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martedì 19 novembre 2019

MORGAN LOST NIGHT NOVELS - IL FINE ULTIMO DELLA CREAZIONE

MORGAN LOST NIGHT NOVELS N° : 1
IL FINE ULTIMO DELLA CREAZIONE

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Giovanni Talami

Copertina: Fabrizio De Tommaso

Periodicità: mensile
Uscita: 23/11/2019
Formato: 16x21 cm, b/n
Pagine: 64
Codice a barre: 977242169204190045

Didier, lo psicopatico che odia e gufi e vuole andare a vivere in Alabama, è il nuovo padrone di New Heliopolis.

Morgan Lost tenta di trovare una nuova vita insieme al suo nuovo amore Greta.

Killer Bunny è il nuovo aspirante seria killer di successo; le sue vittime lo vedono come un normale essere umano, i pazzi come un grottesco coniglio assassino. Il suo obiettivo? Avere a che fare con Morgan Lost per diventare il più famoso tra i i serial killer.

Come ogni anno a Lucca Comics, torna una nuova serie di racconti dark scritti da Chiaverotti e dedicati al nostro profiler preferito.

Per il debutto in grande stile si affida al consolidato Giovanni Talami, alle sue donne esuberanti ed al suo tratto dinamico

L'introduzione alle nuove avventure parte da un po' più in baso del solito. Si inizia visitando quelli che paiono essere gli inferi. Un nuovo livello narrativo che potrebbe fornire spunti metafisici al piano umano con il quale siamo abituati ad interagire.

Persiste la mancanza del terzo colore che aveva caratterizzato il debutto di Morgan.

Una lettura sempre piacevole, sia sotto l'aspetto narrativo che da punto di vista grafico.

sabato 29 giugno 2019

Morgan Lost Black Novels - Le storie che non vogliono finire

MORGAN LOST BLACK NOVELS N° : 6
LE STORIE CHE NON VOGLIONO FINIRE

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Val Romeo
Copertina: Fabrizio De Tommaso

Periodicità: mensile
uscita: 22/06/2019
Formato: 17x23 cm, b/n
Pagine: 64
Codice a barre: 977242169204190042
Prezzo: 3.90€

E' il momento di chiudere anche questo secondo ciclo in albi di 64 di Morgan Lost. La rinascita del personaggio può considerarsi completa: Chiaverotti con il suo staff consolidato è andato avanti per la sua strada senza cercare i compromessi, visti nel primissimo ciclo dedicato al cacciatore di serial killer. La città, qui, è diventata uno dei personaggi principali della vicenda, come confermato dal suo destino nel finale. L'evoluzione dei personaggi ha offerto intrighi e sviluppi interessanti. La qualità del disegno è sempre stata elevata (non come su altre collane, tipo Nathan Never, nelle quali la qualità dei disegnatori è calata vertiginosamente) e questo ha permesso di sopperire ai, pochi, passaggi non completamente convincenti pensati dal padre e padrone della serie.

In questo ultimo albo non possiamo che ammirare la conferma definitiva della forza dei disegni di Valentina Romeo. Ogni pagina è un ricco quadro arricchito di figure maschili e femminili, più o meno vestite, che non lasciano sfuggire l'occhio del lettore.

Sorprendente, per me non del tutto convincete, il primo twist a metà albo, intrigante il doppio colpo scena finale.

Morgan Lost è una gran buona serie. Una di quelle che il lettore non è portato a pensare di abbandonare nonostante il generale aumento di prezzi applicato in casa Bonelli.


lunedì 27 maggio 2019

Morgan Lost Black Novels - Nessun gufo in Alabama

Morgan Lost Black Novels N° : 5 
Nessun gufo in Alabama

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Lola Airaghi, Giovanni Talami 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile 
uscita: 21/05/2019 
Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190041 
Prezzo:  3,50€

New Helipolis sta tornando a vivere  un periodo florido. Dopo il ritorno delle rockstar dei serial killer le azioni commerciali della città stanno  risalendo. L'Astronauta armato di scure, Didier lo strangolatore di giovani donne, Miss Wallendream, lo Scultore di corpi umani e gli altri si contendono la vetta della classifica delle uccisioni e delle taglie sulla loro testa.
Morgan, intanto, dopo essere stato travolto dalla relazione con Greta è accorso in aiuto della sua amica poliziotta che aveva ferito per salvare l'emula di Wallendream. Anche perché l'Assassino di poliziotti era sulle sue tracce.

Penultimo capito di questa seconda serie delle Black Novels. Si tirano le somme, anche delle sottotrame insospettabili, di questo secondo anno, in attesa del terzo. Bisogna ammettere come questo nuovo formato ha giovato alla creatura di Chiaverotti. Storie snelle e crude che appassionano un zoccolo duro di lettori, anche grazie all'alto livello dei disegni del team che partorisce mensilmente questa creatura.

Questo mese merita menzione particolare la copertina di Fabrizio De Tommaso. Un realismo fotografico decisamente intrigante.

giovedì 25 aprile 2019

Morgan Lost Black Novels - Ucciderò Morgan Lost

Morgan Lost Black Novels N° : 4 
Ucciderò Morgan Lost

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Antonello Becciu 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 23/04/2019 
Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190040 
Prezzo: 3.50€

Greta, la donna di Wallendream, ha intenzione di uccidere Morgan Lost, per vendicare il suo amato.
L'occasione le viene data da un folle uomo comune che acceca il cacciatore dei serial killer, ma non tutto va come lei ha programmato.
Intanto in Canada Igraine è sulle tracce dello scultore e in città appare un nuove serial killer: l'Astronauta!.

