mercoledì 18 maggio 2011

Dark Reign - Volume 2

Deadpool ho ricattato Norman Osborn ed ora ne sta scontando le conseguenze. Dopo essersi disimpegnato brillantemente da Squalo Tigre adesso ha alle costole il nuovo Occhio di Falco, l'ex supercriminale ora negli Oscuri Vendicatori Bullseye. Riuscirà a scamparla anche questa volta?
Ms Marvel, la nuova Ms Marvel Karla Sofen, s'impegna a mettere in buona luce i Nuovi Vendicatori di Norman Osborn salvando la popolazione dalle minaccie. Durante un suo intervento viene in contatto con una dozzina di piccoli cloni de il Narratore che cercano di mettersi in contatto con Ms Marvel. Tratti in salvo si rendono conto che Karla non è la Ms Marvel che stavano cercando. Forme di energia guidano i Vendicatori di Cap sulle tracce di Karla e dei cloni. Come mai?
Una nuova formazione Zodiaco di supercriminali in disaccordo con le strategie di Norman Osborn decide di mettere a soqquadro gli Stati Uniti, cominciando con la distruzione dell'H.A.M.M.E.R.
Legione Letale, come Zodiaco, raduna supercriminali per rapire ed uccidere Norman Osborn. Il Mietitore arruola l'ex Vendicatore, e suo fratello, Wonder Man, Nekra, Squalo Tigre, Gargoyle, Hyde e l'Uomo Assorbente. Un inconveniente: qualcuno tradisce e tutti finiscono in galera, nel Raft. Un avvocato cerca di scoprire chi è il traditore.

Secondo balenottero dedicato alle serie meno note della Marvel coinvolte nel ciclo Dark Reign.
Se Deadpool si sta rivelando una piacevole sorpresa, un Uomo Ragno cattivo, ma molto comico e semplice, ben disegnato e curato e Ms. Marvel si conferma interessante altrettanto non si può dire dei capitoli dedicati ai "gruppi di cattivi". La storia, per quanto interessante e ben tessuta, dedicata al nuovo Zodiaco paga uno scriteriato stile grafico. I disegni, pessimamente, aggressivi e disordinati di Nathan Fox sono ulteriormente affossati dai colori a tratti cupi di Josè Villarrubia. Peccato, avrebbe potuto essere più godibile essendo una storia dark/horror. Per quanto riguarda la sorpresa Legione Letale, si tratta di una storia ben congegnata. Un classico giallo alla ricerca del traditore. Vengono gradatamente introdotti i personaggi e noi veniamo a conoscenza degli eventi che li hanno portati in prigione. Storia di Frank Tieri, disegni di Mateus Santolouco e matite di Chris Sotomayor: un trio che si combina molto meglio del precendete.
Tornado a fare complimenti citiamo gli autori di Deadpool (Daniel Way, storia, Paco Medina, matite, Marte Gracia, colori) che con la loro storia leggera e con colori luminosi apre il volume.
Non dimentichiamo la buona storia di Brian Reed che si coadiuva di diversi artisti del disegno per Ms. Marvel. Le mie parti graficamente preferite sono quelle centrale, come disegni e colori con l'ausilio del computer, e quella finale per la luminosità dei colori su disegni di buon livello.
In attesa spasmodica del finale di queste storie vi lascio col consiglio di leggere anche il secondo tomo.

martedì 17 maggio 2011

Assassin's Creed Brotherhood

Fine 1400. Monteriggioni, piccolo feudo toscano, è sotto attacco. Ezio Auditore si risveglia nel suo letto accanto a Caterina Sforza sotto attacco dalla famiglia Borgia. Cesare Borgia e le truppe papali sono alle porte e rivogliono il Frutto dell'Eden sottratto a Rodrigo. Cesare riesce nel suo intento e nell'uccidere Mario, lo zio di Ezio. Il resto della famiglia Auditore riesce a fuggire nei sotterranei di Monteriggioni ed a raggiungere Roma.

