di Tim Burton, non solo la Marvel ha supereroi dai quali pescare e bei film di cui sfruttare il successo (ultimo in ordine di tempo il capitolo conclusivo della trilogia di Batman di Nolan)
Come poteva, quindi, l'industria del porno non dedicarsi a riscoprire questi miti in chiave trasgressiva, sopratutto quando, realizzando parodie, non devono neanche pagare diritti ai proprietari delle idee originali? Oltretutto, chi di noi non vorrebbe indossare, anche solo per un giorno, un costume da Spiderman, Ms. Marvel, Iron Man, Tempesta e tutti gli altri avendo, anche, il bonus ci conoscere (in senso biblico) ragazze stupende ed omaccioni dotati? Ecco, quindi, che la Vivid, nota casa americana del genere salita alla luce delle cronache per i vari sex tape di personaggi famosi (tra cui la culona nana Kim Kardashian, della figlia di Morpheus Montana Fishburne e le conigliette Karissa Shanno e Kendra Wilkinson, oltre a tante altre) con l'aiuto della fantasia di Axel Braun ha messo in cantiere diverse parodie ricche di esseri umani dotati di superpoteri. Ovviamente non è la sola compagnia che ci ha pensa, ma la prima ad aver sfondato questa porta verso il successo ed una pioggia di soldi. Vediamo come i digital download di Superman vs Spiderman, The Dark Knight XXX, Avengers XXX, Spiderman XXX, Batman XXX abbiano risollevato, casomai che ne fosse stato bisogno, le sorti del fulgido mercato del sesso. Per inciso non dimentichiamo anche le versioni alternative di successi hollywoodiani non da ridere come: Pirati dei Caraibi XXX, This Ain't Star Trek XXX (che ha anche avuto un seguito), This Ain't Avatar XXX, Star Wars XXX, Mailice in Lalaland (rivisitazione più che parodia di Alice nel Paese delle Meraviglie). Di ora in ora se ne aggiungono sempre di nuove come Tomb Raider XXX: An Exquisite Films Parody, dedicata addirittura al più recente capitolo videoludico con protagonista la pettoruta archeologa. Come se non bastasse, sembra che la più recente sia, addirittura This Ain't Smurfs XXX 3D, dedicata agli omini blu di Pejo. Come non citare, però, sempre in tema di supereroi la Justice League of Porn Star Heroes?
Comunque, per chi fosse maggiorenne e volesse essere informato su questo genere di parodie ecco un sito con un bell'elenco di consigli per gli acquisti: www.listal.com/list/xxx-parodies.
Che dire. Per mia sfortuna non sono mai entrato in possesso dei DVD originali di queste opere d'arte alternative per poterle valutare dal punto di vista artistico. Sicuramente, anche solo vedendo i trailer, sembrano essere meglio della triste operazione commerciale italiana che ha avuto come protagonista quella povera ragazza di Sara Tommasi. Qui sembrano esserci costumi dei supereroi fedelmente riprodotti ed attori abbastanza somiglianti, sia per fisicità che aspetto. D'altronde, con la piega che han preso, graficamente, i fumetti americani in quale ambiente migliore del porno di possono trovare ragazze che rispecchino i canoni di bellezza illustrati dagli artisti negli albi? Tanto è vero che un sito, comicbookmovie.com, non ho capito se specializzato ho meno, ha scavato nel mondo delle attrici porno americane ed ha associato loro il personaggio di fantasia che potrebbero interpretare.
Gina Lynn as Black Cat

Sabrina Maree as Black Widow

Madison Scott as Dazzler

Lela Star as Domino

Gemma Massey as Elektra

Puma Swede as Emma Frost

Bree Olsen as Gwen Stacy

Vixen as Hellcat

Alexis Texas as Invisible Woman

Sophie Dee as Jean Grey

Amy Reid as Jessica Jones

Rebecca Linares as Kitty Pryde

Justine Joli as Mary Jane Watson

Lacey Duvalle as Misty Knight

Kayden Kross as Mockingbird

Nikki Benz as Moonstone

Kagney Linn Karter as Ms. Marvel

Asa Akira as Psylocke

Tori Black as Rogue

Madelyn Marie as Scarlet Witch

Shyla Stylez as She Hulk

Aletta Ocean as Spider-Woman

Naomi Banxx as Storm

Sienna West as Valkyrie

Lisa Ann as Victoria Hand


Alcune, in effetti, sono abbastanza calzanti.

