INJUSTICE: GODS AMONG US
Buccellato Miller Redondo
Editore: RW LION
Collana: INJUSTICE GODS AMONG US Volume - n° 7
Serie: VIDEOGAMES LIMITED
ISBN: 9788829300983
Prezzo: € 19,95
Taylor, alla fine del terzo anno di narrazione, aveva introdotto gli dei dell'Olimpo come possibile variabile, dopo la magia, nel mondo di Injustice.
Buccellato, all'inizio di questo quarto anno, fa suo lo spunto e li getta nella battaglia.
Ares convince Era a prendere il comando delle Amazzoni ed a sfruttare le necessità di Batman per avere una testa di ponte nello scontro con Superman. La scusa? Il kryptoniano si erge a dio dell'umanità, della quale non fa parte, quando gli umani si sono dimenticati dei veri dei.
L'orgoglio è una gran leva. Zeus, al quale poco importa dei suoi figli umani, li lascia fare.
La richiesta degli dei è semplice: Superman se ne deve andare dal pianeta Terra o verrà ucciso.
Quale sarà la sua decisione?
Buccellato non si fa mancare niente e, a volte, mette perfino troppa carne al fuoco. Innesta al retaggio lasciatogli da Taylor una sottotrama legata a Batgirl e Lex Luthor, un ulteriore filone narrativo riguardante ciò che è accaduto nel passato tra Lex e Clark, eleva lo scontro dinastico tra Batman e Robin (che qui è suo figlio Damian), crea una filone comico/passionale tra Harley (che soffre per la mancanza di Joker) e Billy Baston, mette i riflettori sulla resistenza e sull'importanza delle eroine che ne fanno parte. Ormai, infatti, dalla parte di Batman rimangono solo donne, oltre a Harley e Batgirl vediamo in azione Selina e Batwoman, senza dimenticare l'apertura del volume tutta dedicata all'umana Montoya ed al suo scontro col tiranno.
Dalla trama non scompaiono completamente i retaggi magici dei trascorsi recenti. Nonostante di Constantine non vi sia più traccia, Raven è in un limbo in cui sta riflettendo su suo futuro. Prima o poi tutto tornerà a galla.
Buccellato cambia un po' il meccanismo narrativo e sfrutta l'effetto Lost. Ci racconta la storia e poi fa dei piccoli salti nel passato per mostrarci come gli attori coinvolti sono giunti a quel punto. Lo fa sempre con garbo e attenzione e la narrazione se ne giova.
Alle matite Miller e Redondo. Raven e Batgirlo si giovano di questo genere di tratto, ma tutto l'impianto visivo si rivela solido si sotto il punto di vista della rappresentazione grafica dei protagonisti che del dinamismo nelle situazioni in cui è necessario.
L'edizione italiana, cartonata, è sempre un bell'avere tra le mani. Solida, pagine di bella carta, stampate con cura e con colori intensi.
E' un piacere leggere fumetti in questo modo, anche e il prezzo potrebbe essere leggermente inferiore (on-line si trova intorno ai 15€) e le uscite sono decisamente troppo random per programmare una road map di lettura.
Soldi spesi bene.
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martedì 21 maggio 2019
giovedì 9 maggio 2019
Batman 53/55
BATMAN 53 (166)
(contiene Batman 52, Nightwing Annual 1, DC House of Horror 1)
di Tom King, Benjamin Percy, Keith Giffen, Wrath James White, Lee Weeks, Otto Schmidt, Tom Raney
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301904
€ 3,95
Siamo alla seconda parte di tre dell'episodio che vede Bruce Wayne nella giuria di cittadini di Gotham che deve giudicare Victor Fries per una serie di omicidi che Batman gli ha attribuito, in base alle prove ed a una confessione dello stesso Fries. In queste pagine si gioca tutto su un rimpallo di ipotesi e di voglia di accertarsi che il presunto colpevole lo sia oltre ogni ragionevole dubbio.
Tom King prosegue nel suo omaggio a Parola alla Giuria. La figura di Wayne emerge e cerca di confrontarsi con i suoi demoni interiori mente cerca di riparare al presunto torto che Batman ha commesso nei confronti di Mr. Freeze. Nonostante la storia si svolga solo all'interno della camera di consultazione della giuria, il numero non manca di dinamismo e le prospettive che mette in campo l'autore della storia permettono anche al lettore di riflettere su quanto accaduto.
Un Annual per Nightwing, come se ce ne fosse bisogno, ci permette di osservare l'ex acrobata flirtare con Vicki Vale e Barbara Gordon nello stesso episodio. Il tutto è solo un prosieguo della dimenticabile run basata su Wyrm e sul mistero cibernetico che ha coinvolto Blüdhaven nelle ultime settimane. Tra disegni di basso livello e storia che già aveva fatto fatica a riempire i numeri precedenti, non si giunge, ancora, alla conclusione.
Ultime pagine dedicate a Due Facce. Una storia breve, ma di gran significato. Un piccolo horror dalle due facce che fa piacere leggere.
BATMAN 54 (167)
(contiene Batman 53, Detective Comics 987, Nightwing 48)
di Tom King, Bryan Hill, Benjamin Percy, Lee Weeks, Miguel Mendonça, Amancay Nahuelpan
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301911
€ 3,95
Chi è Batman? E' veramente infallibile, come la gente crede? O le sue emozioni lo possono portare a cadere in errore, come un uomo comune? Alla fine il processo a Victor Fries si rivela essere un processo interiore al modo di agire e di essere del Crociato Incappucciato. Ha sempre combattuto per redimere Gotham o cerca di punire se stesso per non essere stato in grado, quella notte, di salvare la sua famiglia?
La conclusione del processo a Mr. Freeze è la conferma delle abilità dialettiche di Tom King. Il processo, al criminale ed al Miglior Detective del Mondo, ci offre un nuovo punto di partenza interessante per le nuove avventure del Crociato di Gotham dopo la separazione da Selina Kyle.
Torna, su Detective Comics, il duello tra Karma e Batman. Batman deve ricorrere all'aiuto di Katana, Fulmine Nero e gli altri eroi che sono affidati alle cure del professore di Metropolis, per riuscire ad affrontare al meglio questo criminale potenziato da una maschera che legge i pensieri degli avversari e gli permetta di anticiparne le mosse.
Si conclude questa breve saga di Bryan Hill, ma lascia un aggancio aperto per sviluppi futuri. Non è stata male, ma non l'ho trovata brillare di originalità. Questi continui tentativi di costruire team Batman alternativi iniziano ad assomigliarsi un po' tutti.
Speravo che l'incipit di Nightwing ci portasse in una nuova direzione, invece... Invece, siamo su un'isola al largo dell'Irlanda dove una gara di moto si mischia allo sciamanesimo, al misticismo ed ai mondi aliene. Sembra che gli autori di questa saga non sappiano proprio che pesci pigliare e che debbano ricorrere a sostanze stupefacenti per inventare nuove storie dedicate a Dick Grayson.
Pessimi.
BATMAN 55 (168)
(contiene Batman 54, Detective Comics 988, Nightwing 49, Detective Comics v.2 27)
di Tom King, James Robinson, Benjamin Percy, Brad Meltzer, Matt Wagner, Stephen Segovia, Amancay Nahuelpan, Bryan Hitch
16,8×25,6, S, 96 pp, col.
€ 5,50
Nei giorni in cui non era Batman, dopo l'abbandono di Selina, Bruce Wayne aveva lasciato il mantello a Dick Grayson. Ora che è tornato a perlustrare le strade è Dick a non perderlo di vista. E' tornato a vivere a Villa Wayne, lo accompagna durante le pattuglie notturne, insomma: gli fa un po' da badante.
Tom King, con il ritorno di Matt Wagner alle matite, ci offre un albo un po' speciale. Le pagine scritte da King ci permettono di esplorare un po' di più (come se ce ne fosse bisogno) il rapporto che lega Bruce a Dick e Batman al primo Robin. La storia che ne salta fuori è un alternarsi coeso di presente e flashback ben riuscito.
Su Detective Comics debutta James Robinson e mette il Crociato Incappucciato su una semplice indagine per omicidio. Un tizio qualunque, morto in un luogo qualunque. Giusto un modo per distrarsi da Selina e pensare ad altro. Solo che quando c'è in ballo il Detective Migliore del Mondo un omicidio non è mai qualunque. L'incipit di questo nuovo debutto non è dei più originali, ma si distacca da quanto visto nel recente passato. Vecchi nemici fanno la loro comparsa e uno sviluppo inatteso potrebbe rivelarsi fondamentale. Speriamo che la coppia Robinson/Segovia ci lascia una run interessante.
Nightwing è sempre alle prese con la corsa sull'Isola del Pericolo e con Silencer, che non si rivelerà essere così malvagia come pensiamo. Giunge al termine la corsa, con ovvietà finale, e anche l'interazione con personaggi malvagi del tipo Flamingo e dr. Pyg.
Ovvia la delusione che continua a proporre la narrativa associata a questo supereroe che funziona meglio in team che da solo. Di interessante è lo spunto offerto da Silencer: vista in Metal (che recupererò appena avrà un'edizione cartonata) viene introdotta nel mondo delle serie regolari, con un ruolo ed uno scopo tendenzialmente nuovi.
La maggiorazione del prezzo di copertina è intesa a remunerare le 24 pagine in più che l'editore ha aggiunto. Il suo scopo è rendere omaggio ai grandi autori che hanno scritto e disegnato Batman. Si parte con Bryan Hitch (con Brad Melzer alla macchina da scrivere) che permette alla prima avventura mai apparsa di Batman, Il caso del Sindacato Chimico, di essere letta con un nuovo punto di vista.
Da tanto che non le cito, ma questa copertina di Fabok merita veramente di essere apprezzata. E' un classico della sintesi della nascita del Cavaliere Oscuro, ma la colorazione rosso sangue e la luce di speranza alle spalle del mezzo busto di Batman le donano un significato emotivo importante.
(contiene Batman 52, Nightwing Annual 1, DC House of Horror 1)
di Tom King, Benjamin Percy, Keith Giffen, Wrath James White, Lee Weeks, Otto Schmidt, Tom Raney
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301904
€ 3,95
Siamo alla seconda parte di tre dell'episodio che vede Bruce Wayne nella giuria di cittadini di Gotham che deve giudicare Victor Fries per una serie di omicidi che Batman gli ha attribuito, in base alle prove ed a una confessione dello stesso Fries. In queste pagine si gioca tutto su un rimpallo di ipotesi e di voglia di accertarsi che il presunto colpevole lo sia oltre ogni ragionevole dubbio.
Tom King prosegue nel suo omaggio a Parola alla Giuria. La figura di Wayne emerge e cerca di confrontarsi con i suoi demoni interiori mente cerca di riparare al presunto torto che Batman ha commesso nei confronti di Mr. Freeze. Nonostante la storia si svolga solo all'interno della camera di consultazione della giuria, il numero non manca di dinamismo e le prospettive che mette in campo l'autore della storia permettono anche al lettore di riflettere su quanto accaduto.
Un Annual per Nightwing, come se ce ne fosse bisogno, ci permette di osservare l'ex acrobata flirtare con Vicki Vale e Barbara Gordon nello stesso episodio. Il tutto è solo un prosieguo della dimenticabile run basata su Wyrm e sul mistero cibernetico che ha coinvolto Blüdhaven nelle ultime settimane. Tra disegni di basso livello e storia che già aveva fatto fatica a riempire i numeri precedenti, non si giunge, ancora, alla conclusione.
Ultime pagine dedicate a Due Facce. Una storia breve, ma di gran significato. Un piccolo horror dalle due facce che fa piacere leggere.
BATMAN 54 (167)
(contiene Batman 53, Detective Comics 987, Nightwing 48)
di Tom King, Bryan Hill, Benjamin Percy, Lee Weeks, Miguel Mendonça, Amancay Nahuelpan
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301911
€ 3,95
Chi è Batman? E' veramente infallibile, come la gente crede? O le sue emozioni lo possono portare a cadere in errore, come un uomo comune? Alla fine il processo a Victor Fries si rivela essere un processo interiore al modo di agire e di essere del Crociato Incappucciato. Ha sempre combattuto per redimere Gotham o cerca di punire se stesso per non essere stato in grado, quella notte, di salvare la sua famiglia?
La conclusione del processo a Mr. Freeze è la conferma delle abilità dialettiche di Tom King. Il processo, al criminale ed al Miglior Detective del Mondo, ci offre un nuovo punto di partenza interessante per le nuove avventure del Crociato di Gotham dopo la separazione da Selina Kyle.
Torna, su Detective Comics, il duello tra Karma e Batman. Batman deve ricorrere all'aiuto di Katana, Fulmine Nero e gli altri eroi che sono affidati alle cure del professore di Metropolis, per riuscire ad affrontare al meglio questo criminale potenziato da una maschera che legge i pensieri degli avversari e gli permetta di anticiparne le mosse.
Si conclude questa breve saga di Bryan Hill, ma lascia un aggancio aperto per sviluppi futuri. Non è stata male, ma non l'ho trovata brillare di originalità. Questi continui tentativi di costruire team Batman alternativi iniziano ad assomigliarsi un po' tutti.
Speravo che l'incipit di Nightwing ci portasse in una nuova direzione, invece... Invece, siamo su un'isola al largo dell'Irlanda dove una gara di moto si mischia allo sciamanesimo, al misticismo ed ai mondi aliene. Sembra che gli autori di questa saga non sappiano proprio che pesci pigliare e che debbano ricorrere a sostanze stupefacenti per inventare nuove storie dedicate a Dick Grayson.
Pessimi.
BATMAN 55 (168)
(contiene Batman 54, Detective Comics 988, Nightwing 49, Detective Comics v.2 27)
di Tom King, James Robinson, Benjamin Percy, Brad Meltzer, Matt Wagner, Stephen Segovia, Amancay Nahuelpan, Bryan Hitch
16,8×25,6, S, 96 pp, col.
€ 5,50
Nei giorni in cui non era Batman, dopo l'abbandono di Selina, Bruce Wayne aveva lasciato il mantello a Dick Grayson. Ora che è tornato a perlustrare le strade è Dick a non perderlo di vista. E' tornato a vivere a Villa Wayne, lo accompagna durante le pattuglie notturne, insomma: gli fa un po' da badante.
Tom King, con il ritorno di Matt Wagner alle matite, ci offre un albo un po' speciale. Le pagine scritte da King ci permettono di esplorare un po' di più (come se ce ne fosse bisogno) il rapporto che lega Bruce a Dick e Batman al primo Robin. La storia che ne salta fuori è un alternarsi coeso di presente e flashback ben riuscito.
