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lunedì 14 dicembre 2015

Batman 43 (100)

BATMAN #43 (100)
(Contiene Convergence Batman: Shadow of the Bat 1-2, Convergence Batman and the Outsiders 1)
di Larry Hama, Marc Andreyko, Philip Tan, Rick Leonardi, Carlos D’Anda
9788869713958
9771887472334-50100
16,8×25,6, S, 72 pp, col.
€ 3,50

Numero 100 di Batman! Nel senso che sommando le uscite DeAgostini e quelle RW si arriva a 100, qui siamo "solo" a 43. Celebrazioni per il Cavaliere Oscuro con la copertina di Claudio Villa, Variant di Bruno Brindisi, Ultra Variant olografica e Variant di Halloween. Ma parliamo di quella di Villa. Storico copertinista di Tex, ma ancora prima di Dylan Dog, non scorda il suo amore per l'Indagatore dell'Incubo e realizza una copertina horror veramente artistica. Batman, guardingo, avanza in un cimitero, alle sue spalle una mano emerge dal terreno: ricorda qualcosa? A me sì e ne sono contento.
Ma cosa contiene questo numero speciale? O meglio cosa non contiene dopo tanto tempo? Mancano Snyder e Capullo! Al loro posta Larry Hama, Marc Andreyko, Philip Tan, Rick Leonardi, Carlos D’Anda. E cosa succede? Un preludio a Convergence, o qualcosa di simile. Batman è imprigionato a Metropolis con l'alleato Azrael durante la calata della cupola con la quale Telos ha imprigionato città di ogni dimensione. La sfida? Sopravvivere combattendo contro altri eroi di universi diversi per far sopravvivere anche la città del proprio universo. Riusciranno i due ad avere la meglio dei Wetworks e dei loro simbionti? Allo stesso tempo, un altro Batman, da un anno sotto un'altra cupola, deve proteggere Gotham City dall'attacco di Omac e dei suoi non morti. Come andrà a finire?

Storie interessanti, personaggi nuovi, vecchi ritorni. Idea interessante, anche se perde di originalità se letta in parallelo a Secret Wars della Marvel e dando un occhio alla cupola di The Dome.
Come si diceva in un altro post, è interessante vedere la mancanza di originalità nelle pubblicazioni d'oltreoceano. DC rebootta, Marvel lo stesso (due volte). Marvel ammazza i muti-universi, DC anche lei (seppure l'avesse già fatto nei decenni passati). Il mutiversi, come li chiamano da questo lato dell'editoria, sono il male: sempre detto. Servono a vendere un po' di più ai collezionisti. Mi piace, però, come DC sta sfruttando il suo Terra Uno, con le nuove versioni di Batman e Superman. Ecco, secondo me servono a sperimentare. A permettere a nuovi, od affermati, autori di gestire un personaggio per una saga particolare, anche fuori dagli schemi, dimostrare la propria originalità e chiuderla lì. Quando diventano seriali, allora, e compito dei lettori dire basta o di decidere quale "Terra" seguire senza sperperare denaro.
Tutto sommato se con Convergence fanno piazza pulita non posso che esserne contento.
Olografica

Disegni nettamente diversi dallo stile a cui eravamo abituati con Capullo, ma con le loro prerogative d'interesse. Ognuno ha il suo perché, a me è piaciuto di più quello di Carlos D'Anda. Il suo stile americano anni '80 del secolo scorso, spogliato dai tratti ruvidi e dalle sacchette in ogni dove, ha soddisfatto il mio occhio.

Un buon numero 100. Auguri! 

mercoledì 17 settembre 2014

He-Man and the Masters of the Universe - 04

He-Man and the Masters of the Universe 04
di Keith Giffen, Mike Costa, Philip Tan, Pop Mhan, Eric Nguyen, Jheremy Raapack

Contiene He-Man and the Masters of the Universe 4, He-Man and the Masters of the Universe Chapter 3-4
    
Specifiche
Titolo: He-Man and the Masters of the Universe 04
Linea: Lion
Collana: He-Man And The Masters Of The Universe 04
Prezzo: € 2.95
Autore: Keith Giffen, Mike Costa, Philip Tan, Pop Mhan, Eric Nguyen, Jheremy Raapack
ISBN o ISSN: 9772284343005-40004
16,8×25,6, S, col., 48 pp
Pubblico: Per Tutti
Genere: Fantastico
Titolo da: libreria