La città eterna è in uno stato di completo dissesto. Curia e politica corrotta la dominano sotto l'influenza della famiglia Borgia. Ezio si carica sulle spalle il peso del restauro e della restaurazione della città. Con le sue imprese accanto alla setta degli assassini, ai mercenari, i ladri e le cortigiane cercherà di ridare alla città un clima vivibile eliminando la famiglia Borgia. Accanto a lui Machiavelli, Leonardo, il capo dei mercenari Bartolomeo e sua moglie Pantasilea, la Volpe a capo dei ladri. Anche la sorella di Ezio, Claudia, ricoprirà u ruolo importante nella vicenda, prima fornendo informazioni e poi entrando a far parte della setta degli Assassini. Altre a loro importante alleata sarà la stessa Caterina Sforza, catturata da Cesare Borgia a Monteriggioni ed ora nelle prigioni di Castel Sant'Angelo sotto la custodia di Lucrezia Borgia, suo fratello e suo padre, il Papa.

Ai giorni nostri Shuan, Lucy e Rebecca devono inventarsi ogni giorno metodi diversi per alimentare l'animus permettere a Desmond di continuare a sincronizzare il suo DNA con quello di Ezio. Fuggiti dall'Abstergo sono ricercati e sotto attacco. Si rifugiano a villa Auditore a Monteriggioni nella sala degli Assassini, nascosta nei sotterranei, e da li proseguono la loro opera.

Questa la trama principale del gioco che nasconde ulteriori colpi di scena e missioni aggiuntive. Proseguendo nella storia si viene a conoscenza del grande amore di Ezio: Cristina. Attraverso 5 ricordi riviviamo la loro travagliata storia d'amore e viviamo l'importanza che la ragazza ha avuto nella vita dell'assassino.

Altro gioco nel gioco sono i Cluster che permettono di ricostruire la memoria del Soggetto 16, ovvero colui che ha preceduto Ezio negli esperimenti dell'Abstergo. Dieci cluster sbloccabili scoprendo su palazzi storici della Roma del 1500 glifi che permettono di accedere ad enigmi. Questi enigmi a loro volta sbloccano una parte dell'accesso ai ricordi nascosti.

Tra storia e finzione troviamo i personaggi conosciuti sin nel primo Assassin's Creed che qualche nuova conoscenza:

Presente

Desmond Miles: discendente di Ezio, il tramite attraverso il quale si entra a vivere le gesta del suo avo.

Lucy Stillman: assassina infiltrata nell'Abstergo che permetta la fuga di Desmond alla fine del primo capitolo. Ora è il capo progetto che segue le incursioni del ragazzo nel passato

Shaun Hastings: storico e studioso del gruppo, benché giovane ricorda molto il signor Giles di Buffy.

Rebecca Crane: un'Assassina esperta di computer che grazie alla sua creatura, l'Animus 2.0, permette a Desmond di accedere al suo DNA.

Passato

Alleati

Ezio Auditore da Firenze: Colui attraverso il quale viviamo l'avventura.

Leonardo da Vinci: no ha bisogno di spiegazioni. Nel gioco è amico di Ezio Auditore

Claudia Auditore: sorella minore di Ezio. Diventa la tenutaria del bordello La Rosa in Fiore passando le informazioni raccolte ad Ezio. Diventerà un'Assassina.

Maria Auditore: madre di Ezio.

Mario Auditore: fratello maggiore di Giovanni e zio di Ezio. Signore di Monteriggioni, viene ucciso da Cesare Borgia durante l'assedio del suo borgo il 2 gennaio 1500.

Cristina Vespucci: fidanzata di Ezio, che apparirà nei citati "Ricordi di Cristina".

Niccolò Machiavelli: grande politico e scrittore del 1500 a capo della setta degli Assassini, le sue idee divergono spesso da quelle di Ezio.

Caterina Sforza: signora di Imola e Forlì, amante di Ezio, catturata a Monteriggioni, imprigionata a Roma.

Giovanni Auditore: padre di Ezio, banchiere e Assassino. Appare in un ricordo di Cristina.

Federico Auditore: fratello maggiore di Ezio. Compare brevemente nelle missioni di Cristina Vespucci, che sono i ricordi di Ezio.

Petruccio Auditore: fratellino di Ezio, per il quale bisognerà trovare 10 piume d'aquila in memoria delle 100 del capitolo precedente.

Oltre a loro Ezio potrà aumentare i suoi seguaci reclutandoli nelle strade e creare 10 nuovi assassini per aiutarlo nelle missioni difficili od inviarli in giro per il mondo ad assolvere contratti.

