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giovedì 8 gennaio 2015

Forever Evil 7

Titolo: FOREVER EVIL
Editore: RW LION
Collana: FOREVER EVIL - N° 7
Disegnatore FINCH David, LOPRESTI Aaron
Sceneggiatore JOHNS Geoff, KINDT Matt
Serie: DC BAD WORLD - N° 80
Prezzo: € 4,95
Data di uscita: 12/12/2014
Formato: 16,8X25,6
Pagine: 72
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato

Di questo numero di Forever Evil si può rivelare ben poco della trama. L'unica cosa che si può dire è che la speranza che la DC, in questo nuovo corso, avesse rinunciato al Multiverso è stata vana.
La doppia pagina a fine albo ci rivela quante Terra esistono e che, prima o poi, entreranno in contatto con la "nostra".
Il finale della saga di Johns è tale da portare ad uno status quo, ma, come sempre, lascia aperti spiragli narrativi per l'introduzione di nuovi personaggi e nuove minacce per un prossimo futuro.

Su Terra-2, intanto, nasce un avversario tremendo per Lanterna Verde: Solomon Grundy. Una storia abbastanza confusa e poco efficace. Tra tutte le presentazioni di cattivi a cui ho assistito fino ad oggi questa è stata la più deludente.

venerdì 2 gennaio 2015

Batman 31

Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN 2012 - N° 31
(Snyder, Tynion IV, Layman, Tomasi, Higgins, Nguyen, Lopresti, Murphy, Dauterman)
Serie: BATMAN - N° 88
Prezzo: € 4,50
ISBN: 977188747233440088

Data di uscita: 31/10/2014

Batman

Tra non molto a Gotham il vigilante mascherato noto  come Batman avrà dalla sua parta un nuovo aiutante. Il crimine assumerà una nuova forma ed un capo insospettabile ne tirerà le fila. Avrà al suo servizio la polizia e tutti i più influenti e potenti personaggi in città.
Batman vuole delle risposte per sapere come fermare quello che sta per succedere in città.

Snyder si prende una pausa dalla narrazione di Anno Zero ed introduce un nuova saga, Ethernal, che vedrà la sua pubblicazione italiana sulle pagine della collana Il Cavaliere Oscuro.
Qui ci regala un assaggio dei novo ordine delle cose. Ormai gli autori di questi nuovi cicli di storie che caratterizzano la nuova gestione di Batman ci stanno aiutando a colpi di scena continui, pur di mantenere alta la tensione. Se ne varrà la pena acquisterò questo arco in cartonato, altrimenti sono contento di continuare a leggere le avventure del più grande detective del mondo sul mensile a lui dedicato.

Detective Comics.

Batman è rinchiuso ad Arkham, anche se per la popolazione di Gotham quello Arkam non è.
E' affidato alle cure dello Spaventapasseri, di Harley Quinn, di Killer Croc, anche se per tutti gli altri loro sono semplici, affermati, dottori ed infermieri. L'unica che vede la realtà come la vede lui è Poison Ivy. Forse, i due potrebbero mettere fine a questa follia che causa molti suicidi in città.

Penultimo capitolo di Gothtpia di Layman. Penultimo capitolo anche della sua, apprezzabile e godibile, gestione di Detective Comics. Peccato che sia una storia in sole tre parti, perché certi personaggi e rapporti avrebbero meritato ulteriori approfondimenti. I disegni di Lopresti sono definiti, decisi ed adatti alle atmosfere che l'autore della sceneggiatura e dei testi ha voluto creare.

Seguono due storie per la celebrazione dei 75 anni di pubblicazione di Batman ed una, ennesima, triste, inutile, vicenda di Dick Grayson, alias Nightwing, in quel di Chicago (con tanto di richiamo alla mitologia originale del Cavaliere Oscuro). Quando le idee non giungono e bisogna andare avanti per forza.

Negli ultimi mesi, delle testate Lion che leggo, questo è il primo numero a non avere sfocature durante la stampa. Speriamo che il problema presso la stamperia si sia risolto e non si debba più incappare in quei difetti.

