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sabato 19 gennaio 2019

Batman 47

Titolo: BATMAN 
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 47 
Serie: BATMAN - N° 160 
Prezzo:  € 3,95
ISBN: 9788829300433        

Sulle pagine di Batman, Booster Gold sta cercando di rimediare al danno che ha posto in essere. Impedendo nel passato la morte di Thomas e Martha Wayne ha, anche, cambiato la realtà. Bruce Wayne non è più Batman, di Joker non ce ne è uno solo, Catwoman sembra abbastanza fuori di testa e le grandi nazioni sono dominate dal Pinguino e Ras'Al Ghul. Dopo che lo stesso Bruce ha distrutto il drone di Booster sembra che sia impossibile rimettere la linea temporale a posto. Ma forse, lo stesso, Booster ha un'idea.

King e Daniels, bravissimo (ma che bella la sua Catwoman e che belle tavole ci offre in questa minisaga), giocano con il classico What If inserendo la presenza di Booster Gold per renderlo reversibile. La seconda parte di questa trilogia si chiude con un bagno di sangue inimmaginabile e del quale le conseguenze sono abbastanza prevedibili.

Kate Kane sta per venire a conoscenza della motivazione per la quale il Batman del futuro ci avrebbe tenuto ad eliminarla. Il piano di Ulysses Armstrong per trasformare Tim nel Batman Omac è riuscito e lo stesso Tim è contento e convinto del suo percorso di crescita. Il fascismo con il quale vuole mettere ordine nel mondo, partendo da Gotham, è un vessillo che tiene alto, un manifesto che dichiara ai suoi avversari. Probabilmente neanche Batman, Spoiler e Orfana hanno possibilità contro di lui e la Colonia di Omac al suo servizio.

Tynion IV ci sta per stupire e se conclude la vicenda come spero ci sorprenderà davvero. La sua è una storia complessa, intricata, ma che ci mostra come ipotesi che il lettore si poteva essere fatto su due personaggi femminili della Squadra dei Batman avevano un senso. E' una saga che meriterebbe un bel cartonato tutto per sé, perché la pubblicazione in albo rischia di toglierle impatto.

Di Nigthwing si comprende sempre di più che è un personaggio che da solo rende poco. Per farlo funzionare ha bisogno di un "gruppo di supporto" accanto a sé. Con questo nuovo ciclo di avventura, con un virus informatico che fa esplodere le pile dei cellulari, ho l'impressione che lo vedremo supportato da Batgirl, Barbara Gordon, (che è sempre un piacere vedere in azione). Speriamo che queste pagine di riempitivo si dimostrino piacevoli e non un peso.

mercoledì 16 gennaio 2019

Batman 46

Batman 46
di Tom King, James Tynion IV, Michael Moreci, Tony Daniel, Philippe Briones, Minkyu Jung
(contiene Batman 45, Detective Comics 979, Nightwing 43)

16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829300129
€ 3,50

Sempre più vicino e più distante il matrimonio tra Bruce Wayne e Selina Kyle. Da futuro giunge Booster Gold pronto ad offrire, al Cavaliere Oscuro, un regalo decisamente originale: l'annullamento della morte dei suoi genitori. Da questa premessa, come insegnano i molti film, fumetti, libri e le molte teorie sul continuum temporale, non possono nascere che guai, come una realtà, per lo stesso Bruce Wayne, a cui potrebbe essere difficile rinunciare. Tom King e Tony Daniel ci mettono in difficoltà in questa mini saga, in tre parti, spiazzandoci sin dall'inizio.

Tim Drake, Red Robin, non ha una vita facile. Ne è d'esempio anche solo la sua ultima settimana. Ha visto ripudiato il suo progetto da Batman, si è visto lasciare da Spoiler, il suo ingegno non viene capito e, ora, Ulysses Armstrong sta cercando di trasformarlo in OMAC. Riuscirà la sua volontà a piegare il progetto del folle Generale?
James Tynion IV affida questo capitolo dedicato alla Colonia ed all'ex gruppo guidato da Batwoman alle tavole dalla struttura fantasiosa di Philippe Briones. Il quasi cinquantenne autore francese legge bene i personaggi che deve mettere su carta e gioca con le inquadrature in modo interessante.

Un'altra one-shot per Nigthwing. Lui, Robin e Arsenal si ritrovano a Gotham per contrastare un gruppo di ninja che minacciano la vita dei cittadini ignari. Ormai chiunque può scrivere e disegnare un personaggio che rimane un spalla, per quanto il suo editore ed il curatore a cui è affidato tentino di cambiarne il destino.

martedì 5 maggio 2015

Superman L’Uomo D’Acciaio 12

Superman L’Uomo D’Acciaio 12
Contiene Superman 12, Superman Wonder Woman 9, Worlds’ Finest 22-23
di Greg Pak, Charles Soule, Paul Levitz e AA.VV.

