venerdì 9 gennaio 2015

He-Man and The Masters of the Universe 8

Titolo: HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE 
Editore: RW LION
Collana: HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE N.8
(Contiene He-Man And The Masters Of The Universe 3-4)
di K. Giffen, Mhan, A. Gimenez, M. Guerrero
Prezzo: € 2,95 
Data di uscita: 14/11/2014
Formato: 16,8X25,6 
Pagine: 48 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato
9772284343005-40008

L'assedio al Castello di Grayskull, portato avanti dalle truppe di Hordak, sta dando i suoi frutti. Il morale dei pochi Dominatori dell'Universo non è alto, ma saldo. Una mossa di Despara, però, mette in crisi quello di Duncan ed He-Man: il rapimento di Teela.
Mentre la ragazza è prigioniera e faccia a faccia con la sua rapitrice su Etheria, su Eternia He-Man, guidato nei meandri del Castello di Grayskull da una voce misteriosa giunge al cuore del Potere del Castello.

Le due storie di Giffen iniziano a portare i Dominatori dell'Universo un po' oltre l'amarcord dei primi numeri. Qui si imbastiscono due nuove trame e si inizia a vedere un'evoluzione del personaggio principale. Anche la copertina ci avvisa dei cambiamenti che stanno per avvenire. Un cambiamento estetico, sia la spada che la tenuta dell'uomo più forte dell'universo stanno per cambiare. Ci abitueremo mai a vedere un He-Man vestito e non nudaccione come è sempre stato?
Il comparto grafico di questa testata è solido. Mhan e Gimenez hanno stili molto piacevoli e ricchi, anche se, a volte, peccano nei dettagli e nelle proporzioni tra una pagina e l'altra. Il loro stile non è morbido, come potrebbe essere quello di un Jim Lee, ma nella ruvidezza dei tratti è adatto alla situazione. Un passo oltre a questo stile lo porta Guerrero che si spinge al confine del tratto ruvido con quello del disegno eseguito male. Almeno secondo il mio gusto estetico.

Doppio apparato redazionale per la storia dei MOTU, su questo numero. Si accenna al film in live action, simpatica vaccate di metà degli anni '80 del secolo scorso, ed al successo delle pubblicazioni da edicola ottenuto dai Masters sempre in quegli anni. Carattere più piccolo, qualche riga in più, meno errori di ortografia e punteggiatura e sarebbe un redazionale ancora più godibile.

giovedì 8 gennaio 2015

Forever Evil 7

Titolo: FOREVER EVIL
Editore: RW LION
Collana: FOREVER EVIL - N° 7
Disegnatore FINCH David, LOPRESTI Aaron
Sceneggiatore JOHNS Geoff, KINDT Matt
Serie: DC BAD WORLD - N° 80
Prezzo: € 4,95
Data di uscita: 12/12/2014
Formato: 16,8X25,6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato

Di questo numero di Forever Evil si può rivelare ben poco della trama. L'unica cosa che si può dire è che la speranza che la DC, in questo nuovo corso, avesse rinunciato al Multiverso è stata vana.
La doppia pagina a fine albo ci rivela quante Terra esistono e che, prima o poi, entreranno in contatto con la "nostra".
Il finale della saga di Johns è tale da portare ad uno status quo, ma, come sempre, lascia aperti spiragli narrativi per l'introduzione di nuovi personaggi e nuove minacce per un prossimo futuro.

Su Terra-2, intanto, nasce un avversario tremendo per Lanterna Verde: Solomon Grundy. Una storia abbastanza confusa e poco efficace. Tra tutte le presentazioni di cattivi a cui ho assistito fino ad oggi questa è stata la più deludente.

mercoledì 7 gennaio 2015

Big Hero 6

Un robot infermiere dall'aspetto rassicurante. Un ragazzino geniale di soli quattordici anni. Un dramma familiare. Una squadra di super eroi messa insieme all'ultimo minuto. Un cattivo da combattere. Una guest strar d'eccezione. Questi sono gli ingredienti della trama del 54° Classico Disney, uscito per Natale nelle sale cinematografiche italiane. Secondo film che tratta l'argomento super eroi, dopo Gli Incredibili, primo film a pescare dal vasto immaginario acquisito dalla Disney con l'acquisto della Marvel. Big Hero 6 è, infatti, ispirato ad un soggetto originale della Casa delle Idee di New York e trasposto per il grande schermo senza l'aiuto di Kevin Feige, deus ex machina dell'Universo Cinematografico Marvel.

