martedì 1 marzo 2011

Razzie Awards 2011 - I Vincitori



Aperta la settimana con i premi per i migliori film del 2010 la chiudiamo con i peggiori. Ecco a voi i vincitori dei Razzies Awards 2011.

PEGGIOR FILM
L’ultimo Dominatore dell’Aria

PEGGIOR ATTORE
Ashton Kutcher : Killers/Valentine’s Day

PEGGIORE ATTRICE
Sarah Jessica Parker, Kim Cattrall, Kristin Davis & Cynthia Nixon / SEX & THE CITY 2

PEGGIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Jessica Alba / THE KILLER INSIDE ME, LITTLE FOCKERS, MACHETE and VALENTINE’S DAY

PEGGIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Jackson Rathbone / L’ultimo Dominatore dell’Aria and TWILIGHT SAGA: ECLIPSE

PEGGIOR USO IMPROPRIO E CAVAOCCHI DEL 3D (categoria speciale per il 2010)
L’ultimo dominatore dell’aria

PEGGIOR COPPIA SULLO SCHERMO / CAST D’INSIEME
The Entire Cast of SEX & THE CITY 2

PEGGIOR REGISTA
M. Night Shyamalan / L’ultimo Dominatore dell’Aria

PEGGIOR SCENEGGIATURA
L’ultimo dominatore dell’Aria Written by M. Night Shyamalan, based on the TV series created by Michael Dante DiMartino and Brian Konietzko

PEGGIOR PREQUEL, REMAKE, ADATTAMENTO O SEQUEL
SEX & THE CITY 2

M. Night Shyamalan con il suo "L’ultimo Dominatore dell’Aria" ha dominato in lungo ed in largo la sera (e non dite che non vi avevo avvisati data la recensione del film).
Le quattro carampane di "Sex and the city" si sono ben difese portando a casa tre premi ambiti.
Jessica Alba ha messo sul suo caminetto di marmo una statuetta per quattro film, ciò dimostra la sua costanza d'impegno.
Delusione invece per tutti i fan della Saga di Twilight che hanno visto sfumare uno ad uno tutti i premi per le categorie in cui erano candidati, tranne quello per Jackson Rathbone che ha vinto come peggior attore non protagonista. Premio al quale ha contribuito la sua partecipazioe a "L’ultimo Dominatore dell’Aria".
Peccato che nessuno dei premiati sia salito sul palco a ritirare il premio, come accade quasi ogni hanno.

lunedì 28 febbraio 2011

Innocenti bugie

Roy e June si scontrano casualmente e ripetutamente all'aeroporto di Wichita e si ritrovano sullo stesso volo verso Boston. Durante la traversata, in un volo semivuoto soggetto a turbolenze, cresce la confidenza tra i due tanto che June va a rinfrescarsi in bagno per provarci con lui. Nel frattempo Roy mette fuori combattimento la decina, tra passeggeri, piloti ed hostess, che attentano alla sua vita. Quando June esce dal bagno è tutto finito. Le spiega la situazione, fa atterrare l'aereo e mette in guardia, dopo averla drogata per addormentarla, June dalla possibilità che uomini corrotti possano cercarla per rapirla ed ucciderla.
June si risveglia nel suo letto, a Boston, convinta quasi che tutto fosse un sogno, ma durante la prova dell'abito da damigella per il matrimonio della sorella viene effettivamente rapita da uomini della CIA e del FBI. Durante lo scambio di informazioni gli agenti le spiegano che Roy è un uomo pericoloso, un pazzo, che ha sottratto loro un congegno incredibile: Zefiro, una batteria inesauribile, che potrebbe rivoluzionare il consumo delle risorse planetarie. Roy interviene per salvarla e ci riesce. Inizia così un giro del mondo tra intrighi, infatuazioni, situazioni comiche e surreale che porterà allo svelarsi del mistero.

