Visualizzazione post con etichetta Jim Lee. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jim Lee. Mostra tutti i post

giovedì 4 febbraio 2016

Superman L’Uomo D’Acciaio 20

Superman L’Uomo D’Acciaio 20
di Scott Snyder, Paul Levitz, Jim Lee, Scott Williams, Dustin Nguyen, Jed Dougherty

Contiene Superman Unchained 8-9, Worlds’ Finest 32 
Titolo: Superman L’Uomo D’Acciaio 20
Linea: Lion
Collana: Superman L'Uomo D'Acciaio
ISBN: 9788869715976
ISSN: 9772284402009-50020
16,8×25,6, S, col., 84 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Supereroi
Titolo da: edicola
Prezzo: 4,50€

Ritorna, con una doppia storia, Unchained. Si chiude l'avventura narrata da Scott Snyder e Jim Lee per la quale avevo iniziato ad acquistare questa collana dedicata all'azzurrone.
Com'è questo ritorno? Dopo un anno mi sono sorpreso di ricordare ancora qualche dettaglio della trama, ma, devo dire che il finale non mi ha appassionato più di tanto. L'estremo sacrificio richiesto si sospettava che non fosse poi così estremo, ma la sua risoluzione è apparsa fin troppo scontata (sopratutto dove aver visto il primo Avengers). Che la narrazione di Snyder sia sempre intrigante è fuori da ogni dubbio, ma, forse complice il lungo tempo passato e l'impegno speso su Batman, il tirare le somme sul kryptoniano è stato abbastanza fiacco. Certo, il punto di vista dell'autore è decisamente interessante, sviluppa concetti dimenticati e li applica alla, immaginata, perfezione dell'eroe. Eroe che, in realtà, è fallibile come chiunque di noi. Onestamente scrivere Superman con tutta la sua storia alle spalle non deve essere semplice, soprattutto se entri nella sua orbita solo di passaggio.
I disegni di Jim Lee sono indiscutibili. Tutto bello, perfetto, intrigante. Qualsiasi sceneggiatura su cui gli venga chiesto di apporre il suo tratto diventa culto nell'immediato. Tanto è dovuto alla scelta del colorista che lo affianca e che alterna i giusti toni e le giuste tinte nei momenti opportuni.

La terza storia dell'albo è la sesta parte di un'avventura ambientata su Terra-2. Insignificante per me, visto che non ho seguito tutto il resto, ma, magari, il giusto completamento per il lettori che continuano a seguire la collana.

Se dovessero realizzare il cartonato di Superman Unchained compratelo. Ne vale la pena.

lunedì 5 gennaio 2015

Superman - L'uomo d'acciaio 7

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 7 
(contiene Superman Unchained 7, Batman/Superman 7, Superman/Wonder Woman 4)
di S. Snyder, G. Pak, J. Lee, S. Williams, D. Nguyen, B. Booth, T. Daniel
Prezzo: € 4,50
ISBN: 977728040200940007 

Formato: 16,8x25,6 
Pagine: 84 
Colore: colore 
Caratteristiche: Spillato
SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 7

Superman Unchained

Per fortuna l'aiuto a Bruce Wayne è arrivato, prima che finisse tutti i trucchi disponibili per difendersi nella Bat Caverna.
Intanto, la battaglia intorno alla Fortezza della Solitudine si fa sempre più accesa. Anche Lois Lane giocherà un ruolo fondamentale accanto all'eroe giunto da Krypton.

Batman/Superman

A mali estremi estremi rimedi. Visto che Batman, sotto il completo controllo di milioni di videogiocatori, è imbattibile anche per Superman, il kryptoniano tenta una mossa disperata. Se avrà successo potrà contenere gli attacchi di Batman e sperare di tentare di sconfiggere anche il burattinaio che dall'alto dello spazio sta muovendo le pedine in attesa di conquistare la Terra: Mongul.

Superman/Wonder Woman

La storia tra Superman e Wonder Woman è pubblica. Ora il due eroi più potenti della Terra devono decidere come comportarsi. L'amazzone vorrebbe che Superman abbandonasse la sua identità segreta e si rivelasse al mondo. L'alter ego di Clark Kent non è della stessa opinione. Diana, intanto, deve allontanarsi per tornare alla sua isola e controllare quello che vi sta succedendo.
Anche per Superman non si prospettano tempi tranquilli. Zod non è pacifico come vuol sembrare ed è pronto a mettere a soqquadro la Fortezza della Solitudine dove è rinchiuso, pur di ottenere la realizzazione del suo obiettivo.

Del livello grafico raggiunto da queste serie è inutile parlarne ancora. Nessuna sbavatura ed una cura decisamente intensa ne fanno uno dei mensili dedicati ai supereroi graficamente più belli pubblicati in Italia. Il lavoro degli artisti americani, ogni tanto, viene, però, sminuito dalla scarsa accuratezza grafica degli stampatori a cui gli editori si appoggiano. Sopratutto nella prima storia alcuni dialoghi si leggono a fatica a causa di uno sdoppiamento della stampa. E' un difetto riscontrato plurime volte nelle collane realizzate per RW-Lion da Arti Grafiche Tuccillo.
I narratori delle vicende degli eroi stanno trovando meccanismi interessanti per tenere alta l'attenzione del lettore. Forse, ecco, la voglia di valorizzare così tanto Lois Lane da parte di Snyder. Non ho ancora capito quale vuole essere la collocazione della donna in questa nuova vista editoriale dell'Uomo d'Acciaio.

Luminosa, pulita e molto incisiva la copertina di Andy Kubert scelta per questo numero.

mercoledì 17 dicembre 2014

Superman L'Uomo d'Acciaio 5

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 5 
Sceneggiatore SNYDER Scott, PAK Greg 
Prezzo: € 3,95 

Data di uscita: 05/09/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 72 
Colore: colore
Caratteristiche: Spillato

Superman Unchained

Ascension ha chiarito il rapporto che lega la sua genesi a quella di Lois Lane: il mistero della paternità del Generale Lane è risolto.
Superman e Wraith sembrano aver instaurato un rapporto di stima anche se ricco di diffidenza. Sarà un'amicizia desinata a crescere o no?

Snyder mi piace ed è una delle due ragioni per cui sto comprando questa serie, l'altra sono i disegni di Lee. Però la consuetudine di svelare così semplicemente i piani mortali per il nostro pianeta da parte del cattivo animato dalle migliori intenzioni: scontato.
Interessante la dinamica del rapporto tra i due alieni ed i loro diversi punti di vista.

