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venerdì 3 febbraio 2017

Universo DC - Rinascita



DC MULTIVERSE #20
UNIVERSO DC – RINASCITA
(Contiene DC Universe: Rebirth Special 1)
di Geoff Johns, Gary Frank, Ethan Van Sciver, Ivan Reis, Phil Jimenez
9788893515191 
16,8×25,6, S, 
72 pp, col.
€ 3,95

Qui parte la nuova rifondazione dell'Universo DC. Rinascita è il modo di collegare ciò che è successo negli ultimi cinque anni sulle pagine dei mensili Dc con tutto ciò che era accaduto prima. Relazioni spezzate, situazioni inaspettate, nuovi legami, nuovi personaggi, vecchi personaggi. Tutto collegato, in pratica da Flashpoint a Rinascita, grazie ad un Velocista. Velocista che sa che sono andati persi dieci anni nella vita degli eroi, dieci anni di cui loro non ricordano nulla.

Un Velocista non poteva avere alle spalle altri che Geoff Johns, colui che ha da sempre la passione delle rinascite. Colui che ha infuso linfa nuova nei miti di Flash, Hawkman e Aquaman. Al suo servizio, per questo nuovo punto di svolta, ci sono tanti disegnatori, con stili più o meno assonanti. Matita di punta di questo albo è Gary Frank, il disegnatore britannico che sta accompagnando il boss in testa della DC nell'avventura di Batman: Terra-1.

Un inizio interessante, anche per il colpo di scena finale che questo albo presenta. Speriamo che l'integrazione pensata da Johns si riveli accurata, sono pronto a scommettere che molti fan "di quel capolavoro lì" sono già sulle picche in attesa di criticare.

Vediamo cosa succederà.

giovedì 29 maggio 2014

Justice League 20

JUSTICE LEAGUE 20
(Contiene Justice League 18, Green Arrow 16, Hawkman 1, Shazam da JL 16)
di Geoff Johns, Gary Frank, Ann Nocenti, Tieri, Saiz, William II,  Rob Liefeld, Bennet
977228001300130020

Justice League


Lo scontro con Atlantide ha messo alla prova le forze della JL. Dopo la defezione di Lanterna Verde e la forzata assenza di Flash, si è avuta la netta impressione che ci sia bisogno di eroi che si impegnino a tempo fisso per le League. 

Per questo i membri fondatori hanno convocato nel loro quartier generale i papabili.
Tutto sembra procedere per il meglio. Fino a quando Platino non impazzisce e molti selezionati non diniegano l'invito ed un furto di dati dal computer centrale non lascia supporre che tra loro ci fosse una spia.
Comunque, tre nuovi membri sono entrati nei ranghi e una minaccia compare all'orizzonte.

Saiz, con uno stile più pittorico, si diverte a portare più gente sul satellite orbitante grazie alla trama di Johns. Come al solito non mancano gli accenni a storie future e sottotrame sia verticali ed orizzontali per un prossimo futuro.


Lanterna Verde


Lo scontro con Harrow sta mettendo sotto pressione l'eroe di smeraldo. Grazie all'aiuto di Gloria, per altro inaspettato, riesce a sopraffarlo, ma un nuovo pericolo l'attende. Il piccolo Pike è quasi impazzito e minaccia di farsi saltare in aria con un deposito di armi. Sarà compito dell'alter ego di Oliver Quinn quello di mettere a posto le cose.


Solito stile di disegno da caricaturista di Piazza Duomo per la conclusione di un storia amara e di formazione. Tutto sommato scorrevole, ma affossata dai disegni.


Hawkman


Corsar è intento ad estrarre il metallo Nth dal corpo di Katar Hol ed il destino dell'uomo falco. Un tradimento inaspettato, però, gli serve una carta per liberare sia se stesso che Emma.


Un aiuto inaspettato? Con un finale inaspettato? Ma non scherziamo. Ci si aspetta tutto quello che accade dall'esordio di questa run. Pagine abbastanza sprecate, anche per via dei disegni approssimativi e semplici.


Shazam


Sivana ed Accidia risvegliano Orgoglio e si mettono sulle tracce del successivo vizio. Intanto Shazam si confronta per la prima volta con Black Adam. La prende un po' troppo alla leggera ed i poteri iniziano a mancargli. Non è un buon segno.


