Visualizzazione post con etichetta The Brave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Brave. Mostra tutti i post

domenica 24 febbraio 2013

Oscar 2013


Notte di neve e grandine sull'Italia e notte di premi Oscar in quel di Hollywood.
Come è andata la notte del cinema mondiale in questa sera di fine Febbraio 2013 nella mecca del cinema?
Ci sono state alcune sorprese ed alcune certezze. Partiamo dagli Oscar che mi fanno più piacere: Christoph Waltz e Quentin Tarantino. Sono contento che un film particolare come Django Unchained abbia portato a casa due premi non pesanti, ma importanti. Il primo per il miglior attore protagonista ed il secondo per la migliore sceneggiatura originale, scritta proprio da Tarantino. Waltz porta a casa il suo secondo Oscar in tre anni proprio grazie alle interpretazioni per il regista di Pulp Fiction.
Altre certezze che avevo: Miglior Film di Animazione a Brave della Disney, Miglior corto di animazione a Paperman, Miglior Attrice non Protagonista ad Anne Hathaway (secondo me questo premio riassume l'ottimo anno che ha vissuto grazie, anche, a Nolan), Miglior Canzone ad Adele per Skyfall e Miglior attore Protagonista a Daniel Day-Lewis in Lincoln.
E' proprio Lincoln ad uscire deluso da questa celebrazione del talento. Dalle 12 candidature è riuscito a strappare solo 2 statuette: Miglior Attore Protagonista e Scenografia. Sinceramente non mi stupisco più di tanto. Si era capito nel corso degli ultimi mesi che pur di non premiare Spielberg per una qualsiasi cosa, fosse anche il miglior parcheggio a lisca di pesce, i vari addetti ai lavori avrebbero dato l'Oscar persino all'addetto delle pulizie dei bagni pubblici di Buffalo. Il buon Steven sperava, vista l'assenza di Ben Affleck tra i migliori registi, di portare a casa almeno questo premio personale. Invece, l'Academy ha voluto premiare Ang "Delusione Hulk" Lee per Vita di Pi (che non ho visto e non mi rammarcio, sarà pura un pregiudizio preconcetto).
Miglior Film Staniero all'acclamato Amour e curioso parimerito per Montaggio del suono per Skyfall e Zero Dark Thirty (questo secondo con la regia di Katerine Bigelow, premiata al posto dell'ex marito James Cameron con la statuetta per il miglio film qualche anno fa).
Soddsifazione per Ben Affleck e George Clooney per gli ennesimi premi di Argo dei quali il più importante è Miglior Film (gli altri due sono Montaggio e Sceneggiatura Adattata).


Mi dicono che anche la serata sia stata divertente e misurata. William Shatner ha chiacchierato con il conduttore della serata Seth McFarlane, si sono visti gli Avengers consegnare alcuni premi tecnici, Barbara Streisand ha cantato dopo 36 anni, Jennifer Lawrence è inciampata mentre saliva sul palco a ritirare la sua statuetta, Jack Nicholson ha passato la parola a Michelle Obama, in diretta dalla Casa Bianca, per annunciare il vincitore del premio per il Miglior Film. Mi dicono, anche, che ci sia stata una borsetta a forma di cane, un abito strano per Anne Hathaway ed uno per Halle Berry, ma devo ancora verificare. Come anche una strepitosa Sandra Bullock, di una bellissima Jennifer Lawrence e di una Kristen Stewart in abito bianco e stampella. Sembra che il bianco sia stato il colore portante della serata per le donne e che tutte abbiano fatto un figurone.


Merita una foto anche lei visto che, finalmente ha indossato un vestito decente (secondo solo alla scena dalla fuga in macchina di The Road).

Peccato non aver potuto vedere lo spettacolo, come al solito in esclusiva per Sky e per tutti coloro che hanno i soldi per poterselo permettere, ma mi rifarò vedendo foto, leggendo notizie nell'Internet e zappando i video su Youtube.

Comunque, per essere chiari, ecco tutti i vincitori, categoria per categoria.