Batman/Superman

Il Crociato di Gotham e l'eroe di Metropolis sono coinvolti in un misterioso e mortale gioco.

Ok, non posso dire di più se no svelo troppo. Sta di fatto che l'impaginazione orizzontale è intrigante, i disegni ricchi e di altro livello, ma quello che sorprende è l'ostinazione a marcare la differenza di età tra Batman, più anziano, e Kal-El, più giovane. Una caratteristica che ritroveremo nel film Batman vs Superman.

In Superman/Wonder Woman, testata interessante al suo secondo numero nell'antologico, troviamo il figlio di Krypton impegnato a prendere a calci in c--o il dio Apollo. Intrigante virata mitologica, con aggiunta di Efesto e Discordia, per merito di Wonder Woman. Queste testate parallele son ben utilizzate, riprendono i Villain presentati nel numero due (tutti eh! Metallo, Doomsday e Zod, così, per dire...) ed introducono spunti intriganti per la serie regolare. Devo ammettere che stanno facendo un bel lavoro laggiù in DC.

giovedì 11 dicembre 2014

Superman - L'uomo d'acciaio 6

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 6 
Prezzo: € 3,95 
Sceneggiatura SNYDER Scott, PAK Greg, SOULE Charles 
Disegni LEE Jim, WILLIAMS Scott, NGUYEN Dustin, BOOTH Brett,  DANIEL Tony S.  
Formato: 16,8x25,6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Superman Unchained

Wraith è nella Bat Caverna deciso a vendicarsi su Batman dell'espediente che ha permesso a Superman di sconfiggerlo. Le cose si mettono male per il cavaliere Oscuro, solo un aiuto esterno potrebbe salvarlo. Purtroppo per lui, Superman e Lois Lane, però, sono alla fortezza della solitudine accerchiati dai sofisticati mezzi da battaglia del Generale Lane, padre di Lois, deciso ad eliminare l'azzurrone.

Batman/Superman

Le spore con cui Mongul ed i suoi alleati hanno infestato la Terra stanno sortendo il loro effetto. Grazie alle console per videogiochi create da Toysmaster, milioni di videogiocatori stanno scaricando la loro rabbia e frustrazione comandando una battaglia tra Batman e Superman. Solo che non è un videogame, ma la realtà.

Superman/Wonder Woman

E' quasi Natale e Diana vorrebbe trovare un regalo adatto al suo super uomo. L'amazzone non è avvezza a gesti del genere, ma riesce a trovare qualcosa che fa al caso di Superman. Purtroppo la degustazione della sua sorpresa viene interrotta dalla rivelazione di un segreto al mondo intero.
Intanto, sulla Terra, giunge, sfuggito alla Zona Fantasma: il Generale Zod.

Quello che hanno in comune tutte queste testate è un'altissima qualità dei disegni. Qui, i vari artisti, si concentrano e danno il meglio di loro stessi. Non lasciano i dettagli al caso ed offrono agli occhi del lettore il piacere di immagini piene e colorate, con stili diversi, sempre di grande impatto.
Non si può far a meno di godere, con gli occhi, dello stile di Jim Lee e delle forme di Tony Daniel. Lo stile orizzontale di Booth è di grande impatto grafico, ma un po' scomodo da leggere senza tendere a strappare le pagine vicino alla rilegatura. Perfetti per questa storia la colorazione al computer utilizzata.
A livello di sceneggiatura tutti sono di buon livello e tutte le storie promettono risvolti interessanti in un prossimo futuro.

Come, forse, già detto non mi aspettavo un albo su Superman così interessante, ma le collaborazioni con gli altri due eroi principali di casa DC hanno il loro peso.

giovedì 4 dicembre 2014

Superman - L'uomo d'acciaio 4

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 4 
Disegnatore LEE J. , DANIEL Tony S., SOULE Charles 
Sceneggiatore PAK Greg, SNYDER Scott 

Prezzo: € 3,95 
Data di uscita: 02/08/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Superman Unchained

Wraith si rivela essere un alleato potente. Tanto quanto potrebbe essere una minaccia mortale nel giorno in cui il Generale Lane decidesse di utilizzarlo contro Superman. La collaborazione tra i due, nei cieli di Tokyo minacciati da Ascension, sembra un via per mettere pace in sicurezza la città dopo l'attacco.
Lois Lane, ammarata sempre dopo un attacco terroristico di Ascension, custode di un misterioso cristallo bianco, è prigioniera dei folli del movimento segreto. Lei ed Ascension sembrano avere almeno una cosa fondamentale in comune.
Luthor, dimenticato da tutti, ha un piano per uccidere Superman.

C'è tanta carne al fuoco in questa collana. Speriamo non bruci. La fama di Snyder e l'abilità grafica di Lee sono delle certezze, ma quando si tratta dell'eroe di Metropolis io ci vado sempre con i piedi di piombo. 

Batman/Superman

Giunge al termine la permanenza su Terra-2 dei giovani Batman e Superman di Terra-1. Kaiyo li rimanda a casa dopo averli studiati per Darkseid, senza memoria di ciò che è loro accaduto.

Finisce la saga di Pak e non è male. Rimane sempre quel senso di confusione durante la lettura che mi mette a disagio e non mi rende chiari alcuni passaggi e dialoghi. L'esperienza, comunque, non è stata affatto male.

Superman/Wonder Woman

La storia d'amore tra i due eroi più potenti della Terra deve rimanere segreta. Un po' per non spaventare il mondo, un po' perché Superman vuole che quella cosa sia solo loro.
Una missione di routine si dimostra essere più complicata di quanto avrebbe dovuto essere. Un tornado nel mar di Norvegia, un aereo da salvare, una nave che fa fuoco contro di loro e qualcosa di misterioso nel cuore della tempesta.
Wonder Woman si trova a fronteggiare, da sola, un nemico di forza impressionante.