Ma com'è questo film di cui tutti parlano un gran bene? Ti è piaciuto?
Sì, mi è piaciuto. E' un film divertente dove tutte le componenti per la creazione di un super eroe sono presenti. C'è l'intelligenza del piccolo genio, c'è la perdita di qualcuno di caro, ci sono gli amici che diventeranno squadra, c'è il robottone coccoloso, ma che si rivelerà adatto al ruolo, c'è il sacrificio. Insomma, c'è tutto quello che serve per introdurre una nuova generazione di fedelissimi consumatori ad apprezzare questo tipo di creazioni fantastiche.
E' un film originale? No. L'originalità è, da tempo, qualcosa che in Disney non viene praticata, perlomeno dal coraggiosa The Brave - Ribelle. Oltre a pescare a piene mani, adattandone (per necessità di pubblico da coinvolgere) le dinamiche originali, dal fumetto Marvel non possono non essere notati pieni "omaggi" al Maestro dei Robottoni Giapponesi Nagai Go (magliette ed orologio ispirati a Mazinga non sono lì per caso) ed alla Tatsunoko (non ditemi che Hiro che cavalca Baymax non vi ricorda Tekkaman, senza lancia, che non ci credo). Le citazioni rimangono anche in casa Disney: da Stitch, Bolt, Chicken Little passando per Gli Incredibili, a cui abbiamo già accennato.
La trama è semplice è lineare. Non ci sono grosse sorprese. Per stupire veramente, in questi film, bisognerebbe ritornare ad una scrittura più semplice. Lasciar perdere le trovata alla Invito a cena con delitto, per stupire a tutti i costi, che poi il colpevole si scopre subito lo stesso.

Cosa c'è, allora, di eccezionale in questo film? La computer grafica! Non tanto per le texture della pelle, che si sono mantenute semplici ed in linea a quelle dei lavori Disney precedenti. Non tanto per il realismo degli sfondi, che già vediamo nei film live action. Non tanto per le sequenze in 3D, che tanto io il film l'ho visto in 2D (ed ad occhio ci guadagna). Quello che stupisce veramente è la cura dei dettagli. Il contorno. Ciò che lo spettatore medio non vede. Tipo? La passeggiata per San Fransokyo di Baymax. Fate un po' caso alla gente sullo sfondo. Ognuno fa qualcosa. Ognuno reagisce in modo diverso rispetto a quello che il protagonista della scena sta facendo. Sia che siano in rilievo sullo schermo, sia che siano personaggi sfocati sullo sfondo, ognuno fa qualcosa! Ma questa è solo una scena. In tutte le scene di massa, la folla è veramente folla. Non sono residui di animazione messi lì tanto per riempire. Tutti hanno una faccia. Tutti hanno espressioni. Tutti vivono, in quella scena, la loro vita digitale. Quando tu pensi che Dreamworks o chi altri abbia sfornato un film qualitativamente elevato, ecco che arriva la Disney pronta a sparigliare il piatto con una giocata ad effetto. Eccola pronta a dettare nuovi standard per i film in animazione digitale. Pronta per far capire che, a discapito di tutto quello che le si voglia dire contro, resta sempre la ditta americana di cinema d'intrattenimento per ragazzi con una marcia in più; un passo sempre più avanti agli altri. Soprattutto in questo periodo in cui la concorrenza è sempre più spietata. Cioè paragonate il profilo tecnico di un film come quello de I Pinguini con questo e poi torniamo a parlarne.

Cosa c'è di pessimo? Le canzoni della colonna sonora. Il genere rap scrauso non è proprio quello che fa per me. Se poi ad interpretare la canzone, seppure con un ritmo orecchiabile, è Moreno di Amici (chi?) (ecco, chi?) ecco il passo falso di Disney Italia per la parte di adattamento locale. A me, sinceramente, non è piaciuto. Sono più le prese di fiato che si sentono nel suo brano che le parole utilizzate con originalità.
Nota a parte per il doppiaggio. Tutte brave le voci italiche. Anche Flavio Insinna, che un po' mi ha stancato, nonostante la sua seria professionalità, per la sua eccessiva presenza tra radio e tv, ben si cala nel vinilico protagonista. L'attore romano ha questa impostazione da professorino rassicurante, in radio si nota molto di più fiadatevi, che, però, ben calza all'infermiere robotico.