Numero nel quale si mettono le costine a cuocere sul fuoco, d'altronde ad uscire poco dopo la Pasquetta, periodo di grigliate, non poteva essere diversamente.
Chiaverotti modifica un po' le dinamiche tra i protagonisti della sua serie. Tra Greta-Regina-Morgan nasce un nuovo equilibrio, come l'esasperazione porta il Capo del Tempio della Burocrazia ad agire in modo eccessivamente irruente.
Della narrazione non mi hanno convinto, però, i tempi alternati della vicenda legata a Igrain Romanoff ed alla patologia che caratterizza Morgan in questa vicenda.

In linea con le aspettative ereditate da Max Bertolini, Antonello Becciu, una vita tra Alghero, Sassari e lo Ied di Torino, che ha già nelle sue corde le atmosfere chiaverottiane, grazie al suo lavoro su Kepher, ci offre una prova decisamente interessante. Ad occhio non ha sbagliato una tavola, ha reso ogni disegno curato e coinvolgente, ha offerto il dinamismo narrativo adeguato e ci ha portato nella vita di Morgan Lost con mano ferma. Un'ottima prova.

venerdì 22 marzo 2019

Morgan Lost Black Novels - Ritratto di famiglia in nero

Morgan Lost Black Novels N° : 3 
Ritratto di famiglia in nero

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Max Bertolini 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Formato: 17x23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190039 
Periodicità: mensile 
Uscita: 21/03/2019 
Prezzo: 3.5€
  
Morgan Lost è in debito. Dovrà andare a caccia di serial killer accompagnato da un cineoperatore e realizzare una trasmissione per ogni caccia che seguirà. Le opzioni sono tra lo Scultore canadese, che uccide le vittime e le trasforma in statue, od una famiglia, madre, padre e figlia, che terrorizza Seattle uccidendo, follemente, gente a caso.
A Morgan verrà affidato questo secondo caso, che lo coinvolgerà più di quanto lui stesso si sarebbe aspettato. Riuscirà il cacciatore di taglie a scoprire, e fermare, gli assassini che si nascondono sotto le maschere sorridenti della Famiglia Felice?

Terzo capitolo delle Black Novels e delle nuova realtà in bianco e nero di Morgan Lost. Si sente la mancanza dell'arancio? No. Era piacevole prima? Lo sarebbe stato se si fosse capita la dinamica con il quale veniva impiegato e se fosse stato usato solo nelle vignette in cui era coinvolto il protagonista.
La storia com'è? Mmhhhh... devo dire che lo spunto è decisamente interessante. Chiaverotti sta rinnovando il suo personaggio senza snaturarlo. L'idea della Famiglia Felice, anche per come è stata impostata, con quelle maschere che ricordano un po' le Notti del Giudizio, è intrigante. Mi ha lasciato un po' perplesso il metodo d'indagine applicato. Alla fin dei conti mi è sembrato che la soluzione sia giunta un po' troppo in modo casuale. Certo, come nella vita vera, non tutto gira come vorremmo che andasse, ma qui, per me, qualche meccanismo di troppo si è inceppato. Lo rileggerò con più calma per capire se è davvero la storia ad essersi inceppata o se sono stato io a farmi sfuggire qualche dettaglio.
Il livello dei disegni, invece, è strepitoso. Max Bertolini è un'altra delle colonne, con Talami, Romeo, Airaghi, sulle quali si appoggia, a ragione, Chiaverotti per dare vita ai suoi personaggi (che siano Brendon o Morgan Lost). Il livello di dettaglio, il dinamismo delle figure, il ritmo della narrazione visiva; tutto questo alza il livello dell'albo ed aiuta a dirimere ogni dubbio sulla sceneggiatura (ammettiamolo, senza timore, come, in ogni caso, un paio di pagine sono eccessivamente al servizio del lettore, per quanto belle).

Morgan Lost ha trovato nelle 64 pagine mensili la sua dimensione migliore. Peccato, solo, che costi come un albo da 98.

martedì 26 febbraio 2019

Morgan Lost Black Novels - Il Babau

Morgan Lost Black Novels - N° : 2 
Il Babau

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Ennio Bufi 

Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 22/02/2019 
Formato: 17 x 23 cm, b/n 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190038 
Prezzo: 3,50 

La fine del fenomeno degli assassini Rockstar ha portato al collasso l'economia di Neo Heliopolis. La Sezione 5 sta importando dall'estero assassini di fama per sopperire alla mancanza e ricreare il fenomeno. Crudeli figure sono state acquistate dalle prigioni di Belgrado, dal Giappone e da altre parti del mondo.
Morgan Lost, contattato da una vecchia amica, viene a scoprire che colui che a perseguitato lui ed altri bambini in orfanotrofio è uno di loro. Il Babau sta uccidendo ancora e solo lui potrebbe avere il coraggio di fermarlo. Anche se sarà molto difficile.

Nota simpatica: tra i crediti si dice che dei colori si è occupato Arancia Studio. Dal numero scorso Morgan Lost ha abbandonato la sua tricromia ed è tornato al classico bianco e nero di casa Bonelli. Sempre 64 pagine, sempre 3.5€ il suo costo, ma abbiamo perso un colore. Probabilmente sarà transitorio, ma per adesso questa è la condizione di lettura in cui ci si trova.