Primo sviluppo del Villain Month, che lascerà molte domande sulle labbra dei lettori più affezionati, anche di quelli che di solito non se le fanno.
Soule cerca di aggiungere un livello emotivo e condirlo con l'azione pura, grazie ai disegni dell'apprezzato Tony Daniel  di Detective Comics. Una buona premessa anche per conoscere meglio Diana-

Un appunto sulla copertina: molto bella ed originale. Un misto di concentrazione, femminilità e forza. Bel lavoro.

lunedì 1 dicembre 2014

Superman - L'uomo d'acciaio 3

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO N° 3
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO
(contiene Superman Unchained 2-3, Batman Superman 3)
di Scott Snyder, Greg Pak, Jim Lee, Scott Williams, Dustin Nguyen, Jae Lee, Yldiray Cinar
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Prezzo: € 3,95
ISBN: 977228440200940003 

Data di uscita: 19/07/2014

Superman Unchained

Lex Luthor ha un piano per evadere dalla prigione in cui è rinchiuso. Superman, nel frattempo, ottiene successi contro i suoi avversari anche se è abbastanza inesperto. L'aiuto di Batman, e della sua paranoia, e importante per farlo riflettere e ragionare sui propri limiti. Limiti che sembra ben conoscere il Generale Lane. Lui e Wraith sembrano essere una seria minaccia per l'Uomo d'Acciaio che, nonostante la sua onnipotenza, potrebbe aver trovato qualcuno più onnipotente di lui. Parallelamente alla vita di Clark Kent anche Lois Lane sta vivendo avventure al limite della sopportazione umana, ma in un modo o nell'altro pare scamparla.

Sembra che il focus di questa collana e di questa nuova versione di Superman sia la sua umanizzazione. Sembra che l'autore, Snyder, voglia renderlo meno sovra umano di quanto in realtà non sia, per farlo accettare al grande pubblico. Il filo che lega lo sviluppo del personaggio pare distanziarsi dal pensiero collettivo di chi non segue le avventure dell'azzurrone: è Superman e qualsiasi minaccia è destinata a non procurargli danni permanenti.
Intrigante l'idea dell'alieno precursore del Kriptoniano e la nuova veste di Luthor: personaggio conosciuto, ma mai approfondito da me. La cronologia dell'eroe mi permette di accrescere le mie conoscenze sull'avversario dell'alter ego di Clark Kent sia qui che su Forever Evil.

Batman/Superman

In passato Superman e Batman non erano così affiatati. In passato, contemporaneamente, hanno fatto un viaggio su Terra-2 e conosciuto le loro controparti più anziane. Hanno avuto a che fare con la moglie di Superman, Lois Lane, e quella di Batman, Catwoman. Hanno fatto la conoscenza di una Wonder Woman più rude e decisa e di una minaccia che potrebbe distruggere entrambi i mondi.

Questa collana, un'idea di Greg Pak, sembra il prologo naturale alla prima stagione della Justice League. Sembra affondare le radici nella ragione per la quale un conquistatore dimensionale abbia messo gli occhi sulla nostra Terra (oltre che la smaniosa necessità di collezionare cadaveri di Superman).
La lettura è difficile per via dei dialoghi incrociati che la caratterizzano e anche per i disegni. Seppure belli ed intriganti, risultano essere tendenzialmente e volutamente piatti. Così come i colori tenui e passivo aggressivi scelti per la colorazione delle tavole.

giovedì 27 novembre 2014

Superman - L'uomo d'acciaio 2

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 2 
Prezzo: € 3,95 
 Data di uscita: 27/06/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato
Disegnatore PAK Greg, FISCH Sholly,
Sceneggiatore BOOTH Brett, LASHLEY Ken, PUGH Steve    

Villain Month

Come tutte le altre testate DC Comics pubblicate in Italia questo mese, anche questa, non può fare a meno di ospitare le storie introduttive che parlano dei cattivi. Uscite negli USA come supplementi all'uscita regolare, eccoli, quindi, presentarci Doomsday, Zod e Metallo: tre storici avversari dell'azzurrone. Se i primi due li conoscevo, per averne letto qualcosa o solo per averli visti al cinema, il terzo mi era oscuro. Un sepolto ricordo riguardava anche la figura del Generale Lane, che ricorda nel rapporto con la figlia quello Marvel che lega Hulk alla sua amata. Cosa dire, un buon riempitivo. Una scorciatoia, ben pensata, per introdurre nuovi vecchia avversari sotto una luce nuova. Le prime due storie sono apprezzabili e significative, mentre la terza, oltre ad avere disegni meno curati, vive anche una sintassi logica un po' complicata che ne compromette la lettura.

Un numero di passaggio, godibile, ma arrivato un po' troppo presto su una nuova collana ancora in gestazione.

giovedì 25 settembre 2014

Superman L’Uomo D’Acciaio - 01

Superman L’Uomo D’Acciaio 01
di Scott Snyder, Greg Pak, Jim Lee, Scott Williams, Jae Lee, Ben Oliver
Contiene Superman Unchained 1, Batman Superman 1-2
Titolo: Superman L’Uomo D’Acciaio 01
Linea: Lion
Collana: Superman L'Uomo D'Acciaio  01
Autore: Scott Snyder, Greg Pak, Jim Lee, Scott Williams, Jae Lee, Ben Oliver
16,8×25,6, S, col., 72 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Supereroi
Titolo da: edicola e fumetteria
Prezzo da 2.95€, albo regular, a 10.95€ edizione jumbo con copertina olografica.

Superman Unchained

Una pioggia di satelliti impazziti sta cadendo sulla Terra. La distanza tra ogni singolo pezzo ed il tempo di intervento sono tali da rendere impossibile persino per Superman l'intercettarli tutti. L'Uomo d'Acciaio fa del suo meglio, ma uno dei frammenti, quello destinato a cadere in mare aperto, lontano da qualsiasi centro abitato viene lasciato cadere in acqua.
Finita la missione l'alter ego di Clark Kent scopre che Superman ha intercettato anche l'ultimo frammento. Quale mistero si cela dietro a quell'intervento? Come può essere.

Scott Snyder e Jim Lee buttano subito nella mischia l'azzurrone e lo fanno creando un mistero nel mistero destinato a stupire il lettore. Storia semplice, come per un incipit è giusto che sia, e disegnata con stile e carattere. Le aspettative per l'opera di questi due autori da novanta è alta.

Batman Superman

I più importanti supereroi del mondo si conoscono, finalmente. Entrano in contatto l'uno con l'altro, la qualcosa va storto. Teletrasporto, salti temporali o qualsiasi altra diavoleria cambia sia Superman che Batman. Il primo indossa jeans ed scarponi da taglialegna sotto ad una maglietta azzurra, il secondo sembra essere più vecchio di quanto sia in realtà ed è sposato con una sua feroce avversaria. Qualcosa non quadra.