Avversari

Il Carnefice: Personaggio misterioso coperto da una maschera, alleato dei Borgia.

Malfatto: Un uomo che si traveste come un dottore, che assassina le proprie prede senza un motivo, infatti uccide alcune cortigiane.

Silvestro Sabbatini: operatore dei Borgia per migliorare il proprio stato sociale.

Lanz: un ragazzo che ruba per le strade di Roma, il cui vero nome non è conosciuto.

Gaspar De La Croix: alleato dei Borgia, rappresenta la prima forma di cecchino conosciuto nella storia.

Donato Mancini: soldato al soldo dei Borgia, viene ucciso da Ezio per limitare le truppe di Cesare.

Augustine Oberlin: fabbro al servizio dei Borgia.

Fra Ristoro: monaco appartenente all'ordine dei Minimi, folle e spietato che non praticava la vita religiosa.

Lia De Russo: Una donna spietata che utilizza il contrabbando per comunicare con le aziende Templari.

Fiora Cavazza: Una delle cortigiane della "Rosa in Fiore", passa al servizio di Cesare perché attratta da lui, successivamente lo tradirà passando al fianco di Ezio.

Cesare Borgia, la nemesi di Ezio in questo capitolo. Secondo lui non può morire per mani degli uomini ed Ezio deve ingegnarsi per eliminarlo.

Juan Borgia il Maggiore: il banchiere, viene eliminato per creare problemi economici alla famiglia.

Octavien De Valois: Alleato Francese di Cesare, commette l'errore di rapire Pantasilea, moglie di Bartolomeo e viene ucciso da Ezio.

Micheletto Corella: Amico di infanzia e successivamente braccio destro di Cesare. Viene risparmiato da Ezio, e fugge da Roma dopo l'arresto di Cesare.

Rodrigo Borgia: il Papa. Dalla vita lussuriosa ha rapporti incestuosi con la sua bella figlia Lucrezia e tenta di uccidere l'altro figlio Cesare, avvelenandolo con una mela. Rimane vittima lui stesso di Cesare e della mela.

Lucrezia Borgia: Cinica e forte, temprata dal sesso con il padre Rodrigo ed il fratello Cesare, quando viene tradita da entrambi rivela ad Ezio dove si trova la mela ed ha in cambio salva la vita.



Oltre che con i personaggi si potrà interagire con vari tipi di armi, che vanno dal coltello alla pistola, passando per la spada e la balestra, con le invenzioni di Leonardo, dal cannone al carro armato, dalla macchina volante al paracadute, e con le città.

Abitate da cittadini, clero, guardie, nobili e cortigiane, le città sono il vero motore di Assassin's Creed. Roma è tre volte più grande della Firenze creata per AC2, anche se meno coinvolgente di Venezia. Si possono visitare Monteriggioni, Viana e nei ricordi di Cristina Firenze e Venezia. Grazie alle missioni per Leonardo si andrà anche sui colli Albani, in Valnerina, a Napoli e sul monte Circeo.

Un gioco vasto, pieno di sfaccettature, che a volte risulta un po' troppo lungo o troppo breve. Se si sceglie di seguire la storia per filo e per segno e di procedere lungo il filo dei ricordi di Ezio il gioco termina in un attimo. Il ritmo delle 9 sequenze genetiche è sostenuto e ben organizzato. Se si decide di percorrere le molteplici strade che si presentano tra un ricordo e l'altro, come i contratti da assassino, le missioni delle cortigiane e dei mercenari, i ricordi di Cristina, le macchine di Leonardo, le sfide dei ladri, le tane di Romolo ed i rifugi templari e tanto altro, il gioco diventa molto più lungo, ma a volte un po' ripetitivo. Se poi aggiungiamo che ciascuna missione si intraprende può essere risolta con il 100% di sincronia, portando a termine il ricordo con i metodi richiesti, o solo con il 50% per i pignoli diventerà ancora più lungo. Giusto per mettere un po' di carne al fuoco ancora ci sono le sfide di Gilda, una decina di compiti per ciascuna gilda da portare a termine, ed i classici obiettivi dell'XBox, per un totale di 1000G (800 in single player e 200 in multiplayer).