Bella la copertina di Fabok. Aggressiva, dinamica e dai colori decisamente azzeccati per la storia a cui fa riferimento l'illustrazione.

lunedì 13 gennaio 2014

Justice League - 12

JUSTICE LEAGUE N.12
(Contiene Justice League 12, Justice League International 12, The Savage Hawkman 12)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30012
16,8x25,6, S, 72 pp, col., spillato

Justice League 

La lotta con David Graves nella Valle delle Anime deve giungere al termine. Lo scrittore divenuto vendicatore delle vittime della Justice League tiene in pugno i suoi avversari. I ricordi dei defunti stanno facendo cedere anche gli animi più forti. Solo un imprevisto potrà ribaltare le sorti degli eroi.

Justice League International 

Rendere omaggio ad un amico caduto, Rocket Red. I membri ancora sani della JLI non chiedono altro, ma vengono sorpresi dal fratello di Lightweaver, Malik, che ha ereditato i poteri del gemello in punto di morte. La sconfitta, grazie all'effetto sorpresa, sembra scontata. Batwing, Booster Gold, Godiva, l'Augusto Generale in Armatura, Lanterna Verde sono ad un passo dal soccombere. Solo la paranoia insita in Batman potrebbe salvarli

The Savage Hawkman 

Non c'è pace per Carter Hall. Dopo aver sconfitto St. Bastion ora è alle prese con il mercenario assassino mezzo umano mezzo cherubino Pike. Persino quando Hawkman sembra avere la meglio le cose vanno storte. Tuttavia sembra essere un passo più vicino allo scoprire i segreti del metallo Nth. Sarà il passo che avvicinerà alla morte lui e Emma?

Justice League (CON POSSIBILI SPOILER)

Ok. Lo ammetto. E' stata la copertina di questo numero ad invogliarmi ad avvicinarmi ai fumetti del nuovo corso DC. E' colpa di questa copertina se ho recuperato tutte le uscite (tutte) della JL ed mi sono portato in pari con i numeri di Batman di Snyder (che devo ancora leggere). E' stata la discontinuità dalla coppia consolidata Kent/Lane che mi ha fatto ben sperare. La copertina di Jim Lee è perfetta. Colori, atmosfera, personaggi coinvolti. Dopo 11 copertine di azione ed aggressività ecco qualcosa di diverso. 
La storia di Johns, però, non raccoglie lo spirito romantico del suo disegnatore. La battaglia è intensa, le conseguenze si faranno sentire sia sul rapporto con Trevor che tra i membri della JL. L'abbandono di uno dei fondatori, sacrificio dettato dalle sue azioni sul numero 11, sarà motore dei prossimi numeri e del nuovo assetto. Gli eroi saranno costretti a diventare più amici e confidenti rispetto ai cinque anni precedenti, per non rovinare tutto. L'essere super umani comporta molta solitudine. E', infatti, un bacio triste quello che Superman e Wonder Woman si scambiano seduti sul tetto di un palazzo. Un bacio che racconta le loro solitudini. Sono curioso di vedere come gli eventi si evolveranno. Curioso del capire se la relazione sarà pubblica o segreta e, in entrambi i casi, la reazione di Batman quando la scoprirà (o perché, per me, la scoprirà nel caso tentassero di tenerla segreta).
I disegni di Lee e del suo team (d'ora in poi, anche nei prossimi post riferiti al fumetto americano citerò l'autore principale e critiche e complimenti andranno in automatico a tutti coloro che hanno lavorato con lui nella parte grafica) sono d'alto livello. Grazie al suo tratto ed ai colori giusti rende questo momento storico fondamentale dei NEW 52! qualcosa di emozionante. Bravi.

Justice League International 

La JLI sembra avere trovato una suo dimensione, che va oltre a quella di prendere mazzate costanti. Sembra che gli autori siano giunti a restringere il gruppo ed a consolidare quello che sarà il suo nocciolo duro. Accanto a Booster Gold ci saranno, così: OMAC, Lanterna Verde, Augusto Generale in Armatura e Godiva.  Altri si alterneranno a loro fianco. Vedere un Queen Jet mi fa supporre qualcosa, ma non vorrei fare congetture. Esce definitivamente di scena Batman e la sua Corp, lasciando spazio ai prescelti e questo è un bene.
I disegni di Lopresti si sono confermati buoni per tutta la serie. I colori luminosi e caldi lo hanno salvato da qualche incertezza. Tutto sommato bene. Anche se alcuni disegnatori Bonelli avrebbero dato una spinta in più alla serie. Probabilmente si concludono qui le vicende della JLI su questa testata, qualcos'altro prenderà il loro posto presto, ma almeno sul prossimo numero vivremo di uno strascico.

