martedì 5 agosto 2014

Incredibili Avengers 12

INCREDIBILI AVENGERS 12
MARVEL NOW!
17x26, S. • 72 pp., col.
Contiene: Uncanny Avengers #12, Avengers Arena #15, A+X #13, Enter the Heroic Age #1
MARVEL ITALIA

Incredibili Avengers

Il piano dei gemelli di Apocalissi per raggiungere l'estasi mutante sta andando avanti. Scarlet è tentennante se accettare o meno il ruolo che è stato disegnato per lei e cerca suggerimento e comprensione da Wonder Man. I nuovi Cavalieri di Apocalisse hanno sempre tra le loro grinfie i Vendicatori e gli X-Men che gli è stato detto di intrattenere. Capitan America, Havok e Wasp indagano sul messaggio proveniente dal futuro che il Cap ha ricevuto. Kang, nel futuro in cui domina, vede tutto crollare intorno a se.

Non c'è! Non c'è! Un numero di sollievo, senza i disegni di Acuna, ma con quelli di Larroca! Certo, non sono dei capolavori, ma confronto al disegnatore della spina dorsale della storia di Remender, sono accettabilissimi. Purtroppo ce lo godremo solo per un numero o due e poi tornerà quell'altro, infatti il buon Salvador è deputato a disegnare questi intermezzi dedicati ai Gemelli e poco altro. 

Avengers Arena

Cullen, per fermare una  X-23 scatenata per via del trucco di Arcade, decide di togliersi l'anello che blocca la sua mutazione. Si trasforma, così, in un gigantesco dinosauro da combattimento. La sua coscienza viene repressa ed oltre a tentare di eliminare definitivamente X-23 cerca, anche, di sterminare i suoi amici. L'unica soluzione e ritrovare l'anello e farlo entrare in contatto con Cullen.

Quattro numeri al termine della saga sui giovani Vendicatori e dell'isola misteriosa. Finalmente un numero di battaglia, con violenza e morti. Bisogna stringere e vedere cosa succederà da qui a prima dell'estate. Io, sinceramente, spero che la conclusione sia all'altezza di tutto il resto dalla serie. D'altronde è l'unica vera ragione per la quale leggo ancora questa testata.

A+X

Un filmino a luci rosse con protagonista Emma Frost sta per essere messo sul mercato. Da sola, la Regina Bianca, non riesce a rintracciare colui che detiene il compromettente nastro e chiede aiuto ad un'esperta del settore: la Vedova Nera. Le due si divertiranno da matti nel tentativo di bloccare la diffusione in rete delle effusioni della telepate.

Una storia un po' adulta ed un po' disegnata male. Se la trama, oltre che ad essere semplice e poco solida (perché Emma non riesce a rintracciare con i suoi poteri telepatici il possessore del video e necessita dell'aiuto di Natasha?), è anche disegnata maluccio. I tratti poco definiti, le linee spesse e l'incostanza dei tratti somatici si notano parecchio per tutta la storia, ma c'è a chi piace.

 Enter the Heroic Age

Prima di Avengers Arena, subito dopo Assedio, con la fine del Dark Reign, Reptil si trova imprigionato in una struttura in cui gli scienziati al servizio del decaduto Norman Osborn mettono in pratica esperimenti sui mutanti. Il caos causato dalla caduta di Osborn è, forse, l'unica occasione di fuga e sopravvivenza del prigioniero.

Boh, sì, vabbè. Si rimpolpano le pagine del fumetto con queste storie un po' così. Per carità, si conoscono meglio i personaggi minori, che in America possono avere estimatori, ma poco contribuiscono all'Universo Marvel personale del lettore italico.
Una storia in meno di A+X per questa nuova iniziativa editoriale, speriamo ne valga la pena. Sicuramente è meglio di Avengers A.I. sull'altro fumetto Panini dedicato ai Vendicatori.

PK - Potere e Potenza - parte 4

Poche righe per comunicarvi che con il numero 3061 di Topolino Francesco Artibani, Lorenzo Pastrovicchio e Max Monteduro hanno concluso il loro lavoro.