Prosegue a piccoli bocconi la costruzione del mito d Shazam. Si fa leggere ed i disegni, in cui sono evidenti molte ombreggiature, ben narrano la sceneggiatura. Preso a piccole dosi non è male, ma chissà quando verremo alimentati con bocconi di Shazam più grossi.


mercoledì 14 maggio 2014

Justice League 14

JUSTICE LEAGUE N.14
(Contiene Shazam da JL 9-11 e JL 0], Justice League 0)
di Geoff Johns, Gary Frank, Jim Lee, Van Scriver
97722800130013001416,8x25,6, S, 72 pp, col. 


Shazam


Billy Baston è un ragazzino difficile ed adattarsi alla nuova famiglia per lui non è semplice: più che altro non ci prova neanche. Quando, però, all'uscita della scuola i suoi nuovi non fratelli vengono aggrediti dai bulli, lui, non può fare a meno di difenderli e finire nei guai. Preside e punizione sono in agguato.

Ma non tutto il male viene per nuocere. Il suo gesto lo rivaluta agli occhi del suo non fratello Freddy, che per assicurarsi che non fugga, lo segue in un'escursione notturna. Qui scopre che la migliore amica di Billy è una tigre. Forse tra i due può nascere un'amicizia? 
Intanto a quarantacinque miglia fuori Bagdad, il Dottor Sivana sta per fare la scoperta della vita. Sta per trovare dove è sepolto il suo mito: Black Adam. La sorpresa sarà ancora più grande quando scoprirà che Black Adam è vivo, che persegue una sua vendetta e che cerca un vecchio mago alla Roccia dell'Eternità.
Il mago, nel frattempo, sente che gli eventi stanno per precipitare e si affretta a cercare un campione da opporre al maligno appena risorto. Il fato vuole che Billy Baxton possa incarnare questo campione. Il vecchio mago lo investe dei suoi poteri. Ora basterà che Billy pronunci la parola Shazam e diventerà un potente eroe al servizio della giustizia.

Interessante. Una narrazione che riprende, sicuramente, spunti dal mito classico di questo eroe, ma che lo rende anche contemporaneo ed appassionante. Interessante come Johns lo fa agire appena ritornato nel mondo moderno e come metta in evidenza come sia veramente un ragazzino in un corpo da adulto con super poteri. Non tanto diverso è Black Adam colpito dalla modernità così poco diversa nei valori morali da quella del suo tempo.

I disegni di Gary Frank son ottimi come quelli dell'esordio sul numero scorso.

Justice League 0


Pandora è alla disperata ricerca di un modo per aprire il vaso appena rubato ed un mago anziano le appare dal nulla, in una notte piovosa, in un vicolo, per metterla in guardia sul suo futuro.


Poche pagine di Johns per proseguire con la vicenda di Pandora. Disegni di Van Scriver non eccellenti, ma fanno il loro dovere.


Ancora senza Justice League, ma ci si fa l'abitudine. D'altronde questo albo è un antologico che introduce e racconta le avventure della JL ed, a volte, le introduzioni possono essere anche lunghe senza che questo sia un male.

lunedì 12 maggio 2014

Justice League 13

Justice League n.13
(Contiene Shazam, Justice League International Annual 1)
di Geoff Johns, Gary Frank, Dan Didio, Jason Fabok
977228001300130013
16,8x25,6, S, 80 pp, col.


Shazam

Billy Baston è un ragazzino orfano con un carattere difficile formatosi durante le sue esperienze nelle varie casa famiglia. A 15 anni, l'ultima sua occasione di essere adottato da una famiglia per bene è quella offertagli dai Vasquez: una giovane coppia con già sulle spalle un piccolo gruppo di orfani adottati.
Il suo essere ribelle, però, lo metterà subito contro ai suoi nuovi fratelli e rischierà di compromettere la sua permanenza nella nuova, accogliente, casa.

Geoff Johns non si fa mancare nulla. Dopo il reboot della Justice League, impegnato in Aquaman, con un occhio alla Justice League America, il suo cervello sforna anche la nuova vita di Shazam. Per adesso conosciamo solo la sua parte umana, il giovane Billy, e la famiglia destinato a circondarlo. I tratti con cui l'insieme ed i suoi dettagli vengono caratterizzato è fresco ed intrigante, non si senta affatto un affaticamento creativo dell'autore. Ai disegni troviamo Gary Frank: mi piace. Mette molta cura nel raffigurare gli occhi dei personaggi e le loro sagome risultano armoniose e curate. Anche i fondali, anche se a volte possono essere un po' semplici, sanno dare atmosfera all'ambiente.
Sembra interessante, pur partendo con molto scetticismo.