Per chi fosse in astinenza dai veri film dei supereroi, e ripeto maggiorenne, per riempire il buco lasciato vuoto dalla Marvel tra The Avengers ed i nuovi Thor, Iron Man, Capitan America queste pellicole alternative potrebbero essere una soluzione.

lunedì 19 novembre 2012

Flashpoint

Barry Allen, Flash, si risveglia stordito nel suo ufficio al distretto di polizia. Non riesce a correre più veloce della luce e sua madre è ancora in vita. Qualcosa non quadra. Qualcosa nella realtà che lui conosce sta cambiando. Superman non è al suo posto nell'Olimpo dei supereroi, Batman non è, dietro la maschera, chi crede che lui sia, Wonder Woman ha conquistato il Regno Unito ed Aquaman ha devastato l'Europa, in una guerra che lo vede opposto all'amazzone.
Perchè lui si ricorda un altro mondo? Con l'aiuto di Batman, Cyborg ed altri eroi minori svelerà il mistero che circonda la mai comparsa di Superman e cercherà di sventare il piano di uno dei suoi più grandi nemici.
Ovviamente nulla, dopo, questa avventura sarà più come prima. A partire dalla dipartita dei tre fondatori della Justice League: Wonder Woman, Batman e Superman.

Geoff Johns non molla il colpo e dopo Countdown a Crisi Infinita, Crisi Infinita tesse al tela anche di Flashpoint, quello che viene considerato il più grande evento degli ultimi dieci anni. La storia di Flashpoint parte prendendo come protagonista un personaggio amato, ma che, in Italia, non è che sia proprio ai primi posti per affetto: Flash. Attraverso i suoi occhi e le sue battaglie conosciamo tanti personaggi che diventeranno protagonisti in 52 e non ne vediamo molti altri (principalmente cattivi) che non vedremo neanche nel futuro di questo lungo arco narrativo. La storia scorre ed intriga ed questo è l'importante. Certo, per i neofiti, la mancanza di una sinossi, un mini enciclopedia che dica chi sono tutti i personaggi coinvolti è un bel fardello. Tutto sommato, però, ci si districa bene anche così, se non che, a volte, ti viene da chiamare i personaggi ignoti con i nomi di quelli che a loro somigliano nello schieramento della Marvel. 
Andy Kubert domina la parte disegno. Un lavoro complesso ed articolato che le matite dell'artista ben gestiscono. I colori pieni e vivaci giocano il ruolo di contrasto in questa avventura che segna il punto di non ritorno per eventi oscuri e irreparabili.

Forse si poteva fare qualcosa di più, ma non mi sento di chiedere altro all'autore di Flashpoint. La storia è interessante e coinvolgente e prosegue bene quello che era stato iniziato, dallo stesso autore, anni addietro.
Lettura consigliata.

giovedì 15 novembre 2012

La peggior settimana della mia vita

Margherita e Paolo sono fidanzati, vivono insieme, nella loro casa di Milano (probabilmente dalle parti di Brera) e si vogliono sposare. Ad una settimana dalle nozze, però, Paolo dovrà entrare in contatto forzato, per l'organizzazione del matrimonio, con i genitori di Margherita e con la sorella di lei, Ginevra; famiglia, molto benestante, che per lui non ha grande simpatia.
Ogni gesto, ogni parola, verrà frainteso.
L'arrivo del suo testimone di nozze, napoletano, e la comparsa di una ex di Paolo non faranno che complicare le cose.