La loro opera di riportare in vita il supereroe di Paperopoli è giunta alla conclusione. La prima avventura di PK sembra davvero essere stata un successo. Sopratutto l'ultimo numero si può paragonare ad una corsa a manetta in autostrada su una potente due ruote. Senza rispettare i limiti. Le perplessità rispetto al nuovo costume sono state spazzate via, momenti topici (o paperici, visto il contesto) si sono susseguiti (pagina 13 con le didascalie e pagina 28 con l'autocitazione) ad emozioni pure ed a stupefacenti rivelazioni. Colpi in canna per i nuovi lettori ed i vecchi fan sono pronti per essere sparate. Il finale, gli epiloghi sono lì apposta per farci sperare e credere che nuove avventure del papero mascherato siano pronte per essere pubblicate. Sarà un appuntamento estivo su Topolino? Sarà un nuovo periodico, di diverso formato, per le edicole? Personalmente spero la seconda, perché, come ho già detto, ho trovato il formato tascabile del Topo un po' troppo stretto per contenere le energie, le dinamiche, i colori e l'impaginazione delle avventure del Vendicatore di Paperopoli.
Rimaniamo in attesa, non si sa quando, non si sa dove, non si sa come, di una versione in volume, rilegata di questa storia che ha dato nuovo smalto ad un eroe creduto perso, ma sempre, solido, nei nostri cuori.
Parafrasando PK: la potenza c'è ed anche come potere, quello della fantasia, siamo messi bene.



Bentornato PK.

lunedì 4 agosto 2014

Dylan Dog - Il calvario

Dylan Dog N° 335
Il calvario 
Periodicità: Mensile 
Uscita: 29/07/2014 

Soggetto e Sceneggiatura Giovanni Gualdoni 
Disegni: Paolo Martinello 
Copertina: Angelo Stano 

Il figlio di Dylan Dog, Johnny, è vivace ed intelligente. All'improvviso, però, cade in uno stato di deficit fisico e si ammala gravemente. Da cure generiche in ospedale finisce in terapia intensiva senza che nessun medico sia riuscito a capire quale malattia l'abbia colpito. Un autentico calvario si abbatte su suo lui e suoi padre.
Thomas Shore è un ragazzino svanito nel nulla. Un ragazzino di cui si ricorda solo sua madre, parzialmente oltretutto, e non suo padre, medico, che la cura con antidepressivi ed altri farmaci pesanti.
Come mai nei ricordi delle donna Thomas è identico a Johnny? 

Come sempre Gualdoni se la canta e se la suona. Butta giù il soggetto e lo rifinisce in sceneggiatura, tra una lista della spesa ed una nuova versione dell'elenco telefonico interno della Bonelli. A volte le due operazioni gli riescono bene, altre meno. In questo caso la storia è godibile per 7/8 peccato scivoli sul finale per trovare una chiusura rapida in poche pagine.
Non ricordo se sia un debutto o meno, ma Paolo Martinello lascia il segno. Sia in positivo che in negativo. Uno stile di disegno carico di neri che con i tratteggi occupano anche gli spazi riservati al bianco. All'occhio duro, ma allo stesso tempo arrotondato, la scelta di questo disegnatore per questa specifica storia sembra essere azzeccata, anche se si fa una certa fatica ad accettarlo nelle prime pagine. Stona, forse, un poco, la scelta di rappresentare graficamente Johnny come L di Death Note, si poteva scegliere uno stile un po' più originale, ma si accetta.
La copertina di Stano, che si distacca un po' per stile e colori dalle ultime del ciclo Recchioni curatore, è un omaggio senza pochi veli a La Strada, il film con Mortensen di qualche hanno fa in cui si racconta la storia di un padre ed un figlio che sono l'uno il sostegno e la ragione di vita dell'altro.

Buon albo, che poteva essere il nuovo Mater Morbi, che cade su un finale un po' così.

venerdì 18 luglio 2014

Brendon - Nella terra delle meraviglie

Brendon N° 94 
Nella terra delle meraviglie
Periodicità: Bimestrale 
Uscita: 19/12/2013 

Soggetto e Sceneggiatura Claudio Chiaverotti 
Disegni Giuseppe Franzella 
Copertina Massimo Rotundo

Ad un crocevia in mezzo al nulla del deserto una piccola comunità sopravvive. Un inventore geniale aiuta la gente a migliorare le condizioni di vita, un ragazzo con la maschera di ferro, una coppia di sposi, tutti con un segreto. Anche la bella Spring ha un passato turbolento, ma è benvoluta da tutti. La sua bellezza è stupefacente: farebbero di tutto per proteggerla. Sopratutto ora che un pericoloso predatore dall'alto minaccia la sopravvivenza di tutti. Per fortuna Brendon è nei paraggi.