Su Detective Comics debutta James Robinson e mette il Crociato Incappucciato su una semplice indagine per omicidio. Un tizio qualunque, morto in un luogo qualunque. Giusto un modo per distrarsi da Selina e pensare ad altro. Solo che quando c'è in ballo il Detective Migliore del Mondo un omicidio non è mai qualunque. L'incipit di questo nuovo debutto non è dei più originali, ma si distacca da quanto visto nel recente passato. Vecchi nemici fanno la loro comparsa e uno sviluppo inatteso potrebbe rivelarsi fondamentale. Speriamo che la coppia Robinson/Segovia ci lascia una run interessante.
Nightwing è sempre alle prese con la corsa sull'Isola del Pericolo e con Silencer, che non si rivelerà essere così malvagia come pensiamo. Giunge al termine la corsa, con ovvietà finale, e anche l'interazione con personaggi malvagi del tipo Flamingo e dr. Pyg.
Ovvia la delusione che continua a proporre la narrativa associata a questo supereroe che funziona meglio in team che da solo. Di interessante è lo spunto offerto da Silencer: vista in Metal (che recupererò appena avrà un'edizione cartonata) viene introdotta nel mondo delle serie regolari, con un ruolo ed uno scopo tendenzialmente nuovi.
La maggiorazione del prezzo di copertina è intesa a remunerare le 24 pagine in più che l'editore ha aggiunto. Il suo scopo è rendere omaggio ai grandi autori che hanno scritto e disegnato Batman. Si parte con Bryan Hitch (con Brad Melzer alla macchina da scrivere) che permette alla prima avventura mai apparsa di Batman, Il caso del Sindacato Chimico, di essere letta con un nuovo punto di vista.
Da tanto che non le cito, ma questa copertina di Fabok merita veramente di essere apprezzata. E' un classico della sintesi della nascita del Cavaliere Oscuro, ma la colorazione rosso sangue e la luce di speranza alle spalle del mezzo busto di Batman le donano un significato emotivo importante.
giovedì 11 aprile 2019
Batman 52
BATMAN 52 (165)
di Tom King, Bryan Hill, Benjamin Percy, Lee Weeks, Philippe Briones, Chris Mooneyham, Klaus Janson
(contiene Batman 51, Detective Comics 986, Nightwing 47)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301485
€ 3,95
Il matrimonio è andato a monte, sia Bruce che Selina hanno bisogno di riflettere su come sono andate la cose.
Intanto Bruce Wayne viene convocato dal Tribunale di Gotham per essere membro della giuria in un processo contro Mr. Freeze. Il criminale è stato catturato per il crimine di cui è ritenuto colpevole proprio da Batman. Ma il giurato Bruce sarà della stessa opinione del Vigilante Mascherato.
Un risvolto interessante per il personaggio, sempre meno sfruttato, di Bruce Wayne. Un uomo ricco e di alta estrazione sociale, che viene visto con soggezione dagli altri membri della giuria, accetta di espletare il suo dovere di cittadino anche a dispetto di un, inedito, conflitto decisionale.
Tom King idea la storia, che in questa prima parte si muove con un telefilm procedurale, e Lee Week, con i suoi tratti graffiati, la realizza visivamente. Vedremo, nei prossimi numeri, quale sarà in destino di Victor Fries: colpevole, come si è dichiarato, o innocente?
Duke Thomas, Cassandra Cain e Fulmine Nero stanno cercando di capirsi e di affinare le capacità l'uno dell'altro. Il difficile è restare in disparte, anche quando è Batman a chiederlo, accettando di dover sottostare alle direttive di un nuovo arrivato a cui non è riconosciuta nessuna autorità. Sopratutto per Barbara Gordon queste limitazioni stanno strette.
Bryan Hill ha ereditato Detective Comics da Tynion IV e sta cercando di introdurci nella nuova dinamica di formazione di un nuovo gruppo, dopo che il passato è crollato su se stesso e su delle ambizioni troppo alte. La componente femminile sembra quella più carismatica di questo nuovo agglomerato di eroi, sopratutto se consideriamo l'aggiunta al gruppo che si svela nell'ultima pagina della storia. Philippe Briones ha un tratto che mi piace molto e che mi coinvolge nella lettura.
La storia sulle unità informatiche che vogliono conquistare Bludhaven è sempre avvincente ed originale... no, scherzo. E' qualcosa di cui si può fare a meno, un lavoro per Cyborg più che per Nightwing, ma che ci permette di vedere in azione Batgirl. Evidentemente l'identità segreta di Barbara Gordon è soggetto di esperimenti in casa DC. Le teste ai piani alti stanno cercandole una nuova dimensione che la porti ad essere conosciuta ed apprezzata dal pubblico dei più giovani.
Poche pagine che si leggono fin troppo in fretta.
di Tom King, Bryan Hill, Benjamin Percy, Lee Weeks, Philippe Briones, Chris Mooneyham, Klaus Janson
(contiene Batman 51, Detective Comics 986, Nightwing 47)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829301485
€ 3,95
Il matrimonio è andato a monte, sia Bruce che Selina hanno bisogno di riflettere su come sono andate la cose.
Intanto Bruce Wayne viene convocato dal Tribunale di Gotham per essere membro della giuria in un processo contro Mr. Freeze. Il criminale è stato catturato per il crimine di cui è ritenuto colpevole proprio da Batman. Ma il giurato Bruce sarà della stessa opinione del Vigilante Mascherato.
Un risvolto interessante per il personaggio, sempre meno sfruttato, di Bruce Wayne. Un uomo ricco e di alta estrazione sociale, che viene visto con soggezione dagli altri membri della giuria, accetta di espletare il suo dovere di cittadino anche a dispetto di un, inedito, conflitto decisionale.
Tom King idea la storia, che in questa prima parte si muove con un telefilm procedurale, e Lee Week, con i suoi tratti graffiati, la realizza visivamente. Vedremo, nei prossimi numeri, quale sarà in destino di Victor Fries: colpevole, come si è dichiarato, o innocente?
Duke Thomas, Cassandra Cain e Fulmine Nero stanno cercando di capirsi e di affinare le capacità l'uno dell'altro. Il difficile è restare in disparte, anche quando è Batman a chiederlo, accettando di dover sottostare alle direttive di un nuovo arrivato a cui non è riconosciuta nessuna autorità. Sopratutto per Barbara Gordon queste limitazioni stanno strette.
Bryan Hill ha ereditato Detective Comics da Tynion IV e sta cercando di introdurci nella nuova dinamica di formazione di un nuovo gruppo, dopo che il passato è crollato su se stesso e su delle ambizioni troppo alte. La componente femminile sembra quella più carismatica di questo nuovo agglomerato di eroi, sopratutto se consideriamo l'aggiunta al gruppo che si svela nell'ultima pagina della storia. Philippe Briones ha un tratto che mi piace molto e che mi coinvolge nella lettura.
La storia sulle unità informatiche che vogliono conquistare Bludhaven è sempre avvincente ed originale... no, scherzo. E' qualcosa di cui si può fare a meno, un lavoro per Cyborg più che per Nightwing, ma che ci permette di vedere in azione Batgirl. Evidentemente l'identità segreta di Barbara Gordon è soggetto di esperimenti in casa DC. Le teste ai piani alti stanno cercandole una nuova dimensione che la porti ad essere conosciuta ed apprezzata dal pubblico dei più giovani.
Poche pagine che si leggono fin troppo in fretta.
giovedì 7 marzo 2019
Batman 51
BATMAN 51 – VARIANT SAN VALENTINO
(contiene Batman 50, Detective Comics 985)
di Tom King, Bryan Hill, Mikel Janin, Philippe Briones
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 5,50
E' giunto il tempo. Il tempo in cui un pipistrello ed una gatta convolino a nozze. Tutto l'albo di King e Janin è un avvicinamento al momento cruciale al quale siamo stati condotti per mesi, numeri, euro spesi. E il tutto si concluderà come ci saremmo aspettati all'inizio. Cito solo il bardo, per evitare spoiler di sorta, "molto rumore per nulla". Che è un po' la politica dei fumetti americani.
Che dire. Non si può raccontare nulla, ma ci si può complimentare con Janin per i suoi ottimi disegni, i suoi personaggi ben delineati ed i fondali curati. Non possiamo non dire che la storia prevedere la partecipazione di tanti altri disegnatori eccellenti che in questi anni si sono alternati alla corte del Cavaliere Oscuro e che il lettering italiano delle pagine dedicata alla Gatta non è così leggibile come ci vogliono far credere.
In coda, troviamo Hill e Briones che ci introducono sempre di più nelle vicende che Batman in solitaria ed i suoi accoliti accompagnati da Fulmine Nero dovranno affrontare sulle pagine di Detective Comics. Al momento non mi sembra niente di originale. Spero di rimanere sorpreso con il passare dei numeri.
(contiene Batman 50, Detective Comics 985)
di Tom King, Bryan Hill, Mikel Janin, Philippe Briones
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 5,50
E' giunto il tempo. Il tempo in cui un pipistrello ed una gatta convolino a nozze. Tutto l'albo di King e Janin è un avvicinamento al momento cruciale al quale siamo stati condotti per mesi, numeri, euro spesi. E il tutto si concluderà come ci saremmo aspettati all'inizio. Cito solo il bardo, per evitare spoiler di sorta, "molto rumore per nulla". Che è un po' la politica dei fumetti americani.
Che dire. Non si può raccontare nulla, ma ci si può complimentare con Janin per i suoi ottimi disegni, i suoi personaggi ben delineati ed i fondali curati. Non possiamo non dire che la storia prevedere la partecipazione di tanti altri disegnatori eccellenti che in questi anni si sono alternati alla corte del Cavaliere Oscuro e che il lettering italiano delle pagine dedicata alla Gatta non è così leggibile come ci vogliono far credere.
In coda, troviamo Hill e Briones che ci introducono sempre di più nelle vicende che Batman in solitaria ed i suoi accoliti accompagnati da Fulmine Nero dovranno affrontare sulle pagine di Detective Comics. Al momento non mi sembra niente di originale. Spero di rimanere sorpreso con il passare dei numeri.
Etichette:
Batman,
DC Comics,
Mikel Janin,
Rw-Lion,
Tom King
venerdì 1 marzo 2019
Batman 49 e 50
Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 49
Serie: BATMAN - N° 162
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829301119
Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 50
Serie: BATMAN - N° 163
Prezzo: € 3,95
ISBN: 978882930112
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 49
Serie: BATMAN - N° 162
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829301119
Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 50
Serie: BATMAN - N° 163
Prezzo: € 3,95
ISBN: 978882930112
Uniamo, in un unico post, due albi strettamente contigui.
Su Batman, Tom King e Mikel Janin, ci presentano i due, ultimi, passi di avvicinamento al matrimonio tra Batman e Catwoman. Da anfratti dimenticati della narrativa, o della mia memoria, ritorna il Joker. Il sadico clown non si vede sulle pagine di questa serie da dopo la morte sue e del Crociato di Gotham. Ora torna per chiedere il posto che gli spetta: testimone di nozze dello sposo. Nella prima parte della storia (albo 49) si prodiga in un esteso monologo sul suo rapporto con Batman, nella seconda (albo 50) è il dialogo surreale con la Gatta a tenerci sulle spine. Riusciranno i futuri sposi a sopravvivere allo scontro, in chiesa, con il folle dai capelli verdi?
Janin si trova a gestire, in 50 pagine, gran parte della storia grafica del mondo del fumetto mondiale. Con il suo tratto pulito e nitido rende. con effetto, sulla carta Batman, Catwoma e Joker senza minarne lo spirito essenziale e la dinamicità, nonostante King abbia creato un doppio episodio nella bottiglia.
Detective Comics vede il passaggio di testimone da Tynion IV a Hill. Chiusa la Squadra dei Batman, allontanatasi Batwoman, latitante Clayface, in viaggio Spoiler e Red Robin, a Gotham sono rimasti Duke, Cassandra e Barbara che si prende cura di lei. In città, però, appare Karma che, predicendo le mosse dei suoi avversari e sfruttandone i loro poteri a suoi favore, cerca di far capire come la Bat-Famiglia renda debole Batman. Nel mentre Batman chiede aiuto a Jefferson Price, alias il Fulmine Nero della Metropolis che nessuno vuole vedere, di trovare una chiave per aggregare i ragazzi e migliorarne la crescita.
Hill parte da un concetto già letto in questi anni, su queste pagine: Batman deve essere un eroe solitario e distante. La famiglia che ha intorno lo indebolisce anzichè rafforzalo ed un criminale glielo deve ricordare. Magari il seme è lo stesso e l'idea viene sviluppata in modo nuovo, speriamo.
Al momento Hill interrompe anche l'abitudine di ripresentare ai lettori i vecchi cattivi nell'epoca di Rinascita.
Al suo fianco disegna Mendoca.Batman e Bruce sono resi bene, i fondali un po' poveri e i personaggi di supporto potrebbero essere più definiti. Vedremo più avanti come evolverà.
Ci eravamo dimenticati di Nightwing e della minaccia tecnologica che stringe la sua morsa su Bludhaven. Il sistema Phantasm della Mirage viene regalato ad ogni cittadino ed i sistemi informatici della società vengono installati nelle strade e nei luoghi pubblici; il tutto a costo zero per la città. Dick scopre la faccia nascosta della medaglia: questa tecnologia ti entra in testa, ti carpisce tutti i segreti, li usa contro di te per distruggerti. Chi è dietro a tutto ciò?
Quando si inizia a cadere nel tecnologico è segno che le idee per la serie iniziano a scarseggiare. Percy fa quel che può, ma anzichè far intervenire Batgirl sarebbe bastato l'aiuto di Cyborg ed in due numeri avremo chiuso il filone
Detto questo: attendiamo il matrimonio tra Batman e Catwoman sul prossimo numero.
Su Batman, Tom King e Mikel Janin, ci presentano i due, ultimi, passi di avvicinamento al matrimonio tra Batman e Catwoman. Da anfratti dimenticati della narrativa, o della mia memoria, ritorna il Joker. Il sadico clown non si vede sulle pagine di questa serie da dopo la morte sue e del Crociato di Gotham. Ora torna per chiedere il posto che gli spetta: testimone di nozze dello sposo. Nella prima parte della storia (albo 49) si prodiga in un esteso monologo sul suo rapporto con Batman, nella seconda (albo 50) è il dialogo surreale con la Gatta a tenerci sulle spine. Riusciranno i futuri sposi a sopravvivere allo scontro, in chiesa, con il folle dai capelli verdi?
Janin si trova a gestire, in 50 pagine, gran parte della storia grafica del mondo del fumetto mondiale. Con il suo tratto pulito e nitido rende. con effetto, sulla carta Batman, Catwoma e Joker senza minarne lo spirito essenziale e la dinamicità, nonostante King abbia creato un doppio episodio nella bottiglia.