Un film piacevole, ricordate che è un Marvel sotto mentite spoglie e che ha una scena post crediti (crediti che, per inciso, son bellissimi da vedere lo stesso).

Titolo originale Big Hero 6 

Paese di produzione Stati Uniti d'America 
Anno 2014 
Durata 108 min. 
Rapporto 2,40:1 
Genere animazione, azione, commedia, fantascienza 

Regia Don Hall, Chris Williams 

Soggetto Duncan Rouleau, Steven T. Seagle 
Sceneggiatura Don Hall, Jordan Roberts 
Produttore Roy Conli, Kristina Reed 
Produttore esecutivo John Lasseter 
Casa di produzione Walt Disney Animation Studios 
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Motion Pictures 
Musiche Henry Jackman 

Doppiatori originali 
Ryan Potter: Hiro Hamada
Scott Adsit: Baymax
T. J. Miller: Fred
Jamie Chung: GoGo Tomago
Maya Rudolph: zia Cass
James Cromwell: professor Robert Callaghan/Yokai
Damon Wayans Jr.: Wasabi
Génesis Rodríguez: Honey Lemon
Alan Tudyk: Alistair Krei
Daniel Henney: Tadashi Hamada
Paul Briggs: Yama
Katie Lowes: Abigail
Stan Lee: maggiordomo di Fred
Abraham Benrubi: generale
Billy Bush: giornalista
Daniel Gerson: sergente
Charlotte Gulezian: arbitro
David Shaughnessy: Heathcliff
 
Doppiatori italiani 
Arturo Valli: Hiro Hamada
Flavio Insinna: Baymax
Simone Crisari: Fred
Rossa Caputo: GoGo Tomago
Virginia Raffaele: zia Cass
Edoardo Siravo: professor Robert Callaghan/Yokai
Davide Perino: Wasabi
Ludovica Bebi: Honey Lemon
Massimo Rossi: Alistair Krei
Stefano Crescentini: Tadashi Hamada
Paolo Marchese: Yama
Valeria Vidali: Abigail
Luciano De Ambrosis: maggiordomo di Fred
Gabriele Martini: generale
Massimiliano Manfredi: giornalista
Oliviero Dinelli: sergente
Daniela Calò: arbitro
Toni Orlandi: Heathcliff

lunedì 5 gennaio 2015

Superman - L'uomo d'acciaio 7

Titolo: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 
Editore: RW LION
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - N° 7 
(contiene Superman Unchained 7, Batman/Superman 7, Superman/Wonder Woman 4)
di S. Snyder, G. Pak, J. Lee, S. Williams, D. Nguyen, B. Booth, T. Daniel
Prezzo: € 4,50
ISBN: 977728040200940007 

Formato: 16,8x25,6 
Pagine: 84 
Colore: colore 
Caratteristiche: Spillato
SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO 7

Superman Unchained

Per fortuna l'aiuto a Bruce Wayne è arrivato, prima che finisse tutti i trucchi disponibili per difendersi nella Bat Caverna.
Intanto, la battaglia intorno alla Fortezza della Solitudine si fa sempre più accesa. Anche Lois Lane giocherà un ruolo fondamentale accanto all'eroe giunto da Krypton.

Batman/Superman

A mali estremi estremi rimedi. Visto che Batman, sotto il completo controllo di milioni di videogiocatori, è imbattibile anche per Superman, il kryptoniano tenta una mossa disperata. Se avrà successo potrà contenere gli attacchi di Batman e sperare di tentare di sconfiggere anche il burattinaio che dall'alto dello spazio sta muovendo le pedine in attesa di conquistare la Terra: Mongul.

Superman/Wonder Woman

La storia tra Superman e Wonder Woman è pubblica. Ora il due eroi più potenti della Terra devono decidere come comportarsi. L'amazzone vorrebbe che Superman abbandonasse la sua identità segreta e si rivelasse al mondo. L'alter ego di Clark Kent non è della stessa opinione. Diana, intanto, deve allontanarsi per tornare alla sua isola e controllare quello che vi sta succedendo.
Anche per Superman non si prospettano tempi tranquilli. Zod non è pacifico come vuol sembrare ed è pronto a mettere a soqquadro la Fortezza della Solitudine dove è rinchiuso, pur di ottenere la realizzazione del suo obiettivo.

