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giovedì 31 marzo 2016

He-Man and the Masters of the Universe 23

He-Man and the Masters of the Universe 23
di Dan Abnett, Pop Mhan

Contiene He-Man The Eternity War 8-9 

Specifiche
Linea: Lion
Collana: He-Man And The Masters Of The Universe
ISBN: 9788869717697
ISSN: 9772284343005-60023
16,8×25,6, S, col., 48 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Fantastico
Titolo da: edicola
Prezzo: € 2.95

He-Man non c'è più. Da quando ha spezzato la Spada del Potere, per non diventare un dittatore crudele come mostratogli dalla visione di Teela, Adam è solo al comando della resistenza contro le truppe di Hordak. La sua salute sembra essere peggiorata e l'esercito di Uomini Serpente ed umani non sembra più coeso. D'altra parte Hordak vede tutto girare per il meglio. Ha il Castello di Grayskull ed Evil-Lyn, tradendo Skeletor, gli ha portato gli Occhi per canalizzare l'enorme potere che vi è nascosto. L'alleanza tra Skeletor, che ha cambiato il suo passato, e She-Ra non sembra destinata a durare, ma ha portato una nuova svolta alla battaglia: le anime dei nemici uccisi da Hordak è tornata nei corpi dei suoi soldati robot; che adesso non ne seguono più gli ordini.

Torna omogeneo il tratto ed il disegno con il ritorno a pieno albo di Pop Mhan. Interessanti soluzioni visive portano avanti le idee di Abnett in questo nuovo scorcio di Guerra dell'Eternità. Resta ancora poco chiaro quello che è successo a/con Skeletor nel numero scorso, ma per lo meno ne emergono le conseguenze. Sarà interessante capire cosa succederà a She-Ra e quale sarà il futuro di Adam: al momento le forze del Bene non sono messe così bene. Zodac sarà la carta risolutiva? Ad avere la vittoria al suo fianco è il Male. La battaglia tra Hordak e Skeletor sembra rivelarsi interessante ed incerta.
Intrigante il gioco delle donne messo in atto da Abnett. Tutte le più importanti hanno subito un'evoluzione intensa. Adora di per sé lo aveva scritto nel destino, ma il ruolo di sacerdotesse di Teela ed Evil-Lyn, con relativa nuova veste grafica, le ha messe al centro della storia. Ora più che mai.

Doveste esservi persi la saga fino ad ora e dovesse Lion ripubblicarla in un volume rilegato non fatevela scappare.

giovedì 21 gennaio 2016

He-Man and the Masters of the Universe - 20

HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE #20
(Contiene He-Man The Eternity War 2-3)
di Dan Abnett, Pop Mahn, Mark Roberts
9788869714368
9772284343005-50020
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
€ 2,95

Prosegue la Guerra dell'Eternità sulle pagine del nuovo numero dei Dominatori dell'Universo.
Nel primo episodio He-Man guida l'esercito di Sorceress, la nuova incarnazione di Teela, composto da uomini serpente, contro l'Orda di Hordak. Il tentativo è quello di riconquistare Monte Zoar, ma gli invasori hanno un'arma segreta. Nell'orbita di Eternia è nascosto un satellite capace di annientare le truppe a terra. Sarà compito di Man-at-arms e Roboto tentare di contrastare questa minaccia.
Nel secondo She-Ra è alla ricerca dell'Occhio di Crono, reliquia del Castello di Grayskull che potrebbe ribaltare a favore dei ribelli le sorti della battaglia. Sulla sua strada, però, troverà due vecchie compagne d'armi: Catra e Scorpia. Gelose ai tempi in cui Adora si faceva chiamare Despara, tenteranno in tutti i modi di compiere la sua missione.

Come sempre Dan Abnett segue una strada sua, e nuova, per riscrivere il mito dei MOTU. Gli uomini serpente diventano alleati, Adam è relegato ad alter ego di He-Man, Teela è Sorceress, morti eccellenti, resurrezioni attese. La sua idea si lascia leggere con interesse, peccato le poche pagine mensili.
La coppia Mahn/Roberts da vita alle idee dello sceneggiatore. Lo stile sempre più fluido, ma ancora definito, di Mahn viene sottolineato dai neri pieni ed ampi dei tratti di pennello di Roberts. La coppia funziona, ma alla fine rischia di stancare visivamente.