Come se tutto questo fosse poco, Ubisoft, ha pensato di aggiungere un DLC a pagamento, "La scomparsa di Da Vinci", che aggiunge altra carne al fuoco. Comprende per il single player 8 nuovi ricordi, 2 scenari, 2 caratteristiche di gioco, e 10 obiettivi/trofei, per un totale di 250G su XBox, (per il Multiplayer, invece, sono previste 2 modalità di gioco, una mappa, e 4 personaggi).



Come sempre il lavoro del team franco - canadese della Ubisoft è impeccabile, se si escludono un paio di bugs che ho riscontrato giocando: il primo in una delle ultime sfide dei ladri (se fatta troppo presto non mostra il secondo obiettivo dopo aver messo fuori combattimento il primo), il secondo durante la sequenza finale con Desmond (se l'ultimo meccanismo non si posiziona nel modo giusto per essere attivato bisogna ricaricare il salvataggio e ricominciare). Una grande ambientazione con la ricostruzione della Roma del 1550, che sembra nettamente migliore di quella dei giorni nostri anche nella possibilità di eliminare fisicamente i personaggi scomodi (cosa giudicata ad oggi inopportuna ed illegale). Talmente vasta che ce la si gode un po' poco. Però scalare il Colosseo, Castel Sant'Angelo ed altri monumenti storici di questo livello non ha prezzo. Molto apprezzato il fatto di poter acquistare le mappe per trovare le bandiere dei Borgia nella città, caccia alla cieca che ho odiato profondamente, e mai completato, nel primo AC.

In aggiunta al gioco classico, ACB, presenta un grande scenario per il gioco online con molteplici mappe caricate e DLC da scaricare. A questa sezione del gioco non ho ancora avuto accesso, ma appena potrò farlo vi parlerò delle mie impressioni.

Il gioco è disponibile in Italia in due versioni: il disco classico e, quella che ho preso io, la Codex edition. La versione Codex, è per malati collezionisti come me, comprende: la copia del gioco, lo scrigno Rinascimentale, un Dvd del cortometraggio Lineage, la mappa di Roma, l'esclusivo Codex in pelle, un DVD bonus, delle carte da gioco raffiguranti i personaggi della modalità multiplayer, la colonna sonora del gioco, 2 mappe esclusive per il Single Player: Giochi d'acqua ed I Mercati di Traiano, 2 esclusivi personaggi per il multiplayer: l'Arlecchino e l'Ufficiale, 1 codice per sbloccare un'armatura chiamata Helmschmied Drachen per Ezio Auditore.

Non c'è che dire. Imprendibile titolo da vivere fino in fondo. Ho preferito AC2, le ore passavano senza che me ne accorgessi, ma questo ne è un degno erede.

lunedì 16 maggio 2011

Machete

Il Messico è terra di frontiera, il confine per entrare in Texas ed entrare negli Stati Uniti. Alla vigilanza regolare per evitare l'immigrazione clandestina si aggiungono i Vigilantes spietati guidati dal razzista Tenente Stillman, sul libro paga del Senatore del Congresso degli Stati Uniti McLaughlin in piena campagna elettorale. Dietro di loro tira le fila un ex federale messicano ed ora signore della droga, Torrez. L'unico che ha il coraggio di mettersi di traverso hai suoi progetti è un agente federale tutto di un pezzo: Machete Cortez. Chi si oppone al male ha vita breve e, catturato, viene bruciato vivo in una casa nel deserto.
Sopravvissuto ed emigrato clandestinamente negli USA, senza lavoro, viene assoldato da Michael Booth per uccidere il Senatore McLaughlin. L'attentato si rivela essere una trappola. Uno scagnozzo di Booth tenta di uccidere prima lui e poi spara al senatore, ferendolo ad una gamba.
I media riprendono solo la scena di Machete che scappa dal palazzo su cui si era appostato e viene incolpato e ricercato. Attorno a lui inizia a muoversi una Rete di personaggi che lo aiuteranno a tentare di attuare la sua vendetta, sopratutto dopo aver scoperto che la macchinazione è ordita dal suo vecchio nemico Torrez.