Tom Cruise e Cameron Diaz in forma sono i protagonisti assoluti del film. Una sceneggiatura ricca di situazioni esasperate, quasi parodie dei film d'azione degli ultimi anni (sopratutto dei Mission Impossible interpretati dal buon Tom). La faccia ironica e sicura del paradossale personaggio Roy Miller infonde sicurezza e sgomento nella sua improvvisata compagna d'avventura,, che altro non chiederebbe se non di essere nel suo garage a sistemare macchine d'epoca. Regia dinamica e fluida di James Mangold, che non permette al ritmo di assentarsi e porta sullo schermo sparatorie e scazzottamenti ben orchestrati. Un buona colonna sonora, senza spunti eccezionali ne cadute deprecabili accompagna tutta la commedia.
Questo film doveva essere, per Tom Cruise, il banco di prova per finanziare il nuovo MI:IV da parte delle majors del cinema americano. Tra critiche non esaltanti, ma incassi buoni ed elevata soddisfazione del pubblico il test è stato superato.

Da vedere per divertirsi con una leggera storia di spionaggio (a tutti gli effetti migliore del primo Mission Impossible).

Titolo originale Knight and Day
Lingua originale Inglese
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Durata 110 min

Genere commedia, azione
Regia James Mangold
Sceneggiatura Patrick O'Neill

Distribuzione (Italia) 20th Century Fox
Interpreti e personaggi
Tom Cruise: Roy Miller
Cameron Diaz: June Havens
Peter Sarsgaard: Fitzgerald
Paul Dano: Simon Feck
Jordi Mollà: Antonio
Maggie Grace: April Havens
Marc Blucas: Rodney
Viola Davis: Isabel George

Doppiatori italiani
Roberto Chevalier: Roy Miller
Eleonora De Angelis: June Evans
Alessandro Quarta: Fitzgerald
Flavio Aquilone: Simon Feck
Diego Suarez: Antonio
Maria Letizia Scifoni: April Havens
Nanni Baldini: Rodney
Alessandra Cassioli: Isabel George

Femmine contro Maschi

Anna e Piero, androloga lei e benzinaio lui, sposati da vent'anni vivono un matrimonio di alti e bassi. I loro caratteri sono ormai l'opposto l'uno dell'altro: lui rozzo, unico interesse il calcio ed in aggiunta fedifrago, lei amante del balletto, musica classica, poesia francese. Il giorno in cui Piero perde la memoria, causa una botta in testa, Anna prende al volo l'occasione per riformattarlo e creare un uomo nuovo che rispecchi il suo ideale.

Rocco e Valeria, bidello e maestra nella stessa scuola elementare, sono fidanzati da sei anni, ma lui non si decide a crescere: scambia figurine con i bambini, gioca al fantacalcio nelle ore lavorative, ma colpa ancora più grave suona in una cover band dei Beatles con il suo amico Michele. Michele a sua volta è sposato con Diana che aspetta un figlio da lui. La situazione crolla quando Valeria sbatte fuori di casa Rocco. L'uomo sfrattato si rifugia a casa di Michele alimentando i dissapori tra lui e Diana. Tra un equivoco e l'altro i due amici si preparano al concerto dell'anno : Beatlemania.

Marcello e Paola , chirurgo plastico lui impiegata lei, hanno due figli e sono divorziati da anni, ma ogni anno a Pasqua, quando vanno a trovare la mamma di lui, ottantenne malata di cuore, fingono di essere una famiglia felice. Un attacco di cuore sorprende l'anziana donna ed il medico comunica a Marcello che la madre ha non più di un mese di vita. La nuova condizione la mette nella posizione di poter chiedere a Marcello di passare gli ultimi giorni insieme alla sua famiglia e non nel suo casolare isolato. Dato che dopo il divorzio la casa è rimasta a Paola ed ai bambini, la donna dovrà sfrattare il suo nuovo compagno e riprendersi in casa l'ex marito. A tutto questo si aggiunge che Lorenzo, il figlio piccolo della ex coppia, si innamora di una sua compagnia di scuola. Caso vuole che la scuola sia la stessa in cui lavorano sia Rocco che Valeria.