Cosa dire di questa film italiano, così ben accolto nei cinema che la Warner ha deciso di produrne un seguito (nelle sale tra una settimana) dal titolo Il peggior Natale della mia vita?
Partiamo dai protagonisti. Fabio De Luigi e Cristiana Capotondi. Sono entrambi bravi, riescono a mettere in risalto le nevrosi ed i dubbi dei futuri sposi in modo lieve, ma sincero. La mimica facciale del buon De Luigi è garanzia di risata e divertimento e la professionalità di Cristiana "Maxibon" Capotondi è innegabile. Accanto a loro un cast di tutto. Si parte con il portafortuna Antonio Catania (padre di Margherita), Monica Guerritore (la mamma) e Gisella Sofio (la nonna). Che dire tutti bravi e compunti. Interpretano a dovere il proprio ruolo e Guerritore si conferma duttile e brava, anche se non ne aveva bisogno. Una domanda che mi pongo, però, è perchè non si abbia in Italia il coraggio di commercializzare un film senza una pesante componente meridionale. La figura di Alessandro Siani è eccessiva ed inopportuna. Sinceramente a me la sua comicità non convince e non fa ridere, quindi la sua presenza risulta superflua e sgradita.
La regia di Alessandro Genovesi, reduce dal successo teatrale di Happy Family (trasposto al cinema da Gabriele Salvatores, con protagonista sempre Fabio De Luigi, di cui lui stesso fu aiuto regista) è molto didascalica e disomogenea. Inquadrature incerte, ciak frettolosi (vedi la scena iniziale con il capezzolo della Capotondi in bella vista e lo spogliarello di Nadir Caselli), che rallentano il fluire della storia.
Il soggetto (Genovesi - De Luigi) non propone alcuna originalità. Accoppia l'idea di Matrimonio all'inglese e le sventure della saga Ti presento i miei (per citare film recenti) creando un mesh up pesante e lento. La visione televisiva, su un canale commerciale ricco di pubblicità, non ha favorito certamente la fruizione della visione e la limitata godibilità delle pellicola.

Lo reputo un mezzo passo falso, anche se ha riscosso un buon successo e questo è un bene per il cinema italiano, che potrà essere migliorato con il sequel a breve nelle sale.

Bugiardino di Wikipedia:

Paese di produzioneItalia
Anno2011
Durata93 min
Colorecolore
Audiosonoro
GenereCommedia
RegiaAlessandro Genovesi
SoggettoAlessandro GenovesiFabio De Luigi
SceneggiaturaAlessandro GenovesiFabio De Luigi
ProduttoreMaurizio TottiAlessandro Usai
Casa diproduzioneColorado Film, RTI
Distribuzione(Italia)Warner Bros. Italia
FotografiaFederico Masiero
MontaggioClaudio Di Mauro
MusichePivioAldo De Scalzi
Interpreti e personaggi

domenica 11 novembre 2012

Diabolik - La serie tv

Come annunciato qualche mese fa, ecco il trailer, del tutto provvisorio, della serie televisiva che Sky, con Astorina (editore del fumetto) e Mario Gomboli (direttore della casa editrice fondata dalle sorelle Giussani), dedicherà al criminale preferito dagli italiani: DIABOLIK.


Diciamo che promette bene.

giovedì 8 novembre 2012

Colpo di fulmine

Ventinove anni e mezzo, Carlo, immaturo cronico, in crisi esistenziale. Vive a Roma ed oltre ad essere stato lasciato dalla sua fidanzata storica, Silvia, per un uomo più maturo e sicuro di sé, ha perso anche il suo, odiato, lavoro. In suo soccorso viene l'amico storico Massimo che lo invita a Venezia dove vive, con sua figlia di primo letto e la sua nuova moglie Anna, e lavora come secondo portiere all'Hotel Danieli.
Sono anni che Carlo non vede Massimo e sua figlia e quando li rincontra è felice. Giulia, la figlia di Massimo di undici anni e mezzo, lo colpisce positivamente ed anche lei rimane sorpresa da questo adulto allegro, al contrario di tutti gli altri che conosce. Gli impegni lavorativi di Massimo ed Anna ed il tempo libero di Carlo fanno si che l'ospite trascorra molto tempo con la ragazzina. Carlo vede in lei una persona che lo capisce e lo ascolta, Giulia vede in lui un uomo allegro e disponibile per lei. Durante un giro in gondola ecco che Giulia spiazza Carlo dicendogli che l'ama. Carlo ne rimane sorpreso, ma anche lui prova un simile sentimento per lei.
Iniziano giorni di amore platonico, di una relazione bizzarra tra questo adulto adolescente e questa adolescente adulta. Una relazione che ha ben poche basi sui cui consolidarsi e che si rivela fragile come un castello di sabbia.