Machete è un Grindhuose, clicca e vedi che ne avevamo già parlato, e come tale va visto. Non aspettarti una trama troppo complicata, ne prove registiche virtuose, ma aspettati sangue, donne e divertimento. Tutto questo lo hai. Hai la faccia monolitica di Danny Trejo che ti accompagna per tutta la pellicola, hai le sue battute stile "Hulk spacca" ed hai la convinzione che sia un tipo pericoloso. Hai belle donne nude, una già nei primi minuti, e tre belle attrici: Michelle Rodriguez, bella come non mai e tremendamente convincente, Jessica Alba, che non sia da Oscar è ovvio (ah e quando la vedrete nuda sotto la doccia non illuderti: è computer grafica), ma la svampita le viene bene, e Lindsay Lohan, una di quelle nude. Un guest star d'eccezione come Robert De Niro si trova a suo perfetto agio nei panni del senatore razzista e fornisce una prova di livello che era un po' di anni che mancava, sarà perché si è divertito su questo strano set? Per gli amanti dei serial abbiamo Jeff Fahey, Lapidus di Lost, come diavolo ex machina e per gli amanti dei monoliti abbiamo Steven Segal.
Ecco nota a parte merita questo eroe dei film d'azione degli anni 80 e 90. Parliamoci Steven. Steve, Stewe, senti. Hai bisogno della controfigura per camminare, la tua faccia sembra una maschera di cera, ti muovi lento come un bradipo morto, non ti sembra ora di darti una regolata? O sei talmente pieno di Viagra che ti sei indurito tutto od è il caso che inizia a seguire una dieta che ti permetta di tornare a muoverti, alternativa è che impari a recitare.
Nel complesso il film è grandioso. Belle trovate, musica adatta (canzoncina Machete Machete inclusa), una sceneggiatura adatta al genere, con battute ironiche e perfette per i personaggi. Anche i comprimari sono caratterizzati ampiamente e contribuiscono al divertimento (grandiose le quattro guardie del corpo di Booth).
Le scene migliori? Il primo quarto d'ora, non per deboli di stomaco, l'ospedale, la piscina a casa di Booth, Michelle Rodriguez in generale.
Al di la di tutto quello che si vede sullo schermo non dimentichiamoci il messaggio di fondo del film. Un messaggio che dovremmo avere le orecchie bene aperte per ricevere sopratutto in questo momento. Un messaggio d'accoglienza ed accettazione delle persone meno fortunate che tentano, a costo della vita, di emigrare dal loro paese in un'altro per trovare fortuna. Non dimentichiamo che tanti di loro arrivano nel nuovo Stato grazie alla criminalità organizzata del luogo che vuole servirsene come manovalanza di basso costo, sia per operazioni lecite ed illecite, illusi di cambiare la loro vita ed aiutare le loro famiglie.
Siano essi Messicani, cubani o nordafricani.

Da vedere e da aspettare l'exetend version in DVD per assistere alle scene tagliate che vedono protagonista la moglie del regista, Rose McGowan.

Titolo originale Machete
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 105 min

Genere Grindhouse
Regia Robert Rodriguez, Ethan Maniquis
Sceneggiatura Robert Rodriguez, Rebecca Rodriguez
Produttore Elizabeth Avellan, Quentin Tarantino, Robert Rodriguez
Distribuzione (Italia) Lucky Red
Fotografia Jimmy Lindsey
Scenografia Christopher Stull
Costumi Dorothy Harrigan
Trucco Susan Benson

Interpreti e personaggi
Danny Trejo: Machete Cortez
Jessica Alba: Sartana Rivera
Robert De Niro: Senatore McLaughlin
Michelle Rodriguez: Luz
Cheech Marin: Padre Cortez
Lindsay Lohan: April Benz
Don Johnson: Tenente Stillman
Steven Seagal: Torrez
Jeff Fahey: Michael Booth
Tom Savini: Osiris Amanpour
Daryl Sabara: Julio

Doppiatori italiani
Claudio Fattoretto: Machete Cortez
Myriam Catania: Sartana Rivera
Stefano De Sando: Senatore McLaughlin
Perla Liberatori: Luz
Angelo Nicotra: Padre Cortez
Alessia Amendola: April Benz
Mario Cordova: Tenente Stillman
Michele Gammino: Torrez
Massimo Lodolo: Michael Booth

mercoledì 11 maggio 2011

Playmate dell'anno 2011


19 anni. Città natale Los Angeles. Claire Sinclair è stata eletta, come riportato dai massimi media nazionali (Studio Aperto), nuova "Playmate dell'anno 2011". Niente da ridire. Siccome sapevo che non sareste riusciti a dormire se non ve l'avessi detto ed ora sogni d'oro.