Grek Pack ai testi, abbastanza contorti e complicati a dire la verità, e Jae Lee, in primis, e Ben Oliver, per alcune pagine, ai disegni, precisi e puliti, ma abbastanza confusi ad essere sinceri. Una volta capito che i due eroi si scontrano/incontrano con i loro alter ego di Terra-2 la storia assume contorni più chiari e la lettura risulta più semplice. Fino a quel momento, però, la storia è confusa e lascia il lettore interdetto. Da rileggere.

Un esperimento interessante per un non lettore dell'eroe di Metropolis. Il primo anno lo seguirò, lasciandomi la strada aperta per il secondo. Se merita. Se no ciao ciao senza rimpianti. E, comunque, scusate se è poco, ma la copertina olografica fa il suo porco effetto.

mercoledì 14 maggio 2014

Justice League 14

JUSTICE LEAGUE N.14
(Contiene Shazam da JL 9-11 e JL 0], Justice League 0)
di Geoff Johns, Gary Frank, Jim Lee, Van Scriver
97722800130013001416,8x25,6, S, 72 pp, col. 


Shazam


Billy Baston è un ragazzino difficile ed adattarsi alla nuova famiglia per lui non è semplice: più che altro non ci prova neanche. Quando, però, all'uscita della scuola i suoi nuovi non fratelli vengono aggrediti dai bulli, lui, non può fare a meno di difenderli e finire nei guai. Preside e punizione sono in agguato.

Ma non tutto il male viene per nuocere. Il suo gesto lo rivaluta agli occhi del suo non fratello Freddy, che per assicurarsi che non fugga, lo segue in un'escursione notturna. Qui scopre che la migliore amica di Billy è una tigre. Forse tra i due può nascere un'amicizia? 
Intanto a quarantacinque miglia fuori Bagdad, il Dottor Sivana sta per fare la scoperta della vita. Sta per trovare dove è sepolto il suo mito: Black Adam. La sorpresa sarà ancora più grande quando scoprirà che Black Adam è vivo, che persegue una sua vendetta e che cerca un vecchio mago alla Roccia dell'Eternità.
Il mago, nel frattempo, sente che gli eventi stanno per precipitare e si affretta a cercare un campione da opporre al maligno appena risorto. Il fato vuole che Billy Baxton possa incarnare questo campione. Il vecchio mago lo investe dei suoi poteri. Ora basterà che Billy pronunci la parola Shazam e diventerà un potente eroe al servizio della giustizia.

Interessante. Una narrazione che riprende, sicuramente, spunti dal mito classico di questo eroe, ma che lo rende anche contemporaneo ed appassionante. Interessante come Johns lo fa agire appena ritornato nel mondo moderno e come metta in evidenza come sia veramente un ragazzino in un corpo da adulto con super poteri. Non tanto diverso è Black Adam colpito dalla modernità così poco diversa nei valori morali da quella del suo tempo.

I disegni di Gary Frank son ottimi come quelli dell'esordio sul numero scorso.

Justice League 0


Pandora è alla disperata ricerca di un modo per aprire il vaso appena rubato ed un mago anziano le appare dal nulla, in una notte piovosa, in un vicolo, per metterla in guardia sul suo futuro.


Poche pagine di Johns per proseguire con la vicenda di Pandora. Disegni di Van Scriver non eccellenti, ma fanno il loro dovere.


Ancora senza Justice League, ma ci si fa l'abitudine. D'altronde questo albo è un antologico che introduce e racconta le avventure della JL ed, a volte, le introduzioni possono essere anche lunghe senza che questo sia un male.

lunedì 12 maggio 2014

Justice League 13

Justice League n.13
(Contiene Shazam, Justice League International Annual 1)
di Geoff Johns, Gary Frank, Dan Didio, Jason Fabok
977228001300130013
16,8x25,6, S, 80 pp, col.


Shazam

Billy Baston è un ragazzino orfano con un carattere difficile formatosi durante le sue esperienze nelle varie casa famiglia. A 15 anni, l'ultima sua occasione di essere adottato da una famiglia per bene è quella offertagli dai Vasquez: una giovane coppia con già sulle spalle un piccolo gruppo di orfani adottati.
Il suo essere ribelle, però, lo metterà subito contro ai suoi nuovi fratelli e rischierà di compromettere la sua permanenza nella nuova, accogliente, casa.

Geoff Johns non si fa mancare nulla. Dopo il reboot della Justice League, impegnato in Aquaman, con un occhio alla Justice League America, il suo cervello sforna anche la nuova vita di Shazam. Per adesso conosciamo solo la sua parte umana, il giovane Billy, e la famiglia destinato a circondarlo. I tratti con cui l'insieme ed i suoi dettagli vengono caratterizzato è fresco ed intrigante, non si senta affatto un affaticamento creativo dell'autore. Ai disegni troviamo Gary Frank: mi piace. Mette molta cura nel raffigurare gli occhi dei personaggi e le loro sagome risultano armoniose e curate. Anche i fondali, anche se a volte possono essere un po' semplici, sanno dare atmosfera all'ambiente.
Sembra interessante, pur partendo con molto scetticismo.

[Senza Titolo]

Gli dei del passato hanno condannato tre creature peccatrici, denominandole la Trinità del Peccato, ad un'eternità di sofferenza. Tra loro la giovane Pandora. Lei ha aperto il vaso contente tutti i mali del mondo ed ora deve pagare per quello che ha fatto.
Dopo centinaia di anni, però la ancora ragazza ha deciso di ribellarsi al suo status e di cercare di porre rimedio ai danni fatti. Ora sa dov'è il famigerato vaso ed ha intenzione di riprenderselo.
Peccato che le sue azione porteranno alla Guerra della Trinità.

Un bell'albetto. Storia breve, ma esplicativa, ben disegnata, con interessati strizzatine d'occhio agli eventi futuri. Come sempre ai testi abbiamo Geoff Johns ed ai disegni Jim Lee, sia storia che copertina, Willimas e Sinclair si occupano di chine e colori per tutto. Bella la quadrupla pagina finale con un occhio alla battaglia per il vaso.
Aspetto con curiosità lo svolgersi della vicenda.

Justice League International

La JLI è ad un passo dalla chiusura. I successi, mai pieni, mai completamente soddisfacenti per l'ONU non la reggono in piedi. Il comando di Booster Gold è sincero, impegnato, ma non riesce a tenere legati i membri della squadra. L'ultima missione sembra essere stata un buon successo, ma OMAC ha deciso di rovinare tutto perseguendo un piano personale all'interno del quartier generale della JLI. Ma sarà proprio così? O Brother Eye, il satellite creato da Batman che ha dato i natali alla creatura informatica centra qualcosa.