Devo ammettere che a prima vista i disegni di Ennio Bufi mi avevano infastidito. Poi mi sono messo a leggere la storia di Chiaverotti ed ho visto come ha portato su carta i personaggi e le ambientazioni che gli sono state assegnate. Devo dire che mi sono ricreduto subito. Il suo tratto graffiato ed inciso con pennini efficaci l'ho trovato ben calibrato in ogni pagina. E' stato messo alla prova nelle situazioni più disparate (veicoli, tecnologia, erotismo, orrore, dinamismo) ed ha trovato sempre la chiave grafica giusta per coinvolgermi nella lettura.

Qualche pagina superflua nella sceneggiatura di Chiaverotti, ma l'albo fila via liscio e, fin troppo, rapido.
  

giovedì 31 gennaio 2019

Morgan Lost Black Novels - I colori del male

Morgan Lost Black Novels  N° : 1 
I colori del male

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giovanni Talami 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 23/01/2019 
Formato: 17 x 23 cm, colore 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204190037 
Prezzo: 3.50€

A colori. Da questa mattina la vita di Morgan Lost è a colori. Dopo decenni di daltonismo, nei quali vedeva con una sfumatura arancione alcune così, da oggi 21 ottobre vede a colori.
Motivo di essere più contenti è che la stagione dei serial killer rockstar, con la morte di Wallendream, è finita. Questo, però, sta minando la stabilità economica malata di Heliopolis. Il Palazzo della Burocrazia, quindi, decide di importare dall'estero, in America, i più feroci serial killer internazionali.
Non sempre tutto va come ci si aspetta.

Torna Chiaverotti, torna Morgan Lost e lo fanno con un numero quasi interamente a colori. Un nuovo rilancio della collana che sembra voler abbandonare la serialità delle Dark Novel per ibridarsi con la prima incarnazione del cacciatore di serial killer. 
I colori (di Arancia Studio) non sono niente di eccezionale. Subito, a pagina uno, lasciano sospettare, se pur curati, di voler mantenere una certa distanza tra lettore e disegno. A volte, i toni caldi son fin troppo esasperati (vedi Pandora), ma l'effetto nel momento in cui si passa al bianco e nero puro è decisamente straniante.
Le tavole di Giovanni Talami sono sempre molto belle, come le sue donne. Donne che hanno il "difetto" di avere, tutte, seni fin troppo sodi e perfetti.

Dopo i primi due anni, abbandonati da me dopo cinque mesi, della prima sua apparizione in edicola, Morgan Lost, con il crossover con Dylan Dog, le Dark Novel e, ora, con le Black Novels si afferma come una  creatura convincente.

venerdì 25 gennaio 2019

Morgan Lost & Dylan Dog


Morgan Lost & Dylan Dog N° : 1 
Incubi e Serial Killer

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Val Romeo 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile 
uscita: 23/11/2018 
Formato: 23 x 17 cm, b/n e rosso 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204180035 
Prezzo: 3,50€

Morgan Lost  N° : 2 
Londra in rosso e grigio

Soggetto: Claudio Chiaverotti, Roberto Recchioni 

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 
Disegni: Val Romeo 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 22/12/2018 
Formato: 23 x 17 cm, b/n e rosso 
Pagine: 64 
Codice a barre: 977242169204180036 
Prezzo:  3,50 €

Con questa nuova mini serie di crossover, Bonelli, cala l'asso definitivo dei What If.
Cosa sono i What If? Il mercato del comics americano è pieno di questi esempi. In casa DC abbiamo il classico "se Superman fosse atterrato in U.R.S.S. e non negli USA, cosa sarebbe successo?", alla Marvel "e se Cap fosse un infiltrato dell' HYDRA"?
Ecco questo sta succedendo su diverse testate Bonelli. Il caso eclatante è: "Se Dylan Dog esistesse nel mondo di Morgan Lost, chi sarebbe?". Ecco da qui parte la vicenda orchestrata dallo sceneggiatore Claudio Chiaverotti, papà di Brendon e Morgan Lost, ma, anche creatore di molte avventure dell'Indagatore dell'Incubo.

In questa epoca parallela Morgan Lost si è ritirato dalla sua professione di cacciatore di serial killer, si è sistemato con una donna in carriera, anche se ogni tanto pensa al passato. Dylan Dog è l'Indagatore dell'Incubo, ha un assistente di nome Groucho ed è innamorato di Bree Daniels.
Le strade di questi due personaggi, che poco sapevano l'uno dell'altro, si incrociano quando un serial killer inizia ad uccidere persone ricche e potenti che prendono decisioni che arrecano torti alle persone di ceto basso.

La storia in due albi scritta da Chiaverotti, con una marginale partecipazione di Recchioni, è un esperimento interessante. L'autore cerca di dare una nuova prospettiva agli storici personaggi su cui ha lavorato. Riesce a mantenere l'atmosfera interessante per tutte le cento venti pagine, anche se, pur marginali, si riscontrano delle idee che mi pare di aver già incontrato su altri media. I ruoli che i due protagonisti si trovano ad interpretare sono ben supportati dai comprimari e da un ambiente londinese distopico che non troppo si allontana dalla nostra realtà. La caratterizzazione dei personaggi non può far altro che mettere in risalto, in modo convincente e permeante, l'amarezza che travolge la vita di Morgan e la malinconia che persiste in quella di Dylan.