He-Man and the Masters of the Universe

Adam e Teela sono sopravvissuti all'attacco di Mer-Man, ma, al contempo, sono alla deriva nell'oceano. Su una zattera, hanno tutto il tempo di litigare e  di scambiarsi opinioni su ciò che gli sta accadendo. Quando un'isola gli si para dinnanzi sono lesti a raggiungerla solo per... ritrovarsi in trappola. Alla corte di Evil-Lyn, malvagia e potente alleata di Skeletor. Imprigionati. In pericolo di vita per via del Calderone. Ma con una misteriosa figura che potrebbe essere un loro ex alleato.

La storia di Giffen parte con toni allegri, ricchi di ironia, nonostante la situazione disperata, che vengono mantenuti anche nel prosieguo. La vicenda, come sempre, si snoda in modo semplice e molto alla "videogame anni '80 del secolo scorso", ma è accattivante grazie al nuovo formato degli eroi che credevamo di conoscere e che ora stanno venendo riscritti in chiave moderna.
Ai disegni di questa prima avventura dell'albo Mhan in coppia prima con Tan e poi con Rui Josè. Si punta molto sulla fisicità di Teela, abbigliata e anche meno, come Shanna La regina della giungla della Marvel, ma con una coppa più contenuta. Il tratto grafico principale non è molto di mio gusto, ma, tant'è, per proseguire la lettura bisogna lasciarsi coinvolgere anche da degli esperimenti.

Altre due storie sono contenute in questo piccolo albo estivo. Due Digital Comics del 2012 introduttivi per alcuni personaggi. Qui si parla di Battle Cat, si gettano le basi per una rivalità futura con dialoghi semplici da tigre verde impaurita, e di Re Randor, Principe prima di diventare Re, alle prese con una piaga che sta sconvolgendo Eternia e con un rimorso che lo tormenta da trent'anni.

Chiudono un paio di paginette dedicate alla versione animata di He-Man and the Masters of the Universe. Qualche parola su Lou Scheimer, creatore, fondatore, onnipresente in molti ruoli all'interno della Filmation, ed un piccolo paragrafo su curiosità e stupefacenti rivelazioni su alcuni storici episodi della prima serie TV.

lunedì 15 settembre 2014

He-Man and the Masters of the Universe - Vol. 3

Titolo: HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE 
Editore: RW LION
Collana: HE-MAN AND THE MASTERS OF THE UNIVERSE  - N° 3
(Contiene He-Man and the Masters of the Universe 3, Masters of the Universe digital comic 1-2)
di Keith Giffen, Geoff Johns, Kyle Higgins, Philip Tan, Howard Porter, Pop Mhan
Prezzo: € 2,95 
Data di uscita: 14/06/2014
Formato: 16,8x25,6 
Pagine: 48 
Colore: Colore 
9772284343005-40003

He-Man and the Masters of the Universe

He-Man e Teela sono riusciti a scampare all'agguato di Trap Jaw ed hanno trovato, pagandolo con il loro lavoro, un passaggio via mare per la loro prossima meta. Peccato che Skeletor abbia un alleato mortale anche tra le acque degli oceani: Mer-Man. Il terribile Signore degli Abissi è deciso a far rispettare la volontà di Skeletor, Padrone di Grayskull, e di uccidere i due fuggitivi. Peccato che troppe informazioni sul passato di Adam sfuggano dalla sua bocca.

Giffen e Tan stanno facendo un buon lavoro. Con storie semplici, lineari, supportate da disegni moderni ed intriganti (vogliamo parlare del vestitino di Teela su queste pagine?) stanno riportando in vita il mito dei MOTU. Di veloce lettura, accattivante per l'occhio, questa semplice testata è un bel momento di distrazione.

Sir Laser-Lot

Nel passato di Eternia un Cavaliere decaduto cerca di mantenere alto il suo onore salvando chi è minacciato da forze oscure e chi è in pericolo. Quando, dal futuro, Skeletor tenterà un incantesimo per ritrovare un manufatto perduto, anche Sir Laser-Lot si troverà catapultato in un'epoca non sua.

Con ai testi il deus ex machina del rilancio della DC degli ultimi anni, Geoff Johns, assistiamo alla nascita di un nuovo eroe MOTU: Sir Laser-Lot. Da quanto si dice, grandi cose aspettano questo personaggio nel prossimo futuro. Staremo a vedere.