Detective Comics vede il passaggio di testimone da Tynion IV a Hill. Chiusa la Squadra dei Batman, allontanatasi Batwoman, latitante Clayface, in viaggio Spoiler e Red Robin, a Gotham sono rimasti Duke, Cassandra e Barbara che si prende cura di lei. In città, però, appare Karma che, predicendo le mosse dei suoi avversari e sfruttandone i loro poteri a suoi favore, cerca di far capire come la Bat-Famiglia renda debole Batman. Nel mentre Batman chiede aiuto a Jefferson Price, alias il Fulmine Nero della Metropolis che nessuno vuole vedere, di trovare una chiave per aggregare i ragazzi e migliorarne la crescita.
Hill parte da un concetto già letto in questi anni, su queste pagine: Batman deve essere un eroe solitario e distante. La famiglia che ha intorno lo indebolisce anzichè rafforzalo ed un criminale glielo deve ricordare. Magari il seme è lo stesso e l'idea viene sviluppata in modo nuovo, speriamo.
Al momento Hill interrompe anche l'abitudine di ripresentare ai lettori i vecchi cattivi nell'epoca di Rinascita.
Al suo fianco disegna Mendoca.Batman e Bruce sono resi bene, i fondali un po' poveri e i personaggi di supporto potrebbero essere più definiti. Vedremo più avanti come evolverà.
Ci eravamo dimenticati di Nightwing e della minaccia tecnologica che stringe la sua morsa su Bludhaven. Il sistema Phantasm della Mirage viene regalato ad ogni cittadino ed i sistemi informatici della società vengono installati nelle strade e nei luoghi pubblici; il tutto a costo zero per la città. Dick scopre la faccia nascosta della medaglia: questa tecnologia ti entra in testa, ti carpisce tutti i segreti, li usa contro di te per distruggerti. Chi è dietro a tutto ciò?
Quando si inizia a cadere nel tecnologico è segno che le idee per la serie iniziano a scarseggiare. Percy fa quel che può, ma anzichè far intervenire Batgirl sarebbe bastato l'aiuto di Cyborg ed in due numeri avremo chiuso il filone
Detto questo: attendiamo il matrimonio tra Batman e Catwoman sul prossimo numero.
Etichette:
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Mikel Janin,
Rw-Lion,
Tom King
martedì 29 gennaio 2019
Batman/Tartarughe Ninja
DC MINISERIE 39: Batman/Tartarughe Ninja
di James Tynion IV, Freddie E. Williams II
Contiene Batman/Teenage Mutant Ninja Turtles 1-6
Rw-Lion, Batman, Ninja, DC, Freddie E. Williams II, James Tynion IV.
Specifiche
Linea: Lion
Collana: Dc Miniserie 39
Serie: Batman/Tartarughe Ninja
Autore: James Tynion IV, Freddie E. Williams II
ISBN: 9788893512305
16,8x25,6, B, col., 144 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Supereroi
Titolo da: libreria
Prezzo: € 12.50
E' un notte strana quella di Gotham. Una squadra di ninja assale un laboratorio scientifico per rubare un componente molto raro. A contrastarli non è il solito uomo mascherato da pipistrello, ma quattro "tartarughe" che utilizzano tecniche "ninja" per combattere.
Batman, però, visto che questo non è l'unico evento di tale portata che accade negli ultimi giorni nella sua città, è sulle tracce di questi criminali.
Ben presto, il Cavaliere Oscuro incontrerà Leonardo, Raffaello, Donatello, Michelangelo, tartarughe ninja provenienti da un'altra dimensione. Ma dall'altra dimensione non arrivano solo le quattro tartarughe, ma l'interno Clan del Piede ed il suo comandante Shredder. Cosa avranno in mente? E gli abituali criminali di Gotham come saranno coinvolti in questo scontro epocale?
Le premesse per la storia scritta da James Tynion IV, sì quello che sta gestendo la storyline della Colonia su Detective Comics, e disegnata da Freddie E. Williams II, con un passato su Green Arrow, sono quelle del criptico riassunto di qualche riga sopra.
Com'è alla fine questa strana storia? Strana è l'aggettivo giusto. Vedere Batman, che non fa una piega, combattendo contro e a fianco, a dividere la scena con quattro tartarughe ed un topo troppo cresciuti è decisamente particolare. Vedere come loro riescono a scoprire l'identità segreta del più grande detective del mondo, senza che lui sospetti nulla, lo è altrettanto.
La storia di Tynion IV è, sotto certi punti di vista, eccessivamente semplice. Un pretesto classico, il salto dimensionale e la necessità del ritorno a casa in tempi brevi, viene dipanato, con qualche crisi esistenziale e molte scazzottate, per quasi 150 pagine.
Williams gioca con uno stile di disegno abbastanza grasso e rotondo. Tale tratto grafico si adatta bene alle tartarughe, che grazie alla colorazione con tinte alla Snyder (anche se più luminose), ma che rende Batman meno tenebroso di quanto altri stili sul suo albo da edicola.
La storia resta godibile per tutta la sua corsa. I disegni, in fin dei conti piacevoli, offrono anche alcune inquadrature di impatto. La storia, per quanto semplice, ha dei risvolti curiosi (gli eventi ad Arkham) ed è godibile.
Una one shot (anche se ne è, ovviamente, uscito il seguito) che visto il prezzo contenuto, per un'edizione tutto sommato non male (data la copertina di cartoncino spesso, la rilegatura stretta e le pagine di una carta dalla grammatura adeguata).
Una curiosità che si può soddisfare, visto il prezzo abbordabile.
di James Tynion IV, Freddie E. Williams II
Contiene Batman/Teenage Mutant Ninja Turtles 1-6
Rw-Lion, Batman, Ninja, DC, Freddie E. Williams II, James Tynion IV.
Specifiche
Linea: Lion
Collana: Dc Miniserie 39
Serie: Batman/Tartarughe Ninja
Autore: James Tynion IV, Freddie E. Williams II
ISBN: 9788893512305
16,8x25,6, B, col., 144 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Supereroi
Titolo da: libreria
Prezzo: € 12.50
E' un notte strana quella di Gotham. Una squadra di ninja assale un laboratorio scientifico per rubare un componente molto raro. A contrastarli non è il solito uomo mascherato da pipistrello, ma quattro "tartarughe" che utilizzano tecniche "ninja" per combattere.
Batman, però, visto che questo non è l'unico evento di tale portata che accade negli ultimi giorni nella sua città, è sulle tracce di questi criminali.
Ben presto, il Cavaliere Oscuro incontrerà Leonardo, Raffaello, Donatello, Michelangelo, tartarughe ninja provenienti da un'altra dimensione. Ma dall'altra dimensione non arrivano solo le quattro tartarughe, ma l'interno Clan del Piede ed il suo comandante Shredder. Cosa avranno in mente? E gli abituali criminali di Gotham come saranno coinvolti in questo scontro epocale?
Le premesse per la storia scritta da James Tynion IV, sì quello che sta gestendo la storyline della Colonia su Detective Comics, e disegnata da Freddie E. Williams II, con un passato su Green Arrow, sono quelle del criptico riassunto di qualche riga sopra.
Com'è alla fine questa strana storia? Strana è l'aggettivo giusto. Vedere Batman, che non fa una piega, combattendo contro e a fianco, a dividere la scena con quattro tartarughe ed un topo troppo cresciuti è decisamente particolare. Vedere come loro riescono a scoprire l'identità segreta del più grande detective del mondo, senza che lui sospetti nulla, lo è altrettanto.
La storia di Tynion IV è, sotto certi punti di vista, eccessivamente semplice. Un pretesto classico, il salto dimensionale e la necessità del ritorno a casa in tempi brevi, viene dipanato, con qualche crisi esistenziale e molte scazzottate, per quasi 150 pagine.
Williams gioca con uno stile di disegno abbastanza grasso e rotondo. Tale tratto grafico si adatta bene alle tartarughe, che grazie alla colorazione con tinte alla Snyder (anche se più luminose), ma che rende Batman meno tenebroso di quanto altri stili sul suo albo da edicola.
La storia resta godibile per tutta la sua corsa. I disegni, in fin dei conti piacevoli, offrono anche alcune inquadrature di impatto. La storia, per quanto semplice, ha dei risvolti curiosi (gli eventi ad Arkham) ed è godibile.
Una one shot (anche se ne è, ovviamente, uscito il seguito) che visto il prezzo contenuto, per un'edizione tutto sommato non male (data la copertina di cartoncino spesso, la rilegatura stretta e le pagine di una carta dalla grammatura adeguata).
Una curiosità che si può soddisfare, visto il prezzo abbordabile.
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giovedì 24 gennaio 2019
Injustice: Gods Among Us Vol. 6
Injustice: Gods Among Us Vol. 6
di Tom Taylor, Bruno Redondo, Mike S. Miller, Xermanico
(contiene Injustice: Gods Among Us Year Three #8-12, Injustice : Gods Among Us Year Three Annual #1)
Videogames Limited 16
16,8×25,6, C, 160 pp, col.
9788833048420
€ 17,95
Il sesto volume di Injustice conclude il terzo anno della saga e ci presenta l'epilogo dello scontro tra Superman e Batman al fianco di forze magiche. Il tranello ordito nei confronti dell'Uomo d'Acciaio da parte di Batman e Constantine, con il rapimento e la neutralizzazione di Raven, sembra avere avuto gli esiti aspettati. Superman è indebolito, la sua corte non riesce a tenere testa agli alleati del Cavaliere Oscuro. Ovviamente anche l'ex Azzurrone ha a disposizione forze magiche alternative che possono contrastare quelle degli avversari, il problema è che lo scontro rischia di portare al collasso il mondo.
Taylor deve avere, da qualche parte in casa, una di quelle lavagne immense che la polizia usa per visualizzare gli schemi delle indagini in corso. Ha in mente gli schieramenti, le interferenze, i personaggi che ancora non sono entrati in gioco (o che lo sono, ma di cui noi non sappiamo nulla). Ogni tanto mette talmente tanta carne al fuoco che viene paura che qualcosa si bruci. Per fortuna, lo scrittore, deve essere un maestro della griglia e sa quando girare o togliere le bistecche da fuoco. Rosola per bene Wonder Woman, aggiunge quella spezia a sorpresa che sembrava essere lo Spettro, porta Trigon sul nostro piano dimensionale, rivela le macchinazioni di Constantine e ci svela come riesce a sorprendere Batman. Poche morti a sorpresa in questo albo cartonato, ma molte emozioni.
I disegni partono come sono finiti sul numero 5: non convincenti, sopratutto nella raffigurazione di Superman. L'occhio si adatta con l'andare delle pagine e il volume si conclude con disegni più morbidi e convincenti.
Molto interessanti le due storie pubblicate in calce al volume. Sono degli prologhi che trovano la loro giusta collocazione come epiloghi al terzo anno narrativo.
Continuo a sostenere il mio punto di vista: questa è una pubblicazione coerente. Un universo narrativo di spessore che ha al timone un ottimo scrittore con grandi idee. Credo di aver fatto la scelta giusta nel volerlo leggere aspettando gli albi cartonati, penso di godermelo molto. Nonostante il costo (circa 20€ ogni tre o quattro mesi) è una delle poche collane fumettistiche americane in uscita periodica che non taglierei.
Recuperate gli arretrati, se ancora ce ne sono.
(contiene Injustice: Gods Among Us Year Three #8-12, Injustice : Gods Among Us Year Three Annual #1)
Videogames Limited 16
16,8×25,6, C, 160 pp, col.
9788833048420
€ 17,95
Il sesto volume di Injustice conclude il terzo anno della saga e ci presenta l'epilogo dello scontro tra Superman e Batman al fianco di forze magiche. Il tranello ordito nei confronti dell'Uomo d'Acciaio da parte di Batman e Constantine, con il rapimento e la neutralizzazione di Raven, sembra avere avuto gli esiti aspettati. Superman è indebolito, la sua corte non riesce a tenere testa agli alleati del Cavaliere Oscuro. Ovviamente anche l'ex Azzurrone ha a disposizione forze magiche alternative che possono contrastare quelle degli avversari, il problema è che lo scontro rischia di portare al collasso il mondo.
Taylor deve avere, da qualche parte in casa, una di quelle lavagne immense che la polizia usa per visualizzare gli schemi delle indagini in corso. Ha in mente gli schieramenti, le interferenze, i personaggi che ancora non sono entrati in gioco (o che lo sono, ma di cui noi non sappiamo nulla). Ogni tanto mette talmente tanta carne al fuoco che viene paura che qualcosa si bruci. Per fortuna, lo scrittore, deve essere un maestro della griglia e sa quando girare o togliere le bistecche da fuoco. Rosola per bene Wonder Woman, aggiunge quella spezia a sorpresa che sembrava essere lo Spettro, porta Trigon sul nostro piano dimensionale, rivela le macchinazioni di Constantine e ci svela come riesce a sorprendere Batman. Poche morti a sorpresa in questo albo cartonato, ma molte emozioni.
I disegni partono come sono finiti sul numero 5: non convincenti, sopratutto nella raffigurazione di Superman. L'occhio si adatta con l'andare delle pagine e il volume si conclude con disegni più morbidi e convincenti.
Molto interessanti le due storie pubblicate in calce al volume. Sono degli prologhi che trovano la loro giusta collocazione come epiloghi al terzo anno narrativo.
Continuo a sostenere il mio punto di vista: questa è una pubblicazione coerente. Un universo narrativo di spessore che ha al timone un ottimo scrittore con grandi idee. Credo di aver fatto la scelta giusta nel volerlo leggere aspettando gli albi cartonati, penso di godermelo molto. Nonostante il costo (circa 20€ ogni tre o quattro mesi) è una delle poche collane fumettistiche americane in uscita periodica che non taglierei.
Recuperate gli arretrati, se ancora ce ne sono.
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lunedì 21 gennaio 2019
Batman 48
Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 48
Serie: BATMAN - N° 161
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829300440
Su Batman si conclude la trilogia del Dono. Quello che Booster Gold credeva di fare a Bruce Wayne impedendo, con un viaggio nel tempo nel passato, la morte dei suoi genitori. Lui cercava di far apprezzare a Bruce il suo ruolo di Cavaliere Oscuro, ma la presenza dei genitori in vita, nonostante la decadenza senza limiti di Gotham City, hanno crogiolato l'animo del ragazzo miliardario tanto da non avere cuore del ritorno alla sua realtà. La storia di Tom King, disegnata mirabilmente da Tony Daniels, è meno banale di quanto sembri. Segna un mutamento negli eventi della genesi dell'Uomo Pipistrello: la notte in cui muoiono i suoi genitori anche un Bruce adulto, di cui nessuno è a conoscenza della presenza in quella realtà non sua, muore suicida. Tutta la famiglia Wayne, in un certo senso, muore nello stesso giorno. Bruce addirittura due volte, una moralmente mentre vede cadere le perle della collana della madre, l'altra fisicamente anche se è un altro Bruce Wayne. Cambia anche Booster Gold. All'inizio della trilogia lo vediamo assistere indifferente al suicidio di Hal Jordan, mentre il sangue che ricoprirà i suoi occhiali nelle ultime pagine del terzo tomo, rimarrà sulla suo coscienza.