Valentina Romeo è disegnatrice storica della testata e, pur con un tratto che a volte non mi convince per gusto personale, ben si comporta per tutta la corsa in cui è coinvolta.

Quello che mi scoccia di questi albi è che siano di 64 pagine. Come per lo Speciale di Brendon dell'anno scorso, di Chiaverotti/Bertolini, ho trovato fastidiosa e poca attenta al lettore la scelta di non pubblicare la storia in un unico albo autoconclusivo.

In ogni caso, rimango in attesa, tra un anno, della seconda parte (in du

mercoledì 29 agosto 2018

Morgan Lost Dark Novels - Ricordi


Morgan Lost Dark Novels N° : 9
 Ricordi

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Corrado Roi 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 23/08/2018 
Prezzo: 3.50€

Morgan Lost ha sconfitto la sua nemesi, ma, ora, dovrà affrontare un trauma dal passato. Sua madre lo ha abbandonato quando era piccolo ed ora è stata uccisa da un serial killer. Sarà proprio così? I ricordi sono sempre affidabili?

Chiaverotti aveva chiuso la seconda serie di Cacciatore Mascherato il mese scorso. Ha sentito, però, il bisogno di accorciare l'attesa fino a novembre, durante il quale uscirà un team-up con Dylan Dog, con questo extra. Collocato dopo gli eventi con Wallendream, questo numero ci presenta un po' del passato di Morgan. Un passato riferito a quando lui era bambino e già non se la passava bene. Una storia di ricordi, veri e falsi, che ha un ottimo ritmo e che funziona, nonostante sia superflua rispetto a quanto letto fino ad oggi.
Ai disegni quel maestro del bianco e nero che è Corrado Roi. Ogni tanto ci marcia Corrado Roi. Sa di fare donne bellissime ed intriganti e con queste riesce a sistemare una storia che, sembra, gli sia stata un po' tirata via dalle matite. Non so se è perché Arancia Studio stesse colorando le tavole del Maestro, ma, qui, il rosso/arancio del daltonismo del protagonista sembra avere un senso, anche quando lui non è presente in prima persona.

Numero più, numero meno, nulla si aggiunge e nulla si toglie a questo nuovo buon ciclo di Morgan Lost. Chiaverotti ha aggiustato il tiro e collocato meglio protagonista e ambiente nel suo mondo.

Aspettiamo novembre e risparmiamo qualche soldo (anche se dovrei recuperare ancora Ut, Caravan, Lukas ed ho un certo drago oscuro che mi attende).

venerdì 3 agosto 2018

Morgan Lost Dark Novels - Dove muoiono i clown

Morgan Lost Dark Novels N° : 7 
Dove muoiono i clown

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Lola Airaghi, Giovanni Talami 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
Uscita: 21/06/2018 
Prezzo: 3,50€ 

Wallendream è sulle tracce di Morgan Lost, così come Morgan è sulle sue. Tra la Francia e l'Austria la caccia alla Rockstar dei serial killer non lascia respiro. Morgan ha una forte motivazione per, questa volta, non lasciarselo sfuggire: gli è stata promessa la libertà per Lisbeth, da parte del suo potente sequestratore.

Siamo al capitolo sette di questa saga che vede coinvolto il serial killer al quale Morgan Lost è più affezionato. Chiamarlo nemesi potrebbe essere eccessivo, in quanto un altro personaggio malvagio sta instillando più dolore, psicologico, al protagonista della serie di Chiaverotti. La trama funziona un po' a strappi, a sogni ed, infine, a vignette un po' casuali. L'emblema è rappresentato da quella scelta per concludere l'albo; onestamente quel primo piano, a sedici noni, muto, al seguito delle vignette precedenti mi ha lasciato più interdetto che intrigato. D'accordo il parallelismo tra le situazioni dei due personaggi, ma si poteva chiudere anche, solo, con la vignetta prima.

Lola Airaghi e Giovanni Talami si dividono gioie e dolori della parte grafica. Il numero sette si tinge di quell'alone di adulto che le Dark Novels vogliono offrire a Morgan Lost; si intende qualche donna nuda e poca violenza in più rispetto ai ricordi che ho della serie regolare. Il tratto di entrambi si adatta alle atmosfere dell'autore torinese e gli spazi vuoti vengono riempiti da tanto arancio, come se non ci fosse un domani. Mi piacerebbe contattare Arancia Studio per capire chi, quando, dove, perché e come gli indica di utilizzare la tinta arancio che colora il mondo di Morgan Lost.

La serie si fa leggere. Sono poche pagine, abbastanza serrate, con qualche sbavatura, ma se va avanti ad essere mensile vuol dire che piace.

mercoledì 25 luglio 2018

Morgan Lost Dark Novels - Lisbeth

Morgan Lost Dark Novels N° : 8 
Lisbeth

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Mirco Pierfederici, Andrea Fattori 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 
 
Periodicità: mensile 
uscita: 24/07/2018 
Prezzo: 3,50€

Morgan Lost è detenuto nelle carceri viennesi, dopo che Wallendream si è suicidato. Scomparsa la minaccia, il direttore generale del Tempio della Burocrazia non ha nessuna intenzione di mantenere la parola data al cacciatore di tagli e decreta sia la sua morte che quella di Lisbeth, a sua volta detenuta.
Quando un pericoloso imitatore della Rockstar entra in azione è, però, costretto a rivedere le sue posizioni ed a far rientrare in patria Morgan.