A chiudere l'albo, oltre ad un interessante redazionale sulla storia dei MOTU degli anni '80 del secolo scorso, un'avventura con protagonista Man-at-Arms in missione per conto di Sorceress, quando era ancora padrona del Castello di Grayskull.

Mi piace questa collana. Forse eccessivamente nostalgica ed adatta ad un pubblico ridotto, ma invitante sia sotto il punto di vista narrativo che grafico. Un acquisto consigliato per i nostalgici e per i nuovi fans.

domenica 29 dicembre 2013

X-Men - Scisma

Utopia è una realtà. Lo si voglia vedere come una casa per i mutanti rimasti dopo l'M-Day, un'opportunità di auto segregazione od un luogo dove sentirsi al sicuro tra propri simili esiste ed è al largo della baia di San Francisco.
L'umanità, però, ha sempre più paura dei mutanti, anche oggi che sono sull'orlo dell'estinzione. Quasi tutti gli Stati possiedono Sentinelle, cacciatori robotica giganteschi di mutanti, e le stanno riattivando per proteggersi.
La situazione su Utopia non è molto tranquilla.  I due principali esponenti della razza mutante, dopo la morte di Charles Xavier, Ciclope e Wolverine sono ai ferri corti. Il primo vuole utilizzare i giovani mutanti, anche quelli poco più che bambini, come truppe di un esercito a difesa della specie; il secondo li vuole far crescere come nuove speranze per un futuro di pace. La convivenza tra i due leader porterà allo scisma della popolazione mutante: alcuni seguiranno Scott Summers, altri il vecchio Logan.
Dall'esterno i nuovi esponenti del Club Infernale non stanno certo con le mani in mano, anzi un nuovo modello di Sentinella è già pronto per mettere a ferro e fuoco la nuova, provvisoria, patria degli ultimi mutanti.

Scisma è stata un'operazione di rinnovamento narrativo nella linea narrativa degli X-Men. Dopo la morte di Xavier chi si è sentito erede della sua missione è stato Ciclope (un noto c+*!&ne) e Wolverine ha messo da parte la sua irruenza ed è stato al gioco, facendo il lavoro sporco per lui.
Per ravvivare la narrazione delle vicende degli X-Men la Casa delle Idee ha deciso di riportare in luce l'acredine che da sempre era presente tra i due e di usarla per creare nuove testate.
Scisma è cronologicamente precedente ad Avenger Vs X-Men, ma si gode di più se viene letto dopo. E' strano lo so, ma io l'ho vissuto meglio in questo modo. La storia di per se è poco originale, mossa, in apparenza, più dalla solita questione di cuore (il triangolo Scott-Jean-Logan) che da un profondo motivo politico ed ideologico.
La narrazione è buona ed abbastanza fluida, ma Jason Aaron si è dimostrato meno incisivo di altri autori di cicli così complicati sfornati dalla Marvel.
Pacheco, Cho, Davis&Kubert, ai disegni, hanno stili che ben si amalgamano tra loro. Quello che ha difettato un po' (sarà che a me non piace) è Acuna. Ecco, non si tratta sicuramente di uno dei suoi lavoro peggiori, ma il suo stile non è proprio uno di quelli che andrei a cercare al momento dell'acquisto di un fumetto.
A corredo della storia principale, a questo volume della collana Supereroi - Il Mito, troviamo altre due storie: Rigenerazione di Gillen e Tan e Incredibile di Gillen e Land. Niente male tutte e due. Nella prima, grazie ai disegni molto belli e dai colori caldi e vivi, assistiamo ad una singolare interpretazione della spartizione dei mutanti nelle due squadre (e vedere le ragazze mutanti in quei costumi succinti è un piacere per gli occhi). Una lotta atavica tra Ciclope e Wolverine permette a Tan di disegnare un gran numero di mutanti e a chi ne è un po' a digiuno di conoscerne di nuovi. Ad esempio io non sospettavo minimamente dell'importanza tattica di Pixie per le missioni di Ciclope (mi spiego ora la sua presenza nel prossimo film diretto da Brian Singer dedicato agli X-Men).
Incredibile, invece, ha come narratore di eccezione Sinistro e mette in ulteriore risalto la profonda simpatia che Ciclope è in grado di esercitare sul grande pubblico: veramente una triste e noiosa palla al piede.