[Senza Titolo]

Gli dei del passato hanno condannato tre creature peccatrici, denominandole la Trinità del Peccato, ad un'eternità di sofferenza. Tra loro la giovane Pandora. Lei ha aperto il vaso contente tutti i mali del mondo ed ora deve pagare per quello che ha fatto.
Dopo centinaia di anni, però la ancora ragazza ha deciso di ribellarsi al suo status e di cercare di porre rimedio ai danni fatti. Ora sa dov'è il famigerato vaso ed ha intenzione di riprenderselo.
Peccato che le sue azione porteranno alla Guerra della Trinità.

Un bell'albetto. Storia breve, ma esplicativa, ben disegnata, con interessati strizzatine d'occhio agli eventi futuri. Come sempre ai testi abbiamo Geoff Johns ed ai disegni Jim Lee, sia storia che copertina, Willimas e Sinclair si occupano di chine e colori per tutto. Bella la quadrupla pagina finale con un occhio alla battaglia per il vaso.
Aspetto con curiosità lo svolgersi della vicenda.

Justice League International

La JLI è ad un passo dalla chiusura. I successi, mai pieni, mai completamente soddisfacenti per l'ONU non la reggono in piedi. Il comando di Booster Gold è sincero, impegnato, ma non riesce a tenere legati i membri della squadra. L'ultima missione sembra essere stata un buon successo, ma OMAC ha deciso di rovinare tutto perseguendo un piano personale all'interno del quartier generale della JLI. Ma sarà proprio così? O Brother Eye, il satellite creato da Batman che ha dato i natali alla creatura informatica centra qualcosa.

L'esperienza della JLI, Geoff Johns e Dan Didio, è stata carina, ma è risultata essere troppo simile a quella della vera JL. E' servita agli autori a mettere sul piatto qualche indizio un più, qualche sottotrama, qualche dinamica da sviluppare in altre serie. I disegni di Fabok sono scuri, ma nitidi, si leggono bene e non mettono in difficoltà il lettore. Aiuta il lavoro di Jeremy Cox ai colori.
Mi spiace perdere di vista Lady Godiva e l'Augusto Generale in Armatura, ma quello che doveva dare la JLI lo ha dato.

Un numero della Justice League senza avventure della Justice League. Non è stato male. Bei disegni e monologo ai testi di Geoff Johns.
Sotto il profilo Rw-Lion: nessun redazionale se non la solita pagina 3-4 con riassunti e descrizioni dei personaggi; ben gestita.
Bella copertina, ottima stampa, colori pieni. Niente da ridire

venerdì 9 maggio 2014

Justice League 18

JUSTICE LEAGUE 18
(Contiene Justice League 16, Aquaman 16, The Savage Hawkman 14, Shazam da JL 15)
di Geoff Johns, Gary Frank, Williamson,  Rob Liefeld, Reis, Pelletier, Pansica
977228001300130018

Justice League/Aquaman

Aquaman, pur di dare una possibilità a suo fratello minore Orm, decide di mettersi contro i suoi amici della JL. La mossa si rivela sbagliata. Batman, Superman e Wonder Woman vengono messi al tappeto e spediti nella Fossa, condannati a morte. Aquaman fatica a far ragionare suo fratello.
La missione di Cyborg di salvare il dottor Shin si rivela fruttuosa, ma la condizione dei suoi amici intrappolati sotto il mare, lo costringe a prendere la decisone per perdere un altro pezzo della sua umanità.
Per sottoporsi all'impianto di un nuovo polmone cibernetica dovrà dormire per un po': non rimarrebbe nessuno della JL a guardia del mondo. Cyborg decide di attivare le riserve: supereroi ancora all'oscuro del loro destino, ma che faranno di tutto per onorare la chiamata. Elemental Woman, Freccia Verde, Fulmine Nero, Shazam, Hawkman, Vixen, Zatanna, Goldrush, Black Canary e Firestorm daranno tutto il loro potere per difender l'umanità.
Ripresosi dall'intervento e con l'aiuto di Mera, Cyborg, raggiunge la profondità della Fossa, per aiutare i suoi amici. Intanto sul satellite della JL succede qualcosa di inaspettato.

