martedì 3 febbraio 2015

He-Man and the Masters of the Universe 9

Titolo: HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE 
Editore: RW LION
Collana: HE-MAN AND THE MASTERS OF... - N° 9 
Disegnatore GIFFEN Keith
Sceneggiatore MHAN POP GIMENEZ Alex 
Prezzo: € 2,95 
Data di uscita: 13/12/2014
Formato: 16,8x25,6, 
Pagine: 48 pp, 
Colore: colore
Caratteristiche: spillato

Despara ha in sua prigionia Teela. He-Man ha forgiato una nuova armatura ed una nuova spada del potere nelle fucine di Grayskull. Eternia è sotto un pesante attacco delle truppe di Hordak e della sua Orda Infernale. I Dominatori dell'Universo sono in crisi e la sconfitta è sulla soglia.

Giffen porta avanti la sua trama, che cerca di essere un po' più complicata rispetto alla prima run, nascondendo indizi su possibili sviluppi in qualche dialogo sospeso o gesto sospetto.
Spariscono personaggi che avevano fatto parte del mondo dei MOTU in passato e vengono sostituiti con quelli della mitologia di She-Ra, vedere la sala del trono di Hordak per avere qualche indizio.
Ai disegni la coppia Pop Gimenez. In solitaria il primo per la prima storia rende molto meglio che in collaborazione con il collega che lo affianca nella seconda.
A chi piace il nuovo look della spada di He-Man? A me non troppo, ma forse devo solo farci l'occhio. Sperando che tutti i disegnatori, poi, la ritraggano uguale a come è stata pensata.

Dalla prossima uscita MOTU Vs DC. Chissà come sarà...

Chi è davvero Despara? E perché è pronta a sacrificare la sua vita pur di distruggere Eternia e il Castello
di Grayskull? Si conclude il primo round tra i Dominatori dell'Universo e l'Orda Infernale di Hordak, con
sconvolgenti rivelazioni che cambieranno per sempre il destino di He-Man e dei suoi compagni. 

venerdì 30 gennaio 2015

Dylan Dog - Al servizio del caos

Dylan Dog N° 341
Al servizio del caos

Soggetto e Sceneggiatura: Roberto Recchioni 

Disegni: Daniele Bigliardo e Angelo Stano 

Copertina: Angelo Stano 

Periodicità: mensile 
Uscita: 29/01/2015 

Un nuovo telefono. Un nuovo smartphone è sul mercato. Si chiama Ghost 9000 e la gente uccide per averlo. Perché?
John Ghost, capo dell'azienda che lo produce e che ha interessi in ogni ambito commerciale, ingaggia Dylan Dog perché indaghi su questo mistero. Ma, forse, il mistero più grande è il nuovo datore di lavoro dell'Old Boy. Chi è? Da dove viene? Come è riuscito a diventare la persona che è?
Sopratutto, dopo l'incontro con lui, Dylan, sarà sempre lo stesso?

Recchioni al soggetto ed alla sceneggiatura ci presenta il nuovo, atteso, cattivo avversario di Dylan Dog. Ma è cattivo? Certo si scopre che frequenta delle amicizie, anche altolocate, ma poco raccomandabili, ma quale uomo di potere non si viene a trovare nella sua situazione? John Ghost sembra essere un comune sanguinario amministratore delegato di un'azienda moderna. Un uomo, sarà il suo caso?, che mette i propri interessi al di sopra dell'umanità tutta e lo fa con qualsiasi arma abbia in mano. Si sfrutta la teoria del caos, si occhieggia alla Apple di Steve Jobs ed al suo modo rivoluzionario di fare comunicazione, si attinge a piene mani e senza remore alla cinematografia di Greorge Romero  ed ai messaggi che ha iniziato a lanciarci negli anni '60 del secolo scorso con i suoi zombie, si omaggiano classici con citazioni più o meno nascoste. Il tutto rende la storia gradevole da leggere, intrigante, interessante, ma la domanda rimane; quanto è veramente cattivo John Ghost e quanto non sia, poi, così poco distante da uno stereotipo reale? La risposta, immagino, non può essere immediata. Con questa sua introduzione nella vita dell'Indagatore dell'Incubo lo iniziamo a conoscere, ma, penso, che il suo vero spessore sarà valutabile solo in un prossimo futuro. 
Bigliardo si occupa di disegnare la storia portante e lo fa bene. Non ci si aspetta di meno da lui. Pagine ricche e dettagliata. Atmosfere che si alternano tra la cupezza e la sintesi estrema. Si sbizzarrisce su ogni fronte, anche se qualche volta l'eccesso di ombreggiature sembra accentuare eccessivamente la spigolosità dei personaggi.
Stano realizza una copertina semplice, ma d'effetto e le tavole di prologo ed epilogo della vicenda. Tavole che chi è stato a Lucca ha avuto a novembre tra le mani nel libretto di presentazione dedicato a John Ghost, con colpo di scena finale compreso.