Tre storie principali, ben articolate, caratterizzano questo secondo capitolo dell'opera di Brizzi, dopo "Maschi contro Femmine". Lo stile rimane quello del primo capitolo, anche se le storie di questo risultano meno articolate e divertenti rispetto a quello uscito l'anno scorso. Un eccesso di Ficarra e Picone, l'episodio che riguarda Rocco e Michele, sullo schermo, che non smettono mai di fare loro stessi come se fossero ancora a Zelig, non giova alla pellicola. La storia che coinvolge Bisio e la Brilli, Marcello e Paola, è un po' scontata e lenta. Quella che riguarda loro figlio Lorenzo e la sua compagna Giada è la più tenera e, forse, riuscita. Quella della Littizzetto e Solfrizzi supera appena il livello minimo d'impegno.
Da sottolineare la perla del film: il ritorno sullo schermo di Wilma de Angelis nei panni della madre di Marcello, una prova divertente, una scelta del regista fuori dagli schemi premiata.
Insomma se il primo film permetteva allo spettatore di ridere bene per tutta la sua durata, questo permette di sorridere per gran parte e strappa qualche risata.

Se "Maschi contro Femmine" avevo consigliato senza remore di vederlo al cinema, questo vi invito ad aspettare l'uscita in dvd (noleggio od acquisto nel double pack con il primo) e di vedervelo a casa con gli amici.

Lingua originale Italiano
Paese Italia
Anno 2011
Durata 96 min

Genere commedia romantica
Regia Fausto Brizzi
Soggetto e Sceneggiatura Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli
Distribuzione (Italia) Medusa Film

Interpreti e personaggi
Claudio Bisio: Marcello
Nancy Brilli: Paola
Emilio Solfrizzi: Piero
Luciana Littizzetto: Anna
Salvatore Ficarra: Rocco
Valentino Picone: Michele
Serena Autieri: Diana
Francesca Inaudi: Valeria
Wilma De Angelis: Nonna Clara
Fabio De Luigi: Walter
Chiara Francini: Marta
Giorgia Wurth: Eva
Nicolas Vaporidis: Andrea
Paolo Ruffini: Ivan
Lucia Ocone: Monica
Carla Signoris: Nicoletta
Paola Cortellesi: Chiara
Alessandro Preziosi: Diego
Giuseppe Cederna: Renato
Hassani Shapi: Pakistan
Armando De Razza: Roberto

Dylan Dog - Piovono Rane

Dylan Dog n. 294, mensile
Piovono rane

Soggetto e Sceneggiatura: Andrea Cavaletto
Disegni: Luigi Piccatto
Copertina: Angelo Stano

Craven Road è diventato un luogo di piogge misteriose: vermi, rane, meduse. Che sia per via dell'aura che circonda l'Indagatore dell'Incubo? Questo però non è il maggiore dei problemi. Infatti, alla sua porta bussa uno strano barbone che lascia nelle mani dell'Old Boy un foglio con una misteriosa sequenza numerica che potrebbe sconvolgere l'equilibrio climatico del mondo. Qualcuno vuole impossessarsene e farà di tutto per ottenerla.

Simpatiche le bibliche piaghe che si abbattono sulla casa del nostro, ma la storia pro ecologia fino al midollo è un po' noiosa ed eccessivamente scritta. La sceneggiatura non lascia la possibilità al disegnatore di rendere i dialoghi sulla situazione climatica, e su tutte le conseguenze possibili di un'alterazione della stessa, con sequenze di vignette. Assistiamo, perciò, a lunghi monologhi di personaggi secondari che nulla hanno da inviare alla logorrea del BVZM dei giorni migliori (o peggiori, a seconda dei punti di vista). I disegni di Piccatto si fanno guardare con piacere e fanno il possibile per salvare la situazione, rendendo meno pesante il leggere il fiume di parole. Simpatica la resa delle strane piogge su Craven Road.
Il nuovo corso colori di Stano è qualcosa di diverso che rende ancora più piacevoli le sue copertine. Sarebbe bello poterne sceglierne una ed appenderla in casa. Bravo.

Da leggere, ma con molta pazienza.