The Savage Hawkman

Hawkman e Freeccia Verde sono ad un passo dal mettere i Warhawk con le spalle al muro e questo li porta ad una scoperta preoccupante: forse la cattura di Hawkman non è il loro unico interesse sul nostro pianeta.
Intanto Shayera fa rapporto sul Thanagar sulla situazione sulla Terra ed ai nuovi reggenti non piace quello che sentono.

Una cospirazione spaziale ed una nuova amicizia si stanno sviluppando nel nuovo universo DC. La trama di Liefeld/Tieri ci sta portando ad un ovvio punto di svolta mentre i disegni di Bennett/Jadson mantengono un livello decente.

Shazam

Billy Baston, nei panni di Shazam, sta sistemando tutti i torti dei malvagi alla gente onesta che incontra sul suo cammino. Ci guadagna qualche soldo che investe in cibo e dolci con il suo amico Fred.
Dietro l'angolo, però, si palesa il suo vero avversario che lo mette con la faccia a terra: Black Adam. Billy dovrà riflettere sul suo ruolo.

Johns e Frank vanno avanti a piccole manciate di pagine a presentarci la nuova vita di Billy Baston ed il ritornodi Shazam. I disegni belli e realistici di Frank fanno apprezzare ancora di più le nuove origini dell'eroe messe in piedi da Johns.

giovedì 27 marzo 2014

Justice League 23

Titolo: JUSTICE LEAGUE 
Editore: RW LION
Collana: JUSTICE LEAGUE - N° 23 
Prezzo: € 3,95 
(Contiene Justice League 20-21, Green Arrow 19, Hawkman 19, Justice League 20 backup)
di Geoff Johns, Jeff Lemire, Tom DeFalco, Gary Frank, Andrea Sorrentino, Joe Bennett, Jack Jadson
9772280013001-40023
16,8x25,6, S, 80 pp, col.

Shazam

Black Adam ha tra le sue mani il collo di un ingenuo Billy Baxton. Dal ragazzino, però, è costretto a rivivere le sue origini nell'antico Egitto ed a pensare a quello che è successo alla sua famiglia.
Ora Billy per riuscire a sconfiggere il suo forte avversario, dovrà capire chi vuole che sia la sua famiglia: Black Adam od Mary ed i suoi fratelli adotti?
Intanto i Sette Peccato Capitali cercano un ospite umano, il più malvagio della città, per incarnarsi e dar man forte a Black Adam.

Johns chiude il prologo a Shazam. Sì, perché, questo è solo la rinascita del Superman magico dell'universo DC. Una rinascita scritta con dinamiche semplici ed accattivanti e supportata da monumentali disegni ad opera di Gary Frank. Una mini serie che poteva essere inutile, ma che si è rivelata migliore di tante altre dedicate a superstar della casa editrice di New York.

Green Arrow

La gita infernale nella Black Mesa alla ricerca di Magus sta provando sia il fisico che la mente di Oliver Queen. Il rampollo vuole fare chiarezza sul passato di suo padre e mettere alla prova le sue capacità, sopratutto dopo l'incontro con Komodo ed Emiko, la sua figlia minorenne e sadica.

Una serie che giace nel limbo. Lemire non riesce a tirare fuori dal cilindro il coniglio, ma bisogna ammettere che ci sta lavorando. I disegni di Andrea Sorrentino sono difficili da digerire, ma una volta che si inizia a masticare le sue sovrapposizioni di layer, i suoi tratti all'apparenza casuali e gli strani colori scelti per riempire i suoi sfondi e le sue figure, forse, non risulta così indigesto.

Hawkman

Dopo essere sfuggito al mondo delle ombre, aver parlato con i responsabili della JLA, Carter Hall è indeciso se unirsi o meno alla nuova squadra del Governo Americano. Al momento, più importante è la sua vita privata. La relazione con Emma è ad un bivio e per tentare di salvarla deve trovare il tempo di accompagnare lei e suo padre alla clinica Rest Heaven, dove sembra che l'Alzheimer sia curato con metodi innovativi ed efficaci. L'incontro tra Carter, Emma e l'unico paziente residente nella struttura solleva dubbi sull'eticità degli esprimenti svolti dal Dottor Payne, direttore della struttura sanitaria privata.

Questa serie non riesce a trovare il bandolo della matassa. Ogni numero un nuovo avversario senza senso e, per dare più originalità, in questo sembra di assistere allo scontro tra Hulk ed Hulk Rosso. 
Veramente una serie inutile. Speriamo che Hawkman trovi nuova vita all'interno della JLA e traslochi su un albo che non acquisto.