Sempre interessante.

mercoledì 11 novembre 2015

He-Man and the Masters Of The Universe 19

HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE #19
(Contiene He-Man and the Masters Of The Universe monthly 19, He-Man The Eternity War 1)
di Rob David, Dan Abnett, Tom Derenick, Pop Mahn
9788869713231
9772284343005-50019
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
€ 2,95

Avevamo lasciato Triclops che portava il sangue di He-Man a Hordak ed ora... Il male assoluto risorge tra le mura del Castello di Grayskull, che potrebbe diventare arma per dominare tutto l'universo, e le residue forze del bene, sotto la guida dalla nuova Sorceress Teela e dei gemelli He-Man e She-Ra, è asserragliata nella Montagna del Serpente. Un giocatore non contato, però, potrebbe presto dire la sua.
In un flashback scopriamo un po' del passato di Adam e Teela, grazie al racconto di un evento che ha, per sempre, cambiato il futuro di Eternia.

Alla coppia Abnett e Mahn, su questo numero, si aggiunge David/Derenick. Tratto sporco e rapido, narrazione semplice, ma stuzzicante, ai due è affidata la storia sulla gioventù del Principe di Eternia, della sua guardia personale e sulla personalità del futuro Skeletor.
Al duo titolare della testata, invece, la parte succosa del volume: il ritorno alla vita del nemico che sta tenendo in scacco Eternia, Hordak. Intrigante il punto di vista di Abnett, come lo è il modo in cui sta portando avanti la riscrittura dei personaggi che abbiamo conosciuto negli anni. Io sono ancora legato, per certi versi al classico, ma per chi non ha avuto modo di apprezzarli, questa storia, è notevolmente coinvolgente. Quanto mi manca Sorceress, però.

Inopportuni i redazionali. Quello in testa alla pubblicazione è una fonte unica di spoiler. Anziché riassumere i numeri precedenti, anticipa senza timori quello che succederà nelle pagine successive. Quella che una volta era una rubrica curiosa e simpatica, il riassunto degli episodi della serie televisiva, si sta trasformando in un sintetico, didascalico racconto delle trame che neanche nei riassunti delle scuole medie.

lunedì 9 novembre 2015

He-Man and the Masters of the Universe 18

HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE #18
(Contiene He-Man and the Masters of the Universe monthly 17-18)
di Dan Abnett, Pop Mhan
9788869712364
9772284343005-50018
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
€ 2,95

Il colpo di scena del numero scorso era solo il primo grado di un crescendo emozionale che porta nell'Universo dei Dominatori un nuovo personaggio tanto atteso. Il suo arrivo cambierà i rapporti di forza tre le parti in causa per la salvezza di Eternia e sarà spunto di nuove avventure. Inoltre un mistero sulla discendenza di Saryn turberà gli alberi genealogici.

Abnett, con l'intreccio creato fino ad oggi, riesce ad emozionare ed a rendere un punto di arrivo atteso non banale come sarebbe potuto essere. Il suo processo di avvicinamento alla nascita del nuovo personaggio è curato, nonostante le poche pagine che ha a disposizione.
I disegni di Mhan sono più stabili del solito e tornano a nutrire gli occhi dei lettori con giuste inquadrature. La splash page di "quando succede quello" è quasi emozionante. Di grande aiuto per raggiungere lo scopo sono i colori di Mark Roberts.

Un albo piacevole per un'oretta di intrattenimento.

mercoledì 28 ottobre 2015

He-Man and the Masters of the Universe - 17

HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE #17
(Contiene He-Man and the Masters of the Universe monthly 15-16)
di Dan Abnett, Pop Mhan
9788869711602
9772284343005-50017
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
€ 2,95

Gli echi del passato di Eternia tornano tonanti durante il viaggio di Adora ed He-Man verso Anwant Gar. La sorella del principe Adam rivive le sofferenze che ha causato nel passato su Etheria, ma riesce a fornire un supporto tattico importante a suo fratello.
L'Orda di Hordak è sulle loro tracce e loro devono raggiungere la più presto la loro destinazione. Cosa troveranno sull'isola? Il popolo esiliato per l'assassino di Re Grayskull sarà ospitale con gli estranei? I messaggeri del continente riusciranno a convincerli a collaborare per respingere l'invasione?