The Savage Hawkman 

Forse, forse  Rob Liefeld ha trovato un senso per questo personaggio. Sembra che gli abbia affibbiato una missione e si spera che il falco la smetta di girare di qua e di la come una bandoliera al vento, combattendo avversari più a caso che per convinzione. Speriamo che il prossimo numero sia l'inizio di una storia appassionante, come finora questo fumetto non è stato. Certo la narrazione di questo numero è il classico monologo del cattivo che spiega tutto al buono ed avrebbero potuto gestirlo meglio, ma almeno abbiamo fatto un passo avanti.
Joe Bennet, Art Thibert (disegni e chine) non si risparmiano nel raffigurare i personaggi della vicenda. Carter/Hawkman e Shayera sono fenomenali (vogliamo parlare dei pantaloni della donna falco?) e Pike, nel suo classico mercenario alla Deadpool ed alla Deadshoot, tutto sommato non sfigura. Quello su cui devono lavorare, ancora tanto, è il mecha delle astronavi. Chiedere consiglio a qualche disegnatore di Nathan Never non sarebbe una cattiva idea.

Esclusi quelli a pagina 3 e 4 i redazionali della RW Lion sono completamente assenti. Nessun approfondimento, nessuna spiegazione. Non so se sia un bene od un male. L'edizione italiana del fumetto si attesta su, soliti, alti standard. Dopo un anno di pubblicazione, bisogna ammettere che la qualità della carta, dei colori e della scelta del materiale per le copertine si sono rivelati scommesse azzeccate. Complimenti a Lorenzo Corti ed a tutti quelli che sono stati sopra e sotto di lui in questi dodici mesi.

sabato 11 gennaio 2014

Justice League - 11

JUSTICE LEAGUE N.11
(Contiene Justice League 11, Justice League International 11, The Savage Hawkman 11)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Finalmente la Justice League scopre il vero nome del suo avversario. E' David Graves, scrittore e studioso di miti, colui che aveva dedicato un libro, divenuto bestseller, alla stessa JL prima ancora che si chiamasse così. Ora l'uomo, o la sua evoluzione, ha acquisito poteri incredibili che gli consentono di far soffrire i vivi con i ricordi dolorosi del passato ed usa il suo potere per torturare i membri della JL. Tutti loro sono colpevoli, secondo Graves, di aver causato la morte di sua moglie, sua figlia e suo figlio. Nella mente del malato Graves, la sconfitta di Darkseid ha prodotto qualche tossina che ha infettato tutta la sua famiglia, di cui lui è unico superstite.

Justice League International

 I Sovversivi, Intersek, Lightweaver e Crosscut, giudati dal carismatico Breakdown hanno in pungo le vite di tutti i membri della JLI. Ti tengono prigionieri in una gabbie energetica di fronte al Campidoglio di Washington ed intanto arringano la folla, incitandola a sollevarsi contro il potere precostituito. Solo scavando nel profondo del suo essere Omac potrà liberare se stesso ed i suoi compagni, ci riuscirà? Vedremo il lato nascosto dell'Augusto Generale in Armatura? Booster Gold saprà guidare la League alla sua prima, importante, vittoria.

The Savage Hawkman

Carter Hall ed Emma sono giunti a Roma. Nella Città Eterna sperano di trovare un aiuto per decifrare la pergamena trovata dall'archeologo con l'armatura del falco. Un contatto di Emma, parroco di una chiesa, sembra essere la persona giusta. Peccato che arrivi a considerarli infedeli, per i discorsi che fanno, ed a scagliargli contro St. Bastion. La battaglia tra il nuovo nemico e Hawkman è intensa. Come se non bastasse giunge anche l'assassino Pike a metterci il carico.
Justice League

Johns quaglia obiettivi e storia. Si inizia ad intravedere una spiegazione agli avvenimenti degli ultimi numeri ed a scoprire qualche crepa nella Lega dei Superamici. Secondo l'editoriale di Elena Pizzi, che sicuramente ha una cultura classica migliore della mia ed informazioni di prima mano dalla DC, l'autore di Detroit segue il canone di Campbell per la creazione del mito. In questo caso quasi un canone inverso in quanto dedicato alla nascita di un cattivo. A mio parere, con questo episodio della saga, intitolato Espiazione, tale pratica non viene applicata al malvagio, ma agli eroi. Infatti, l'espiazione di cui si parla sembra essere raggiunta in due momenti da parte loro: sul satellite e sul monte Sumeru. Poi, oh, sono punti di vista.
Jim Lee non sembra essere in forma. Se pure i disegni a pagina intera o le vignette di grandi dimensioni fanno sempre la loro porca figura (pur essendo un po' più statiche del solito), è nelle vignette piccole che si perde. Nelle transizioni, infatti, si perde nel dettaglio e la cura del disegno ne risente.