Aspettiamo di vedere come prosegue. Andrà bene, andrà male, quello che c'è di certo è che Recchioni ha ridato vita alla creatura di Tiziano Sclavi dopo la discendente parabola Gualdoniana che lo aveva travolto.

giovedì 29 gennaio 2015

Constantine 11

Titolo: CONSTANTINE 11 
Editore: RW LION
Collana: DARK UNIVERSE - N° 20 
Sceneggiatore LEMIRE Jeff, DEMATTEIS Jean Mark, ALBUQUERQUE Rafael 
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 104 
Colore: Col 
Caratteristiche: S 
Prezzo: € 6,50 
Data di uscita: 19/12/2014

Forever Evil: Blight

La battaglia tra i prigionieri del Progetto  Thaumaton ed i loro carcerieri Nick Necro e Felix Faust sta per giungere al culmine. Lo Straniero Fantasma è alla disperata ricerca di alleati per tornare a Nanda Parbat e liberare i suoi alleati della Justice League Dark: si troverà accanto i più strani che possa trovare.
Intanto, in Tibet, John Constantine sta facendo il punto della situazione con un suo vecchio nemico. La battaglia, sia sul piano magico che su quello fisico, è all'ultimo respiro e senza esclusione di colpi.
Pandora sta scoprendo qualcosa di più sulla suo origine. Forse non tutto quello che ha sempre saputo di se stessa corrisponde a verità.
Ma chi è l'avversario che il Sindacato del Crimine vuole sconfiggere con l'arma costruita dai due folli stregoni? Qual è il ruolo della veggente cieca Cassandra Craft?

Ultimo passaggio sull'albo dedicato a Constantine del capitolo ancora in sospeso di Forever Evil: Blight. Chiusa la genesi del nuovo personaggio venuto alla luce nel numero precedente, Fawkes si dedica ad esaminare le dinamiche di gruppo tra i membri delle diverse Dark League provvisorie sparse per il mondo. Ancora qualche dubbio rimane su quale sia il reale legame tra Zatanna e Constantine, il ruolo che ricoprirà da ora in poi Deadman e quello di Cassandra Craft, oltre a quello di andare in giro, perennemente, con la camicetta sbottonata quasi fino all'ombelico.
La storia rimane viva, anche perchè parla di personaggi a me prevalentemente sconosciuti ed è divertente vedere come si sviluppano i rapporti tra loro.
I disegnatori coinvolti sono tutti, seppur con stili gradatamente diversi, di buon livello. Tra immagini più o meno ruvide e colori più o meno luminosi sembra, comunque, che sia stata operata una scelta abbastanza oculata.

Si chiude la serie di Animal Man realizzata da da Lemire, che impugna anche la matita da disegno per realizzare una decine di tavole dell'episodio finale. Che dire. A me questo personaggio comunica poco. La  storia del Rosso, il potere animale, la famiglia coinvolta, l'Avatar; mi sembra tutto già visto in Swamp Thing. Sta di fatto che la storia si legge bene ed ha un suo stile grafico. Però non fare follie per leggerla. Si vive bene senza.

mercoledì 28 gennaio 2015

Superman - L'uomo d'acciaio 8

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 8 
Sceneggiatore PAK Greg LEVITZ Paul 
Disegnatore  LEE Jae DANIEL Tony S. 
Formato: 16,8x25,6, 
Pagine: 72 pp, 
Colore: col. 
Caratteristiche: s
Prezzo: € 3,95 
Data di uscita: 20/12/2014

Batman/Superman

Primo Contatto. Terra-2. Un boomdotto. Sul nostro mondo appaiono Power Girl e la Cacciatrice. Imparentate con i più grandi eroi scomparsi del loro mondo, Superman e Batman, riescono a trovare una loro dimensione nel nostro. Purtroppo, però, i poteri di Power Girl iniziano ad impazzire e la Cacciatrice decide di rivolgersi a colui che era suo padre su Terra-2: Bruce Wayne/Batman. La fiducia del Pipistrello in quella strana ragazza che dice di essere sua figlia cresce piano piano e lui decide di aiutare la sua amica. I poteri di Power Girl, però, sono sempre più fuori controllo e solo l'aiuto di Superman può salvare la situazione. Anche lui, però, inizia ad impazzire. Sembra che la causa sia qualcosa nell'aria intorno a Nuova Gomorra.