Frase mantra: redazionali zero.
Un numero di Justice League senza la Justice League sembra parecchio strano. Lo si accetta con pazienza consci che dal prossimo numero si aprirà la strada per Trinity War e tutto sarà più interessante.

lunedì 10 giugno 2013

Batman - Terra Uno

Bruce Wayne è un ragazzino viziato. Nonostante il momento critico che suo padre Thomas Wayne sta vivendo, per via della sua candidatura a sindaco, non rinuncia al vizio settimanale di essere portato al cinema. Lui, suo padre e sua madre, Martha Arkham, si recano al solito cinema, ma qualcosa di imprevisto succede: la luce salta e la proiezione viene sospesa. Scappato da un'uscita secondaria, Bruce, si imbatte in un brutto ceffo che, dopo averli rapinati, uccide i suoi genitori.
Sconvolto, viene affidato ad un vecchio amico di famiglia appena rientrato per aiutare Thomas nella sua campagna elettorale: Alfred Pennyworth. Ex- militare e genitore inadeguato si trova con sulle spalle la tutela del piccolo Bruce, al quale si presenterà come il nuovo maggiordomo.
Passano gli anni, la voglia di vendetta dell'erede unico della famiglia Wayne non si sopisce. Con un addestramento approssimativo, un costume da uomo pipistrello cerca i responsabili dell'omicidio dei suoi genitori. Approssimativo e fallace, Batman, segue una pista, ma incontra molti problemi.
Come lui la città, amministrata da un sindaco corrotto, cerca di sollevare il pesante manto di criminalità che le è crollato addosso. I criminali la fanno da padroni sulle forze dell'ordine, le ragazze non possono uscire da sole dopo il tramonto, un pazzo rapisce le ragazzine nel giorno del loro compleanno. Nessuna speranza sembra esserci per questa città.

Geoff Johns, classe 1973, è una specie di ragazzo prodigio della scrittura. Nel suo curriculum ci sono sceneggiature già cinematografiche per il Superman di Richard Donner ed Arma letale ed apprezzate run che hanno risollevato le sorti della DC Comics. Dopo avere dato nuova vita a supereroi in decadenza come The Flash e Lanterna Verde ha orchestrato la nascita del nuovo universo DC. Ha messo mano alla saga 52 ed a Flashpoint, punto di genesi delle nuove collane DC. Ora cura la risurrezione di The New 52 per i quali scrive le nuove avventure della Justice League, dove sta riuscendo a dare carisma ed importanza ad un personaggio sfigato come Aquaman. Con tutte queste premesse non possiamo che attenderci un grande script per Batman Terra Uno.
In effetti è così. Johns prende il mito di Batman e lo relega a vendicatore principiante e disorganizzato. Il commissario Gordon è un personaggio oscuro, al limite della corruzione, con una figlia solare ed una moglie defunta. Alfred è un ex-militare con un debito di vita verso il padre di Bruce ed il sindaco della città è un personaggio inaspettato, ma neanche poi tanto, profondamente malvagio. Sfrutta i turbamenti psichici che hanno contraddistinto il Batman degli ultimi anni e ne da una spiegazione genetica: Bruce è figlio di Martha Arkham. Gli Arkham ed i Wayne hanno creato la città di Gotham City e l'unione degli ultimi due discendenti di queste dinastie ho generato un unico figlio maschio, Bruce appunto. Se i Wayne sono una sana famiglia filantropica gli Arkham hanno nel loro passato molteplici storie di pazzia e di atti folli. Tanto radicata è la paura che la follia raggiunga anche il suo piccolo che Martha gli fa promettere di non entrare mai nella casa in cui lei è cresciuta. Casa che ora è in rovina e sembra grondare sangue. Johns non distoglie gli occhi né dal passato del crociato col cappuccio né dal suo presente. Così come strizza l'occhio alle origini classiche non si esime da dare alla storia un tono molto vicino a quello dei film di Nolan. Oltre a dialoghi che ricordano molto da vicino la trilogia del cavaliere oscuro, l'autore non si esime dall'introdurre, rivisitato, il personaggio di Lucius Fox. Nel contempo troviamo riferimenti e possibili sviluppi per storie future: i gemelli Dent (fratello procuratore e sorella aspirante sindaco), l'enigmista, Barbara Gordon che disegna un costume da Batgirl, sono solo alcuni ammiccamenti ad un possibile futuro. Interessante il personaggio di Harvey Bullock, poliziotto e star televisiva di Los Angeles in cerca di riscatto dopo la chiusura del suo show. Sarà lui, con la sua determinazione a tornare sulla cresta dell'onda, a sollevare il velo di quel tanto che i cittadini do Gotham possano vedere che la luce, là fuori, c'è ancora e che con un po' di impegno potrà tornare.
Ai disegni di questa avventura troviamo Gary Frank, disegnatore inglese classe 1969 ed autore di interessanti cicli di Hulk per la Marvel e Supergirl per la DC Comics. Una gioia per gli occhi. Le tavole di Frank sono dedicate a coloro che amano guardare i dettagli, per coloro che si riempiono gli occhi con tavole piene e dettagliate. Particolari curati, colori luminosi, pagine colme di ricchi disegni, cosa chiedere di più. La cura che l'artista mette si nota pagina dopo pagina, la si trova sia nella singola vignetta che nelle splash page che occupano le 144 pagina dell'avventura. Un disegno realistico, di qualità costante, che rende l'opera di questi due autori un momento indimenticabile nella vita di un lettore di fumetti.
Il ritmo con il quale la coppia scandisce questa prima avventura di un inesperto Batman è delizioso e ben cadenzato. Una volta terminata la lettura del libro non vorrete far altro che ricominciarlo per goderne nuovamente.