Justice League International

Per come la vedo io, anche se in modo più scanzonato e con mazzate più pesanti la JLI è praticamente una copia dalla JL classica. Scott Williams non riesce a stupire con la sua narrazione, se non inserendo morti nelle file dei malvagi. Forse vediamo un cattivo interessante, Intersek, però il suo utilizzo è limitato. La storia serve a collocare la JLI nel mondo DC ed a darle un senso. In questo funziona.
Lopresti non è in forma. Seppure il team che si occupa delle chine e dei colori riesce a dare un tono fresco ai disegni, il suo stile sembra stanco e svogliato. Qualche buona tavola non giustifica cadute nel banale così frequenti. Nel complesso la serie galleggia, ma pare essere una lettura inutile.

The Savage Hawkman


Liedfeld continua la sua scoperta del personaggio alato a lui assegnato. La storia, seppur breve, tocca, con poche velleità, lo spinoso argomento dell'integralismo religioso. St. Bastion ed il parroco sono il peggior esempio di questa faccia della medaglia della Fede. Riesce, comunque, a spezzare il fiato del lettore durante lo scontro fisico tra Emma ed il parroco: inteso e coinvolgente.
In aiuto alla sceneggiatura vengono i buoni disegni di Bennet e Thibert. Dettagliati, precisi e ben colorati mantengo il buon standard visto nei numeri precedenti.

Non grandiosa come tante altre, la copertina di Jm Lee, sui toni freddi del blu, mette in primo piano la tuta rossa di Flash e dietro di lui tutta la squadra. Dietro di loro torreggia, minaccioso, l'avversario di turno. Piacevole ed intrigante è un buon viatico per la fidelizzazione della serie.
Gli editoriali di Elena Pizzi non sono male. Approfondiscono, con un punto di vista personale alcune volte, le tematiche trattate nelle storie a fumetti. Piacevole da leggere anche la digressione classica, iniziata il numero scorso, sulla creazione dell'eroe (o del malvagio in questo caso) di Campbell. 

venerdì 10 gennaio 2014

Justice League - 10

JUSTICE LEAGUE N.10
(Contiene Justice League 10, Justice League International 10, The Savage Hawkman 10)
di Geoff Johns, Jim Lee, Scott Williams, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Rob Liefeld, Mark Poulton, Joe Bennet, Art Thibert
9772280013001-30010
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Il nemico misterioso che ha tramato alle spalle della JL si è rivelato. Un nemico sconosciuto che prima li aveva esaltati in un libro diventato best seller "Justice League - Gods Among Us". Ora, dopo aver estorto a Trevor il codice di controllo, si è impossessato del satellite della JL e sta torturando ogni singolo membro della squadra. Con successo. David Graves sembra essere proprio un terribile minaccia.

Justice League International

La missione in terra di Francia non ha portato grande soddisfazione ai membri della JL. Tornati a casa, oltre a far visita ai loro amici in ospedale, si trovano invischiati nel combattimento con Breakdown ed i suoi sgherri. I terroristi hanno un nuovo obiettivo: Washington ed il Campidoglio. La loro intenzione è di attaccarlo ed esporre i cadaveri dei componenti della JLI.

The Savage Hawkman
Hawkman combatte per la vita della sua amica Emma.

Justice League

Un uomo comune e malato diventa fortissimo e decide di combattere la JL perché non è composta da dei, ma da semplici mortali. L'idea non è malvagia, anche perché la costruzione dell'avversario è ben delineata. Anche se la motivazione che l'ha spinto ad odiare la JL non è chiara, il suo odio è manifesto e crescente più si avvicina alla fine della sua vita. Un uomo indebolito dalla malattia che decide di combattere gli eroi più potenti della Terra deve avere una motore solido che lo muove ed un obiettivo più alto della semplice vendetta. Un uomo, oltretutto, che prima idolatrava gli stessi campioni che combatte.