Specifiche
Linea: Lion
Collana: Superman L'Uomo D'Acciaio
ISBN: 9788868738389
ISSN: 9772284402009-50012
16,8x25,6, S, col., 84 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Supereroi
Titolo da: edicola 
Prezzo: € 4.50

Batman/Superman

Le conseguenze di Primo Contatto stanno avendo ripercussioni sui due più grandi supereroi del pianeta. Batman ha iniziato a ricordare l'incontro con la sua controparte di Terra-2, ma chi ha le idee più chiare è Superman. Insieme hanno intenzione di mettersi a cercare un modo per ristabilire un contatto con il mondo parallelo, ma Kayo decide di precipitarveli nuovamente.

Una storia di mondi paralleli abbastanza interessante. Greg Pack affida la matita a Raney e Lashley, che si spartiscono le pagine da disegnare. I due realizzano il loro lavoro in modo appropriato, anche se i loro stili si distinguono al momento del cambio di testimone. Al momento in cui smetterò con questa testata, la storia imbastita da Pak mi mancherà; le sue idee sembrano interessanti, seppure non avranno impatto sulla continuity delle serie regolari.

Worlds' Finest

La Cacciatrice, figlia di Batman/Bruce Wayne di Terra 2, e Power Girl, cugina del Superman della medesima dimensione, stanno cercando di capire se la loro realtà esiste ancora e, nel caso, se ci sia un modo per tornarci. Power Girl è sicura che Terra 2 le stia aspettando, Helena Wayne deve avere tra le mani prove concrete per concedersi di sperarlo.
Intanto un improvviso blackout a Boston mette in moto eventi che avranno conseguenze.

La storia di Levitz dedicata a queste nuove versioni delle due affascinanti eroine è piacevole. Mette sul piatto diversi piani narrativi e li gestisce bene. Anche qui con le matite giocano in due Silva e Cinar, tutto molto godibile, ognuno con il suo stile distintivo.

Discorso a parte merita Doomed, la serie portante di questa collana dopo la fine di Unchained. Secondo me sta venendo gestita male dall'editore italiano. Non può essere che si continui a leggere a pezzi in questo modo. Il solo motivo per cui si riesce a seguire è la scrittura di Soule. L'autore ha disseminato nelle storie precedenti indizi che gli permettono di tenere ha un ritmo tale da non far sentire di mancanza, al lettore, delle parti saltate. Piccolo neo quello di trovarsi davanti ad un altro caso di coscienze contro, come nel recente Superior Spiderman I disegni di Tony Daniel sono sempre un gran bel vedere. La sua interpretazione dei vari stati fisici ed emotivi degli eroi coinvolti e la sua resa grafica sono di grande impatto: mi mancherà fino a quando non prenderò il monografico dedicato alla saga.

Il mese prossimo esce il numero 13 con cofanetto. Se non si sistemeranno un po' dei problemi di cui abbiamo parlato nelle righe sopra sarà l'ultimo che acquisterò (sì, perché mica me li regalano). Peccato perché, in fondo, è una buona pubblicazione nonostante il prezzo.

martedì 21 aprile 2015

Superman L'Uomo d'Acciaio 11

SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO
Editore: RW LION 
Collana: SUPERMAN L'UOMO D'ACCIAIO - n° 11 
di Scott Lobdell, Greg Pak, Tony Daniel e AA.VV. 
Contiene Superman Doomed 1, Superman Wonder Woman 8, Batman Superman 11

ISBN: 977228440200950011 
€ 4,95 

Inutile fare distinzione tra le tre testate comprese in questo albo. Sia la serie Doomed che Superman/Wonder Woman che Batman/Superman seguono la mutazione dell'azzurrone.
Doomsday si è liberato, misteriosamente, dalla zona negativa e sta spargendo distruzione intorno a sé. Non serve neanche che tocchi qualcosa, per metri intorno a lui tutto muore. E' alla costante ricerca di una fonte energetica dalla quale ricaricarsi. Il suo obiettivo è Superman, nessun altro essere ha più energia in corpo sul pianeta Terra.
L'unica speranza è che l'uomo d'acciaio riesca a sconfiggere questa creatura infernale. La battaglia sarà all'ultimo sangue e cambierà per sempre l'alter ego di Clark Kent, così tanto che Diana e Batman saranno tanto preoccupati per lui da andare a cercare una soluzione, persino, nella zona negativa.

Autori e disegnatori si alternano in ogni albo. La narrazione rimane fluida ed organica per tutto l'incrocio di testate. Lodbell, Pak, Soule si dividono il primo capitolo, proseguono in solo Soule nel secondo e Pak nel terzo. I disegni sono, invece, stilisticamente riconoscibili. Lashley ama molto le ombre e le linee decise; a volte i personaggi danno la sensazione di essere solo tratteggiati, ma, poi, ci si accorge dell'effetto completo che caratterizza quell'insieme di linee. Tony Daniel è all'opera su Superman/Wonder Woman 8 ed il suo stile è inconfondibile. Diana, versione guerriera in cappotto, a casa di Clark e veramente molto intrigante e tutti i suoi disegni sono sempre un piacere per gli occhi. I tratti tondi ed i toni freddi caratterizzano la gita dei due migliori amici di Superman nella Zona Fantasma.