Chiaverotti, anche con un paio di soluzioni sbrigative e, magari, che strizzano l'occhio a qualcosa di già visto da altre parti, pare concludere questo primo ciclo di Dark Novels. La caccia a Wallendream è stata interessante anche perché costruito passo passo, prendendo i tempi necessari alla narrazione di un nuovo avvio di questo eroe già noto.

Ai disegni Mirco Pierfederici e Andrea Fattori, entrambi marchigiani tra Senigallia ed Ancona. Onestamente non sono riuscito a riconoscere dove iniziava l'uno e finiva l'altro (probabilmente è un bene), anche se ho dei sentiti sospetti, e devo dire che i loro disegni mi hanno piacevolmente accompagnato nella lettura. Sia i personaggi che gli "extra" hanno avuto una resa interessante. Forse, in alcuni tratti, è mancata la decisione di affondare nel lato Dark Novels di questo Morgan Lost, ma ciò non ha inficiato la resa finale.

Una menzione particolare per la copertina di Fabrizio De Tommaso che, io, ho letto come una serie di metafore della situazione che vivrà, nelle pagine seguenti, il protagonista. Interessante, anche se non è il mio stile grafico preferito.

Morgan Lost Dark Novels continua a meritare di essere un acquisto mensile. 

giovedì 28 giugno 2018

Morgan Lost - L'uomo che uccise Anna Freud

Morgan Lost  N° : 6 
L'uomo che uccise Anna Freud

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Val Romeo 

Colori: Arancia Studio 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 19/05/2018 
Prezzo: 3.50€

Wallendream è scappato a Parigi, ma non sa che sulle sue tracce c'è ancora, dopo aver trovato alleati insospettabili, Morgan Lost.
Nella città degli innamorati, la rockstar dei serial killer cerca una nuova vita, nuovi omicidi (non più firmati dalle rose nere), nuove spiegazioni sul suo essere. Tutto questo lo porta in contatto con il dott. Freud, figlio dell'omonimo, abile indagatore delle personalità multiple. Chi è Wallendream e chi vive in lui?

Chiaverotti realizza uno dei migliori albi della serie. D'accordo, forse è un'affermazione un po' troppo ardita. Devo ammettere che, al netto della parte con la Sezione 5, l'albo mi ha convinto sia per il ritmo che tiene, per la varietà di situazioni che ci propone e per i piccoli spot luminosi che accende su personaggi secondari, ma importanti. Il doppio cliffhanger finale è decisamente stimolante.
Grande lavoro grafico è stato eseguito da Val Romeo, credo colei che abbia disegnato il maggior numero di albi di questa serie, ad oggi. La cura che ha messo nel riprodurre i nuovi panorami parigini e gli interni degli ambienti compensano alcune vignette con sfondi troppo vuoti, per i miei gusti. Scontri sanguinari tra fazioni opposte, nudi femminili integrali e frontali, quasi un nudo integrale maschile. L'artista messinese realizza un albo con tutte le caratteristiche annunciate da Chiaverotti al lancio della serie.
Evocativa la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Un albo carico, sperando che sia un buon viatico per il prosieguo.

mercoledì 23 maggio 2018

Morgan Lost - Rabbits VS Wallendream

Morgan Lost N° : 5 
Rabbits VS Wallendream

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Ennio Bufi 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 21/04/2018 
Prezzo:  3,50 €

Morgan Lost si è precipitato la manicomio per salvare la sua amica Pandora, ma potrebbe essere troppo tardi dato che lei sta precipitando dal tetto di uno dei palazzi della struttura.
Smiley è con Lisbeth, in attesa che il cacciatore di taglie torni, e sta finendo di organizzare il trasferimento in Francia per entrambi. Peccato che sulle loro tracce vi sia il Tempio della Burocrazia e tutta la Sezione 5.
Per le strade, intanto, i seguaci di Wallendream e quelli dei coniugi Rabbit si stanno dando battaglia all'ultimo sangue.

Chiaverotti trova un numero con un po' più di vivacità e trama rispetto agli ultimi. Onestamente accadono fin troppe cose, ma è meglio così. L'autore torinese riesce a gestire le varie linee narrative senza troppi problemi. Certo, manca ancora la giustificazione ad sottotitolo Dark Novels. In questo numero il target "per adulti" è stato raggiunto sistemando un pestaggio violento a fine numero (si segnala l'assenza di nudi, integrali o meno, rispetto ai numeri precedenti), ma è ben poca cosa rispetto a quello che si vede in tv durante la prima serata. "Per adulti" oltre che dialoghi più crudi, sesso e violenza, dovrebbe significare trame e sottointesi decisamente più complessi. Tuttavia è sempre meglio del Morgan Lost che ho abbandonato anni fa.