Insomnia

Carolyn, la moglie del giovanile settantenne Ralph Roberts, muore per cancro. A lui dopo qualche settimana cominciano a manifestarsi problemi sempre più gravi d'insonnia. Ogni notte qualche minuto di sonno gli viene sottratto ed è proprio durante una delle tante notti passate da sveglio che si accorge di qualcosa di particolare. Dalla casa della sua vicina, prossima alla morte, escono, senza aprire la porta, due ometti calvi in uniforme da medico e muniti di strane forbici lucenti. Il passo seguente è quello di rendersi conto di vedere "auree colorate", di captare lo stato d'animo e di salute delle persone e percepire la durata della loro vita sotto forma di filo da palloncino, che si protende al di sopra del loro capo.
Pur di scoprire di più sulla sua situazione si confida con la sua vecchia amica Lois e durante la visita al capezzale si un amico si trovano faccia a faccia con gli ometti calvi. Loro si rivelano essere i fautori della situazione in cui sono Ralph e Lois. Cloto e Lachesi, questi i nomi dei dottorini, li hanno dotati di poteri per affidargli una missione: fermare Ed Deepneau. anche lui dotato dei medesimi poteri, ma soggiogato dalle forze del male. Ed ha come scopo quello di compiere una strage durante la visita alla cittadina di Derry della templare per i diritti delle donne Susan Day.
Ralph e Lois faranno fatica a trovare la strada per compiere la loro missione. Non sarà affatto facile, ma sopratutto faticoso.

Leggere un libro di King i cui i protagonisti sono dei settantenni non è da tutti i giorni. Resta una piacevole sorpresa.
Un'altra sorpresa sono i molteplici riferimenti all'importante saga della Torre Nera inseriti in questo romanzo. Oltre a personaggi presenti anche in altri romanzi dello stesso King ( il romanzo è ambientato a Derry; stessa ambientazione di It e del racconto Finestra segreta, giardino segreto della raccolta di Quattro dopo mezzanotte, Mike Hanlon, personaggio di It, dirige la biblioteca di Derry, "La scarpa di un bambino di nome Gace Creed, travolto da un'autocisterna lanciata sulla Route 15 a Ludlow" è un riferimento a Pet Sematary, Ray Joubert è l'assassino e necrofilo citato anche nel libro Il gioco di Gerald, il cognome Deepneau ricompare nella serie della Torre Nera al personaggio Aaron Deepneau, Ralph Roberts e Joe Wizer riappaiono anche in Mucchio d'ossa) Cloto, Lachesi e Atropo sono i nomi delle tre Parche, sono presenti molte citazioni tratte da Il Signore degli Anelli.
Tutto questo, però, non fa di Insomnia un'opera degna di nota di King. Troppa carne al fuoco, troppe auree, troppe parole, troppo fatti secondari dimenticati appesi o peggio introdotti senza alcuno scopo. Un romanzo di 770 pagine delle quali utili saranno si e no 200/250.
Nonostante tutti i difetti del romanzo, tra cui il difficile scorrere della lettura è il più significativo, bisogno citare in positivo l'epilogo del libro. L'unica parte dell'opera capace di trasmettere emozioni e sentimenti. In poche pagine King ritrova la sua abilità nello scrivere e nel trasferire sensazioni, tutto quello che è mancato prima appare magicamente nelle ultime 70 pagine del romanzo. Non vale la pena di affrontare tutta la maratona per arrivare a questo punto, ma se vi dovesse capitare il romanzo tra le mani leggetene almeno questa parte.

Una cartuccia sprecata, un mese sprecato, di King c'è tanta altra roba tanto migliore che non vale la pena accanirsi su questo romanzo. Se dopo le prime venti pagine non vi ha preso, prendete voi lui e donatelo alla biblioteca di quartiere.

Titolo originale Insomnia
Autore Stephen King
1ª ed. originale 1994
Genere Romanzo
Sottogenere Fantastico
Lingua originale Inglese