L'esperienza della JLI, Geoff Johns e Dan Didio, è stata carina, ma è risultata essere troppo simile a quella della vera JL. E' servita agli autori a mettere sul piatto qualche indizio un più, qualche sottotrama, qualche dinamica da sviluppare in altre serie. I disegni di Fabok sono scuri, ma nitidi, si leggono bene e non mettono in difficoltà il lettore. Aiuta il lavoro di Jeremy Cox ai colori.
Mi spiace perdere di vista Lady Godiva e l'Augusto Generale in Armatura, ma quello che doveva dare la JLI lo ha dato.

Un numero della Justice League senza avventure della Justice League. Non è stato male. Bei disegni e monologo ai testi di Geoff Johns.
Sotto il profilo Rw-Lion: nessun redazionale se non la solita pagina 3-4 con riassunti e descrizioni dei personaggi; ben gestita.
Bella copertina, ottima stampa, colori pieni. Niente da ridire

lunedì 13 gennaio 2014

Justice League - 12

JUSTICE LEAGUE N.12
(Contiene Justice League 12, Justice League International 12, The Savage Hawkman 12)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30012
16,8x25,6, S, 72 pp, col., spillato

Justice League 

La lotta con David Graves nella Valle delle Anime deve giungere al termine. Lo scrittore divenuto vendicatore delle vittime della Justice League tiene in pugno i suoi avversari. I ricordi dei defunti stanno facendo cedere anche gli animi più forti. Solo un imprevisto potrà ribaltare le sorti degli eroi.

Justice League International 

Rendere omaggio ad un amico caduto, Rocket Red. I membri ancora sani della JLI non chiedono altro, ma vengono sorpresi dal fratello di Lightweaver, Malik, che ha ereditato i poteri del gemello in punto di morte. La sconfitta, grazie all'effetto sorpresa, sembra scontata. Batwing, Booster Gold, Godiva, l'Augusto Generale in Armatura, Lanterna Verde sono ad un passo dal soccombere. Solo la paranoia insita in Batman potrebbe salvarli

The Savage Hawkman 

Non c'è pace per Carter Hall. Dopo aver sconfitto St. Bastion ora è alle prese con il mercenario assassino mezzo umano mezzo cherubino Pike. Persino quando Hawkman sembra avere la meglio le cose vanno storte. Tuttavia sembra essere un passo più vicino allo scoprire i segreti del metallo Nth. Sarà il passo che avvicinerà alla morte lui e Emma?

Justice League (CON POSSIBILI SPOILER)

Ok. Lo ammetto. E' stata la copertina di questo numero ad invogliarmi ad avvicinarmi ai fumetti del nuovo corso DC. E' colpa di questa copertina se ho recuperato tutte le uscite (tutte) della JL ed mi sono portato in pari con i numeri di Batman di Snyder (che devo ancora leggere). E' stata la discontinuità dalla coppia consolidata Kent/Lane che mi ha fatto ben sperare. La copertina di Jim Lee è perfetta. Colori, atmosfera, personaggi coinvolti. Dopo 11 copertine di azione ed aggressività ecco qualcosa di diverso. 
La storia di Johns, però, non raccoglie lo spirito romantico del suo disegnatore. La battaglia è intensa, le conseguenze si faranno sentire sia sul rapporto con Trevor che tra i membri della JL. L'abbandono di uno dei fondatori, sacrificio dettato dalle sue azioni sul numero 11, sarà motore dei prossimi numeri e del nuovo assetto. Gli eroi saranno costretti a diventare più amici e confidenti rispetto ai cinque anni precedenti, per non rovinare tutto. L'essere super umani comporta molta solitudine. E', infatti, un bacio triste quello che Superman e Wonder Woman si scambiano seduti sul tetto di un palazzo. Un bacio che racconta le loro solitudini. Sono curioso di vedere come gli eventi si evolveranno. Curioso del capire se la relazione sarà pubblica o segreta e, in entrambi i casi, la reazione di Batman quando la scoprirà (o perché, per me, la scoprirà nel caso tentassero di tenerla segreta).
I disegni di Lee e del suo team (d'ora in poi, anche nei prossimi post riferiti al fumetto americano citerò l'autore principale e critiche e complimenti andranno in automatico a tutti coloro che hanno lavorato con lui nella parte grafica) sono d'alto livello. Grazie al suo tratto ed ai colori giusti rende questo momento storico fondamentale dei NEW 52! qualcosa di emozionante. Bravi.

Justice League International 

La JLI sembra avere trovato una suo dimensione, che va oltre a quella di prendere mazzate costanti. Sembra che gli autori siano giunti a restringere il gruppo ed a consolidare quello che sarà il suo nocciolo duro. Accanto a Booster Gold ci saranno, così: OMAC, Lanterna Verde, Augusto Generale in Armatura e Godiva.  Altri si alterneranno a loro fianco. Vedere un Queen Jet mi fa supporre qualcosa, ma non vorrei fare congetture. Esce definitivamente di scena Batman e la sua Corp, lasciando spazio ai prescelti e questo è un bene.
I disegni di Lopresti si sono confermati buoni per tutta la serie. I colori luminosi e caldi lo hanno salvato da qualche incertezza. Tutto sommato bene. Anche se alcuni disegnatori Bonelli avrebbero dato una spinta in più alla serie. Probabilmente si concludono qui le vicende della JLI su questa testata, qualcos'altro prenderà il loro posto presto, ma almeno sul prossimo numero vivremo di uno strascico.

The Savage Hawkman 

Forse, forse  Rob Liefeld ha trovato un senso per questo personaggio. Sembra che gli abbia affibbiato una missione e si spera che il falco la smetta di girare di qua e di la come una bandoliera al vento, combattendo avversari più a caso che per convinzione. Speriamo che il prossimo numero sia l'inizio di una storia appassionante, come finora questo fumetto non è stato. Certo la narrazione di questo numero è il classico monologo del cattivo che spiega tutto al buono ed avrebbero potuto gestirlo meglio, ma almeno abbiamo fatto un passo avanti.
Joe Bennet, Art Thibert (disegni e chine) non si risparmiano nel raffigurare i personaggi della vicenda. Carter/Hawkman e Shayera sono fenomenali (vogliamo parlare dei pantaloni della donna falco?) e Pike, nel suo classico mercenario alla Deadpool ed alla Deadshoot, tutto sommato non sfigura. Quello su cui devono lavorare, ancora tanto, è il mecha delle astronavi. Chiedere consiglio a qualche disegnatore di Nathan Never non sarebbe una cattiva idea.