L'edizione che io ho tra le mani è quella in brossura della RW-Lion uscita ad Aprile 2013 in fumetteria. La carta è di prima scelta. I colori sono pieni e luminosi. I neri intensi e definiti. La copertina ricalca fedelmente quella originale americana ed è evocativa ed intrigante. L'unico appunto che si può muovere contro l'editore italiano di tutte le opere DC Comics è la scelta dalla brossura. Bella, per carità. Curata, no c'è che dire. Però il cartonato sarebbe stato un'altra cosa. Se poi vediamo che Superman Terra Uno Vol.2, cartonato per esigenze pregresse, è prezzato ad un euro in più penso che l'appassionato non avrebbe fatto fatica a venire in contro all'editore.

Un acquisto che non può mancare nella libreria di un appassionato di supereroi ed un buon punto di inizio per conoscere una nuova versione di Batman.

Formato: 16.8X25.6 

Pagine: 144 
Colore: Colore 
Caratteristiche: BrossuratoBatman Library N.5
BATMAN: TERRA UNO
(Contiene Batman Earth One tpb)
di Geoff Johns, Gary Frank
9788866914884
16,8x25,6, B+al, 144 pp, col.

venerdì 17 settembre 2010

Supreme Power (J.M.Straczynski, Gary Frank)

Una coppia in crisi, a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, assiste ad un evento eccezionale: una navicella spaziale, con a bordo un bambino, precipita davanti ai loro occhi. La donna non si fa pregare e raccoglie il bambino, lo interpreta come segno divino per tenere in piedi il matrimonio. Poche ore dopo alla loro porta bussano degli agenti governativi che sequestrano il piccolo.
Gli Stati Uniti d'America, dall'amministrazione Carter a quella di Bush figlio, si prendono cura di lui. Lo fanno crescere in un ambiente controllato, gli instillano le doti del perfetto americano, lo rendono devoto alla patria per poter ottenere la sua incondizionata fiducia e lo sfruttamento dei poteri fantastici che hanno osservato in lui: l'udito, la vista, la velocità, la forza sono al di fuori di qualsiasi schema umano, in più la capacita di volare ne fanno un superuomo.
Una volta formato, questo patriota provetto, viene impiegato per scopi militari sui fronti di guerra dell'Iraq e dell'Afghanistan.
Un giornalista curioso nota le anomalie nelle strategie di battaglia dell'esercito americano, osserva come certe operazioni siano troppo facili ed inizia ad indagare. Il suo investigare lo porta a scoprire informazioni sul Progetto Hyperion, ne viene sconvolto. A breve, guidato dall'intelligence americana, pubblica un articolo, futuro vincitore del premio Pulitzer, in cui svela al mondo che Mark Milton è Hyperion, è dotato di superpoteri ed è il difensore dell'America.
Il nuovo ruolo sorprende Mark, e scontenta i politici e gli scienziati che ne hanno seguito e finanziato la crescita. Grandi interessi iniziano a ruotare introno a lui.
La rivelazione al mondo che esiste un superuomo fa uscire allo scoperto altri personaggi simili a lui. Uno su tutti è Blur, ragazzo di colore, figlio di madre vedova e della campagna americana, sopravvissuto ad una forte malattia e ripresosi dotato di ipervelocità. Un altro è il misterioso Nottolole, uomo di colore non dotato di poteri, ma mosso da vendetta contro la razza bianca per l'assassinio di suo padre e sua madre da parte di razzisti.
Durante le sue missioni sul suolo di casa Mark viene colto da dubbi ed incertezze, alla comparsa di quelli che lui ritiene due simili non esita a contattarli, ma i dubbi non fanno altro che crescere fino a spingerlo a ribellarsi contro le autorità che l'hanno cresciuto. Autorità che nel frattempo si sono impossessate del cristallo che faceva funzionare l'astronave che aveva portato l'alieno sulla Terra. Cristallo che è sfuggito al loro controllo e si è innestato nel corpo di un mercenario trasformandolo nella nemesi obbligata di Hyperion.
Ad indirizzare le azioni ed i pensieri di Mark appare una ragazza di nome Zarda, anche lei aliena e designata altra sua metà, che gli racconta parte, confusa, della storia del loro passato.
Stanco dei soprusi di un genere umano inferiore e gretto Hyperion si ribella e dimostra come lui possa disporre della vita di coloro che l'hanno schiavizzato per anni, per ottenere di essere lasciato in pace.