La storia di Dan Abnett sta prendendo pieghe lontane dalla mitologia classica dei MOTU. Dopo la trasformazione di Teela nella nuova, serpentina, Sorceress, i vari cambi di ruolo dei personaggi (Orko, Randor) tutto quello che sapevamo dalla serie televisiva è mutato. Per le nuove generazioni è sicuramente una scelta coinvolgente ed interessante, per le vecchie è stupefacente, ma, anche, difficile da accettare. La narrazione è fluida, i colpi di scena limitati, ma il mix che lo scrittore ha creato rende la serie decisamente piacevole.
In queste storie (datate ottobre 2014) la mano di Mhan sembra stanca ed imprecisa. Il disegno rimane fluido, ma abbastanza lontana dai livelli di alcuni numeri precedenti.

Bellissima la copertina, con l'idea di mostrare l'evoluzione di He-Man dal passato ad oggi. Ovvio quale siano i miei due preferiti.
La scelta di RW-Lion di gestire un monografico mensile permette di mantenere un buon ritmo anche al lettore italiano. Sarebbe stato meglio un albo cartonato ad uscita semestrale od annuale? Forse, ma non lo sapremo mai

venerdì 14 agosto 2015

He-Man and the Masters of the Universe 16

HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE #16
(Contiene He-Man and the Masters of the Universe monthly 13-14)
di Dan Abnett, Pop Mhan
 
9788869710896
9772284343005-50016
16,8×25,6, S, 48 pp, col.
€ 2,95

Nel passato di Eternia un vergognoso fatto di sangue macchia la discendenza di Re Grayskull. Anche un'oscura profezia, una maledizione, sopravvive per mille anni, fino ai giorni di Adam e Adora.
Nel passato Re Grayskull sconfigge l'Orda di Hordak grazie alla, appena forgiata, Spada del Potere.
Nel presente Teela è la nuova Sorceress ed invita He-Man ad accompagnare sua sorella alla ricerca di se stessa, nella patria dei più profondi traditori di Eternia.

Il Sangue di Grayskull e la nuova saga che ci guiderà alla scoperta del passato della famiglia reale. I testi di Abnett ci narreranno il passato senza dimenticare di entrare nei dettagli del presente di Adora, per vedere come si evolverà il suo futuro. Certo, qualche copertina spoilerosa ci da già una certa idea, ma siamo sicuri che non vogliano rimestare le carte in tavola? Forse sarebbe troppo, che a me già sta cosa di Teela/Sorceress verde e biforcuta, stile divinità egiziana malata, non è che vada proprio giù. Come non mi è andata giù la scomparsa della vera Sorceress, della quale ero veramente appassionato da regazzino.
Detto ciò. Tutto è messo nelle sapienti mani disegnatorie di Pop Mhan. Qualche volta ci ha sorpresi con dei bassi paura, ma in questi due numeri è stato molto bravo, sopratutto nelle sequenze drammatiche. La paura e la tristezza di Saryn sono state rese benissimo dal suo tratto ed anche i dettagli delle scene di gruppo non sono stati trascurati. Quello di cui non mi capacito, ma in linea più generale e non riferita a lui nello specifico, è lo spreco di superficie disegnabile nella tavole con poche vignette. Perché lo sfondo deve essere un tristissimo monocolore, bianco o nero che sia? Capisco che i tempi dell'editoria americano non permettano lavori troppo certosini, ma uno sfondo più curato, magari inerente alla situazione, sarebbe un plus che il lettore apprezzerebbe.
I colori di Mark Roberts sono dignitosi. Tendono ad uscire dal un'uniforme piattezza, anche se a fatica, penalizzati dai toni, sempre, poco accesi utilizzati.

Terzo arco narrativo in sedici numeri. Una buona varietà di storie. Una coraggiosa rivisitazione della mitologia classica dei MOTU. Tentativo di re-infondere vita ammirevole. Il confine tra il fare le cose bene e lo strafare mandando tutto a covare le uova di Godzilla, però, è breve.