Recensione in spaventoso ritardo: avevo perso il numero in edicola e ci ho messo un po' a decidermi di richiederlo in Bonelli. Per inciso: servizio arretrati fantastico: ordini on-line, paghi con Paypal, arriva a casa in una settimana con la spedizione ordinaria.
Si diceva del numero. Certo leggerlo a ridosso dello Speciale di quest'anno ci si accorge come le storie alla fine si assomiglino tutte, ma a fin di bene. Sinceramente sia a livello di trama, caratterizzazione dei personaggi (si poteva fare un po' di più con il cacciatore del deserto e con al parte del Piccolo Popolo) è uno dei migliori albi recenti della storia del personaggio di Chiaverotti.
La scelta di Franzella, forse sua prima ed ultima, ai disegni è ottima. La storia gira, gran parte, attorno alla bellezza esteriore di Spring ed effettivamente è ritratta come una bellezza perfetta, quasi fiabesca. Sia gli sfondi (pensiamo allo studio dell'inventore) che i dettagli dei personaggi (gli abiti morbidi di Spring e le caratteristiche di Art, per non parlare della maschera di Nigel) contribuiscono a rendere la storia credibile e coinvolgente.
La copertina di Rotundo è il neo dell'albo. Sinceramente non attira, nel mio caso addirittura ha instillato un così intenso senso di già visto che non mi ha fatto comperare l'albo in edicola. Mai successo prima d'ora.

Una delle ultime, buone cartucce, di Chiaverotti prima di passare alla sua nuova creatura.

giovedì 17 luglio 2014

Orfani - Cuori sull'abisso

Orfani N° 10 
Cuori sull'abisso
Periodicità: Mensile 
Uscita: 16/07/2014 

Soggetto e Sceneggiatura Roberto Recchioni 
Disegni Matteo Cremona 
Copertina Massimo Carnevale 
Colori Annalisa Leoni 

Il passato
Una violenta sommossa popolare ha luogo in una città europea colpita dall'attacco alieno. Le due squadre inviate a sedare i rivoltosi sono scomparse nel nulla mentre svolgevano il loro lavoro. Gli Orfani vengono inviati sul posto per capire cosa è successo ai loro compagni e per cercare di portarli in salvo.
Sul campo l'amicizia, le rivalità e l'addestramento devono fare il conto con la disciplina che Boyscout cerca di imporre.

Il presente
La resa dei conti tra gli amanti è sul punto di deflagrare. Ringo e Mocciosa, divisi tra odio e amore, sono destinati ad essere vittime reciproche dello scontro in atto. Jonas e Juno si amano dal profondo, ma le ideologie ed i fronti opposti sono destinati a sbarrare loro la strada della pace coniugale.

Colpi di scena, il primo un po' annunciato, continuano a tormentare la storia degli Orfani di Recchioni. Giunti a tre numeri dal termine, sembra impossibile che sia già passato quasi un anno, il pathos è alto. Quali saranno le decisioni dei sopravvissuti? Per chi parteggia il lettore? Per la squadra di Jonas? Per quella dell'Angelo? Quale sarà la decisione giusta? Quella di Pisolero o quella di Sam? La storia scorre veloce, grazie alle belle sequenze di combattimento realizzate visivamente da Matteo Cremona (dai disegni dalle linea di contorno nette e dai dettagli poco definiti, ma molto dinamici), anche se si siede sullo spiegone della rana e dello scorpione. Comunque lo scorpione punge e non morde.
Calzanti i colori di Annalisa Leoni, sempre basati sulle dominanti d'atmosfera a cui siamo abituati.


Da paura, come accennato il mese scorso, la copertina di Massimo Carnevale. A mio parere la migliore fino ad oggi.

martedì 15 luglio 2014

Brendon Speciale 12 - La vita segreta delle parole

Speciale Brendon N° 12 
La vita segreta delle parole
Periodicità: Annuale 
Uscita: 05/07/2014 

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Luigi Piccatto, Renato Riccio, Andrea Broccardo e Matteo Santaniello 

Copertina: Luigi Piccatto 

Un crocevia nel deserto. Un temporale improvviso. Brendon trova rifugio tra le ospitali mura della locanda. Seduto al tavolo con altri cinque viandanti le presentazioni sono d'obbligo. La persona più strana sembra essere una ragazza, Night, che vende parole. La sua occupazione è quella di scrivere lettere e documenti per gli analfabeti e, magari, regalare al proprio cliente una parola segreta. Alla fine della serata, la donna decide, vista le buona compagnia, di regalare ad ognuno una parola segreta. Anche Brendon avrà la sua, ma da quel momento le cose non saranno più lese stesse. Ogni membro della tavolata si troverà di fronte ai suoi sogni ed i suoi incubi. Ad ognuno la morte si avvicinerà sempre più velocemente. Come fare per interrompere questa catena?