Questa è più o meno la storia. Nel senso quello che si è capito della storia vista l'impaginazione assolutamente casuale che le Arti Grafiche CECOM di Bracigliano (SA) hanno voluto proporre al lettore del fumetto DC edito in Italia da RW-LION. Le pagine non sono stampate male, non ci sono sfocature, ma sono in un ordine assolutamente sbagliato che include, oltre tutto, la miscelazione delle trame dei due episodi di Primo Contatto tra loro, ma, anche con la storia successiva. Pessimo lavoro.
La trama, comunque, sembra essere interessante ed i disegni sono sempre qualcosa di eccezionale. Lo stile pittorico di Jae Lee è spettacolare ed anche la seconda storia, nella quale lavorano più artisti insieme sui vari livelli grafici, seppure con una resa grafica più classica ha il suo gran bel perché.

Superman/Wonder Woman

Diana è tornata a casa per capire come comportarsi nella sua relazione con Superman.
Superman non ha potuto impedire a Zod di accedere alla Zona Fantasma e liberare la sua amata Faora. Ora i due stanno ammazzando di botte il figlio di Krypton.

Anche qui il problema di cui sopra. La storia mischiata con le altre perde la sua efficacia narrativa, ma sembra essere valida. Tony Daniel alle matite è una certezza e disegna Wonder Woman veramente bene.

Ad adesso non so ancora se sarà possibile sostituire le copie fallate di questo numero. So che, a sabato scorso, in fumetteria c'erano ancore copie di questo fumetto con il medesimo difetto di quella in mio possesso. Speriamo in un solerte intervento dell'editore.

08.01.2015 - Comunicazione del sedicesimo sbagliato sul sito ufficiale Lion. Si prevede la sostituzione delle copie fallate presso la propria fumisteria. Speriamo a breve.

martedì 27 gennaio 2015

Il ragazzo invisibile - Il fumetto

IL RAGAZZO INVISIBILE 3 Numeri
17x26, B., 48 pp., col.
PANINI COMICS
Disponibile dal 11/12/2014
prezzo: € 3.50 cad.