ATTORE NON PROTAGONISTA
•Christoph Waltz in “Django Unchained”

ANIMAZIONE - LUNGOMETRAGGIO
•“Brave” Mark Andrews and Brenda Chapman

FOTOGRAFIA
•“Life of Pi” Claudio Miranda

COSTUMI
•“Anna Karenina” Jacqueline Durran

DOCUMENTARIO - CORTOMETRAGGIO
•“Inocente” Sean Fine and Andrea Nix Fine

TRUCCO E PARRUCCO
•“Les Misérables” Lisa Westcott and Julie Dartnell

ANIMAZIONE - CORTOMETRAGGIO
•“Paperman” John Kahrs

FILM - CORTOMETRAGGIO
•“Curfew” Shawn Christensen

EFFETTI VISIVI
•“Life of Pi” Bill Westenhofer, Guillaume Rocheron, Erik-Jan De Boer and Donald R. Elliott

DOCUMENTARIO - LUNGOMETRAGGIO
•“Searching for Sugar Man”

FILM STRANIERO
•“Amour” Austria

MONTAGGIO DEL SUONO (doppio oscar)
•“Skyfall” Per Hallberg and Karen Baker Landers
•“Zero Dark Thirty”Paul N.J. Ottosson

SONORO
•“Les Misérables” Andy Nelson, Mark Paterson and Simon Hayes

ATTRICE NON PROTAGONISTA
•Anne Hathaway in “Les Misérables”

MONTAGGIO
•“Argo” William Goldenberg

SCENOGRAFIE
•“Lincoln”  Production Design: Rick Carter; Set Decoration: Jim Erickson

COLONNA SONORA
•“Life of Pi” Mychael Danna

MIGLIOR CANZONE
•“Skyfall” from “Skyfall” Music and Lyric by Adele Adkins and Paul Epworth

SCENEGGIATURA ADATTATA
•“Argo” Screenplay by Chris Terrio

SCENEGGIATURA ORIGINALE
•“Django Unchained” Written by Quentin Tarantino

ATTRICE PROTAGONISTA
•Jennifer Lawrence in “Silver Linings Playbook”

REGIA
•“Life of Pi” Ang Lee

ATTORE PROTAGONISTA
•Daniel Day-Lewis in “Lincoln”

FILM
•“Argo” Grant Heslov, Ben Affleck and George Clooney, Producers

Appuntamento a domani per altri, intensi, premi.

mercoledì 26 settembre 2012

Ribelle - The Brave

Merida, giovane figlia di Re Fergus e della Regina Elinor, è rossa e ribelle nelle foreste scozzesi. Le piace cavalcare e tirare con l'arco, non le piacciono le lezioni di storia, le responsabilità eccessive. Quando, però, la Regina organizza le selezioni del promesso sposo per la figlia la ribellione della ragazza è totale. Al torneo di tiro con l'arco, organizzato per scegliere tra i tre pretendenti dei clan MacGuffin, Macintosh e Dingwall , parteciperà, a sorpresa, anche lei per vincere la sua stessa mano ed il diritto a restare nubile.
Peccato che questo suo comportamento scateni le rivolte all'interno dei clan.
A peggiorare la situazione è la lite con la madre la sera del mancato fidanzamento. Dopo lo sfogo, Merida, fugge nel bosco ed incontra una strega alla quale chiede un incantesimo per cambiare il proprio destino. Il frutto del sortilegio è un dolcetto che una volta assaggiato dalla Regina la trasformerà in un orso.
Merida ne rimane sconcertata, ma insieme alla madre mutata cercherà il modo di spezzare l'incantesimo.