Come detto, una storia meno banale di quanto si potesse pensare. Tom King non si smentisce mai.
James Tynion IV giunge al termine della sua lunga corsa sulle pagine di Detective Comics. Come in tutti i casi in cui finisce in arco narrativo, ci si aspetta che le cose tornino come erano all'inizio, come se nulla fosse successo, sopratutto nei fumetti americani. Qui non è proprio così. Il futuro immaginato da Tynion IV non si realizzerà perché Spoiler riesce a mostrare la realtà completa a Tim. Questo da il via ad un ventaglio di possibilità narrative decisamente varie per chi sostituirà lo scrittore nelle prossime storie. Tynion IV ha avuto il merito di presentarci nuovi personaggi Spoiler, Orfana e vecchi, Clayface e Batwoman, con un nuovo punto di vista. I disegni di Barrows non sono per il mio palato, ma avercene.
Chiude la trilogia di storie... no, non è Nightwing. Fortunatamente è una storia di Batman apparsa su Detective Comics che aggiunge valore a questo numero 161 dell'albo italiano. Scritto da Fiumara, disegnato da Moreci non è una storia proprio originale, ma c'è un buon Batman e tanto basta.
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 48
Serie: BATMAN - N° 161
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829300440
Su Batman si conclude la trilogia del Dono. Quello che Booster Gold credeva di fare a Bruce Wayne impedendo, con un viaggio nel tempo nel passato, la morte dei suoi genitori. Lui cercava di far apprezzare a Bruce il suo ruolo di Cavaliere Oscuro, ma la presenza dei genitori in vita, nonostante la decadenza senza limiti di Gotham City, hanno crogiolato l'animo del ragazzo miliardario tanto da non avere cuore del ritorno alla sua realtà. La storia di Tom King, disegnata mirabilmente da Tony Daniels, è meno banale di quanto sembri. Segna un mutamento negli eventi della genesi dell'Uomo Pipistrello: la notte in cui muoiono i suoi genitori anche un Bruce adulto, di cui nessuno è a conoscenza della presenza in quella realtà non sua, muore suicida. Tutta la famiglia Wayne, in un certo senso, muore nello stesso giorno. Bruce addirittura due volte, una moralmente mentre vede cadere le perle della collana della madre, l'altra fisicamente anche se è un altro Bruce Wayne. Cambia anche Booster Gold. All'inizio della trilogia lo vediamo assistere indifferente al suicidio di Hal Jordan, mentre il sangue che ricoprirà i suoi occhiali nelle ultime pagine del terzo tomo, rimarrà sulla suo coscienza.
Come detto, una storia meno banale di quanto si potesse pensare. Tom King non si smentisce mai.
James Tynion IV giunge al termine della sua lunga corsa sulle pagine di Detective Comics. Come in tutti i casi in cui finisce in arco narrativo, ci si aspetta che le cose tornino come erano all'inizio, come se nulla fosse successo, sopratutto nei fumetti americani. Qui non è proprio così. Il futuro immaginato da Tynion IV non si realizzerà perché Spoiler riesce a mostrare la realtà completa a Tim. Questo da il via ad un ventaglio di possibilità narrative decisamente varie per chi sostituirà lo scrittore nelle prossime storie. Tynion IV ha avuto il merito di presentarci nuovi personaggi Spoiler, Orfana e vecchi, Clayface e Batwoman, con un nuovo punto di vista. I disegni di Barrows non sono per il mio palato, ma avercene.
Chiude la trilogia di storie... no, non è Nightwing. Fortunatamente è una storia di Batman apparsa su Detective Comics che aggiunge valore a questo numero 161 dell'albo italiano. Scritto da Fiumara, disegnato da Moreci non è una storia proprio originale, ma c'è un buon Batman e tanto basta.
sabato 19 gennaio 2019
Batman 47
Titolo: BATMAN
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 47
Serie: BATMAN - N° 160
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829300433
Sulle pagine di Batman, Booster Gold sta cercando di rimediare al danno che ha posto in essere. Impedendo nel passato la morte di Thomas e Martha Wayne ha, anche, cambiato la realtà. Bruce Wayne non è più Batman, di Joker non ce ne è uno solo, Catwoman sembra abbastanza fuori di testa e le grandi nazioni sono dominate dal Pinguino e Ras'Al Ghul. Dopo che lo stesso Bruce ha distrutto il drone di Booster sembra che sia impossibile rimettere la linea temporale a posto. Ma forse, lo stesso, Booster ha un'idea.
King e Daniels, bravissimo (ma che bella la sua Catwoman e che belle tavole ci offre in questa minisaga), giocano con il classico What If inserendo la presenza di Booster Gold per renderlo reversibile. La seconda parte di questa trilogia si chiude con un bagno di sangue inimmaginabile e del quale le conseguenze sono abbastanza prevedibili.
Kate Kane sta per venire a conoscenza della motivazione per la quale il Batman del futuro ci avrebbe tenuto ad eliminarla. Il piano di Ulysses Armstrong per trasformare Tim nel Batman Omac è riuscito e lo stesso Tim è contento e convinto del suo percorso di crescita. Il fascismo con il quale vuole mettere ordine nel mondo, partendo da Gotham, è un vessillo che tiene alto, un manifesto che dichiara ai suoi avversari. Probabilmente neanche Batman, Spoiler e Orfana hanno possibilità contro di lui e la Colonia di Omac al suo servizio.
Tynion IV ci sta per stupire e se conclude la vicenda come spero ci sorprenderà davvero. La sua è una storia complessa, intricata, ma che ci mostra come ipotesi che il lettore si poteva essere fatto su due personaggi femminili della Squadra dei Batman avevano un senso. E' una saga che meriterebbe un bel cartonato tutto per sé, perché la pubblicazione in albo rischia di toglierle impatto.
Di Nigthwing si comprende sempre di più che è un personaggio che da solo rende poco. Per farlo funzionare ha bisogno di un "gruppo di supporto" accanto a sé. Con questo nuovo ciclo di avventura, con un virus informatico che fa esplodere le pile dei cellulari, ho l'impressione che lo vedremo supportato da Batgirl, Barbara Gordon, (che è sempre un piacere vedere in azione). Speriamo che queste pagine di riempitivo si dimostrino piacevoli e non un peso.
Editore: RW LION
Collana: BATMAN - N° 47
Serie: BATMAN - N° 160
Prezzo: € 3,95
ISBN: 9788829300433
Sulle pagine di Batman, Booster Gold sta cercando di rimediare al danno che ha posto in essere. Impedendo nel passato la morte di Thomas e Martha Wayne ha, anche, cambiato la realtà. Bruce Wayne non è più Batman, di Joker non ce ne è uno solo, Catwoman sembra abbastanza fuori di testa e le grandi nazioni sono dominate dal Pinguino e Ras'Al Ghul. Dopo che lo stesso Bruce ha distrutto il drone di Booster sembra che sia impossibile rimettere la linea temporale a posto. Ma forse, lo stesso, Booster ha un'idea.
King e Daniels, bravissimo (ma che bella la sua Catwoman e che belle tavole ci offre in questa minisaga), giocano con il classico What If inserendo la presenza di Booster Gold per renderlo reversibile. La seconda parte di questa trilogia si chiude con un bagno di sangue inimmaginabile e del quale le conseguenze sono abbastanza prevedibili.
Kate Kane sta per venire a conoscenza della motivazione per la quale il Batman del futuro ci avrebbe tenuto ad eliminarla. Il piano di Ulysses Armstrong per trasformare Tim nel Batman Omac è riuscito e lo stesso Tim è contento e convinto del suo percorso di crescita. Il fascismo con il quale vuole mettere ordine nel mondo, partendo da Gotham, è un vessillo che tiene alto, un manifesto che dichiara ai suoi avversari. Probabilmente neanche Batman, Spoiler e Orfana hanno possibilità contro di lui e la Colonia di Omac al suo servizio.
Tynion IV ci sta per stupire e se conclude la vicenda come spero ci sorprenderà davvero. La sua è una storia complessa, intricata, ma che ci mostra come ipotesi che il lettore si poteva essere fatto su due personaggi femminili della Squadra dei Batman avevano un senso. E' una saga che meriterebbe un bel cartonato tutto per sé, perché la pubblicazione in albo rischia di toglierle impatto.
Di Nigthwing si comprende sempre di più che è un personaggio che da solo rende poco. Per farlo funzionare ha bisogno di un "gruppo di supporto" accanto a sé. Con questo nuovo ciclo di avventura, con un virus informatico che fa esplodere le pile dei cellulari, ho l'impressione che lo vedremo supportato da Batgirl, Barbara Gordon, (che è sempre un piacere vedere in azione). Speriamo che queste pagine di riempitivo si dimostrino piacevoli e non un peso.
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mercoledì 16 gennaio 2019
Batman 46
Batman 46
di Tom King, James Tynion IV, Michael Moreci, Tony Daniel, Philippe Briones, Minkyu Jung
(contiene Batman 45, Detective Comics 979, Nightwing 43)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829300129
€ 3,50
Sempre più vicino e più distante il matrimonio tra Bruce Wayne e Selina Kyle. Da futuro giunge Booster Gold pronto ad offrire, al Cavaliere Oscuro, un regalo decisamente originale: l'annullamento della morte dei suoi genitori. Da questa premessa, come insegnano i molti film, fumetti, libri e le molte teorie sul continuum temporale, non possono nascere che guai, come una realtà, per lo stesso Bruce Wayne, a cui potrebbe essere difficile rinunciare. Tom King e Tony Daniel ci mettono in difficoltà in questa mini saga, in tre parti, spiazzandoci sin dall'inizio.
Tim Drake, Red Robin, non ha una vita facile. Ne è d'esempio anche solo la sua ultima settimana. Ha visto ripudiato il suo progetto da Batman, si è visto lasciare da Spoiler, il suo ingegno non viene capito e, ora, Ulysses Armstrong sta cercando di trasformarlo in OMAC. Riuscirà la sua volontà a piegare il progetto del folle Generale?
James Tynion IV affida questo capitolo dedicato alla Colonia ed all'ex gruppo guidato da Batwoman alle tavole dalla struttura fantasiosa di Philippe Briones. Il quasi cinquantenne autore francese legge bene i personaggi che deve mettere su carta e gioca con le inquadrature in modo interessante.
Un'altra one-shot per Nigthwing. Lui, Robin e Arsenal si ritrovano a Gotham per contrastare un gruppo di ninja che minacciano la vita dei cittadini ignari. Ormai chiunque può scrivere e disegnare un personaggio che rimane un spalla, per quanto il suo editore ed il curatore a cui è affidato tentino di cambiarne il destino.
di Tom King, James Tynion IV, Michael Moreci, Tony Daniel, Philippe Briones, Minkyu Jung
(contiene Batman 45, Detective Comics 979, Nightwing 43)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829300129
€ 3,50
Sempre più vicino e più distante il matrimonio tra Bruce Wayne e Selina Kyle. Da futuro giunge Booster Gold pronto ad offrire, al Cavaliere Oscuro, un regalo decisamente originale: l'annullamento della morte dei suoi genitori. Da questa premessa, come insegnano i molti film, fumetti, libri e le molte teorie sul continuum temporale, non possono nascere che guai, come una realtà, per lo stesso Bruce Wayne, a cui potrebbe essere difficile rinunciare. Tom King e Tony Daniel ci mettono in difficoltà in questa mini saga, in tre parti, spiazzandoci sin dall'inizio.
Tim Drake, Red Robin, non ha una vita facile. Ne è d'esempio anche solo la sua ultima settimana. Ha visto ripudiato il suo progetto da Batman, si è visto lasciare da Spoiler, il suo ingegno non viene capito e, ora, Ulysses Armstrong sta cercando di trasformarlo in OMAC. Riuscirà la sua volontà a piegare il progetto del folle Generale?
James Tynion IV affida questo capitolo dedicato alla Colonia ed all'ex gruppo guidato da Batwoman alle tavole dalla struttura fantasiosa di Philippe Briones. Il quasi cinquantenne autore francese legge bene i personaggi che deve mettere su carta e gioca con le inquadrature in modo interessante.
Un'altra one-shot per Nigthwing. Lui, Robin e Arsenal si ritrovano a Gotham per contrastare un gruppo di ninja che minacciano la vita dei cittadini ignari. Ormai chiunque può scrivere e disegnare un personaggio che rimane un spalla, per quanto il suo editore ed il curatore a cui è affidato tentino di cambiarne il destino.
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martedì 15 gennaio 2019
Batman 45
BATMAN 45 (158)
(contiene Batman 44, Detective Comics 978, Nightwing 42)
di Tom King, James Tynion IV, Jackson Lanzing, Collin Kelly, Mikel Janin, Joelle Jones, Javier Fernandez, Jorge Corona
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829300112
€ 3,50
Per la regia di Tom King, prosegue su Batman la, lunga, marcia di avvicinamento la matrimonio tra la gatta ed il pipistrello. Con la collaborazione di Mikel Janin e Joelle Jones ai disegni veniamo portati lungo il sentiero dei ricordi dal primo incontro tra i due amanti fino al giorno d'oggi, attraversando gli eventi più significati e i costumi che indossavano in quei momenti. Un costume di cui è alla ricerca anche Catwoman: quello che la accompagnerà lungo la navata della chiesa, fino all'altare, per celebrare le nozze con Batman.
Onestamente la stiamo tirando un po' per le lunghe. Effettivamente è un bel numero di pagine che non accade niente di significativo, ma la DC ci sta portando ad un evento lungamente atteso e che sta orchestrando per vendere il più possibile. Speriamo che l'attesa ne valga la pena.
Batwoman, su Detective Comics, sta cercando di assumere nel modo migliore il comando della Colonia. Peccato che Ulysses Armstrong abbia piani diversi e che la sua intelligenza malvagia, pari a quella di Tim Drake come minimo, abbiano come unico scopo sia annientare l'esercito del Generale Kane che sterminare Batman ed i suoi alleati. Grazie alle sue capacità, il giovane folle genio, riesce ad abilitare al funzionamento un sistema che Batman aveva progettato come estrema soluzione.