Mettere al centro dell'universo degli X-Men un personaggio così inutile come Ciclope è stata una scelta veramente rischiosa da parte della Marvel. Dopo i diversi eventi che si sono susseguiti sappiamo come è andata a finire, ma, come sempre in questi casi, non è detta l'ultima parola.
Una lettura un po' pesante, ma che colma alcuni buchi dopo la lettura di saghe più interessanti come Avengers Vs X-Men.

giovedì 12 dicembre 2013

Justice League - 6

JUSTICE LEAGUE N.6
(Contiene Justice League 6, Justice League International 6, The Savage Hawkman 6)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20006
16,8x25,6, S, 72 pp, col.
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League

Superman è ancora prigioniero del temibile Darkseid, che ha dei progetti non proprio salutari sul figlio di Krypton. Solo Batman, o meglio Bruce Wayne, può cercare si salvarlo. L'errore più grande per il loro avversario, però, sarebbe quello di pensare che i due e Lanterna Verde, Flash, Cyborg, Aquaman e Wonder Woman siano solo dei singoli e non la Justice League.

Justice League International

Momento politico per la JLI. L'ONU continua ad esprimere i suoi dubbi sulla qualità della formazione, ma Booster Gold, convocato per discutere della missione che ha salvato il nostro pianeta, troverà argomenti per difenderla. Alla presentazione ufficiale del team al mondo, però, un attentato dinamitardo di enorme potenza sembra sterminarne i membri.

The Savage Hawkman

Jim Craddock, il Gentleman Fantasma, è mostro alla fine dei 1800 ed ora è tornato in vita a cercare un misterioso artefatto. Per ottenerelo manipola le azioni di Carter Hall e riesce a sfuttare per il suo tornaconto i poteri del metallo Nth. Conseguenze? Un'invasione di zombie si prepara ad invadere la città.

Justice League

Ultimo capitolo della saga scritta da Geoff Johns e disegnata da Jim Lee. Pagine piene, tratto sicuro, personaggi molto giovani e colori carichi ed allegri in ogni situazione. Niente da dire, seppur nella sua semplicità narrativa e con qualche scelta obbligata (il ritornerò di Darkseid ne è un esempio) la storia è stata avvincente ed utile per presentare i personaggi della JL nel momento della loro formazione. Con il prossimo numero e l'avvicendamento ai disegni un nuovo disegnatore porterà il team nel presente.

Justice League International

Come detto una storia politica. Una storia che serve a dare il beneplacito all'esistenza della JLI e che si conclude con un clamoroso colpo di scena. Chi saranno i misteriosi attentatori? Dan Jurgens si risolleva da una prima storia della JLI molto classica con questa ultima mossa. Marco Castiello prosegue con i suoi buoni disegni a caratterizzare i personaggi scelti per questo nuovo team.

The Savage Hawkman

Boh, a me sembra tutto così scontato. Il protagonista mi sembra molto fessacchiotto e non uno che già da anni ha a che fare con il metallo Nth. Va bene che adesso è a sua disposizione in una nuova forma, ma il caos nella mente di Carter Hall mi sembra fin eccessivo. I disegni di Tan continuano ad imperversare nel campo del confuso ed i colori scelti  per la pittura delle tavole grondano nero. Peccato.

Tra la storia della JL e quella della JLI vi è un breve capitolo riguardante la misteriosa figura di Pandora. Già presente durante la fine dell'universo di DC che ha creato i New 52, ora questa ragazza dal cappuccio rosso svela qualcosa di più di sè, ma senza dire niente di rivelatorio sul suo ruolo effettivo.
La copertina, Jim Lee, è un'esplosione di rosso. Darkseid domina sui membri della JL ed introduce l'ultimo capitolo della run in modo troppo statico.
Pochi editoriali della RW Lion, forse senza refusi di grande importanza. Meno male.

giovedì 7 novembre 2013

Justice League - 5

JUSTICE LEAGUE N.5
(Contiene Justice League 5, Justice League International 5, The Savage Hawkman 5)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Marco Castiello, Philip Tan
9772280013001-20005
16,8x25,6, S, 72 pp, col.