E' il 1985. La pedofilia in Italia è ancora qualcosa di sommerso. Marco Risi, figli di Dino Risi, realizza questa storia, che potrebbe essere scabrosa e scandalosa, con delicatezza e dolcezza mettendo al meglio in risalto le doti dei suoi protagonisti. Riesce, visti i tempi non sospetti, a girare e far passare sullo schermo scene che oggi farebbero gridare allo scandalo, perchè realizzate in un tempo in cui l'opinione pubblica è meno politicamente corretta e meno maliziosa. Quante domande ci si farebbe oggi se una bambina ed un adulto si dichiarassero amore sullo schermo e subito dopo li vedessimo in scene nelle quali si tengono mano nella mano o vedessimo la piccola togliersi la felpa per mettersi il pigiama? Per quei tempi era accettabile per via di una mentalità diversa ed anche visti con gli occhi di oggi di una mente aperta non sembrano essere scandalose. Interessante la scena, da musical, del sogno di Carlo la notte dopo che i due innamorati si sono dichiarati: permette di capire i tormenti del ragazzo che ben sa di vivere in una situazione paradossale, che cerca di accettarla a livello conscio, con mille giustificazioni (che poi riferirà ad uno sconvolto padre), ma che a livello subconscio sa di non essere normali.
Come detto Risi azzecca anche la coppia protagonista. Jerry Calà, suo attore feticcio in Sono fotogenico (1980), Vado a vivere da solo (1982), Un ragazzo e una ragazza (1984) e la debuttante Vanessa Gravina.
Calà è nel suo periodo di pieno fulgore. La figura dell'uomo non cresciuto gli si addice bene e la cavalca senza sosta. In questa pellicola, però, fa un buon lavoro per dare spessore al suo personaggio e trasmettere (aiutato sicuramente dalla sceneggiatura e dal regista) qualcosa in più oltre alla solita immaturità. Vanessa Gravina è stupefacente (non per niente verrà candidata al Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista a solo undici anni, che verrà poi vinto da Claudia Cardinale per l'interpretazione di Claretta nell'omonimo, dimenticato ed introvabile, film). Vanessa, sin dal debutto, è dotata di questa voce profonda ed intensa, di questi occhi espressivi ed un volto che riesce a dimostrare più anni di quanti ne abbia in realtà (il riferimento è la scena del sogno di Carlo dove, con una buona dose di abile trucco, riesce, credibilmente, a passare per maggiorenne). Che questa bambina potesse avere un futuro di ottima attrice davanti a sé risulta indubbio dalle prime inquadrature. Grazie a chi l'ha notata nel piccolo spot televisivo che l'ha lanciata e l'ha fatta debuttare da protagonista in questo film adatto alle sue corde. La chimica degli attori funziona ed è la ruota che rende fluido questo buon film italiano.
Pochi sono gli attori non protagonisti: Ricky Tognazzi (al suo decimo film da maggiorenne) è il padre scioccato, Valeria D'Obici è sua moglie e Elisabetta Giovannini è la ex di Carlo e tutti fanno la loro parte senza toglie od aggiungere niente al film.

Un bel film, delicato e rispettoso sia della morale pubblica che dei sentimenti. Una storia da due adolescenti adulti che porterà entrambi a vivere la loro età al meglio dopo l'esperienza che vivranno assieme.
Se vi capita di imbattervi in questo film non cambiate canale e vedetevelo.

Titolo originale Colpo di fulmine 
Paese Italia 
Anno 1985 
Durata 97 min 
 
Genere commedia 

Regia,Soggetto, Sceneggiatura  Marco Risi 
Sceneggiatura Massimo Franciosa 
Marco Risi 
Produttore Claudio Bonivento 
Musiche Manuel De Sica 

Interpreti e personaggi 
Jerry Calà: Carlo 
Vanessa Gravina: Giulia 
Ricky Tognazzi: Massimo 
Elisabetta Giovannini: Silvia 
Valeria D'Obici: Anna 
 
