JUSTICE LEAGUE N.14
(Contiene Shazam da JL 9-11 e JL 0], Justice League 0)
di Geoff Johns, Gary Frank, Jim Lee, Van Scriver
97722800130013001416,8x25,6, S, 72 pp, col.
Shazam
Billy Baston è un ragazzino difficile ed adattarsi alla nuova famiglia per lui non è semplice: più che altro non ci prova neanche. Quando, però, all'uscita della scuola i suoi nuovi non fratelli vengono aggrediti dai bulli, lui, non può fare a meno di difenderli e finire nei guai. Preside e punizione sono in agguato.
Ma non tutto il male viene per nuocere. Il suo gesto lo rivaluta agli occhi del suo non fratello Freddy, che per assicurarsi che non fugga, lo segue in un'escursione notturna. Qui scopre che la migliore amica di Billy è una tigre. Forse tra i due può nascere un'amicizia?
Intanto a quarantacinque miglia fuori Bagdad, il Dottor Sivana sta per fare la scoperta della vita. Sta per trovare dove è sepolto il suo mito: Black Adam. La sorpresa sarà ancora più grande quando scoprirà che Black Adam è vivo, che persegue una sua vendetta e che cerca un vecchio mago alla Roccia dell'Eternità.
Il mago, nel frattempo, sente che gli eventi stanno per precipitare e si affretta a cercare un campione da opporre al maligno appena risorto. Il fato vuole che Billy Baxton possa incarnare questo campione. Il vecchio mago lo investe dei suoi poteri. Ora basterà che Billy pronunci la parola Shazam e diventerà un potente eroe al servizio della giustizia.
Interessante. Una narrazione che riprende, sicuramente, spunti dal mito classico di questo eroe, ma che lo rende anche contemporaneo ed appassionante. Interessante come Johns lo fa agire appena ritornato nel mondo moderno e come metta in evidenza come sia veramente un ragazzino in un corpo da adulto con super poteri. Non tanto diverso è Black Adam colpito dalla modernità così poco diversa nei valori morali da quella del suo tempo.
I disegni di Gary Frank son ottimi come quelli dell'esordio sul numero scorso.
Justice League 0
Pandora è alla disperata ricerca di un modo per aprire il vaso appena rubato ed un mago anziano le appare dal nulla, in una notte piovosa, in un vicolo, per metterla in guardia sul suo futuro.
Poche pagine di Johns per proseguire con la vicenda di Pandora. Disegni di Van Scriver non eccellenti, ma fanno il loro dovere.
Ancora senza Justice League, ma ci si fa l'abitudine. D'altronde questo albo è un antologico che introduce e racconta le avventure della JL ed, a volte, le introduzioni possono essere anche lunghe senza che questo sia un male.
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mercoledì 14 maggio 2014
lunedì 12 maggio 2014
Justice League 13
Justice League n.13
(Contiene Shazam, Justice League International Annual 1)
di Geoff Johns, Gary Frank, Dan Didio, Jason Fabok
977228001300130013
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Billy Baston è un ragazzino orfano con un carattere difficile formatosi durante le sue esperienze nelle varie casa famiglia. A 15 anni, l'ultima sua occasione di essere adottato da una famiglia per bene è quella offertagli dai Vasquez: una giovane coppia con già sulle spalle un piccolo gruppo di orfani adottati.
Il suo essere ribelle, però, lo metterà subito contro ai suoi nuovi fratelli e rischierà di compromettere la sua permanenza nella nuova, accogliente, casa.
Geoff Johns non si fa mancare nulla. Dopo il reboot della Justice League, impegnato in Aquaman, con un occhio alla Justice League America, il suo cervello sforna anche la nuova vita di Shazam. Per adesso conosciamo solo la sua parte umana, il giovane Billy, e la famiglia destinato a circondarlo. I tratti con cui l'insieme ed i suoi dettagli vengono caratterizzato è fresco ed intrigante, non si senta affatto un affaticamento creativo dell'autore. Ai disegni troviamo Gary Frank: mi piace. Mette molta cura nel raffigurare gli occhi dei personaggi e le loro sagome risultano armoniose e curate. Anche i fondali, anche se a volte possono essere un po' semplici, sanno dare atmosfera all'ambiente.
Sembra interessante, pur partendo con molto scetticismo.
[Senza Titolo]
Gli dei del passato hanno condannato tre creature peccatrici, denominandole la Trinità del Peccato, ad un'eternità di sofferenza. Tra loro la giovane Pandora. Lei ha aperto il vaso contente tutti i mali del mondo ed ora deve pagare per quello che ha fatto.
