martedì 19 marzo 2013

Assassinio sul treno

L'anziana Miss Marple, di ritorno a casa sul treno vede, sul convoglio che le sfreccia accanto un'umanità diversa ed impegnata nelle sue faccende. Purtroppo in uno scompartimento si sta consumando anche un efferato delitto. Una tenda si sposta quel che basta per mostrarle una paio di mani guantate sul collo di una donna bionda. Miss Marple, testimone dello strangolamento della donna, avverte il controllore del suo treno che, alla prima stazione, si mette in contatto con la polizia. Le indagini delle forze dell'ordine non danno frutti, anzi l'appassionata di gialli viene quasi tacciati di essersi immaginata tutto. Con l'aiuto del fido Mr. Stringer, bibliotecario del piccolo paese dove Miss Marple risiede, la donna si mette ad indagare per conto suo. Gli indizi che raccoglie le permettono di ipotizzare che l'omicidio sia legato in qualche modo alla famiglia degli Ackenthorpe, ricchi tenutari inglesi. Dopo essere riuscita a farsi assumere come domestica dalla famiglia incomincia la sua vera indagine alla ricerca del corpo e dell'assassino. Nel mentre verrà a contatto con la varia umanità che compone una famiglia ricca, ma non felice.

Assassinio sul treno è in bianco e nero. Ed è stato i prima serata su La7, infarcito di pubblicità come se fosse un Avatar qualsiasi. Nel 1961 Geroge Pollock viene ingaggiato per dirigere il primo di quattro film dedicati all'arzilla vecchietta creata da Agatha Christie per i suoi romanzi nei quali Margaret Rutherford indossa i panni, larghi, della detective. Il titolo originale del libro è 4.50 from Paddington (in Italia Istantanea di un delitto) che si trasforma appunto in Assassinio sul treno per la versione cinematografica.
Non so se la pellicola trasmessa dal canale televisivo sia stata prima restaurata o fosse ben conservata, quello che so è che il bianco e nero della proiezione era brillante ed invitante. Piacevole è stato anche vedere un ambiente rurale inglese che non c'è più, o che se c'è è ben nascosto ai più. Una campagna inglese, per gli esterni, magari ricreata nei Pinewood Studios di Londra, ma non credo, che trasmette fascino e nostalgia.
Gli attori son stati fantastici. Un'ottima scuola teatrale per tutti ed una gioia vedere Margaret Rutherford nei panni della protagonista. Dovesse essere girato oggi un remake di questo film Miss Marple sarebbe una ventenne tettona scosciata, l'atmosfera familiare e complice creata dalla Rutherford è impagabile.
Lo spettatore di oggi paga, però, un inganno in più nella trama. Abituato, ormai, a sospettare di tutto e di tutti neanche il più innocente tra i membri della famiglia viene lasciato fuori dalla rosa dei possibili colpevoli. Anche quando è abbastanza ovvio che sia un altro personaggio quello su cui indirizzare tutti i sospetti.
Caldo ed intenso anche il doppiaggio italiano. Ascoltando i dialoghi del 1961 ci si accorge come il nostro modo di parlare sia cambiato e si sia impoverito, peccato. Guardare questo film è anche riscoprire la nostra lingua per rimettere in circolo qualche termine caduto in disuso.

Un giallo brillante che val la pena di riscoprire. Un tuffo nel passato che insegna qualcosa sulla delicatezza, la dolcezza e la semplicità con la quale si possono raccontare storie senza eccedere in virtuosismi narrativi (che ben pochi registi riescono a tenere saldi nei loro polsi). 
Ancora una piccola curiosità. Da questa avventura di Miss Marple ha preso spunto la più longeva delle investigatrici del piccolo schermo: La signora in giallo. Infatti, il titolo originale della serie è Murder, She Wrote mentre quello di questo film è Murder, She Said. Se non ci fosse stato questo film, probabilmente, pochi di noi sarebbero a conoscenza delle vicende di Cabot Cove nel Maine.

Titolo originale Murder, She Said 
Paese di produzione Gran Bretagna 
Anno 1961 
Durata 87 min 
Colore B & N 

Genere giallo 
Regia George Pollock 
Soggetto Agatha Christie (romanzo Istantanea di un delitto) 
Sceneggiatura David D. Osborn 
Produttore George H. Brown 
Fotografia Geoffrey Faithfull 
Montaggio Ernest Walter 
Musiche Ron Goodwin 
Scenografia Mickey O'Toole 

Interpreti e personaggi 
Margaret Rutherford: Miss Jane Marple
Stringer Davis: Mr. Stringer
Charles 'Bud' Tingwell: Ispettore Craddock
James Robertson Justice: Luther Ackenthorpe
Muriel Pavlow: Emma Ackenthorpe
Gerald Cross: Albert Ackenthorpe
Thorley Walters: Cedric Ackenthorpe
Conrad Phillips: Harold Ackenthorpe
Ronald Howard: Brian Eastly
Ronnie Raymond: Alexander Eastly
Arthur Kennedy: Dottor Quimper
Michael Golden: Hillman
Joan Hickson: Mrs. Kidder
Peter Butterworth: controllore
 
Doppiatori italiani 
Lola Braccini: Margaret Rutherford
Gino Baghetti: Stringer Davis
Renato Turi: Charles 'Bud' Tingwell
Luigi Pavese: James Robertson Justice
Fiorella Betti: Muriel Pavlow
Roberto Gicca: Gerald Cross
Nando Gazzolo: Arthur Kennedy
Nino Bonanni: Michael Golden
Wanda Tettoni: Joan Hickson
Mario Mastria: Peter Butterworth
Giulia Turi: (Hilda)
Ria Saba: (cameriera)

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