Preimi
1985 - Nastro d'argento 
Nomination Miglior attrice esordiente a Vanessa Gravina 

mercoledì 7 novembre 2012

La mossa del diavolo

La sorella minore, scapestrata e drogata, di Maggie O'Connor, Jenna, si presenta a casa della maggiore con una sorpresa: una bambina di poche settimane. La piccola, di nome Cody, viene abbandonata da Jenna a casa di Maggie, senza che lei possa opporsi, per anni. Cody, oltre tutto, soffre anche di una leggere forma di autismo che non le permette di relazionarsi facilmente con le altre persone. Oltre a questo, però, sembra essere in possesso di qualche strano potere. Infatti, riesce a far ruotare oggetti sul proprio asse senza toccarli ed, apparentemente, donare nuova vita ad un passerotto morto per uno schianto contro un vetro.
Parallelamente alla situazione di Cody e Maggie, nella loro città bambini nati negli stessi giorni della piccola Cody vengono rapiti ed uccisi misteriosamente. Sulla vicenda indaga in detective Jimmy Smits. Lo stesso a cui si rivolge Maggie quando, dal nulla riappare Jenna con il suo nuovo marito Erik, guru della setta della Nuova Alba che rinnega l'esistenza di Dio, e rapiscono la piccola Cody.
Erik sembra non essere quel sant'uomo che credono sia i suoi adepti. Sembra di più avere affinità con Satana dal modo in cui si prodiga a tenere lontana dalla zia la piccola e nello cercare di corromperla portandola sulla via del male.
Caparbia, Maggie cercherà con tutti i mezzi, e con aiuti insperati, di ritrovare sua nipote per salvarla da un destino destinato a divenire avverso.

L'originalità del film è veramente bassa e, forse, si riassume nella messianicità incarnata dalla piccola Holliston Coleman, Cody. La trama non offre veri e propri spunti di interesse visto il canonico rispetto dei ruoli messi in atto: la madre degenere, la zia brava, il nuovo marito infernale, il poliziotto integerrimo, la bimba particolare. Insomma l'impianto realizzato dagli sceneggiatori e dal soggettista non coinvolge se non superficialmente.
La regia di Chuck Russel (Nightmare 3, il remake di Blob, The Mask e L'eliminatore, che solo si regge su Schwarzy) presenta qualche inquadratura interessante, ma niente che riesca a regalare una marcia in più ad un film che arranca nel già visto e nel prolisso.
Il cast si fregia della sola presenza di una stella pericolosamente in declino, era il 2000, Kim Basinger e di una folta schiera di caratteristi hollywoodiani che non riescono a reggere l'impatto di una storia mediocre sulle loro spalle: Jimmy Smits (che sarà padre adottivo di Leila Organa nella nuova trilogia di Star Wars e protagonista per 4 anni, dal 1994 al 1998 e poi dal 2004, di NYPD) non fa più di quello che già è stato visto nella sua serie televisiva, Rufus Sewell di cattivo ha solo l'onore del ruolo che deve interpretare, Angela Bettis (Storia di una capinera di Zeffirelli e Ragazze Interrotte) si trova bene ad interpretare la ragazza difficile, ma non vale il prezzo del biglietto. Bisogna dire che visti i ruoli affidati a Kim Basinger dopo questa prova, l'attrice di LA Confidential, Mai dire Mai, 9 settimane e mezzo, Batman di Tim Burton, La mossa del diavolo è il film che l'ha scalzata dai ruoli di primo piano (se escludiamo The Cellular) e l'ha inserita tra le fila di caratteristi.
Nota a margine per gli effetti speciali. Non ti aspetti CGI in questo film eppure ci trovi mostri giganti e abbastanza paurosi. Certo, non sono fatti bene, ma che ci vuoi fare è il must della pellicola buttare robe lì un po' a caso.

Ecco, se non avete di meglio da fare, ma non sceglietelo come film per la notte di Halloween.

Bugiardino con i link di Wikipedia.

Titolo originaleBless the Child
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2000
Durata107 minuti
Colorecolore
Audiosonoro
Generehorrorthriller
RegiaChuck Russell
SoggettoCathy Spellman
SceneggiaturaThomas Rickman
ProduttoreMace Neufeld
MusicheChristopher Young
Interpreti e personaggi