Esclusi quelli a pagina 3 e 4 i redazionali della RW Lion sono completamente assenti. Nessun approfondimento, nessuna spiegazione. Non so se sia un bene od un male. L'edizione italiana del fumetto si attesta su, soliti, alti standard. Dopo un anno di pubblicazione, bisogna ammettere che la qualità della carta, dei colori e della scelta del materiale per le copertine si sono rivelati scommesse azzeccate. Complimenti a Lorenzo Corti ed a tutti quelli che sono stati sopra e sotto di lui in questi dodici mesi.

sabato 11 gennaio 2014

Justice League - 11

JUSTICE LEAGUE N.11
(Contiene Justice League 11, Justice League International 11, The Savage Hawkman 11)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Finalmente la Justice League scopre il vero nome del suo avversario. E' David Graves, scrittore e studioso di miti, colui che aveva dedicato un libro, divenuto bestseller, alla stessa JL prima ancora che si chiamasse così. Ora l'uomo, o la sua evoluzione, ha acquisito poteri incredibili che gli consentono di far soffrire i vivi con i ricordi dolorosi del passato ed usa il suo potere per torturare i membri della JL. Tutti loro sono colpevoli, secondo Graves, di aver causato la morte di sua moglie, sua figlia e suo figlio. Nella mente del malato Graves, la sconfitta di Darkseid ha prodotto qualche tossina che ha infettato tutta la sua famiglia, di cui lui è unico superstite.

Justice League International

 I Sovversivi, Intersek, Lightweaver e Crosscut, giudati dal carismatico Breakdown hanno in pungo le vite di tutti i membri della JLI. Ti tengono prigionieri in una gabbie energetica di fronte al Campidoglio di Washington ed intanto arringano la folla, incitandola a sollevarsi contro il potere precostituito. Solo scavando nel profondo del suo essere Omac potrà liberare se stesso ed i suoi compagni, ci riuscirà? Vedremo il lato nascosto dell'Augusto Generale in Armatura? Booster Gold saprà guidare la League alla sua prima, importante, vittoria.

The Savage Hawkman

Carter Hall ed Emma sono giunti a Roma. Nella Città Eterna sperano di trovare un aiuto per decifrare la pergamena trovata dall'archeologo con l'armatura del falco. Un contatto di Emma, parroco di una chiesa, sembra essere la persona giusta. Peccato che arrivi a considerarli infedeli, per i discorsi che fanno, ed a scagliargli contro St. Bastion. La battaglia tra il nuovo nemico e Hawkman è intensa. Come se non bastasse giunge anche l'assassino Pike a metterci il carico.
Justice League

Johns quaglia obiettivi e storia. Si inizia ad intravedere una spiegazione agli avvenimenti degli ultimi numeri ed a scoprire qualche crepa nella Lega dei Superamici. Secondo l'editoriale di Elena Pizzi, che sicuramente ha una cultura classica migliore della mia ed informazioni di prima mano dalla DC, l'autore di Detroit segue il canone di Campbell per la creazione del mito. In questo caso quasi un canone inverso in quanto dedicato alla nascita di un cattivo. A mio parere, con questo episodio della saga, intitolato Espiazione, tale pratica non viene applicata al malvagio, ma agli eroi. Infatti, l'espiazione di cui si parla sembra essere raggiunta in due momenti da parte loro: sul satellite e sul monte Sumeru. Poi, oh, sono punti di vista.
Jim Lee non sembra essere in forma. Se pure i disegni a pagina intera o le vignette di grandi dimensioni fanno sempre la loro porca figura (pur essendo un po' più statiche del solito), è nelle vignette piccole che si perde. Nelle transizioni, infatti, si perde nel dettaglio e la cura del disegno ne risente.

Justice League International

Per come la vedo io, anche se in modo più scanzonato e con mazzate più pesanti la JLI è praticamente una copia dalla JL classica. Scott Williams non riesce a stupire con la sua narrazione, se non inserendo morti nelle file dei malvagi. Forse vediamo un cattivo interessante, Intersek, però il suo utilizzo è limitato. La storia serve a collocare la JLI nel mondo DC ed a darle un senso. In questo funziona.
Lopresti non è in forma. Seppure il team che si occupa delle chine e dei colori riesce a dare un tono fresco ai disegni, il suo stile sembra stanco e svogliato. Qualche buona tavola non giustifica cadute nel banale così frequenti. Nel complesso la serie galleggia, ma pare essere una lettura inutile.

The Savage Hawkman


Liedfeld continua la sua scoperta del personaggio alato a lui assegnato. La storia, seppur breve, tocca, con poche velleità, lo spinoso argomento dell'integralismo religioso. St. Bastion ed il parroco sono il peggior esempio di questa faccia della medaglia della Fede. Riesce, comunque, a spezzare il fiato del lettore durante lo scontro fisico tra Emma ed il parroco: inteso e coinvolgente.
In aiuto alla sceneggiatura vengono i buoni disegni di Bennet e Thibert. Dettagliati, precisi e ben colorati mantengo il buon standard visto nei numeri precedenti.

Non grandiosa come tante altre, la copertina di Jm Lee, sui toni freddi del blu, mette in primo piano la tuta rossa di Flash e dietro di lui tutta la squadra. Dietro di loro torreggia, minaccioso, l'avversario di turno. Piacevole ed intrigante è un buon viatico per la fidelizzazione della serie.
Gli editoriali di Elena Pizzi non sono male. Approfondiscono, con un punto di vista personale alcune volte, le tematiche trattate nelle storie a fumetti. Piacevole da leggere anche la digressione classica, iniziata il numero scorso, sulla creazione dell'eroe (o del malvagio in questo caso) di Campbell. 

venerdì 10 gennaio 2014

Justice League - 10

JUSTICE LEAGUE N.10
(Contiene Justice League 10, Justice League International 10, The Savage Hawkman 10)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Il nemico misterioso che ha tramato alle spalle della JL si è rivelato. Un nemico sconosciuto che prima li aveva esaltati in un libro diventato best seller "Justice League - Gods Among Us". Ora, dopo aver estorto a Trevor il codice di controllo, si è impossessato del satellite della JL e sta torturando ogni singolo membro della squadra. Con successo. David Graves sembra essere proprio un terribile minaccia.