Ultimo Speciale di Brendon. Almeno collegato alla serie regolare che terminerà tra tre bimestri.
Ultimo Speciale di Brendon ed ennesima storia di storie, solita solfa?
Ultimo Speciale di Brendon che, nonostante, si compone delle storie dei sette sventurati coinvolti riesce a trovare una sua via ed una sua originalità. I vari protagonisti vengono presentati a poco a poco, poche pagine per ognuno, ma decisive, prima di arrivare al crocevia. Rimaniamo in contatto con loro anche dopo, durante l'indagine di Brendon, ed il dipanarsi della trama non risulta mai noioso o ripetitivo.
L'idea del significato delle parole non è nuova, e la fonte di questa ispirazione è ben messa in evidenza nell'introduzione alla storia in seconda di copertina, ma è trattata con gusto e complicata semplicità.
I disegni vedono alternarsi e collaborare Luigi Piccatto (disegnatore principale ed autore della copertina), Renato Riccio, Andrea Broccardo e Matteo Santaniello. Gli stili sono abbastanza simili e si confondono abbastanza creando un'omogeneità nel disegno che non causa all'occhio del lettore uno stacco eccessivo. Strana scelta, non so dettata da quali motivi, ma, comunque, da non disprezzare.
Copertina di Piccatto, dicevamo, semplice e non stupefacente, pur restando apprezzabile.

Se questo è davvero l'ultimo Speciale di Brendon la chiusa è buona. Sicuramente migliore di tante altre storie, inscrivibili nel registro dei passi falsi, pubblicate negli anni precedenti.

lunedì 14 luglio 2014

Batman 24

Titolo: BATMAN 
Editore: RW LION
Collana: BATMAN 2012 - N° 24 
Serie: BATMAN - N° 81 
Prezzo: € 3,50
ISBN: 977188747233440081 

Batman

La banda di Cappuccio Rosso tiene sotto scacco Gotham, annette bande minori alla sua, terrorizza la città, obbliga i civili a commettere crimini; il tutto solo perché può. Bruce Wayne è tornato in città e la sua presenza è stata svelata da suo zio, questo lo ha messo in imbarazzo e rovinato i suoi piani di anonimato. Nella casa in cui vive in città, intanto, un litigio acceso sembra rompere il sodalizio tra il milionari ed il suo migliore amico: il maggiordomo Alfred.

Anno Zero è qualcosa di interessante. Un tuffo nel passato del più grande e conosciuto eroe del panorama americano, per i suoi 75 anni. Scott Snyder e Capullo sono capitati al momento giusto, al posto giusto, sulla testata giusta per creare qualcosa di immortale. Confido che riescano a realizzare tutto nel modo giusto. 

Detective Comics

Il dipartimento di polizia di Gotham City è combattuto se credere che Batman sia una creatura al servizio delle forze dell'ordine, sostenitore di questa tesi è il Commissario Gordon, od un criminale che mette in pericolo la vita dei poliziotti.
Presto una delle due fazioni scoprirà di avere ragione.

Interessante ritorno a vedere le cose con il punto di vista di chi le strade le vive tutti in giorni, senza armature o gadget speciali, prendendo uno stipendio da fame e cercano di non farsi ammazzare.

Nightwing

L'aver lasciato in libertà il Burlone non si è rivelata una mossa azzeccata per Nightwing. Ora il criminale mascherato di Chicago ordisce la sua vendetta prendendo di mira civili ed inermi.
Il Sindaco della città, intanto, riceve la visita dell'amico di Batman in trasferta e scopre di non essere così al sicuro come credeva.
Tony Zucco, tenuto a distanza, riceve, comunque, informazioni che lo costringono a tornare in città per tentare di sistemare le cose.

Boh, sempre una serie interlocutoria della quale sarebbe possibile fare a meno. Qualche spunto carino, qualche battuta allegra, ma poco rimane attaccato dopo la lettura di questo ciclo di storie di Nightwing. Peccato, un personaggio dalle grandi potenzialità un po' ridimensionato.