Justice League International

Un numero abbastanza interlocutorio. La vicenda iniziata su JL 9 si perde in un albo correlato (Wonder Woman 9) e qui se ne vive giusto il riflesso, con i soliti contrasti tra i membri i primo piano. Un episodio interlocutorio sulle condizioni dei membri feriti nell'attentato all'ONU, con l'aggiunta di un nuovo gruppo minaccioso. Tra i terroristi spicca il leader Breakdown, anche se il suo look non sembra essere originalissimo. Gli altri sembrano essere controparti dei membri della JLI, formazione destinata a portare a casa mazzate.

The Savage Hawkman

Il buttare lì nemici a iosa non sempre è un bene. Capisco che la serie sia agli (nuovi) inizi e si debba mettere un po' di carne al fuoco, ma almeno fornire alle novità un po' di spessore non sarebbe male. Gli amici di Tron non si sono rivelati un gran problema, ma han dato la possibiltà di cambiare ambiente al Falco. Stupisce il nuovo stato sentimentale del protagonista. In due numeri di nuova gestione è già fidanzato con Emma e lei è al corrente del suo segreto. Niente di tutto questo era stato accennato nella run precedente. Sono abituato io a vivere personaggi, primari e secondari, con un solido spessore. Questa serie è un'anomalia a cui mi devo adattare.
Sicuramente, a questo scopo, è utile il gradevole stile di disegno ed alla nuova tinta in colorazione. Un sollievo rispetto ai primi otto numeri.
La copertina di Jim Lee è esplicativa di quello che ci aspetta nell'albo in lettura, ma non convincente e, forse, un po' buttata lì. Trovare all'interno dell'albo la copertina americana della JLI ti fa porre domande sull'originalità dei soggetti che vengono messi in campo dagli illustratori e delle linee guida dell'editore americano.

La Lion prepara, con Elena Pizzi, buoni redazionali di collegamento e spiegazione. Se questo servizio dovesse avere vita lunga sarà utile per collegare agli eroi di cui si legge nell'albo eventi successi loro su altre collane. Sarà utile per non perdere il filo con questo scherzone a cui gli americani sono abituati.

Justice League - 9

JUSTICE LEAGUE N.9
(Contiene Justice League 9, Justice League International 9, The Savage Hawkman 9)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Rob Liefeld, Mark Poulton, Jim Lee, Aaron Lopresti, Joe Bennet
977228001300113000
16,8x25,6, S, 72 pp, col.

Justice League 

Dal passato giunge un altro potente avversario che metterà in crisi la JL. Grazie ad una pianificata preparazione, la nuova nemesi del gruppo di supereroi riesce ad impadronirsi del satellite orbitale dal quale la JL opera. Il suo odio verso Flash, Lanterna Verde, Cyborg, Wonder Woman, Batman e Superman sembra essere generato dalla loro non appartenenza agli dei, ma solo al genere degli esseri umani.

Justice League International

L'arrivo di Omac non è stato poi così disastroso. Ha riempito di mazzate i membri della JLI, ma quando lo scontro si è spostato nelle fogne, con sommo rammarico di Godiva, il cyborg  è diventato più ragionevole. Tanto più ragionevole che si è unito al trasandato gruppo per una missione in terra di Francia, a Parigi.

The Savage Hawkman

Un nuovo avversario, apparentemente potente e ben organizzato, si palesa nella vita di Carter Hall. Serse e i suoi uomini catturano e sequestrano Hawkman per farlo combattere in un'arena e mostrare le capacità del metallo Nth ai possibili acquirenti.

Justice League 

Certo che per essere la JL le minacce riescono ad avvicinarsi a loro ed al loro gruppo in modo molto sensibile. Prendono anche tante mazzate, inoltre, non c'è che dire. Capisco che debba sempre crearsi un pathos ed una situazione per la quale il gruppo prima soccomba e poi risorga, ma, cavoli, gliele danno proprio tutti. A parte Batman, che col suo lavoro d'intelligence riesce a monitorare molto, sopratutto riguardo i suoi amici, gli alti rimangono sorpresi sempre di quello che accade loro. Confido in un lavoro più ampio di Johns per giustificare ciò che accade alla JL, tale da trarne i giusti risultati sul medio-lungo periodo. I disegni di Jim Lee e dei suoi collaboratori sono sempre gustosi e ricchi di dettagli. Come al solito i colori, pur descrivendo cupi ambienti, riescono a non nascondere particolari interessanti per il lettore.