Nonostante tutto Detective Comics viene ancora utilizzata come pubblicazione veicolante i vecchi nemici. Tynion IV ha costruito una storia di ampio respiro per presentare una nuova declinazione di un iconico personaggio dai natali Kirbyani.
I disegni di Javier Fernandez sono fastidiosi, per ciò che piace a me. Sono tratti decisi e graffianti, con colorazione opaca, che puntano su un impatto dinamico, piuttosto che sulla cura del dettaglio.
Nightwing va a Tokyo per aiutare Damian Wayne.
Anche qui i disegni di Jorge Corona, in stile manga iberico, sono poveri mentre puntano al dinamismo piuttosto che al dettaglio. La storia di Fernandez, una one shot, tiene un ritmo elevato tipico di un videogame a livelli, ma che ha il merito di introdurre il lettore all'arte del teatro Kabuki.
(contiene Batman 44, Detective Comics 978, Nightwing 42)
di Tom King, James Tynion IV, Jackson Lanzing, Collin Kelly, Mikel Janin, Joelle Jones, Javier Fernandez, Jorge Corona
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788829300112
€ 3,50
Per la regia di Tom King, prosegue su Batman la, lunga, marcia di avvicinamento la matrimonio tra la gatta ed il pipistrello. Con la collaborazione di Mikel Janin e Joelle Jones ai disegni veniamo portati lungo il sentiero dei ricordi dal primo incontro tra i due amanti fino al giorno d'oggi, attraversando gli eventi più significati e i costumi che indossavano in quei momenti. Un costume di cui è alla ricerca anche Catwoman: quello che la accompagnerà lungo la navata della chiesa, fino all'altare, per celebrare le nozze con Batman.
Onestamente la stiamo tirando un po' per le lunghe. Effettivamente è un bel numero di pagine che non accade niente di significativo, ma la DC ci sta portando ad un evento lungamente atteso e che sta orchestrando per vendere il più possibile. Speriamo che l'attesa ne valga la pena.
Batwoman, su Detective Comics, sta cercando di assumere nel modo migliore il comando della Colonia. Peccato che Ulysses Armstrong abbia piani diversi e che la sua intelligenza malvagia, pari a quella di Tim Drake come minimo, abbiano come unico scopo sia annientare l'esercito del Generale Kane che sterminare Batman ed i suoi alleati. Grazie alle sue capacità, il giovane folle genio, riesce ad abilitare al funzionamento un sistema che Batman aveva progettato come estrema soluzione.
Nonostante tutto Detective Comics viene ancora utilizzata come pubblicazione veicolante i vecchi nemici. Tynion IV ha costruito una storia di ampio respiro per presentare una nuova declinazione di un iconico personaggio dai natali Kirbyani.
I disegni di Javier Fernandez sono fastidiosi, per ciò che piace a me. Sono tratti decisi e graffianti, con colorazione opaca, che puntano su un impatto dinamico, piuttosto che sulla cura del dettaglio.
Nightwing va a Tokyo per aiutare Damian Wayne.
Anche qui i disegni di Jorge Corona, in stile manga iberico, sono poveri mentre puntano al dinamismo piuttosto che al dettaglio. La storia di Fernandez, una one shot, tiene un ritmo elevato tipico di un videogame a livelli, ma che ha il merito di introdurre il lettore all'arte del teatro Kabuki.
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martedì 20 novembre 2018
Batman 37/38
BATMAN 37 (150) VARIANT METALLIZZATA
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Clay Mann, Joe Bennett, Javier Fernandez
(contiene Batman #36, Detective Comics #970, Nightwing #34)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047300
€ 9,95
Su Batman, gli interventi minori che stanno richiedendo l'aiuto, a Metropolis e Gotham, di Superman e Batman sono un modo per approfondire il rapporto tra i due fondatori della Justice League. Nei suoi discorsi con Lois, Clark, cerca di capire perché Bruce non lo abbia chiamato. Nei suoi discorsi con Selina, Bruce giustifica il fatto che Clark non lo abbia chiamato. Il matrimonio tra Selina e Bruce mette in evidenza la stima che hanno Batman e Superman l'uno per l'altro.
Clay Mann, pur mantenendo uno stile molto vicino a quello di Joelle Jones, prende in mano l'ultimo tratto di corsa per raggiungere il matrimonio di Batman e Catwoman. In questa storia, abilmente costruita da Tom King sul parallelismo dei ragionamenti delle due coppie del DCU, Mann, col suo tratto realistico, essenziale, ci prospetta un avvicinamento dei due eroi principali dell'Universo DC, il tutto ovviamente orchestrato dalle loro compagne. Lois, che non avevo mai avuto l'onore di incontrare avendo abbandonato la Justice League e non leggendo la testata dedicata a Superman, è decisamente affascinante. Selina, che finalmente si sta ritagliando più spazio (come avrebbe voluto Nolan), le sta accanto mica male. La sceneggiatura di Tom King è delicata e spiritosa, con toni quasi da commedia.
Detective Comics ci permette di entrare nella fase cruciale della Squadra dei Batman. Il ritorno di Tim Drake sta accelerando la formazione di una forza d'intervento indipendente dalla polizia. Il ragazzo, tendente alla follia e con deliri di onnipotenza, si vuole sostituire alla forza pubblica e creare una vigilanza privata più efficace. Al limite del fascismo. Purtroppo a guastare i piani ci sono quelli dell'Associazione delle Vittime, che hanno messo in giro le foto degli interventi di Batwoman e compagni, tra i quali l'ex criminale Clayface.
I disegni di Bennet sono indecenti. Non ai livelli che anche io potrei disegnare su Batman, ma ai livelli "che è meglio se disegnasse altro". I visi dei personaggi sono stravolti, le espressioni che vi vengono raffigurate sono quelle di gente che si fa di roba pesante da mattina a sera.
Tynion IV dovrebbe iniziare a tirare qualche conclusione delle trame aperte. Qui, forse, si intravede qualche spiraglio. Non so tra quanti numeri scada il suo regno su Detective Comics, ma ci terrei a che molto di quanto da lui messo in moto abbia una conclusione rapida.
Su Nightwing, Rapace e Piccione stanno per portare a termine il loro piano. Solo Nightwing alleato con Ronald e Defecer con i suoi compari possono aiutare Bludhaven.
Boh, sì. Dal prossimo numero cambia lo sceneggiatore. Che è anche meglio.
BATMAN 38 (151)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, C. Mann, M. Mendonca, B. Chang
(contiene Batman #37, Detective Comics #971, Nightwing #35)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047751
€ 3,50
Su Batman. Finalmente dopo tre quarti di secolo di coesistenza Bruce Wayne e Clark Kent riescono ad organizzare un'uscita a quattro. Lois e Selina si incontrano per la prima volta ed instaurano un rapporto. Batman e Superman non possono rinunciare al confronto, ma capiscono di essere più amici di quanto credano.
Tom King conclude la sua commedia. L'appuntamento a quattro si rivela un successo, che ricalca le orme di film di genere degli anni '60 del secolo scorso. La storia scorre divertente, in modo piacevole, mettendo in risalto le differenze tra le due coppie. Ci mostra, anche, i loro punti di contatto ed instaura un bel rapporto tra Selina e Lois. E' strano che per disegnare una storia così "femminile" non sia rimasta in sella Jolene Jones, in ogni caso, Mann non fa meno di un ottimo lavoro e la persistenza della realtà del suo tratto fornisce spessore ai personaggi.
Detective Comics ci riporta in compagnia dell'Associazione delle Vittime e del loro prigioniero Clayface. Ormai in loro balia e senza la possibilità di riprendere le sue sembianze umane, Basil sta diventando sempre più pericoloso. Batman è costretto ad entrare da solo all'interno dell'Arkham Asylum, del quale i criminali hanno preso possesso. Per le strade il resto della squadra di Batwoman deve fermare, senza violenza, pericolosi manifestanti.
Sembra che ci siamo. Sembra che Tynion IV stia iniziando a dare risposte e confermare qualche mio sospetto. Vediamo come va avanti. Mendoza sostituisce, il dannoso, Bennet ai disegni. Si tornano ad avere volti decenti e delle tavole di buon livello. Vediamo come si procederà.
Su Nightwing parte il nuovo corso in mano a Sam Humphries e Bernard Chang. Per ora è un'introduzione, ma così, ad occhio, ci aspettano disegni col taglierino e colori acidi. Speriamo in bene.
Gran bella la copertina.
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Clay Mann, Joe Bennett, Javier Fernandez
(contiene Batman #36, Detective Comics #970, Nightwing #34)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047300
€ 9,95
Su Batman, gli interventi minori che stanno richiedendo l'aiuto, a Metropolis e Gotham, di Superman e Batman sono un modo per approfondire il rapporto tra i due fondatori della Justice League. Nei suoi discorsi con Lois, Clark, cerca di capire perché Bruce non lo abbia chiamato. Nei suoi discorsi con Selina, Bruce giustifica il fatto che Clark non lo abbia chiamato. Il matrimonio tra Selina e Bruce mette in evidenza la stima che hanno Batman e Superman l'uno per l'altro.
Clay Mann, pur mantenendo uno stile molto vicino a quello di Joelle Jones, prende in mano l'ultimo tratto di corsa per raggiungere il matrimonio di Batman e Catwoman. In questa storia, abilmente costruita da Tom King sul parallelismo dei ragionamenti delle due coppie del DCU, Mann, col suo tratto realistico, essenziale, ci prospetta un avvicinamento dei due eroi principali dell'Universo DC, il tutto ovviamente orchestrato dalle loro compagne. Lois, che non avevo mai avuto l'onore di incontrare avendo abbandonato la Justice League e non leggendo la testata dedicata a Superman, è decisamente affascinante. Selina, che finalmente si sta ritagliando più spazio (come avrebbe voluto Nolan), le sta accanto mica male. La sceneggiatura di Tom King è delicata e spiritosa, con toni quasi da commedia.
Detective Comics ci permette di entrare nella fase cruciale della Squadra dei Batman. Il ritorno di Tim Drake sta accelerando la formazione di una forza d'intervento indipendente dalla polizia. Il ragazzo, tendente alla follia e con deliri di onnipotenza, si vuole sostituire alla forza pubblica e creare una vigilanza privata più efficace. Al limite del fascismo. Purtroppo a guastare i piani ci sono quelli dell'Associazione delle Vittime, che hanno messo in giro le foto degli interventi di Batwoman e compagni, tra i quali l'ex criminale Clayface.
I disegni di Bennet sono indecenti. Non ai livelli che anche io potrei disegnare su Batman, ma ai livelli "che è meglio se disegnasse altro". I visi dei personaggi sono stravolti, le espressioni che vi vengono raffigurate sono quelle di gente che si fa di roba pesante da mattina a sera.
Tynion IV dovrebbe iniziare a tirare qualche conclusione delle trame aperte. Qui, forse, si intravede qualche spiraglio. Non so tra quanti numeri scada il suo regno su Detective Comics, ma ci terrei a che molto di quanto da lui messo in moto abbia una conclusione rapida.
Su Nightwing, Rapace e Piccione stanno per portare a termine il loro piano. Solo Nightwing alleato con Ronald e Defecer con i suoi compari possono aiutare Bludhaven.
Boh, sì. Dal prossimo numero cambia lo sceneggiatore. Che è anche meglio.
BATMAN 38 (151)di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, C. Mann, M. Mendonca, B. Chang
(contiene Batman #37, Detective Comics #971, Nightwing #35)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047751
€ 3,50
Su Batman. Finalmente dopo tre quarti di secolo di coesistenza Bruce Wayne e Clark Kent riescono ad organizzare un'uscita a quattro. Lois e Selina si incontrano per la prima volta ed instaurano un rapporto. Batman e Superman non possono rinunciare al confronto, ma capiscono di essere più amici di quanto credano.
Tom King conclude la sua commedia. L'appuntamento a quattro si rivela un successo, che ricalca le orme di film di genere degli anni '60 del secolo scorso. La storia scorre divertente, in modo piacevole, mettendo in risalto le differenze tra le due coppie. Ci mostra, anche, i loro punti di contatto ed instaura un bel rapporto tra Selina e Lois. E' strano che per disegnare una storia così "femminile" non sia rimasta in sella Jolene Jones, in ogni caso, Mann non fa meno di un ottimo lavoro e la persistenza della realtà del suo tratto fornisce spessore ai personaggi.
Detective Comics ci riporta in compagnia dell'Associazione delle Vittime e del loro prigioniero Clayface. Ormai in loro balia e senza la possibilità di riprendere le sue sembianze umane, Basil sta diventando sempre più pericoloso. Batman è costretto ad entrare da solo all'interno dell'Arkham Asylum, del quale i criminali hanno preso possesso. Per le strade il resto della squadra di Batwoman deve fermare, senza violenza, pericolosi manifestanti.
Sembra che ci siamo. Sembra che Tynion IV stia iniziando a dare risposte e confermare qualche mio sospetto. Vediamo come va avanti. Mendoza sostituisce, il dannoso, Bennet ai disegni. Si tornano ad avere volti decenti e delle tavole di buon livello. Vediamo come si procederà.
Su Nightwing parte il nuovo corso in mano a Sam Humphries e Bernard Chang. Per ora è un'introduzione, ma così, ad occhio, ci aspettano disegni col taglierino e colori acidi. Speriamo in bene.
Gran bella la copertina.
martedì 13 novembre 2018
Batman 39/41
BATMAN 39 (152)
(contiene Batman #38, Detective Comics #972, Nightwing #36)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, T. Moore, M. Mendonca, B. Chang
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048260
€ 3,50
Su Batman troviamo, l'ennesima storia di, un ragazzo che perde i genitori e che ha grande ammirazione per Batman. Ma non molto spesso da una tragedia nasce un eroe, molte più spesso siamo noi stessi a generare le nostre tragedie.
Una storia che spezza il ritmo, tira in lungo, per l'attesa del matrimonio di Bruce con Selina. Disegni di livello, ma storia decisamente povera e priva di colpi di scena.
Detective Comics prosegue la sua cavalcata verso la caduta dei Batman. Grazie all'impegno della Prima Vittima e della sua Organizzazione, senza dimenticare il supporto esterno di Anarky, da Arkham sono fuggiti i criminali e Clayface sta vivendo un ritorno al passato di pessima consistenza. La popolazione di Gotham ha scoperto come Batman e Batwoman lo abbiano incluso nella squadra di difensori della città e ne siano rimasti spaventati. La sua stima in se stesso è crollata ed è ritornato ad essere solo il mostro di argilla che tutti temono.