Il ragazzo invisibile. Cinematograficamente è il ritorno alla sperimentazione di genere per Gabriele Salvatores, dopo l'ottimo Nirvana. Io, il film, non l'ho ancora visto.
In compenso ho acquistato in edicola i tre numeri della miniserie a fumetti, parte integrante del progetto che il regista premio Oscar ha deciso di sviluppare sui diversi media a sua disposizione. Al film si affiancano, dunque, un romanzo, una curata proposizione della colonna sonora ed, appunto, il fumetto. Panini Comics asseconda il tentativo di Rai Cinema e Indigo Film di realizzare qualcosa di particolare nel panorama italico. Contatta alcuni dei migliori disegnatori italiani che lavorano per la Marvel, su testate di pregio, ed affida loro, loro tre, porzioni di sceneggiatura da rendere graficamente. Vengono scelti tre tratti distinti: Werther Dell'Edera, con il suo stile cupo e  tagliente, Alessandro Vitti, che dona regolarità e morbidezza alle immagini e Giuseppe Camuncoli, che se la gioca con i suoi dettagli ed i contorni spessi che ben conosciamo grazie alle pagine di Superior Spider-Man e Amazing Spider-Man. Stili che possono piacere o meno, io avrei fatto a meno, in questo caso, perché lo considero comunque molto bravo, di Dell'Edera e dei suoi tagli, ma hanno fatto bene a sceglierlo per contrastare gli altri due artisti. La colorazione, fattore sempre più importante anche per i fumetti nostrani dopo Orfani di Recchioni, è affidata a due ragazze molto in gamba: Giovanna Niro e Francesca Piscitelli. Scelgono colori spesso freddi ed esagerano un po' con lo spessore dei neri, ma, tutto sommato, la resa è d'effetto.
Ultima nota sulla parte grafica. Le copertine di Sara Pichelli. Anche lei ha sfondato l'Universo Marvel e ne ha preso possesso di un dorato pezzetto: tutta sua era la testata Ultimate Spiderman con Miles Morales protagonista. L'ansia di mettere tante informazioni in un'unica tavola non ha prodotto lavori eccezionali, ma la sintesi da lei trovata rende inutile una seconda rilettura del fumetto. Vedendo le copertine ricordi perfettamente quello che hai letto. Il tutto realizzato con gran bei disegni davvero. Sempre brava.
La sceneggiatura. Oltre alla collaborazione strettissima con gli autori di quella del film Ludovica Rampoldi, Stefano Sardo e Alessandro Fabbri, presenti a tempo pieno in entrambi gli staff, sulla sceneggiatura originale ci lavora Diego Cajelli. La responsabilità della riuscita o meno del lavoro è, quindi, sulle spalle di quest'ultimo. Diego Cajelli, collaboratore di Astorina per le sceneggiature di Diabolik e di Sergio Bonelli Editore per quelle di diversi personaggi della Casa dell'Idee milanese, mi aveva stupito con una bella storia, anni fa, su un Dylan Dog Color Fest e da allora l'ho apprezzato. Del suo soggetto è rimarchevole la fluidità. La storia scorre senza grossi problemi. I salti temporali con i quali è costruita sono organici e, seppur abbastanza scontati, si seguono senza troppo difficoltà. Realizza un storia aperta nel finale, per un possibile seguito (a fumetti? Cinematografico? Televisivo?), che lascia a disposizione parecchi snodi per chi volesse svilupparli, ma che fornisce anche risposte (a volte banali) a coloro che hanno letto il fumetto. Certe scelte (i figli dell'atomo, la città in cui rinchiuderli, l'amore, il costume iconico) sono tutte in stereotipi già visti, triti, ma che ad un pubblico adolescenziale, come quello a cui sono rivolti questi tre numeri (e da quanto mi è dato intendere anche il film), potrebbero essere ignoti. Certo, se hanno visto l'Uomo Ragno almeno una volta, forse forse, proprio digiuni non sono. In conclusione la storia di lascia sì leggere, ma per chi di fumetti ne ha letti un po', neanche tanti, forse non è fondamentale. Sicuramente un buon riempitivo, dicendo filler sarei stato più di moda, ma il significato è lo stesso, ma niente di cui il mercato non si riesca a dimenticare senza eccessivo sforzo.

Edizione Panini. La case editrice ci ha creduto e non creduto. Le pagine dei tre numeri sono così piene di propria pubblicità di altre testate, che ti fanno capire come si stai cercando di attrarre giovani e meno giovani su altre testata dell'editore. La presenza di queste interrompe un po' troppo spesso il ritmo narrativo, ma si rivela un male necessario per la sopravvivenza della serie. 
A chiudere ciascuno dei tre albi tre redazionali su: film, sceneggiatori del film, autori del fumetto.  Centoventi pagine, una più una meno, per 10,50€.

Da apprezzare veramente lo sforzo per creare un supereroe italiano, che poi italiano non è. Da supportare economicamente da parte dei fan di genere, non per mostrare un apprezzamento ad occhi chiusi, ma per far capire a chi produce in Italia che ci sono talenti con le capacità per creare qualcosa che non siano le solite sitcom, telenovele e tv show per decerebrati. Basta dargli un po' di fiducia e rischiare qualcosa anche economicamente e quello non è mai facile, crisi o non crisi (anche perché sono più di venti anni che compro fumetti ed il mercato delle strisce disegnate è "sempre" in crisi).

Dopo aver letto il fumetto, che è stata la parte facile: è bastato trovare il tempo di leggerlo sul divano di casa, mi riprometto di vedere il film al più presto. Sia per completare il quadro narrativo voluto da Salvatores ed i suoi, anche se le recensioni in rete, dei non addetti ai lavori, non siano delle più lusinghiere, sia per la mia curiosità da cinefilo di vedere come attori Italiani di rilievo hanno interpretato questo esperimento.

venerdì 23 gennaio 2015

Batman 32

Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN 2012 - N° 32
Disegnatore CAPULLO Greg
Sceneggiatore SNYDER Scott
Serie: BATMAN - N° 89
Prezzo: € 3,95
Data di uscita: 05/12/2014
Formato: 16,8X25,6
Pagine: 84
Colore: col
Caratteristiche: Spillato

Batman

Anno Zero. Il piano dell'Enigmista è più articolato di quello che sia Batman che la polizia di Gotham City credevano. La città, in crisi, senza elettricità, senza comunicazioni, con scarsi viveri per colpa della tempesta rischia ancora di più per via dell'alleanza tra Edward Nigma ed il Dottore Helfern. Batman è l'unico che, pure allo stremo delle forze potrebbe fare qualcosa. I dissidi nelle squadre di polizia potrebbero creare più problemi che risolverne, alla gente della città.