Del livello grafico raggiunto da queste serie è inutile parlarne ancora. Nessuna sbavatura ed una cura decisamente intensa ne fanno uno dei mensili dedicati ai supereroi graficamente più belli pubblicati in Italia. Il lavoro degli artisti americani, ogni tanto, viene, però, sminuito dalla scarsa accuratezza grafica degli stampatori a cui gli editori si appoggiano. Sopratutto nella prima storia alcuni dialoghi si leggono a fatica a causa di uno sdoppiamento della stampa. E' un difetto riscontrato plurime volte nelle collane realizzate per RW-Lion da Arti Grafiche Tuccillo.
I narratori delle vicende degli eroi stanno trovando meccanismi interessanti per tenere alta l'attenzione del lettore. Forse, ecco, la voglia di valorizzare così tanto Lois Lane da parte di Snyder. Non ho ancora capito quale vuole essere la collocazione della donna in questa nuova vista editoriale dell'Uomo d'Acciaio.

Luminosa, pulita e molto incisiva la copertina di Andy Kubert scelta per questo numero.

venerdì 2 gennaio 2015

Batman 31

Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN 2012 - N° 31
(Snyder, Tynion IV, Layman, Tomasi, Higgins, Nguyen, Lopresti, Murphy, Dauterman)
Serie: BATMAN - N° 88
Prezzo: € 4,50
ISBN: 977188747233440088

Data di uscita: 31/10/2014

Batman

Tra non molto a Gotham il vigilante mascherato noto  come Batman avrà dalla sua parta un nuovo aiutante. Il crimine assumerà una nuova forma ed un capo insospettabile ne tirerà le fila. Avrà al suo servizio la polizia e tutti i più influenti e potenti personaggi in città.
Batman vuole delle risposte per sapere come fermare quello che sta per succedere in città.

Snyder si prende una pausa dalla narrazione di Anno Zero ed introduce un nuova saga, Ethernal, che vedrà la sua pubblicazione italiana sulle pagine della collana Il Cavaliere Oscuro.
Qui ci regala un assaggio dei novo ordine delle cose. Ormai gli autori di questi nuovi cicli di storie che caratterizzano la nuova gestione di Batman ci stanno aiutando a colpi di scena continui, pur di mantenere alta la tensione. Se ne varrà la pena acquisterò questo arco in cartonato, altrimenti sono contento di continuare a leggere le avventure del più grande detective del mondo sul mensile a lui dedicato.

Detective Comics.

Batman è rinchiuso ad Arkham, anche se per la popolazione di Gotham quello Arkam non è.
E' affidato alle cure dello Spaventapasseri, di Harley Quinn, di Killer Croc, anche se per tutti gli altri loro sono semplici, affermati, dottori ed infermieri. L'unica che vede la realtà come la vede lui è Poison Ivy. Forse, i due potrebbero mettere fine a questa follia che causa molti suicidi in città.

Penultimo capitolo di Gothtpia di Layman. Penultimo capitolo anche della sua, apprezzabile e godibile, gestione di Detective Comics. Peccato che sia una storia in sole tre parti, perché certi personaggi e rapporti avrebbero meritato ulteriori approfondimenti. I disegni di Lopresti sono definiti, decisi ed adatti alle atmosfere che l'autore della sceneggiatura e dei testi ha voluto creare.

Seguono due storie per la celebrazione dei 75 anni di pubblicazione di Batman ed una, ennesima, triste, inutile, vicenda di Dick Grayson, alias Nightwing, in quel di Chicago (con tanto di richiamo alla mitologia originale del Cavaliere Oscuro). Quando le idee non giungono e bisogna andare avanti per forza.

Negli ultimi mesi, delle testate Lion che leggo, questo è il primo numero a non avere sfocature durante la stampa. Speriamo che il problema presso la stamperia si sia risolto e non si debba più incappare in quei difetti.

Bella la copertina di Fabok. Aggressiva, dinamica e dai colori decisamente azzeccati per la storia a cui fa riferimento l'illustrazione.

giovedì 1 gennaio 2015

Justice League 31

Titolo: JUSTICE LEAGUE 
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 31
(contiene Justice League 27, Justice League Dark 27, Green Arrow 27)
di G. Johns, J.M. DeMatteis, J. Lemire, I. Reis e AA.VV.
ISBN: 977228001300140031 
Data di uscita: 08/11/2014
Formato: 16,8x25,6 
Pagine: 72 
Colore: colore 
Prezzo: € 3,95

Justice League

I membri del Sindacato del Crimine continuano a mietere vittime tra gli eroi, minori, che cercano di combatterli o che si rifiutano di riconoscere la loro supremazia. Anche loro, però, hanno un temibile nemico che sta per ingaggiare lo scontro.
Nei laboratori S.T.A.R., dopo che il suo corpo è stato lì portato da Batman e Catwoman, sta per riprendere vita Cyborg. Gli è, però, indispensabile l'aiuto di suo padre e dei segreti della Stanza Rossa.

