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martedì 15 maggio 2018

Dylan Dog - Nessuno è innocente

Dylan Dog N° : 380 
Nessuno è innocente

Soggetto e Sceneggiatura: Paola Barbato 

Disegni: Franco Saudelli 
Copertina: Gigi Cavenago 

Periodicità: mensile 
uscita: 28/04/2018 
Prezzo: 3.50€

Dylan Dog è in galera, Bloch è accusato di favoreggiamento ed un'altra estesa lista di crimini. Carpenter è in ospedale dopo un incidente, sicuri che sia solo un incidente?, d'auto: cieco. Rania è infuriata con Dylan Dog, che tutte le prove indicano come colpevole sia del tentato omicidio di Carpenter che di quello di diversi testimoni che lo accusano. L'unico felice della situazione è il nuovo Ispettore Capo Grossman, che ha, da sempre, un conto in sospeso con Dylan Dog e Bloch.

Paola Barbato cerca di dare un senso ai discorsi di, quelli che sembrano, secoli fa con i quali Recchioni aveva presentato il suo corso del personaggio creato da Tiziano Sclavi. Quello che imbastisce è un giallo che dovrebbe costruire un tassello della tanto sbandierata continuity. Riemergono personaggi dal passato, si modificano rapporti tra i protagonisti, si scoprono loro aspetti ancora non visti, vengono imbastite trame nascoste tra le pagine. La motivazione che spinge il colpevole a comportarsi nel modo che ha fatto sono, ad ora, un po' deboli; spero che siano basi gettate per essere approfondite. Per il resto, l'intrigo generato dalla fantasia della Barbato è interessante, coinvolgente ed, a tratti, suscita rabbia. Curioso quanti parenti interessanti abbia Jenckins.

Franco Saudelli di Latina è in sella in casa Bonelli da decenni, su Dylan Dog disegna dal 1996, ma era dal 2012 che non si vedeva sulle pagine dell'Indagatore dell'Incubo. Ha vissuto l'epoca Sclavi (per il quale ha disegnato quattro storie) ed ha visto praticamente tutti i curatori dall'inizio a Recchioni. Il tratto è classico. Ricorda, con le dovute distinzioni, i tratti di Piccatto, Montanari&Grassani ed altri che hanno indicato una via. E' stato piacevole rivederlo alle matite dopo tanto tempo.

mercoledì 30 maggio 2012

Dylan Dog - L'autopsia

Dylan Dog n. 309, mensile 
L'autopsia  
 
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Gualdoni
Disegni: Franco Saudelli
Copertina: Angelo Stano  
 
Una nuova fidanzata entra ed esce dalla vita dell'Old Boy in un paio di giorni. Dylan conosce Meg al supermercato, se ne innamora, pizza e cinema e poi lei si suicida. Convinto che non possa essere un normale suicidio l'ex agente di Scotland Yard decide di investigare. In effetti trova qualcosa di strano, collegando i puntini si accorge di un incremento deciso nel numero dei suicidi a Londra: è l'effetto di un gara tra una coppia di serial killer che si sfidano con delitti in successione.
Riuscirà l'indagatore dell'incubo a porre fine a questa macabra gara senza finire, a sua volta, sul tavolo dell'obitorio della centrale di polizia?

Saudelli disegna i personaggi di dell'albo con facce innaturalmente tonde ed allungate. Una volta che ci si abitua allo stile, però, risulta essere dinamico e non sgradevole.
La sceneggiatura di Gualdoni risulta essere abbastanza articolata, ma, allo stesso tempo, abbastanza ovvia. Un paio di colpi di scena interessanti rendono la lettura, di un albo normale, piacevole.
Angelo Stano sceglie una copertina semplice, in perfetto tema con il titolo dell'episodio e dipinge con tratto pulito e preciso. Grazie alla sua tecnica riesce a trasmettere il freddo della cella frigorifera grazie all'uso dei colori utilizzati.

Una storia di rivalità malata, di amori impossibili, permeata dalla tristezza e dal disagio delle vittime dei killer.
Una lettura senza infamia ne lode sottolineata dal nuovo prezzo di copertina, portato da Bonelli a 2,90€ (dalle 2,70€ dei mesi scorsi). Ringrazio di aver tagliato del tutto Nathan Never e di essermi posto limiti sulle uscite del Dylan Dog.

giovedì 31 marzo 2011

Dylan Dog - Tra moglie e marito…

Dylan Dog n. 295, mensile
Tra moglie e marito…

Soggetto e sceneggiatura: Giancarlo Marzano
Disegni: Franco Saudelli
Copertina: Angelo Stano

Un uomo timido, noioso, ordinario sposa un'avvenente ragazza straniera appena conosciuta. Dopo qualche settimana di convivenza, a seguito di misteriosi avvenimenti ed incidenti, sorge in lui il sospetto di aver sposato una strega. L'arrivo degli strani genitori dal suo Paese d'origine non fa che ingarbugliare di più la situazione. Un po' per simpatia verso il pover'uomo, un po' per curiosità e molto per il fascino emanato dalla consorte, Dylan accetta di provare a smentire i sospetti di Brett Balsey, l'uomo comune.

Marzano alterna toni da commedia a pure e semplici immersioni nell'horror con abile giocosità. La storia si rivela piacevole e lascia il dubbio fino alla fine su come sia composta la strana famiglia al centro della vicenda.
Saudelli disegna con tratto chiaro, forse in alcune tavole un po' incostante, atmosfere classiche alla Dylan Dog. Esalta la bellezza della protagonista e caratterizza con sicurezza i coprotagonisti.
Stano ha preso una piega che mi piace molto. Ha cambiato set di colori con i quali dipinge le copertine degli ultimi numeri e ciò mi piace molto. Toni di rosa azzurro di legano con il nero e le figure di zombie in modo armonico.

Il numero è divertente, si fa leggere e distrae dalla vita quotidiana quanto basta. In generale, forse, a Dylan Dog manca, volutamente, un balzo evolutivo che lo renderebbe più personaggio dei comics dei nostri giorni. Ma a noi va anche bene così.