J.M.Straczynski è in ottima forma e lo si vede. La sua rilettura dei miti classici dei fumetti DC e Marvel è strabiliante, avvincente, mai noiosa. Tanta carne al fuoco viene messa in queste, più di 400, pagine e molte domande rimangono aperte. Possiamo tranquillamente riconoscere nei nuovi personaggi la matrice originale:
Blur, modernizzazione di Flash, nato nel 1934, è l'umano con il potere alieno della velocità;
Nighthawk, Nottolone basato su Batman, del 1939, e sui suoi problemi, non ha superpoteri, ma la vendetta ed i soldi lo rendono estremamente pericoloso;
Zarda, riscrittura dell'amazzone Wonder Woman, del 1941, rinasce dopo 2000 anni di attesa per soccorrere Hyperion in pericolo;
Kingsley, nuova interpretazione di Namor del 1939, nasce da genitori umani avendone solo l'aspetto, viene depositata dalla madre in mare pochi minuti dopo la sua messa al mondo;
Hyperion, è l'evidente nuovo Superman, del 1938, al quale la sorte ha riservato un destino diverso rispetto a quello originale.
Indeciso se difendere o distruggere la Terra, senza ricordi della sua nascita ed informazioni sulla sua missione e sul luogo della sua venuta, trova in Zarda la sua metà e colei che è depositaria di risposte ad alcune sue domande.
Riprendendo personaggi storici e linee narrative già tentate nel 1969, l'autore, crea una vicenda molto ben congegnata che ci permette di esplorare i miti sotto nuovi punti di vista. Miti che ora hanno una serie di scelte diverse da intraprendere che permettono loro di percorrere strade diverse rispetto a quelle da noi conosciute.
I disegni di Gary Frank sono godibili, precisi e puliti rendono questa vicenda, narrativamente lunga e complessa, semplice da seguire e da assimilare.

Uno sforzo colossale per chi l'ha scritta e per chi sceglie di leggerla ne "Le Grandi Saghe": tenere in mano un albo di 450 per 5 o 6 ore richiede anni di palestra. Io l'ho letto in più riprese, eheh.

Ottimo per capire la genesi di quelli che sono gli dei dell'Olimpo degli ultimi decenni.

Titolo originale Supreme Power
Testi J.M. Straczynski
Disegni Gary Frank
Editore Marvel Comics – Marvel MAX
1ª edizione agosto 2003 – agosto 2005
Periodicità mensile
Albi 18 (completa)
Formato 17 cm × 26 cm
Editore it. Panini Comics – Marvel Italia
1ª edizione it. ottobre 2004 – febbraio 2006
Collana 1ª ed. it. 100% Marvel MAX
Periodicità it. irregolare
Albi it. 3 (completa)
Formato it. 17 cm × 26 cm
Rilegatura it. brossurato
Pagine it. 144
Edizione recensita Le Grandi Saghe
settembre 2010
volume unico
Pagine 450