Ai disegni Enni Bufi. Nasce a Molfetta nel 1976 e per Edizioni Piemme e Bao Publishing albi di Geronimo Stilton a fumetti, è copertinista e disegnatore della serie Don Camillo a fumetti (ReNoir Comics), e collabora con Star Comics, Grand Angle e Sergio Bonelli Editore e per la Casa editrice BAO Publishing, realizza i disegni del graphic novel Il settimo splendore, scritto dallo sceneggiatore Leonardo Favia. Ha un tratto interessante, che ho apprezzato di più sugli sketch pubblicati sul suo blog rispetto a quelli dell'albo che ho avuto tra le mani, ma non mi convince quando rappresenta i movimenti rapidi. Sembra essere un disegnatore adatto per questa serie e spero, se il mio interesse per la creatura di Chiaverotti reggerà, di rivederlo in una nuova prova d'autore. Nelle librerie proverò a recuperare i suoi lavori come Carthago e Vertigo, per farmi un'idea migliore.

lunedì 21 maggio 2018

Morgan Lost - Perché un assassino

Morgan Lost N° : 4 
Perché un assassino

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Marco Perugini 
Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
uscita: 21/03/2018 
Prezzo 3,50 

Il più pericoloso serial killer di Neo Heliopolis ha concesso un'intervista alla più intraprendente giornalista della rete. Ovviamente la sua mente perversa sta organizzando un piano per mettere a frutto l'occasione. I recessi dei suoi pensieri già vedono fiumi di sangue innocente scorrere dalla televisioni di migliaia di spettatori. Immancabili co-protagonisti della sua messa in scena dovranno essere Morgan Lost e la sua amata Pandora.

Chiaverotti mi fa venire il nervoso.
Non si può negare che l'idea di base sia interessante. L'utilizzo differente di alcune situazioni e di alcuni personaggi, rispetto alla serie originale fino a quando l'ho letta io, offre spunti di lettura che si erano un po' calcificati in passato. Riesce a mettere tanta carne al fuoco, portare avanti più trame parallelamente, ma non riesce ad essere incisivo quanto dovrebbe.

Non capisco, ancora, il modo in cui viene gestito il colore da Arancia Studio (in questo caso) e cosa voglia sottolineare, Se non vi fosse stato dato tanto peso, nei primi numeri della serie madre, forse, l'avrei visto come una curiosità, Vista, però, la sua, presunta, importanza narrativa, ogni volta che vedo quel rosso in contrasto con se stesso non posso che essere distratto dalla lettura.

martedì 27 febbraio 2018

Morgan Lost - Dark Novels - L'inferno che cammina

Morgan Lost - Dark Novels N° 3 
L'inferno che cammina
 
Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giovanni Talami 

Colori: Arancia Studio 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
  
Periodicità: mensile
uscita: 21/02/2018
Prezzo: 3,50€

La mente di Morgan Lost gli genera brutti scherzi. Le indagini mediche mostrano una macchia a forma di pipistrello nel suo cervello. Forse la morte è vicina, forse è magia nera. Morgan preferisce seguire gli indizi lasciati dalla seconda pista, ma non è detto che sia meglio della morte.

Onestamente non mi sono trovato molto con questa storia. Il numero due si chiudeva con una rivelazione ed una situazione in sospeso della quale non si fa alcun cenno sulle pagine di questo numero. Chiaverotti si spinge a proporci elementi di magia nera, legati alla Santeria, ma lo fa con una narrazione che procede a strappi e che non offre un'esperienza di lettura chiara ed omogenea. Di interessante ci offre la compresenza della sottotrama legata a Lisbeth, che potrebbe svilupparsi in modi interessanti.
Giovanni Talami ci offre delle tavole ricche, anche se a volte un po' legnose, ma che compensano i difetti con un tratto sicuro e piacevole.

Ottima la copertina di Fabrizio De Tommaso.

Ancora non riesco a capire la logica con la quale viene applicato il colore rosso, da Arancia Studio, alle tavole del fumetto. Sarà un problema mio.

giovedì 23 novembre 2017

Morgan Lost Dark Novels - Origini

Morgan Lost Dark Novels - Origini
N° : 0 

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 
Disegni: Val Romeo 
Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
uscita: 18/11/2017 
Prezzo: 3,50€

Di Morgan Lost abbiamo già parlato in passato. Era un serie iniziata bene, con distopia, in un mondo che somiglia la nostro, ma che è influenzato dai miti dell'antico Egitto. Poi è diventato uno fumetto ripetitivo, con buon copertine, che ripeteva se stesso senza procedere in nessun dove. Un po' troppo spesso, viso che ne sono stati pubblicati solo ventiquattro numeri.
Oggi si ricomincia. Parallelamente alla serie regolare, Chiaverotti, scriverà del suo cacciatore di taglie, turbato per la perdita dell'amata, anche in storie più scure, violente e con maggior numero di donne nude. Ora, un numero zero dovrebbe essere un allegato, a pubblicazioni già in essere, od un omaggio; questo costa 3,50€ e la cosa mi disturba alquanto. Per dare una seconda possibilità al creatore di Brendon e di buone storie di Dylan Dog ho, tuttavia, deciso di sacrificare la moneta che avevo nel portafogli e tentare l'esperienza. Cosa ho trovato? Come promesso dall'autore nella premessa, sono narrati gli eventi che hanno portato Morgan ad essere il cacciatore di taglie che conosciamo, come ha trovato macchina, vestiti, pistola ed appartamento. Una discreta storia di origini in un formato diverso dal Bonelli classico e di, sole, 66 pagine neanche troppo intense. Il tutto condito con la tricromia classica della seria: bianco, nero e arancio. Un arancio che aveva un senso nei primi numeri della prima serie, ma che, qui, ora ha una valenza più casuale che effetto del daltonismo del protagonista.