Tynion IV sta portando al collasso tutta la storia che ha imbastito fino ad oggi. E' un esperimento pericoloso, che speriamo non si riveli essere un fallimento, ma che rischia di portare tutto al punto zero, nonostante i tanti indizi interessanti di una crescita e di un'espansione narrativa affrontata dallo scrittore e dai disegnatori che lo hanno assistito.
Il Giudice è l'avversario di turno di Nightwing nella sua serie monografica. E' un nemico che Dick aveva già affrontato in passato, ma che non è mai riuscito a sconfiggere. E' tornato a Bludhaven e sta incoraggiando persone qualsiasi a fare ciò che vuole lui.
Boh, il lo vedo tanto come un remake di Cose Preziose del Maestro del Brivido del Maine, Kink. Quest'uomo che arriva in città e donando un oggetto chiede in cambio favori a gente comune è un argomento che ho visto già trattato e che fa si che la storia non mi prenda più di tanto.
BATMAN 40 (153)
(contiene Batman #39, Detective Comics #973, Nightwing #37)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, J. Jones, J. Merino, K. Janson, J. Campbell
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048277
€ 3,50
Su Batman, torna un altro capitolo di SuperAmici. E' la volta di Batman e Wonder Woman dover collaborare fianco a fianco, poco prima delle nozze del Crociato Incappucciato, in una dimensione parallela, dove poche ore corrispondono a molti anni nella nostra, a combattere contro entità maligne che vogliono invadere il nostro mondo.
Torna la Jones e le donne tornano ad essere curate e bellissime, sia Diana che Selina acquistano un fascino che pochi disegnatori sanno donare loro. King, in più ci lascia con un cliffhanger in attesa del numero che verrà.
Con Detective Comics facciamo un salto indietro nel tempo, andiamo nei primi mesi della fondazione della squadra dei Batman, della creazione del Campanile, del coinvolgimento di Red Robin e del reclutamento dei membri del team. Nel presente Basil è sempre più Clayface e solo una cura sperimentale e la presenza dell'Orfano potrebbero dargli qualche speranza.
Il crollo pianificato da Tynion IV è sempre più reale. Oltre alla distruzione delle installazioni assistiamo ad un crollo degli ideali. Il comportamento di Batwoman, coerente con il suo personaggio, sembra essere inaspettato ed irreversibile. Che avesse ragione il Dick/Batman del futuro? Disegni di Merino sempre puntuali.
Klaus Janson aveva del tempo libero, doveva pagare un po' di bollette arretrate e si è fatto tirare dentro a questo numero di Nightwing. Il suo stile di disegno non mi è piaciuto. Sarà ignorante, non sarò in grado di riconoscere i meriti, magari è uno che ha fatto la storia del fumetto, ma il suo inserto non l'ho capito. Campbell non disegna male e non mi capacito di perchè abbia dovuto essere considerato comparsa nella serie in cui lavora con frequenza. Humphries ci svela il passato del Giudice ed il suo rapporto conflittuale con l'ex Pettirosso. Come sempre niente di che.
BATMAN 41 (154)
(contiene Batman #40, Detective Comics #974, Nightwing #38)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, J. Jones, P. Briones, B. Chang
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048963
€ 3,50
Su Batman si conclude l'avventura oltre dimensione di Batman e Wonder Woman. Grazie all'aiuto della gatta il pipistello e la Regina della Amazzoni riescono a far ritorno nella loro realtà. Grazie a loro, comunque, il Gentleman è riuscito ad avere un po' di tempo da trascorrere con la persona a lui più cara.
Un intermezzo sulla strada del programmato matrimonio tra Selina e Bruce, che mostra la solidità del loro amore e che fa conoscere a chi non legge i fumetti dedicati a Diana qualcosa in più su di lei. Come sempre, gran belli i disegni della Jones.
Detective Comics ci presenta le conseguenze del gesto di Batwoman che, seguendo le indicazione di suo padre, ha messo fine alla vita di Basil Karlov, Clayface, pur di contenere i danni che stava causando a Gotham City. Non uccidere è uno dei dogmi di Batman. Come reagirà la bat-famiglia?
Molti nodi stanno venendo al pettine. Tynion IV ci lascia intuire quanto sia importante Kate Kane per lui e quanto di più profondo ci sia sotto alla formazione della Squadra dei Batman. Briones non eccede in stile, ma il tratto ed i colori con i quali sono riempite le sue figure risultano piacevoli alla lettura.
Finalmente un numero di Nightwing degno di nota. Un parricidio, anche se commesso da una animale antropomorfo, inizia a dare dignità alla sanguinolente saga del Giudice. Alla fine del capitolo, disegnato da Chang, troviamo Dick in una situazione di difficoltà senza precedenti. Però non si capisce perchè come mai, in momenti così, nessuno gli tagli la gola o gli spari un paio di colpi in testa. Vedremo come ne uscirà nel prossimo numero.
(contiene Batman #38, Detective Comics #972, Nightwing #36)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, T. Moore, M. Mendonca, B. Chang
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048260
€ 3,50
Su Batman troviamo, l'ennesima storia di, un ragazzo che perde i genitori e che ha grande ammirazione per Batman. Ma non molto spesso da una tragedia nasce un eroe, molte più spesso siamo noi stessi a generare le nostre tragedie.
Una storia che spezza il ritmo, tira in lungo, per l'attesa del matrimonio di Bruce con Selina. Disegni di livello, ma storia decisamente povera e priva di colpi di scena.
Detective Comics prosegue la sua cavalcata verso la caduta dei Batman. Grazie all'impegno della Prima Vittima e della sua Organizzazione, senza dimenticare il supporto esterno di Anarky, da Arkham sono fuggiti i criminali e Clayface sta vivendo un ritorno al passato di pessima consistenza. La popolazione di Gotham ha scoperto come Batman e Batwoman lo abbiano incluso nella squadra di difensori della città e ne siano rimasti spaventati. La sua stima in se stesso è crollata ed è ritornato ad essere solo il mostro di argilla che tutti temono.
Tynion IV sta portando al collasso tutta la storia che ha imbastito fino ad oggi. E' un esperimento pericoloso, che speriamo non si riveli essere un fallimento, ma che rischia di portare tutto al punto zero, nonostante i tanti indizi interessanti di una crescita e di un'espansione narrativa affrontata dallo scrittore e dai disegnatori che lo hanno assistito.
Il Giudice è l'avversario di turno di Nightwing nella sua serie monografica. E' un nemico che Dick aveva già affrontato in passato, ma che non è mai riuscito a sconfiggere. E' tornato a Bludhaven e sta incoraggiando persone qualsiasi a fare ciò che vuole lui.
Boh, il lo vedo tanto come un remake di Cose Preziose del Maestro del Brivido del Maine, Kink. Quest'uomo che arriva in città e donando un oggetto chiede in cambio favori a gente comune è un argomento che ho visto già trattato e che fa si che la storia non mi prenda più di tanto.
BATMAN 40 (153)
(contiene Batman #39, Detective Comics #973, Nightwing #37)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, J. Jones, J. Merino, K. Janson, J. Campbell
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048277
€ 3,50
Su Batman, torna un altro capitolo di SuperAmici. E' la volta di Batman e Wonder Woman dover collaborare fianco a fianco, poco prima delle nozze del Crociato Incappucciato, in una dimensione parallela, dove poche ore corrispondono a molti anni nella nostra, a combattere contro entità maligne che vogliono invadere il nostro mondo.
Torna la Jones e le donne tornano ad essere curate e bellissime, sia Diana che Selina acquistano un fascino che pochi disegnatori sanno donare loro. King, in più ci lascia con un cliffhanger in attesa del numero che verrà.
Con Detective Comics facciamo un salto indietro nel tempo, andiamo nei primi mesi della fondazione della squadra dei Batman, della creazione del Campanile, del coinvolgimento di Red Robin e del reclutamento dei membri del team. Nel presente Basil è sempre più Clayface e solo una cura sperimentale e la presenza dell'Orfano potrebbero dargli qualche speranza.
Il crollo pianificato da Tynion IV è sempre più reale. Oltre alla distruzione delle installazioni assistiamo ad un crollo degli ideali. Il comportamento di Batwoman, coerente con il suo personaggio, sembra essere inaspettato ed irreversibile. Che avesse ragione il Dick/Batman del futuro? Disegni di Merino sempre puntuali.
Klaus Janson aveva del tempo libero, doveva pagare un po' di bollette arretrate e si è fatto tirare dentro a questo numero di Nightwing. Il suo stile di disegno non mi è piaciuto. Sarà ignorante, non sarò in grado di riconoscere i meriti, magari è uno che ha fatto la storia del fumetto, ma il suo inserto non l'ho capito. Campbell non disegna male e non mi capacito di perchè abbia dovuto essere considerato comparsa nella serie in cui lavora con frequenza. Humphries ci svela il passato del Giudice ed il suo rapporto conflittuale con l'ex Pettirosso. Come sempre niente di che.
BATMAN 41 (154)
(contiene Batman #40, Detective Comics #974, Nightwing #38)
di T. King, J. Tynion IV, S. Humphries, J. Jones, P. Briones, B. Chang
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833048963
€ 3,50
Su Batman si conclude l'avventura oltre dimensione di Batman e Wonder Woman. Grazie all'aiuto della gatta il pipistello e la Regina della Amazzoni riescono a far ritorno nella loro realtà. Grazie a loro, comunque, il Gentleman è riuscito ad avere un po' di tempo da trascorrere con la persona a lui più cara.
Un intermezzo sulla strada del programmato matrimonio tra Selina e Bruce, che mostra la solidità del loro amore e che fa conoscere a chi non legge i fumetti dedicati a Diana qualcosa in più su di lei. Come sempre, gran belli i disegni della Jones.
Detective Comics ci presenta le conseguenze del gesto di Batwoman che, seguendo le indicazione di suo padre, ha messo fine alla vita di Basil Karlov, Clayface, pur di contenere i danni che stava causando a Gotham City. Non uccidere è uno dei dogmi di Batman. Come reagirà la bat-famiglia?
Molti nodi stanno venendo al pettine. Tynion IV ci lascia intuire quanto sia importante Kate Kane per lui e quanto di più profondo ci sia sotto alla formazione della Squadra dei Batman. Briones non eccede in stile, ma il tratto ed i colori con i quali sono riempite le sue figure risultano piacevoli alla lettura.
Finalmente un numero di Nightwing degno di nota. Un parricidio, anche se commesso da una animale antropomorfo, inizia a dare dignità alla sanguinolente saga del Giudice. Alla fine del capitolo, disegnato da Chang, troviamo Dick in una situazione di difficoltà senza precedenti. Però non si capisce perchè come mai, in momenti così, nessuno gli tagli la gola o gli spari un paio di colpi in testa. Vedremo come ne uscirà nel prossimo numero.
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martedì 30 ottobre 2018
Injustice - Gods among us Vol. 5
INJUSTICE GODS AMONG US vol. 5
di Tom Taylor, Bruno Redondo, Mike S. Miller, Vincente Cifuentes, Xermanico, Rex Lokus, J. Nanjan
(contiene Year Three 1-7)
9788833044521
16,8×25,6, C, 160 pp, col.
€ 17,95
Batman, a seguito dello scontro precedente con Superman, ha la schiena spezzata ed è da un po' di tempo che non si vede in giro. Superman ha accanto a se l'esercito delle Lanterne Gialle ed indosso un anello giallo: la sua potenza sta aumentando a dismisura. Gli eroi che sono contro di lui stanno cadendo come mosche, Il suo dominio sul mondo è saldo. Le battaglie ed i danni collaterali che hanno causato hanno, però, causato una vittima di troppo. Ora anche le arti magiche, contro le quali l'Uomo d'Acciaio sembra essere inerme, sono scese in campo: capitanate da John Constantine. Entrano in gioco Zatanna, Fate e gli altri stregoni che si oppongono al figlio di Krypton. Anche lui ha dalla sua qualche esperto di magia, Lo Spettro e Raven gli sono accanto. Un piano complesso, una profezia di Madame Xanadu e tanto altro si stanno per abbattere sul regno fascista di quelle che era l'eroe più potente della Terra.
Tom Taylor ha un parco giochi enorme a disposizione e ci si sta divertendo un mondo. Ogni volta che termino la lettura di un cartonato mi chiedo cos'altro si possa inventare e quali altri personaggi possa tirare in ballo. Nella sua scrittura riesce a valorizzare, anche solo in poche pagine, la presenza di ogni eroe o villain che tira in ballo. Basta guardare come sta acquisendo importanza Shazam, il ruolo di Raven e di suo padre, la crescita di Harley Quinn dopo la perdita del Joker, l'introduzione di Constantine e il bilanciamento nell'uso di Zatanna. Tutti questi personaggi, e molti altri, trovano il loro spazio e fanno rimpiangere il lettore il non vederli più spesso sulle testate regolari.
Di grande interesse anche il finale del volume. Anche in storie, diciamo, parallele, per non spoilerare nulla, riesce a trovare il tempo ed il modo di raccontare tutto con chiarezza e con calma.
A sua disposizione una truppa di disegnatori e coloristi che mantengono elevato lo standard grafico che richiede un prodotto del genere. A parte un mascellone di Superman, uscito direttamente dagli anni '40 del secolo scorso, ogni pagina è un piacere per gli occhi e la resa dei costumi di ogni personaggio sa essere convincente (insisto: ammirate la Raven rappresentata in questo albo).
Onestamente una delle migliori pubblicazioni commerciali americane dedicata ai supereroi; che siano Marvel o DC.
Da attendere con ansia il prossimo cartonato.
di Tom Taylor, Bruno Redondo, Mike S. Miller, Vincente Cifuentes, Xermanico, Rex Lokus, J. Nanjan
(contiene Year Three 1-7)
9788833044521
16,8×25,6, C, 160 pp, col.
€ 17,95
Batman, a seguito dello scontro precedente con Superman, ha la schiena spezzata ed è da un po' di tempo che non si vede in giro. Superman ha accanto a se l'esercito delle Lanterne Gialle ed indosso un anello giallo: la sua potenza sta aumentando a dismisura. Gli eroi che sono contro di lui stanno cadendo come mosche, Il suo dominio sul mondo è saldo. Le battaglie ed i danni collaterali che hanno causato hanno, però, causato una vittima di troppo. Ora anche le arti magiche, contro le quali l'Uomo d'Acciaio sembra essere inerme, sono scese in campo: capitanate da John Constantine. Entrano in gioco Zatanna, Fate e gli altri stregoni che si oppongono al figlio di Krypton. Anche lui ha dalla sua qualche esperto di magia, Lo Spettro e Raven gli sono accanto. Un piano complesso, una profezia di Madame Xanadu e tanto altro si stanno per abbattere sul regno fascista di quelle che era l'eroe più potente della Terra.