Dopo centinaia di anni, però la ancora ragazza ha deciso di ribellarsi al suo status e di cercare di porre rimedio ai danni fatti. Ora sa dov'è il famigerato vaso ed ha intenzione di riprenderselo.
Peccato che le sue azione porteranno alla Guerra della Trinità.
Un bell'albetto. Storia breve, ma esplicativa, ben disegnata, con interessati strizzatine d'occhio agli eventi futuri. Come sempre ai testi abbiamo Geoff Johns ed ai disegni Jim Lee, sia storia che copertina, Willimas e Sinclair si occupano di chine e colori per tutto. Bella la quadrupla pagina finale con un occhio alla battaglia per il vaso.
Aspetto con curiosità lo svolgersi della vicenda.
Justice League International
La JLI è ad un passo dalla chiusura. I successi, mai pieni, mai completamente soddisfacenti per l'ONU non la reggono in piedi. Il comando di Booster Gold è sincero, impegnato, ma non riesce a tenere legati i membri della squadra. L'ultima missione sembra essere stata un buon successo, ma OMAC ha deciso di rovinare tutto perseguendo un piano personale all'interno del quartier generale della JLI. Ma sarà proprio così? O Brother Eye, il satellite creato da Batman che ha dato i natali alla creatura informatica centra qualcosa.
L'esperienza della JLI, Geoff Johns e Dan Didio, è stata carina, ma è risultata essere troppo simile a quella della vera JL. E' servita agli autori a mettere sul piatto qualche indizio un più, qualche sottotrama, qualche dinamica da sviluppare in altre serie. I disegni di Fabok sono scuri, ma nitidi, si leggono bene e non mettono in difficoltà il lettore. Aiuta il lavoro di Jeremy Cox ai colori.
Mi spiace perdere di vista Lady Godiva e l'Augusto Generale in Armatura, ma quello che doveva dare la JLI lo ha dato.
Un numero della Justice League senza avventure della Justice League. Non è stato male. Bei disegni e monologo ai testi di Geoff Johns.
Sotto il profilo Rw-Lion: nessun redazionale se non la solita pagina 3-4 con riassunti e descrizioni dei personaggi; ben gestita.
Bella copertina, ottima stampa, colori pieni. Niente da ridire
(Contiene Shazam, Justice League International Annual 1)
di Geoff Johns, Gary Frank, Dan Didio, Jason Fabok
977228001300130013
16,8x25,6, S, 80 pp, col.
Shazam
Billy Baston è un ragazzino orfano con un carattere difficile formatosi durante le sue esperienze nelle varie casa famiglia. A 15 anni, l'ultima sua occasione di essere adottato da una famiglia per bene è quella offertagli dai Vasquez: una giovane coppia con già sulle spalle un piccolo gruppo di orfani adottati.
Il suo essere ribelle, però, lo metterà subito contro ai suoi nuovi fratelli e rischierà di compromettere la sua permanenza nella nuova, accogliente, casa.
Geoff Johns non si fa mancare nulla. Dopo il reboot della Justice League, impegnato in Aquaman, con un occhio alla Justice League America, il suo cervello sforna anche la nuova vita di Shazam. Per adesso conosciamo solo la sua parte umana, il giovane Billy, e la famiglia destinato a circondarlo. I tratti con cui l'insieme ed i suoi dettagli vengono caratterizzato è fresco ed intrigante, non si senta affatto un affaticamento creativo dell'autore. Ai disegni troviamo Gary Frank: mi piace. Mette molta cura nel raffigurare gli occhi dei personaggi e le loro sagome risultano armoniose e curate. Anche i fondali, anche se a volte possono essere un po' semplici, sanno dare atmosfera all'ambiente.
Sembra interessante, pur partendo con molto scetticismo.
[Senza Titolo]
Gli dei del passato hanno condannato tre creature peccatrici, denominandole la Trinità del Peccato, ad un'eternità di sofferenza. Tra loro la giovane Pandora. Lei ha aperto il vaso contente tutti i mali del mondo ed ora deve pagare per quello che ha fatto.
Dopo centinaia di anni, però la ancora ragazza ha deciso di ribellarsi al suo status e di cercare di porre rimedio ai danni fatti. Ora sa dov'è il famigerato vaso ed ha intenzione di riprenderselo.
Peccato che le sue azione porteranno alla Guerra della Trinità.
Un bell'albetto. Storia breve, ma esplicativa, ben disegnata, con interessati strizzatine d'occhio agli eventi futuri. Come sempre ai testi abbiamo Geoff Johns ed ai disegni Jim Lee, sia storia che copertina, Willimas e Sinclair si occupano di chine e colori per tutto. Bella la quadrupla pagina finale con un occhio alla battaglia per il vaso.