Justice League International

Sinceramente la serie non è male, ma vi leggo troppi, eccessivi, parallelismi con la JL originale. La costante presenza di Batman, Batwing e guest star varie come i Firestorm (?) sembrano penalizzare la narrazione. L'interessante gruppo di avversari sceso in pista in questa avventura non trova sbocco, appunto, per lasciare spazio agli ospiti. Colori brillanti e disegni puliti permettono una comoda e tranquilla lettura.

The Savage Hawkman

E' cambiato il team della testata. Finalmente i disegni si possono chiamare tali. Come dimostra Joe Bennet, con il suo gruppo di chinatori e coloristi, si possono usare i toni del nero e dell'oro ed ottenere tavole luminose e chiare. Se a questo si aggiunge anche un disegno pulito e di qualità costante anche la storia ci guadagna. Certo, la trama di Rob Liefeld e Mark Poulton non sembra sprizzare originalità. Sia per il contesto in cui viene catapultato Hawkman sia per la scelta della caratterizzazione degli sgherri di Serse. Da quando Iron Man e Tron han fatto capolino al cinema riempire i costumi di led colorati è una moda, alquanto noiosa.
Speriamo nel futuro.

La copertina di Jim Lee è un tripudio di testosterone in esplosione. Tre componenti della JL prendono a mazzate cattivoni a caso, tendenzialmente l'andamento di questo albo.
I redazionali RW Lion sono puntuali ed esplicativa. Iniziano a sparire gli errori grammaticali ed i refusi. Che siano sulla buona strada?

lunedì 23 dicembre 2013

Justice League - 7

JUSTICE LEAGUE  N.7
(Contiene Justice League 7, Justice League International 7, The Savage Hawkman 7)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, James Bonny, Gene Ha, Aaron Lopresti, Cliff Richards
9772280013001-12007
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Sono passati ormai 5 anni da quando la Justice League è stata creata. Il rapporto tra i supereroi e la popolazione civile è cambiato. La gente, ora, mostra più fiducia in questi eroi mascherati che li proteggono; tanto da chiedersi perchè non si occupino di tutto. Per l'uomo comune sarebbe l'ideale che prendessero le redini dell'educazione, della politica e dell'economia. I politici, invece, si chiedono se sarebbe possibile infiltrare nella Justice League un membro più malleabile e favorevole alle loro politiche, insomma una spia.

Justice League International

L'esplosione che ha devastato il palco della presentazione della Justice League International ho provocato vittime e feriti. Due membri della JLI sono gravemente feriti ed uno è deceduto. Solo Booster Gold e Guy Gardner sono rimasti illesi e si prodigano nelle operazioni di soccorso. Civili ed autorità hanno avuto gravi perdite anche loro. Un nemico, dotato di poteri della manipolazione dell'elettricità, finalmente, si palesa.

The Savage Hawkman

Hawkman è impegnato a trovare una soluzione per combattere il Gentleman Fantasma ed il suo esercito di zombie. A fermare i non morti viene in suo aiuto Static, supereroe adolescente, così che l'alter ego di Carter Hall possa dedicarsi all'obiettivo grosso. Nel maneggiare la Sfera della Morte, però, il Gentleman risveglia qualcun altro ed i suoi piani vengono sconvolti.

Justice League

Seconda run di Johns alla guida della Justice League. Ai disegni non troviamo più Jim Lee, ma Gene Ha. Diciamo che la qualità dei disegni ed il loro stile non cambia. Certo qualche differenza si trova, ma Ha non fa rimpiangere il suo predecessore. Anche lui usa bene lo spazio messogli a disposizione nella pagina e realizza delle splash page importanti. Fattore fondamentale, per mantenere uniti i due stili, è la colorazione che rimane sempre luminosa e briosa, costantemente piena di toni di rosso. Come detto un trama politica nella quale poche battute dell'autore permettono a lettore di capire le posizioni dei governanti nei confronti degli eroi ed i loro timori nei confronti di questi, nuovi, guardiani del diritto.

Justice League International

La coppia non cambia e la storia assume qualche aspetto interessante. I gravi ferimenti e le morti che sconvolgono la narrazione rendono il tutto interessante. Come al solito ci credo poco nella dipartita di un supereroe, ma per adesso l'accetto nella curiosità di vedere cosa succederà dopo. I disegni non sono stratosferici, ma la colorazione valida e lo stile asciutto e preciso sono sempre piacevoli.