Prima del lungometraggio di Merida, come da tradizione Pixar, assistiamo al nuovo corto della costola Disney. Scritto, diretto e sceneggiato da genovese Enrico Casarosa è una delicata novella sulla Luna e su coloro che se ne prendono cura, ispirata molto dai racconti di Antoine de Saint-Exupéry e Italo Calvino. Tutto borbottii ed espressioni facciali il corto è da vedere ed apprezzare. La colonna sonora è affidata a Michael "Lost" Giacchino.
Brave - Ribelle nasce dall'idea originale di Brenda Chapman. Durante il suo compito di genitore, Brenda, ha trovato difficile affrontare certe situazioni nelle quali l'adolescenza della figlia l'ha messa. Ha trovato il modo di risolvere i conflitti rimuginandoci sopra e, dalla sua esperienza, ha tratto questa storia delicata sull'amore tra madre e figlia e sulla magia. Convince Pixar ad introdurre per la prima volta nella storia dello studio il concetto di magia non è stato facile, ma il modo in cui è stata utilizzata (molto alla Miyazaki ne "Il Castello Errante di Howl") ha convinto John Lassiter ad affrontare questa nuova strada.
La produzione del film non è stata facile. La parte tecnica più complicata, ma anche più curata ed estremamente ben riuscita, è stata la realizzazione dei capelli di Merida. Mi aspetta da qui a qualche mese che le ragazze, in primis le rosse, con i capelli ricci se li facciano crescere per assomigliare alla ribelle di questo film. Il secondo punto spinoso del dietro le quinte del film è stato l'allontanamento dalla regia della stessa Chapman. Ad un certo punto lo studio ha reputato opportuno interrompere il rapporto lavorativo, su questo progetto, con la sua autrice ed affidarlo ad un co-regista, Steve Purcell, A questo punto dopo Brenda Chapman al co-regista Steve Purcell (noto sopratutto nel mondo dei videogame per aver ideato la grafica di capolavori come Monkey Island, Pipe Mania e di Zak McKracken and the Alien Mindbenders)si affianca Mark Andrews (già regista per la Pixar del corto "One Man Band"). Alla fine, di tutti questi avvicendamenti il film ne risente poco, rimanendo gradevole e leggero per tutta la sua durata. Grafica computerizzata di alto livello, storia semplice e gradevole, quasi da classico Disney, non annoia mai e strappa spesso sorrisi. La scelta di affidare ai tre fratellini, senza parole, la parte completamente comica e furba del film è azzeccata, così come la caratterizzazione di Re Fergus e della Regina Elinor, sotto sotto un po' ribelle anche lei.
Come tanti film della Pixar anche questo non è esente da citazioni. Vi troviamo, infatti, la strega in cui viene trasformata Sophie ne il Castello Errante di Howl, un ritratto di Sully di Monster & C. nella casa della strega stessa, il furgone di Pizza Planet (presente in quasi tutti i film Pixar) anch'esso nella casa della strega, qualche rimando a Koda Fratello Orso, l'immancabile citazione del Robin Hood Disney, i tre rappresentati dei Clan sono uno in stile Braveheart, uno si chiama MacIntosh (in onore di Steve Jobs, probabilmente, fondatore della Pixar recentemente scomparso) ed uno MacGuffin, (come la tecnica narrativa cinematografica inventata da Alfred Hitckcock) e ancora altro per occhi attenti.
Al buon film si aggiungono alcune canzoni (due su tre in italiano) interpretate dalla rossa Noemi di X-Factor ed una buona colonna sonora.
La dedica del film è rivolta allo scomparso e già citato Steve Jobs, senza il quale la Pixar non sarebbe ciò che è.

Il film è carino e godibile pur nella sua semplicità. Piacerà a grandi e piccini ai quali, però, converrà aspettare sin dopo i titoli di coda per vedere la scena bonus della consegna degli acquisti di Merida a casa dell'intagliatrice del legno. Cosa che io non ho fatto, purtroppo.

Titolo originale Brave 

Lingua originale inglese 
Paese Stati Uniti d'America 
Anno 2012 
Durata 100 min 
Genere animazione

Regia Mark Andrews, Brenda Chapman, Steve Purcell (co-regista) 

Soggetto Brenda Chapman 
Sceneggiatura Brenda Chapman, Irene Mecchi 
Produttore Katherine Sarafian 
Produttore esecutivo John Lasseter 
Casa di produzione Pixar Animation Studios 
Distribuzione (Italia) The Walt Disney Company 
Montaggio Nicolas C. Smith 
Musiche Patrick Doyle 

Doppiatori originali 
Kelly Macdonald: Merida (voce) 
Julie Fowlis: Merida (canto) 
Julie Walters: Strega 
Billy Connolly: Re Fergus 
Emma Thompson: Regina Elinor 
Kevin McKidd: Lord MacGuffin 
Craig Ferguson: Lord Macintosh 
Robbie Coltrane: Lord Dingwall 
Steve Purcell: Corvo 
John Ratzenberger: Gordon 
 
Doppiatori italiani 
Rossa Caputo: Merida (voce) 
Noemi: Merida (canto) 
Arianna Vignoli: Merida da piccola 
Anna Mazzamauro: Strega 
Ugo Maria Morosi: Re Fergus 
Emanuela Rossi: Regina Elinor 
Shel Shapiro: Lord MacGuffin 
Enzo Iacchetti: Lord Macintosh 
Giobbe Covatta: Lord Dingwall 
Ivan Andreani: Giovane MacGuffin 
Edoardo Stoppacciaro: Giovane Macintosh 
Francesco Meoni: Giovane Dingwall 
Fabrizio Mazzotta: Corvo 
Gaetano Lizzio: Martin 
Gabriele Martini: Gordon 
Lorenza Biella: Maudie 

Titolo originale La luna 
Lingua originale Inglese 
Paese USA 
Anno 2011 
Durata 6 min 53 s 
Genere animazione 

Regia Soggetto Sceneggiatura Enrico Casarosa 

Produttore esecutivo Kevin Reher 
Casa di produzione Pixar Animation Studios 
Montaggio Steve Bloom 
Musiche Michael Giacchino 

Doppiatori originali 
Krista Sheffler: Bambino 
Tony Fucile: Papà 
Phil Sheridan: Nonno