Aspetto con curiosità lo svolgersi della vicenda.
Justice League International
La JLI è ad un passo dalla chiusura. I successi, mai pieni, mai completamente soddisfacenti per l'ONU non la reggono in piedi. Il comando di Booster Gold è sincero, impegnato, ma non riesce a tenere legati i membri della squadra. L'ultima missione sembra essere stata un buon successo, ma OMAC ha deciso di rovinare tutto perseguendo un piano personale all'interno del quartier generale della JLI. Ma sarà proprio così? O Brother Eye, il satellite creato da Batman che ha dato i natali alla creatura informatica centra qualcosa.
L'esperienza della JLI, Geoff Johns e Dan Didio, è stata carina, ma è risultata essere troppo simile a quella della vera JL. E' servita agli autori a mettere sul piatto qualche indizio un più, qualche sottotrama, qualche dinamica da sviluppare in altre serie. I disegni di Fabok sono scuri, ma nitidi, si leggono bene e non mettono in difficoltà il lettore. Aiuta il lavoro di Jeremy Cox ai colori.
Mi spiace perdere di vista Lady Godiva e l'Augusto Generale in Armatura, ma quello che doveva dare la JLI lo ha dato.
Un numero della Justice League senza avventure della Justice League. Non è stato male. Bei disegni e monologo ai testi di Geoff Johns.
Sotto il profilo Rw-Lion: nessun redazionale se non la solita pagina 3-4 con riassunti e descrizioni dei personaggi; ben gestita.
Bella copertina, ottima stampa, colori pieni. Niente da ridire
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lunedì 23 dicembre 2013
Justice League - 7
JUSTICE LEAGUE N.7
(Contiene Justice League 7, Justice League International 7, The Savage Hawkman 7)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, James Bonny, Gene Ha, Aaron Lopresti, Cliff Richards
9772280013001-12007
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Sono passati ormai 5 anni da quando la Justice League è stata creata. Il rapporto tra i supereroi e la popolazione civile è cambiato. La gente, ora, mostra più fiducia in questi eroi mascherati che li proteggono; tanto da chiedersi perchè non si occupino di tutto. Per l'uomo comune sarebbe l'ideale che prendessero le redini dell'educazione, della politica e dell'economia. I politici, invece, si chiedono se sarebbe possibile infiltrare nella Justice League un membro più malleabile e favorevole alle loro politiche, insomma una spia.
Justice League International
L'esplosione che ha devastato il palco della presentazione della Justice League International ho provocato vittime e feriti. Due membri della JLI sono gravemente feriti ed uno è deceduto. Solo Booster Gold e Guy Gardner sono rimasti illesi e si prodigano nelle operazioni di soccorso. Civili ed autorità hanno avuto gravi perdite anche loro. Un nemico, dotato di poteri della manipolazione dell'elettricità, finalmente, si palesa.
The Savage Hawkman
Hawkman è impegnato a trovare una soluzione per combattere il Gentleman Fantasma ed il suo esercito di zombie. A fermare i non morti viene in suo aiuto Static, supereroe adolescente, così che l'alter ego di Carter Hall possa dedicarsi all'obiettivo grosso. Nel maneggiare la Sfera della Morte, però, il Gentleman risveglia qualcun altro ed i suoi piani vengono sconvolti.
Justice League
Seconda run di Johns alla guida della Justice League. Ai disegni non troviamo più Jim Lee, ma Gene Ha. Diciamo che la qualità dei disegni ed il loro stile non cambia. Certo qualche differenza si trova, ma Ha non fa rimpiangere il suo predecessore. Anche lui usa bene lo spazio messogli a disposizione nella pagina e realizza delle splash page importanti. Fattore fondamentale, per mantenere uniti i due stili, è la colorazione che rimane sempre luminosa e briosa, costantemente piena di toni di rosso. Come detto un trama politica nella quale poche battute dell'autore permettono a lettore di capire le posizioni dei governanti nei confronti degli eroi ed i loro timori nei confronti di questi, nuovi, guardiani del diritto.
Justice League International
La coppia non cambia e la storia assume qualche aspetto interessante. I gravi ferimenti e le morti che sconvolgono la narrazione rendono il tutto interessante. Come al solito ci credo poco nella dipartita di un supereroe, ma per adesso l'accetto nella curiosità di vedere cosa succederà dopo. I disegni non sono stratosferici, ma la colorazione valida e lo stile asciutto e preciso sono sempre piacevoli.