Justice League


Darkseid è arrivato sulla Terra per il suo malvagio fine, ma la futura Justice League sembra essere ormai assemblata. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman, Wonder Woman, Aquaman e Cyborg stanno unendo le forze per fronteggiare l'invasione. Purtroppo il loro avversario riesce a catturare Superman e a portarlo, attraverso i Boomdotti, su Apokolips. Per tentare di salvarlo, Batman, affida il coordinamento delle azioni a Lanterna Verde e si lascia catturare. Mentre le squadra è ottimista sulle sue possibilità, Bruce Wayne lo è un po' meno non appena giunto nel mondo di Darkseid.

Justice League International

Contrariamente alle aspettative i componenti della JLI non sono morti nell'attacco di Peraxxus. Grazie ai poteri di Booster Golde e Lanterna Verde, riescono a scamparla ed a riorganizzarsi. L'unico modo per fermare l'imminente distruzione del pianeta sembra essere quello di recarsi nello spazio e distruggere l'astronave del loro avversario. Godiva non sembra contenta di questo stratagemma.

The Savage Hawkman

Dopo aver sconfitto Morphicius, Carter Hall, alias Hawkman, ha delle strane visioni: le persone intorno a lui gli sembrano tutte zombie ed il metallo Nth dentro di lui reagisce per proteggerlo. Quando un misterioso libro magico giunge tra le sue mani di decifratore qualcosa gli si schiarisce nella mente. Dovrà svolgere indagini, ma, adesso, ha un punto di partenza: la sfera della morte.

Justice League

Siamo quasi al capito finale di questa run introduttiva alla nuova JL di Geoff Johns e Jim Lee. Quello che pare è che in questa fase di transizione si faccia molto affidamento al talento figurativo di Jim Lee. Non uno spazio vuoto sulla tavola, splash page dense ed intriganti ed un tratto pulito e sicuro. La trama è in un momento di stallo, se non per la dimostrazione di fiducia che Batman/Bruce Waye opera nei confronti di Lanterna Verde/Hal Jordan.
Certo che a conti fatti Geoff Johns ha già scritto praticamente di tutti i personaggi di questa JL: Batman, con il Terra Uno,  Lanterna Verde e Flash hanno vissuto una rinascita grazie alle sue lunghe run sulle loro testate così come sta capitando ad Aquaman, Superman ha visto l'autore in coppia con Richard Donner. Forse solo l'Amazzone non ha ancora giovato di un suo intenso trattamento, sicuramente Cyborg vi verrà sottoposto in questa serie corale.

Justice League International
Finita la prima avventura introduttiva per la squadra di eroi creata a tavolino dall'ONU. Definiti più o meno i ruoli ora Dan Jurgens dovrà darsi da fare per mettere il gruppo al centro di avventure meno scontate. Marco Castiello non è niente di stupefacente alle tavole, ma è godibile anche se non le riempie come dovrebbe. A fine albo, la pagina in bianco e nero della sua storia ci svela come il lavoro di colorazione è importante per rendere le sue tavole molto più intriganti. Se non si sapesse che è una tavola della JLI sembrerebbe una normale pagina tratta da un bonellide alla Nathan Never. Non che ci sia qualcosa di male, ma giusto per dire non sopravalutare gli artisti che lavorano per DC e Marvel mentre snobbiamo i nostri.

The Savage Hawkman

Tony S. Daniel la butta sull'horror e sulla magia per questa seconda avventura del falco. Credo che si butterà nella disamina della psicologia del personaggio infettato dal metallo divenuto simbionte, speriamo bene.  Philip Tan non cambia di una virgola dalla run precedente. Toni scuri, linee spezzate, volti che mutano di vignetta in vignetta. La colorazione in toni neri ed oro non aiuta la lettura, perlomeno in questo albo non ci sono scene d'azione esageratamente confuse.
Comunque anche questo personaggio è uno di quelli sviscerati dallo scrittore di Detroit che si occupa della JL, in una run di qualche anno fa.