Tom Taylor ha un parco giochi enorme a disposizione e ci si sta divertendo un mondo. Ogni volta che termino la lettura di un cartonato mi chiedo cos'altro si possa inventare e quali altri personaggi possa tirare in ballo. Nella sua scrittura riesce a valorizzare, anche solo in poche pagine, la presenza di ogni eroe o villain che tira in ballo. Basta guardare come sta acquisendo importanza Shazam, il ruolo di Raven e di suo padre, la crescita di Harley Quinn dopo la perdita del Joker, l'introduzione di Constantine e il bilanciamento nell'uso di Zatanna. Tutti questi personaggi, e molti altri, trovano il loro spazio e fanno rimpiangere il lettore il non vederli più spesso sulle testate regolari.
Di grande interesse anche il finale del volume. Anche in storie, diciamo, parallele, per non spoilerare nulla, riesce a trovare il tempo ed il modo di raccontare tutto con chiarezza e con calma.
A sua disposizione una truppa di disegnatori e coloristi che mantengono elevato lo standard grafico che richiede un prodotto del genere. A parte un mascellone di Superman, uscito direttamente dagli anni '40 del secolo scorso, ogni pagina è un piacere per gli occhi e la resa dei costumi di ogni personaggio sa essere convincente (insisto: ammirate la Raven rappresentata in questo albo).
Onestamente una delle migliori pubblicazioni commerciali americane dedicata ai supereroi; che siano Marvel o DC.
Da attendere con ansia il prossimo cartonato.
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martedì 23 ottobre 2018
Batman Rinascita - 36
BATMAN 36 (149)
(contiene Batman #35, Detective Comics #969, Nightwing #33)
di T. King, J. Tynion IV, T. Seeley, J. Jones, J. Bennett, Javier Fernandez
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047379
€ 3,50
Sulle pagine di Batman è il momento delle donne. Selina e Thalia devono chiudere lo scontro all'arma bianca. Thalia per uccidere Catwoman, Selina per poter parlare con la sua vecchia amica, per convincerla a riabilitare il suo nome, e per dimostrare, agli occhi della rivale, di essere degna si sposare il Detective.
Tom King imposta un classico duello spada in mano per le due donne forti. Come nei classi di pirati, lo scontro non si limiterà al cozzare di lame, ma prevede una parte dialettica ben alternata e che permette di godere di un ritmo intenso. L'autore affronta la tematica familiare, in poche pagine, con un punto di vista apprezzabile.
Torna ad alti livelli, sopratutto per la resa dei personaggi femminili, lo stile della disegnatrice Joelle Jones. La sua Selina è ogni vignetta più bella, il dinamismo delle lotte è gradevole, la caratterizzazione dei personaggi secondari ha il suo perché.
Detective Comics ci presenta il ritorno di Red Robin nella vita di Spoiler. Di conseguenza la ragazza torna ad unirsi alla squadra di Batwoman, ma non smette di sentire una certa sincronia con Anarky. Tim, dal canto suo, non è più lo stesso dopo la prigionia e l'interazione con il suo alter ego, diventato Batman, di un'altra realtà.
Boh, sì. Nel senso che è sempre un team up piacevole da leggere, ma o le poche pagine a disposizione od il girare intorno al club della Prima Vittima rende tutto un po' troppo statico. Non dico che Tynion non abbia idee, perché una via d'uscita la ha in mente, ma sarebbe bello capire quando ne usciremo. Anche perché ci sono più sottotrame aperte di quante ne saltino all'occhio. Bennet ha la fortuna di disegnare così tanti eroi, e non, che non può non divertirsi ed offrire una prova di ottimo livello.
Nightwing è alla prese con Rapace e Piccione che hanno deciso di non lasciare vivere ancora a lungo Bludhaven nel suo stato attuale. L'alleanza ed il patto con Desmond gli saranno utili per cercare di uscire dalla situazione ma, poi, probabilmente, dovrà lasciare la sua nuova città in cerca di un altro lido.
Sì, boh. Nel senso, monotono, di chiedermi quale sia l'utilità di un fumetto in solo per Nightwing. C'è lo si legge, anche se rimesta nella pentola da diversi numeri, e si chiude il fumetto. Sessanta centesimi in meno, meno pagine, sarei più contento.
(contiene Batman #35, Detective Comics #969, Nightwing #33)
di T. King, J. Tynion IV, T. Seeley, J. Jones, J. Bennett, Javier Fernandez
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833047379
€ 3,50
Sulle pagine di Batman è il momento delle donne. Selina e Thalia devono chiudere lo scontro all'arma bianca. Thalia per uccidere Catwoman, Selina per poter parlare con la sua vecchia amica, per convincerla a riabilitare il suo nome, e per dimostrare, agli occhi della rivale, di essere degna si sposare il Detective.
Tom King imposta un classico duello spada in mano per le due donne forti. Come nei classi di pirati, lo scontro non si limiterà al cozzare di lame, ma prevede una parte dialettica ben alternata e che permette di godere di un ritmo intenso. L'autore affronta la tematica familiare, in poche pagine, con un punto di vista apprezzabile.
Torna ad alti livelli, sopratutto per la resa dei personaggi femminili, lo stile della disegnatrice Joelle Jones. La sua Selina è ogni vignetta più bella, il dinamismo delle lotte è gradevole, la caratterizzazione dei personaggi secondari ha il suo perché.
Detective Comics ci presenta il ritorno di Red Robin nella vita di Spoiler. Di conseguenza la ragazza torna ad unirsi alla squadra di Batwoman, ma non smette di sentire una certa sincronia con Anarky. Tim, dal canto suo, non è più lo stesso dopo la prigionia e l'interazione con il suo alter ego, diventato Batman, di un'altra realtà.
Boh, sì. Nel senso che è sempre un team up piacevole da leggere, ma o le poche pagine a disposizione od il girare intorno al club della Prima Vittima rende tutto un po' troppo statico. Non dico che Tynion non abbia idee, perché una via d'uscita la ha in mente, ma sarebbe bello capire quando ne usciremo. Anche perché ci sono più sottotrame aperte di quante ne saltino all'occhio. Bennet ha la fortuna di disegnare così tanti eroi, e non, che non può non divertirsi ed offrire una prova di ottimo livello.
Nightwing è alla prese con Rapace e Piccione che hanno deciso di non lasciare vivere ancora a lungo Bludhaven nel suo stato attuale. L'alleanza ed il patto con Desmond gli saranno utili per cercare di uscire dalla situazione ma, poi, probabilmente, dovrà lasciare la sua nuova città in cerca di un altro lido.
Sì, boh. Nel senso, monotono, di chiedermi quale sia l'utilità di un fumetto in solo per Nightwing. C'è lo si legge, anche se rimesta nella pentola da diversi numeri, e si chiude il fumetto. Sessanta centesimi in meno, meno pagine, sarei più contento.
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venerdì 19 ottobre 2018
Batman Rinascita - 34
BATMAN 34 (147)
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Joelle Jones, Alvaro Martinez, Miguel Mendonca
(contiene Batman 33, Detective Comics 967, Nightwing 31)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833046846
€ 3,50
Batman e Catwoman sono in viaggio nel deserto, verso una destinazione misteriosa. A Villa Wayne, intanto, i ragazzi della batfamiglia sono stati informati dell'imminente matrimonio di Bruce. Ma perchè l'erede della dinastia Wayne e la sua futura sposa si stanno dirigendo in una località misteriosa ed inaccessibile?
Continuano i passi di avvicinamento al primo matrimonio dell'era Rinascita. Tom King è stato incaricato di guidarci fino a lì e, seppure con qualche rallentamento, sta facendo ciò che ci si aspetta da lui. Joelle Jones, classe 1980 che ha mosso i primi passi professionali nel 2006 in Dark Horse, ha un tratto pulito ed affascinante. Aggiungiamo che oltre le matite ha messo anche le sue chine in questo numero e troviamo un'artista un po' più completa di tanti altri suoi colleghi. Potrebbe migliorare nella cura per gli sfondi, ma non mi dispiacerebbe vederla all'opera su un Nathan Never.
Su Detective Comics. Red Robin è tornato, ferito è stato ricoverato in ospedale. Il problema è che la sua versione più anziana, che indossa il manto di Batman, è convinta che uccidere Batwoman risolverà tutti i problemi del suo futuro. E' il momento per la Squadra di organizzarsi e difendere la loro leader. Purtroppo, il Tim del futuro, ha in serbo una mossa che nemmeno Batman si aspetta.
James Tynion IV mi piace. Mi piace come dissemina le storie di indizi, tira i fili al momento che ritiene opportuno e come riesce a muovere tanti personaggi dando loro il giusto spazio. Spero che non stia creando un castello troppo fragile da tenere in piedi. Alvaro Martinez, artista spagnolo visto su Batman Eternal (che prima o poi dovrei iniziare a leggere), ha uno stile molto ispirato alla realtà. Questa caratteristica, a volte, gli fa perdere in dinamicità, ma la pagina la riempie sempre al meglio.
Nightwing continua la sua lotta a Rapace e per questo cerca alleati poco raccomandabili. Tim Seeley continua ad avere a disposizione un personaggio che tiene nell'angolo, Defecer, mentre cerca di dare importanza a cattivi e contro cattivi. I disegni di Miguel Mendonca non sono nello stile che preferisco. Alle spalle dei personaggi restano, spesso, troppi vuoti riempiti con il colore. Anche i colori, pastello acceso, stancano presto.
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Joelle Jones, Alvaro Martinez, Miguel Mendonca
(contiene Batman 33, Detective Comics 967, Nightwing 31)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833046846
€ 3,50
Batman e Catwoman sono in viaggio nel deserto, verso una destinazione misteriosa. A Villa Wayne, intanto, i ragazzi della batfamiglia sono stati informati dell'imminente matrimonio di Bruce. Ma perchè l'erede della dinastia Wayne e la sua futura sposa si stanno dirigendo in una località misteriosa ed inaccessibile?
Continuano i passi di avvicinamento al primo matrimonio dell'era Rinascita. Tom King è stato incaricato di guidarci fino a lì e, seppure con qualche rallentamento, sta facendo ciò che ci si aspetta da lui. Joelle Jones, classe 1980 che ha mosso i primi passi professionali nel 2006 in Dark Horse, ha un tratto pulito ed affascinante. Aggiungiamo che oltre le matite ha messo anche le sue chine in questo numero e troviamo un'artista un po' più completa di tanti altri suoi colleghi. Potrebbe migliorare nella cura per gli sfondi, ma non mi dispiacerebbe vederla all'opera su un Nathan Never.
Su Detective Comics. Red Robin è tornato, ferito è stato ricoverato in ospedale. Il problema è che la sua versione più anziana, che indossa il manto di Batman, è convinta che uccidere Batwoman risolverà tutti i problemi del suo futuro. E' il momento per la Squadra di organizzarsi e difendere la loro leader. Purtroppo, il Tim del futuro, ha in serbo una mossa che nemmeno Batman si aspetta.
James Tynion IV mi piace. Mi piace come dissemina le storie di indizi, tira i fili al momento che ritiene opportuno e come riesce a muovere tanti personaggi dando loro il giusto spazio. Spero che non stia creando un castello troppo fragile da tenere in piedi. Alvaro Martinez, artista spagnolo visto su Batman Eternal (che prima o poi dovrei iniziare a leggere), ha uno stile molto ispirato alla realtà. Questa caratteristica, a volte, gli fa perdere in dinamicità, ma la pagina la riempie sempre al meglio.
Nightwing continua la sua lotta a Rapace e per questo cerca alleati poco raccomandabili. Tim Seeley continua ad avere a disposizione un personaggio che tiene nell'angolo, Defecer, mentre cerca di dare importanza a cattivi e contro cattivi. I disegni di Miguel Mendonca non sono nello stile che preferisco. Alle spalle dei personaggi restano, spesso, troppi vuoti riempiti con il colore. Anche i colori, pastello acceso, stancano presto.
lunedì 17 settembre 2018
Batman - Rinascita 32
BATMAN 32 (145)
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Mikel Janin, Eddy Barrows, Paul Pelletier
(contiene Batman #31, Detective Comics #965, Nightwing #29)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833046310
€ 3,50
Su Batman la "Guerra degli Scherzi e degli Enigmi” ha visto una svolta decisiva: il Cavaliere di Gotham si è alleato con l'Enigmista per sconfiggere il Joker. Fondamentale, però, sarà l'aiuto che potrà dare Kite Man, il nuovo criminale in maschera nato da un'azione vendicativa dello stesso Enigmista.
Si stanno definendo gli ultimi snodi della vicenda, che è interessante, ma che, probabilmente poteva essere raccontata con meno fretta, arricchendola di pagine sui rapporti tra i personaggi su ciascuno dei due fronti. Dove si andrà a parare? Perché è cosi importante per Bruce che Selina, anche lei era coinvolta in quella guerra accanto a lui, senta tutto il racconto prima di decidere se sposarlo o meno? Tom King mantiene viva l'attenzione, speriamo concluda degnamente.
Detective Comics si concentra sulla rivelazione di qualche numero fa: Red Robin è vivo. E' prigioniero di qualche entità misteriosa, da qualche parte. Non ha ancora avuto l'occasione di fuggire, Scoprire chi è il suo carceriere, chi è imprigionato con lui e chi si è liberato per minacciarli sarà ancora decisamente stupefacente.
Uno dei piani narrativi, in sospeso da molte settimane, realizzato da Tynion sta per svelare le sue carte. Una storia nella storia, come ne vivono gli esseri umani tutti i giorni. Decisamente interessante.
METAL! Cosa mi rappresenta? Un D&D con i personaggi DC? Mi sta bene, magari mi prendo il cartonato quando esce. Ma la domanda è: perché me lo devi mettere sulla pagine di Batman, già iniziato, senza collegamenti o riassunti di quanto successo dalle altre parti fino ad adesso? Già mi devo sorbire il Nightwing in tutina, meno male che ha smesso il rosso, ora pure con l'armatura e lo scudo? Il tutto fuori contesto? Ma dai!
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Mikel Janin, Eddy Barrows, Paul Pelletier
(contiene Batman #31, Detective Comics #965, Nightwing #29)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833046310
€ 3,50
Su Batman la "Guerra degli Scherzi e degli Enigmi” ha visto una svolta decisiva: il Cavaliere di Gotham si è alleato con l'Enigmista per sconfiggere il Joker. Fondamentale, però, sarà l'aiuto che potrà dare Kite Man, il nuovo criminale in maschera nato da un'azione vendicativa dello stesso Enigmista.