Justice League International

La missione in terra di Francia non ha portato grande soddisfazione ai membri della JL. Tornati a casa, oltre a far visita ai loro amici in ospedale, si trovano invischiati nel combattimento con Breakdown ed i suoi sgherri. I terroristi hanno un nuovo obiettivo: Washington ed il Campidoglio. La loro intenzione è di attaccarlo ed esporre i cadaveri dei componenti della JLI.

The Savage Hawkman
Hawkman combatte per la vita della sua amica Emma.

Justice League

Un uomo comune e malato diventa fortissimo e decide di combattere la JL perché non è composta da dei, ma da semplici mortali. L'idea non è malvagia, anche perché la costruzione dell'avversario è ben delineata. Anche se la motivazione che l'ha spinto ad odiare la JL non è chiara, il suo odio è manifesto e crescente più si avvicina alla fine della sua vita. Un uomo indebolito dalla malattia che decide di combattere gli eroi più potenti della Terra deve avere una motore solido che lo muove ed un obiettivo più alto della semplice vendetta. Un uomo, oltretutto, che prima idolatrava gli stessi campioni che combatte.

Justice League International

Un numero abbastanza interlocutorio. La vicenda iniziata su JL 9 si perde in un albo correlato (Wonder Woman 9) e qui se ne vive giusto il riflesso, con i soliti contrasti tra i membri i primo piano. Un episodio interlocutorio sulle condizioni dei membri feriti nell'attentato all'ONU, con l'aggiunta di un nuovo gruppo minaccioso. Tra i terroristi spicca il leader Breakdown, anche se il suo look non sembra essere originalissimo. Gli altri sembrano essere controparti dei membri della JLI, formazione destinata a portare a casa mazzate.

The Savage Hawkman

Il buttare lì nemici a iosa non sempre è un bene. Capisco che la serie sia agli (nuovi) inizi e si debba mettere un po' di carne al fuoco, ma almeno fornire alle novità un po' di spessore non sarebbe male. Gli amici di Tron non si sono rivelati un gran problema, ma han dato la possibiltà di cambiare ambiente al Falco. Stupisce il nuovo stato sentimentale del protagonista. In due numeri di nuova gestione è già fidanzato con Emma e lei è al corrente del suo segreto. Niente di tutto questo era stato accennato nella run precedente. Sono abituato io a vivere personaggi, primari e secondari, con un solido spessore. Questa serie è un'anomalia a cui mi devo adattare.
Sicuramente, a questo scopo, è utile il gradevole stile di disegno ed alla nuova tinta in colorazione. Un sollievo rispetto ai primi otto numeri.
La copertina di Jim Lee è esplicativa di quello che ci aspetta nell'albo in lettura, ma non convincente e, forse, un po' buttata lì. Trovare all'interno dell'albo la copertina americana della JLI ti fa porre domande sull'originalità dei soggetti che vengono messi in campo dagli illustratori e delle linee guida dell'editore americano.

La Lion prepara, con Elena Pizzi, buoni redazionali di collegamento e spiegazione. Se questo servizio dovesse avere vita lunga sarà utile per collegare agli eroi di cui si legge nell'albo eventi successi loro su altre collane. Sarà utile per non perdere il filo con questo scherzone a cui gli americani sono abituati.

Justice League - 9

JUSTICE LEAGUE N.9
(Contiene Justice League 9, Justice League International 9, The Savage Hawkman 9)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Rob Liefeld, Mark Poulton, Jim Lee, Aaron Lopresti, Joe Bennet
977228001300113000
16,8x25,6, S, 72 pp, col.

Justice League 

Dal passato giunge un altro potente avversario che metterà in crisi la JL. Grazie ad una pianificata preparazione, la nuova nemesi del gruppo di supereroi riesce ad impadronirsi del satellite orbitale dal quale la JL opera. Il suo odio verso Flash, Lanterna Verde, Cyborg, Wonder Woman, Batman e Superman sembra essere generato dalla loro non appartenenza agli dei, ma solo al genere degli esseri umani.

Justice League International

L'arrivo di Omac non è stato poi così disastroso. Ha riempito di mazzate i membri della JLI, ma quando lo scontro si è spostato nelle fogne, con sommo rammarico di Godiva, il cyborg  è diventato più ragionevole. Tanto più ragionevole che si è unito al trasandato gruppo per una missione in terra di Francia, a Parigi.

The Savage Hawkman

Un nuovo avversario, apparentemente potente e ben organizzato, si palesa nella vita di Carter Hall. Serse e i suoi uomini catturano e sequestrano Hawkman per farlo combattere in un'arena e mostrare le capacità del metallo Nth ai possibili acquirenti.

Justice League 

Certo che per essere la JL le minacce riescono ad avvicinarsi a loro ed al loro gruppo in modo molto sensibile. Prendono anche tante mazzate, inoltre, non c'è che dire. Capisco che debba sempre crearsi un pathos ed una situazione per la quale il gruppo prima soccomba e poi risorga, ma, cavoli, gliele danno proprio tutti. A parte Batman, che col suo lavoro d'intelligence riesce a monitorare molto, sopratutto riguardo i suoi amici, gli alti rimangono sorpresi sempre di quello che accade loro. Confido in un lavoro più ampio di Johns per giustificare ciò che accade alla JL, tale da trarne i giusti risultati sul medio-lungo periodo. I disegni di Jim Lee e dei suoi collaboratori sono sempre gustosi e ricchi di dettagli. Come al solito i colori, pur descrivendo cupi ambienti, riescono a non nascondere particolari interessanti per il lettore.

Justice League International

Sinceramente la serie non è male, ma vi leggo troppi, eccessivi, parallelismi con la JL originale. La costante presenza di Batman, Batwing e guest star varie come i Firestorm (?) sembrano penalizzare la narrazione. L'interessante gruppo di avversari sceso in pista in questa avventura non trova sbocco, appunto, per lasciare spazio agli ospiti. Colori brillanti e disegni puliti permettono una comoda e tranquilla lettura.

The Savage Hawkman

E' cambiato il team della testata. Finalmente i disegni si possono chiamare tali. Come dimostra Joe Bennet, con il suo gruppo di chinatori e coloristi, si possono usare i toni del nero e dell'oro ed ottenere tavole luminose e chiare. Se a questo si aggiunge anche un disegno pulito e di qualità costante anche la storia ci guadagna. Certo, la trama di Rob Liefeld e Mark Poulton non sembra sprizzare originalità. Sia per il contesto in cui viene catapultato Hawkman sia per la scelta della caratterizzazione degli sgherri di Serse. Da quando Iron Man e Tron han fatto capolino al cinema riempire i costumi di led colorati è una moda, alquanto noiosa.
Speriamo nel futuro.