Oscar 2011 - Premiazione


Post extra per celebrare i vincitori dei Premi Oscar 2011.
Ecco l'elenco completo

MIGLIOR FILM
Il Discorso del Re

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Colin Firth (Il Discorso del Re)

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Natalie Portman (Il Cigno Nero)

MIGLIOR REGIA
Tom Hooper (Il Discorso del Re)

MIGLIOR CANZONE
Randy Newman (Toy Story 3)

MIGLIOR MONTAGGIO
Angus Wall e Kirk Baxter (The Social Network)

MIGLIOR EFFETTI SPECIALI
Inception

MIGLIOR DOCUMENTARIO
Inside Job

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
God of Love

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
Strangers No More

MIGLIORI COSTUMI
Colleen Atwood (Alice in Wonderland)

MIGLIOR MAKE-UP
Rick Baker e Dave Elsey (The Wolfman)

MIGLIOR SONORO
Richard King (Inception)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Lora Hirschberg, Gary A. Rizzo e Ed Novick (Inception)

MIGLIOR COLONNA SONORA
Trent Reznor e Atticus Ross (The Social Network)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Christian Bale (The Fighter)

MIGLIOR FILM STRANIERO
In un Mondo Migliore (Danimarca)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
David Seidler (Il Discorso del Re)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Aaron Sorkin (The Social Network)

MIGLIOR FILM D'ANIMAZIONE
Toy Story 3

MIGLIOR CORTO ANIMATO
The Lost Thing

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Melissa Leo (The Fighter)

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Robert Stromberg e Karen O'Hara (Alice in Wonderland)

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Wally Pfister (Inception)

Non sono proprio nell'ordine migliore per leggerli, ma d'altronde.
"Il discorso del re" che doveva fare sfaceli alla fine ne vince 4, ma i tre più importanti: regia, attore protagonista e film oltre a sceneggiatura originale.
"The social network" ne porta a casa tre minori: montaggio, colonna sonora e sceneggiatura non originale.
"Inception" rimane sottovalutato, nonostante il grande successo di pubblico e critica e porta a casa quattro Oscar minori: effetti speciali, sonoro, montaggio sonoro, fotografia,
"Alice in Wonderland" di Tim Burton si porta a casa zitto zitto due Oscar minori: costumi e scenografia, meritati.
Non stupisce il premio per miglior attrice a Natalie Portman, per "Il cigno nero" mentre esce dal cilindro il "Attore non protagonista" a Christian Bale.
Due Oscar anche a "Toy's story 3" con miglior film d'animazione (sembra un obbligo darlo ogni anno alla Pixar) e canzone.
E adesso tutti in attesa per le candidature agli Oscar del 2012.

giovedì 24 febbraio 2011

Planet 51


Il Capitano Charles 'Chuck' Baker atterra su un pianeta creduto disabitato, ma le cose non sono come lui si aspetta. Il suo atterraggio avviene proprio nel giardino di una famiglia di autoctoni verdi, bipedi, che si stanno organizzandosi per il barbeque della fine di settimana. Sia il terrestre che gli abitanti del pianeta rimangono sconvolti. A questo aggiungiamo che i nativi hanno instaurata una cultura della paura dell'invasore alieno sviluppatasi per mezzo di televisione, cinema e fumetti.
La vita del pacifico Capitano Baker, in un mondo alieno che ricorda gli anni '50 del secolo scorso negli Stati Uniti, non sarà facile. Per fortuna verrà aiutato da un gruppo di giovani amici (Lem, Skiff e Neera) a cercare di ritrovare il suo modulo di atterraggio sequestrato dall'esercito per tornare all'astronave in tempo all'astronave, prima che faccia da sola ritorno sulla Terra.

Divertente film di animazione spagnolo, originariamente proiettato in 3D nei cinema, arriva in dvd. Fondali curati, personaggi ben animati (spassoso Rover, un Wall-e all'ennesima potenza), ma sopratutto: citazioni. Il film è una continua citazione di film di fantascienza dagli anni '50 agli anni '90. Vi troviamo Alien, Ritorno al Futuro, Stargate, Apollo 13, Wall-e, Ultimatum alla Terra, ET, Indipendence Day, Mars Attacks. Star Wars, Cantando sotto la pioggia e tanti altri film che appartengono alla memoria collettiva degli appassionati di fantascienza. Non dimentichiamoci, inoltre, la sigla finale che è un fiorire continuo di locandine di film classici degli anni '50 e '60 rivisitati in chiave aliena.

Bel film, ben realizzato, che val la pena di essere visto da bambini ed adulti.