Sinceramente questa prassi di dover alternare la lettura dell'Uomo d'Acciaio con l'albo Superman è fastidiosa. Dover leggere prima Superman/Wonder Woman 8, poi Superman 35, poi Batman/Superman 11, poi Superman 36 non è nelle mie corde. Come ho già scritto in precedenza, se mi volete proporre la lettura di una storia me la rilegate tutta in un albo, od in una collana, ed io la seguo senza problemi. Se si inizia a dover saltare da un albo all'altro: no grazie.
Su Superman 36, Geoff Johns e John Romita Jr., daranno nuova linfa a questo storico personaggio, magari un occhio ce lo butto anche se non ne proseguirò la lettura. Però, con il numero 12 sarà probabile che interromperò questa collana.

venerdì 5 agosto 2011

Batman R.I.P.

Due anni di sofferenze fisiche e psicologiche hanno stremato Bruce Wayne. Neanche la presenza al suo fianco della bella e nuova fidanzata, Jezebel Jet, riesce a rasserenarlo. Ad aggravare la situazione è la ricomparsa sulle scene del crimine dell'organizzazione del Guanto Nero, dedita a corrompere i virtuosi ed a cercare di demolire Batman. E' proprio il Guanto Nero l'avversario che l'uomo pipistrello deve riuscire a sgominare prima che Bruce Wayne crolli del tutto, dato che la follia l'ha ormai quasi completamente avvolto. In suo soccorso arrivano il Robin attuale e quello precedente, Nightwing, che aiutano a tamponare gli attacchi sia del Guanto Nero che dei criminali in azione durante la latitanza del Cavaliere Oscuro. Solo Batman, però, può mettere fine alla follia del suo alter ego e combattere contro l'organizzazione ed il suo capo, il dottor Simon Hurt. Hurt è lo stesso che aveva sottoposto a cure psicologiche a base di potenti psicofarmaci ed allucinogeni Batman anni fa, per aiutarlo a comprendere meglio i criminali folli dello stampo del Joker. Le informazioni che aveva ottenuto le ha poi usate per creare due falsi Batmen, usando due poliziotti, come basi per ricreare un esercito di cavalieri oscuri. Hurt, per gettare ulteriore pazzia in Bruce Wayne, cerca di convincere il suo avversario di essere Thomas Wayne e di essere molto deluso da suo figlio.
Sullo sfondo, si muove la figura del Joker con la sua follia ed il suo gioco del rosso ed il nero.
I disegni di Tony Daniel non sono niente di eccezionali. Mantengono il cupo tono di Batman, pittorico con neri decisi e colori contrastanti. Vuole ricordare i disegni di Miller ne "Il ritorno del Cavaliere Oscuro" nelle atmosfere, ma con un segno più omogeneo e meno folle.
Il titolo è evocativo e preoccupante, ma è un bufala come al solito. La morte di Batman non è certa, come non lo è mai quella dei suoi acerrimi nemici. Dobbiamo dire basta a questi emuli di Miller che vogliono copiare la follia del suo storico Cavaliere Oscuro. Purtroppo questo albo rilegato e brossurato non è un arco narrativo autoconclusivo, ma la conclusione di una sequenza di storie più ampia. Il lavoro di Morrison è ammirevole, ma eccessivamente psichedelico. L'autore ha rivisitato tutti gli anni di pubblicazione di Batman, ne ha tratto una linea guida, ha creato un realtà reale parallela, vi ha inserito tanto di quello che era stato scritto di altri autori e ne ha forgiato una storia autonoma che può essere la summa dell'uomo pipistrello. Inserendo elementi dell'assurdo come quando un Bruce barbone si ricuce un costume colorato da Batman in mezzo ai bidoni della spazzatura.

Storie come queste sono il motivo per il quale mi sono allontanato spesso dalle pubblicazioni americane. Quasi 17€ per una storia rilegata, bene, stampata bene, ma che non è una storia completa mi sembrano un'esagerazione. Ormai chiunque scrive per Batman cerca di portarlo ad un limite di oscurità sempre più assoluto. Tutto ciò è noioso, dobbiamo dirglielo. Ho aspettato due anni per leggere questa storia, sperando di trovare l'albo usato od in offerta. Volevo cominciare ad alternare Marvel e DC, ma questa storia mi ha fatto passare la voglia.

Peccato, passaggio a vuoto.

Titolo originale Batman R.I.P.
Testi Grant Morrison
Disegni Tony Daniel
Editore DC Comics
1ª edizione Maggio 2008 – novembre 2008
Collana 1ª ed. Batman (fumetto)
Periodicità mensile
Editore it. Planeta DeAgostini
1ª edizione it. novembre 2009
Albo it. unico
Formato it. 16,8 cm × 25,7 cm
Rilegatura it. brossurato
Pagine it. 168
Prezzo 16,95€