La copertina di Jim Lee è un tripudio di testosterone in esplosione. Tre componenti della JL prendono a mazzate cattivoni a caso, tendenzialmente l'andamento di questo albo.
I redazionali RW Lion sono puntuali ed esplicativa. Iniziano a sparire gli errori grammaticali ed i refusi. Che siano sulla buona strada?

giovedì 12 dicembre 2013

Justice League - 6

JUSTICE LEAGUE N.6
(Contiene Justice League 6, Justice League International 6, The Savage Hawkman 6)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20006
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Superman è ancora prigioniero del temibile Darkseid, che ha dei progetti non proprio salutari sul figlio di Krypton. Solo Batman, o meglio Bruce Wayne, può cercare si salvarlo. L'errore più grande per il loro avversario, però, sarebbe quello di pensare che i due e Lanterna Verde, Flash, Cyborg, Aquaman e Wonder Woman siano solo dei singoli e non la Justice League.

Justice League International

Momento politico per la JLI. L'ONU continua ad esprimere i suoi dubbi sulla qualità della formazione, ma Booster Gold, convocato per discutere della missione che ha salvato il nostro pianeta, troverà argomenti per difenderla. Alla presentazione ufficiale del team al mondo, però, un attentato dinamitardo di enorme potenza sembra sterminarne i membri.

The Savage Hawkman

Jim Craddock, il Gentleman Fantasma, è mostro alla fine dei 1800 ed ora è tornato in vita a cercare un misterioso artefatto. Per ottenerelo manipola le azioni di Carter Hall e riesce a sfuttare per il suo tornaconto i poteri del metallo Nth. Conseguenze? Un'invasione di zombie si prepara ad invadere la città.

Justice League

Ultimo capitolo della saga scritta da Geoff Johns e disegnata da Jim Lee. Pagine piene, tratto sicuro, personaggi molto giovani e colori carichi ed allegri in ogni situazione. Niente da dire, seppur nella sua semplicità narrativa e con qualche scelta obbligata (il ritornerò di Darkseid ne è un esempio) la storia è stata avvincente ed utile per presentare i personaggi della JL nel momento della loro formazione. Con il prossimo numero e l'avvicendamento ai disegni un nuovo disegnatore porterà il team nel presente.

Justice League International

Come detto una storia politica. Una storia che serve a dare il beneplacito all'esistenza della JLI e che si conclude con un clamoroso colpo di scena. Chi saranno i misteriosi attentatori? Dan Jurgens si risolleva da una prima storia della JLI molto classica con questa ultima mossa. Marco Castiello prosegue con i suoi buoni disegni a caratterizzare i personaggi scelti per questo nuovo team.

The Savage Hawkman

Boh, a me sembra tutto così scontato. Il protagonista mi sembra molto fessacchiotto e non uno che già da anni ha a che fare con il metallo Nth. Va bene che adesso è a sua disposizione in una nuova forma, ma il caos nella mente di Carter Hall mi sembra fin eccessivo. I disegni di Tan continuano ad imperversare nel campo del confuso ed i colori scelti  per la pittura delle tavole grondano nero. Peccato.

Tra la storia della JL e quella della JLI vi è un breve capitolo riguardante la misteriosa figura di Pandora. Già presente durante la fine dell'universo di DC che ha creato i New 52, ora questa ragazza dal cappuccio rosso svela qualcosa di più di sè, ma senza dire niente di rivelatorio sul suo ruolo effettivo.
La copertina, Jim Lee, è un'esplosione di rosso. Darkseid domina sui membri della JL ed introduce l'ultimo capitolo della run in modo troppo statico.
Pochi editoriali della RW Lion, forse senza refusi di grande importanza. Meno male.

giovedì 28 novembre 2013

Batman Vs Superman

Il seguito di Man of Steel, come noto, sarà un Batman contro Superman con Ben Affleck nei panni del pipistrello. A più di un anno e mezzo dalla sua uscita nelle sale cominciano a filtrare le prime indiscrezioni. Una gustosa è stata quella che riguardava il costume del Crociato Incappucciato. Sembra, infatti, che per la tenuta del più Grande Detective del Mondo si stia optando per la colorazione grigio/blu, resa famosa da Jim Lee.
Altra succosa anteprima è data dalla consueta azione di registrazione di domini Internet da parte della casa di produzione cinematografica. Sembra che la WB abbia registrato più di una ventina di nuovi per la nuova pellicola. Tra i tanti sono filtrati questi:

•Man of Steel: Battle the Knight
•Man of Steel: Beyond Darkness
•Man of Steel: Black of Knight
•Man of Steel: Darkness Falls
•Man of Steel: Knight Falls
•Man of Steel: Shadow of the Night
•Man of Steel: The Blackest Hour
•Man of Steel: The Darkness Within

Personalmente escluderei tutti quelli con la radice "Dark" nel titolo, oltre ad essere inflazionato dalla trilogia di Nolan, in questi anni è troppo abusato. Mi soffermerei di più su due titoli; il primo è Man of Steel: Knight Falls. Chi è il cavaliere caduto? Perchè? Sarà Batman od al contrario delle aspettative sarà l'uomo d'acciaio. La distruzione e le morti causate da Superman nel finale del primo film hanno avuto conseguenze sull'animo del criptoniano?
Personalmente il titolo più interessante, per me, è Man of Steel: The Blackest Hour. Perchè? Mi riporta alla memoria la celebre saga di Geoff Johns dedicata a Lanterna Verde. Potrebbero prendere tre piccioni con uno script. Partendo dall'ora più buia, con i protagonisti annunciati, potrebbero aprire la porta per la rinascita di un credibile Lanterna Verde (a me il film a lui dedicato non era dispiaciuto, certo non è in armonia con il nuovo corso deciso dalla WB e qualche decisione deve essere prese in proposito).

Comunque, per adesso, sono tutte speculazioni. Non ci resta che aspettare e vedere.

giovedì 7 novembre 2013

Justice League - 5

JUSTICE LEAGUE N.5
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.

Justice League


Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.

Justice League International

Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.

The Savage Hawkman

Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.

Justice League

Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno,  Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.

Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.

The Savage Hawkman

Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene.  Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.

La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.