La copertina, unica per il numero 5, di Jim Lee è un omaggio alla patria degli eroi della JL. Cyborg che si staglia a centro pagina, enorme, con gli altri eroi a fargli da contorno, reggendo una bandiera americana sventolante. Bella anche la cover alternativa riportata all'interno dell'albo. Nei redazionali si iniziano a notare meno refusi e qualche maiuscola in più.
Stampa ottima, colori carichi quando serve. Sembra proprio che stiano facendo un buon lavoro.

giovedì 26 settembre 2013

Justice League - 4

JUSTICE LEAGUE N.4
(contiene Justice League 4, Justice League International 4, The Savage Hawkman 4)
di Geoff Johns, Dan Jurgens, Tony S. Daniel, Jim Lee, Aaron Lopresti, Philip Tan
9772280013001-20004
Formato: 16.8X25.6 
Pagine: 72 
Colore: Colore 
Caratteristiche: Spillato

Justice League
Finalmente la minaccia oscura si rivela. Dal mondo parallelo di Apokolips emerge il temibile Darkside, pronto a conquistare e distruggere la Terra ed i suoi abitanti. Un gruppo eterogeneo di eroi, però, è sulla sua strada. Batman, Lanterna Verde, Flash, Superman e Wonder Woman hanno già iniziato a combattere la battaglia contro l'invasore. A loro si sono aggiunti, negli ultimi minuti, l'erede al trono di Atlantide Aquaman ed il misterioso Cyborg. Quest'ultimo altro non è che la trasformazione del giovane Victor in un uomo robot, da parte di suo padre, per salvargli la vita dopo che il ragazzo era rimasto ferito gravemente durante un'ondata dell'invasione.

Justice League International
Tutti i membri della JLI sono stati catturati dagli omini di fango generati dai robot giganti ai comandi del conquistatore Peraxxus. Solo Lanterna Verde, Guy Richards, è ancora libero per tentare una reazione, ma fallisce. Anche se gli eroi riuscissero a liberarsi il saccheggio del pianeta da parte dell'invasore alieno sembra inevitabile.

The Savage Hawkman
Carter Hall è sempre più coinvolto nella battaglia con Morphicius. Nonostante il potere del metallo nth, da solo, non riesce ad avere ragione del suo avversario. Solo l'aiuto di un alieno di un'altra specie, nemica del suo nemico, riesce a dargli qualche speranza di vittoria. Nel caso riesca nel suo obiettivo dovrà, però, preoccuparsi anche del diabolico dottor Kane, in fuga con campione del morbo alieno.

Justice League
Continua l'opera di introduzione degli eroi che, cinque anni nel passato rispetto a tutte le altre vicende dei New 52, stanno, inconsciamente, costituendo la futura JL. Raffigurati con lineamenti molto giovani, sopratutto Superman e Wonder Woman, cercano di mettere a frutto le loro esperienze di lotta individuali per creare un team che funzioni. A Johns piace prendere eroi dismessi come Aquaman e Lanterna Verde unirli ad icone (Superman e Batman) ed a nuovi eroi come Cyborg. Siccome anche Flash (su cui lo scrittore ha già operato) e Wonder Woman necessitano di nuova linfa, ecco che i disegni di Lee sono quello che ci vuole per questo gruppo di eroi in formazione.

Justice League International
La storia volge il suo sguardo a temi sempre più scontati. Se i personaggi sembrano essere interessanti e qualche dinamica di gruppo risulta piacevole è l'avversario di turno ad impoverire il tutto. Il figlio illegittimo di Galactus e Terrax si dilunga in spiegazioni dei suoi obiettivi tanto da offrire la sponda per la riscossa degli eroi. Certo, questo è un reboot e quindi i vecchi stratagemmi narrativi sono ammessi come nuovi, ma un po' più di malizia anche per intrigare il lettore anziano non dovrebbe mancare.

The Savage Hawkman
Finalmente finisce la run più scontata della storia. Il nuovo Hawkman, un po' Venom, mette fine alla battaglia con Morphicius, alieno tanto uguale a Parassita, a suon di Cremeria Motta.
I disegni ed i colori, quindi due colpevoli al prezzo di uno, rimangono incostanti e confusi.
Neanche il finale alla George Romero sembra dare speranze per il futuro.

Finalmente il primo numero senza Variant ed Ultra Variant come copertine. L'unica proposta è a tema Aquaman. Jim Lee lo pompa tanto che sembra quasi un eroe vero con qualche dote nascosta, tanto da fare il sedere quadro a Lanterna Verde. Grande illustrazione.
I redazionali Lion si portano sempre dietro qualche refuso, ma sembrano essere utili per un novizio per seguire la crescita e la formazione dei nuovi eroi. Utili anche all'editore per, giustamente, pubblicizzare le altre sue testate.