The Savage Hawkman

 Il team di questa saga fa fatica ad ingranare ed io, come lettore, faccio fatica ad inquadrare il campo d'azione dell'uomo falco. Se nella prima run combatteva contro gli alieni in questa seconda, mini, avventura combatte contro il soprannaturale. Questo mi spiazza. Quello che è costante è lo stile di disegno incostante, ma che in colorazione mostra una splash page quasi luminosa: abbandona i toni nero ed oro per proporre quasi un blu/argento.

La copertina di Jim Lee, rimasto nella collana come illustratore, è aggressiva e violenta. Non si esime dal proporre tutti gli eroi della JL, su piani diversi, con uno sfondo viola fluorescente. Un po' pacchiana e caotica, ma ben realizzata.
Editoriali Rw Lion come sempre esplicativi, puntuali e pubblicitari a favore delle altre testate. Ottima stampa ed impaginazione.

giovedì 26 settembre 2013

Justice League - 4

JUSTICE LEAGUE N.4
(contiene Justice League 4, Justice League International 4, The Savage Hawkman 4)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Aaron Lopresti, Philip Tan
9772280013001-20004
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League
Finalmente la minaccia oscura si rivela. Dal mondo parallelo di Apokolips emerge il temibile Darkside, pronto a conquistare e distruggere la Terra ed i suoi abitanti. Un gruppo eterogeneo di eroi, però, è sulla sua strada. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman e Wonder Woman hanno già iniziato a combattere la battaglia contro l'invasore. A loro si sono aggiunti, negli ultimi minuti, l'erede al trono di Atlantide Aquaman ed il misterioso Cyborg. Quest'ultimo altro non è che la trasformazione del giovane Victor in un uomo robot, da parte di suo padre, per salvargli la vita dopo che il ragazzo era rimasto ferito gravemente durante un'ondata dell'invasione.

Justice League International
Tutti i membri della JLI sono stati catturati dagli omini di fango generati dai robot giganti ai comandi del conquistatore Peraxxus. Solo Lanterna Verde, Guy Richards, è ancora libero per tentare una reazione, ma fallisce. Anche se gli eroi riuscissero a liberarsi il saccheggio del pianeta da parte dell'invasore alieno sembra inevitabile.

The Savage Hawkman
Carter Hall è sempre più coinvolto nella battaglia con Morphicius. Nonostante il potere del metallo nth, da solo, non riesce ad avere ragione del suo avversario. Solo l'aiuto di un alieno di un'altra specie, nemica del suo nemico, riesce a dargli qualche speranza di vittoria. Nel caso riesca nel suo obiettivo dovrà, però, preoccuparsi anche del diabolico dottor Kane, in fuga con campione del morbo alieno.

Justice League
Continua l'opera di introduzione degli eroi che, cinque anni nel passato rispetto a tutte le altre vicende dei New 52, stanno, inconsciamente, costituendo la futura JL. Raffigurati con lineamenti molto giovani, sopratutto Superman e Wonder Woman, cercano di mettere a frutto le loro esperienze di lotta individuali per creare un team che funzioni. A Johns piace prendere eroi dismessi come Aquaman e Lanterna Verde unirli ad icone (Superman e Batman) ed a nuovi eroi come Cyborg. Siccome anche Flash (su cui lo scrittore ha già operato) e Wonder Woman necessitano di nuova linfa, ecco che i disegni di Lee sono quello che ci vuole per questo gruppo di eroi in formazione.

Justice League International
La storia volge il suo sguardo a temi sempre più scontati. Se i personaggi sembrano essere interessanti e qualche dinamica di gruppo risulta piacevole è l'avversario di turno ad impoverire il tutto. Il figlio illegittimo di Galactus e Terrax si dilunga in spiegazioni dei suoi obiettivi tanto da offrire la sponda per la riscossa degli eroi. Certo, questo è un reboot e quindi i vecchi stratagemmi narrativi sono ammessi come nuovi, ma un po' più di malizia anche per intrigare il lettore anziano non dovrebbe mancare.