Si stanno definendo gli ultimi snodi della vicenda, che è interessante, ma che, probabilmente poteva essere raccontata con meno fretta, arricchendola di pagine sui rapporti tra i personaggi su ciascuno dei due fronti. Dove si andrà a parare? Perché è cosi importante per Bruce che Selina, anche lei era coinvolta in quella guerra accanto a lui, senta tutto il racconto prima di decidere se sposarlo o meno? Tom King mantiene viva l'attenzione, speriamo concluda degnamente.
Detective Comics si concentra sulla rivelazione di qualche numero fa: Red Robin è vivo. E' prigioniero di qualche entità misteriosa, da qualche parte. Non ha ancora avuto l'occasione di fuggire, Scoprire chi è il suo carceriere, chi è imprigionato con lui e chi si è liberato per minacciarli sarà ancora decisamente stupefacente.
Uno dei piani narrativi, in sospeso da molte settimane, realizzato da Tynion sta per svelare le sue carte. Una storia nella storia, come ne vivono gli esseri umani tutti i giorni. Decisamente interessante.
METAL! Cosa mi rappresenta? Un D&D con i personaggi DC? Mi sta bene, magari mi prendo il cartonato quando esce. Ma la domanda è: perché me lo devi mettere sulla pagine di Batman, già iniziato, senza collegamenti o riassunti di quanto successo dalle altre parti fino ad adesso? Già mi devo sorbire il Nightwing in tutina, meno male che ha smesso il rosso, ora pure con l'armatura e lo scudo? Il tutto fuori contesto? Ma dai!
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lunedì 20 agosto 2018
Batman - Rinascita 31
BATMAN #31 (144)
di Tom King, James Tynion IV, Christopher Sebela, Tim Seeley, Clay Mann, Carmen Carnero, Javier Fernandez, Miguel Mendonca
(contiene Batman 30, Detective Comics 964, Nightwing 28)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,50
9788833046488
Sulle pagine di Batman campiamo che il personaggio di Kite Man avrà un ruolo fondamentale ai fini della risoluzione dello scontro tra il Joker e l'Enigmista. Tom King sceglie di esplorare questo unico cattivo alternativo, nato per vendicarsi della morte del proprio figlio per mano dell'Enigmista, mettendolo in ogni scontro che il Crociato Incappucciato ha con le schiere di Joker.
Detective Comics riporta l'attenzione su Spoiler, la fine traumatica della sua storia con Red Robin, il suo rapporto conflittuale con Batman e la sua fiducia in Anarky. Anarky che, nel frattempo, per assicurarsi la lealtà della ragazza le mostra il suo progetto più importante: una città sotterranea creata sotto Gotham City. Un luogo in cui i reietti e gli esclusi possono avere un futuro.
Tynion IV sta mettendo tanta carne al fuoco. Parte con i rapporti umani Red Robin/Spoiler, Spoiler/Batman, Batman/Squadra di Batwoman, approfondisce psicologicamente l'Orfana e realizza un lavoro profondo su Clayface. Arriverà anche per lui il momento di tirare le somme e quando giungerà, speriamo, dovrà essere all'altezza di tutte le basi gettate.
Nightwing sta per chiudere i conti con Spyral, con il redivivo Minosse. Defacer dovrà decidere se è più importante seguire Piccione o tenere stretta la sua vita con Dick Grayson. O sarà troppo tardi.
Defacer sembra un personaggio interessante, in bilico tra uno schieramento e l'altro, ma nella grafica ricorda, fin troppo, Gotham Girl. Solito riempitivo di cui si poteva fare a meno.
di Tom King, James Tynion IV, Christopher Sebela, Tim Seeley, Clay Mann, Carmen Carnero, Javier Fernandez, Miguel Mendonca
(contiene Batman 30, Detective Comics 964, Nightwing 28)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,50
9788833046488
Sulle pagine di Batman campiamo che il personaggio di Kite Man avrà un ruolo fondamentale ai fini della risoluzione dello scontro tra il Joker e l'Enigmista. Tom King sceglie di esplorare questo unico cattivo alternativo, nato per vendicarsi della morte del proprio figlio per mano dell'Enigmista, mettendolo in ogni scontro che il Crociato Incappucciato ha con le schiere di Joker.
Detective Comics riporta l'attenzione su Spoiler, la fine traumatica della sua storia con Red Robin, il suo rapporto conflittuale con Batman e la sua fiducia in Anarky. Anarky che, nel frattempo, per assicurarsi la lealtà della ragazza le mostra il suo progetto più importante: una città sotterranea creata sotto Gotham City. Un luogo in cui i reietti e gli esclusi possono avere un futuro.
Tynion IV sta mettendo tanta carne al fuoco. Parte con i rapporti umani Red Robin/Spoiler, Spoiler/Batman, Batman/Squadra di Batwoman, approfondisce psicologicamente l'Orfana e realizza un lavoro profondo su Clayface. Arriverà anche per lui il momento di tirare le somme e quando giungerà, speriamo, dovrà essere all'altezza di tutte le basi gettate.
Nightwing sta per chiudere i conti con Spyral, con il redivivo Minosse. Defacer dovrà decidere se è più importante seguire Piccione o tenere stretta la sua vita con Dick Grayson. O sarà troppo tardi.
Defacer sembra un personaggio interessante, in bilico tra uno schieramento e l'altro, ma nella grafica ricorda, fin troppo, Gotham Girl. Solito riempitivo di cui si poteva fare a meno.
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lunedì 16 luglio 2018
Batman - Rinascita 30
BATMAN 30 (143)
di Tom King, James Tynion IV, Christopher Sebela, Tim Seeley, Mikel Janin, Carmen Carnero, Javier Fernandez
(contiene Batman #29, Detective Comics #963, Nightwing #27)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833044620
€ 3,50
Su Batman abbiamo protagonista Bruce Wayne. Finalmente, dopo tanto combattere, il miliardario di Gotham riesce a far sedere a tavola i due contendenti. Nove portate decideranno il destino de “La Guerra degli Scherzi e degli Enigmi”?
Interessante soluzione narrativa. I due contendenti vengono ospitati, a loro insaputa, a casa di Batman per decidere chi dei due dovrà vincere la guerra ed uccidere il Pipistrello. Janin torna alle matite ed il ritmo che King aveva dato nel numero precedente si ripete con successo anche in questo.
Spolier, sempre più decisa a contrastare i metodi di Batman per riportare l'ordine a Gotham, ancora provata per la perdita di Dick, trova un alleato in Anarky. Calyface è seguito dalla dott.sa October nel suo tentativo di controllare lo stato della psiche mentre è trasformato nella creatura di fango.
Detective Comics si rivela interlocutoria, anche se Tynion IV non ci risparmia movimento ed azione. Carnero fa un buon lavoro, ma non rimarrà negli annali. C'è tanto lavoro, possono disegnare un po' tutti.
Tra l'Italia e l'Inghilterra, Nightwing prosegue, in compagnia della Cacciatrice, la sua caccia alla Seconda Mano. Seconda Mano che altri non è che Spyral ed al cui comando c'è sempre la Tigre Bianca.
Si mettono altre castagne sul fuoco, con svolte anche un po' troppo telefonate. Meglio di tanti numeri del passato, ma sempre un riempitivo. Io proverei a sostituire Nightwing con, che so, Batgirl e vedere se il coinvolgimento del lettore può migliorato.
di Tom King, James Tynion IV, Christopher Sebela, Tim Seeley, Mikel Janin, Carmen Carnero, Javier Fernandez
(contiene Batman #29, Detective Comics #963, Nightwing #27)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833044620
€ 3,50
Su Batman abbiamo protagonista Bruce Wayne. Finalmente, dopo tanto combattere, il miliardario di Gotham riesce a far sedere a tavola i due contendenti. Nove portate decideranno il destino de “La Guerra degli Scherzi e degli Enigmi”?
Interessante soluzione narrativa. I due contendenti vengono ospitati, a loro insaputa, a casa di Batman per decidere chi dei due dovrà vincere la guerra ed uccidere il Pipistrello. Janin torna alle matite ed il ritmo che King aveva dato nel numero precedente si ripete con successo anche in questo.
Spolier, sempre più decisa a contrastare i metodi di Batman per riportare l'ordine a Gotham, ancora provata per la perdita di Dick, trova un alleato in Anarky. Calyface è seguito dalla dott.sa October nel suo tentativo di controllare lo stato della psiche mentre è trasformato nella creatura di fango.
Detective Comics si rivela interlocutoria, anche se Tynion IV non ci risparmia movimento ed azione. Carnero fa un buon lavoro, ma non rimarrà negli annali. C'è tanto lavoro, possono disegnare un po' tutti.
Tra l'Italia e l'Inghilterra, Nightwing prosegue, in compagnia della Cacciatrice, la sua caccia alla Seconda Mano. Seconda Mano che altri non è che Spyral ed al cui comando c'è sempre la Tigre Bianca.
Si mettono altre castagne sul fuoco, con svolte anche un po' troppo telefonate. Meglio di tanti numeri del passato, ma sempre un riempitivo. Io proverei a sostituire Nightwing con, che so, Batgirl e vedere se il coinvolgimento del lettore può migliorato.
mercoledì 4 luglio 2018
Batman - Rinascita 29
BATMAN 29 (142)
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Mikel Janin, Alvaro Martinez, Javier Fernandez
(contiene Batman #28, Detective Comics #962, Nightwing #26)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833044613
€ 3,50
Batman offre un confronto deciso. Deadshot e Deathstroke, letali cecchini schierati nelle due fazioni opposte, sono stati incaricati di darsi battaglia all'ultimo sangue. Lo scopo è quello di stanare ed uccidere Batman. Nei giorni di scontro le vittime tra i cittadini di Gotham crescono in modo catastrofico. Riuscirà Batman, che ricordiamo è ancora un vigilante alle prime armi, ad intervenire per tempo.
Si iniziano a vedere i primi segni di un risveglio narrativo. Non bastano le cataste di morti, ma, per lo meno, ci si muove in avanti lungo l'arco temporale creato da King. Janin caratterizza la miriade di personaggi che appaiono in modo chiaro e preciso. Sfrutta la narrazione alternata per creare dei parallelismi tra i due schieramenti, dai quali emergono le due follie, compassata e caotica, dei capi dei due eserciti avversari.
Su Detective Comics è decisivo lo scontro che sta per avere luogo tra Ascalon e Azrael. Jean Paul è in netto svantaggio psichico, Lukas potrebbe avere la soluzione. Una soluzione che coinvolge Pivello e la coscienza di Batman. Batman, dal canto suo, ha sempre accanto un'alleata speciale Zatanna.
Rivelazioni! In questo numero iniziano a saltare fuori le conseguenze delle sottotrame di Tynion IV ha nella sua bella testolina. L'innesto di Zatanna si è rivelato fondamentale per dare una svolta decisa agli eventi, peccato che debba andarsene. Martinez è stato un buon compagno di viaggio, ha reso la guest star affascinate come dovrebbe essere, ma, penso, che presto ci saluterà.
La morta dell'amico di Nightwing ha suscitato reazioni forti tra gli ex criminali che lo conoscevano. Anche Dick Grayson, single dopo essere stato lasciato da Shawn, è deciso a scoprire cosa gli si successo davvero. Per sua fortuna rientra dalla finestra un'amica creduta persa: la Cacciatrice. La ragazza è in fissa con lo stermino dei mafiose e, a quanto pare, sono le stesse persone che si nascondono dietro alla Seconda Mano. Ma sarà proprio così?
Si diceva tempo fa che Nightwing da solo non fa breccia. Si diceva che ha bisogno di altri eroi che compaiano sulle sue pagine, per alzare il tasso qualitativo. Questo di è visto con Damian e si rivede con Helena. Interessante la decisione di seguire ancora le vicende di Defacer, che nel suo nuovo costume è decisamente affascinante.
Speriamo in una svolta per Batman, le altre due testate (persino Nightwing, sempre che non vada a rimestare il minestrone sul fondo) sembrano avere un perché definito.
di Tom King, James Tynion IV, Tim Seeley, Mikel Janin, Alvaro Martinez, Javier Fernandez
(contiene Batman #28, Detective Comics #962, Nightwing #26)
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
9788833044613
€ 3,50
Batman offre un confronto deciso. Deadshot e Deathstroke, letali cecchini schierati nelle due fazioni opposte, sono stati incaricati di darsi battaglia all'ultimo sangue. Lo scopo è quello di stanare ed uccidere Batman. Nei giorni di scontro le vittime tra i cittadini di Gotham crescono in modo catastrofico. Riuscirà Batman, che ricordiamo è ancora un vigilante alle prime armi, ad intervenire per tempo.
Si iniziano a vedere i primi segni di un risveglio narrativo. Non bastano le cataste di morti, ma, per lo meno, ci si muove in avanti lungo l'arco temporale creato da King. Janin caratterizza la miriade di personaggi che appaiono in modo chiaro e preciso. Sfrutta la narrazione alternata per creare dei parallelismi tra i due schieramenti, dai quali emergono le due follie, compassata e caotica, dei capi dei due eserciti avversari.
Su Detective Comics è decisivo lo scontro che sta per avere luogo tra Ascalon e Azrael. Jean Paul è in netto svantaggio psichico, Lukas potrebbe avere la soluzione. Una soluzione che coinvolge Pivello e la coscienza di Batman. Batman, dal canto suo, ha sempre accanto un'alleata speciale Zatanna.
Rivelazioni! In questo numero iniziano a saltare fuori le conseguenze delle sottotrame di Tynion IV ha nella sua bella testolina. L'innesto di Zatanna si è rivelato fondamentale per dare una svolta decisa agli eventi, peccato che debba andarsene. Martinez è stato un buon compagno di viaggio, ha reso la guest star affascinate come dovrebbe essere, ma, penso, che presto ci saluterà.
La morta dell'amico di Nightwing ha suscitato reazioni forti tra gli ex criminali che lo conoscevano. Anche Dick Grayson, single dopo essere stato lasciato da Shawn, è deciso a scoprire cosa gli si successo davvero. Per sua fortuna rientra dalla finestra un'amica creduta persa: la Cacciatrice. La ragazza è in fissa con lo stermino dei mafiose e, a quanto pare, sono le stesse persone che si nascondono dietro alla Seconda Mano. Ma sarà proprio così?
Si diceva tempo fa che Nightwing da solo non fa breccia. Si diceva che ha bisogno di altri eroi che compaiano sulle sue pagine, per alzare il tasso qualitativo. Questo di è visto con Damian e si rivede con Helena. Interessante la decisione di seguire ancora le vicende di Defacer, che nel suo nuovo costume è decisamente affascinante.
Speriamo in una svolta per Batman, le altre due testate (persino Nightwing, sempre che non vada a rimestare il minestrone sul fondo) sembrano avere un perché definito.
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