I disegno di Val Romeo non sono male, anche se, troppo spesso, mancano del dinamismo necessario per le scene che gli sono richieste.

Una possibilità al numero uno gliela darò, ma deve essere veramente convincente.

giovedì 26 gennaio 2017

Morgan Lost - I canti dei morti

Morgan Lost N°  15 
I canti dei morti

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Cristiano Spadavecchia 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile
uscita 22/12/2016 


Niente trama.
Dopo un anno sono stato tentato dalla bellissima copertina di Fabrizo De Tommaso e sono tornato ad acquistare uno degli albi della collana di Morgan Lost. Il 15. Grande errore. Avevo lasciato mesi fa sono tornato in un momento doloroso e privo di idee. Sono tornato quando lo stimabile Chiaverotti ha deciso di offrirci una delle sue peggiori prove: i soliti episodi. Un tot di fantasmi di assassini racconta la sua storia, ovviamente quella in cui Morgan li ha uccisi, ad una passante e pipi, pupu, patapam arriviamo alla conclusione.

Ma se una serie non ha già più niente da dire al numero 15, che senso a contiunare a farla sopravvivere? Mi dispiace parlare così, ma avendo letto Brendon per anni ed avendone conosciuto il declino, già si capisce dove stimano andando a parare.

Poco servono i disegni di Spadavecchia a risollevare le sorti dell'albo, purtroppo.

Che tristezza. Ormai sembra quasi che la Bonelli sia diventata un ente assistenziale per vecchi autori che non devono morire di fame.

venerdì 19 agosto 2016

Speciale Brendon - La mappa delle stelle

Speciale Brendon N°  13 
La mappa delle stelle

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giovanni Freghieri 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 
Colori: Arancia Studio 

Uscita: 05/08/2016 
Periodicità: annuale
Prezzo: 6€

Un Cavaliere di Ventura, creduto morto e che ha ceduto un po' troppo alle lusinghe del wiskey rinforzato, e un cacciatore di taglie daltonico. Vivono in due epoche diverse, praticamente a mondi di distanza. Come possono i nemici dell'uno entrare in contatto con l'altro. I coniugi Rabbit ed il Dottor Splatter sono arrivati nella Nuova Inghilterra del futuro medioevale in cui vive Brendon e fate assassine e cavalieri onassiani stanno mietendo vittime nella New Heliopolis di Morgan Lost. Come è possibile? Sopratutto, riusciranno gli eroi dei due mondi a sistemare le cose prima che il numero di vittime cresca in modo esponenziale.

Ritorna Brendon, dopo un finale di stagione decisamente deludente rispetto alla partenza della serie, e lo fa in compagnia della nuova creatura di suo papà, Claudio Chiaverotti, Morgan Lost, che non è riuscito a prendermi con i suoi primi numeri. Cosa sarà uscito da questo mix?
E' uscito un esperimento grafico interessante nel quale si sono mischiati i colori di Brendon ed il bianco e nero sporcato di arancio di Lost. Questa soluzione grafica aiuta a mantenere una certa concentrazione nella lettura e fornisce un ritmo di riferimento in questo continuo scambio di mondi. Il lavoro di Arancia Studio è stato decisamente puntuale e non ha represso la natura grafica del tratto di Giovanni Freghieri.
Freghieri che è il punto di forza di questo albo. Il suo tratto è inconfondibile, anche a colori, e le sue donne sono qualcosa di spettacolare. Chi ha imparato ad amarlo sulle pagine di Dylan Dog non può che apprezzare ogni sua pagina ed ogni vignetta. Spettacolare, poi, Mrs. Rabbit, un'opera d'arte.

La storia di Chiaverotti, Il solito portale e tutto si risolve così come è venuto. Gli eroi riescono a far ben poco per contenere quanto accade e tutto si risolve in un'indagine, parallela nei due mondi, senza che loro riescano a far nulla di concreto. In pratica una concatenazione di eventi indipendenti da quanto i protagonisti riescano a fare. In questo, oltre alla crudeltà dei coniugi Rabbit, l'impianto narrativo più riuscito è quello creato per il Dottor Splatter: puro horror splatter anni '80 del secolo scorso.

Piacevole? Abbastanza.
Necessario? No.
Lettura di svago? Sì.

mercoledì 24 febbraio 2016

Morgan Lost - L'orologio del tempo

Morgan Lost  N°  5 
L'orologio del tempo

Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Giuseppe Liotti 

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Colori: Arancia Studio 

Periodicità: mensile 
Uscita: 20/02/2016 

Un nuovo serial killer, con indosso la maschera di un caimano, balza agli onori delle cronache. Morgan Lost deve mettersi sulle sue tracce partendo dai sordidi anfratti del quartiere a luci rosse. Ma il tempo, in questa avventura, non scorre lineare. I suoi tre stati, presente, futuro e passato, si mischiano ed aprono finestre inaspettate sulle vicende che interessano il cacciatore di taglie e la madre dell'ultima vittima dello spietato assassino.
Riuscirà Morgan ad incassare la taglia ed assicurare il criminale alla giustizia, prima che il numero delle sue vittime cresca vertiginosamente?