Titolo originale Planet 51
Paese Spagna
Anno 2009
Durata 91 min

Genere animazione, fantascienza
Regia Jorge Blanco, Javier Abad, Marcos Martínez
Sceneggiatura Joe Stillman
Casa di produzione Ilion Animation, HandMade Films, Antena 3 Films, DeA Planeta Home Entertainment
Distribuzione (Italia) Moviemax

Doppiatori originali
Dwayne Johnson: Cap. Charles 'Chuck' Baker
Justin Long: Lem
Seann William Scott: Skiff
Jessica Biel: Neera
Gary Oldman: General Grawl
John Cleese: Professer Kipple
Freddie Benedict: Eckle
Alan Marriott: Glar

Doppiatori italiani
Luca Ward: Cap. Charles 'Chuck' Baker
Alessandro Tiberi: Lem
Corrado Conforti: Skiff
Maria Letizia Scifoni: Neera
Rodolfo Bianchi: General Grawl
Vittorio Stagni: Professer Kipple
Manuel Meli: Eckle
Massimiliano Alto: Glar

mercoledì 23 febbraio 2011

Nathan Never - Il Margine


Nathan Never n. 236, mensile
Il margine

Soggetto e sceneggiatura: Bepi Vigna
Disegni: Romeo Toffanetti
Copertina: Roberto De Angelis


Grazie al Senatore Wayne, il Margine, un settore della Terra a lungo conteso, sembrava finalmente vivere un periodo di tranquillità. Ma l’omicidio di Wayne e l’ascesa di Ralph Stonhenge hanno fatto precipitare la situazione, scatenando una nuova guerra tra la Federazione terrestre e i ribelli del Margine. Nella loro base all’Hotel Esperanza, i ribelli trovano Nathan Never, che si è sostituito al cuoco Deiguin, spia dei rivoltosi morto in un bombardamento. L'Agente Speciale Alfa, aiutato da Lisette, una giovane donna dal passato misterioso, dovrà far luce sui loschi piani del Comandante Stonhenge, che possiede la chiave per accedere ad antiche armi nucleari!

Nathan Never n. 237, mensile
Minaccia nucleare

Soggetto e sceneggiatura: Bepi Vigna
Disegni: Romeo Toffanetti
Copertina: Roberto De Angelis

Nei territori del Margine infuria la guerra tra la Federazione terrestre e i ribelli, dalla cui base, un albergo in mezzo al deserto, Nathan Never e la sua guida, Marlowe, riescono a fuggire impadronendosi di un flyer. Nel frattempo, Lisette, cameriera nell’albergo, riesce a inserirsi nel computer del Comandante Stonhenge per attivare un virus e trasmettere i dati contenuti nella macchina all’Agenzia Alfa. Nathan dovrà riuscire a impedire che il Comandante scateni l'inferno facendo esplodere i depositi nucleari e trasformando il Margine in un deserto radioattivo!

Sinceramente. Speravo che l'avvento di Bepi Vigna, storico papà di Nathan Never insieme agli altri due sardi Medda e Serra, riuscisse a svecchiare un po' una seria al palo.
Sinceramente. Mi sbagliavo, ed è per questo che non perdo nemmeno tempo a riassumere le storie, ma lo faccio fare alle parole ufficiale della Sergio Bonelli Editore.
Abbiamo assistito ad una storia doppia che non ha portato alcun sconvolgimento al mondo Neveriano, come ormai è prassi, se non alla nascita di un nuovo cattivo fuggitivo. 180 pagine per imbastire una storia di ribelli, ribellione, minacce nucleari, che poi si conclude nel nulla. Nessun mutamento, nessuna repressione, nessuna evoluzione. Come da un po' di mesi a questa parte anche la storia della quale abbiamo fruito per questi due mesi sembra essere solo un inutile riempitivo per quello che dovrà succedere con, la tanto promessa, guerra dei mondi, che dovrebbe partire a breve.
I disegni di Toffanetti, stesso disegnatore per entrambi gli albi per fortuna, ricalcano lo stile originario della testata, dall'avvento di Casini in poi. Tratti decisi, pochi toni di grigio e nessun eccesso di nero.
Ciò che dispiacerà, quando rimuoverò la serie dai miei acquisti mensili, sarà perdermi le buone copertine di Roberto De Angelis (anche se devo ammettere che le mie preferite rimangono sempre quelle del buon vecchio Castellini, passato a miglior vita sui comics Marvel).

Se volete avvicinarvi a Nathan Never aspettate ancora qualche mese che questo non è proprio il periodo migliore.