The Savage Hawkman
Il team di questa saga fa fatica ad ingranare ed io, come lettore, faccio fatica ad inquadrare il campo d'azione dell'uomo falco. Se nella prima run combatteva contro gli alieni in questa seconda, mini, avventura combatte contro il soprannaturale. Questo mi spiazza. Quello che è costante è lo stile di disegno incostante, ma che in colorazione mostra una splash page quasi luminosa: abbandona i toni nero ed oro per proporre quasi un blu/argento.
La copertina di Jim Lee, rimasto nella collana come illustratore, è aggressiva e violenta. Non si esime dal proporre tutti gli eroi della JL, su piani diversi, con uno sfondo viola fluorescente. Un po' pacchiana e caotica, ma ben realizzata.
Editoriali Rw Lion come sempre esplicativi, puntuali e pubblicitari a favore delle altre testate. Ottima stampa ed impaginazione.
(Contiene Justice League 7, Justice League International 7, The Savage Hawkman 7)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, James Bonny, Gene Ha, Aaron Lopresti, Cliff Richards
9772280013001-12007
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Colore: Colore
Caratteristiche: Spillato
Justice League
Sono passati ormai 5 anni da quando la Justice League è stata creata. Il rapporto tra i supereroi e la popolazione civile è cambiato. La gente, ora, mostra più fiducia in questi eroi mascherati che li proteggono; tanto da chiedersi perchè non si occupino di tutto. Per l'uomo comune sarebbe l'ideale che prendessero le redini dell'educazione, della politica e dell'economia. I politici, invece, si chiedono se sarebbe possibile infiltrare nella Justice League un membro più malleabile e favorevole alle loro politiche, insomma una spia.
Justice League International
L'esplosione che ha devastato il palco della presentazione della Justice League International ho provocato vittime e feriti. Due membri della JLI sono gravemente feriti ed uno è deceduto. Solo Booster Gold e Guy Gardner sono rimasti illesi e si prodigano nelle operazioni di soccorso. Civili ed autorità hanno avuto gravi perdite anche loro. Un nemico, dotato di poteri della manipolazione dell'elettricità, finalmente, si palesa.
The Savage Hawkman
Hawkman è impegnato a trovare una soluzione per combattere il Gentleman Fantasma ed il suo esercito di zombie. A fermare i non morti viene in suo aiuto Static, supereroe adolescente, così che l'alter ego di Carter Hall possa dedicarsi all'obiettivo grosso. Nel maneggiare la Sfera della Morte, però, il Gentleman risveglia qualcun altro ed i suoi piani vengono sconvolti.
Justice League
Seconda run di Johns alla guida della Justice League. Ai disegni non troviamo più Jim Lee, ma Gene Ha. Diciamo che la qualità dei disegni ed il loro stile non cambia. Certo qualche differenza si trova, ma Ha non fa rimpiangere il suo predecessore. Anche lui usa bene lo spazio messogli a disposizione nella pagina e realizza delle splash page importanti. Fattore fondamentale, per mantenere uniti i due stili, è la colorazione che rimane sempre luminosa e briosa, costantemente piena di toni di rosso. Come detto un trama politica nella quale poche battute dell'autore permettono a lettore di capire le posizioni dei governanti nei confronti degli eroi ed i loro timori nei confronti di questi, nuovi, guardiani del diritto.
Justice League International
La coppia non cambia e la storia assume qualche aspetto interessante. I gravi ferimenti e le morti che sconvolgono la narrazione rendono il tutto interessante. Come al solito ci credo poco nella dipartita di un supereroe, ma per adesso l'accetto nella curiosità di vedere cosa succederà dopo. I disegni non sono stratosferici, ma la colorazione valida e lo stile asciutto e preciso sono sempre piacevoli.
The Savage Hawkman
Il team di questa saga fa fatica ad ingranare ed io, come lettore, faccio fatica ad inquadrare il campo d'azione dell'uomo falco. Se nella prima run combatteva contro gli alieni in questa seconda, mini, avventura combatte contro il soprannaturale. Questo mi spiazza. Quello che è costante è lo stile di disegno incostante, ma che in colorazione mostra una splash page quasi luminosa: abbandona i toni nero ed oro per proporre quasi un blu/argento.
La copertina di Jim Lee, rimasto nella collana come illustratore, è aggressiva e violenta. Non si esime dal proporre tutti gli eroi della JL, su piani diversi, con uno sfondo viola fluorescente. Un po' pacchiana e caotica, ma ben realizzata.
Editoriali Rw Lion come sempre esplicativi, puntuali e pubblicitari a favore delle altre testate. Ottima stampa ed impaginazione.
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