The Savage Hawkman
Finalmente finisce la run più scontata della storia. Il nuovo Hawkman, un po' Venom, mette fine alla battaglia con Morphicius, alieno tanto uguale a Parassita, a suon di Cremeria Motta.
I disegni ed i colori, quindi due colpevoli al prezzo di uno, rimangono incostanti e confusi.
Neanche il finale alla George Romero sembra dare speranze per il futuro.

Finalmente il primo numero senza Variant ed Ultra Variant come copertine. L'unica proposta è a tema Aquaman. Jim Lee lo pompa tanto che sembra quasi un eroe vero con qualche dote nascosta, tanto da fare il sedere quadro a Lanterna Verde. Grande illustrazione.
I redazionali Lion si portano sempre dietro qualche refuso, ma sembrano essere utili per un novizio per seguire la crescita e la formazione dei nuovi eroi. Utili anche all'editore per, giustamente, pubblicizzare le altre sue testate.

martedì 24 settembre 2013

Justice League - 3

JUSTICE LEAGUE N.3
(contiene Justice League 3, Justice League International 3, The Savage Hawkman 3)
di Geoff Johns, Jim Lee, Dan Jurgens, Aaron Lopresti, Matt Ryan, Tony S. Daniel, Phil Tan
9772280013001-20002
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,95

Justice League
La minaccia dall'altra dimensione si fa incombente. Flash, Lanterna Verde, Batman e Superman hanno raggiunto un punto di chiarimento, ma non riescono a fronteggiare l'invasione. Nella battaglia arriva a dar loro man forte un'aggressiva amazzone Wonder Woman. Quando la minaccia emerge anche dalle acque marine ecco un altro supereroe mostrarsi: il principe degli abissi Aquaman.

Justice League International 
La missione in Perù non è stata un gran successo ed in patria l'attentato al Palazzo di Giustizia, sede confiscata dall'ONU per il quartier generale della JLI, mina le certezze del nuovo gruppo di eroi. Per riscattare il fallimento passato, Booster Gold organizza quattro squadre da due elementi per cercare di disattivare i robot giganti emersi dal terreno. Intanto dallo spazio una nuova minaccia si avvicina e Lanterna Verde indaga.
 
The Savage Hawkman
Hawkman riesce a scoprire qualcosa di più sull'origine del suo avversario, ma potrebbe non essergli sufficiente per combatterlo. Nel frattempo Morphicius è stato catturato, grazie all'aiuto di un'altra specie aliena, da uno scienziato di una multinazionale che lo vuole studiare per ottenere benefici economici.

Justice League
Geoff Johns e Jim Lee sono un'ottima coppia ed il sodalizio si conferma incoraggiante anche in questo terzo numero della JL. I toni sono cupi e preoccupati, ma il gradiente utilizzato nella colorazione delle tavole mantiene luminoso il campo di battaglia. Se John è abile ad introdurre ogni singolo personaggio con le giuste tempistiche Lee si conferma un gran disegnatore che riesce ad utilizzare le splash page in modo evocativo e dinamico. Finalmente può sfogarsi e disegnare una Wonder Woman bella come non se ne vedevano da tempo.

Justice League International 
La storia è in formazione.  Dan Jurgens e Aaron Lopresti mettono le loro capacità al servizio della JLI e riescono a tirar fuori una storia interessante, anche se con un cattivo con un senso del già visto enorme, utilizzando gli eroi di seconda fascia della DC Comics. Apprezzabile lo sforzo.

The Savage Hawkman
E' la serie che non riesce a decollare. Confusa nei disegni e contorta nei testi è pesante e di difficile interpretazione. Dal primo albo a questo si continua ad avere la sensazione di aver già assistito a questa storia, già vissuto la narrazione di eventi simili con altri protagonisti. Peccato.

Anche questo albo è uscito con tre copertine. La regolare di Jim Lee è terreno di presentazione per Wonder Woman, molto bella. La variant dedicata alla JLI è veramente evocativa e spettacolare: trasmette emozioni. A mio parere una delle più belle copertine che ho mai visto. Fosse stata anche metallizzata avrebbe goduto ancora di maggior impatto. Bellissima. Un po' né carne né pesce l'ultra variant dedicata a Superman. Bisogna dire che i soggetti scelti per le ultra variant in queste prime tre uscite della collana sono state un po' deludenti.
La parte di redazionali italiani della RW Lion è semplice, lineare e poco impegnativa. Gli scritti integrano e forniscono qualche informazione in più, spesso non indispensabile, sui comics americani in corso di pubblicazione nel nostro Paese.