Alla storia di Snyder è quasi giunto il momento di tirare tutti i fili, infatti Nygma mi prende proprio alla lettera. La trama intricata è giunta al punto di svolta e tiene attaccato il lettore, sospeso fino al prossimo numero, grazie ad un dirompente cliffhanger.
Come al solito i disegni di Capullo non tradiscono e la veste grafica che ha confezionato in questi anni per il Cavaliere Oscuro è perfetta.

Detective Comics

Ghotopia ha svelato il suo trucco. Dietro alla sua esistenza si nasconde lo Spaventapasseri ed il suo team di folli assistenti. Contro il Crociato Incappucciato, il folle studioso della paura, ha un'arma nuova: la Bat-Famiglia al completo sotto il suo controllo.
Unica alleata di Batman è la criminale Poyson Ivy.

Ghotopia è stata una bella storia per la chiusura della gestione Layman/Lopresti. Disegni di ottimo livello, luci sempre ben calibrate ed una serie di storie che hanno contribuito a ricreare il pantheon dei nemici dell'Infallibile Detective. Tutti sono stati trattati con cura e rivalutati agli occhi sia dei lettori moderni che di quelli storici.

Nightwing è la solita piaga monotona che non vede l'ora di terminare. E termina con un riassuntone scontato, nonostante la presenza di Szasz, disegnato abbastanza svogliatamente.

giovedì 22 gennaio 2015

Amazing Spider-Man 01

AMAZING SPIDER-MAN 1
SPIDER-MAN 615 COVER A, B, C, WHITE COVER E VARIANT METALLIZZATA CON T-SHIRT
Contiene: Amazing Spider-Man (vol. 3) #1, Amazing Spider-Man #700.3, Amazing Spider-Man #700.4
ALL NEW MARVEL NOW!
Fumetteria e online
Autori: D. Slott (S), J. Casey (S), C. Gage (S) H. Ramos (D), J. Rodriguez (D)
17x26, S., 80 pp., col.
MARVEL ITALIA

Ritorna dopo quindici mesi l'originale Uomo Ragno. Dopo che Doc Ock ne ha combinate di ogni nei suoi panni, qualcosa anche di buono come la laurea, le Parker Industries e Annamaria, Peter è tornato ad essere l'amichevole spiderman di quartiere.
Subito in una situazione anomala, nudo per la città a sventare crimini, nella sceneggiatura di Dan Slott, disegnata dal solito, ottimo, Humberto Ramos, deve affrontare lo Zoo. Una banda di criminali, sopratutto gran belle ragazze, guidati dalla miliardaria criminale annoiata la Coniglia Bianca. Gran bella rappresentazione grafica direi.
A riempire l'albo di questa prima avventura, breve, ma rivelatrice, c'è, subito a ruota, una storia su Electro. Ma com'è che tutti sti criminali diventano sempre più terrificanti e cattivi? Dov'è finita quella semplicità d'animo delle storie di una volta? Persino Electro, ad occhio sempre sottovalutato come personaggio, adesso diventa iroso e vendicativo.
Finita questa avventura collaterale ci troviamo in un ospedale per criminali pestati dai supereoi. La Loggia Nera si prende cura di queste vittime della giustizia, ma, per un errore, si trova a curare anche l'Uomo Ragno, coperto di ustioni di terzo grado sull'ottanta percento per corpo. Uno spunto interessante che potrebbe creare una linea narrativa parallela per ampliare alcuni aspetti narrativi del mondo Marvel. Storia interessante, graficamente un po' sporca ed ombrosa, ma un mix che potrebbe dare buoni frutti nel prossimo futuro.

Tra le varie pagine: copertine variant, la tela del ragno ed il Daily Bugle con le anteprime di quello che succederà nei prossimi mesi. In quarta di copertina una farlocca pubblicità del DVD/Blue Ray de I Guardiani della Galassia: ne dà la disponibilità da dicembre nei negozi mentre esce per l'home video solo il 4 di febbraio 2015.

Ultimo appunto. Non dimenticate le variant cover disponibili nei negozi ed il cofanetto con la variant metallizzata esclusiva e la maglietta. Se siete collezionisti.