Ancora non ho capito se questo fumetto mi piaccia o meno.
Ha spunti interessanti, ma sviluppi altalenanti. Quello che intriga particolarmente di questo numero è come, nel consueto numero di pagine, Chiaverotti sia riuscito ad inserire molte più sottotrame di quello che capita di solito; la madre, la prostituta, Inge, la mafia delle costruzioni, la moralità dell'avvocatura. Tanta carne al fuoco, tutta ben cucinata e niente che sia andato a fuoco. Però, perché c'è un però, il tutto manca un po' di sapore. Non riesco a capire se il cuoco ha scelto dei tranci di carne un po' troppo acquosi o se si è solo dimenticato di metterci il giusto pizzico di sale. Una bella mangiata, che ha riempito, ma che non lascia completamente soddisfatto. Sarà quest'aria che richiama molto Brendon, la sua più recente creatura, nonostante l'ambientazione di modernità distopica, ma che non è ancora stata approfondita. I personaggi secondari sembrano essere di eccessiva transizione, tanto da rendere più incisivi quelli episodici (destinati ad una prematura scomparsa) rispetto a loro stessi.
I disegni di Giuseppe Liotti non mi hanno affascinato molto. Ho trovato il suo tratto eccessivamente contratto e vacuo. Le sue figure, spesso, mi sono parse costrette nei movimenti, la dinamica delle scene sembra risentirne e non offrire l'esplosività necessaria.

Piccola nota sulla colorazione. Ancora adesso non riesco a trovare una correlazione continua tra ciò che "vede" il protagonista e come lo "vediamo" noi. In più in una delle pagine del volume è presente una, inopportuna, macchia arancione.
Come detto non sono ancora convinto di seguire le avventure di questo anti-eroe. Gli aspetti positivi sono controbilanciati da quelli negativi, quasi al grammo. Ciò che mi spinge ad acquistare anche il prossimo volume è la sua copertina. Intrigante, ma sarà il momento della verità. 

mercoledì 27 gennaio 2016

Morgan Lost - La rosa nera

Morgan Lost N°  4 
La rosa nera

Soggetto Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti 

Disegni: Val Romeo 
Colori: Arancia Studio

Copertina: Fabrizio De Tommaso 

Periodicità: mensile 
Uscita: 21/01/2016 

Una rosa nera. Nessun sopravvissuto. Tranne una. Queste sono le caratteristiche che distinguono Wallendream da gli altri serial killer e ne rendono la rock star del suo ambiente. La sua passione, la sua ossessione, è, ora diventata Pandora Stillman: l'unica donna ad essergli sopravvissuto. Il suo interesse per lei è sublimato fino a trasformarsi in amore, naturalmente non ricambiato. Pandora, inoltre, è anche amica di lungo corso di Morgan Lost, il cacciatore di serial killer. Per lui cercare di proteggere Pandora, dopo la più recente ed umiliante violazione, sarà una corsa contro il tempo.
Ci riuscirà? O la donna sarà condannata ad una fine inesorabile?

Leggere Morgan Lost sembra di assistere a quelle grigliate su una griglia gigante: si ha la smania di mettere tutta la carne sul fuoco, ma, alla fine, si finisce sempre per mangiare le puntine. Qui la sensazione è la stessa. Chiaverotti in questi quattro numeri ha buttato in pasto al lettore un elevato numero di informazioni, ma ha fornito poche emozioni. In questo capitolo, addirittura, Morgan Lost è un peso per la sceneggiatura; i suoi interventi, la sua indagine fuori tempo massimo, sono tutti del tutto inutili al fine della storia. Una storia che si svolgerebbe nello stesso, identico, modo anche se lui non fosse presente. Solo in un numero minore di pagine.
Non chiaro, ancora l'uso del rosso. Interessante applicazione del daltonismo del protagonista, che si riflette sul lettore. I dubbi sorgono quando i medesimi soggetti vengono rappresentati prima in bianco e nero e poi colorati. Che senso ha? L'autore ci vuole forse segnalare qualcosa? Ci vuole far seguire una traccia d'indizi? Sottolineare il cambio di moralità o di allineamento di qualche personaggio particolare? O, più probabile, si sta colorando a caso? Dobbiamo usare il rosso: buttiamone un po' qua ed un po' là.
Purtroppo la debolezza della sceneggiatura di questo numero è evidente anche nel momento decisivo della storia, Quanti di noi per recarsi in un posto conosciuto prendono un appunto con sia l'ora che l'indirizzo del luogo e poi lo lasciano a casa, vicino al telefono? La scelta di Chiaverotti, invischiato in un inseguirsi troppo tirato per le lunghe all'inizio ed attorcigliato nel finale, non convince ed indebolisce ulteriormente la sua trama.

Val Romeo, uomo o donna a voi la soluzione del quesito, incarna lo stile richiesto da Chiaverotti. Il suo disegno ben si adatta al noi richiesto, ma viene poco sfruttato da una sceneggiatura debole e scarsamente interattiva con l'ambiente distopico ed alternativo in cui si muove il protagonista. Ma davvero le uniche differenza tra il nostro ed il tempo immaginato sono dei dirigibili, con il loro incidente nel cielo sopra la città dal quale si salva un unico superstite, ed una cabina telefonica? Peccato.

Onestamente. Se continua così Morgan Lost avrà vita breve nella mia libreria. Appuntamento per il numero 5 per deciderne il destino mensile e la spesa di 3.50€ che lo contraddistingue. Nel caso ci sarà sempre tempo di recuperarlo usato, a poco, alle fiere o nelle fumetterie. Come potrebbe essere con Orfani: Nuovo Mondo.