Ancora poco e l'evento di fine anno giungerà al termine. Un nuovo buono riprende vita, in una forma pesantemente armata e più agile, per cercare di combattere gli invasori di Terra-3. Johns prova a rilanciare anche degli ospiti a sorpresa per il prossimo numero. Vediamo se ci riuscirà o sarà un modo per eliminarli definitivamente.

Forever Evil: Blight

La battaglia con Blight è al culmine. La nuova formazione della Justice League Dark è faccia a faccia con l'incarnazione delle paure umane. L'ultima speranza di Constantine e di Nightmare Nurse è quella di utilizzare un incantesimo quasi incontrollabile per combattere il loro avversario. Qualsiasi sarà il risultato dello scontro, loro, ne dovranno pagare le conseguenze.

La saga di Lemire continua, forse per il suo uso della magia, ad essere interessante. Le dinamiche di gruppo, sebbene tutto sia incentrato su Constantine, funzionano e risultano gradevoli. Personaggi nuovi, Pandora, o minori hanno la loro dignità e Nightmare Nurse ne sta uscendo sempre equivoca, ma intrigante.

Freccia Verde

La ricerca della freccia totem porterà Oliver Queen faccia a faccia con il Clan dello Scudo e con segreti del suo passato, dei quali Shado sembra essere a conoscenza.

Boh, a me continua a dire poco. Anche se mi sono abituato ai disegni di Sorrentino e la storia si fa leggere non è che mi interessi troppo questo personaggio. Un clone di Batman con problemi familiari che vanno e vengono.

Non so se le Arti Grafiche Tucillo, che si occupano di stampare i libretti Lion, hanno problemi sulle macchine da stampa, ma in questi ultimi mesi diverse pagine di diversi albi risultano essere sfocata; a volte i testi, a volte le figure. E' veramente fastidioso.

mercoledì 31 dicembre 2014

Superior Spider-Man 14

SPIDER-MAN 614
SUPERIOR SPIDER-MAN 14 
MARVEL NOW!
Autori: C. Gage (S), D. Slott (S), C. Yost (S), G. Camuncoli (D) 
17x26, S., 80 pp., col. 
Contiene: Superior Spider-Man #30-31, Scarlet Spider-Man #25
MARVEL ITALIA
Disponibile dal 23/10/2014
prezzo: € 3.30

Superior Spider-Man

Goblin ha sotto controllo tutta New York. La sua Goblin Nation prospera grazie all'arroganza dell'Uomo Ragno Superiore. Il suo piano per tenere in scacco l'ex Doc Ock sta funzionando alla perfezione. J.J., sindaco di New York, ha deciso di intraprendere una nuova battaglia contro l'arrampicamuri e per farlo non ha esitato a far realizzare all'Alchemax nuovi Ammazzaragni.
La città è nel caos. Solo i residui della mente di Peter Parker possono dare una mano ai cittadini della Grande Mela ad uscirne sani e salvi.

Si conclude la parentesi di Dan Slott dedicata al Ragno Superiore. Alla fine non è stata gestita male, con i suoi vari colpi di scena. L'identità del Goblin, la pianificazione del futuro del 2099, il caos cittadino ed il caos che Peter Parker dovrà sistemare nella sua vita sentimentale e personale. Forse, quello che mi ha lasciato più perplesso è come Peter torna al suo posto. Però è una soluzione come un'altra e per questo va accettata.
Una run piacevole e divertente alla quale si sono alternati grandi disegnatori e che è toccato al nostro Giuseppe Camuncoli chiudere. Vedere disegnare Camuncoli è sempre bello: vale la pena spendere i soldi per l'albo. A volte, però, i colori scelti dai suoi compagni di viaggio appiattiscono il suo tratto e tolgono una dimensione alla narrazione.

Chiude il Ragno Rosso. Finalmente. Un finale indecente per una serie inutile. Chiude con una minaccia: torna nel 2015. Come tornerà l'Uomo Ragno 2099 e già quello sembra più interessante.